Padre F. Dermine sul veggente di Anguera: “eresia millenarista” nell’apparizionismo pseudomariano

Padre Francois Marie Dermine, sacerdote esorcista presidente del GRIS,  ha tenuto una importante conferenza il 22 marzo 2017 sul tema delle apparizioni mariane e i criteri di discernimento della Chiesa. I fenomeni soprannaturali non sempre sono di origine divina, ma possono anche essere fenomeni medianici (quindi occultisti, non da Dio), consapevoli o meno. E’ quindi necessario un vero discernimento, i cui criteri sono stati stabiliti dalla Chiesa.  

Al minuto 42:20 del video della conferenza, Padre Dermine afferma che gli è stato chiesto un giudizio sulle presunte “apparizioni di Anguera” del veggente brasiliano Pedro Regis: Padre Dermine ha sottolineato che Regis è caduto nell’errore più frequente nel fenomeno dell’apparizionismo pseudomariano, cioè il MILLENARISMO, l’eresia secondo cui ci sarà l’avvento di una “nuova era” di Pace universale sulla terra…pedro-regis-anguera-300x222Regis, durante le presunte apparizioni,  scrive su fogli di un quaderno/tavoletta in modo molto veloce e strano,  poi legge e trasmette i cosiddetti messaggi: specialmente dal 2013 ad oggi, i suddetti messaggi della “Madonna di Anguera” annunciano che, dopo molte catastrofi, avverrà il prossimo “TRIONFO DEFINITIVO del Cuore Immacolato di Maria”, la terra si trasformerà e “VEDRETE LA PACE REGNARE SULLA TERRA”.  Tutto ciò non è conforme alla Parola di Dio: il Paradiso è solo in Cielo, non qui. Credere in questa eresia è una grandissima tentazione, afferma Padre Dermine. A FATIMA (VERA APPARIZIONE, APPROVATA DALLA CHIESA) LA MADONNA HA PARLATO DEL TRIONFO DEL SUO CUORE IMMACOLATO, MA NON HA MAI PARLATO DI TRIONFO DEFINITIVO, come se tutto si appianasse sulla terra ed entrassimo  in una sorta di Paradiso terrestre. Questo è impossibile, perchè Gesù nel Vangelo ci ha detto che verrà nella Sua gloria solo alla fine del mondo e non instaurerà il Suo Regno nel mondo. 

NELL’ANALOGA ERESIA MILLENARISTA è caduto un altro sedicente veggente, il sacerdote don STEFANO GOBBI il quale, come la falsa veggente Vassula Ryden (che scriveva messaggi con la tecnica medianica della “scrittura automatica”), affermava che “il Vaticano è il centro della Massoneria”:  nel 1994, Gobbi affermava, attraverso i messaggi trasmessigli dalla “Madonna”, che presto saremmo entrati nella “nuova era” di pace universale, cioè nel nuovo paradiso terrestre, e tutto ciò sarebbe dovuto accadere nel 2000. Un’altra falsa profezia, che infatti non si è avverata.

L’enciclica Lumen Gentium afferma, in linea con il Vangelo, che la lotta contro il demonio proseguirà fino alla fine del mondo; ci saranno momenti di maggiore o minore intensità,  ma mai quella Pace definitiva che avverrà solo in Cielo. nowenna20fatima2020200x100L’amore costa sacrifici sulla terra, ce lo disse anche Santa Teresa di Gesù Bambino: noi siamo chiamati alla conversione e ad operare come sale e luce del mondo, anche a costo del nostro sacrificio, piccolo o grande di ogni giorno. La Santissima Madre di Cristo e Madre della Chiesa, a Fatima,  attraverso i tre bambini veggenti (due di loro, Francesco e Giacinta, oggi sono Santi), ci ha indicato la strada per evitare il proseguimento di ulteriori guerre, ha indicato l’importanza della Consacrazione della propria vita e delle nazioni al Suo Cuore Immacolato. Dio responsabilizza l’umanità invitandola alla conversione nel momento presente, affinchè l’umanità non si autodistrugga.

Le apparizioni autentiche, come quelle di Fatima, Lourdes e La Salette, sono la conferma che Dio è sempre presente nel cammino della Chiesa e nella storia della salvezza dell’umanità.

IL CARDINAL RATZINGER (attuale Benedetto XVI papa emerito), ha scritto, nel commento al Messaggio di Fatima, che occorre tenere presente che la profezia nella Bibbia non va intesa come predizione del futuro, ma come consiglio per suscitare la fede e spiegare la volontà di Dio per il momento presente. Le vere apparizioni e le vere profezie non devono suscitare  curiosità su previsioni di avvenimenti futuri ed essere seguite per la ricerca di fenomeni soprannaturali. 

La sana devozione non è fanatismo. STIAMO ATTENTI AD UNA FEDE CHE VA AVANTI SOLO SU RIVELAZIONI PRIVATE E PSEUDO MESSAGGI, tanto più quando non sono in linea con la Parola di Dio e non sono state approvate dalla Chiesa. LE FALSE APPARIZIONI/MESSAGGI CREANO DIPENDENZA MALSANA DA FATTI STRAORDINARI, come accade con la malsana dipendenza da maghi & cartomanti. 

sagradocoracaodejesus_santamargarida_vitralSiamo grati a Dio per le rivelazioni e apparizioni autentiche, che sono la conferma che Dio è sempre presente nel cammino della Chiesa, specialmente in periodi delicati per la storia dell’umanità e per aiutare i credenti: l’apparizione di Maria Santissima a Lourdes, grazie alla semplicità ed alla innocenza di S. Bernadette,  fu un potente strumento apologetico per combattere l’incredulità ed il relativismo dilagante; l’apparizione del Sacro Cuore di Gesù a S. Margherita Maria Alacoque aiutò a combattere l’eresia del giansenismo, che voleva una concezione di Dio rigoristica ed angosciante.

Il ruolo delle rivelazioni private o apparizioni autentiche non è quello di «migliorare » o di « completare » la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ciò che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa.

Dio si è rivelato pienamente mandando il suo proprio Figlio, nel quale ha stabilito la sua Alleanza per sempre. Egli è la Parola definitiva del Padre, così che, dopo di lui, non vi sarà più un’altra rivelazione.

Catechismo della Chiesa cattolica 

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s1c2a1_it.htm

Padre Dermine ha inoltre parlato positivamente della sua esperienza a Medjugorje, ove sono ancora in atto apparizioni mariane: ne ha tratto una buona impressione per la qualità e l’intensità della preghiera, per le confessioni molto forti e veramente sentite a cui ha assistito personalmente; vi sono alcune perplessità su cui la Chiesa sta svolgendo indagini, il pronunciamento è più difficile quando il fenomeno è ancora in corso. Si va nei Santuari a fare pellegrinaggi per ottenere la fede, per chiedere grazie per noi stessi e per gli altri, ma LA FEDE DEVE DIPENDERE NON TANTO DA PRESUNTI FATTI STRAORDINARI, ma dalla Rivelazione della Parola di Dio (che è la Rivelazione pubblica definitiva di Cristo) e dai Sacramenti. 

Padre Dermine ha inoltre parlato di altri FALSI MISTICI del fenomeno dell’apparizionismo pseudomariano:

1) MARISA ROSSI, veggente della Madre dell’Eucaristia, che ha convinto don Gatti Claudio che Gesù lo avrebbe direttamente consacrato vescovo…Fu sospeso a divinis dal Cardinal Ratzinger

2) DEBORA DI MANDURIA, veggente della Madonna dell’Olivo a Oliveto Citra: ha disatteso le disposizioni del vescovo ed ora tiene conferenze all’estero accompagnata da un sacerdote

3) CROCI DI DOZULE’ la veggente Maddeleine Aumont, secondo i presunti “messaggi del S. Cuore di Gesù”,  ha dato ordine di costruire croci di 738 metri per la conversione dei peccatori, una richiesta che non ha nulla di sensato: la conversione dei peccatori non avviene per la costruzione di una croce altissima modello grattacielo…

Infine Padre Dermine ha accennato allo stato delle indagini (ancora in corso) sul fenomeno soprannaturale della statua della MADONNA DI CIVITAVECCHIA CHE PIANGE SANGUE. Il giudizio spetta alla Congregazione per la Dottrina della Fede, che non ha ancora dato approvazione, in quanto vi sono molte perplessità: secondo le analisi, le cosiddette lacrime di sangue corrispondono a sangue maschile. I proprietari della statua si sono sempre rifiutati di far esaminare il proprio sangue, come era stato loro richiesto dalle autorità ecclesiastiche. Il fatto che la statua abbia sanguinato nelle mani del vescovo Mons Grillo non significa niente, afferma Padre Dermine, sottolineando che è necessaria molta prudenza nel discernimento di tali fenomeni, in quanto vi possono essere persone che hanno rami medianici e non sanno di averli e sono spesso accaduti fenomeni di sanguinamento di origine medianica.

Nel 2012 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha pubblicato le Norme per procedere nel discernimento di presunte apparizioni e rivelazioni:

A) Criteri positivi:

a) Certezza morale, o almeno grande probabilità dell’esistenza del fatto, acquisita per mezzo di una seria indagine.

b) Circostanze particolari relative all’esistenza e alla natura del fatto, vale a dire:

1. qualità personali del soggetto o dei soggetti (in particolare, l’equilibrio psichico, l’onestà e la rettitudine della vita morale, la sincerità e la docilità abituale verso l’autorità ecclesiastica, l’attitudine a riprendere un regime normale di vita di fede, ecc.);

2. per quanto riguarda la rivelazione, dottrina teologica e spirituale vera ed esente da errore;

3. sana devozione e frutti spirituali abbondanti e costanti (per esempio, spirito di preghiera, conversioni, testimonianze di carità, ecc.).

B) Criteri negativi:

a) Errore manifesto circa il fatto.

b) Errori dottrinali attribuiti a Dio stesso, o alla Beata Vergine Maria, o a qualche santo nelle loro manifestazioni, tenuto conto tuttavia della possibilità che il soggetto abbia aggiunto – anche inconsciamente –, ad un’autentica rivelazione soprannaturale, elementi puramente umani oppure qualche errore d’ordine naturale (cfr Sant’Ignazio, Esercizi, n. 336).

c) Una ricerca evidente di lucro collegata strettamente al fatto.

d) Atti gravemente immorali compiuti nel momento o in occasione del fatto dal soggetto o dai suoi seguaci.

e) Malattie psichiche o tendenze psicopatiche nel soggetto, che con certezza abbiano esercitato una influenza sul presunto fatto soprannaturale, oppure psicosi, isteria collettiva o altri elementi del genere.

Va notato che questi criteri positivi e negativi sono indicativi e non tassativi e vanno applicati in modo cumulativo ovvero con una qualche loro reciproca convergenza.

Fonti:

https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2012/05/29/0315/00743.html

http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/Lapparizionismomariano.php

Lo strano caso di don Minutella e la sindrome da guru

La fabbrica dei guru va sempre a gonfie vele in tempi di recessione (non solo economica), e l’antipapa don Alessandro Minutella è uno dei modelli più venduti…(IN FOTO: Minutella con una finta pancia si prende gioco del Cardinale Mons. Paolo Romeo, scelto nel 2006 da Benedetto XVI a guida dell’arcidiocesi di Palermo, che gli aveva ordinato di interrompere le riunioni dei suoi seguaci a Carini, diocesi di Monreale, in cui il Minutella faceva propaganda alla “sua acqua miracolosa”…ma è proprio il sedicente profeta Minutella che si è creato un business settario “riempiendosi la pancia”! vi sembra questo un uomo di Dio?!)

Il GRIS ha ricevuto da anni segnalazioni di genitori disperati per casi di manipolazione mentale da parte di questo personaggio, don Minutella,  che dal 2014 ha violato non si sa quante norme canoniche, ha costituito un ordine religioso senza permesso degli ordinari e, dopo aver ricevuto il diniego da parte di due vescovi, ha fatto emettere i voti religiosi nelle sue mani! Costituire un ordine religioso e consacrare suore senza permesso è  molto grave secondo il Diritto canonico. Soprattutto, chi come il Minutella, ha promesso obbedienza ai suoi superiori davanti a Dio e non la mantiene, incorre nel peccato di orgoglio, il più grave, che è quello che ha portato l’umanità ad allontanarsi da Dio per seguire le lusinghe del demonio. 

Oggi coi suoi prediconi show contro Papa Francesco in internet sulla pagina Fb Radio Domina Nostra, e con la sua ultima “apparizione” alla trasmissione Le Iene, fa parlare di sè esaltandosi come il “martire della fede” e istiga all’odio contro il Papa che a suo dire sarebbe “il falso profeta massone satanista e precursore dell’anticristo”, (VI RICORDATE CHI FU IL PRIMO CHE MISE IN CIRCOLAZIONE QUESTA CALUNNIA DIABOLICA CONTRO PAPA FRANCESCO? LA MEDIUM NEW AGE, MDM, OVVERO LA SEDICENTE Maria Divina Misericordia, fu lei a diffondere sui media questa bufala satanica nel 2013, appena Papa Francesco venne eletto: è una guerra di copia/ incolla e di false profezie new age!),  soffiando sulle braci del fanatismo di tanti  che si sono improvvisamente fregiati del titolo di “novelli paladini della vera fede”, giornalisti e persone di vario genere e specie che si dedicano “molto cristianamente” alla quotidiana calunnia contro il Papa, molti maledicendolo come fanno i satanisti, personcine che oggi riempiono le loro pagine di citazioni a sproposito di Santi che conoscono a malapena! IN REALTA’, dietro don Minutella, c’è purtroppo un vero e proprio business da guru e la sua ira contro il Papa e contro la Chiesa cattolica nasce dal fatto che LA CHIESA NON HA MAI APPROVATO LE SUE MILLANTATE FACOLTA’ SOPRANNATURALI DI GUARITORE E GLI ORDINI che afferma di ricevere dalla Madonna e dai Santi più quotati….

18 messaggi ricevuti dalla Madonna dal 7 luglio al 2 settembre 2015, di cui 10 consecutivi dal 22 agosto al 31; migliaia di seguaci imploranti e pronti a tutto; straordinarie prospettive di crescita nel proprio segmento di mercato. Ecco chi è, in pochi numeri e parole, don Alessandro Minutella, il sacerdote palermitano che fino a poco tempo fa teneva il piede in due scarpe: la chiesa di San Giovanni Bosco a Palermo, di cui era parroco, e il “Giardino di Maria Piccola Nazareth”, amena location nel comune di Carini dove a suo dire “sgorga acqua miracolosa e la Madonna è di casa”.

HABEMUS MINISTRUM“Sono io che vi parlo – avrebbe detto la Beata Vergine nel suo primo messaggio inviato a Minutella: il condizionale è d’obbligo considerando l’italiano poco ultra e molto terrenoattraverso questo mio ministro che ho scelto. Sto facendo molta violenza su di lui per parlare”...(LA VERA MADRE DI CRISTO, LA CREATURA PIU’ SANTA ED UMILE, NON DIREBBE MAI DI “ESERCITARE VIOLENZA SU QUALCUNO”, non è certo Suo questo inappropriato linguaggio, di ben altro umile e amorevole tenore nelle Sue vere apparizioni riconosciute dalla Chiesa, ndr).  

” Vi parlerò ancora e voi dovrete registrare i miei messaggi… Il fatto che questo mio eletto (“eletto”? La vera Madre di Cristo non esalta MAI i veggenti a cui si rivolge, semmai li invita sempre all’umiltà all’obbedienza ed alla penitenza! ndr.) sia perseguitato, calunniato, ha dato tante volte la vita per me, l’onore, questo sia per voi conferma che l’opera è mia… Grazie a quelli che tra voi avete detto ‘Non lo abbandonerò mai‘… La mano è stata messa nella maniglia che è già stata abbassata. La porta è stata aperta da dentro“…

VADE RETRO MINUTELLA – Insomma, la premiata ditta dei visionari ha sfornato un nuovo modello di successo, diciamolo, ma questa volta il livello è così basso (per non dire infimo, malgrado i larghi consensi) che persino la Chiesa si è sentita in dovere di prendere le dovute distanze. Le “divine locuzioni” di Padre Minutella sono “ingannevoli e strumentali. È quanto meno strumentale – scriveva l’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi (nominato nel 2013 da Benedetto XVI) in un comunicato ufficiale della diocesil’invenzione dell’acqua miracolosa, che avrebbe poteri soprannaturali e terapeutici, perché gioca con la sacra sensibilità dei semplici che vivono seri momenti di prova. Corre l’obbligo di avvertire tutti i fedeli che tali pratiche oltre ad essere contrarie al volere della Chiesa, sono fortemente sospette di manipolazione delle coscienze. Per questo, chiunque assiste a tali illecite ‘funzioni’ di don Minutella, al quale era già stato vietato formalmente di celebrare l’Eucaristia o altra azione liturgica presso il cosiddetto centro ‘Piccola Nazareth’ di Carini, corre gravi pericoli per la propria fede”.  L’arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi aveva dichiarato «totalmente illecite le attività religiose compiute da don Alessandro Minutella», decretando «la sicura falsità delle sue affermazioni quando si dichiara “profeta” di messaggi soprannaturali, la cui diffusione mette seriamente a rischio la genuina devozione popolare verso la Madonna, gli Angeli e i Santi» e condannando come «illegittima la costruzione della “Cappella” su un terreno di proprietà privata denominato “Piccola Nazareth”, perché priva della necessaria licenza ecclesiastica».  

IL COMPLOTTO DEI SEDICENTI SANTONI CONTRO IL PAPA– Capite? La maniglia è stata già abbassata…anche troppo!

Ma non è finita qui. Se andate sul sito del guru troverete altre preziose illuminazioni: “Il 25 luglio 2015 – si legge sotto il testo del primo messaggio – data in cui ricorre il 6° anniversario dell’arrivo della statua della Regina della Pace a Piccola Nazareth, la Madonna, attraverso una locuzione interiore ricevuta dal Sac. don Alessandro Minutella durante la celebrazione della S. Messa, ha chiesto che si iniziasse a scavare in un punto preciso del terreno di Piccola Nazareth (tra la chiesa e il capannone, vicino all’albero di ulivi) UNO SCAVO DI 47 METRI per fare emergere una sorgente d’acqua che servirà a guarire le malattie spirituali...”Il 17 agosto 2015 alle ore 15.55 – ecco il lieto annuncio che giganteggia sulla Home – è sgorgata l’acqua dalla sorgente di Piccola Nazareth!”…. AVANTI TUTTA…con il business della setta del nuovo guru! 

Risultato:  il Giornale di Sicilia ha riportato la notizia che i seguaci di don Minutella hanno circondato l’auto dell’Arcivescovo di Monreale Mons Pennisi per urlargli in faccia tutta la loro “cristiana contrarietà”. L’episodio si è verificato a Palermo, dove monsignor Pennisi si trovava per partecipare alla Conferenza episcopale: solo il pronto intervento di alcuni impiegati dell’Arcivescovado e del vicario monsignor Antonino Dolce ha evitato che la tensione potesse degenerare in atti violenti.

MA L’ENNESIMO ATTACCO si stava preparando, un’altra miccia è stata accesa nel mese di marzo 2017: il 20 marzo  un altro sedicente veggente dal Brasile, Pedro Regis, molto gettonato e difeso dal Minutella, doveva recarsi nella Parrocchia di Villabate in Sicilia per far assistere i parrocchiani  alle SUE SEDUTE DI SCRITTURA AUTOMATICA...perchè di questo si tratta: l’autoproclamatosi veggente Pedro Regis, depositario dei cosiddetti “MESSAGGI DELLA MADONNA DI ANGUERA” scrive a velocità rapidissima i messaggi che gli verrebbero dettati in automatico dalla ” Madonna”…. messaggi spesso di oltre 100 fogli scritti in pochi istanti, scarabocchi difficilmente leggibili, il che richiama le pratiche spiritiste di medium e stregoni. La Commissione Vaticana che sta ancora esaminando il caso non ha emesso alcuna approvazione. Risultati immagini per PEDRO REGIS SCRITTURA AUTOMATICA

E proprio a questi “Messaggi di Anguera” fa riferimento il Minutella, quando fa le sue prediche show  “sulle due chiese e i due papi”( anche questo è un messaggio copia/incolla di quello della falsa veggente MDM: se di complotto si vuol parlare, si dovrebbe definire un COMPLOTTO DI FALSI VEGGENTI CONTRO PAPA FRANCESCO): 

https://noalsatanismo.wordpress.com/2017/02/18/la-sedicente-regina-della-pace-e-le-due-chiese-che-ogni-due-per-tre-tira-in-ballo/ 

L’arrivo del sedicente veggente brasiliano Pedro Regis in Sicilia, ospite della parrocchia di Villabate, ha spinto l’ Arcivescovo Mons Lorefice  a mettere le cose in chiaro una volta per tutte, proprio per evitare i precedenti episodi del “profeta Minutella” . L’arcivescovo Corrado Lorefice ha emesso un decreto che mette in guardia tutta la comunità religiosa sui sedicenti veggenti e sui depositari di poteri soprannaturali e di rivelazioni: «Considerato il moltiplicarsi di incontri di preghiera o di testimonianza — scrive Lorefice — tenuti da persone, appositamente invitate, appartenenti a nuove realtà ecclesiali non approvate, né riconosciute o verificate dall’autorità ecclesiastica, dispongo che le iniziative e gli inviti vengano previamente sottoposti al discernimento e all’approvazione del vescovo, del vicario generale e dei vicari episcopali ».

Tutti i parroci hanno recepito l’invito dell’arcivescovo che nel suo decreto cita anche alcuni articoli del codice di diritto canonico che rafforzano la sua presa di posizione. «Per quanto riguarda la predicazione e la catechesi —scrive Lorefice — invito tutti ad osservare fedelmente quanto stabilito e soprattutto i presbiteri ad astenersi dal partecipare alle eventuali iniziative non autorizzate sopra indicate e a dissuadere anche i fedeli a prendervi parte».

Il decreto di Lorefice ha impedito che il sedicente veggente Regis fosse ospite delle parrocchie della diocesi. 

LA SINDROME DEL GURU: don Minutella si è reinventato profeta del web, cadendo nella vanità e scoprendo la facile celebrità su Facebook.

POCHI GIORNI DOPO, don Minutella ha attaccato di nuovo la Chiesa cattolica ed il Papa attraverso il suo sito Radio Domina Nostra, ritirando fuori i cosiddetti “messaggi della madonna di Anguera”  sulle due chiese e i due papi e sul “falso profeta seduto sul trono di Cristo” (che a suo dire sarebbe Papa Francesco…lo ha anche scritto in un suo libro). 

La risposta di Mons Lorefice è stata chiara ma sempre  misericordiosa verso questo sacerdote esaltato, che più volte era stato ammonito. Mons  Lorefice gli ha scritto pregandolo di convertirsi e di lasciare la sua parrocchia:  ” E’ peraltro di pubblico dominio che tu sia con le tue parole che con gli atteggiamenti non hai esitato fino a oggi ad assumere una posizione di forte dissenso e di netto contrasto nei confronti della gerarchia cattolica con a capo l’attuale romano pontefice e anche nei confronti del tuo vescovo al quale sei tenuto per un obbligo speciale a prestare rispetto e obbedienza (canone 273)  promessa da te fatta nel momento dell’ordinazione presbiteriale e che hai confermato nell’assumere l’ufficio di parroco” .

Dopo varie omelie altisonanti sul web, in cui don Minutella diceva “addio alla falsa Chiesa di Roma” lanciando invettive contro Mons Lorefice e contro il Papa, alla fine il sedicente ‘profeta Minutella’ ha incontrato il vescovo mons. Lorefice, accettando di lasciare la parrocchia seppur non intenzionato a rimangiarsi gli insulti. Ha anche annullato  l’incontro del 22 aprile 2017 a Verona, da lui definito “incontro della resistenza cattolica”, organizzato dalla casa editrice Fede&Cultura, in quanto era alto il sospetto di un atto volutamente scismatico.

Ma pochi giorni fa la SINDROME DA GURU ha di nuovo avuto la meglio su don Minutella, che intervistato dalla trasmissione Le Iene, ha di nuovo ripreso le solite “false profezie” dei soliti falsi veggenti, per accusare il Papa regnante…Minutella si lamenta di “prenderle da tutte le parti” (ma è lui che in realtà le dà a Papa Francesco istigando la gente ad odiarlo e manipolando i suoi veri discorsi) e si dichiara “martire” a causa di un raduno organizzato da mons. Lorefice, quando in realtà si è trattata di un’iniziativa dei sacerdoti e dei cattolici di Palermo autoconvocatisi in Cattedrale, il 4 aprile 2017, per un’adorazione eucaristica presieduta dal vescovo, a cui è stata invitata tutta la diocesi. Una chiesa gremita fino all’inverosimile, una bella espressione di popolo. Contro nessuno, ma a favore dell’unità della Chiesa che, come Cristo ha promesso, non sarà mai distrutta dal Maligno.

Perchè la Chiesa di Roma è la Sposa di Cristo per sempre. Risultati immagini per MARIA MADRE DELLA CHIESA PAPA FRANCESCO

Ma a quanto pare oggi il Maligno tenta molti con la devastante SINDROME DA GURU: basta vedere i profili di certi sedicenti cattolici che,offuscati da orgoglio satanico, istigati dalla disinformazione messa in atto da abili manipolatori, autoproclamatisi “santoni profeti e teologi” sul web, arrivano persino ad augurare la morte di Papa Francesco, il Vicario di Cristo in terra. 

DIO ABBIA MISERICORDIA DELLE LORO ANIME E LI CONVERTA VERAMENTE!

Fonti

http://www.sportcafe24.com/190662/altri-mondi/alessandro-minutella-madonna-messaggi-madonna-minutella.html

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/03/18/news/palermo_il_diktat_del_vescovo_niente_chiesa_per_il_veggente_in_arrivo_dal_brasile-160844900/

http://www.lastampa.it/2017/04/02/vaticaninsider/ita/news/rimosso-dalla-parrocchia-don-minutella-che-contrappone-la-sua-vera-chiesa-a-quella-di-roma-z7cQUhnOam6drflQqo5JyN/pagina.html

http://www.uccronline.it/2017/04/25/don-minutella-senza-freni-bergoglio-non-e-papa-ma-massone-satanista/

Fedez e J-Ax, i nuovi bulletti del “droga libera, utero in affitto e lobby Lgbt”, al servizio della Massoneria

«Ho usato droghe sintetiche in modo spropositato, so di avere l’aspetto di un narcotrafficante». «Sono diventato un drogato di cocaina, mi devastavo». Il primo a parlare è Fedez, il secondo J-Ax. E’ certamente curioso che i nuovi profeti arcobaleno condividano lo stesso insano passato.

Verrebbe da chiedersi con quale autorità queste due banali soubrette, che fino a ieri avevano ben altre preoccupazioni, oggi pretendano insegnare al mondo cos’è la famiglia e facciano il dito medio a chiunque non la pensi in modo arcobaleno. Certo, le persone cambiano e il passato per fortuna non compromette il presente. Ma è oggi che Federico Leonardo Lucia viene accusato di istigare alla droga tramite i suoi “brani” sui lacci emostatici, mentre Alessandro Aleotti è noto attivista per la legalizzazione delle droghe e bazzica da sempre quel mondo. Certi “valori”rimangono gli stessi per entrambi, a quanto pare.

I comunisti col Rolex, titolo del loro ultimo album, hanno sfruttato la tv berlusconiana per insultare chi si oppone alle adozioni gay, riconducendoli genericamente ai partecipanti al Family Day. Il tutto recitando un copione scritto dalle Iene, bisognose di una marchetta all’associazionismo Lgbt dopo aver realizzato, poche settimane fa, un’inchiesta sull’Unar e sui vizietti dei circoli omosessuali, pagati tramite soldi pubblici.

Dopo le numerose proteste e una petizione con richiesta di scuse firmata da quasi 50mila persone in pochi giorni, J-Ax si è risentito e ha pubblicatoun video in cui ha ribadito il dito medio a chiunque aderisce alla Costituzione italiana, la quale sancisce -come dichiarato dalla Corte Costituzionale- la famiglia come l’unione tra uomo e donna. Scontata ignoranza a parte, stupisce che il rapper Aleotti sia dovuto ricorrere nuovamente all’imparare a memoria un copione con frasi ad effetto, protetto dai taglia e cuci del suo regista. Per lo meno, vista la banalità del testo, gli va dato atto che questa volta era certamente farina del suo sacco. Il bella zio e il non ci sto più dentro del cinquantenne Aleotti è forse ancora più rivelatore del tatuaggio vivente e bucato di piercing del suo giovane compagno Federico Lucia, che già da solo urla una infinita e irrisolta crisi adolescenziale.

La contraddizione più enorme, però, è che Fedez e J-Ax hanno voluto sostenere l’utero in affitto, l’adozione e le pretese del mondo arcobaleno mostrando il dito medio a chi difende il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà. Un gesto che, oltre ad essere un discutibile modo di comunicare le proprie idee, è ritenuto offensivo dagli stessi omosessuali: il suo significato, infatti, è quello di invitare qualcuno che si disprezza a venire sottomesso tramite sesso anale. Una pratica ritenuta dai due rapper, perciò, umiliante e delegittimante dell’umanità altrui.

Forse bisognerebbe pensarci due volte prima di eleggere tali artisti come nuovi paladini delle Famiglie Arcobaleno. A guardare le loro ultime performance verrebbe da dire che a volte è meglio continuare ad occuparsi delle proprie canzoncine e sembrare immaturi piuttosto che togliere ogni dubbio dedicandosi a questioni ben al di fuori dalla propria portata.

L’anticristo Fedez12189177_10153134234066128_7245111734098712401_n

di Annalisa Colzi

Mi appello alla libertà di espressione tanto invocata dai fan di Fedez e chiedo di non commentare con sproloqui che, immancabilmente, verranno cancellati.

Questa mattina, mi sono ritrovata a riflettere sulle parole di San Giovanni l’Evangelista: “Chiunque non riconosce Gesù come figlio di Dio è un anticristo”.

Ora, nel pensiero popolare, quando si parla di anticristo, si pensa subito al falso profeta che prima della fine dei tempi cercherà di ingannare molti. E questo accadrà, presumo, realmente. Ma, ci ricorda San Giovanni, che vi sono già gli anticristi e sono coloro che sono contro Cristo. Sono coloro che non riconoscono Gesù come figlio di Dio.

Anticristo = contro Cristo. Ce lo dice la parola stessa. E quindi non c’è da scandalizzarsi delle mie parole su Fedez, ma solo da prenderne atto. Fedez, infatti, rientra nella categoria degli anticristi. Non tanto perché si professa ateo. Vi sono molti atei che portano un gran rispetto a tutto ciò che i cristiani amano. No, non è per questo motivo. Il motivo è che Fedez va proprio contro Cristo e tutto ciò che fa parte del cattolicesimo.

Strano! Di solito, chi parla così male di Cristo e della Chiesa, sono i satanisti travestiti da atei. Non è una esagerazione. Basta guardare nei siti satanici per scoprire che tutti, o quasi, i satanisti si professano atei e sparano cacca sulla Chiesa e associati.

Il cantante rap Fedez fa la stessa cosa. Nel testo Blasfemia 2 canta:

La Madonna piange sangue prestatele un fazzoletto

ma come si fanno i figli ancora non gliel’hanno ancora detto

Immacolata concezione, ma è stata con un uomo a letto

come cazzo è uscito Gesù Cristo da un buco così stretto?!

Poi spera che il genere umano che crede in Dio possa finalmente togliersi di torno

Se ci fosse qualcosa nell’aldilà mi sarei già sparato un colpo in testa, bam bam! Fine del genere umano, non è poi la fine del mondo.

Ed infine, la cattiveria sul Papa, rappresentante di Cristo in terra, dove per “pippe” si intende “masturbazione” detta in maniera volgare.

Confessa al mondo che anche il Papa si ammazza di pippe!

Ancora dubbi su chi è veramente Fedez?

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La cosa che mi lascia assai perplessa, non è tanto lui, quanto la sua mamma. Colei che lo ha messo al mondo, forse lo ha battezzato e poi lo ha dato in pasto alla macchina stritolatutto. Certo che il potere è davvero una brutta bestia. Non ti lascia riflettere. Soldi, potere, notorietà fanno buttare a mare anche la dignità.

In una intervista, alla domanda: “Di Papa Francesco cosa ne pensi?”. Ha risposto: “Penso alla chiesa come a una multinazionale che ha le sue regole di marketing: rispetto la fede, ma non la multinazionale”.

Che bugiardo. Prima di tutto non rispetta affatto la fede e poi cosa vorrebbe farci credere che lui non fa parte di una multinazionale? (Massoneria= show business, ndr). 

Come sono vere le parole che San Padre Pio disse nel lontano 1960:

I nostri figli non avranno lacrime per piangere gli errori dei genitori… Non vorrei trovarmi nei panni dei vostri figli e dei vostri nipoti.

Federico Leonardo Lucia (classe 1989), in arte Fedez, attualmente si può considerare il rapper italiano di maggior successo. Nel 2014, riesce ad ottenere il posto di giudice nel talent show di Sky, XFactor, ruolo che gli verrà confermato anche nelle edizioni successive, e che lo farà conoscere anche al di fuori del mondo del rap. Questa partecipazione, oltre alle sue critiche riguardanti la politica e il mondo dello spettacolo, lo fanno diventare un personaggio richiestissimo in varie trasmissioni non strettamente musicali (Le Iene, Anno Uno, Le Invasioni Barbariche, ecc...). Ormai all’apice del successo, ecco che arrivano pure il film (Zeta) e la fiction (Un passo dal cielo 4). Ma in più di un’occasione Fedez ha fatto parlare di sé anche per l’esplicita simbologia massonica presente nei suoi video e nelle sue foto ufficiali. L’Occhio onniveggente raffigurato all’interno di un Triangolo, segno che contraddistingue non solo gli appartenenti agli Ordini massonici (come i famigeratiIlluminati), ma che caratterizza in generale gli iniziati all’esoterismo, nonostante sia nato originariamente in ambito cattolico (una rappresentazione della Trinità di Dio e della Sua onniveggenza). È noto che lo stesso simbolo è presente anche nella banconota da un dollaro statunitense.fedez - occhio onniveggenteL’Occhio onniveggente nella banconota da un dollaro e quello tatuato sul braccio di Fedez.

fedez - squadra e compasso
SQUADRA E COMPASSO, simboli massonici come il Teschio e le ossa incrociate

fedez - illuminati

Il gesto delle dita poste a triangolo, con le braccia tese in avanti, ha invece un altro significato. Denominato Segno del Fuoco, venne introdotto dall’occultista inglese Aleister Crowley (1875-1947), durante i rituali della sua sètta, l’Ordine magico Argenteum Astrum. È divenuto molto popolare non solo tra i suoi seguaci, ma anche nel mondo della musica, grazie a personaggi coinvolti nell’esoterismo o a semplici emuli ignari della sua origine.

Tanto per fare un nome, il rapper americano JayZ, uno dei personaggi più potenti dell’industria musicale e massone egli stesso, si è spesso fatto fotografare mentre compie questo gesto. Per rigor di completezza, va detto che questo tipo di gesti trovano facilmente schiere di imitatori sicuramente inconsapevoli del loro reale significato. Non è il caso di Jay-Z, ovviamente.fedez - crowley - osiride risortoSopra: a destra, Aleister Crowley nella posa di Osiride risorto; a sinistra, Fedez è in questa postura usata nella Golden Dawn.

La voglia di provocare può essere stata la spinta iniziale di questo rapper per far colpo  e generare un sacco di pubblicità gratuita. Si sa che nel mondo dello spettacolo l’importante è far parlare di sé, bene o male non importa. Fedez, in effetti, ha iniziato molto presto con l’usare questi riferimenti quando ancora non era molto famoso, e il trucco parrebbe avere avuto notevoli risultati.

D’altro canto, però, viene da pensare che un conto è fare delle semplici foto, un conto farsi un tatuaggio, che rimane indelebile per sempre sulla propria pelle. Possiamo dunque affermare con una certa sicurezza che Fedez promuove molto principî della sètta della Massoneria. Nella realtà, se si analizzano i testi dei suoi brani e i suoi video, vediamo che il rapper usa spesso toni offensivi blasfemi e satanici contro Cristo,  per cui non è affatto vero, come asserisce nelle sue interviste, che lui rispetta la fede altrui… 

La blasfemia di Fedez non si limita ai testi delle canzoni e ai concerti. Tra i suoi numerosi tatuaggi, spicca la figura di un Gesù sopra la zona pubica, che guarda verso i genitali, pronunciando la frase «Oh My God!» cioè «Oh mio Dio!» (la prima «o» è l’ombelico). Sulla schiena invece un crocefisso a cui è inchiodato Topolino, con la scritta «No Godz»niente dèi»). 

In ben due video del 2011, diretti dallo stesso Fedez, compare lo stesso personaggio, un tipo con barba e capelli lunghi vestito in tunica che dovrebbe rappresentare Gesù e che viene ripetutamente sbeffeggiato e oltraggiato. NEL VIDEO “TUTTO IL CONTRARIO” alla base del brano è che Fedez ritenga vero «tutto il contrario» di quello che dice. Lo ribadisce anche in un messaggio rovesciato presente all’inizio del video (in cui si ripete il titolo al contrario, appunto). Nel testo Fedez canta: «Credo in Gesù Cristo e in Babbo Natale», per cui vuol dire che invece non crede affatto in Gesù Cristo. Ma un conto è semplicemente non crederci e avere un minimo di rispetto per la fede altrui, un conto è essere blasfemi ed incitare all’odio contro Cristo, come fa lui (e come fanno i satanisti).

Recentemente ha acquistato un attico extra lusso da due milioni di euro a Milano e si è fatto fotografare con al polso un orologio da 50 mila euro. Certo, con i suoi soldi Fedez è libero di fare quello che vuole, ma almeno non venga a fare il predicozzo pauperista contro la Chiesa!!! Ma si sa, al giorno d’oggi i Vips del mondo dello spettacolo sono adorati come nuovi profeti ed a loro tutto è concesso, anche la volgarità, il nichilismo, la vanità  e la totale incoerenza…. Fonti

http://www.uccronline.it/2017/03/21/fedez-e-j-ax-se-le-soubrette-diventano-i-nuovi-bulletti-lgbt/

http://www.annalisacolzi.it/lanticristo-fedez/

http://www.centrosangiorgio.com/rock_satanico/articoli/pagine_articoli/fedez_l_arte_di_accontentare_massoni_satanisti_e_anticlericali.htm

La bufala della “profezia di Pio XII”: questo grande Papa scriveva contro la ‘chiesa gnostica’ nazista

Smania tipica di certe persone è quella, come abbiamo già visto, della ricerca spasmodica delle “profezie” (spesso create ad arte per confermare le proprie ideologie).

Sta circolando da tempo su siti tradizionalisti una frase, estrapolata (sembra, ma non è affatto sicuro!) da una lettera che Papa Pio XII, quando era ancora Cardinale Pacelli, avrebbe scritto nel 1936 al Conte Enrico Pietro Galeazzi, quindi nel momento cruciale in cui l’anticristo Hitler andò al potere (la Polonia venne invasa da Hitler nel 1939 e gli effetti devastanti di una seconda guerra mondiale si stavano già preparando): questa frase viene spacciata come “profetica” dei tempi attuali della Chiesa (quindi i soliti vorrebbero dimostrare che è una critica contro Papa Francesco…guarda caso!), quando in realtà E’ UNA CHIARA VISIONE DEI TEMPI FUNESTI CHE IL CARDINALE PACELLI STAVA VIVENDO; INFATTI da lì a poco milioni di cristiani (anche sacerdoti) vennero uccisi, insieme agli ebrei; il testo riporta questa frase ” stiamo assistendo all’invasione di tutto ciò che è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, le arti, la stampa, la letteratura, il teatro e la religione…” evidente il riferimento all’invasione dell’ideologia nazista; se messo in corrispondenza con le Encicliche di questo grande Papa, è un discorso riferito proprio contro la chiesa gnostica che Hitler stava predicando, facendo credere che l’uomo è diventato Dio, mescolando un falso cristianesimo “rexista” con l’ideologia esoterica nazionalsocialista della razza ariana e facendo adorare se stesso e “il culto della razza” al posto di Dio!

Il brano citato dai siti tradizionalisti come appartenente al Cardinale Pacelli (si suppone ma ribadiamo: non è stato appurato dagli storici), futuro Papa Pio XII, è stata pubblicata in francese sul libro “Pie XII devant l’histoire”, (Laffont, Paris, 1972, pp. 52-53), scritto da Mgr. Georges Roche e da Père Philippe St.Germain :

Supponete, caro amico, che il comunismo non sia che il più visibile degli strumenti di sovversione contro la Chiesa e contro la tradizione della Rivelazione divina, allora noi stiamo per assistere all’invasione di tutto ciò che è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, le arti, la stampa, la letteratura, il teatro e la religione. Io sono assillato dalle confidenza della Vergine alla piccola Lucia di Fatima.
Questa ostinazione della Buona Signora davanti al pericolo che minaccia la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio che rappresenterebbe l’alterazione della fede, nella sua liturgia, la sua teologia e la sua anima.
Io sento intorno a me dei novatori che vogliono smantellare la Cappella sacra, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rifiutare i suoi ornamenti, darle rimorso per il suo passato storico. Ebbene, mio caro amico, ho la convinzione che la Chiesa di Pietro deve rivendicare il suo passato – altrimenti si scaverà la fossa. Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il suo Dio, in cui la Chiesa dubiterà come Pietro ha dubitato. Essa sarà tentata di credere che l’uomo è diventato Dio, che il Suo Figlio non è che un simbolo, una filosofia come tante altre, e nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta
.”

ATTENZIONE: Che questa lettera sia vera oppure no, non fa altro che confermare la visione del tempo che Pio XII stava attraversando. Pio XII ha sempre pensato (sin dalla sua prima enciclica, scritta proprio nell’ottobre 1939, quando la seconda guerra mondiale era già scoppiata) che non era la Chiesa ad avere nemici, ma che, piuttosto, vi erano nemici dell’uomo (evidente il richiamo del Papa contro entrambe le ideologie nazista e comunista), i quali si servivano dello Stato per perpetrare continuamente atti contrari alla persona e alla società. Il documento illuminante – e non è il solo – è la sua prima enciclica, la Summi Pontificatus, sconosciuta tuttora anche dal punto di vista profetico-sociale. Occorrerebbe rileggerla.

Questo è ciò che Pio XII scriveva a quel tempo:  “Una presa di posizione dottrinale completa contro gli errori dei tempi presenti può essere rinviata, se occorrerà, ad altro momento meno sconvolto dalle sciagure degli eventi esterni; ora Ci limitiamo ad alcune fondamentali osservazioni (…) Il primo di tali perniciosi errori, oggi largamente diffuso, è la dimenticanza di quella legge di umana solidarietà e carità, che viene dettata e imposta sia dalla comunanza di origine e dalla eguaglianza della natura razionale in tutti gli uomini, a qualsiasi popolo appartengano”. 

E poco più avanti, così ammoniva:  “Fonte di gravissimi mali per la convivenza pacifica dei popoli (…) si dimostra l’errore contenuto in quelle concezioni, le quali non dubitano di sciogliere l’autorità civile da qualsiasi dipendenza dall’Ente supremo (…) e le concedono una facoltà illimitata di azione, abbandonata all’onda mutevole dell’arbitrio o ai soli dettami di esigenze storiche contingenti e di interessi relativi… Il mondo e tutti coloro che sono colpiti dalla calamità della guerra devono sapere che il dovere dell’amore cristiano, cardine fondamentale del Regno di Cristo, non è una parola vuota, ma viva realtà. Un vastissimo campo si apre alla carità cristiana in tutte le sue forme. Abbiamo piena fiducia che tutti i Nostri figli, specialmente coloro che non sono provati dal flagello della guerra, si ricordino, imitando il divino Samaritano, di tutti coloro, che essendo vittime della guerra, hanno diritto alla pietà e al soccorso”.

Sembra di leggere un brano scritto da Papa Francesco sulla Misericordia di Dio contro la “cultura dello scarto”, invece è l’Enciclica di Papa Pio XII! La continuità dello Spirito Santo che guida la Santa Chiesa.

E non dimentichiamo che Papa Pio XII salvò milioni di ebrei, che considerava Hitler un indemoniato e che Hitler lo odiava come proprio nemico personale e tramò per cercare di invadere il Vaticano e rapirlo, tutto storicamente documentato.

Fonti:

“L’OPERAZIONE RABAT”, per rapire Pio XII (nota in tedesco anche come Aktion Papst) MESSA A PUNTO NEL 1944 DAL NAZISTA BELGA LÉON DEGRELLE

https://noalsatanismo.wordpress.com/2017/01/27/pio-xii-e-lesorcismo-di-hitler-la-fallita-operazione-nazista-del-rapimento-del-papa/

Fonti: Enciclica Summi Pontificatus di Pio XII 

http://w2.vatican.va/content/pius-xii/it/encyclicals/documents/hf_p-xii_enc_20101939_summi-pontificatus.html

MASSONI & TRIDENTINI SI RIUNISCONO ALLA SORBONA per discutere ‘come eliminare Papa Francesco’

MASSONERIA TRIDENTINA ALLA SORBONA
Abbiamo appreso la notizia, dopo aver letto la pubblicazione di questo “Convegno sulla deposizione del Papa” alla Università della Sorbona di Parigi, che si terrà IN PIENO PERIODO QUARESIMALE (30 e 31 marzo 2017), pubblicizzato da un noto blog sedevacantista (Chiesa e post concilio)link ripubblicato nel gruppo Facebook dei seguaci del ‘santone Padre Manelli’ di cui vi mostriamo prova in immagine, qui sotto. (Manelli è il religioso esautorato da Papa Francesco in seguito alle accuse riguardanti numerosi e gravissimi abusi, confermando una decisione già approvata da Benedetto XVI prima delle dimissioni; Manelli è attualmente indagato e accusato di vari reati gravi documentati: Falsa la notizia sulla chiusura del caso. Tramite il suo legale, Manelli ha invocato la “prescrizione dei reati” per il decorso del tempo in cui alcuni reati sono avvenuti, per evitare il processo! Ma il processo continua e Manelli non è stato affatto scagionato dalle accuse; dalla dittatura del Manelli si è dissociata la maggioranza dei frati e suore dei Francescani dell’Immacolata) 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Il Tridentino sta lentamente ma inesorabilmente svelandosi per quello che è, cioé una MASSONERIA, se un noto blog filo tridentino che ha INNEGGIATO alle MINACCE DI BURKE contro il Papa, può pubblicare una recensione di cotale “Colloquio internazionale scientifico sulla deposizione del Papa” alla Sorbona,  che conclude in questi termini: ” L’iniziativa viene dall’ambiente accademico francese… Ci siamo anche noi…il Convegno è sicuramente un importante momento di reciproco studio e approfondimento per mettere a punto in modo concreto la possibilità di iniziare la procedura di deposizione dell’attuale Pontefice”. [firmato Paolo Pasqualucci, 20/02/2017 blog Chiesa e post concilio].

E’ evidente che cotal convegno in un’università notoriamente FILO MASSONICA come la Sorbona, abbia lo scopo di inventare il modo di negare il dogma dell’infallibilità Papale! È una speculazione impossibile ed antievangelica, dato che la COSTITUZIONE DOGMATICA PASTOR AETERNUS ha già affrontato questo tema e ha sancito il dogma dell’infallibilità papale sia nel suo Magistero Ordinario sia in quello straordinario: 

“…per la divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro, il Papa gode di quell’infallibilità con cui il divino Redentore volle fosse corredata la sua Chiesa nel definire la dottrina intorno alla fede e ai costumi: pertanto tali definizioni del Romano Pontefice sono immutabili per se stesse, e non per il consenso della Chiesa. Se qualcuno quindi avrà la presunzione di opporsi a questa Nostra definizione, Dio non voglia!: sia anatema”:

https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html

Ormai dimenticati i fasti intellettuali della “Disputa dell’Immacolata” sostenuta alla Sorbona dal beato Giovanni Duns Scoto nel 1305, l’attuale Sorbona e le università parigine ad essa collegate mendicano culturale attenzione con temi graditi alla massa, ovvero le calunnie contro Papa Francesco, diffuse da varie sètte di impronta massonica e falsamente ‘cristiane’, (vedasi la setta di MDM, i cui seguaci sono in gran parte iscritti proprio alla pagina Facebook suddetta “In favore dei francescani dell’Immacolata” !), assicurandosi che gli atti del convegno saranno acquistati per i prossimi 30 anni almeno dai massoni aspiranti al 33mo grado scozzese.180px-Questo_il_secolo_che_egli_divin%C3%B2%3F.jpgRICORDIAMO CHE FU PROPRIO ALLA UNIVERSITA’ DELLA SORBONA CHE L’ERETICO MAGO NERO GIORDANO BRUNO, paladino anticlericale e simbolo della Massoneria e del cosiddetto “libero pensiero”,  dal 1549 insegnò come lettore di filosofia con grande successo e fu notato da re Enrico III, che lo nominò “lecteur royal”. Questo fatto rimarca come di fatto l’attuale università della Sorbona sia da tempo, ed in modo particolare dopo le ‘proteste studentesche del 1968’, guidata dalla Massoneria del GRANDE ORIENTE DI FRANCIA. 

Il rito praticato è il cosiddetto Rito Scozzese Antico e Accettato (ma che sia scozzese è un puro falso), e si tratta proprio di quel rito che prevede 33 gradi iniziatici, che si concludono con la mimica simbolica rituale di un regicidio e dell’efferato assassinio del Papa. Il postulante con il duplice assassinio acquisisce l’eterna gioventù e potrà dichiarare di avere 33 anni (gli anni di Cristo), per tutta la vita. Queste logge, circa 1000 in Francia per una popolazione di 30.000 unità, si riuniscono “Alla gloria del Grande Architetto dell’Universo” (A.G.D.G.A.D.U. – familiarmente “gadu”) e recano a caratteri cubitali il motto della rivoluzione francese “libertè egalitè fraternitè”.Nessun testo alternativo automatico disponibile.NON A CASO, NEL 2001, ALLA SORBONA E’ ENTRATA, COME MATERIA DI STUDIO DEL PARANORMALE, L’ASTROLOGIA (tanto cara al mago nero Giordano Bruno…): UNA MAGA DOCENTE ALLA SORBONA! “Elizabeth Teissier, dottore in sociologia, ascendente astrologia”, così il quotidiano francese Le Monde ha commentato il conferimento del dottorato in sociologia con menzione d’onore che l’Università Sorbona di Parigi ha assegnato il 7 aprile 2001 alla più nota astrologa di Francia. La Teissier viene spesso presentata come l’astrologa di Mitterrand e ha pubblicato, dopo la morte del presidente francese, un libro su questo suo ruolo che ne ha aumentato ulteriormente la fama: la Teissier ha auspicato un’ epoca in cui la scienza possederà gli strumenti per misurare le “aure” e le “vibrazioni”, stesse farloccherie del mago Bruno… vedi fonte:

http://www.lemonde.fr/une-abonnes/article/2001/04/09/elizabeth-teissier-docteur-en-sociologie-ascendant-astrologie_170557_3207.html

Ci scommettiamo che, tra i vari docenti della Sorbona, sarà presente anche la maga magò al convegno contro il Papa…magari dietro le quinte, a preparare qualche rituale… 

FONTI: 

RIBADIAMO CHE L’UNICO BLOG E CORRISPONDENTE GRUPPO FACEBOOK, APPROVATO DALLA SANTA SEDE SUL CASO DI PADRE MANELLI E DEI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA, E’ SOLO QUESTO

https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/

Un dossier critico sulla maga Teissier docente della Sorbona:

http://www.zetetique.ldh.org/et_index.html

Locandina del Convegno alla Sorbona contro Papa Francesco:

http://www.internetica.it/La-deposition-du-pape.pdf

https://www.facebook.com/OpFFI/

LA BUFALA DELLE ‘PROFEZIE DI PAPA GIOVANNI XXIII’ sulla distruzione della Chiesa, sui “due papi”, chi le ha scritte? UN OCCULTISTA MASSONE…

Proprio vero che viviamo nel tempo della post-verità, cioè un tempo dove l’emozione da produrre è più importante della verità, dove lo scoop deve esserci ad oltranza, dove l’esercizio della persuasione è più importante della documentazione. Infatti, navigando nel web mi sono trovato di fronte alle profezie di papa Giovanni XXIII, così presentate da alcuni siti cattolici. Mi sono avventurato con interesse, per saperne di più.
Un po’ di ricerca ed ecco che spunta fuori il libro “Le profezie di Papa Giovanni XXIII”, edizioni Mediterranee, 1976, collezione: esoterismo, medianità, parapsicologia. Chiaro, lo avrei trovato tra i 10.000 libri collezionati dal GRIS, e infatti c’era. Esaminandolo, ecco un’ulteriore conferma che siamo nell’epoca della post-verità.
L’autore del libro è Pier Carpi, un giornalista morto il 26 giugno 2000, originario di Arceto di Scandiano. Questi presenta un curriculum esoterico, che culmina negli anni novanta con la fondazione di un gruppo Teosofico a Reggio Emilia. Fu autore di parecchi libri di versante esoterico, occultista, tra i molti libri scritti il libro “Cagliostro il Taumaturgo (1972)”, dal quale fu tratto il film omonimo (1974).
Nell’introduzione al libro “Le profezie di Papa Giovanni XXIII”, l’autore spiega che una sera, accanto ai bastioni della fortezza di San Leo, mentre ormai stavano chiudendo le porte, vide un vecchio con un cane. Pier Carpi cominciò a parlare con il vecchio. Il tema di Cagliostro, che fu prigioniero nella fortezza, li unì. Il vecchio era un iniziato a un alto livello in una società segreta…
L’incontro proseguì in un’abitazione incognita per tutta la notte. Il vecchio narrò di Angelo Roncalli quando era nunzio in Turchia (Il vecchio non diede nessuna data. La data 1935, che viene riportate nel testo, è un’aggiunta successiva per dare un’ambientazione storica. Tale data segna solo l’inizio della presenza di Roncalli in Turchia, che durò ancora per dieci anni fino al 1944. Esauriente è il libro di Rinaldo Marmara sulla presenza di Roncalli in Turchia: “Istanbul incontro di due mondi”, Istanbul, 2011. L’ambientazione su Angelo Roncalli, presentata dal testo, è precisa: “Arcivescovo di Mesembria (Tracia), delegato apostolico in Turchia [ndr. anche Grecia] (…).
Iniziò in quel tempo, appunto, il suo contatto con un “mondo sconosciuto”. (Questa ambientazione non è di Pier Carpi, e dovette far parte dei fogli consegnatigli dal vecchio di San Leo). Angelo Roncalli secondo l’innominato anziano (l’autore non da nome né località dell’abitazione del vecchio di San Leo), ebbe per sei notti il sogno, oppure non in sogno, cosa che il vecchio narratore non precisò, di un vecchio dai lunghi capelli bianchi. Alla settima volta Angelo Roncalli lo vide e incominciò con lui un percorso iniziatico. Uscito dalla sua abitazione Roncalli venne condotto dal misterioso vecchio in un tempio iniziatico (non è identificabile) con vano pentagonale. Poi il vecchio dai capelli lunghi lo illuminò con la scienza occulta di due libri, che furono solo presentati, ma che ebbero effetto iniziatico completo, non per gradi come nella massoneria. Poi Angelo Roncalli, iniziato a questa società segreta, (non ci sono indicazioni su quale fosse) cominciò a profetare, e quanto diceva veniva scritto dal cancelliere. Il vecchio di San Leo consegnò i fogli scritti dal cancelliere a Pier Carpi (non tutti disse, per ragioni occulte, ma in realtà per legare meglio a sé il signor Pier Carpi). Pier Carpi nell’introduzione garantisce di aver fatto ricorso a più persone qualificate per verificare l’autenticità del plico, delle quali persone non dice i nomi perché dovevano rimanere incognite (ma vanno viste quali persone iniziate all’occultismo), e dopo essersi convinto nel giro di alcuni anni decise di scrivere il libro. L’incontro a San Leo col vecchio esoterico deve risalire poco prima del 1972, data della pubblicazione del libro su Cagliostro. Basterebbe questo quadro per non dare il minimo credito al libro.
Il giornalista Pier Carpi, partendo dalle sue posizioni esoteriste, che vogliono che nella Chiesa – addirittura – ci siano collusioni con l’esoterismo e anche adozioni esoteriche, e dall’essere stato ammaliato dal “vecchio della fortezza di San Leo”, ha fatto tutto quello che poteva in chiave di decifrazione storica, fallendo il fatto evidente che Giovanni XXIII non c’entra per nulla in quelle pseudo profezie.
Il genere letterario del documento è quello profetico apocalittico, ma nel senso che i fatti storici vengono presentati con un velo misterico, che però non impedisce di cogliere una strutturazione globale.


Il momento storico della composizione

Il testo risulta storicamente ambientato nell’epoca fascista con Pio XI e Pio XII. Ci si aspetterebbe una ambientazione storica cominciando dal tema dell’Islam, trattandosi di una profezia fatta in terra turca, ma ciò non è. Dopo Pio XII, il testo procede poi con Giovanni XXIII. Dopo Giovanni XXIII, viene presentato Paolo VI, ma successivamente non si hanno più elementi per identificare Giovanni Paolo I, e Giovanni Paolo II, né per individuare Benedetto XVI: tutto diventa vago per presentare l’approdo a una religione universale, a una Chiesa di soli fratelli, senza Papi: “E tanti Padri avrà la Madre, tutti fratelli”. Chiesa segnata da nuove parole di Cristo, da scoperte di cose occulte sotto il tesoro del Vaticano, da testi occulti dell’Amazzonia, e interventi vari come l’uomo di Boston che farà si che le armi nucleari non verranno usate, o i segreti di Wherner von Braun ancora nascosti, secondo la pseudo profezia, nei sotterranei posti nelle montagne dello Harz, in Turingia, dove lo scienziato esperto in missilistica aveva stabilito i suoi laboratori.
Il testo è un excursus storico fino all’acclamazione “benedetto, benedetto, benedetto”, con le quali inizia la fantasia..
Si parla di eventi storici avvenuti anche molto prima di Paolo VI (pontefice dal 21 giugno 1963 al 6 agosto 1978), ma la profezia trova la sua collocazione redazionale durante il suo pontificato. Si parla del processo di Norimberga (novembre 1945 – ottobre 1946), dell’esplosione atomica a Hiroshima e Nagasaki (agosto 1945), del muro di Berlino (agosto 1961). Si parla dell’allunaggio (luglio 1969)
Si parla di Wherner von Braun (1912 – 1977) e dei suoi laboratori sotterranei, blindati; un sistema di gallerie risalenti all’epoca della prima guerra mondiale e utilizzate in passato per produrre esplosivi e concimi. Lo scienziato fu il costruttore delle V2. Passato dopo la guerra collaborò al progetto Apollo che portò all’allunaggio. Dal 1950 fece continue conferenze presentando la conquista dello spazio. ”Nelle carte del sotterraneo di ferro di Wherner, segrete sempre”. Gli ufologi hanno favoleggiato che Wherner avesse avuto indicazioni sulla spazio dagli extraterrestri.
Si parla della guerra civile in Cina (1927 – 1950) parteggiando per Mao-tse Tung, al contrario circa Stalin. “La terra celeste è divisa, invasa. Ma qui agisce il più grande di tutti, un giorno sarà chiamato padre e darà amore al suo grande popolo. Ha tre nemici: li abbatterà uno ad uno. Il primo nemico giallo (Giapponesi) ha colpito i figli di Lutero (Americani; battaglia navale di Pearl Harbour). Il secondo (Ciang-Kai Shec) è nella sua terra e ha potenti amici. Il terzo è il nuovo Czar (Stalin. Il fatto non si ritrova nella storia, ma si sa che Mao-tze Tung attaccò la politica economica stalinista) che ha ordinato di ucciderlo”.
Si parla di un Uomo di Boston, nipote di poeta, grazie a te e al tuo sogno deriso in questi anni, l’arma terribile sarà inoffensiva. E i mali curerà l’energia”. Sapere chi è questo “uomo di Boston, nipote di poeta” è impossibile e Pier Carpi rimane muto. Boston è stata la culla di molti poeti del 900. L’uomo di Boston è presentato con una espressione propria dell’evoluzionismo. Con ciò si può pensare però ad un appartenente alla “Chiesa Scientista” (Non è Scientology. Non è neppure che inneggi alla scienza, poiché legge la parola nel senso di scienza cristiana, di conoscenza di Dio), che venne fondata a Boston nel 1879 da Mary Baker Eddy, con profondissima differenziazione dal protestantesimo, cioè dai “figli di Lutero”, come ama dire il testo, senza fare elogio.
La dottrina della Chiesa Scientista (CHRISTIAN SCIENCE, SOCIETA’ TEOSOFICA= MASSONERIA), Risultati immagini per CHRISTIAN SCIENCE MARY BAKER EDDY MASSONERIAafferma che il male non esiste, l’inferno non esiste, Satana non esiste, il peccato non può essere, così la malattia e la morte. Lo Spirito divino è tutto, negando la sua trascendenza assoluta sul cosmo, il quale, fatto coincidere con lo Spirito (panteismo), è spirituale. Gesù è figlio di Dio, ma solo in quanto incarna la natura cosmica perfetta, cioè Cristo non è Dio, lui stesso. La Chiesa scientista ha programmi di guarigione mentale e di ritorno alle origini del Cristianesimo, sulla base di scritti che giudicava superiori alla Bibbia. I guaritori non escludono l’energia pranica, ma escludono che ci sia il magnetismo animale, la guarigione viene direttamente dalla divinità.
La pseudo profezia, attribuita a Giovanni XXIII, nega anch’essa la divinità di Cristo.Alessandria è la terra del Concilio del mondo e qui si abbraccia chi crede nell’uomo. Cristo è uomo perché Dio”. Si noti Concilio non della Chiesa. Si guarda ad Alessandria poiché alla fine dell’800 era un modello di città multietnica, multiculturale, nonché multireligiosa.


I PAPI

All’inizio della pseudo profezia un cenno a Pio X identificato come “il Santo che già cammina agli alti altari”. La canonizzazione di Pio X avvenne per opera di Pio XII il 29 maggio 1954, ma va notata l’espressione “cammina agli alti altari”, gli altari sono già alti, ma qui si intende un cammino di perfezionamento e liberazione dai restanti involucri – fantasticati dalle dottrine esoteriche – dopo la liberazione dal corpo fisico: involucro astrale ecc., fino allo spirito, emanazione della divinità.
Poi si passa al successore, Pio XI, definito “Padre esitante”, che “si aprirà al mondo”, e che farà grande la Chiesa, dopo che piccola, cioè ridotta ai confini del Vaticano, sottoscriverà i patti Lateranensi (11 febbraio 1929). Tuttavia, i Patti Lateranensi sono visti come una piccola catena “uscirà dallo stagno accettando una breve catena”. Il discorso è falso perché Pio XI non intese con il concordato farsi legare dal governo italiano. Le posizioni di Pio XI e unitamente al Card. Pacelli, suo segretario di stato dal 1930, contro le leggi razziste, sono note. Segue il concordato di Pio XI con Berlino (1933) che la “la catena sarà più grande”, Un concordato che fu una scelta con molte riserve, e fatto nel periodo iniziale del nazismo definito dagli storici “periodo dell’illusione”. Sembrò a Pio XI che il trattato di Berlino fosse di un qualche vantaggio di fronte al dilagare in Europa dell’ideologia bolscevica.
Il successore è Pio XII definito con “dodicesimo pio”, ed è detto “colomba eletta”: colomba della pace. “Tra le nubi, le più tristi, si alzerà la colomba eletta, il dodicesimo pio dal profilo di metallo”. “Le più tristi nubi” sono le nuvole di fumo delle esplosioni. Pio XII parlò di pace. Il testo però tende a distruggerne l’immagine dicendolo “dal profilo di metallo”. Il giudizio su Pio XII è sostanzialmente positivo anche se rivela che fu capace di salvare solo il suo gregge e non gli ebrei. Tuttavia il testo annota che “Ingiuste accuse avrà il vicario, per la sua dignità di tacere, per il suo coraggio alla prudenza che salvò il mondo”. Il silenzio di Pio XII è detto “carico di azione”, per l’opera di aiuto agli ebrei. Di Pio XII si fa un elogio: “sarà santo e santi più di lui mai ne verranno”.
Con Pio XII, “La Madre raccoglierà i greggi e non saprà difendere gli altri ovili, chiusi nei recinti, divorati dai lupi della croce usurpata”. La croce è quella uncinata. La Chiesa non sarà capace che di difendere se stessa, il che non è vero se si considerano le rappresaglie naziste contro i cristiani nei Paesi Bassi.
Il testo insinua una distinzione tra il Padre (Papa) e la Madre (Chiesa); una distinzione erronea perché il Papa è una realtà della e nella Chiesa. I fedeli sono così “I figli del Padre e della Madre”.
Combatterà il Padre e rossa sarà la sua veste bianca, fratello tra i fratelli”. La veste di Pio XII si bagnò di sangue durante la visita al quartiere san Lorenzo, bombardato dagli alleati.
Lo scritto riconosce a Pio XII la scomunica (1949) del comunismo ateo. “Il male aveva tre teste, cadde la prima (Nazismo- fascismo). Venne la seconda (Comunismo, che chiama “il male rosso”) e il Padre la colpì con la Parola più forte della spada. La terza era nel seno della Madre da sempre, nemica della Madre e del Padre”. La terza testa è la volontà di dominio terreno presente nella Chiesa, ma va detto che mai la Chiesa ha avuto mire imperialistiche, anche se storicamente ebbe il potere temporale dello Stato Pontificio. Il dialogo che la Chiesa ha con i governi del mondo non rappresenta una volontà di dominio terreno, ma la volontà di contribuire al bene comune, e alla libertà di evangelizzazione.
La ragione dell’elogio a Pio XII  sta nella lontananza politica nei confronti del fascismo, del nazismo e del comunismo, neutralità sostenuta tuttavia da appelli di pace e da azione caritativa. L’autore vede in ciò una distanza della Chiesa dal volere trarre vantaggio dai potenti e che si collude con loro. Ma non è che abbia entusiasmo per Pio XII, presentato dal “profilo di metallo”.
Triste giorno quando il pazzo sarà santo. Errore nei secoli, segreto”. L’occulto autore ritorna a Pio XI. Si allude all’uomo della provvidenza. In realtà Pio XI, circa i Patti Lateranensi, disse: “Un uomo che la Provvidenza ci ha fatto incontrare” (non” l’uomo della provvidenza”!) . Sarà “errore nei secoli”, cioè nella continuità dei secoli che comincia con l’editto di Costantino. “Segreto”, cioè la nascosta volontà di imperialismo della Chiesa. Di Mussolini il testo dice: “Non conoscerà altari, perché santo tra i santi è chi in umiltà agisce, in silenzio prega”. “Di lui il mondo tacerà sempre”.
Lo scritto vede nell’editto di Milano (Costantino, febbraio 313) il passo di origine della volontà imperialista della Chiesa, per cui “I veri santi sono giovani, nascono a Milano”. “Nascono a Milano”; è il gruppo che si riuniva nella casa dell’industriale Falck, che diede origine alla Democrazia Cristiana, che avrà come alleati elettorali il Psdi, il Pri, il Pli.. Questo fatto è visto positivamente per l’occulto autore, perché si maturava un’autonomia operativa dalla gerarchia, da parte delle masse laiche. Tale autonomia venne giustamente riconosciuta dal Vaticano II (G.S. n° 41), nella precisazione che essa sia legittima, giusta, aderente con il Vangelo, poiché diversamente sarebbe falsa autonomia. A Milano finì il fascismo con il triste ludibrio del cadavere di Mussolini appeso per i piedi a piazzale Loreto: “La maschera sarà appesa per i piedi nella città dell’editto. Ma nessuno saprà mai come fu uccisa”.


A Pio XII seguì, papa Angelo Roncalli, Giovanni XXIII.
Poi sarà Padre l’inatteso, figlio dei campi e delle acque”. Giovanni XXIII venne eletto veramente in modo inatteso quando era patriarca di Venezia, cioè della diocesi veneziana (campi e acque).
L’occulto autore ha subito un esordio negativo su Giovanni XXIII: “Io non lo vedo”, cioè all’altezza del suo compito. “Temo per lui”, perché finirà male. “Per il suo tempo. Per la Madre”, perché non adatto alle situazioni “Camminerà tra genti divise, decise a mettere e a strappare la tunica al Redentore”.
Griderà molto nel suo cuore, parlerà dolce. Gli crederanno. Dura sarà la lotta”. Ci sarà resistenza alla sua volontà di indire il Concilio Vaticano II, quale prolungamento del Vaticano I, da parte di alcuni. L’autore dipinge come ipocrita Giovanni XXIII. Le sue parole dolci, nascondono altro nel cuore. “E nelle carte del Padre morto troverà il disegno per chiamare a raccolta i pastori e parlare al gregge”. La verità è che Giovanni XXIII nell’indire il Concilio Vaticano II, ebbe una sua personale ispirazione.
Oserà l’inosato”, cioè avrà il coraggio di indire il Concilio Vaticano II, continuazione del Vaticano I..
Sbaglierà ma sarà un bene”. Lo sbaglio sarà un bene perché, secondo l’autore occulto, affretterà il declino della cattolicità. Tutto è il contrario, infatti sarà un bene immenso, per chi vuole leggere correttamente i testi conciliari.
Morirà allontanati i pastori prima di richiamarli”. Papa Giovanni XXIII morirà dopo aver chiusa la prima sessione del Concilio. La seconda la aprirà Paolo VI.
Le sue carte saranno nascoste. Le sue carte saranno rubate. Di lui poco sarà detto”. Le carte di Giovanni XXIII nessuno le ha nascoste, ma l’autore occulto, ama creare aloni di mistero, di complotto. Tuttavia il testo
dice che i documenti del suo magistero resteranno “Le sue lettere resteranno”.
Ma il giorno in cui il Padre che verrà dopo di lui dalle nebbie sarà colpito, anche la sua voce si udrà dalla tomba. Il Padre morto aprirà il settimo sigillo”. Il successore di Giovanni XXIII verrà dalle nebbie, sarà papa Montini, Paolo VI, le nebbie indicano Milano. “La sua voce si udrà dalla tomba”, è un’immagine tetra, da necromante. “Aprirà il settimo sigillo”. Sarebbe quello dell’Apocalisse (8,1) ma poiché chi lo apre è l’Agnello, lo scritto segue un significato traslato, esoterico. L’interpretazione è stata insormontabile anche per Pier Carpi, molto dedito all’esoterismo. Tuttavia, vista la richiesta di perdono che viene fatta per Angelo Roncalli, il settimo sigillo potrebbe indicare l’accesso, nell’aldilà, al più alto livello di conoscenza delle sorti mondo, tale da essere schiacciante per chi ne ha avuto responsabilità tanto grandi.
Per lui chiedo perdono”. Bisogna soffermarsi su questo punto. Infatti non può essere che papa Giovanni XXIII chieda perdono per se stesso nella profezia, perché non può sapere quanto farà liberamente. E’ invece l’autore dello scritto che chiede a Dio perdono per Roncalli, a sottolineare i suoi errori. Ma san Giovanni XXIII non ha fatto errori, ed è stato un uomo sincerissimo, come si vede dai dieci volumi del suo diario.
Pensare che le propagandate “Profezie di Giovanni XXIII” derivino da papa Giovanni XXIII, è un assurdo formidabile.


O tormentato eletto nei tormenti, Padre vedovo di cui Maria sa il segreto. Tacerà per fede”. Si tratta di Paolo VI. “Vedovo” perché la Sposa Chiesa sarà lontana da lui, e lo ha lasciato solo, come vedovo bianco, ma ciò non è assolutamente stato. Il Papa tace la realtà dei suoi tormenti, per fede e contro la fede, in una ipocrisia inconcepibile.
Ancora paghi il soldo di Parigi”. Il prezzo della storia della dipendenza della Santa Sede dallo Stato Francese (Avignone, Napoleone).
Non accettare la tentazione del Panteon, dei suoi morti e dei suoi vivi”. La tentazione di essere tra i grandi, omologato ai re d’Italia, sepolti nel Panteon, e dei vivi che ancora guardano con nostalgia a da quei morti, Paolo VI proprio non l’ebbe. “Viaggiando lascerai te stesso in trono”. Paolo VI fece vari viaggi apostolici, che, dopo quello di Giovanni XXIII a Loreto, rivoluzionarono il contatto dei pontefici con i fedeli, e gli viene rimproverato che ancora usò la sedia gestatoria, che, secondo l’occulto autore, era segno di volontà di dominio.
NoN potrai più alzarti, affronterai le genti. Non ti capiranno, esse ti affronteranno. E tu tacerai. Pascoli interi sono riarsi, taci se uccidono i tuoi pastori”. “Non potrai più alzarti”, significa che sarà bloccato dalla regalità del passato. A dire il vero Paolo VI si liberò ben presto della tiara, e se usò la sedia gestatoria lo fece per praticità pastorale. Giovanni Paolo II introdusse la papamobile.
Babilonia ha troppe lingue. Hai spezzato la catena che incatenava Satana, lo sai, lo saprai sino alla morte. Lingue diverse per il sacramento, lingue diverse per la Parola. Oggi è smarrita. Hai tolto l’esorcismo al sacramento e di satana hai visto il volto. Parlare non basta”. L’occulto autore, che finge di essere un profeta, dimostra di essere attaccato al latino… Sembra un Lefreviano, ma non lo è minimamente. Il suo è un falso zelo per gettare zizzania.Di satana hai visto il volto”, l’occulto autore dice che le parole di Paolo VI sui fumi di Satana entrati nella Chiesa, sono la conseguenza delle sue decisioni, che hanno spezzato le catene a Satana. Che l’autore creda a Satana è da mettere in dubbio, ma è certissimo che l’autore occulto sia un denigratore radicalizzato, visto che la Chiesa è Chiamata Babilonia perché aperta alle varie lingue in campo liturgico.
Avrai un giorno di pace, uno solo. Poi dovrai consegnarti al patto. Le nebbie”. Paolo VI sarà colpito dal dissenso, e avrà per questo “Un solo giorno di pace”. “Il patto” sarebbe l’alleanza con i poteri della terra, che per l’oscuro autore sono i concordati. Paolo VI ne firmò 30, ma di completi, cioè riguardanti tutte le materie, solo sette. Ma per l’oscuro autore i concordati riportano all’editto di Costantino, e quindi a Milano, alle “nebbie”.
Benedetto, benedetto, benedetto. Saranno i giovani ad acclamarti, nuovo Padre di una Madre che sorride. I figli dei santi di Milano. Sedici ti conteranno. Ti terranno alte le mani. Vergine Maria vicina. Vergine Maria che fu sacrificata. Nelle sue parole troverai la strada, benedetto, benedetto, benedetto. Sarai Padre di tutti”. Come si vede il “benedetto, benedetto, benedetto”, non può intendersi come il nome di Benedetto XVI, perché mancano nella sequenza due papi: Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Si tratta dunque, come è palese dal contesto stesso di una acclamazione da parte dei giovani “figli dei santi di Milano”. L’oscuro autore, ma non troppo per non potersi fare un’idea di lui, è a questo punto che comincia a profetizzare, che non è altro che un augurarsi che avvenga quello che vuole lui.


Sedici ti conteranno”, cioè ti saranno presentati. Il numero che porta a due ali di giovani attorno al nuovo Papa, lascia intendere la devozione verso il papa nuovo. “Ti terranno alte le mani”, come vennero tenute alte a Mosè, che vinse per la preghiera.
Vergine Maria, che fu sacrificata”, indica come il culto alla Madonna venne usato per avere potere terreno. “Nelle sue parole troverai la strada”. La Madonna detterà al nuovo Papa le linee guida. Ma la guida è il Vangelo, Cristo e il carisma di Pietro è guida. Il Papa non ha bisogno di essere guidato da ‘rivelazioni guida della Madonna’. Le ispirazioni, ovviamente sì.
Sarà difficile l’inizio della strada, camminare per Roma in giorni di sangue. Diradare le nebbie e i loro sepolcri”. Il nuovo Papa avrà da rimuovere le nebbie, cioè i pontefici del passato, posti nei sepolcri del Vaticano. Saranno “giorni di sangue”, perché di persecuzione contro di lui.
Nella tua casa riceverai un santo a piedi nudi. E farai attendere i potenti, le mani disarmate a pregarti”. Ma sarà la vittoria perché verrà in aiuto un santo “a piedi nudi”, cioè povero, lontano dal mondo. I potenti andranno dal nuovo Papa per legarlo a loro, ma dovranno attendere, perché non avrà la premura di andare incontro a loro. Ciò da una parte è evangelico, perché è distacco dai potenti, ma da un’altra parte, quella apostolica, non è evangelico, si veda san Francesco con il Sultano.
A chi ti manderà soldati, opporrai legioni”, cioè legioni di angeli.
E ti farai scalzo, e camminerai con il santo scalzo”. Il pontefice giungerà ad abbracciare la condizione di vita del “santo scalzo”. Vedere qui Papa Bergoglio è pura fantasia e disattenzione allo scritto.
Quando di Maria Santissima divulgherai la parola si chiuderà la tua unica ferita”. La Madonna con rivelazioni – già detto – guiderà il Papa che diventerà il portavoce della Madonna. Con ciò cade il magistero proprio del successore di Pietro.
La Madre della Chiesa sarà Madre del mondo”. La Madre della Chiesa, la Madonna, per mezzo del Pontefice evangelizzerà il mondo, e sarà ‘Madre del Mondo’. Ma il titolo ‘madre del mondo’ è privo di senso teologico, invece è vero che è madre degli uomini. Madre della Chiesa e madre degli uomini, sono corretti, ma con significato di pienezza in Cristo nel caso di Madre della Chiesa, e di non pienezza come madre degli uomini: la differenza la fa il Battesimo.
Angelo sarai detto, benedetto”. Ancora un’acclamazione, resa più intensa dalla vita angelica del nuovo Papa: “Angelo sarai”.
Due fratelli e nessuno sarà Padre vero. La Madre sarà vedova”. Drammatico scontro nella Chiesa, il Papa nuovo verrà oscurato. Le due chiese, Occidente e Oriente, sono definite “le due Babilonie”.
Allora scenderà dal monte il santo scalzo e scuoterà il regno, d’innanzi alla tomba dello scalzo, benedetto dalla Vergine Santissima”. Di nuovo entra in campo il santo scalzo.
Maria Santissima, figlia e madre di Dio, Signora del tempo futuro, chiama a raccolta i tuoi figli dalle campagne, affinché abbattano le due Babilonie”.
Che una sia la Madre come una sei tu”. L’oscuro autore si augura una nuova Chiesa, che sarà “di terra”, cioè lontana dal cemento, segno di un radicarsi sulla terra.
Sarà grande e breve il tuo regno, Padre, sarà breve ma ti porterà lontano nella lontana terra dove sei nato e dove sarai sepolto. A Roma non ti vorranno dare”. Il Papa avrà una presenza breve a Roma, dove non avrà sepoltura.
E ci sarà un altro Padre prima della tua sepoltura, a pregare lontano per te, per le ferite della Madre. Mikael e Giovanni scenderanno in terra” (…).
Prima dell’ultima Luce, i pastori avranno riconosciuto il segno. E tanti Padri avrà la Madre, tutti fratelli. Dalle zolle e dall’acqua sbocceranno cattedrali e templi per santi antichi e santi nuovi, dal nome eterno. Ma è Già tempo di santi”. (…).
E’ fatta la tua volontà, in Cielo e in terra. Sono venti secoli più l’età del Salvatore. Amen”.
Quindi al 2033.


Al termine di questo lavoro, utile per vedere i desideri articolati del mondo su di un collasso della Chiesa, è superfluo dire di discernere bene per non bere in cisterne avvelenate. Va notato che il buio autore finge zelo per la Chiesa, ma in realtà la odia. Ma, allora, chi ha scritto questa bufala nera? Starò sbagliando, ma l’autore è proprio lui, il misterioso esoterico, l’abile affabulatore, il vecchio della fortezza di San Leo, che per meglio far passare lo scritto a parecchi malcapitati l’ha attribuito a Giovanni XXIII, in una ambientazione esotica capace di sfuggire ad ogni ricerca. Poi vedendo un giornalista come Pier Carpi non si è lasciato sfuggire l’occasione di una larga divulgazione.

“I metodi dei manifesti anonimi sono opera del diavolo che vuole dividerci”, Cardinale Marc Ouellet

LA CEI CON IL PAPA: Comunicato Vescovi Italiani

La Chiesa italiana appoggia “l’impegno con il quale” Papa Francesco “sta sostenendo il cammino di riforma” della Chiesa universale “per renderla – secondo le sue stesse parole – sempre più conforme al Vangelo e ai segni del nostro tempo”. È quanto si legge in una nota della Presidenza della Conferenza episcopale italiana diffusa il 6 febbraio 2017. “A fronte di chi nello scorso fine settimana ha affisso in varie zone di Roma manifesti anonimi di contestazione a Papa Francesco e al suo operato, la risposta migliore sarebbe probabilmente il silenzio. Nel contempo – prosegue il documento -, è difficile anche non reagire alla denigrazione del Successore di Pietro, colpito in maniera volgare nella forma come nei contenuti”. Per questo, come Presidenza della Cei “non soltanto rinnoviamo al Santo Padre la comunione e l’affetto delle nostre Chiese, ma affermiamo con forza la stima e la gratitudine per il servizio che sta assicurando alla Chiesa universale”. Fonte:

http://agensir.it/quotidiano/2017/2/6/papa-francesco-presidenza-cei-appoggiamo-limpegno-con-il-quale-sta-sostenendo-il-cammino-di-riforma-della-chiesa/

Prima la copertura con il cartello “Affissione abusiva”, poi la rimozione, completata il 5 febbraio 2017, dei circa 200 manifesti che avevano tappezzato gran parte del centro di Roma, da Trastevere a Prati. Ma non si fermano le indagini della Digos per cercare di capire chi ci sia dietro i manifesti anonimi affissi sabato mattina per screditare Papa Francesco. Sbagliato definire quei manifesti una “goliardata”. No, questa è una vile operazione criminale (lo è anche per la legge italiana), che non è costata poco e che dimostra una precisa organizzazione alle spalle, ma che si sta anche rivelando un enorme autogol per gli autori.  Una foto con il volto rabbuiato del Pontefice e la scritta “A France’, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali… ma n’do sta la tua misericordia?”. Una scritta piena di odio e falsità, che ricorda molto le esternazioni su Facebook degli esaltati lettori dei vari giornalisti “teologi” anti Papa Francesco, ovvero Socci, Tosatti, Blondet &co, ma ricorda anche i post degli ossessivi seguaci della falsa veggente e massona Maria Divina Misericordia, i fanatici della setta di Gallinaro &co, tutti aggregati spesso e volentieri nelle pagine degli ultratradizionalisti, che della vera Tradizione non hanno nulla.

“Questi metodi dei manifesti anonimi sono opera del diavolo che vuole dividerci. Non sono i metodi che si devono usare nella vita della Chiesa”. Lo ha detto alla trasmissione “Stanze Vaticane” di TgCom24,  il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, in merito ai manifesti contro Papa Francesco. “Questi metodi anonimi  sono piuttosto del diavolo che vuole dividere. Sulle materie – ha proseguito il cardinale – non entro nel merito perché questi nomi che sono stati messi lì, sono stati messi di certo non per aiutare queste comunità o l’Ordine di Malta, ma per nuocere anche a loro. Il Papa – ha concluso Ouellet – governa la Chiesa, deve intervenire quando c’è un problema, prendere i mezzi necessari quando c’è tensione o crisi. E’ un uomo di governo che prende le sue decisioni nella preghiera profonda e che vive in pace”.  

Il direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, sul suo profilo Facebook ha scritto: “A Roma sono apparsi manifesti anonimi finto-popolari e ben pagati contro #PapaFrancesco. Segno che sta agendo bene e sta dando MOLTO fastidio. Quei manifesti sono minacce e intimidazioni. In finto romanesco per tentare di far credere che siano popolari. Macché! La gente VERA non discetta sull’ordine di Malta, o su canonistici “dubia” cardinalizi! Ma per carità! Dietro c’è gente corrotta e ci sono poteri forti (leggi: Massoneria, ndr), che montano strategie per staccare il Papa dal cuore della gente, che è la sua grande forza. E il risultato è l’effetto opposto!”.

L’operazione dei manifesti contro Papa Francesco non è certamente costata poco e dunque si tratta di qualcuno che ha disponibilità economica. I manifesti sono stati affissi proprio il giorno stesso in cui tutti i media parlavano della questione dell’Ordine di Malta ed i “soliti” hanno accusato falsamente Papa Francesco di un “gomblotto” contro il Cardinale Burke, quando invece è avvenuto tutto il contrario: Burke ha fomentato una improbabile rivolta nell’Ordine di Malta, del quale è patrono, carica che formalmente gli resta, anche se ora c’è un delegato pontificio che ha poteri di indirizzo in campo spirituale. E che aiuterà questa antica e nobile istituzione a recuperare la sua credibilità messa a rischio dall’ingordigia di alcuni…

Immagine correlata
Card Burke molto pittoresco

Per approfondire:

https://noalsatanismo.wordpress.com/2017/02/03/il-papa-aveva-chiesto-al-card-burke-di-ripulire-lordine-di-malta-da-infiltrazioni-massoniche-ordine-disatteso-ma-oggi-lordine-ringrazia-il-papa-per-il-suo-aiuto/

E’ evidente che quei manifesti contro il Papa provengono dall’area dei sedevacantisti e dall’ area ultra tradizionalista del collegio cardinalizio, di cui Burke è lo status symbol attuale. L’episodio dei manifesti anti Papa non è un gioco, ma un atto molto grave: conviene informarsi su chi siano le due “vittime” che quel manifesto offensivo e criminale  vorrebbe difendere dalla severità di Papa Francesco. Poca misericordia si è detto. Li vedete in questa foto: Burke è insieme al suo protetto padre Manelli, fondatore dei Francescani dell’Immacolata,  esautorato dalla Santa Sede in seguito a denunce per comportamenti molto gravi a suo carico: abusi efferati, approprio illecito di ingenti somme e beni (che deve restituire al Vaticano per il valore di 30 milioni di Euro), sospetti omicidi; Padre Manelli si vorrebbe far passare per “un martire della messa in latino” (che in effetti voleva imporre come rito esclusivo per i Francescani dell’Immacolata, che in maggioranza si sono ribellati). 

Per padre Manelli, è bene saperlo, Papa Francesco ha ordinato un regime di clausura più stretto. Nei giorni scorsi padre Manelli ha ricevuto un documento, concordato in udienza dai responsabili della Congregazione dei religiosi con il Pontefice, e che ha il suo assenso. Per maggiori dettagli, leggere la fonte:
 
 

Scrive don Aldo Buonaiuto, Comunità Papa Giovanni XXIII: “Ciò che per un cattolico dovrebbe essere scontato, ovvero considerare il Papa come la figura più alta da stimare, amare e seguire fedelmente, vederlo come “il dolce Cristo in terra” per usare una felice espressione di Santa Caterina da Siena, oggi sembra diventato qualcosa di cui vergognarsi, quasi “politicamente scorretto”. Si è perso il senso della filiazione al Santo Padre. Il Santo Padre è assediato sia dentro la Chiesa da tanti, troppi sedicenti cattolici, sia dagli avvoltoi esterni che godono nel vedere l’odio e l’inimicizia di coloro che al Pontefice dovrebbero obbedire e seguirne gli insegnamenti.

Papa Francesco mi ricorda don Benzi che era un martire della Misericordia di Dio.

Quante volte anche don Oreste veniva attaccato ingiustamente! Ciò nonostante lo vedevo incassare i colpi, sospirare, soffrire in silenzio e poi rispondere: “tutto è grazia”. Sì, ne sono convinto, tutto rientra nella volontà di Dio e quindi anche subire malignità può diventare un dono. In fondo noi seguiamo un Dio crocifisso… ma non appeso a un muro”. 

Fonti:

http://www.interris.it/2017/02/06/112445/editoriale/dalla-parte-del-papa.html

http://www.farodiroma.it/2017/02/05/ouellet-manifesti-papa-opera-del-diavolo/

Il Papa aveva chiesto al Card Burke di ripulire l’Ordine di Malta da infiltrazioni massoniche: ordine disatteso…Ma oggi l’Ordine di Malta ringrazia il Papa per il suo aiuto

Il Sovrano Militare Ordine di Malta — “Ordine cavalleresco religioso laicale”,  è stato fondato nel 1099, originariamente per fornire protezione e cure mediche ai pellegrini in Terra Santa: il Vaticano sostiene ed incoraggia ancora oggi l’encomiabile lavoro che membri e volontari realizzano in varie parti del mondo, in compimento delle finalità dell’Ordine: la “tuitio fidei” (la difesa della fede) e l’”Obsequium pauperum” (il servizio ai poveri, ai malati e alle persone più vulnerabili)”.  

Recentemente, il Papa si è occupato personalmente di risolvere una controversia sorta all’interno dell’Ordine per abuso di potere.

Papa Francesco e il Card Burke

Questo in breve è il contenuto di una lettera inviata lo scorso 1 dicembre 2016 da Papa Francesco al cardinale Raymond Burke, (il pittoresco porporato, leader dei “dubia” contro il Papa), patrono dell’Ordine di Malta: il Papa invita Burke alla vigilanza sugli interessi spirituali dei membri e spiega che «si dovrà evitare che nell’Ordine si introducano manifestazioni di spirito mondano, come pure appartenenze ad associazioni, movimenti e organizzazioni contrari alla fede cattolica o di stampo relativista».  Il riferimento è all’infiltrazione della Massoneria.

«Qualora ciò dovesse verificarsi», ha proseguito il Papa, «si inviteranno i Cavalieri che eventualmente fossero membri di tali associazioni, movimenti ed organizzazioni a ritirare la loro adesione, essendo essa incompatibile con la fede cattolica e l’appartenenza all’Ordine»

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Card Burke in tenuta ‘pittoresca’

Questa lettera del Papa, pubblicata il 2 febbraio 2017 da La Nuova Bussola Quotidiana, ma già nota ai media cattolici ETWN, contraddice quanto era stato diffuso fino a poche settimane fa dai media e vari blog gestiti dai giornalisti pseudoteologi detrattori del Papa, i quali affermavano che il commissariamento dell’Ordine di Malta da parte del Vaticano fosse “un complotto contro Burke”.

In realtà  il giornalista del Vaticano per il National Catholic Register, Edward Pentin, ha rivelato i dettagli delle preoccupazioni di Papa Francesco circa l’influenza dei massoni sui Cavalieri di Malta: il 10 novembre 2016, il cardinale Burke è stato ricevuto in udienza privata da Papa Francesco. Nel corso di tale incontro,  il Papa ha chiesto al cardinale Burke, in qualità di patrono dell’ordine di Malta, di vigilare e di riferirgli in merito ad eventuali membri affiliati alla Massoneria. Il compito del Cardinale Burke è quello di promuovere le relazioni tra la Santa Sede e i Cavalieri e di mantenere il Santo Padre informato circa gli aspetti spirituali e religiosi dell’ordine. Non avendo ricevuto notizie dal Card Burke, il Papa ha inviato al cardinale Burke la lettera del 1 dicembre 2016, in cui il National Catholic Register ha appreso che il Santo Padre ha di nuovo sottolineato il dovere costituzionale da parte del Cardinale Burke di promuovere gli interessi spirituali dell’Ordine e di tenerlo informato.

Dunque, il Papa non ha mai chiesto a Burke di ordinare le dimissioni di qualcuno, ma di fare indagini su eventuali infiltrazioni massoniche e di riferire personalmente al Papa: ordine che è stato disatteso dal Cardinale Burke, che in realtà si è reso complice di abusi di potere all’interno dell’Ordine di Malta….

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Stemma massonico, simboli  squadra compasso e la G che sta per G.A.D.U.(Grande Architetto dell’Universo)

Papa Francesco aveva già criticato l’influenza distruttiva della Massoneria e la sua ostilità verso la Chiesa. Durante il suo discorso ai giovani durante la sua visita apostolica a Torino nel 2015, il Santo Padre ha parlato di “lobby massoniche, anticlericali e sataniste”:

“Alla fine del 19 ° secolo vi erano le condizioni peggiori per lo sviluppo dei giovani: la massoneria era in pieno svolgimento, nemmeno la Chiesa ha potuto far nulla, c’erano molti nemici della Chiesa, tra cui ci sono stati anche i satanisti …. E ‘stato uno dei peggiori momenti e uno dei peggiori periodi  della storia d’Italia. Tuttavia, se si desidera fare un bel compito per casa, andate a scoprire come molti uomini e donne santi sono nati in quel periodo. Perché? Perché hanno capito che dovevano andare contro corrente rispetto alla cultura, di quello stile di vita. ”

Durante la sua  intervista alla stampa nel luglio 2013, di ritorno dal viaggio in Brasile per la GMG, Papa Francesco parlò per la prima volta contro le lobby e dichiarò le sue preoccupazioni per l’influenza della massoneria sulla Chiesa:

“Il problema non sono i gay (che, come ha ribadito il Papa, citando il Catechismo della Chiesa cattolica, non vanno discriminati, “SE hanno buona volontà e cercano Dio”, cioè se vogliono davvero accettare Cristo, convertirsi e vivere in castità, ndr). Il problema è che ci sono lobby che stanno  facendo pressione per questo orientamento omosessuale, o lobby di avidità, lobby politiche, le lobby massoniche, tante lobby. Questo è il problema più grave per me “.

Il Papa commissaria l’Ordine di Malta

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Burke con coda rossa imperiale

Il giornalista del Vaticano Edward Pentin riferisce che, nell’incontro privato del 10 novembre 2016 con il Card Burke, Papa Francesco è stato “profondamente turbato” da ciò che il cardinale gli ha detto circa la distribuzione di contraccettivi da parte del Malteser International nel 2014 in Africa ed Estremo Oriente (il Malteser International è l’organizzazione patrocinata dall’Ordine di Malta per l’ assistenza ospedaliera ai paesi poveri). Papa Francesco non chiese a Burke di imporre l’epurazione di qualcuno dall’Ordine, ma aveva incaricato Burke di esaminare se l’Ordine avesse provveduto a fermare quella immorale distribuzione, contraria alla fede cattolica, e di riferire a lui in merito alle prove. 

Tuttavia sono emerse lotte per il potere all’ interno dell’Ordine stesso, fomentate da Burke, e questo ha reso necessario il Commissariamento da parte del Vaticano. Il settimanale cattolico britannico The Tablet ha svelato che il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, Fra’ Matthew Festing, aveva ordinato le dimissioni  del Gran Cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager, menzionando che nella decisione era coinvolto il cardinale statunitense Raymond Leo Burke, noto critico di Papa Francesco: un evidente abuso di potere da parte di Burke.  Boeselager si era opposto a questa decisione di “epurarlo dall’ordine”, definendola incostituzionale e dimostrando che le accuse mosse contro di lui, (aver diffuso profilattici in Africa e di essersi opposto alla morale cattolica), fossero totalmente infondate. Boeselager ha spiegato che i preservativi sono stati distribuiti dai tre progetti in Myanmar a insaputa dell’Ordine. “Quando questo è stato scoperto nel corso della procedura di revisione del progetto, due di questi progetti sono stati immediatamente chiusi,” ha scritto Boeselager. “Una chiusura immediata del terzo progetto avrebbe comportato la fine improvvisa di tutti i servizi sanitari di base in una poverissima regione del Myanmar, così questo dilemma è stato sottoposto a un comitato etico dell’ordineSuccessivamente il progetto è stato chiuso, a seguito di una dichiarazione della Congregazione per la dottrina della fede “.

Dopo il suo forzato licenziamento,  Boeselager si è rivolto al Cardinale Parolin, portando prove della sua innocenza e dicendogli che gli era stato riferito dal cardinale Burke che il Papa gli aveva ordinato di dimettersi…Burke non ha detto la verità. Il Cardinale Parolin ha scritto nella lettera all’Ordine di Malta: “In particolare, per quanto riguarda l’uso e la diffusione di metodi e mezzi in contrasto con la legge morale, Sua Santità ha chiesto che il dialogo  sia l’approccio utilizzato per affrontare e risolvere i potenziali problemi. Il Papa NON ha mai menzionato, al contrario, di espellere qualcuno”.   L’Ordine di Malta (il cui patrono è il Card Burke) si rifiutò immediatamente di collaborare con la Commissione vaticana istituita dal Card Parolin, degradandola a “Gruppo” afflitto da “irrilevanza giuridica”…Ma il lavoro del Cardinale Burke, in qualità di patrono dell’Ordine, era di garantire la volontà del Papa e di dare comunicazione al Vaticano in merito a qualsiasi indagine, non di imporre epurazioni dall’Ordine senza prima consultarsi. 

Il cardinale Burke si è  rifiutato di rispondere a una serie di domande della Commissione Pontificia circa il licenziamento di Boeselager (a cui lui era presente e che è stato determinato da una sua pretestuosa decisione), Burke ha detto al National Catholic Register che “non era tenuto a rispondere”…

Il settimanale cattolico britannico The Tablet sottolinea che ora il cardinale Burke ha i seguenti “dubia” a cui rispondere: su quali basi ha fatto rivendicare l’autorità della Santa Sede, respingendo Boeselager?  Perchè non ha consultato Papa Francesco o il cardinale Parolin, come era suo dovere fare? 

http://www.thetablet.co.uk/news/6545/0/the-dubia-facing-cardinal-burke-over-order-of-malta-saga

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Papa Francesco e Boeselager, Gran Cancelliere dell’Ordine di Malta 

Alla fine anche il Gran Maestro Festing ha ammesso che la questione su Boeselager era già stata risolta tre anni prima e che l’accusa, mossa contro Boeselager dal Card Burke, cioè che il Gran Cancelliere Boeselager fosse contrario all’insegnamento della Chiesa, è “falsa e ingiusta”. Il Gran Maestro Festing ha ammesso il suo errore ed ha presentato le sue dimissioni, in pieno accordo con il Commissariamento: nella sua lettera al Cardinale Parolin, Festing sottolinea che i Cavalieri di Malta sono un “Ordine religioso laico” che comprende il “servizio alla fede e al Santo Padre” e, pertanto, la Santa Sede ha l’autorità di agire in questo caso.

Beato Clemens August Von Galen, parente di Boeselager, Gran Cancelliere di Malta

Boeselager, discendente da una nobile e antica famiglia tedesca di solida tradizione cattolica, gode di ottima reputazione nell’Ordine. La sua famiglia ha giocato un ruolo nella storia della Germania: il padre Philipp e lo zio George, maggiori di cavalleria, presero parte al fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944 noto come “operazione Valchiria”. Tra i suoi parenti, inoltre, c’è anche il cardinale Clemens August von Galen, beato e anti nazista che si oppose al programma di eutanasia del Reich. 

L’ Ordine di Malta ringrazia il Papa

Fonti

https://www.ewtn.co.uk/news/europe/pope-ordered-card-burke-to-clean-out-freemasons-from-the-knights-of-malta

http://www.thetablet.co.uk/news/6571/0/exclusive-cardinal-burke-and-grand-master-festing-defied-wishes-of-pope-by-sacking-grand-chancellor-

http://www.uccronline.it/2017/02/02/ordine-di-malta-si-scopre-che-francesco-voleva-tutelarlo-dalla-massoneria

http://www.farodiroma.it/2017/02/02/ordine-malta-boeselager-non-lotta-papa/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-commissaria-Ordine-di-Malta-dopo-epurazione-gran-cancelliere-voluta-da-Burke-Guerra-sulla-distribuzione-dei-profilattici-e360f470-d69e-4dc9-86b2-659851615716.html

Diocesi di Aversa: scomunica per i “fedeli del bambinello di Gallinaro” legati alla veggente Giuseppina Norcia

SCOMUNICA DAL VATICANO PER I FEDELI DEL BAMBINELLO DI GALLINARO (in foto: la cappellina sconsacrata, dedicata dalla falsa veggente Giuseppina Norcia e famiglia al “bambinello” e mèta di pellegrinaggi, nonostante la scomunica e i ripetuti ammonimenti della Chiesa).

Il documento ufficiale della diocesi di Cassino-Pontecorvo- Aquino- Sora è stato letto Domenica 05  Giugno 2016 in tutte le chiese locali. Il gruppo legato alla «veggente» Giuseppina Norcia adesso è fuori della Chiesa. Le persone che ancora si recano in pellegrinaggio a Gallinaro a venerare la defunta «veggente» Giuseppina Norcia e aderiscono alla  associazione Chiesa universale della Nuova Gerusalemme incorrono nella scomunica “lataesententiae” per il delitto di scisma(canone 1364).

L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Santa Sede:  scomunicati per il delitto canonico di scisma. Papa Francesco ha deciso e la Congregazione  Dottrina della Fede (ex Sant’Uffizio) ha messo fuori  dalla Chiesa i fedeli del gruppo «Bambinello di Gesù di Gallinaro», in Ciociaria, provincia di Frosinone, legati alla «veggente» Giuseppina Norcia. La notizia  è stata diffusa con un documento della diocesi di Cassino-Pontecorvo-Aquino-Sora, che porta la firma  di monsignor Antonio Lecce e monsignor Fortunato Tamburini, vicari generali: è stato letto in tutte le chiese. Il gruppo “bambino Gesù di Gallinaro o Nuova Gerusalemme” è impegnato da anni a diffondere in diverse località DOTTRINE FALSAMENTE RELIGIOSE E INSEGNAMENTI BIBLICI DISTORTI ED ESTRANEI ALLA VERITA’ DEI TESTI SACRI: Il Vaticano ha ritenuto contraria alla fede cattolica la posizione di tutto il gruppo di Gallinaro, oggi denominato «Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme», che era sotto osservazione da anni, a partire dalle false visioni di Giuseppina Norcia. 

N.B. Questo articolo è stato pubblicato sul giornale parrocchiale della diocesi di Aversa, per mettere in guardia coloro  i quali ancora oggi organizzano pellegrinaggi privati a Gallinaro e non approvati  dai Parroci locali. Si chiede a questi signori di fare più attenzione per evitare di essere  esclusi dalla comunione di Santa Romana Chiesa e  di essere privati dei diritti di ricevere i Sacramenti.

FONTE: DIOCESI DI AVERSA pagina 12

http://www.diocesiaversa.it/wp-content/uploads/2016/06/2016-07-Giornale-Santa-Barbara.pdf

Nel 2001 si consuma la rottura ufficiale del gruppo del “bambinello di Gallinaro” con la Chiesa. A capire che c’è qualcosa fuori posto è papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Frosinone su invito dell’amico vescovo Salvatore Boccaccio. Tra la moltitudine di persone e striscioni, il futuro Santo ne nota uno che inneggia alla “Nuova Gerusalemme di Gallinaro”. Nel giro di pochi giorni arriva una risposta tanto inaspettata quanto ufficiale ed energica: viene recapitata una Notificazione, cioè un atto ufficiale con cui il Vaticano, per il tramite del suo Ordinario del Luogo monsignor vescovo Luca Brandolini porta a conoscenza dei fedeli che nessun avvenimento soprannaturale è mai avvenuto a Gallinaro. Il Papa mette in chiaro che il bambinello visto solo da Giuseppina, non ha nulla a che spartire con il Bambin Gesù. Il vescovo vieta la celebrazione di Sante Messe nella Cappellina e per nome della Chiesa di Roma disconosce i ‘messaggi’ lì raccolti e che si ritenevano trasmessi dal Signore a Giuseppina. In ultimo vengono sconfessati tutti i gruppi di preghiera nel frattempo costituiti. SORA. Notificazione della Curia: «In quella cappellina nessun evento soprannaturale. Preghiere contrarie alle norme canoniche». Gallinaro, vietate le celebrazioni liturgiche. Il vescovo Brandolini: inaccettabile il nome «nuova Gerusalemme»,
perché in contrasto con i dati della Rivelazione, e pastoralmente inquietante per il suo contenuto millenaristico»     

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=119792

Già nel 1992 una nota della Diocesi metteva  in guardia i fedeli da «fatti che tendono a presentarsi  come “straordinari” o “soprannaturali”, mentre non risultano tali né per origine, né per natura, né per contenuto. Ciò vale anche per affermate guarigioni  che si dicono colà avvenute, in quanto non provate scientificamente e mai presentate e sottoposte ad esame degli organi competenti.  

COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA CHIESA Lumen Gentium 12: il giudizio sulla genuinità dei carismi e doni dello Spirito Santo appartiene a coloro che detengono l’autorità nella Chiesa: 
 « A ciascuno la manifestazione dello Spirito è data perché torni a comune vantaggio » (1 Cor 12,7).

E questi carismi, dai più straordinari a quelli più semplici e più largamente diffusi, siccome sono soprattutto adatti alle necessità della Chiesa e destinati a rispondervi, vanno accolti con gratitudine e consolazione. Non bisogna però chiedere imprudentemente i doni straordinari, né sperare da essi con presunzione i frutti del lavoro apostolico. Il giudizio sulla loro genuinità e sul loro uso ordinato appartiene a coloro che detengono l’autorità nella Chiesa.

DOCUMENTO ORIGINALE DELLA SCOMUNICA DEL CULTO DEL BAMBINELLO DI GALLINARO (dalle origini, con la fondatrice  Giuseppina Norcia al “successore” il genero Samuele Morcia): «La posizione dottrinale di tale gruppo è chiaramente contraria alla fede cattolica, in quanto obbliga i fedeli a non frequentare i sacramenti, a disapprovare gli insegnamenti e la stessa autorità del Papa, a non avere relazioni con i sacerdoti e le rispettive comunità parrocchiali, a trasgredire la disciplina ecclesiastica». La sua costituzione in un nuovo ente, «scismatica», ha come conseguenza che «le iniziative della sedicente organizzazione pseudo-religiosa denominata “Chiesa cristiana universale della nuova Gerusalemme” sono in assoluta opposizione alla dottrina cattolica, e pertanto nulla hanno a che fare con la grazia della fede e della salvezza affidate da Gesù Cristo alla Chiesa fondata sulla salda roccia dell’apostolo Pietro».

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/05/documento-di-scomunica-delitto-di-scismaper-la-chiesa-di-gallinaro/

“No a letture del Corano a Messa: è un gesto sconsiderato, non è vero ecumenismo”

Le letture del Corano in chiesa nel nome di un falso dialogo interreligioso. La protesta del vescovo anglicano di origine pakistana Mons Nazir-Ali: «Le autorità della Chiesa episcopale scozzese dovrebbero ripudiare questo gesto sconsiderato».

E’ da giorni che su alcuni siti circola la notizia che in una cattedrale a Glasgow, in Scozia, una musulmana avrebbe letto il Corano nel giorno dell’Epifania 6 gennaio 2017, declamando il versetto “Gesù non è figlio di Dio”: la notizia è stata molto manipolata da siti sedicenti “cattolici”, che hanno come obiettivo quello di creare scismi modernisti e tradizionalisti, creando confusione e gonfiando i fatti per screditare la Chiesa cattolica, quindi noi siamo andati a verificare la notizia sulle fonti originali e la riportiamo in modo dettagliato e chiarificatore. 

1) Innanzitutto, NON SI TRATTA DI UNA CHIESA CATTOLICA, ma E’ UNA CHIESA EPISCOPALE, QUINDI ANGLICANA, la cattedrale di St Mary a Glasgow. Si vede anche dalla foto, dove ci sono “donne prete”…Il video della funzione, rimasto attivo su Twitter, mostra una giovane musulmana che legge il Corano nella chiesa anglicana e canta in arabo, quindi non si capisce nulla e non può essere considerata “una prova del misfatto”, almeno per gente comune che non conosce l’arabo. La BBC ha chiarito cosa è veramente accaduto, in base alle notizie riportate dal Vescovo Mons Nazir-Ali:

2) Durante la funzione la giovane musulmana Madinah Javed, 19 anni, ha letto alcune parti del Corano, il capitolo di Maryam, in cui si parla molto bene della  Vergine Maria, che i musulmani rispettano, ed in cui si riporta l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria; il versetto incriminato è il 35 che direbbe questo: “Non si addice ad Allah che Egli dovrebbe prendere a sé chiunque come figlio, Santo è Lui.”….Quindi non viene nominato GESU’ in modo diretto, ma “chiunque”…

3) In ogni caso, sappiamo che i musulmani, pur condividendo con i cristiani il rispetto per la Vergine Maria Madre di Cristo e per gli Angeli come custodi dell’uomo e messaggeri di Dio, non credono nella Verità evangelica più importante: la divinità di Cristo Figlio di Dio incarnato. I sacerdoti anglicani di quella chiesa, hanno chiarito che la musulmana avrebbe letto un passo del Corano che non era stato concordato prima con i sacerdoti…
Ma molti fedeli hanno giustamente protestato contro questo gesto di debolezza, cioè permettere di leggere il Corano a Messa: ciò  è contrario al vero dialogo  interreligioso, che richiede l’integrità del proprio credo (quindi mai permettere il relativismo “in nome del dialogo”) e la competenza nel rispettarsi a vicenda, per consolidare la pace tra i popoli,  mantenendo intatta la propria identità religiosa e culturale. 

In particolare, l’ex vescovo di Rochester, Michael Nazir-Ali, ha dichiarato: «I cristiani dovrebbero conoscere ciò in cui credono i loro concittadini e di conseguenza possono leggere il Corano da soli, in arabo o in traduzione. Ma non è la stessa cosa leggere in chiesa il Corano durante una funzione pubblica di adorazione. Le autorità della Chiesa episcopale scozzese dovrebbero immediatamente ripudiare questo gesto sconsiderato».
Ma il prevosto della Cattedrale anglicana, Kelvin Holdsworth, ha difeso la decisione: «Eventi come questo hanno aiutato ad approfondire i rapporti di amicizia locali, capire ciò che abbiamo in comune con i musulmani e dialogare su ciò che ci differenzia». In realtà, la lettura del Corano in chiesa è un grave cedimento della propria identità religiosa: la chiesa anglicana si è distinta anche per aver abbracciato l’agenda gay, i matrimoni gay, il sacerdozio femminile,  etc: tutti episodi che confermano le  difficoltà della Chiesa anglicana che in Inghilterra, secondo l’ex arcivescovo di Canterbury Lord Carey, «sarà estinta tra una generazione se non facciamo niente». 

IL CODICE DI DIRITTO CANONICO DELLA CHIESA CATTOLICA DICE NO A LETTURE DEL CORANO A MESSARisultati immagini per SANTA MESSA SACERDOTECostituzione sulla sacra liturgia, Sacrosanctum Concilium: “Di conseguenza assolutamente nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica” (SC 22), perchè “ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun’altra azione della Chiesa ne uguaglia l’efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado (SC 7)”.  

Il vigente Codice di Diritto Canonico conferisce forma giuridica alla dottrina conciliare e stabilisce le condizioni essenziali per il compimento e il riconoscimento di un atto liturgico valido e legittimo:

Can. 834 – §1. La Chiesa adempie la funzione di santificare in modo peculiare mediante la sacra liturgia, che è ritenuta come l’esercizio della funzione sacerdotale di Gesù Cristo; in essa per mezzo di segni sensibili viene significata e realizzata, in modo proprio a ciascuno, la santificazione degli uomini e viene esercitato dal Corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal Capo e dalle membra, il culto di Dio pubblico integrale.

§2. Tale culto allora si realizza quando viene offerto in nome della Chiesa da persone legittimamente incaricate e mediante atti approvati dall’autorità della Chiesa.

IL LUOGO SACRO

Alla liturgia e al culto in genere, «non appartengono soltanto i vari riti, considerati unicamente nel tempo in cui si svolge la loro celebrazione, ma anche tutte le loro pertinenze intrinseche: gli arredi sacri (calice, patena, croce, messale, ecc.); gli abiti liturgici; i luoghi celebrativi (altare, tabernacolo, ambone, sede, ecc.); l’edificio della chiesa nel suo complesso». E’ di immediata comprensione «come ogni celebrazione, composta di gesti e preghiere (per ritus et preces – SC48), necessiti di luoghi e strumenti idonei, che non sono esteriori al rito, ma interiori ed intrecciati con esso».

Fonti:

http://www.theblaze.com/news/2017/01/12/muslim-in-cathedral-reportedly-recites-quran-verse-that-christ-isnt-gods-son-and-folks-are-upset/

E’ giusto leggere il Corano dopo la santa messa?

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=19