La bufala della “profezia di Pio XII”: questo grande Papa scriveva contro la ‘chiesa gnostica’ nazista

Smania tipica di certe persone è quella, come abbiamo già visto, della ricerca spasmodica delle “profezie” (spesso create ad arte per confermare le proprie ideologie).

Sta circolando da tempo su siti tradizionalisti una frase, estrapolata (sembra, ma non è affatto sicuro!) da una lettera che Papa Pio XII, quando era ancora Cardinale Pacelli, avrebbe scritto nel 1936 al Conte Enrico Pietro Galeazzi, quindi nel momento cruciale in cui l’anticristo Hitler andò al potere (la Polonia venne invasa da Hitler nel 1939 e gli effetti devastanti di una seconda guerra mondiale si stavano già preparando): questa frase viene spacciata come “profetica” dei tempi attuali della Chiesa (quindi i soliti vorrebbero dimostrare che è una critica contro Papa Francesco…guarda caso!), quando in realtà E’ UNA CHIARA VISIONE DEI TEMPI FUNESTI CHE IL CARDINALE PACELLI STAVA VIVENDO; INFATTI da lì a poco milioni di cristiani (anche sacerdoti) vennero uccisi, insieme agli ebrei; il testo riporta questa frase ” stiamo assistendo all’invasione di tutto ciò che è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, le arti, la stampa, la letteratura, il teatro e la religione…” evidente il riferimento all’invasione dell’ideologia nazista; se messo in corrispondenza con le Encicliche di questo grande Papa, è un discorso riferito proprio contro la chiesa gnostica che Hitler stava predicando, facendo credere che l’uomo è diventato Dio, mescolando un falso cristianesimo “rexista” con l’ideologia esoterica nazionalsocialista della razza ariana e facendo adorare se stesso e “il culto della razza” al posto di Dio!

Il brano citato dai siti tradizionalisti come appartenente al Cardinale Pacelli (si suppone ma ribadiamo: non è stato appurato dagli storici), futuro Papa Pio XII, è stata pubblicata in francese sul libro “Pie XII devant l’histoire”, (Laffont, Paris, 1972, pp. 52-53), scritto da Mgr. Georges Roche e da Père Philippe St.Germain :

Supponete, caro amico, che il comunismo non sia che il più visibile degli strumenti di sovversione contro la Chiesa e contro la tradizione della Rivelazione divina, allora noi stiamo per assistere all’invasione di tutto ciò che è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, le arti, la stampa, la letteratura, il teatro e la religione. Io sono assillato dalle confidenza della Vergine alla piccola Lucia di Fatima.
Questa ostinazione della Buona Signora davanti al pericolo che minaccia la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio che rappresenterebbe l’alterazione della fede, nella sua liturgia, la sua teologia e la sua anima.
Io sento intorno a me dei novatori che vogliono smantellare la Cappella sacra, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rifiutare i suoi ornamenti, darle rimorso per il suo passato storico. Ebbene, mio caro amico, ho la convinzione che la Chiesa di Pietro deve rivendicare il suo passato – altrimenti si scaverà la fossa. Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il suo Dio, in cui la Chiesa dubiterà come Pietro ha dubitato. Essa sarà tentata di credere che l’uomo è diventato Dio, che il Suo Figlio non è che un simbolo, una filosofia come tante altre, e nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta
.”

ATTENZIONE: Che questa lettera sia vera oppure no, non fa altro che confermare la visione del tempo che Pio XII stava attraversando. Pio XII ha sempre pensato (sin dalla sua prima enciclica, scritta proprio nell’ottobre 1939, quando la seconda guerra mondiale era già scoppiata) che non era la Chiesa ad avere nemici, ma che, piuttosto, vi erano nemici dell’uomo (evidente il richiamo del Papa contro entrambe le ideologie nazista e comunista), i quali si servivano dello Stato per perpetrare continuamente atti contrari alla persona e alla società. Il documento illuminante – e non è il solo – è la sua prima enciclica, la Summi Pontificatus, sconosciuta tuttora anche dal punto di vista profetico-sociale. Occorrerebbe rileggerla.

Questo è ciò che Pio XII scriveva a quel tempo:  “Una presa di posizione dottrinale completa contro gli errori dei tempi presenti può essere rinviata, se occorrerà, ad altro momento meno sconvolto dalle sciagure degli eventi esterni; ora Ci limitiamo ad alcune fondamentali osservazioni (…) Il primo di tali perniciosi errori, oggi largamente diffuso, è la dimenticanza di quella legge di umana solidarietà e carità, che viene dettata e imposta sia dalla comunanza di origine e dalla eguaglianza della natura razionale in tutti gli uomini, a qualsiasi popolo appartengano”. 

E poco più avanti, così ammoniva:  “Fonte di gravissimi mali per la convivenza pacifica dei popoli (…) si dimostra l’errore contenuto in quelle concezioni, le quali non dubitano di sciogliere l’autorità civile da qualsiasi dipendenza dall’Ente supremo (…) e le concedono una facoltà illimitata di azione, abbandonata all’onda mutevole dell’arbitrio o ai soli dettami di esigenze storiche contingenti e di interessi relativi… Il mondo e tutti coloro che sono colpiti dalla calamità della guerra devono sapere che il dovere dell’amore cristiano, cardine fondamentale del Regno di Cristo, non è una parola vuota, ma viva realtà. Un vastissimo campo si apre alla carità cristiana in tutte le sue forme. Abbiamo piena fiducia che tutti i Nostri figli, specialmente coloro che non sono provati dal flagello della guerra, si ricordino, imitando il divino Samaritano, di tutti coloro, che essendo vittime della guerra, hanno diritto alla pietà e al soccorso”.

Sembra di leggere un brano scritto da Papa Francesco sulla Misericordia di Dio contro la “cultura dello scarto”, invece è l’Enciclica di Papa Pio XII! La continuità dello Spirito Santo che guida la Santa Chiesa.

E non dimentichiamo che Papa Pio XII salvò milioni di ebrei, che considerava Hitler un indemoniato e che Hitler lo odiava come proprio nemico personale e tramò per cercare di invadere il Vaticano e rapirlo, tutto storicamente documentato.

Fonti:

“L’OPERAZIONE RABAT”, per rapire Pio XII (nota in tedesco anche come Aktion Papst) MESSA A PUNTO NEL 1944 DAL NAZISTA BELGA LÉON DEGRELLE

https://noalsatanismo.wordpress.com/2017/01/27/pio-xii-e-lesorcismo-di-hitler-la-fallita-operazione-nazista-del-rapimento-del-papa/

Fonti: Enciclica Summi Pontificatus di Pio XII 

http://w2.vatican.va/content/pius-xii/it/encyclicals/documents/hf_p-xii_enc_20101939_summi-pontificatus.html

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