JP Morgan chiede, Obama comanda e Renzi esegue: così nasce la “riforma” che svenderà l’Italia alle banche e al ‘Nuovo ordine mondiale’

In questo blog, abbiamo più volte documentato come il sistema di Obama, come quello di Hillary Clinton, sia decisamente anticristiano e sia stato direttamente influenzato dalle ideologie del luciferiano S.Alinsky, promotore del “radical comunismo”. Renzi con il suo governo (non votato dal popolo) ha dimostrato di essere  il servo di questi poteri.

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/07/19/il-luciferiano-alinsky-il-mentore-di-obama-e-di-hillary-clinton/Risultati immagini per RENZI JP MORGAN

Più di una volta Renzi ha affermato: “Sono gli italiani a chiedercelo (di modificare la costituzione, ndr)”. Eppure gli italiani non hanno mai chiesto che le riforme venissero fatte nel modo deliberato dal Parlamento!  GUARDA CASO, questa riforma (sottoposta a referendum il 4 dicembre 2016) ha avuto l’endorsement di Obama&Clinton, della Merkel (Ue, Bce) e guarda caso, la riforma targata Renzi&Boschi  ricalca in modo  impressionante i punti di un documento redatto dal fondo d’investimento americano JP Morgan e pubblicato nel 2013. Il titolo è “The Euro area adjustment: about halfway there”: il documento della JPM si compone di 16 pagine. Quasi tutte sono dedicate alla disamina economica della situazione europea, effettuata sotto vari punti di vista. Verso la fine della “ricerca”, la JPM trae le conseguenze politiche alle pagine 12 e 13 ed è questo che appare estremamente preoccupante. Vediamo perché.Riferendosi ai Paesi che JPM definisce, non certo benevolmente, come “periferici” (si tratta di Portogallo, Spagna, Italia e Grecia), la ricerca elenca così i gravi difetti di queste periferie:

1)”poteri esecutivi deboli”

2)”stati centrali deboli rispetto alle regioni”

3)”protezione costituzionale dei diritti del lavoro”

4)”sistemi di costruzione del consenso che favoriscono il clientelismo politico”

5)”il diritto alla protesta che ostacola i cambiamenti rispetto allo status quo”….

Vediamo come Renzi&Boschi (con l’avallo di Alfano&Lupi) hanno ossequiosamente obbedito a queste indicazioni, nella riforma costituzionale.

1) La riforma potenzia enormemente il potere esecutivo rispetto al potere legislativo, con l’aggravante che con la legge elettorale vigente nel momento in cui andremo a votare tutto il potere verrà posto in mano ad un unico partito, che avrà una maggioranza parlamentare bulgara.

2) La riforma toglie quasi tutti i poteri alle regioni ed, in più, afferma perentoriamente il principio della supremazia statale, in base al quale il governo centrale può annullare qualsiasi legge regionale.

3) La riforma non intacca, di per sé, i diritti del lavoro. Il governo ci ha pensato in un altro modo, annullando le garanzie dei lavoratori previste nello statuto precedente.

4) La riforma si adegua a quanto richiesto da JPM riducendo al minimo il consenso popolare. Infatti, il Senato non viene eletto dal popolo, mentre alla Camera (come previsto dall’Italicum) almeno i 2/3 dei deputati non saranno scelti dal popolo, ma saranno nominati dai partiti, annullando, così, il “fastidio” di dovere cercare il consenso popolare. Sarà solo una ristretta oligarchia (di cui JPM è rappresentante mondiale) a decidere. Fine del consenso popolare.

5) Occorre porre fine all’altro “fastidio” costituito dalle proteste popolari. Infatti, Renzi&Boschi hanno cercato di squalificare ogni dissenso, con i termini più offensivi usati nei confronti di chi osa avere pareri diversi dai loro. I dissenzienti, secondo loro, non sono cittadini che esprimono il proprio parere ai sensi dell’articolo 21 della vigente Costituzione, ma sono una “accozzaglia” di gente impresentabile. Mai un presidente del consiglio si era espresso così nella storia dell’Italia repubblicana.

Dopo avere elencato i difetti politici delle “periferie”, JPM scrive che poco si è mosso nel senso desiderato in Spagna, mentre “il testo chiave sarà in Italia, dove il nuovo governo (Renzi,ndr) ha chiaramente l’opportunità di impegnarsi in una significativa riforma politica” (pagina 13 della ricerca).

Leggendo il documento in questione si capisce più chiaramente chi sia il vero burattinaio di tutta questa triste vicenda e si capisce anche perché il premier scout abbia telefonato ad Obama la notte stessa in cui venne votata la legge Cirinnà e perché lo stesso premier si sia recato recentemente alla Casa Bianca per trovare sostegno al suo sì.

L’Italia costituisce ancora una anomalia cattolica nel panorama politico e culturale mondiale, anomalia che occorre quanto prima eliminare.

E’ sommamente triste che si sia prestato a questo gioco un premier “dichiaratamente cattolico”. Ed è anche preoccupante che tanti cattolici, in questa circostanza, non se ne accorgano. Un serissimo motivo in più per dire NO AL REFERENDUM.

NO M5S: la Raggi impone la ‘rieducazione gender’ nelle scuole finanziata coi soldi dei contribuenti!

M5S= servi della casta (al contrario di quello che propagandano)! La Raggi (attuale sindaco grillino di Roma) ha introdotto il gender pure nel bilancio della Capitale, ovvero ha imposto la “rieducazione gender” nelle scuole coi soldi dei contribuenti! quindi anche il via alla pratica disumana di UTERO IN AFFITTO, sfruttamento di donne e bambini ridotti a merce! Alcuni Consiglieri “valorosi” erano riusciti a bloccare la mozione del M5S che chiedeva l’inserimento della  suddetta propaganda gender nel bilancio di Roma Capitale. Ma la maggioranza ieri è riuscita a discuterla ed approvarla.

L’unico partito che ha votato contro è stato Fratelli d’Italia. Questa la dichiarazione del consigliere Maurizio Politi, che parla di una pericolosa deriva ideologica da parte del M5S”:

“Il M5S dimostra sempre di più la sua vicinanza alle politiche LGBT tipica della precedente Giunta Marino. L’approvazione avvenuta ieri, con il solo voto contrario di Fratelli d’Italia, del documento con il quale si impegna il Sindaco Virginia Raggi a realizzare un bilancio economico secondo prospettive gender, oltre ad essere inutile, rappresenta l’ ennesimo attacco antropologico alla Famiglia.

Pensare che nel bilancio di Roma Capitale, debbano essere previsti strumenti finanziari e di programmazione che vadano a valorizzare le diverse identità di genere, ha il solo fine esclusivo di attaccare le diversità tipiche dell’uomo e della donna, e nulla a che vedere con la salvaguardia dei giusti diritti.

Pensare di promuovere con i bilanci pubblici le varie teorie sessuali ed economiche tipiche delle associazioni LGBT che hanno portato l’Europa a riconoscere ufficialmente decine di gender diversi, senza alcuna considerazione del dato biologico proprio di ogni persona, rischia di essere propedeutico all’inserimento in pianta stabile, all’interno delle scuole comunali, di teorie che mirano a plagiare lo sviluppo dei nostri figli.

Vigileremo attentamente che la deriva ideologica assunta dal M5S, che nelle sue linee programmatiche di governo della città, aveva affermato: “Siamo portatori di una visione del mondo biocentrica che si oppone all’antropocentrismo che nella cultura occidentale ha trovato la massima espressione (…). Oggi, alla difesa di questi diritti (…) si aggiunge la lotta con lo specismo.”, in pratica negando che esista alcuna differenza tra l’essere umano e qualsiasi altra specie animale, ed oggi, quindi, pensa di usare le risorse pubbliche per scopi meramente ideologici che nulla hanno a che vedere con i problemi dei romani.”

M5S non solo attacca LA FAMIGLIA e permette il plagio dei nostri figli, ma attacca anche la fede cristiana in molti modi: lo avevamo già visto nelle PARODIA BLASFEMA DI GRILLO al teatro Lingotto di Torino, con la “comunione sacrilega” di grilli rinsecchiti al posto dell’Ostia consacrata, dicendo “questo è il mio corpo”L’ex comico/guru, che non fa neanche più ridere, ha insultato milioni di credenti (aprile 2016).Risultati immagini per grillo comunione sacrilega

Recentemente gli attivisti di M5S non hanno avuto di meglio da fare che chiedere di abolire la S. MESSA DI NATALE al Municipio XIII: nella struttura municipale “da sempre la S. Messa di Natale viene celebrata  lì”, dicono Maurizio Politi, consigliere comunale Fdi con Andrea Saponaro e Camilla Trombetti, dirigenti Fratelli d’Italia.Roma, i grillini “tagliano” la messa di Natale. Fratelli d’Italia: è ridicolo Che fastidio dà la S.Messa di Natale ai fanatici ignoranti grillini, che chiedono di abolirla e al suo posto di “fare assurdi festeggiamenti di non si sa bene cosa”?….

“Comunichiamo ai consiglieri del M5S che tante religioni e credenze non festeggiano il Natale, come i cristiani, e sarebbe assurdo vietare a qualcuno un momento di preghiera tradizionale, che nulla toglie a chi non crede. Ci auguriamo, quindi, che non tutti i consiglieri di maggioranza, siano così strumentali e ignoranti, come i presentatori dell’atto, e boccino la richiesta”.

Fonti http://www.secoloditalia.it/2016/11/messa/

http://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/gender-a-roma-il-m5s-inserisce-il-genere-nel-bilancio/


 #STOPuteroinaffittofirma e fai firmare qui la petizione

contro l’inerzia delle autorità di fronte alla mercificazione delle donne e dei bambini

L’esercito silenzioso di suore che salvano donne e bambini dalla tratta (bambini rapiti per traffico di organi da Isis)

Quasi quotidianamente purtroppo veniamo a conoscenza di violenze e schiavitù perpetrati su donne e bambini (ANCHE L’UTERO IN AFFITTO E’ VIOLENZA SULLE DONNE), tratta di esseri umani in diverse parti del mondo. Sonomilioni le bambine che spariscono ogni anno, anche a causa dell‘aborto “selettivo” imposto dallo stato, come avviene in Cina ed in India…Le ultime notizie di orrori perpetrati su donne e bambini per IL TRAFFICO DI ORGANI  giunge ora dalla martoriata Siria e da Idlib (nel nord-ovest del Paese). Si tratta di un traffico di organi prelevati da bambini rapiti, in pieno giorno, da gruppi di “ignoti” che riescono a circolare impuniti e indisturbati: IL NUOVO BUSINESS DEI JIHADISTI DI ISIS, oltre al petrolio, traffico di armi e reperti archeologici..

Le famiglie che sono riuscite a salvare i loro figli dall’arruolamento forzato, imposto dal imam saudita Abdallah Al Muhasni nell’hinterland e nei paesini intorno alla città di Idlib, vivono ora nel terrore: un bambino al giorno scompare nel nulla e poi viene venduto…http://www.asianews.it/notizie-it/Idlib,-bambini-rapiti-per-traffico-di-organi.-Il-nuovo-business-dei-jihadisti-39152.html

 Ma il Bene si muove, a volte in silenzio.

Esiste un esercito “speciale”, un esercito di 1100 suore che va in soccorso delle vittime della tratta di esseri umani. Questo esercito appartiene a un’organizzazione cattolica istituita nel 2009, Talitha Kumattualmente operante in 80 paesi ma che si sta espandendo fino a 140 paesi, perchè la tratta e la schiavitù sta aumentando a livello globale.

Talitha Kum è un’espressione che si trova nel Vangelo di Marco, capitolo 5, versetto 41. La parola tradotta dall’aramaico significa: “fanciulla, io ti dico, alzati”. Queste parole sono rivolte da Gesù alla figlia di Giairo, una dodicenne che giaceva apparentemente senza vita. Gesù, dopo aver pronunciato queste parole la prese per mano e lei immediatamente si alzò e si mise a camminare.

La parola “Talitha Kum” ha il potere trasformatore della compassione e della misericordia, che risveglia il profondo desiderio di dignità e di vita assopito e ferito dalle tante forme di sfruttamento.

Talitha Kum, contro la tratta nei cinque Continenti

“Talitha Kum” nasce nel 2009 per coordinare e rafforzare le attività contro la tratta nei cinque continenti. E’ una rete di reti organizzate differentemente, nel rispetto dei diversi contesti. E’ un progetto dell’Unione internazionale delle superiori generali  (Uisg) in collaborazione con l’Unione superiori generali (Usg).

Prevenire, assistere, denunciare
Sono diversi gli obiettivi. Tra questi, “la promozione del lavoro in rete tra persone consacrate e altre organizzazioni sociali, religiose e politiche”. Un altro nodo centrale è il rafforzamento delle azioni esistenti “di prevenzione, sensibilizzazione e protezione. Tra le finalità, anche quella di denunciare “le cause dello sfruttamento”.

Papa Francesco: la tratta è una vergognosa piaga
Papa Francesco lo scorso 8 febbraio 2016, in occasione della Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, aveva denunciato questa vergognosa piaga e incoraggiato quanti si impegnano per contrastarla:

“Incoraggio quanti sono impegnati ad aiutare uomini, donne e bambini schiavizzati, sfruttati, abusati come strumenti di lavoro o di piacere e spesso torturati e mutilati. Auspico che quanti hanno responsabilità di governo si adoperino con decisione a rimuovere le cause di questa vergognosa piaga, una piaga indegna di una società civile”.

La tratta segue delle rotte ma non ha confini. Lo sfruttamento è diffuso in molte città, spesso tra occhi apparentemente distratti. La rete “Talitha Kum” non solo vede ma soprattutto lenisce queste sofferenze, in una società sempre meno pronta a tutelare la dignità delle persone.

Nella loro pagina, si legge che:

Ogni anno, le vittime della tratta sono tra 800,000 a 2 milioni di persone che attraversano le frontiere internazionali. Tra queste, 80 per cento sono donne e ragazze; fino al 50 percento sono minorenni (USA TIP Report, 2004), 66% donne, 13% ragazze, 12% uomini, 9% ragazzi.

Persone diventano vittime della tratta per:

  • sfruttamento sessuale
  • lavoro forzato
  • servitù domestica
  • matrimonio forzato
  • rimozioni di organi
  • sfruttamento dei bambini (l’accattonaggio, commercio sessuale e guerra)

Lo sfruttamento sessuale è molto alto nel crimine della tratta di persone (79%) seguito dal lavoro forzato (18%). La tratta dei bambini è la terza più grande attività criminale nel mondo.

Le suore di Talitha Kum: ” Come donne consacrate viviamo in solidarietà con i nostri fratelli e sorelle che soffrono le conseguenze del male della tratta di persone. Condividiamo la nostra vita con chi è in situazione di vulnerabilità sociale e rischio di tratta. Abbiamo accolto l’invito di stare dalla parte di chi è discriminato, sfruttato e vittimizzato dalla schiavitù moderna rompendo il silenzio, l’indifferenza e il conformismo che sostengono la tratta di persone e ogni forma di mercificazione della vita. Valorizziamo e promuoviamo la collaborazione e la partnership con tutte le organizzazioni che sono impegnate ad eliminare la tratta di persone e le sue cause.”

Le suore coinvolte si travestono da persone comuni, mettono a rischio la propria vita infiltrandosi per salvare anche dalle strade e dai bordelli donne e bambini vittime di sfruttamento sessuale.

Le stime sulla tratta di essere umani, denunciata da questa associazione,  sono agghiaccianti:

  • l’1% della popolazione del mondo è oggetto di traffico di diversi tipi, per un numero pari a circa 73 milioni di persone
  • di questi, 70% sono donne e la metà è minore di 16 anni.

Uno dei coordinatori di Talitha Kum è John Studzinsky, vicepresidente della banca d’investimento americana Balckstone Group, che ha descritto i casi più terribili che l’Associazione ha denunciato: “Non sto cercando di essere sensazionale, ma sto cercando di sottolineare il fatto che questo è un mondo che ha perso l’innocenza … dove forze oscure sono attive“, ha detto Studzinski ad una Conferenza sul traffico di donne e bambini, tenuta dalla Fondazione Reuters Thomson:

  • una donna è stata tenuta prigioniera una settimana senza cibo, costretta a mangiare le proprie feci perchè non era riuscita a fare sesso con 12 clienti al giorno
  • un’altra donna è stata invece costretta a fare sesso con un gruppo di 10 uomini contemporaneamente.

Le suore di Talitha Kum sono molto attive anche nel salvare i bambini che vengono venduti come schiavi dai loro genitori, e stanno creando una rete di case in Africa, nelle Filippine, in Brasile e in India per metterli al sicuro. Hanno addirittura raccolto fondi per acquistare questi bambini.

Studzinski ha infine spiegato che la rete di religiose sta cercando di contrastare anche la schiavitù presente nella catene di produzione, sfruttamento di lavoro anche minorile, e si sta infiltrando per scoprire gli abusi, lavorando fianco a fianco alla gente del posto, che arriva a guadagnare anche soli 2 centesimi l’ora.

In tale ambito, ha inoltre riferito che il gruppo Talitha Kum viene contattato da società intente a scoprire cosa accade nei paesi in cui operano.

Fonti  http://www.internationalunionsuperiorsgeneral.org/it/missione/talitha-kum/

http://it.radiovaticana.va/news/2016/01/25/roma,_incontro_di_talitha_kum,_rete_contro_la_tratta/1203597

 

Chiesa devastata a Perugia: riti satanici, odio anticristiano, non “bravate o solo vandalismo”

L’Assessore alla cultura Teresa Severini: ” Accanimento macabro contro il sacro, è profanazione, non vandalismo”. Questore: “Sospetto riti satanici”.

Un messale bruciato, vetri spaccati, panche divelte e rovesciate oltre a residui di cera rossa attaccati all’altare. È ridotta così la Cappella degli Infermi – dell’ex ospedale di Monteluce -, coperta di cenere e polvere, dopo gli atti vandalici che nella notte tra martedì 22 novembre e mercoledì 23 novembre 2016 l’hanno devastata.  

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La cappella Un gran trambusto a partire da questa mattina davanti alla nuova Monteluce, a Perugia. Le macchine della polizia sono posteggiate davanti alla piazza da qualche ora dopo che gli operai del cantiere li hanno avvertiti che, nella notte, qualcuno si deve essere introdotto nella cappella. Alla piccola chiesa non si accede liberamente, perché è avvolta dalle recinzioni dei cantieri circostanti. L’unico cancello che consente l’ingresso chiude alle 17, quando gli operai se ne vanno. I vandali sono entrati probabilmente scavalcando, nella notte, quando potevano essere sicuri di non essere visti

L’allarme È stata la forte puzza di bruciato a mettere in agitazione gli operai del cantiere della nuova clinica di Porta Sole, dietro all’ex ospedale di Monteluce. «All’inizio, appena arrivati, abbiamo pensato a un problema nei nostri lavori – racconta uno di loro – poi abbiamo capito che l’odore veniva dalla cappella». Hanno immaginato che ci fosse ancora qualcuno dentro e non hanno osato avvicinarsi. «Così ho chiamato la polizia, intorno alle 7.30 di questa mattina», riferisce il capocantiere Bruno Capoccia.

Indagini in corso Sul posto per le indagini è subito arrivata la polizia – a Monteluce anche il neo questore, Francesco Messina – che mantiene ancora il massimo riserbo. Ma chi all’interno del cantiere ci lavora non ha dubbi: «Deve essere stato qualcuno che voleva fare qualcosa CONTRO LA RELIGIONE». Lo spettro del RITO SATANICO c’è… Intanto la scientifica è al lavoro da questa mattina per fare tutti i rilievi necessari e, assicura la Polizia «bisogna ancora definire la competenza, le indagini andranno avanti». Sul posto, per un sopralluogo, si è recato l’assessore regionale Antonio Bartolini, titolare della delega al patrimonio regionale.

«Indignata» A stretto giro è arrivato il commento della presidente della Regione, Catiuscia Marini: «Un atto molto grave che ci lascia esterrefatti ed amareggiati. Esprimo la più ferma condanna di simili atti vandalici.  Mi provoca molta indignazione ed amarezza il fatto che un edificio di culto, come la Cappella di Monteluce, che ha anche un grande valore culturale per gli affreschi che lì sono stati realizzati da Gerardo Dottori, venga fatto oggetto di tali atti che offendono il nostro patrimonio culturale, già profondamente ferito a causa degli eventi sismici».

L’assessore La notizia dello scempio e della profanazione delle quali è stata oggetto questa notte, da parte di ignoti, la Cappella dell’ex policnico di Monteluce, dove Gerardo Dottori realizzò nel 1943 un importante ciclo pittorico, crea stupore e indignazione. «Le immagini restituiscono un accanimento nella distruzione degli arredi e una profanazione dei medesimi», ha scritto in una nota l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Teresa Severini. «Il messale bruciato e segni inquietanti lasciati sull’altare con cera rossa colata, fanno venire in mente rappresentazioni macabre e non solo vandalismo. Purtroppo, anche il murale di Dottori sopra l’altare con la ‘Salus infirmorum’ ha subito danni in più parti per i colpi inferti. Per il resto, le pitture di Dottori della calotta absidale non sembrano essere stati toccate, ma si attendono i risultati delle indagini della scientifica prontamente intervenuta, così come il questore e la Soprintendenza». Il Comune di Perugia, nel 1995 provvide al risanamento della calotta e al restauro di tutto il ciclo, con la partecipazione dei frati della Cappellania per salvaguardare questo unicum. Parimenti, nella progettazione della Nuova Monteluce, la chiesa è stata salvaguardata e sono state anche poste condizioni per la sua risistemazione esterna. «Ci si augura che si faccia presto piena luce su questo brutto episodio, la cui tipologia sembrava essere da tempo estranea alla nostra città».

Fonte http://www.umbriaon.it/2015/perugia-a-monteluce-cappella-devastata/

Il Papa: Dio rivela il Suo mistero agli umili, non ai dotti e ai sapienti. Le Litanie dell’umiltà

Dio rivela il suo mistero agli umili, non ai dotti e ai sapienti. A coloro che “camminano davanti al Signore”, guardati e custoditi da Dio, “non l’umiltà di quello che diceva: ‘Io sono umile, ma orgoglioso di esserlo’”. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa celebrata  a Casa santa Marta il 29 novembre 2016, prendendo spunto dalla “Lode di Gesù al Padre”, di cui narra il Vangelo odierno di Luca.

Il Papa ha sottolineato la preferenza di Dio per chi sa capire i suoi misteri, non i dotti e i sapienti, ma il “cuore dei piccoli”. Anche la Prima Lettura, piena “di piccoli dettagli”, ha osservato Francesco, “va su questa strada”. Il profeta Isaia infatti parla di “un piccolo germoglio” che “spunterà dal tronco di Iesse”, e non di “un esercito” che porterà la liberazione.

E i piccoli sono i protagonisti anche del Natale. “Poi, a Natale vedremo questa piccolezza, questa cosa piccola: un bambino, una stalla, una mamma, un papà … Le cose piccole. Cuori grandi ma atteggiamento di piccoli. E su questo germoglio si poserà lo Spirito del Signore, lo Spirito Santo, e questo germoglio piccolo avrà quella virtù dei piccoli, e il timore del Signore. Camminerà nel timore del Signore. Timore del Signore che non è la paura: no. E’ fare vita il comandamento che Dio ha dato al nostro padre Abramo: ‘Cammina nella mia presenza e sii irreprensibile’. Umile. Questa è umiltà. Il timore del Signore è l’umiltà”. E solo i piccoli “sono capaci di capire” pienamente “ il senso dell’umiltà”, il “senso del timore del Signore”, perché “camminano davanti al Signore”, guardati e custoditi, “sentono che il Signore dà loro la forza per andare avanti”. E’ questa la vera umiltà.

“Vivere l’umiltà, l’umiltà cristiana, è avere questo timore del Signore che – ripeto – non è paura, ma è: ‘Tu sei Dio, io sono una persona, io vado avanti così, con le piccole cose della vita, ma camminando nella Tua presenza e cercando di essere irreprensibile’. L’umiltà è la virtù dei piccoli, la vera umiltà, non l’umiltà un po’ di teatro: no, quella no. L’umiltà di quello che diceva: ‘Io sono umile, ma orgoglioso di esserlo’. No, quella non è la vera umiltà. L’umiltà del piccolo è quella che cammina alla presenza del Signore, non sparla degli altri, guarda soltanto il servizio, si sente il più piccolo … E’ lì, la forza”.

E’ “umile, molto umile” anche la ragazza che Dio “guarda” per “inviare Suo Figlio”, e che subito dopo va dalla cugina Elisabetta, e non dice nulla “di quello che era accaduto”. L’umiltà è così”, ha ripetuto Francesco, ”camminare nella presenza del Signore”, felici, gioiosi perché “guardati da Lui”, ”esultanti nella gioia perché umili”, proprio come si narra di Gesù nel Vangelo odierno. “Guardando Gesù che esulta nella gioia perché Dio rivela il suo mistero agli umili, possiamo chiedere per tutti noi la grazia dell’umiltà, la grazia del timore di Dio, del camminare nella sua presenza cercando di essere irreprensibili. E così, con questa umiltà, possiamo essere vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti di gioia nella lode”.

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Da ogni odio e da ogni invidia; Liberaci o Signore

Da ogni risentimento e rancore; Liberaci o Signore

Da ogni rivalsa; Liberaci o Signore

Da ogni pregiudizio; Liberaci o Signore

Da ogni forma di egoismo; Liberaci o Signore

Da ogni ingiustizia e da ogni viltà; Liberaci o Signore

Da ogni tendenza a giudicare e condannare; Liberaci o Signore

Dalla mormorazione e dalla critica; Liberaci o Signore

Da ogni giudizio affrettato e da ogni calunnia; Liberaci o Signore

Dall’orgoglio e dall’ostentazione; Liberaci o Signore

Da ogni permalosità e impazienza; Liberaci o Signore

Dalla tendenza ad appartarci; Liberaci o Signore

Dal sospetto e dalla sfiducia; Liberaci o Signore

Da ogni cattiva disposizione; Liberaci o Signore

Da ogni forma d’indifferenza; Liberaci o Signore

Da ogni prepotenza; Liberaci o Signore

Da ogni scortesia e sospetto; Liberaci o Signore

Da ogni suggestione del demonio; Liberaci o Signore

Da ogni offuscamento delle passioni; Liberaci o Signore

Perchè vogliamo veramente bene ai nostri fratelli; Esaudiscici Signore

Perchè siamo tra noi un cuore solo e un’anima sola; Esaudiscici Signore

Perchè i nostri sentimenti siano come quelli del tuo cuore; Esaudiscici Signore

Perchè rimaniamo uniti nello spirito; Esaudiscici Signore

Perchè siamo concordi nell’azione; Esaudiscici Signore

Perchè sappiamo comprenderci; Esaudiscici Signore

Perchè sappiamo ammettere i torti; Esaudiscici Signore

Perchè sappiamo perdonarci reciprocamente; Esaudiscici Signore

Perchè diventiamo servi premurosi gli uni degli altri; Esaudiscici Signore

Perchè siamo sempre sinceri e aperti fra di noi; Esaudiscici Signore

Perchè nelle nostre case regni la gioia della carità; Esaudiscici Signore

Perchè nella nostra carità il mondo veda il Signore; Esaudiscici Signore

Gesù, che sei venuto sulla terra per servire gli uomini

Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai amato i poveri; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai consolato i sofferenti; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai sofferto con i peccatori; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai parlato dolcemente a chi ti schiaffeggiava e ti tradiva;

Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai raccolto l’invocazione del ladrone; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che hai lodato il buon samaritano; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che sei morto sulla croce; Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che continui a rinnovare il tuo sacrificio d’amore per noi;

Rendi il nostro cuore simile al tuo

Gesù, che ti fai cibo per sostenerci nel nostro cammino;

Rendi il nostro cuore simile al tuo

Santa Maria, Vergine piccola ed umile; Prega per noi

Santa Maria, Vergine piena d’amore e di carità; Prega per noi

Agnello di Dio, che vivi nell’amore del Padre.Abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che hai portato agli uomini l’amore del Padre. Esaudiscici.

Agnello di Dio, che t’immoli per amore degli uomini. Convertici.

Perdonaci, o Signore tutti i nostri peccati.

Come noi perdoniamo a coloro che ci hanno offeso.

 PREGHIAMO

 O Dio, che resisti ai superbi e dai la grazia agli umili: concedici la virtù della vera umiltà, di cui l’Unigenito tuo Figlio s’è fatto esempio, affinché non provochiamo mai il tuo sdegno con l’orgoglio, ma otteniamo piuttosto il dono del tuo amore ubbidendo umilmente alla tua Parola. Per Cristo Nostro Signore. Amen.barracatolicactv_12a

http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-Dio-rivela-il-suo-mistero-agli-umili,-non-ai-dotti-e-ai-sapienti-39272.html

“Ordine del Drago”: una setta satanica che si spaccia per associazione culturale

FOTO di copertina: San Michele Arcangelo sconfigge Satana il “serpente drago”, dalla Basilica di San Marco a Venezia

E’ TRISTE VEDERE QUANTI GIOVANI INCONSAPEVOLI SONO ISCRITTI ALLA PAGINA Facebook “Ordine del Drago”, che è collegata alla sedicente Associazione culturale LA VIA DEL DRAGO E CORRISPONDE ALL’ ORDINE DRACONIANO -ORDO DRACONIS e ovviamente viene presentato come un ‘cammino di consapevolezza’ (bei paroloni per imbonire), non per quello che veramente è, cioè UNA SETTA ABUSANTE: gli adolescenti specialmente sono i più esposti a queste menzogne, spacciate per ‘studi culturali ‘. ATTENZIONE ALLE SETTE SATANICHE IN INTERNET: Genitori, i vostri figli entrano in questi gruppi per curiosità senza rendersi conto dei PERICOLI REALI!
Guardate cosa dicono questi astuti ‘VIP’ di questa cerchia di ‘iniziati’ o eletti della setta: https://www.youtube.com/watch?v=nxFGLSGV2vYAL MINUTO 7:56
“i primi 4 livelli di iniziazione esoterica comprendono la conoscenza del bene e del male” NON VI RICORDA NIENTE?
E’ l’antica menzogna del serpente (il DRAGO dell’Apocalisse):
“voi sarete come dèi avendo la conoscenza del bene e del male”, GENESI 3,1-5(la Parola di Dio è sempre vera e attuale, oggi più che mai)..SONO MOLTO FURBI questi signori (avvocati, commercialisti, giornalisti, si dicono) che si spacciano per ‘associazione culturale ‘… balle spaziali che mirano solo a rendere  schiavi i più giovani fragili e disinformati.

Immagini del Tempio della setta  satanista Ordo Draconis

QUESTI FALSI MAESTRI SI CONTRADDICONO: infatti, nel loro ‘spazio domande’ su ask.fm Ordine del Drago @laViaDel Drago, dove rispondono ai quesiti degli ‘eventuali seguaci ‘ catturati nella rete, alla fine AMMETTONO DI ESSERE SATANISTI, leggete questa botta-risposta che abbiamo copiato direttamente dal loro spazio ask.fm:
” DOMANDA Sul vostro sito gemello ilsapere.orgsostenete che Satana è reale ed è il dio originale dell’umanità. Siete sicuri delle vostre affermazioni, ma nonostante ciò dite che non siete satanisti. che senso ha? Inoltre citate il sito Joy of Satan come satanismo spirituale, gruppo recentemente scoperto essere nazista..
RISPOSTA Salve,
Il Portale “Il Sapere” è gestito da un redazione che ha lo scopo di raccogliere gli Articoli ritenuti interessanti e pubblicarli sulla testata. Quegli articoli servono da stimolo e da specchio della realtà atti a far capire che la verità spesso non è quella che si crede.
Questa è però una contraddizione ISTRUTTIVA, voluta dall’Ordine.”

CAPITO L’ASTUTA MENZOGNA? RIFILANO IL SATANISMO PIU’ BECERO, AMMANTATO DALLO SLOGAN DI “CAMMINO DI CONSAPEVOLEZZA”…

E QUESTI VIP SATANISTI -che si definiscono Maestri dell’Ordine- CHIEDONO PURE SOLDI: all’inizio per l’iscrizione,(per le “spese vive”, chissà mai quali…) e poi ad ogni livello si chiedono sempre più soldi…ma tutto viene spacciato come’ sovvenzione per lo studio e per le conferenze ‘ …
Dicono nel loro sito che il Drago Nero rappresenta Colui (quindi una ‘divinità’) che possiede tutte e tre le Conoscenze
(=la triade satanica …che scoppiazza al contrario la Santissima Trinità Padre Figlio Spirito Santo)…

SOS ABUSI PSICOLOGICI, COS’E’ L’ORDINE DRACONIANO: pagina 28, capitolo III http://www.sosabusipsicologici.it/wp-content/uploads/pizzigati-20092.pdf

L’Ordo Draconis e Arti Adamantis (Ordine del Dragone e del Diamante nero) venne fondato a Stoccolma nel 1989 da Thomas Karlsson, leader compositore dei testi della band death metal satanista svedese THERION che è una band fortemente blasfema anticristiana ed esalta il padre del satanismo moderno Aleister Crowley che si faceva chiamare Maestro Therion 666 (parola dal greco antico per indicare la Bestia dell’Apocalisse, il Drago appunto…).

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Thomas Karlsson, leader della band anticristiana Therion e della setta Ordo Draconis

DA NOTARE come i satanisti si servono di gruppi musicali per diffondere la loro meschina “propaganda” di rituali satanici in cui chi ascolta viene coinvolto, che lo voglia o no…Nell’immagine, una delle loro copertine inneggianti al “Dragone satana”, ma ve ne sono di peggiori fortementi oscene, violente ed anticristianetherion20-20lepaca20kliffothL’Ordo Draconis venne fondato da Karlsson, leader della band Therion e da altri sei maghi: è un percorso nella Magia nera, detto Cammino della mano sinistra, che si rifà alla Cabala, allo Yoga tantrico (da cui deriva la magia sessuale di Aleister Crowley) e agli insegnamenti di Crowley e alla MAGIA SESSUALE dell’Ordo Templi Orientis, branca della Massoneria (assoluta promiscuità sessuale, messe nere dette anche ‘gnostiche’ con obbligatoria ingestione di varie secrezioni corporali e sottomissioni…)  

La Loggia Madre di questa setta è ancora a Stoccolma ma ci sono sedi di Logge dipendenti da essa anche in Italia, nella Loggia Sothis a Napoli, che è collegata alla setta satanica americana Tempio di Set, nata dalla divisione dalla Chiesa di Satana fondata in California da Anton LaVey.

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Testi diffusi dalla setta Ordo Draconis (le messa nera di A.Crowley)

Dagli anni 90, l’Ordo Draconis ha cominciato ad essere aperto al pubblico con celebrazioni cerimoniali….e ha cominciato ad essere fortemente pubblicizzato dai mass media con libri video e vari siti internet.

L’IDEOLOGIA DI QUESTA SETTA O ‘ASSOCIAZIONE’ E’ DI PER SE’ TOTALIZZANTE E ASSOLUTA: ufficialmente, sembra non ci sia alcun obbligo nel gruppo, si predica da un lato la ‘libertà dell’io’, che si illude di diventare ‘dio ‘, ma dall’altro lato la persona è chiusa nella cerchia interna : all’inizio il gruppo è aperto per attirare adepti, poi ci sono 11 livelli di iniziazione (livelli che corrispondono a 11 demoni sovrani o Qlipoth -primo cerchio chiuso), poi c’è il 12° Livello destinato soltanto alla CERCHIA INTERNA ESCLUSIVA, in cui domina il leader o fondatore della Loggia e si devono seguire i suoi dettami o LEGGI, di cui solo pochissimi sanno di cosa effettivamente si tratta…il tutto è molto nascosto e raggirato con bei paroloni…

Le pagine di questo sito La Via del Drago e della corrispondente pagina Fb Ordine del Drago sono piene di MENZOGNE PER IMBONIRE I GIOVANI: si dice infatti che si tratta di un ciclo di studi per elevare la Conoscenza, si dice che ‘tutte le religioni sono ben accette’, ma poi astutamente si aggiunge che “TUTTE LE ALTRE RELIGIONI HANNO PRECLUSO QUESTO CAMMINO DI CONOSCENZA”, che solo i grandi Maestri di questo fantomatico Ordine conoscono…Allora è evidente che qui si propone UN CULTO BEN PRECISO anticristiano e ovviamente solo se paghi e se ti adatti a seguire le ‘leggi’ e gli ‘esami’ a cui ti soppongono, potrai scoprire CHI sono questi Maestri…

Ci si può giustamente chiedere in un gruppo simile a ‘cosa sia sottoposto’ chi devia a questi princìpi o LEGGI, dato che la legge del segreto iniziatico vincola gli adepti…e ci sono severe ‘note di demerito o punizione ‘: anche queste molto avvolte nel mistero…

C’è anche chi scrive per chiedere spiegazioni e un ‘Maestro superiore ‘ risponde,
leggete questa botta-risposta che già fa capire l’andazzo delirante di queste sette :
” DOMANDA Con gli insegnamenti della Via del Drago è possibile far innamorare la persona amata? Se si, a quale livello del percorso, più o meno? Grazie!!
RISPOSTA Salve,
molto presto nel percorso lei potrebbe imbattersi nel modo in cui è possibile ottenere questo risultato, tuttavia probabilmente potrebbe anche accorgersi dell’inutilità del suo desiderio… Per l’appunto questa è una delle cose che tiene prigioniere le persone ” …
CIOE’ IN PRATICA L’AMORE PER GLI ALTRI NON SERVE, ANZI E’ UN OSTACOLO, tanto le “ammucchiate” te le fornisce già la setta! quello che conta è il POTERE, ma c’è un prezzo da pagare, non solo in soldi: LA SOTTOMISSIONE ad ogni tipo di abuso psicologico e fisico, L’OMERTA’ E LA MENZOGNA. 
A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE. 

Novena a Maria Immacolata

L’8 dicembre è la Solennità dell’Immacolata Concezione. In preparazione a questa festa che celebra la Santissima Madre di Dio e Madre nostra, in tempo di Avvento, recitiamo questa Novena che comincia il 29 novembre e termina il 7 dicembre.

CANTO OMNE DIE di San Bernando di Chiaravalle (composto nel 1140-1150):0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

Ogni giorno anima mia canta le lodi di Maria,
Le sue feste, la sua vita così splendide venera.
Tutta bella, senza il segno di macchia pur minima, fa che puro e perciò lieto Te io lodi con fervore.
Che sia casto e pur modesto, dolce, buono, sobrio, pio, leale, ben attento e al contempo semplice, ricolmo nella mente della saggezza donata da Dio, anche il cuore e l’agire sia pervaso della grazia divina.
Vergine Santa, guarda quanta tentazione ci opprime qui,
porgi dunque il tuo sostegno, perchè stiamo strenui.
Sii l’aiuto e la difesa del popolo cristiano,
ottienici pace, perché i tempi difficili non ci turbino. Amen
                                                                      PRIMO GIORNO
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Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, questo dolce nome m’invita ad avere fiducia in Te, mi porta
conforto e fortifica la mia Fede. Maria, Madre mia, ho totale fiducia nella Tua potente
intercessione presso il Signore e Ti chiedo di aiutarmi a conservare sempre accesa in
mezzo al mondo la fiamma della Fede, che ho ricevuto nel Battesimo. Sii il mio soccorso,
Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la
grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

 Preghiera finale
Recitare un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

 SECONDO GIORNO2035033_orig

 Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima,fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Tu più di qualunque altra creatura, conosci le mie debolezze
e viltà. O Maria, aiutami a resistere alle tentazioni e Ti prego oggi in modo particolare
per tutti quelli che soffrono nello spirito, nel cuore e nel corpo. Sii il mio soccorso,
Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la
grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

TERZO GIORNOvirgin_mother_and_children

Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 

O Immacolata Concezione, Tu hai voluto, a Lourdes e a Fatima, indicarmi l’importanza e
l’efficacia della preghiera e del sacrificio, contribuendo all’opera di salvezza delle anime.
Dammi oggi una sete ardente di preghiera e sacrificio per amore delle anime più
bisognose. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre
Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia!immacolata-picmix

 QUARTO GIORNO

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Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Madre mia, prendimi per mano, conducimi a Gesù, per
scoprire, ascoltare e comprendere senza deformazione e in tutta purezza, verità e
chiarezza, la Parola di salvezza, così come il Tuo Divino Figlio l’ha rivelata. Sii il mio
soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di
Tuo Figlio, la grazia di …(esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

QUINTO GIORNOblesse4

Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta).  Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Salute degli infermi, che guarisci i malati, prega per loro e
intercedi per me. O Madre mia, sai bene che inciampo e molte volte cado. Aiutami ad
alzarmi dalle mie cadute e a continuare il mio cammino, confidando nella tua materna
sollecitudine. Ti affido oggi specialmente i malati e i disperati. Sii il mio soccorso,
Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la
grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
 O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

SESTO GIORNO

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Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, insegnami a vivere tutti i momenti della mia vita alla
presenza di Dio e ad elevare i miei pensieri, il mio cuore e la mia anima al Padre, al
Figlio e allo Spirito Santo. Ti chiedo specialmente che Tu interceda con il Tuo potere e
con il Tuo amore materno per la Santa Chiesa, per il Santo Padre e per tutti i pastori.
Che tutti siano una cosa sola! Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal
Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

SETTIMO GIORNOimmaculate2bheart2bof2bmary

Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Ti chiediamo, oggi, con la semplicità dei bambini che,
distaccati dai beni materiali e rassegnati alle sofferenze, camminiamo guidati dalla
pratica delle Beatitudini verso il Regno del Cielo. Così, Madre mia, potremo già su questa
terra cominciare a conoscere la gioia celeste e cantare, con Te: Magnificat. Sii il mio
soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di
Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! immacolata-picmix

OTTAVO GIORNO44688547737eb08e0c9fc4d7f90e1c5e

Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Consolatrice degli afflitti, guarda le mie sofferenze e i miei
dolori. Sii Colei che rimane sempre con me, anche quando i miei occhi si chiuderanno a
questa terra ed io mi presenterò al Tuo Divino Figlio. Madre mia, custodiscimi sempre al
Tuo fianco e stringimi vicino al Tuo cuore, perché è all’ombra della Croce che sono
diventato Tuo Figlio. Vergine Maria, aumenta giorno per giorno il mio amore verso di Te
ed il Tuo Divino Figlio. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro
Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia!immacolata-picmix

NONO GIORNOindex31

Preghiera iniziale

Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, 
Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta)Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen! 

 Orazione del giorno 
O Immacolata Concezione, Madre mia, nel vuoto e, molte volte, nell’oscurità della mia
vita, nell’oscurità del mondo moderno nel quale il male è potente, Ti supplico, portaci
speranza e restaura la Nostra fiducia. Intercedi per me presso Tuo Figlio misericordioso,
chiedendoGli il Suo perdono per le mie colpe e per quelle di tutta l’umanità. Sii il mio
soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di
Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen! 

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

 Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!
O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia! 7304303_orig

http://www.preghiereperlafamiglia.it/novena-all-immacolata.htm

“L’inferno non lo ha voluto Dio. L’inferno è lontananza da Dio”: rivelazioni dagli esorcismi di Padre Candido Amantini

L’INFERNO NON LO HA VOLUTO DIO. LO HANNO VOLUTO I DEMONI: RIVELAZIONI DAGLI ESORCISMI DI PADRE CANDIDO AMANTINI, da un’intervista a PADRE AMORTH

“Satana è un gran bugiardo ma qualche volta il Signore lo obbliga a dire la verità. Una volta Padre Candido stava liberando una persona dopo tanti esorcismi e con la sua solita vena ironica disse al diavolo: “Vai via che il Signore te l’ha creata una casa ben riscaldata, te l’ha preparata una casetta dove non soffrirai il freddo”. Ma il demonio lo interruppe e rispose: “Tu non sai niente”.
Che voleva dire?
Quando il diavolo interrompe il sacerdote con una frase così, vuol dire che Dio lo obbliga a dire una verità. E questa volta era importantissima. Io mi sento chiedere spesso dai fedeli: “Ma come è possibile che Dio abbia creato l’inferno, perché ha pensato a un luogo di sofferenza?”. Ed ecco che quella volta il diavolo rispose alle provocazioni di Padre Candido svelando una verità importante sull’inferno: “Non è stato Lui, Dio, a creare l’inferno! Siamo stati noi. Lui non ci aveva nemmeno pensato!”. Quindi nel piano della creazione di Dio non era contemplata l’esistenza dell’inferno. Lo hanno creato i diavoli! Anch’io spesso durante gli esorcismi ho chiesto al demonio: “Hai creato anche tu l’inferno?”. E la risposta è sempre la stessa: “Tutti noi abbiamo collaborato”.
http://stanzevaticane.tgcom24.it/2012/07/13/padre-candido-e-quel-segreto-sullinferno/

L’INFERNO E’ LA CONDIZIONE DI CHI HA MESSO L'” IO” AL POSTO DI DIO; il peccato ovvero la schiavitù, da cui derivano tutte le altre, è la superbia, ecco perchè Gesù riferendosi all’inferno parla di “fuoco eterno” ma anche di “stridore di denti” (cioè di freddo glaciale, che paralizza le funzioni vitali, ovvero l’eterna disperazione che è lo stato in cui vivono le anime che hanno rinnegato per sempre la fonte dell’Amore, Dio); molti Santi, vissuti in epoche lontane tra di loro, hanno avuto visioni molto simili dell’inferno. 

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Satana Inferno nelle visioni dei Santi

DIO NON AVREBBE MAI POTUTO CONCEPIRE L’INFERNO, PERCHE’ DIO E’ AMORE Deus Caritas Est:« Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui » (1 Gv 4, 16). DALLA SORGENTE DELL’AMORE NON PUO’ VENIRE CHE AMORE! 

GESU’“E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna” (Mt 10,28).

slide_8GEENNA(in ebraico Gei-hinnom, “valle di Hinnom” a sud di Gerusalemme) sotto i re Manasse ed Achaz (cfr. 2 Re 16,3; 21,6; Ger 7,31; 19,5; 32,35) era il luogo dove si facevano sacrifici umani anche di bambini al dio Moloch. Con il re Ezechia divenne la discarica pubblica dove sempre ardeva il fuoco. Inoltre vi si portavano anche i corpi delle vittime della peste: così divenne simbolo dell’inferno (Lv 18,21).
Giosìa, al tempo della sua riforma, maledì ufficialmente quel luogo (cfr 2 Re 23,10 e Ger 7,32; 19,6). Proprio per questo (per la maledizione e per il fuoco eterno) la Geenna era ben adatta a rappresentare l’inferno. E per il Nuovo Testamento (Mt 18,9) lo rappresenta.

S. GIOVANNI PAOLO II: Le immagini con cui la Sacra Scrittura ci presenta l’inferno devono essere rettamente interpretate. Esse indicano la completa frustrazione e vacuità di una vita senza Dio.
L’inferno sta ad indicare più che un luogo, la situazione in cui viene a trovarsi chi liberamente e definitivamente si allontana da Dio, sorgente di vita e di gioia.
Così riassume i dati della fede su questo tema il Catechismo della Chiesa Cattolica: «Morire in peccato mortale senza esserne pentiti e senza accogliere l’amore misericordioso di Dio, significa rimanere separati per sempre da lui per una nostra libera scelta. Ed è questo stato di definitiva auto-esclusione dalla comunione con Dio e con i beati che viene designato con la parola ‘inferno’» (n. 1033).
La ‘dannazione’ non va perciò attribuita all’iniziativa di Dio, poiché nel Suo amore misericordioso Egli non può volere che la salvezza degli esseri da Lui creati. In realtà è la creatura che si chiude al Suo amore. La ‘dannazione’ consiste proprio nella definitiva lontananza da Dio liberamente scelta dall’uomo e confermata con la morte che sigilla per sempre quell’opzione. La sentenza di Dio ratifica questo stato” (Omelia 28.7.1999).

Stesse parole enunciate da PAPA FRANCESCO in molte occasioni: “voi sapete che c’era un angelo molto orgoglioso, che era molto intelligente. E lui aveva invidia di Dio. Voleva il posto di Dio. E Dio ha voluto perdonarlo, ma lui diceva: ‘Io non ho bisogno di perdono, io sono sufficiente a me stesso!’. Questo è l’Inferno…. il diavolo è all’inferno perchè lui lo ha voluto. All’Inferno ci vai, perché tu scegli di essere lì. L’Inferno è volere allontanarsi da Dio perché non si vuole il Suo Amore.”

” L’inferno è lontananza per sempre da Dio che dà la felicità, da Dio che ci vuole tanto bene, questo è il ‘fuoco’, ribadisce Papa Francesco, questa la strada della dannazione eterna”. (Omelia 25.11.2016)

Aprire il cuore a Gesù con umiltà, dà la salvezza
“Se apriamo i nostri cuori, come ci chiede Gesù, e non andiamo per la nostra strada, avremo la gioia e la salvezza, Cielo e terra nuovi. Lasciarsi dunque perdonare da Gesù, senza orgoglio, ma con speranza, che apre i cuori all’incontro con Gesù. Questo ci aspetta: l’incontro con Gesù”.

L’INFERNO  NON LO HA VOLUTO DIO e lo dice la Parola di Dio: “Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi… Dio ha creato l’uomo per l’immortalità; lo fece a immagine della propria natura. Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo e ne fanno esperienza quelli che gli appartengono” (Libro della Sapienza1, 13-15. 24).
La Bibbia qui intende “morte eterna”, è questo l’inferno: l’anima, separata in eterno da Dio,-per libera scelta di tutti coloro che seguono satana e si lasciano ingannare dalle sue false promesse,-si trascina in un continuo stato di rovina e di tormento, che sono opera del maligno, che fa sempre il contrario dell’Amore di Dio.

L’INFERNO ESISTE E NON E’ VUOTO! GESU’ “Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?” (Mt 16,26).

896eb6838ed8fa8ec66d476ec6d71feeCOMPRENDIAMO  IL PERCHE’ LA MORTE SUSCITA IN NOI TANTA REPULSIONE: PERCHE’ E’ ESTRANEA ALLA NOSTRA NATURA, NOI SIAMO STATI CREATI IMMORTALI, A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, INVECE LA MORTE E L’INFERNO VENGONO DAL MALIGNO.
GESU’ HA SPEZZATO LE NOSTRE CATENE, ha riconquistato la nostra immortalità e dignità di Figli di Dio, dignità di cui satana è invidioso e vuole privarci:
GESU’ PER NOI HA VINTO LA MORTE E L’INFERNO CON LA SUA PASSIONE, MORTE E RESURREZIONE E HA PREPARATO UN POSTO PER NOI NELLA CASA DEL PADRE, CHE DA SEMPRE E’ ANCHE LA NOSTRA CASA , NEL SUO CUORE E NEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, AL LORO FIANCO, PER L’ETERNITA’, QUINDI NOI SIAMO SALVI E ACCOMPAGNATI IN CIELO DAGLI ANGELI BUONI, SE LO VOGLIAMO. Dipende dalle nostre scelte.

Oggi la gente si è inventata tanti palliativi per non pensare alla morte: la carriera, il successo, il potere, l’avere a tutti i costi, l’uomo si illude di essere eterno e vive come tale, sempre di corsa, calpestando il prossimo, rifiutandosi di pensare alla morte:
oggi molti credono nella “REINCARNAZIONE “, perchè le mode dell’induismo e della New Age fanno tendenza ! Ma molta gente non sa che per gli indù la reincarnazione è PUNIZIONE: la reincarnazione non significa un supplemento di vita, ma di sofferenza; non è motivo di consolazione, ma di spavento. Con essa si viene a dire all’uomo: “Bada, che sei fai il male, dovrai rinascere per espiarlo!”. E’ come dire a un carcerato, alla fine della sua detenzione, che la sua pena è stata prolungata e tutto deve ricominciare da capo….
La dottrina della reincarnazione è incompatibile con la fede cristiana, che al suo posto professa la RESURREZIONE da morte. “È stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio” (Eb 9,27).

San Francesco d’Assisi, nel Cantico delle creature, chiamava la morte “sorella morte”, perchè non ne aveva paura e la considerava solo l’inizio della vera Vita: infatti la vera felicità attende chi è “ne le tue santissime voluntati”, cioè chi segue la volontà di Dio, perchè la morte non potrà arrecare alcun male a chi nella vita ha amato Cristo con tutto se stesso ed ha cercato di seguirLo con amore.
Il cristiano sa che LA MORTE E’ STATA VINTA DA CRISTO, non è più un baratro che tutto inghiotte, ma un ponte che porta all’altra riva, quella dell’eternità. E tuttavia riflettere sulla morte fa bene anche ai credenti. Aiuta soprattutto a vivere meglio. Sei angustiato da problemi, difficoltà, contrasti? Portati avanti, guarda queste cose come ti appariranno al momento della morte e vedrai come le cose si ridimensionano.
Non si cade nella rassegnazione e nell’inattività; al contrario, si fanno più cose e si fanno meglio, perché si è più calmi e più distaccati. Contando i nostri giorni, dice un salmo, si giunge “alla SAPIENZA DEL CUORE ” (Sal 89, 12).resurrection-gloriousicon-1000

GESU’ NON VUOLE che Lo seguiamo solo “per timore dell’inferno” o per “guadagnarci il Paradiso”: entrambi inferno e Paradiso sono concreti e reali, ma Gesù vuole che Lo seguiamo per Amore, non per paura o per ottenere premi: questo lo fanno i pagani ed è superstizione, non Fede cioè fiducia totale nell’Amore infinito di Dio per noi! Se non abbiamo l’Amore e la misericordia di Cristo impressi nel nostro cuore, non avremo mai la forza di vivere cristianamente, tutto ci sembrerà impossibile ed insormontabile..invece l’Amore di Cristo vince ogni timore ed ogni ostacolo!

Interessante è un aneddoto medievale, narrato da uno storico e compagno del re Luigi IX, durante una crociata:

“Un frate domenicano, inviato dal sovrano a trattare coi Saraceni, aveva trovato sulla strada una vecchietta di nome Caritea. Costei reggeva, uno per mano, due recipienti: nel primo c’erano braci infuocate, nel secondo acqua gelata. «Che cosa vuoi farne?», le aveva domandato il frate; e la vecchietta aveva risposto che col fuoco intendeva bruciare il paradiso e con l’acqua spegnere le fiamme dell’inferno in modo che nessuno facesse il bene  per  la speranza di un premio o si astenesse dal male per paura del castigo, ma unicamente «per amore di Dio».

«Signore, se ti adoro per timore dell’Inferno, bruciami nel fuoco in­fernale; se ti adoro per la speranza del Paradiso, rifiutami il Paradiso. Ma se ti adoro soltanto per amor Tuo, non mi negare il Tuo eterno splen­dore.»  ( J. J. Tamayo-Acosta, L’escatologia cristiana, Borla, Roma 1996, p. 414).

GESU’«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in Me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. IO VADO A PREPARARVI UN POSTO; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con Me, perché siate anche voi dove sono Io. E del luogo dove Io vado, voi conoscete la Via…Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece Mi vedrete, perché Io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che Io sono nel Padre e voi in Me e Io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’Io lo amerò e mi manifesterò a lui». (Vangelo di Giovanni 14,1-4 e seguenti).5-il-paradisoParadiso(Basilica di S.Marco, Venezia): «Venite, benedetti del Padre mio»

Fonti:

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2473

http://www.lastampa.it/2015/03/09/esteri/vatican-insider/it/linferno-volere-allontanarsi-da-dio-perch-non-si-vuole-il-suo-amore-uPprKL4XVUURqZ6j8uls1N/pagina.html

http://it.radiovaticana.va/news/2016/11/25/santa_marta_papa__dannazione_%C3%A8_allontanarsi_da_dio/1274714

LA SUPPLICA ALLA BEATA VERGINE DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

(Da recitare alle 17,30 del 27 Novembre festa della Medaglia e il 27 di ogni mese ed in ogni urgente necessità.)

O Vergine Immacolata, sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui Ti compiaci di spargere più abbondantemente le tue grazie.

O Maria, eccoci qui prostrati davanti a Te, proprio quello stesso giorno ed ora benedetta, da Te prescelti per la manifestazione della Tua Medaglia.

Veniamo a Te, colmi di immensa gratitudine e di illimitata fiducia, in quest’ora a te così cara, per ringraziarti del gran dono della tua Medaglia, segno del tuo amore e della tua protezione.
Ti promettiamo che la santa Medaglia sarà la nostra compagna invisibile, sarà il segno della tua presenza; sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere quanto ci hai amato e ciò che dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo Figlio divino.

Sì, il tuo Cuore trafitto rappresentato sulla Medaglia poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono con il tuo, l’accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà nel portare ogni giorno la propria croce dietro a Lui.

Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra.

Fa’, o Madre, che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione e l’ora del pieno esaurimento dei nostri voti.

Tu che hai promesso proprio in quest’ora fortunata che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia, volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche.
Noi confessiamo di non meritare di ricevere grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a Te che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutti i suoi doni?
Abbi dunque pietà di noi.
Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che Ti spinse a donarci la tua preziosa Medaglia.
O Consolatrice degli afflitti che già Ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi.

Fa’ che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i suoi raggi benefici:
guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo.
La tua Medaglia porti conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne domandiamo al tuo Cuore Immacolato la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli che sono a noi più cari.
Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto.
Salvali, o Rifugio dei peccatori!

E dopo averti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venire a ringraziarti e lodarti eternamente in Cielo. Amen.

– Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi Tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

– O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te (3 volte)

 

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Commissione d’inchiesta parlamentare sulla setta abusante «Coop Il Forteto»: deliberata all’unanimità in Senato dopo più di 30 anni!

Nella seduta di giovedì 24 novembre 2016, l’Assemblea di Palazzo Madama ha deliberato all’unanimità la dichiarazione d’urgenza, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento, in ordine al ddl n. 2093, recante l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità cooperativa «Il Forteto». 

Nella relazione illustrativa si legge: “Il presente disegno di legge intende istituire una Commissione di inchiesta parlamentare, dotata di specifici poteri ispettivi, al fine di accertare i fatti e le ragioni per cui le pubbliche amministrazioni e le autorità giudiziarie interessate, comprese quelle investite di poteri di vigilanza, abbiano proseguito ad accreditare come interlocutore istituzionale la comunità «Il Forteto», anche a seguito di provvedimenti giudiziari riguardanti abusi sessuali e maltrattamenti riferiti a condotte all’interno de «Il Forteto». Nonché, al fine di evitare che quanto accaduto al Forteto possa ripetersi, con il compito di proporre l’adozione di nuovi strumenti di controllo e verifica delle comunità alloggio presenti sul territorio nazionale, l’eventuale potenziamento del sistema dei controlli sui soggetti responsabili dell’affidamento familiare e, laddove emergano responsabilità e negligenze anche dei servizi sociali, applicare gli opportuni provvedimenti sanzionatori. La Commissione avrebbe inoltre il compito di verificare con urgenza la sussistenza dei presupposti per la nomina di un commissario che gestisca la parte produttiva della cooperativa agricola «Il Forteto» al fine di dissociarla completamente dalla gestione della comunità di recupero dei minori in affidamento, in cui sono tuttora coinvolti tutti i condannati e in generale il gruppo dei fondatori, nonché allo scopo di pervenire al più presto al pagamento delle provvisionali a favore delle vittime”.

FONTE:   http://www.senato.it/notizia?comunicato=52372

Il Parlamento ci ha messo più di 30 anni, meglio tardi che mai…Infatti E’ LA PRIMA VOLTA che in Italia viene istituita una Commissione Parlamentare d’inchiesta sul più grave scandalo italiano di una SETTA ABUSANTE appoggiata dall’avanguardia di sinistra DOC, la cooperativa sociale Il Forteto”:  comunità per minori disagiati associata a un’azienda agricola, entrambe fondate da Rodolfo Fiesoli, conosciuto come il “Profeta”, celebrato guru di teorie educative fondate sulla pedofilia e l’esercizio imposto dell’omosessualità, il più grave scandalo di abusi sessuali su minori in Italia, e di cui i media raramente parlano… Violenze e abusi sui ragazzini, famiglie distrutte, irregolarità nella gestione, intimidazioni ai soci e operazioni finanziarie spericolate: per trent’anni tutto questo è andato avanti  grazie alle coperture politiche della sinistra e al padrinaggio affaristico della potente Lega delle Cooperative. Per loro “Il Forteto” rappresentava una sorta di “tempio politico”, dove il “Profeta” esercitava le sue magnifiche e progressive teorie di liberazione sessuale. 

Risultati immagini per notizie provita renzi fortetoIl “Profeta” conta ancora coperture politiche importanti e tanti amici  a sinistra, pure nel governo del toscano Matteo Renzi. Il rottamatore, infatti, quando ancora era sindaco di Firenze ospitò Fiesoli offrendogli Palazzo Vecchio per un convegno pochi giorni prima che il guru venisse arrestato….Oggi nel governo c’è anche Giuliano Poletti, ex vicepresidente nazionale di Legacoop,  (tra i suoi soci c’è  pure il “Forteto”) diventato ministro allo Sviluppo economico. A lui compete la vigilanza sulle attività delle cooperativa e da lui, appunto, arrivò nel 2014 lo stop al commissariamento del Forteto…Non a caso, negli anni, il Forteto era diventato punto di riferimento per il Pd: portava voti e finanziamenti.

“Fiesoli era compreso nell’elenco dei sospettati per i fatti del Mostro di Firenze”.Lo ha detto l’ex capo della squadra mobile di Firenze, Michele Giuttari,  a margine di una audizione alla commissione di inchiesta del Consiglio regionale toscano sulla comunità de Il Forteto, a Vicchio (Firenze), fondata dal ‘guru’ Roberto Fiesoli e al centro di un processo per abusi sessuali e maltrattamenti a minori (per il quale è stato condannato in primo grado).

“Il nome di Fiesoli – ha ricordato Giuttari – era stato attenzionato dagli inquirenti dell’epoca, dalla Sam, la Squadra anti-mostro, subito dopo l’ultimo duplice delitto” a Scopeti, nel 1985, e “il nome di Fiesoli era compreso in un elenco di persone sospettate, nel quale era presente anche il medico perugino Francesco Narducci”, poi trovato morto nel lago Trasimeno.

Giuttari ha aggiunto che l’indagine sulla vicenda Narducci, condotta da lui e dal pm di Perugia Giuliano Mignini e legata a quella sul Mostro, “è stata bloccata” a causa “dell’indagine della procura di Firenze su me e Mignini per abuso di atti d’ufficio. Abbiamo dovuto attendere otto anni per il proscioglimento perché il fatto non sussiste”. Per questo, ha aggiunto, “ho chiesto alla commissione di inchiesta del Consiglio regionale su Il Forteto di trasmettere la mia audizione, con tutti gli allegati, al Consiglio superiore della magistratura, alla commissione antimafia e al Capo dello Stato”.

Fonti

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/24/la-setta-del-forteto-che-mirava-a-distruggere-la-famiglia-relazione-finale-richiesto-lo-scioglimento-della-setta-ed-il-commissariamento-della-cooperativa/

http://www.ilsitodifirenze.it/content/994-forteto-giuttari-fiesoli-era-nella-lista-dei-sospettati-il-mostro-di-firenze

http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/forteto-perche-renzi-non-chiude-il-lager-dei-bambini/

Papa Francesco in continuità con don Oreste Benzi: “salvare ed accogliere le donne che sono pentite del gravissimo peccato di aborto”. Ma i giornalisti diffondono idiozie:”non c’entra nulla dire ‘abortite, tanto il Papa vi perdona’!” spiega mons. Fisichella.

“Abortite, tanto il Papa vi perdona?”, come ha titolato Il Tempo? “Idiozie dei giornali che rimangono tali sia nei titoli sia nei contenuti”, commenta, a Tv2000, mons. Rino Fisichella, responsabile vaticano per il Giubileo.

“L’allargamento a tutti i sacerdoti della possibilità di assolvere dal peccato di aborto, voluto da Papa Francesco, è una bella notizia soprattutto per le tante donne che incontriamo e che non sanno darsi pace per aver abortito. Con questo messaggio – afferma Giovanni Paolo Ramonda, sottolineando la continuità di Papa Francesco con Don Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII- il Papa dice  a queste donne che Dio è sempre pronto ad abbracciarle e a riaccoglierle”. Giovanni Paolo Ramonda, responsabile generale della Comunità di don Oreste Benzi, così ha commentato  l’annuncio dato dal Papa in occasione della presentazione della lettera apostolica “Misericordia et misera”.
Ramonda, riferisce il Sir, è intervenuto durante la preghiera pubblica per la vita nascente che si tiene tutti i giovedì, dal 2000, alle 6.50 al Policlinico di Modena. Le preghiere per la vita nascente sono momenti che la Comunità Papa Giovanni XXIII promuove di fronte agli ospedali in cui si praticano gli aborti. Don Benzi lancio l’idea negli anni ’90 di fronte all’ospedale di Rimini, come forma di vicinanza ai bimbi che stavano per essere abortiti, e come occasione di sensibilizzazione per la società. A Modena nel Policlinico cittadino vengono abortiti 12 bimbi ogni settimana, 650 in un anno.

Ma “non c’entra nulla dire ‘abortite perché il Papa vi perdona’! “spiega mons. Fisichella.

Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione prosegue: “Voglio dire una cosa nei confronti dei giornalisti, due giorni fa in Sala Stampa ne ho sentite di tutti i colori. C`è da parte di qualcuno la tentazione di leggere in fretta e quando si legge in fretta non si capisce. C`è la tentazione di trovare subito qualche cosa. E di tanti contenuti l`occhio è caduto solo sull`aborto. C`è poi la volontà di qualcuno di voler denigrare e trovare quello che non c`è”.

Il Papa, sottolinea Fisichella, “ha detto chiaramente e lo ha scritto: il peccato di aborto e uno dei peccati più gravi che esistano, perché si pone fine a una vita innocente. Questo peccato rimane tale e nel momento in cui si compie questo peccato, non solo da parte della donna, che porta il peso più grande di tutto questo, ma da parte di tutta una categoria che partecipa al peccato d`aborto, nel momento in cui si compie dunque, c`è la scomunica e si è fuori dalla comunione dalla Chiesa perché il peccato è gravissimo”. Il Papa, puntualizza Fisichella, “pur dicendo questo dice con altrettanta forza che non esiste un peccato che Dio non possa perdonare quando si ritrova con un cuore pentito. Il Papa dice che non deve esserci nessun ostacolo, nessun limite. Prima infatti solo il vescovo poteva assolvere il peccato di aborto. E` una  prassi che si è modificata – conclude Fisichella – la prassi con la quale ora il Papa dice: desidero che chi porta dentro di sé questo grande dolore ed è pentito, non abbia a trovare ostacoli ma qualsiasi sacerdote può accogliere, perdonare e aiutare a camminare per una vita nuova”.

“Proprio perché concedere il perdono significa un dialogo, una consapevolezza, una decisione di non ripetere più quello che si è fatto”, spiega, da parte sua, mons. Paglia ai microfoni di Radio vaticana. “In questo senso, allargare ai sacerdoti vuol dire dare maggiore possibilità a chi ha compiuto questo gesto terribile di comprendere la gravità di quello che ha fatto e quindi di poter cambiare vita e quindi di non farlo più. In questo senso, il Papa – consapevole della gravità – vuole offrire il modo migliore per impedire il ripetersi. Certamente, avere una maggiore possibilità di accedere a una medicina robusta aiuta chi è debole a cadere meno facilmente o comunque a non cadere. Quindi, proprio perché è un atto gravissimo è necessaria una straordinaria concessione della Misericordia“.

Oggi chi procura l`aborto incorre nella scomunica latae sententiae, cioè automatica. Cambia qualcosa, adesso?

“No. La scomunica latae sententiae resta così com`è nel Codice di Diritto Canonico. In questo senso, non c`è nessun cambiamento nella concezione della gravità del peccato, nessun attutimento: resta l`eliminazione colpevole di un innocente ed è gravissimo. Il senso del testo papale è appunto nella volontà di far comprendere che chi si pente, anche di questo gravissimo peccato, viene perdonato e abbracciato dal Signore. In questo senso, viene come dimenticata da Dio la scomunica che era comminata per questo atto drammatico. Certamente, poi, c`è in questo gesto del Papa una grande considerazione della debolezza o dei drammi di tante donne che, se lasciate a loro stesse, difficilmente riescono a uscirne e a trovare una strada non solo per non ripetere quanto hanno fatto, ma anche per sentirsi aiutate di fronte al dramma che sempre ogni aborto procura, anche nelle stesse donne”

 

Fonti

http://agensir.it/quotidiano/2016/11/24/aborto-ramonda-com-giovanni-xxiii-grazie-al-papa-a-nome-delle-donne-che-hanno-abortito/

http://it.radiovaticana.va/news/2016/11/23/mons_paglia_aborto_resta_peccato_gravissimo,_/1274216

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/vaticano-reagisce-su-aborto-resta-peccato-grave-idiozie-su-Papa-bdd95183-27eb-46c8-b67b-2c154381ff67.html

Il Presidente dei vescovi di Grecia scrive ai 4 cardinali “dubbiosi”: “Pentitevi del gravissimo peccato di scandalo che avete dato in tutto il mondo”

Risultati immagini per SismografoMonsignor F. Papamanolis, vescovo emerito di Syros, Santorini e Creta e presidente della Conferenza episcopale di Grecia, ha scritto una lettera aperta ai quattro cardinali (Burke, Brandmueller, Mesiner e Caffarra) che hanno criticato il Papa per l’esortazione apostolica Amoris laetitia – frutto di due sinodi dei vescovi – minacciando una “correzione” contro il Pontefice e dando il tutto in pasto ai giornali, come fosse una sfida mediatica in stile “Grande Fratello”…

MONS FRAGKISKOS PAPAMANOLIS*
Carissimi fratelli nell’episcopato,

la mia fede nel nostro Dio mi dice che egli non può non amarvi. Con la sincerità che esce dal mio cuore vi chiamo «fratelli carissimi». Anche in Grecia è arrivatoil documento che avete consegnato alla Congregazione per la dottrina della fede e che è stato pubblicato dal sito dell’Espresso.

Prima di pubblicare il documento e, più ancora, prima di redigerlo, dovevate presentarvi al santo padre Francesco e fare richiesta di cancellarvi dai componenti il Collegio cardinalizio. Inoltre, non dovevate fare uso del titolo di “cardinale” per dare prestigio a quello che avete scritto, e questo per coerenza con la vostra coscienza e per alleggerire lo scandalo che avete dato scrivendo da privati.

Scrivete che siete «profondamente preoccupati del vero bene delle anime» e, indirettamente, accusate il Santo Padre Francesco «di far progredire nella Chiesa una qualche forma di politica». Chiedete che «nessuno vi giudichi ingiustamente». Ingiustamente vi giudicherebbe chi dicesse il contrario di quello che esplicitamente voi scrivete. Le parole che usate hanno il loro significato. Il fatto che voi vi fregiate del titolo di cardinali non cambia il senso delle parole gravemente offensive per il vescovo di Roma.

Se voi siete «profondamente preoccupati del vero bene delle anime» e mossi «dalla appassionata preoccupazione per il bene dei fedeli», io, fratelli carissimi, sono «profondamente preoccupato del vero bene delle vostre anime», per il doppio vostro gravissimo peccato: 

– il peccato di eresia (e di apostasia? Così, infatti, cominciano gli scismi nella Chiesa). Dal vostro documento appare chiaro che, in pratica, non credete alla suprema autorità magisteriale del papa, rafforzata da due Sinodi dei vescovi provenienti da tutto il mondo. Si vede che lo Spirito Santo ispira solo voi e non il vicario di Cristo e neppure i vescovi riuniti in Sinodo; 

– e ancora più grave il peccato dello scandalo, dato pubblicamente al popolo cristiano in tutto il mondo. A questo proposito Gesù ha detto: «Guai a quell’uomo dal quale proviene lo scandalo» (Mt 18,7). «È meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare» (Mt 18,6). 

Spinto dalla carità di Cristo, prego per voi. Chiedo al Signore di illuminarvi per accettare con semplicità di cuore l’insegnamento magisteriale del Santo Padre Francesco.

Temo che le vostre categorie mentali troveranno gli argomenti sofisticati per giustificare il vostro operato, così da non considerarlo neppure un peccato da sottoporre al sacramento della penitenza e che continuerete a celebrare ogni giorno la santa messa e a ricevere sacrilegamente il sacramento dell’eucaristia, mentre fate gli scandalizzati se, in casi specifici, un divorziato risposato riceve l’eucaristia e osate accusare di eresia il santo padre Francesco. 

Sappiate che io ho partecipato ai due Sinodi dei vescovi sulla famiglia e ho ascoltato i vostri interventi. Ho sentito pure i commenti che uno di voi faceva, durante la pausa, su un’affermazione contenuta nel mio intervento in aula sinodale, quando ho dichiarato: «peccare non è facile». Questo fratello (uno di voi quattro), parlando coi suoi interlocutori, modificava le mie affermazioni e metteva sulla mia bocca parole che non avevo pronunciato. Inoltre, dava alle mie dichiarazioni un’interpretazione che non poteva essere collegata in alcun modo con quanto avevo affermato. 

Fratelli carissimi, il Signore vi illumini a riconoscere prima possibile, il vostro peccato e a riparare lo scandalo che avete dato. 

Con la carità di Cristo, fraternamente vi saluto. 

* o.f.m.cap, vescovo emerito di Syros, Santorini e Creta, Presidente della Conferenza episcopale di Grecia  

Il link originale al testo della lettera del vescovo Fragkiskos Papamanolis

PAPA FRANCESCO, AVVERSATO DA CHI NON VUOLE RINUNCIARE AI PROPRI PRIVILEGI E DA CHI COPRE GLI SCANDALI DI SACERDOTI INDEGNI

Il capo cordata dei 4 cardinali dubbiosi (alcuni dei quali sono già in pensione!) è non a caso il Cardinal Burke ultratradizionalista  e filolefevriano e da sempre avversario del Papa: è noto che Papa Francesco ha istituito una Commissione antipedofilia  in collaborazione con le forze dell’ordine, per contrastare la piaga degli scandali di alcuni sacerdoti indegni, con il valido aiuto dell’ Associazione antipedofilia di Don Fortunato Di Noto (Meter Onlus), che da oltre 3o anni ha aiutato le forze dell’ordine nel contrastare la pedofilia e la pedopornografia nel mondo;   da quando Papa Francesco, in linea con il suo predecessore Benedetto XVI, ha dato vita a questa giusta iniziativa, sono cominciati gli attacchi contro il Papa da parte degli ultratradizionalisti, che si ergono a “vittime delle epurazioni del Papa” e che fomentano attacchi mediatici contro di lui per screditarlo sul web attraverso vari blog ultratradizionalisti (capitanati da personaggi ambigui che si spacciano per Arcivescovi…) e si ergono a teologi(come i giornalisti Antonio Socci e Blondet), inventando le teorie complottiste più assurde, degne del ciarlatano Dan Brown scrittore di gialli e notoriamente anticlericale e massone…

L’ultimo fatto tristemente noto alle cronache è quello della diocesi ligure di Albenga: Papa Francesco ordinò il commissariamento di questa diocesi, a seguito delle indagini. Nella diocesi ligure, infatti, le forze dell’ordine hanno perseguito preti indagati per pedofilia, sacerdoti scappati con la cassetta delle offerte, scoperti a posare nudi su Facebook: una ferita profonda per la Chiesa, uno scandalo di cui si è macchiato Monsignor Mario  Olivieri ultratradizionalista, che ha sempre coperto questi misfatti, e nonostante tutto difeso dal Card Burke

Tutti i nodi vengono al pettine

Papa Francesco, nel settembre 2016,  ha chiesto e ottenuto le dimissioni di Mons Olivieri, che ha sempre negato tutto anche di fronte all’evidenza della sua omertosa colpevolezza . Nella diocesi di Albenga, “stranamente”,  molti preti legati all’antico rito della messa tridentina in latino pregano ancora durante la consacrazione per “Papa Benedetto XVI” e non per Papa Francesco, considerando quest’ultimo un successore illegittimo di papa Ratzinger che sarebbe ancora l’unico Pontefice validamente eletto,(stesse “teorie” sostenute da sette occultiste e massoniche come quella della falsa veggente Maria Divina Misericordia, MDM, che si è rivelata una furba medium e truffatrice che ha creato una setta contro Papa Francesco sul web, ovviamente a scopo di lucro, setta analoga a quella di Gallinaro in provincia di Frosinone, che è stata recentemente scomunicata da Papa Francesco).

E’ evidente il vero motivo degli attacchi mediatici contro il Papa…

Tra le opere di misericordia una raccomanda di “istruire gli ignoranti”, per rispetto alla porpora, qui forse si dovrebbe dire “istruire i nescienti”(coloro che non sanno o fanno finta di non sapere!), perché davvero pare che i quattro cardinali, che sempre possono incontrare il Papa e chiedergli udienza se ritengono di doversi confrontare con lui, hanno preferito la piazza… Forse hanno dimenticato qualcosa a proposito del ministero petrino, del confermare i fratelli nella fede e di quanto hanno giurato “prometto e giuro di rimanere, da ora e per sempre…, fedele a Cristo e al suo Vangelo, costantemente obbediente alla Santa Apostolica Chiesa Romana, al Beato Pietro nella persona del Sommo Pontefice…; di conservare sempre con le parole e con le opere la comunione con la Chiesa cattolica…”.
Se ora potessero applicare a se stessi ciò che Amoris Laetitia asserisce dei condizionamenti e delle circostanze attenuanti (nn. 301ss), che in modo meschino rifiutano di ammettere per altri, eviteremmo cordialmente di parlare di un loro doppio gravissimo peccato, come ha fatto Mons Fragkiskos Papamanolis.

Diciamo allora: Padri, il Signore vi illumini a deporre l’arroganza e rammaricarvi dello scandalo,  che avete dato ai cristiani preti, diaconi e laici e religiosi, voi ai quali un giorno è stato detto: “Ricevi l’anello dalla mano di Pietro e sappi che con l’amore del Principe degli Apostoli si rafforza il tuo amore verso la Chiesa”.

chiesa cattolica sant'agostino

Fonte

https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2016/09/06/1096/

 

 

Il Papa: “Ogni bambino non nato, condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo che, prima ancora di nascere, ha sperimentato il rifiuto del mondo”

In Korea, Pope Francis to visit cemetery for aborted babies
Papa Francesco visita il cimitero dei bambini abortiti in Corea del Sud

 Dal discorso di Papa Francesco ai partecipanti dell’incontro promosso dalla Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici cattolici, 20 settembre 2013

«Il primo diritto di una persona umana è la sua vita. Essa ha altri beni e alcuni di essi sono più preziosi; ma è quello il bene fondamentale, condizione per tutti gli altri» (Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione sull’aborto procurato, 18 novembre 1974, 11). Le cose hanno un prezzo e sono vendibili, ma le persone hanno una dignità, valgono più delle cose e non hanno prezzo. Tante volte, ci troviamo in situazioni dove vediamo che quello che costa di meno è la vita. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa, particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più indifesa.

Nell’essere umano fragile ciascuno di noi è invitato a riconoscere il volto del Signore, che nella sua carne umana ha sperimentato l’indifferenza e la solitudine a cui spesso condanniamo i più poveri, sia nei Paesi in via di sviluppo, sia nelle società benestanti.

Ogni bambino non nato, ma condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo, ha il volto del Signore, che prima ancora di nascere, e poi appena nato ha sperimentato il rifiuto del mondo. E ogni anziano, e – ho parlato del bambino: andiamo agli anziani, altro punto! E ogni anziano, anche se infermo o alla fine dei suoi giorni, porta in sé il volto di Cristo. Non si possono scartare, come ci propone la “cultura dello scarto”! Non si possono scartare!

leggi tutto il discorso su vatican.va 

Korea, cemetery for aborted babies
Corea del Sud, cimitero dei bambini non nati 

dal blog di Costanza Miriano

“Misericordia et misera”: l’aborto rimane peccato orribile, ma Dio va incontro a chi è sinceramente pentito e deciso a cambiare rotta.

“Misericordia et misera sono le due parole che sant’Agostino utilizza per raccontare l’incontro tra Gesù e l’adultera (cfr Gv 8,1-11). Non poteva trovare espressione più bella e coerente di questa per far comprendere il mistero dell’amore di Dio quando viene incontro al peccatore: «Rimasero soltanto loro due: la misera e la misericordia». Quanta pietà e giustizia divina in questo racconto! Il suo insegnamento viene a illuminare la conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia, mentre indica il cammino che siamo chiamati a percorrere nel futuro.”

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_letters/documents/papa-francesco-lettera-ap_20161120_misericordia-et-misera.html

donna-adultera

Con queste parole, Papa Francesco ha introdotto  “Misericordia et misera”, la Lettera Apostolica che è stata scritta dal Papa e pubblicata il 21 novembre 2016, come riflessione e manifesto di intenti a conclusione del Giubileo della misericordia. “Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente. Con altrettanta forza, tuttavia, posso e devo affermare che non esiste alcun peccato che la misericordia di Dio non possa raggiungere e distruggere quando trova un cuore pentito che chiede di riconciliarsi con il Padre. Ogni sacerdote, pertanto, si faccia guida, sostegno e conforto nell’accompagnare i penitenti in questo cammino di speciale riconciliazione”.

Papa Francesco spiega nella Lettera Apostolica  che la misericordia non può essere una parentesi nella vita della Chiesa, ma costituisce la sua stessa esistenza, che rende manifesta e tangibile la verità profonda del Vangelo, quindi :“Perché nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio, concedo d’ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato d’aborto”. Una concessione che era stata prevista per il periodo del Giubileo e che ora il Papa rende permanente: non sarà più necessario, per i penitenti, rivolgersi al vescovo. Ma è sempre necessario il pentimento e che il penitente si impegni in un autentico cammino di conversione, altrimenti la Confessione non è valida e ne risponderemo personalmente nella nostra coscienza davanti a Dio…questa responsabilità personale è grave ed è uguale per tutti, ma è consolante sapere che la Grazia dei Sacramenti, che Cristo nella Chiesa ci dona, fortifica e può far rinascere la vita e la speranza in tante anime.  

N.B.Dopo le disposizioni contenute inMisericordia et Misera non viene modificata la legge canonica e quindi la scomunica legata all’aborto resta, ma se la persona è veramente pentita, il sacerdote, dopo aver fatto discernimento sul caso, può concedere l’assoluzione. Indubbiamente questa nuova prassi potrà facilitare, come ci auguriamo, l’avvicinamento al confessionale ed alla conversione di tutti coloro (medici abortisti e donne che sono state indotte a praticare aborto)  che si convertono dopo questo orribile peccato. misericordia2-e1479725162615Per questo il Papa ha deciso di prorogare “fino a nuova disposizione” il servizio dei circa mille Missionari della misericordia “come segno concreto che la grazia del Giubileo continua ad essere, nelle varie parti del mondo, viva ed efficace”. Il loro mandato, che sarebbe scaduto con la fine dell’Anno Santo, permette di assolvere anche i peccati più gravi riservati alla Sede Apostolica.  Un aspetto concreto è “una mano tesa, offerta” nei confronti della Fraternità sacerdotale di S. Pio X. Il Papa ha infatti deciso di prorogare, anche in questo caso, una decisione adottata all’inizio del Giubileo: quella di considerare valida laconfessione dei fedeli con i sacerdoti lefebvriani. “Per il bene pastorale di questi fedeli – afferma il Pontefice – e confidando nella buona volontà dei loro sacerdoti perché si possa recuperare, con l’aiuto di Dio, la piena comunione nella Chiesa Cattolica, stabilisco per mia propria decisione di estendere questa facoltà oltre il periodo giubilare, fino a nuove disposizioni”.

Tutti questi aspetti riguardano un pilastro fondamentale della misericordia: il Sacramento della Riconciliazione. Il Papa dedica tutta la prima parte della lettera a questo tema. Ad esempio, parlando della crisi della famiglia, conferma, nella linea della “Amoris Laetitia”, che “chiunque, nessuno escluso, qualunque situazione viva, possa sentirsi concretamente accolto da Dio, partecipare attivamente alla vita della comunità ed essere inserito in quel Popolo di Dio che, instancabilmente, cammina verso la pienezza del regno di Dio”.

“La celebrazione della misericordia avviene in modo del tutto particolare con il Sacramento della riconciliazione. È questo il momento in cui sentiamo l’abbraccio del Padre che viene incontro per restituirci la grazia di essere di nuovo suoi figli”. Lo ricorda il Papa nella “Misericordia et misera”, in cui rinnova l’invito ai sacerdoti “a prepararsi con grande cura al ministero della Confessione, che è una vera missione sacerdotale”.

“Il sacramento della riconciliazione ha bisogno di ritrovare il suo posto centrale nella vita cristiana”, afferma Francesco: “Per questo richiede sacerdoti che mettano la loro vita a servizio del ministero della riconciliazione”.cg0zse8wsaagw5v

“Un’occasione propizia”, per il Papa, “può essere la celebrazione dell’iniziativa 24 ore per il Signore in prossimità della IV domenica di Quaresima, che già trova molto consenso nelle diocesi e che rimane un richiamo pastorale forte per vivere intensamente il sacramento della confessione”. “Solo Dio perdona i peccati, ma chiede anche a noi di essere pronti al perdono verso gli altri, così come lui perdona i nostri”, ricorda Francesco: “Quanta tristezza quando rimaniamo chiusi in noi stessi e incapaci di perdonare! Prendono il sopravvento il rancore, la rabbia, la vendetta, rendendo la vita infelice e vanificando l’impegno gioioso per la misericordia”.

Ai sacerdoti, il Papa chiede, nel confessionale, “di essere accoglienti con tutti; testimoni della tenerezza paterna nonostante la gravità del peccato; solleciti nell’aiutare a riflettere sul male commesso; chiari nel presentare i principi morali; disponibili ad accompagnare i fedeli nel percorso penitenziale, mantenendo il loro passo con pazienza; lungimiranti nel discernimento di ogni singolo caso; generosi nel dispensare il perdono di Dio. Come Gesù davanti alla donna adultera scelse di rimanere in silenzio per salvarla dalla condanna a morte, così anche il sacerdote nel confessionale sia magnanimo di cuore, sapendo che ogni penitente lo richiama alla sua stessa condizione personale: peccatore, ma ministro di misericordia”.

“Non c’è legge né precetto che possa impedire a Dio di riabbracciare il figlio che torna da lui riconoscendo di avere sbagliato, ma deciso a ricominciare da capo”, ammonisce Francesco: “Fermarsi soltanto alla legge equivale a vanificare la fede e la misericordia divina. Anche nei casi più complessi, dove si è tentati di far prevalere una giustizia che deriva solo dalle norme, si deve credere nella forza che scaturisce dalla grazia divina”.

”Noi confessori abbiamo esperienza di tante conversioni che si manifestano sotto i nostri occhi”, scrive il Papa: “Sentiamo, quindi, la responsabilità di gesti e parole che possano giungere nel profondo del cuore del penitente, perché scopra la vicinanza e la tenerezza del Padre che perdona. Non vanifichiamo questi momenti con comportamenti che possano contraddire l’esperienza della misericordia che viene ricercata. Aiutiamo, piuttosto, a illuminare lo spazio della coscienza personale con l’amore infinito di Dio”.

Un’autentica catechesi sul Sacramento della Riconciliazione,  che nel corso del Giubileo, come ha detto mons. Fisichella, ha visto “in alcune zone un incremento delle confessioni anche del 30%”.

La lettera contiene altre due indicazioni molto concrete. La prima riguarda “l’ascolto della parola di Dio”. Il Papa suggerisce che ogni comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, rinnovi “l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. E lascia spazio alla creatività delle singole diocesi riguardo al modo di mettere in pratica questo suggerimento. Infine, con la chiusura dell’Anno della Misericordia siamo entrati nel “tempo della Misericordia”, che “rinnova e redime”. Ma c’è anche un aspetto “sociale” che va riscoperto e valorizzato, dando spazio alla fantasia per trovare nuovi modi di realizzare quelle opere di misericordia di cui ha bisogno la nostra epoca. Per questo il Papa ha deciso di istituire la Giornata mondiale dei poveri come un impegno per tutta la Chiesa per “riflettere su come la povertà stia al cuore del Vangelo e sul fatto che, fino a quando Lazzaro giace alla porta della nostra casa, non potrà esserci giustizia né pace sociale”.

Nella lettera c’è anche un riferimento ai “Venerdì della Misericordia”, segno tangibile del modo in cui il Papa ha voluto vivere questo Anno dando l’esempio nel rimboccarsi le maniche. Tanti i momenti commoventi. Ma mons. Fisichella ne ha indicati due tra quelli “più coinvolgenti”. Il primo è stato quello di agosto, quando il Papa è andato a trovare una ventina di ragazze vittime della tratta. “La pelle ancora mi si accappona – ha raccontato – Il Papa ha voluto sentire la storia di ciascuna di loro, una storia di torture, di inganni, di tormenti, risolta con una storia di liberazione grazie ai volontari dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi. Il Papa, lo disse anche mentre tornavamo a Casa S. Marta, rimase fortemente colpito dalle drammatiche storie di quelle ragazze giovanissime”.

Papa Francesco con don Aldo Buonaiuto e vittime salvate dalla tratta di esseri umani

L’altra visita è stata quella al reparto di neonatologia del S. Giovanni”. Mons. Fisichella ha raccontato anche un aneddoto su quella visita: “Nessuno ne sapeva niente, come negli altri casi, perché erano private, non preparate. Io sono arrivato venti minuti prima. La dottoressa che mi ha accolto mi conosceva perché c’ero stato prima di Natale, visto che l’opera è stata realizzata dalla Regione con i fondi del Giubileo. Mi ha chiesto come mai ero di nuovo lì e quando le ho detto che un quarto d’ora dopo sarebbe arrivato il Papa prima ha chiesto se scherzassi, poi è sbiancata…”. Pochi minuti dopo “è arrivato il S. Padre. Ha indossato il camice verde, i copriscarpe… L’ho visto asciugare le lacrime di una mamma che aveva appena visto morire uno dei suoi tre gemellini e temeva per gli altri due, poi la sua sorpresa di fronte a due sposini che lo hanno invitato a prendere in braccio la loro creatura appena tirata fuori dall’incubatrice. “Non so se sono capace” ha detto il Papa: aveva paura di fargli male! E’ stata una tenerezza strappalacrime”.

“La Chiesa – scrive il Pontefice nella “Misericordia et misera” – ha bisogno di raccontare oggi quei «molti altri segni» che Gesù ha compiuto e che «non sono stati scritti» affinché siano espressione eloquente della fecondità dell’amore di Cristo e della comunità che vive di Lui. Sono passati più di duemila anni, eppure le opere di misericordia continuano a rendere visibile la bontà di Dio”.

Papa Francesco ha voluto indicare con i suoi atti la strada da seguire.

Fonti  http://www.interris.it/2016/11/22/107219/posizione-in-primo-piano/schiaffog/ecco-le-novita-della-misericordia-et-misera.html

http://agensir.it/quotidiano/2016/11/21/embargo-4-papa-francesco-misericordia-et-misera-il-sacramento-della-riconciliazione-ha-bisogno-di-ritrovare-il-suo-posto-centrale-nella-vita-cristiana/

 

Il Papa: “Aborto ed eutanasia false compassioni. I medici cattolici facciano obiezione”

Le parole di papa Francesco all’Associazione Medici Cattolici Italiani, nel discorso su aborto, eutanasia e obiezione di coscienza.  fonte: vatican.va

“Non c’è dubbio che, ai nostri giorni, a motivo dei progressi scientifici e tecnici, sono notevolmente aumentate le possibilità di guarigione fisica; e tuttavia, per alcuni aspetti sembra diminuire la capacità di “prendersi cura” della persona, soprattutto quando è sofferente, fragile e indifesa. Le conquiste della scienza e della medicina possono contribuire al miglioramento della vita umana nella misura in cui non si allontanano dalla radice etica di tali discipline.

Per questa ragione, voi medici cattolici vi impegnate a vivere la vostra professione come una missione umana e spirituale, come un vero e proprio apostolato laicale. 

Da molte parti, la qualità della vita è legata prevalentemente alle possibilità economiche, al “benessere”, alla bellezza e al godimento della vita fisica, dimenticando altre dimensioni più profonde – relazionali, spirituali e religiose – dell’esistenza. In realtà, alla luce della fede e della retta ragione, la vita umana è sempre sacra e sempre ‘di qualità’. Non esiste una vita umana più sacra di un’altra, come non c’è una vita umana qualitativamente più significativa di un’altra, solo in virtù di mezzi, diritti, opportunità economiche e sociali maggiori. (…)

Se il giuramento di Ippocrate vi impegna ad essere sempre servitori della vita, il Vangelo vi spinge oltre: ad amarla sempre e comunque, soprattutto quando necessita di particolari attenzioni e cure. Così hanno fatto i componenti della vostra Associazione nel corso di settant’anni di benemerita attività. Vi esorto a proseguire con umiltà e fiducia su questa strada, sforzandovi di perseguire le vostre finalità statutarie che recepiscono l’insegnamento del Magistero della Chiesa nel campo medico-morale.

Il pensiero dominante propone a volte una ‘falsa compassione’: quella che ritiene sia un aiuto alla donna favorire l’aborto, un atto di dignità procurare l’eutanasia, una conquista scientifica ‘produrre’ un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono; o usare vite umane come cavie di laboratorio per salvarne presumibilmente altre.

La compassione evangelica invece è quella che accompagna nel momento del bisogno, cioè quella del Buon Samaritano, che “vede”, “ha compassione”, si avvicina e offre aiuto concreto (cfr Lc 10,33). La vostra missione di medici vi mette a quotidiano contatto con tante forme di sofferenza: vi incoraggio a farvene carico come “buoni samaritani”, avendo cura in modo particolare degli anziani, degli infermi e dei disabili.

La fedeltà al Vangelo della vita e al rispetto di essa come dono di Dio, a volte richiede scelte coraggiose e controcorrente che, in particolari circostanze, possono giungere all’obiezione di coscienza.

Vi auguro che i settant’anni di vita della vostra Associazione stimolino un ulteriore cammino di crescita e di maturazione. Possiate collaborare in modo costruttivo con tutte le persone e le istituzioni che con voi condividono l’amore alla vita e si adoperano per servirla nella sua dignità, sacralità e inviolabilità. San Camillo de Lellis, nel suggerire il metodo più efficace nella cura dell’ammalato, diceva semplicemente: «Mettete più cuore in quelle mani». È questo anche il mio auspicio. La Vergine Santa, Salus infirmorum, sostenga i propositi con i quali intendete proseguire la vostra azione.”

Le parole di Papa Francesco contro l’aborto nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium «Aborto? Non è un argomento soggetto a presunte riforme o modernizzazioni»

Il Papa sottolinea che «frequentemente per ridicolizzare allegramente la difesa che la Chiesa fa delle vite dei nascituri, si fa in modo di presentare la sua posizione come qualcosa di ideologico, oscurantista e conservatore. Eppure questa difesa della vita nascente è intimamente legata alla difesa di qualsiasi diritto umano (…) Se cade questa convinzione, non rimangono solide e permanenti fondamenta per la difesa dei diritti umani, che sarebbero sempre soggetti alle convenienze contingenti dei potenti di turno».

«NESSUNA “MODERNIZZAZIONE”». Su questo punto nessuno deve aspettarsi “aperture”: «Proprio perché è una questione che ha a che fare con la coerenza interna del nostro messaggio sul valore della persona umana, non ci si deve attendere che la Chiesa cambi la sua posizione su questa questione. Voglio essere del tutto onesto al riguardo. Questo non è un argomento soggetto a presunte riforme o a “modernizzazioni”». Perché «non è progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una vita umana». Ecco perché chiede anche alla Chiesa di fare di più per «accompagnare le donne che si trovano in situazioni molto dure, dove l’aborto si presenta loro come una rapida soluzione alle loro profonde angustie».Papa Francesco, Evangelii gaudium: «Aborto? Nessuna riforma» | Tempi.it

Papa Francesco telefona ad Anna che ha rinunciato ad abortire: «Battezzerò tuo figlio»

«Papa Francesco battezzerà mio figlio». Lo racconta Anna Romano, una giovane 35enne di Roma, che aveva scritto al pontefice per raccontargli la sua triste vicenda. Rimasta incinta, era stata abbandonata dal padre del bambino. Padre che, poi, aveva scoperto avere già un’altra famiglia e un altro figlio. L’uomo, lasciandola, le aveva consigliato di abortire.
Anna ha scritto a papa Francesco, rivolgendosi a lui come un padre e raccontandogli la sua vicenda.  Papa Francesco le ha telefonato. «Ho visto un numero fisso di Roma – ha raccontato Anna al Corriere -, che non conoscevo, ho risposto e sono rimasta senza parole. All’inizio ho pensato a uno scherzo, ma poi lui ha fatto riferimento alla lettera. E che gli avevo scritto lo sapevano solo la mia migliore amica e i miei genitori. Mi ha detto di aver letto la mia lettera, che noi cristiani non ci dobbiamo far portare via la speranza. Quando gli ho detto che volevo battezzare mio figlio, ma che avevo paura che non fosse possibile perché sono una ragazza madre, già divorziata per altro, lui mi ha detto che se non avessi avuto un mio padre spirituale per il battesimo ci avrebbe pensato lui stesso ad impartire il Sacramento al mio piccolo».

UN ESEMPIO PER TUTTE LE DONNE. Anna ha detto che, se sarà maschio, chiamerà il figlio Francesco: «Mi ha fatto felice, mi ha dato forza. E racconto la mia storia perché vorrei che fosse di esempio a tante donne che si sentono lontane dalla Chiesa solo perché hanno trovato l’uomo sbagliato sono divorziate o perché hanno trovato uomini che non sono degni nemmeno di essere padri».Papa Francesco telefona a donna che non abortisce | Tempi.it

Si può correggere il papa? Ovvero: quando un cardinale, che si erge superiore al Papa, cade in errore

 Prof di Diritto Canonico, Università di Pisa http://people.unipi.it/pierluigi_consorti/si-puo-correggere-il-papa-ovvero-quando-un-cardinale-cade-in-errore/

“Un dubbioso ed autorevole cardinale canonista (Burke filolefebvriano) si è detto convinto che nel caso in cui il papa sbagli, va corretto (Vedi intervista). Qui ha ragione, perché Gesù stesso ha insegnato la pratica della correzione fraterna (Mt. 18, 15). Pertanto il principio è valido. Nemmeno il papa è esente dalla correzione evangelica. Pietro stesso è un gran peccatore, e poi gli Atti degli apostoli presentano frequenti dissidi e non poche correzioni evangeliche, che tuttavia non incidono sulla posizione coperta da ciascuno di loro. In altre parole: il papa può sbagliare e può essere corretto.

Ma la questione proposta non riguarda una fraterna correzione evangelica. Investe un giudizio più complesso. Sotto traccia serpeggia la domanda: e che cosa succede se il papa errante non accetta la correzione?

Il tema è stato molto frequentato e la canonistica più risalente si diceva convinta della necessità di distinguere fra l’obbligo di reverenza e l’obbligo di obbedienza al papa errante. Il quale resta papa anche se sbaglia. Perciò i fedeli possono non seguire il papa nell’eventuale indicazione erronea, ma giammai possono deporre il papa. Tanto meno possono farlo se egli cade in un errore che riguarda la fede. Per la verità, quest’ultima ipotesi è in genere affatto esclusa.

L’idea stessa di un papa eretico assomiglia ad un’eresia. Una simile supposizione contrasta persino con la fede nell’autorità petrina. Ad esempio Paolo accusò Pietro di sbagliare e non volle seguire le sue indicazioni, tuttavia non contestò la sua autorità e tantomeno lo accusò di eresia. E anche Pietro, pur pensando che Paolo sbagliasse, non lo considerò scismatico. Per non dire di Paolo e Barnaba …

La tradizione apostolica è piena di bivi, seguire strade diverse non significa necessariamente uscire dai binari.

Nella successiva storia ecclesiale emergono sfumature molto diverse, che raccontano un’evoluzione che non si può sintetizzare in poche righe. Non vorrei scandalizzare nessun cardinale, ma la storia racconta parecchi cambiamenti (evoluzioni ed involuzioni), perché si sa che il Regno dei cieli è simile ad uno scriba saggio, che dal suo tesoro estrae cose nuove e cose antiche. Ma non divaghiamo.

E’ noto che il magistero pontificio si costruisce sulla base di una significativa autorevolezza, tanto che si è ritenuto persino infallibile. Contestare il magistero perciò non equivale a correggere un errore, ma integra esattamente una fattispecie erronea. Più precisamente, se è lecito esprimere un dubbio e chiedere un chiarimento, molto meno lecito appare accusare il papa di essere in errore su questioni che riguardano il magistero (che integra il suo proprio munus docendi).

Il cardinal dubbioso nell’intervista citata minaccia di ricorrere ad un atto formale di correzione del romano pontefice nel caso in cui questi mancasse di rispondere ai suoi dubbi. Così dicendo assegna implicitamente al papa un dovere di risposta che, nella fattispecie, non esiste, se non altro perché i suoi dubbi si possono sciogliere attraverso la semplice lettura di Amoris laetitia. Per così dire, sono dubbi manifestamente infondati.

Il punto centrale è però chiaramente un altro. Il cardinale provocatore in realtà non vuole chiarire i suoi dubbi pretestuosi, vuole che il papa ammetta di essersi sbagliato. Di più, vuole che il papa ammetta che il Sinodo dei vescovi si è sbagliato insieme a lui. E ritiene che sia un suo dovere chiarire che il papa sbaglia, e quindi correggerlo. In altre parole egli si erge a giudice del papa.

Mi meraviglio! Un canonista di tale statura non sa che il can. 1404 afferma che nessuno può giudicare il papa? Quale giudice avrebbe mai una simile competenza? Egli ne sa più del papa e del Sinodo? Non si accorge di cadere in errore più volte? Ad esempio, quando afferma che l’autorità nella Chiesa è funzionale al servizio della Tradizione, confonde quest’ultima col Vangelo. E quando il giornalista gli domanda chi potrebbe giudicare il papa eretico, invece di stracciarsi le vesti, risponde ammettendo la plausibilità dell’ipotesi e – guarda caso – assegnando tale compito proprio ai … cardinali.

Qui il cardinale si sbaglia. Non so a quale “atto formale di correzione” egli faccia riferimento. Dice che nella storia della Chiesa ci sono stati alcuni esempi: a me sfuggono. Ma io non sono né papa né cardinale, ma un semplice professore di diritto canonico, perciò posso sbagliare. Nel caso, mi corrigerete …”

Il Papa è disponibile con tutti, ma non con chi vuole solo provocare sfide e creare gossip mediatico, (i 4 cardinali dubbiosi potevano interpellarlo e chiarirsi privatamente): il Papa non presta il fianco e fa benissimo a non rispondere alle provocazioni. Diceva bene SANT’AGOSTINO nei suoi Sermones riguardo all’autorità petrina: “ROMA LOCUTA, CAUSA FINITA”, cioè Roma ha parlato, la causa è definitivamente chiusa, in riferimento alle questioni sottoposte dallo stesso pontefice: il Papa ha già parlato. Chissà perchè, certi “detentori della tradizione” ricordano solo quello che gli pare…

Non si può invocare contro il papa l’infallibilità del collegio episcopale, perché non c’è collegio episcopale se non con la presenza di Pietro e sotto Pietro (cum Petro et sub Petro): proprio perché il Papa non può sbagliare nel suo insegnamento San Giovanni Bosco diceva che preferiva tenere le sentenze del Papa anche quando questi parlava come teologo privato. Perché, essendo il medesimo soggetto colui che si esprime come maestro nella Chiesa e teologo privato, è il meno esposto all’errore anche nel pensiero personale di teologo privato.http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2825

Altri esperti Pastori come, per dirne uno tra i tanti, Mons Luigi Negri, hanno affermato che nell’esortazione apostolica Amoris Laetitia,  (VIDEO https://youtu.be/j9BmJMJ8SI4),

«la chiarezza c’è, non c’è obiezione alla tradizione magisteriale precedente. Bisogna stare alle cose che sono scritte non all’enorme fenomeno di manipolazione nel quale siamo incorsi. L’ottavo capitolo della Amoris laetitia è una sfida ad essere realmente pastori».

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/05/17/amoris-laetitiasenza-le-caricature-dei-giornalistinessuna-rottura-con-il-magistero/

LA SCOMUNICA LATAE SENTENTIAE PER CHI
ATTACCA INDISCRIMINATAMENTE PAPA FRANCESCO
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Codice di Diritto Canonico, Parte Seconda – le Pene per i singoli delitti.
Titolo 1 – Delitti contro la Chiesa e l’Unità dei Cristiani.
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<<Can. 1364 – §1. L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae… >>
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La scomunica latae sententiae è una “sentenza emessa” e viene impartita “ipso facto”, cioé nell’istante stesso del peccato commesso. Trattandosi di una sentenza già “scritta” non ha bisogno di essere notificata da parte della Santa Sede.

COLORO che si MACCHIANO di Eresia o di Scisma NON POSSONO accostarsi ai Sacramenti, nè impartirne nel caso in cui il delitto di eresia o di scisma sia in capo ad un Religioso nei confronti del quale scatta l’immediata “Sospensione a Divinis”.
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Per la remissione del peccato di eresia o di scisma e la RIMOZIONE della Scomunica occorre una Severa confessione presso il Vescovo e la richiesta formale al Supremo Tribunale della Chiesa. Senza, si va all’inferno.
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Quindi attenzione: i reiterati attacchi contro il Papa Reggente, Vicario di Cristo e Legittimo Successore di Pietro sono severamente puniti dalla Chiesa. E, tanto per essere più chiari: giornalisti come Socci stanno lastricando la strada della propria vita di dannati pronti per l’inferno.

(tratto dal gruppo facebook  Padre Gabriele Amorth – nuovo gruppo antisatanista

https://www.facebook.com/groups/338543203016195/?fref=ts)

Presentazione della Beata Vergine Maria al tempio

PREGHIERE PER LA PRESENTAZIONE DELLA B. V. MARIA 21 novembre

 Padre santo, secondo la tradizione, Maria consacrò la sua giovane vita al tuo servizio nel tempio. Fa’ che quanti sono stati consacrati a Dio dal Battesimo, comprendano la missione loro affidata e vivano realmente per la tua maggior gloria.

 Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Per la tua santa Presentazione, salvaci!

 Padre santo, cui Maria, tempio e tabernacolo del Verbo incarnato, per prima ha presentato il vero culto, in spirito e verità, fa’ che quanti, nella Chiesa, scelgono la via della consacrazione al Signore, siano sempre fedeli alla loro vocazione.

 Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Per la tua santa Presentazione, salvaci!

 Padre santo, cui Maria sul Calvario, ha presentato se stessa unitamente al suo unico Figlio Gesù, vittima a te gradita, fa’ che quanti partecipano al santo Sacrificio dell’altare, rivivano il mistero della Croce, offrendoti se stessi insieme a Gesù e Maria.

 Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Per la tua santa Presentazione, salvaci!  

Salve, Madre Santa, tu hai dato alla luce il Re,
che governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.
Ti consacro, o Regina,
la mia mente affinché pensi sempre all’amore che tu meriti,
la mia lingua perché ti lodi, il mio cuore perché ti ami.
Accetta, o Santissima Vergine,
l’offerta che ti presenta questo misero peccatore; accettala ti prego,
per quella consolazione che sentì il tuo cuore quando nel tempio ti donasti a Dio.
O Madre di misericordia,
aiuta con la tua potente intercessione la mia debolezza,
impetrandomi dal tuo Gesù la perseveranza e
la forza per esserti fedele sino alla morte,
affinché, sempre servendoti in questa vita,
possa venire a lodarti in eterno nel Paradiso. Amen
santino

MARIA, DIMORA DI DIO, SEDE DELLA SAPIENZA

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica n. 511
“Maria Vergine cooperò alla salvezza dell’uomo con libera fede e obbedienza. Ha detto il suo «fiat» « loco totius humanae naturae – in nome di tutta l’umanità»: per la sua obbedienza, è diventata la nuova Eva , madre dei viventi”.

Questa celebrazione si collega a una pia tradizione attestata dal ‘Protovangelo di Giacomo’ (III sec), vangelo apocrifo: ciò significa che non fa parte del canone dei libri ispirati da Dio; ma questo non esclude che alcuni di questi racconti contengano qualche elemento di verità. Infatti, privato di particolari probabilmente leggendari, la Chiesa ha incluso questo episodio nella liturgia: dapprima a Gerusalemme, dove nell’anno 543 fu dedicata la basilica di Santa Maria Nuova in ricordo della Presentazione; poi, nel XIV secolo la festa passò in occidente, dove la sua memoria liturgica fu fissata il 21 novembre.

Dal Protovangelo di Giacomo, leggiamo in riferimento alla presentazione di Maria al tempio: «Tutte le fanciulle della città prendono le fiaccole ed un lungo corteo luminoso accompagna la bambina su in alto, “nel tempio del Signore”. Qui il sacerdote l’accoglie dicendo: “Il Signore ha magnificato il tuo nome in tutte le generazioni: in te, nell’ultimo dei giorni, Egli manifesterà la sua redenzione ai figli di Israele… Maria stava nel tempio del Signore come una colomba allevata, e riceveva il cibo per mano di un angelo».Risultati immagini per natività della beata vergine maria

Ma al di là della poesia, quello che conta è il fatto che quella Bambina era destinata a divenire la Dimora ove il Figlio di Dio e lo Spirito Santo vennero ad abitare in mezzo agli uomini; come tale la Presentazione è il simbolo di una verità più alta: quella della totale consacrazione a Dio fin dai primi istanti della sua esistenza.

Maria nel Tempio. Tutta la sua bellezza e la sua grazia – era ricolma di bellezza nell’anima e nel corpo – erano per il Signore. È questo il contenuto teologico della festa della Presentazione della Madonna. E in questo senso la liturgia applica a Lei alcune frasi dei libri sacri: Ho officiato nella tenda santa davanti a Lui, e così mi sono stabilita in Sion. Nella città amata mi ha fatto abitare; in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore, sua eredità (Sir 24, 10-12). Come accadde a Gesù dopo la sua presentazione al Tempio, anche Maria continuerà a vivere con i genitori Gioacchino e Anna una vita normale. Dove Ella stava – soggetta ai genitori, crescendo sino a divenire donna -, là stava la piena di grazia (Lc 1, 28), con il cuore predisposto a un servizio completo a Dio e a tutti gli uomini per amore di Dio.

La Madonna maturava davanti a Dio e davanti agli uomini. Nessuno notò nulla di straordinario nel suo comportamento, anche se, indubbiamente, si faceva notare da quanti le stavano attorno, perché la santità attrae sempre; ancor più nel caso della Tutta Santa. Era una ragazza sorridente, che lavorava, sempre unita a Dio; accanto a Lei tutti si sentivano a loro agio. Ella, nei momenti dedicati alla preghiera, poiché conosceva bene la Sacra Scrittura, avrà ripassato ripetutamente le profezie che annunciavano l’avvento del Salvatore. Le avrà fatte proprie, oggetto della sua riflessione, argomento delle sue conversazioni. Questa ricchezza interiore sarebbe traboccata poi nel Magnificat, il meraviglioso inno che pronunciò dopo aver udito il saluto della cugina Elisabetta.

Tutto nella Vergine Maria era orientato verso la Santissima Umanità di Cristo, il vero Tempio di Dio. La festa della sua Presentazione è l’espressione dell’appartenenza esclusiva della Madonna a Dio, la completa dedicazione della sua anima e del suo corpo al mistero della salvezza, che è il mistero dell’avvicinamento del Creatore alla creatura. Sono cresciuta come un cedro sul Libano, come un cipresso sui monti dell’Ermon. Sono cresciuta come una palma in Engaddi, come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura; sono cresciuta come un platano (Sir 24, 13-14). Santa Maria ha fatto sì che intorno a Lei fiorisse l’amore di Dio. Lo fece senza essere notata, perché le sue opere erano cose di tutti i giorni, cose piccole piene d’amore.

P. Loarte Fonte: La storia di Maria

Non si può dimenticare che, il 21 novembre, nella festa della Presentazione al Tempio, si celebra anche la Giornata delle claustrali come invito alla gratitudine per quelle sorelle che vivono la loro consacrazione di vita nella preghiera, nella meditazione e nel nascondimento. Queste sorelle, vere antenne sul monte del Signore, sono nel cuore della Chiesa e la arricchiscono con la loro verginità e incessante preghiera. Senza di loro la Chiesa sarebbe molto più povera!

Maria ratificò la consacrazione fatta dai genitori, la consacrazione già fatta nel momento della sua concezione immacolata e si donò senza riserve, volendo per tutta la vita essere la serva del Signore. “La Madonna, diceva san Francesco di Sales, fa oggi un’offerta quale il Signore la vuole, perché, oltre la sua persona, che sorpassa tutte le altre, fatta eccezione del Figlio suo, offre tutto ciò che è, tutto ciò che ha e questo è quanto Dio chiede” (Opere, t. ix, p. 236).

Maria, avendo «trovato grazia agli occhi di Dio» (cf Lc 1,30) è diventata Madre e potente Aiuto dei cristiani. «Anche nella sua opera apostolica la Chiesa giustamente guarda a Colei che generò Cristo, concepito dallo Spirito Santo e nato dalla Vergine, per nascere e crescere anche nel cuore dei fedeli per mezzo della Chiesa» (LG 65). Ogni cristiano, come Maria, «trova grazia» presso Dio nello Spirito Santo, per la mediazione di Cristo e diviene «Arca dell’alleanza nuova» e Tempio del Signore in forza della consacrazione dello Spirito nel Battesimo e nell’Eucaristia.

La Chiesa, fin dai primi tempi, ha venerato la sublime santità di Maria e ha riferito a lei numerosi passi biblici dell’Antico Testamento, là dove Maria è presentata come “dimora della Sapienza in mezzo agli uomini”: in questa prospettiva viene chiamata Sede della Sapienza, perché in lei abita la Sapienza di Dio che è Cristo, e in lei cominciano a manifestarsi le meraviglie di Dio, che lo Spirito compie in Cristo e nella Chiesa.
Intesa come Tempio di Dio, Maria è salutata non solo come la Madre dei credenti, Madre della Chiesa, ma anche come la Donna dei tempi nuovi, perché in Lei si realizzano le promesse dei profeti, e, per la sua mediazione, lo Spirito Santo mette in comunione Dio con gli uomini.
“In Maria, lo Spirito Santo manifesta il Figlio del Padre divenuto Figlio della Vergine. Ella è il roveto ardente della teofania definitiva: ricolma di Spirito Santo, mostra il Verbo nell’umiltà della sua carne ed è ai poveri e alle primizie dei popoli, che lo fa conoscere” (Catechismo della Chiesa Cattolica n. 724).

COLEI CHE CREDETTE IN VIRTU’ DELLA FEDE, IN VIRTU’ DELLA FEDE CONCEPI
Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo. Disc. 25, 7-8
Fate attenzione, vi prego, a quello che disse il Signore Gesù Cristo, stendendo la mano verso i suoi discepoli: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12, 49-50). Forse che non ha fatto la volontà del Padre la Vergine Maria, la quale credette in virtù della fede, concepì in virtù della fede, fu scelta come colei dalla quale doveva nascere la nostra salvezza tra gli uomini, fu creata da Cristo, prima che Cristo in lei fosse creato? Ha fatto, sì, certamente ha fatto la volontà del Padre Maria santissima, e perciò conta di più per Maria essere stata discepola di Cristo, che essere stata madre di Cristo. Lo ripetiamo: fu per lei maggiore dignità e maggiore felicità essere stata discepola di Cristo che esser stata madre di Cristo. Perciò Maria era beata, perché, anche prima di dare alla luce il Maestro, lo portò nel suo grembo.
Osserva se non è vero ciò che dico. Mentre il Signore passava, seguito dalle folle, e compiva i suoi divini miracoli, una donna esclamò: «Beato il grembo che ti ha portato!» (Lc 11, 27). Felice il grembo che ti ha portato! E perché la felicità non fosse cercata nella carne, che cosa rispose il Signore? «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!» (Lc 11,28). Anche Maria proprio per questo è beata, perché ha ascoltato la parola di Dio e l’ha osservata. Ha custodito infatti più la verità nella sua mente, che la carne nel suo grembo. Cristo è verità, Cristo è carne; Cristo è verità nella mente di Maria, Cristo è carne nel grembo di Maria.stellamatutina-icona-russa-madre-di-dio

 

Apertura della tomba di Cristo: team di studiosi sorpresi da “Dolce aroma e perturbazioni elettromagnetiche”

Dal 26 al 28 ottobre 2016, a Gerusalemme nella Chiesa del Santo Sepolcro, uno dei santuari più antichi e più importanti del Cristianesimo, la lastra di marmo che copre la tomba di Cristo è stata rimossa, nel tentativo di raggiungere ciò che si ritiene sia la superficie della roccia originale dove il Corpo di Gesù è stato deposto. La lapide di marmo, che copre la grotta, risale circa al 1555 se non prima. Il lavoro fa parte di un progetto storico di ristrutturazione per rafforzare e preservare l’Edicola, cioè la camera che ospita la grotta dove Gesù è stato sepolto ed è risorto, secondo i Vangeli e secondo i documenti storici. È stata la prima volta in quasi due millenni che gli scienziati sono riusciti a entrare a contatto con la pietra originale sulla quale venne deposto il Santissimo Corpo di Gesù Cristo avvolto nei panni mortuari, il più famoso dei quali è la Sacra Sindone. 

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Edicola del Santo Sepolcro all’interno del Santuario 

Molti storici hanno creduto a lungo che la grotta originaria, identificata un paio di secoli dopo la morte di Gesù come la sua tomba, sia stata cancellata secoli fa.

Ma l’archeologo del National Geographic Fredrik Hiebert, che accompagna la squadra di restauro, ha detto che il test del Ground Penetrating Radar ha stabilito che le pareti della grotta sono di fatto in piedi, dietro i pannelli in marmo della camera al centro della Chiesa di Gerusalemme del Santo Sepolcro. Sotto il marmo vi era uno strato di detriti. Dopo che i lavoratori avevano finito di rimuovere i detriti, hanno rivelato qualcosa di inaspettato: un’altra lastra di marmo.

Hiebert ha detto che la seconda lastra, che è grigia e presenta una piccola incisione di una croce, risale al 12 ° secolo. Si è rotta a metà, e sotto di essa vi è uno strato biancastro…la pietra su cui il Corpo di Gesù è stato deposto è lì sotto.

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Fedeli davanti alla tomba di Cristo, poco prima dei lavori di restauro

Non appena il gruppo di scienziati e religiosi ha avuto accesso al luogo, una gioia incontenibile ha pervaso gli animi: subito i presenti sono riusciti a percepire un “dolce aroma” che emanava dalla tomba, che ricordava le manifestazioni olfattive associate a certi santi. In secondo luogo, certi strumenti di misurazione impiegati dagli scienziati sono stati alterati dalle perturbazioni elettromagnetiche. Quando venivano collocati in verticale sulla pietra sulla quale ha riposato il Corpo di Cristo, gli apparecchi smettevano di funzionare o funzionavano male.

La direttrice dei lavori, la prof Antonia Moropoulou, architetto presso l’Università Tecnica Nazionale di Atene, ha affermato che è difficile immaginare che qualcuno abbia messo a rischio la propria reputazione per un “trucco pubblicitario”. 

“Le tecniche che stiamo usando per analizzare questo monumento unico al mondo permetteranno al mondo intero di seguire le nostre scoperte come se ciascuno di noi fosse lì, davanti alla tomba di Cristo”. 

Quello che abbiamo riscontrato è sorprendente”, ha spiegato all’agenzia di notizie Associated Press l’archeologo Fredrik Hiebert, della National Geographic Society. “Ho trascorso del tempo nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon, ma questa scoperta è molto più importante”.

“Serviranno molte e lunghe analisi scientifiche [degli abbondanti dati raccolti], ma alla fine siamo riusciti a poter vedere la superficie originale della roccia sulla quale venne deposto il corpo di Cristo”, ha aggiunto.  Finora non esistevano immagini di questo letto di roccia calcarea, mai fotografato a fortiori. Esistevano solo riproduzioni artistiche, più o meno felici.

Il Santo Sepolcro è stato aperto dagli scienziati per 60 ore, e poi è stato nuovamente sigillato. Gli esperti hanno lasciato aperta una finestra rettangolare su una delle pareti rivestite di marmo dell’edicola, da dove i pellegrini potranno intravedere per la prima volta la parete di calcare della tomba di Gesù.

David Grenier, segretario di un gruppo che sovrintende la proprietà della Chiesa cattolica in Terra Santa, in piedi con pochi altri frati francescani, si è fermato a guardare la scoperta della squadra di restauro con trepidazione.“Quello che è successo qui 2.000 anni fa ha completamente cambiato la storia del mondo,” ha detto.” La scoperta di oggi è evento storico”.

La Chiesa del Santo Sepolcro (conosciuta anche come la Chiesa della Resurrezione) è attualmente sotto la custodia di sei gruppi cristiani. Tre gruppi principali: la Chiesa greco-ortodossa, la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa armena-mantengono il controllo primario nel sito, e le comunità copta, etiopica ortodossa e siriana hanno il diritto di custodia di queste che sono considerate le aree comuni di culto per i gruppi cristiani.

Thephilos III, patriarca greco di Gerusalemme, è rimasto a guardare lo svolgimento dei lavori di studio della tomba di Cristo con un sorriso sereno. “Sono contento che l’atmosfera è speciale, c’è una gioia nascosta”, ha detto il patriarca. “Qui abbiamo francescani, armeni, greci, guardie musulmane, e agenti di polizia ebraica. Speriamo e preghiamo che questo sarà un vero e proprio messaggio che l’impossibile può diventare possibile. Abbiamo tutti bisogno di pace e di rispetto reciproco”.

Qual è l’origine di questo tumulo?

Secondo i Vangeli, il corpo di Gesù venne deposto su un letto mortuario scavato nella pietra della collina vicina al luogo della crocifissione. In realtà la distanza dal luogo della crocifissione è minima, ed è per questo che i due siti si trovano sotto il tetto della stessa chiesa, separati solo da poche decine di metri.

Il tumulo esisteva già prima della Passione e apparteneva a San Giuseppe di Arimatea, che lo aveva fatto realizzare per sé ma lo cedette al Santissimo Redentore.

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S. Giuseppe di Arimatea trasporta il Corpo di Gesù nel sepolcro

Giuseppe di Arimatea era un uomo ricco, un grande commerciante padrone di una flotta di navi i cui interessi arrivavano fino all’attuale Gran Bretagna. Era anche senatore e membro del Sinedrio, il collegio dei più alti magistrati religiosi del popolo ebraico. Segretamente era discepolo di Gesù.

In segno di rappresaglia per questa generosità, il Sinedrio lo fece perseguitare e fece espropriare i suoi consistenti possedimenti. Giuseppe venne anche abbandonato da amici e familiari. Fu lui che ottenne da Pilato la liberazione del Corpo di Gesù e coprì le carissime spese della sua preparazione, offrendo anche il telo della Sacra Sindone.

Dopo aver trascorso 13 anni in carcere, San Giuseppe venne liberato dal nuovo governatore romano Tiberio Alessandro, ricostituì la sua grande fortuna e iniziò a usarla per la diffusione della fede. Morì nel pieno dell’attività missionaria.

La sua festa liturgica viene celebrata il 17 marzo in Occidente e il 31 luglio in Oriente. Contrariamente al “giovane ricco” del Vangelo che rifiutò la chiamata di Cristo per amore delle sue ricchezze, San Giuseppe d’Arimatea è l’esempio del ricco che usa i suoi capitali per servire meglio il Redentore e la sua opera.

San Marco scrisse di lui che era un “membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio” e “andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù” (Mc 15, 43).

San Matteo sottolinea nella sua descrizione che era un uomo ricco discepolo di Gesù: “Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò” (Mt 27, 57-60)

A sua volta, San Giovanni registra nel suo Vangelo: “Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di àloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino” (Gv 19, 39-42).

L’incolumità miracolosa del Sepolcro

Le descrizioni degli evangelisti ci permettono di avere un’idea del tumulo nel quale avvenne la Resurrezione, e precisano il luogo in cui si trova. La storia successiva, tuttavia, ha esposto questo sacro tumulo al rischio di scomparire, visto che il Santo Sepolcro è stato al centro di burrasche storiche i cui effetti durano ancora oggi.

Si può anche ritenere che la sua preservazione sia un miracolo storico. È anche una figura del Corpo Mistico di Cristo che è la Santa Chiesa cattolica, che nei secoli ha attraversato terribili tempeste che non sono riuscite ad avere la meglio su di lei.

La storia del Santo Sepolcro

Dopo la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C., l’imperatore romano Adriano ordinò di costruire sulle sue rovine una città pagana di nome Elia Capitolina, facendo immensi terrapieni.

La sepoltura di Gesù venne coperta dalla terra, e su di essa venne eretto un tempio dedicato a Venere, la dea dell’amore. Nel frattempo, i cristiani venivano perseguitati.

Sembrava che la Chiesa nascente potesse soccombere.

Nel 313 l’imperatore Costantino pose fine alle persecuzioni. Nel 326 sua madre Sant’Elena visitò Gerusalemme cercando le reliquie della Passione, e identificò il luogo della crocifissione (il Golgota) e la grotta chiamata Anastasis(resurrezione in greco).

L'imperatrice Sant'Elena fece costrfuire la prima chiesa del Santo Sepolcro. Basilica di Sant'Elena a Birkirkara, Malta.
L’imperatrice Sant’Elena fece costruire la prima chiesa del Santo Sepolcro. Basilica di Sant’Elena a Birkirkara, Malta.

L’imperatore cattolico approvò la costruzione di un santuario per sostituire il tempio di Venere dell’imperatore pagano Adriano. La nuova chiesa venne conosciuta da allora come Santo Sepolcro.

Eusebio (265-339), vescovo di Cesarea e padre della storia della Chiesa, ha lasciato una testimonianza di questi fatti nei suoi scritti.

Nel 614 la chiesa di Costantino venne gravemente danneggiata dai persiani sassanidi, pagani che conquistarono Gerusalemme e saccheggiarono i tesori della chiesa, lasciandone solo dei resti.

La basilica venne ricostruita quando Eraclio, imperatore di Costantinopoli, riconquistò Gerusalemme, ma la serie di invasioni, restauri, saccheggi e guerre era lungi dal terminare.

Stato attuale dell'esterno della chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme
Stato attuale dell’esterno della chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme

Nel 638, Gerusalemme e tutta la Palestina vennero invase dai musulmani. Nel 966 le porte e il tetto della chiesa andarono in fiamme.

Nel 1009 il califfo fatimide Al-Hakim ordinò di distruggere tutte le chiese di Gerusalemme, incluso il Santo Sepolcro. Solo i pilastri del tempio, che risalivano all’epoca di Costantino, sopravvissero alla distruzione, la cui notizia fu decisiva per ispirare il movimento delle Crociate.

Il successore di Al-Hakim, il califfo Ali az-Zahir, permise di ricostruire e ridecorare la chiesa. L’opera venne pagata dall’imperatore di Bisanzio Costantino IX Monomaco e da Niceforo, patriarca di Gerusalemme, e i lavori si conclusero nel 1048.

Fu quella chiesa che i crociati trovarono entrando nel 1099 a Gerusalemme. Il tempio restaurato dai crociati venne riconsacrato nel 1149, e nella sua essenza è quello che esiste attualmente.

Nel 1187 Saladino tornò a invadere la città, ma proibì la distruzione degli edifici religiosi cristiani.

Nel XIV secolo il luogo passò ad essere amministrato da monaci cattolici e monaci ortodossi greci. Nei secoli successivi vennero eseguiti diversi restauri. Importanti furono soprattutto quello del 1810 su iniziativa britannica dopo un grande incendio e quelli tra il 1863 e il 1868. Nel 1927 un terremoto provocò danni consistenti alla struttura della chiesa.

I lavori di restauro alla basilica del Santo Sepolcro si dovrebbero concludere entro la fine di marzo 2017, alla vigilia delle celebrazioni per la Pasqua. In ogni caso il luogo sacro resterà aperto ai visitatori e ai pellegrini per tutto il periodo, anche se parte dell’Edicola è coperta a causa delle impalcature. 

I restauri – resi possibili da un accordo fra le tre denominazioni cristiane – greco-ortodossi, latini e armeni – riguardano soprattutto la piccola struttura al centro della rotonda la cui stabilità era assicurata da rinforzi metallici che, secondo le ultime rilevazioni, non sarebbero più sufficienti. I lavori sono finanziati tanto da enti pubblici che da contribuenti privati.

Fonti

http://cienciaconfirmaigreja.blogspot.it/2016/11/o-santo-sepulcro-de-jesus-cristo-aberto.html

http://www.nationalgeographic.it/wallpaper/2016/10/27/foto/santo_sepolcro_gerusalemme_restauro-3287376/1/

http://bigstory.ap.org/article/d2e2977e8f0e4c3388fb4c0c7427811b/experts-uncover-hidden-layers-jesus-tomb-site

STORIA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Il mistero del Santuario di Rue du Bac, a Parigi, nasce dalle apparizioni della S. Vergine a una giovane novizia delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de’Paoli, Caterina Labouré, a cui la Madonna affidò la realizzazione di una medaglia cosiddetta “miracolosa” che, da quasi due secoli ormai, ha conquistato con le sue innumerevoli grazie e prodigi il mondo intero.

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La rivelazione a Santa Caterina Labouré

La Medaglia della Madonna delle Grazie, più nota come Medaglia Miracolosa, ha avuto origine in Francia, nel 1830, quando venne rivelata dalla Madonna a santa Caterina Labouré, giovane religiosa nel convento parigino delle Figlie della Carità. Questa Medaglia è stata coniata per ordine di Maria SS.ma stessa, come segno di amore, pegno di protezione e sorgente di grazie. Il formato della Medaglia è ovale. In una delle facce è raffigurata la Madonna, con le braccia tese, mentre distribuisce ai fedeli grazie, rappresentate dalla luce che irradia; allo stesso tempo, col suo piede verginale schiaccia la testa dell’infernale serpente. All’intorno, l’immagine è incorniciata da questa invocazione:

” O Maria, concepita senza peccato,
pregate per noi che ricorriamo a Voi!”    

Sull’altra faccia figurano la lettera M sormontata dalla Croce, e sotto i fiammeggianti Sacri Cuori di Gesù e di Maria; questo insieme viene circondato da dodici stelle. Le apparizioni della Medaglia Miracolosa aprirono nel 1830 un ciclo di grandi manifestazioni mariane, proseguite con le apparizioni a La Salette (1846), a Lourdes (1858) e culminate infine a Fatima (1917).

La Chiesa in pericolo
Per ben comprendere le origini e il significato della Medaglia, bisogna conoscere alcune cose sulla vita di santa Caterina Labouré e sul contesto storico dell’epoca in cui visse. La Medaglia è stata donata alla Chiesa, in un periodo di grandi disordini e turbolenze che colpirono la Francia e l’Europa intera, un periodo quindi di grandi pericoli anche per la Chiesa. Dalla Rivoluzione Francese (1789) in poi, una catena di cospirazioni, rivolte, guerre aveva sconvolto il nostro continente e si era concretizzato in una feroce persecuzione non solo al clero ma a tutta la Chiesa. Le rivoluzioni liberali tentavano di separare gli Stati dalla Chiesa per trasformarli in strumenti di guerra alla religione; tentavano di distruggere l’ordinamento della Cristianità per instaurare sulle sue rovine una società fondata non sul Decalogo ma su una sorta di anti-Decalogo, permettendo per legge ciò che Dio vieta come peccato e vietando per legge ciò che Dio prescrive come virtù. In verità, dopo anni di guerre e di rivoluzioni, nell’epoca in cui avvennero le apparizioni della Medaglia, la situazione Europea sembrava essersi calmata. Ma si trattava solo di una pausa: ben presto la situazione sarebbe precipitata. Alla vigilia della nuova tempesta avvennero le apparizioni della Madonna a santa Caterina.

La prima apparizione
La notte tra il 18 e il 19 luglio 1830, verso le undici e mezzo, Caterina udì una voce che la chiamava per nome. Vide un misterioso bambino vestito di bianco che le disse:”alzati subito e vai nella cappella, la Santissima Vergine ti aspetta”. Questo bambino che era il suo angelo custode, la condusse alla cappella, nella quale tutte le candele e le lampade erano accese. Improvvisamente il bambino esclamò: “ecco la Beatissima Vergine!”. Apparve allora una meravigliosa Signora, seduta su una poltrona posta nel presbiterio. Caterina accorse da lei e s’inginocchiò sui gradini dell’altare; restò in questa posizione ad ascoltare, tenendo le mani familiarmente appoggiate sulle ginocchia della Madonna. “Quel momento fu il più dolce della mia vita e mi è impossibile descrivere tutto ciò che ho provato”, affermerà poi la veggente. Durante l’apparizione che durò circa un ora e mezza, Maria le disse: ” Figlia mia, il buon Dio vuole affidarti una missione. Avrai molte sofferenze da patire, ma le supererai pensando che le ricevi per glorificare il buon Dio. Conoscerai il messaggio che ti viene da Lui. Verrai contrastata, ma la grazia ti aiuterà. Abbi fiducia e non temere! Rendi conto di ciò che vedrai e udirai.” A questo punto la Madonna aggiunse con un espressione molto triste: “I tempi sono malvagi. Sciagure si abbatteranno sulla Francia, il trono verrà rovesciato, il mondo intero verrà sconvolto da sventure di ogni genere. Ma venite pure ai piedi di questo altare; qui grazie verranno diffuse su tutti coloro, grandi e piccoli, che le chiederanno con fiducia e fervore.” Dopo averle parlato del futuro della sua congregazione, la Madonna riprese l’argomento: “Ci saranno morti, il clero di Parigi avrà vittime, monsignore l’arcivescovo morirà. Figlia mia, la Croce verrà disprezzata, la getteranno per terra, e allora scorrerà il sangue per le strade. Verrà nuovamente aperta la ferita al costato di Nostro Signore. Verrà il momento in cui il pericolo sarà talmente grave, da far credere che tutto sia perduto. Figlia mia, tutto il mondo sarà nella tristezza. Ma abbiate fiducia! Proprio allora io sarò con voi; avrete modo di riconoscere la mia visita”.

“Fai coniare una medaglia su questo modello”
Sabato 27 novembre 1830, verso le ore diciotto, santa Caterina pregava nella cappella, quando le apparve la Beatissima Vergine all’altezza del quadro di san Giuseppe. Il suo volto con gli occhi rivolti al cielo, era magnificamente bello. Era vestita di seta bianca e teneva nelle mani una sfera dorata, che rappresentava il mondo e che offriva a Dio. I suoi piedi erano appoggiati su una semisfera. Alle mani aveva anelli con pietre preziose di varie dimensioni; quasi tutte sfavillavano e mandavano verso il basso raggi luminosi di varia intensità. Caterina capì che i raggi rappresentavano le grazie sparse dalla Madonna sulle anime devote, mentre le gemme che restavano spente simboleggiavano le grazie che gli uomini trascuravano di chiederle. Durante questa apparizione si formò attorno ad essa come una cornice ovale, nella quale era scritta in caratteri dorati questa frase: “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi”. Allora si udì una voce che diceva: “Fai coniare una medaglia su questo modello. Tutti coloro che la terranno al collo riceveranno grandi grazie, ed esse saranno abbondanti per le persone che la terranno con fiducia”. In quel momento l’immagine parve voltarsi facendone vedere il rovescio. Apparve allora la lettera M sormontata dalla Croce, con sotto raffigurati il Sacro Cuore fiammeggiante di Gesù, incoronato di spine, e quello di Maria trapassato da una spada; l’insieme era circondato da una corona di dodici stelle che ricordavano il passo dell’Apocalisse:”Una Donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul capo”. Qual è il significato dell’immagine? I teologi ritengono che esso sia assai semplice: M = Maria Madre; I = Iesus; + = Crocifisso. Il risultato è evidente: Maria Madre di Gesù Cristo crocifisso Salvatore.La Medaglia Miracolosa, uno degli oggetti più venerati al mondo

Quando Santa Caterina Labouré, ebbe tra le mani la prima Medaglia Miracolosa,
la baciò, e poi disse: “Ora bisogna diffonderla “.
Caterina ne parla al suo confessore, Padre Aladel. Intanto nel febbraio del 1832 scoppia a Parigi una terribile epidemia di colera, che provocherà più di 20.000 morti. In giugno le Figlie della Carità cominciano a distribuire le prime 2.000 medaglie, fatte coniare da Padre Aladel. Le guarigioni si moltiplicano, come le protezioni prodigiose e le conversioni spirituali. Il popolo di Parigi comincia a chiamare la medaglia “miracolosa”.
Nell’autunno 1834 c’erano già più di 500.000 medaglie. Un anno dopo soltanto ne circolavano più di un milione. Nel 1839 la medaglia veniva diffusa in più di dieci milioni di esemplari, e alla morte di suor Caterina, nel 1876, si contavano più di un miliardo di medaglie!

Grazie e miracoli si moltiplicavano via via operando conversioni e guarigioni,
aiuti e benedizioni per le anime e per i corpi; per questo si meritò ben presto, dal popolo, il nome di “Miracolosa “.
La missione affidata dalla Madonna a S. Caterina Labouré, di diffondere la Medaglia Miracolosa,
riguarda anche noi che dovremmo sentirci onorati di questa missione di Grazia.
S. Caterina Labouré si fece distributrice zelante della Medaglia per più di 40 anni !
Tra vecchi, ammalati, soldati e bambini, là dove la Santa passava donava a ognuno la Medaglina.
Santa Teresina, da piccola, le metteva nelle tasche delle giacche degli operai.
S.Massimiliano Kolbe, chiamava le medaglie miracolose “munizioni”, ed ottenne molte grazie e conversioni prodigiose.
Il S. Curato d’Ars, quando usciva per il paese, portava le tasche gonfie di Medagliette e Crocifissi,
e tornava sempre con le tasche vuote …
S. Giovanni Bosco faceva portare la Medaglia al collo ai suoi ragazzi,
e grazie a questa nessuno fu contagiato dal colera durante un’epidemia.
Padre Pio teneva sempre in tasca medagline miracolose da distribuire; e morì con queste medagline in tasca.


Padre Aladel, confessore di Santa Caterina e primo promotore della diffusione della Medaglia,
scrisse:

“Oh, cresca e si estenda sempre più il culto di Maria concepita senza peccato,
questo culto così dolce, così adatto a far discendere sulla terra le benedizioni del Cielo!
Oh, se noi conoscessimo il dono di Maria, se comprendessimo il suo grande amore per noi!
Portate la Medaglia Miracolosa!
* Portatela voi bambini,
questa cara Medaglia, questo dolce ricordo della più tenera fra le Madri.
Imparate ed amate ripetere la sua breve preghiera: “O Maria concepita…”.
Stella del Mattino, Ella sarà felice di guidare i vostri primi passi e di conservarvi nell’innocenza.
* Portatela voi giovani
e ripetete spesso fra i tanti pericoli che vi circondano: “O Maria concepita…”.
Vergine senza macchia, Ella vi preserverà da ogni pericolo.
* Portatela voi padri e madri
di famiglia e la Madre di Gesù spanderà su di voi
e sulle vostre famiglie abbondanti benedizioni.
* Portatela voi anziani e malati.
Soccorso dei cristiani, Maria accorrerà in vostro aiuto
per santificare i vostri dolori e per consolare i vostri giorni.
* Portatela voi anime consacrate
a Dio e non stancatevi di dire: “O Maria concepita…”.
Regina dei vergini e delle vergini, Ella farà germogliare nel giardino del vostro cuore i fiori e i frutti
che devono essere le delizie dello Sposo e formare la vostra corona nel giorno delle nozze dell’Agnello.
* Portatela voi peccatori
anche se foste piombati nell’abisso delle più grandi miserie,
anche se la disperazione si fosse impadronita dell’anima vostra, levate lo sguardo verso la Stella del Mare:
vi resta la compassione di Maria.
Prendete la Medaglia e gridate dal profondo del vostro cuore: “O Maria concepita…”.
Rifugio dei peccatori, Ella vi tirerà fuori dall’abisso nel quale siete caduti
e vi ricondurrà sui sentieri fioriti della giustizia e del bene”.

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I. O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà dalle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta cura prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per allontanare da noi i castighi di Dio e ottenerci le sue grazie, soccorrici in questa presente nostra necessità e concedici le grazie che ti domandiamo.

Ave Maria.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te. (tre volte).

II. O Vergine Immacolata, che ci hai fatto dono della tua Medaglia, quale rimedio a tanti mali spirituali e corporali che ci affliggono, come difesa delle anime, medicina dei corpi e conforto di tutti i miseri, ecco che noi la stringiamo riconoscenti sul nostro cuore e ti domandiamo per essa di esaudire la nostra preghiera.

Ave Maria.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.(tre volte).

III. O Vergine Immacolata, che hai promesso grandi grazie ai devoti della tua Medaglia, se ti avessero invocato con la giaculatoria da Te insegnata, noi, pieni di fiducia nella Tua parola, ricorriamo a Te e Ti domandiamo, per a Tua Immacolata Concezione, la grazia di cui abbiamo bisogno.

Ave Maria.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.(tre volte).

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Novena della Medaglia Miracolosa di Maria Santissima

NOVENA della MEDAGLIA MIRACOLOSA 
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La novena comincia il 18 novembre ed è da recitarsi per nove giorni consecutivi, in preparazione alla Festa del 27 Novembre, festa della Madonna della Medaglia Miracolosa. O in ogni momento di particolare necessità. LA MEDAGLIA MIRACOLOSA E’ L’ESPRESSIONE DELL’AMORE DI MARIA PER NOI,  E’ STATA VOLUTA DALLA STESSA MAMMA CELESTE. Essendo un vero dono di Maria nostra Madre Santissima, farne un oggetto di superstizione o un portafortuna, SAREBBE COSA INDEGNA DI UN CRISTIANO.

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Primo giorno:
PRIMA APPARIZIONE DELLA MADONNA

La notte tra il 18 e il 19 luglio 1830, la Madonna apparve per la prima volta a santa Caterina Labouré. Guidata dall’Angelo custode fino alla cappella del suo convento, sentì come un fruscio di vesti di seta provenire dalla parte della tribuna, e vide la Santissima Vergine che si posava sui gradini dell’altare dal lato del Vangelo. «Ecco la Beatissima Vergine!», le disse l’Angelo. Allora, la suora fece un salto verso la Madonna e, inginocchiandosi, appoggiò le sue mani sulle ginocchia di Maria. Fu quello il momento più dolce della sua vita.
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RGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, guardate misericordiosamente la mia anima, ottenetemi uno spirito di preghiera che mi faccia sempre ricorrere a Voi. Ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

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Secondo giorno: Protezione di Maria nei tempi di sventura

«I tempi sono malvagi. Sciagure si abbatteranno sulla Francia, il trono verrà rovesciato, il mondo intero verrà sconvolto da sventure di ogni genere (nel dir questo, la Beatissima Vergine aveva una espressione molto addolorata). Ma venite ai piedi di questo altare; qui verranno diffuse grazie su tutti coloro, grandi e piccoli, che le chiederanno con fiducia e fervore. Verrà il momento in cui il pericolo sarà talmente grave, da far credere che tutto sia perduto. Ma proprio allora io sarò con voi!»
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RGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, nelle attuali desolazioni del mondo e della Chiesa, ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

 

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Terzo giorno:
«La Croce verrà disprezzata…»
«Figlia mia, la Croce verrà disprezzata, la getteranno per terra, e allora scorrerà il sangue per le strade. Verrà nuovamente aperta la ferita nel costato di Nostro Signore. Ci saranno morti, il clero di Parigi avrà vittime, monsignore l’arcivescovo morirà (a questo punto la Beatissima Vergine quasi non riusciva più a parlare, il sua volto manifestava dolore). Tutto il mondo sarà nella tristezza. Ma abbiate fiducia!».

iW6INQwRGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, ottenetemi la grazia di vivere in unione con Voi, col vostro divin Figlio e con la chiesa, in quest’epoca cruciale della storia in cui l’intera umanità si sta schierando per Cristo o contro di Lui, in questo momento tragico come quello della Passione. Ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

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Quarto giorno:
Maria schiaccia la testa del Serpente

Il 27 novembre 1830, verso le ore 18, santa Caterina pregava nella cappella, quando le apparve la Beatissima Vergine per la seconda volta. Ella aveva gli occhi rivolti al cielo e il volto splendente. Dal capo le scendeva un velo bianco fino ai piedi. Il viso era abbastanza scoperto. I piedi poggiavano sopra un mezzo globo. Col suo tallone, Ella schiacciava la testa del Serpente.Immagine correlataRGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, siate la mia protezione dagli attacchi del nemico infernale, ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

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Quinto giorno: La Madonna col globo  

La Santissima Vergine apparve tenendo nelle mani un globo, che rappresentava tutto il mondo e ogni singola persona, che Ella offre a Dio implorandogli misericordia. Le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le quali gettavano verso il basso raggi luminosi di varia intensità, che simboleggiavano le grazie diffuse dalla Madonna su coloro che le chiedono.

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RGVSr1ABeatissima Vergine, mia Madre, ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

 

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Sesto giorno: l’invocazione della Medaglia

Durante la sesta apparizione, la Beatissima Vergine fece comprendere a santa Caterina «quanto è dolce pregare la Santissima Vergine e quanto Ella è generosa con le persone che La pregano; quante grazie Ella accorda alle persone che gliele chiedono e quale gioia Ella prova nel concederle». Poi si formò attorno alla Madonna come una cornice ovale, sovrastata da una scritta in caratteri dorati che diceva: «O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi».j4caBQVRGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

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Settimo giorno:
manifestazione della Medaglia

Allora udii una voce che diceva: «Fai coniare una medaglia su questo modello. Tutti coloro che la porteranno riceveranno grandi grazie, specialmente tenendola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia».

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RGVSr1A Beatissima Vergine, mia Madre, ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro,  Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi

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Ottavo giorno:
i Sacri Cuori di Gesù e di Maria

Improvvisamente parve che l’immagine si voltasse ed apparve il rovescio della Medaglia. Vi era la lettera «M», iniziale del nome di Maria, sormontata da una Croce senza crocifisso, con sotto raffigurati il Sacro Cuore di Gesù, fiammeggiante e incoronato di spine, e quello di Maria, trapassato da una spada. L’insieme era circondato da una corona di dodici stelle, che ricordavano il passo dell’Apocalisse: «Una Donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul capo».

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RGVSr1A Cuore Immacolato di Maria, rendete il mio cuore simile al vostro; ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

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Nono giorno:
Maria Regina del mondo

Santa Caterina, confermando le profezie di san Luigi Maria Grignion de Montfort, affermò che la Beatissima Vergine verrà proclamata Regina del mondo: «Oh, come sarà bello sentirsi dire: “Maria è la Regina del mondo e di ognuno in particolare”! Sarà un tempo di pace, di gioia e di felicità che durerà a lungo; Ella verrà portata in trionfo da tutto il mondo!»c4waj2KRGVSr1A Cuore Immacolato di Maria, rendete il mio cuore simile al vostro; ottenetemi le grazie che vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle che più volete donarmi.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi

RGVSr1ABeatissima Vergine Maria, mia Madre, chiedete in mio nome al vostro divin Figlio tutto ciò di cui la mia anima ha bisogno, per instaurare sulla terra il vostro Regno. Quello che io vi domando soprattutto è il vostro trionfo in me e in tutte le anime, e l’instaurazione del vostro Regno nel mondo. Così sia.

CUyUCRG

Novena (secondo schema)

RGVSr1A Vergine Immacolata, che mossa a pietà delle nostre miserie ti sei manifestata al mondo con il segno della Medaglia miracolosa, per mostrarci ancora una volta il tuo amore e la tua misericordia, abbi pietà delle nostre afflizioni, consola le nostre pene e concedici la grazia che ardentemente ti chiediamo.

Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte,amen.

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.
RGVSr1A Vergine Immacolata, che attraverso la Medaglia miracolosa ci hai dato un segno della tua celeste missione di Madre, Mediatrice e Regina, difendici sempre dal peccato, conservaci nella grazia di Dio, converti i peccatori, donaci la salute del corpo e non negarci quell’aiuto di cui abbiamo tanto bisogno.

Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte,amen.

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.
RGVSr1A Vergine Immacolata, che hai assicurato la tua speciale assistenza a chi porta con fede la Medaglia miracolosa, intercedi per noi che a Te ricorriamo, e per quanti a Te non ricorrono, in modo speciale per i nemici della santa Chiesa, per i seminatori di errori, per tutti gli infermi e per quelli che ti sono raccomandati.

Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte,amen.

O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi.

Preghiera finale:

Ricordati, o Vergine Maria, che non si è mai udito al mondo che qualcuno sia ricorso alla Tua clemenza, abbia implorato il Tuo aiuto, chiesto la Tua protezione e sia stato da Te abbandonato.
Animato anche io da tale confidenza, a Te ricorro, Vergine delle Vergini, e con le lacrime, benchè peccatore, mi prostro ai Tuoi piedi a domandare pietà.
Ti prego, o Madre di Gesù, di accogliere benigna la mia supplica e di esaudirmi.

Salve Regina, Madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo esuli figli di Eva,
a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine Maria.
Amen

CUyUCRG

Cit: Luci sull’Est, Via Savoia, 80- 00198 Roma-

www.lucisullest.it diffonde gratuitamente questa novena e la Medaglia Miracolosa, grazie ai donatori dell’Associazione “Luci sull’Est”. Per ottenerne varie copie contribuendone alla diffusione, si può telefonare o scrivere all’indirizzo riportato.

La Madonna ci dona immense benedizioni e Grazie per mezzo di questa Medaglia !
Portala sempre addosso, per vivere in grazia di Dio e godere della protezione della Vergine Immacolata.
Diffondila ovunque, donala ai sofferenti, ai malati, a chi non ha più fede.
Falla conoscere ai bambini ed ai giovani.
La Medaglia sia la nostra medicina più efficace, il nostro regalo preferito,
il nostro ricordo e il nostro grazie più sincero, per tutti.
Preghiamo con fede l’invocazione della Medaglia con l’aggiunta suggerita da San Padre Massimiliano Kolbe, l’Apostolo della Medaglia Miracolosa:
“O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo
e per quanti a Te non ricorrono, in particolare per i nemici della santa Chiesa
e per quelli che Ti sono raccomandati”
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Rivoltosi anti Trump: pagati da Clinton& Soros. Il sito del neoeletto Presidente Trump: “proteggere la vita umana innocente dal concepimento alla morte naturale”.

I progressisti (italiani ed americani) non accettano che la maggioranza del popolo, silenziosa, abbia votato per Trump. In questi giorni si sono scatenate rivolte contro Donald Trump (pagate dal Partito Democratico americano e dal magnate della finanza Soros, come vedremo più avanti), ed insulti di giornalisti sui social media, che inneggiano all’omicidio o meglio al “presidenticidio”…
Il Presidente eletto Donald J. Trump ha detto di essere “pro-vita” solo per ottenere il voto dei cattolici? Questa è l’accusa divulgata da alcuni social media, che insistono sul fatto che era tutto uno stratagemma: “E’ un truffatore! Ha mentito sul fatto di essere pro-vita. Ha già eliminato il programma dalla sua piattaforma! “. Niente di più falso. Chi ha ragione? Hanno ragione i siti pro-vita americani, coloro che hanno svelato i piani infanticidi di Hillary Clinton ed i suoi stretti legami con il colosso abortista Planned Parenthood.
SI CONSIGLIA DI RILEGGERE LA LETTERA DI TRUMP AI CATTOLICI http://www.catholicnewsagency.com/pdf/DJT_catholic_leadership_conference_letter.pdf

Ho un messaggio per i cattolici. Sulla vita, io sono, e rimarrò, a favore della vita. Io difenderò le vostre libertà religiose e il diritto di praticare pienamente e liberamente la fede cattolica, in quanto individui, imprenditori e istituzioni accademiche. Farò assolutamente in modo che certi ordini religiosi cattolici come le Piccole Sorelle dei Poveri, non siano più vittime di bullismo da parte del governo federale a causa delle loro convinzioni religiose. Io proteggerò e lavorerò per ampliare la scelta di istruzione da parte dei genitori per i figli, i diritti delle famiglie… Io abrogherò e sostituirò  l’Obamacare in modo da poter avere l’assistenza sanitaria migliore e più conveniente. Terrò a cuore la sicurezza del nostro paese e delle comunità, nel rispetto della dignità di ogni essere umano. Io aiuterò le famiglie ed i lavoratori cattolici, e tutte le famiglie e lavoratori, portando di nuovo il lavoro a chi lo ha perso. E io nominerò giudici alla Corte Suprema che interpretano rigorosamente la Costituzione, come il grande pensatore cattolico e giurista, il giudice Antonin Scalia”.

Ora esiste un sito nuovo del neoeletto Presidente, consultabile da tutti, e in prima linea è stata posta in evidenza la lotta contro l’aborto e contro le leggi autoritarie di Obama. Il sito si chiama GreatAgain.gov , che decisamente rassicura i cattolici, preoccupati che la sua amministrazione sia dalla loro parte. Il sito è ancora in fase di sviluppo, perchè ci sono sicuramente molte questioni che verranno affrontate nelle prossime settimane. Per quello che riguarda la lotta contro l’aborto, ci sono punti fermi: si consiglia di leggere la sezione Sanità (Healthcare), disponibile nel menu a tendina sotto la scheda “Rendere l’America Grande di nuovo”. (Fare clic su “Making America Great Again”, poi cliccare su “Healthcare sanità.”)

E’ evidente che l’Affordable Care Act (ACA) cioè l’ Obamacare sarà nel mirino di Trump in prima linea: si può leggere  qui.

Le voci dei cattolici sono state ascoltate:  i soldi del governo non sosterranno più la “pianificazione familiare” (parolina magica usata da Obama e dalla Clinton, per indicare effettivamente l’aborto imposto) e non verrà più permesso che bambini non ancora nati vengano utilizzati in esperimenti.

Riguardo all’ affrontare la questione della libertà religiosa e la tutela della vita, Trump afferma:

L’Amministrazione riconosce che i problemi con il sistema sanitario degli Stati Uniti non sono iniziati con-e non finiranno con l’abrogazione dell’ACA (riforma sanitaria di Obama). Con l’aiuto del Congresso e con il lavoro con gli Stati, a seconda dei casi, l’Amministrazione agirà per:

  • Proteggere la coscienza individuale nel settore sanitario.
  • Proteggere l’innocente vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, compresi i più indifesi e quegli americani con disabilità.

I MANIFESTANTI ANTI TRUMP SONO STATI PAGATI DA CLINTON &SOROS.

Combustibili Soros rivolte anti-Trump
IL MAGNATE SOROS E LE VIOLENTI PROTESTE ANTI TRUMP

Domenica 13 Nov 2016, il responsabile della campagna del presidente eletto Trump, Kellyanne Conway, ha detto ai giornalisti , “E ‘ora davvero che il presidente Obama e il Segretario Clinton intervengano per fermare questi manifestanti e dicano che’ Questo uomo è il nostro presidente. ‘” Conway ha affermato che CI SONO PROVE EVIDENTI CHE I MANIFESTANTI ANTI TRUMP SONO STATI PAGATI: queste proteste sono fomentate e finanziate ad arte da alcune associazioni molto potenti e influenti che fanno parte degli ambienti “radical” e progressisti americani. Organizzazioni che hanno dalla loro parte un’ingente quantità di denaro da offrire a nuovi adepti e attivisti dell’ultimo minuto, tanto da pagarli fior di quattrini per farli scendere in strada ad esprimere pubblicamente il proprio dissenso contro The Donald. Come? È davvero molto semplice. Facendo una banale ricerca su Craigslist, database molto popolare negli Stati Uniti che ospita annunci dedicati al lavoro, eventi, acquisti, incontri e quant’altro, si possono facilmente scovare delle curiose comunicazioni come questa: siamo a Seattle, nello Stato di Washington, una delle città teatro delle manifestazioni anti-Trump. L’annuncio è stato pubblicato nelle stesse ore – guarda caso – in cui tali dimostrazioni si sono succedute.

 “Combatti l’Agenda Trump! – recita l’annuncio – Assumiamo attivisti a tempo pieno. Washington Can!  Siamo alla ricerca di persone motivate, che sia per un part-time o a tempo pieno. Offriamo dei posti fissi e abbiamo diverse posizioni di lavoro. Offriamo assistenza medica, ferie pagate, giorni di malattia retribuiti, aspettativa. Viaggi. La paga media varia tra i 15 e i 20 dollari l’ora“. L’annuncio sospetto è stato pubblicato dallaWashington CAN! – acronimo diWashington Community Action Networkassociazione vicina alla sinistra “radical” che conta più di 40mila iscritti e la cui mission è quella di “raggiungere l’uguaglianza economica, sociale e razziale al fine di stabilire una società democratica caratterizzata dalla giustizia ed equità, nel rispetto delle diversità e da una qualità di vita decente per tutti coloro che risiedono nello Stato di Washington”. La Washington CAN! fa parte di un network di associazioni presenti in modo capillare su tutto il territorio degli Stati Uniti e affiliate sotto il nome di USAction, federazione composta da 501 organizzazioni e gruppi di matrice progressista fondata nel 1999 e ora presieduta dall’attivista afroamericano William McNary. Vicepresidente è Heather Booth, volto storico del femminismo statunitense.

La USAction nasce dalle ceneri della Citizen Action – guidata per anni dalla Booth – che contava attivisti e associazioni affiliate in 34 Stati: con l’avvento dell’amministrazione Clinton (1993) passò dall’essere un soggetto apartitico e indipendente a sostenere pubblicamente il Partito Democratico americano e l’allora presidente Bill Clinton. L’organizzazione venne coinvolta nello scandalo giudiziario Teamstersgate, a causa di un finanziamento illecito elargito a Ron Carey e alla sua rielezione alla guida del sindacato Teamsters, che rappresenta oggi operai e professionisti nel settore pubblico e privato. A causa di quella vicenda legale e di innumerevoli problemi finanziari, nel 1999 Heater Booth decise di accantonare Citizen Action e fondare la USAction.

E chi finanzia la lobby USAction e le sue battaglie mirate a “rafforzare le voci progressiste su scala locale e nazionale e aiutare i candidati affinché vengano eletti”? Semplici donazioni di privati cittadini? Non solo. Ebbene, come dimostrato dalle mail declassificate dagli hacker di DC leaks nei mesi scorsi, tra i più importanti finanziatori dell’organizzazione c’è lui, descritto dagli stessi hacker come “l’architetto di ogni rivoluzione e colpo di stato degli ultimi 25 anni”, il magnate e speculatore finanziario George Soros, nemico giurato di Donald Trump (e Vladimir Putin) nonché accanito sostenitore di Hillary Clinton e importante sponsor della sua ultima campagna elettorale. Come si evince da un documento declassificato, il presidente della Soros Fund Management e della Open Society Foundations, avrebbe infatti donato tra il 2010 e il 2011 a USAction – network di cui fa parte anche la Washington CAN! – una cifra pari a 300 mila dollari alla voce “USAction Education Fund” a favore della “più grande e importante organizzazione progressista degli Stati Uniti”.

 Un nesso a dir poco inquietante, che la dice lunga su quanto Donald J. Trump sia scomodo e avverso ai poteri della grande finanza internazionale e delle élite progressiste, le quali hanno evidentemente fomentato e soffiato sul fuoco della protesta, sfociata poi nella violenza e nell’insulto, nei confronti di un presidente democraticamente eletto dalla stragrande maggioranza degli americani. Sembrerebbe la trama di un film ma a volte, si sa, la realtà supera la fantasia.
Infatti vi sono ancora altri fatti, decisamente più gravi: quello di Monisha Rajesh, giornalista presso il britannico Guardian, che in un tweet invoca un “assassinio presidenziale”: “It’s about time for a presidential assassination” (è giunto il momento per un assassinio presidenziale). Il tweet era diretto a un altro giornalista, Mark C. O’Flahery che risponde: “haaaa – that’s all we’ve talked about for the last hour” (haaa-abbiamo parlato solo di questo nell’ultima ora). Gli account Twitter e Facebook della Rajesh risultano attualmente disabilitati ma il fatto resta di una gravità inaudita.1478906936-unnamed

Fonti:  ilgiornale.it;

http://www.churchmilitant.com/news/article/soros-fuels-presidential-riots

Matthew Bunson , è esperto di EWTN News; Kathy Schiffer per il National Catholic Register

http://www.ncregister.com/blog/kschiffer/the-pro-life-plank-in-the-trump-platform-yes-its-still-there

http://www.ncregister.com/daily-news/trumps-triumph-powered-by-religious-voters

Il Messico respinge il matrimonio gay, grazie al Family Day

A fronte di una élite politica massonica e anti-cristiana, in Messico c’è un popolo profondamente radicato nel cattolicesimo e nel buon senso, degno erede dei Cristeros degli anni Venti e Trenta.

Per chi pensa che i Family Day non abbiano alcun potere di interferire con l’attività di governi e parlamenti, circa la legiferazione sul matrimonio gay, ecco una smentita a portata di mano. In Messico contro il cosiddetto gaymonio e l’educazione gender nelle scuole erano scesi in piazza oltre due milioni di persone lo scorso settembre in due distinte manifestazioniLa pagina Twitter del Frente Nacional por la Familia

Il presidente messicano Enrique Peña Nieto da mesi va ribadendo la sua ferma volontà di introdurre il cosiddettomatrimonio gay, con annesso diritto di adozione per le coppie omosessuali. La gente però si è ribellata e, raccolta sotto le bandiere del Frente Nacional por la Familia, è scesa massivamente in piazza a difendere la famiglia naturale.

Ciò nonostante, Peña Nieto ha scelto di andare avanti per la sua strada, ignorando la volontà popolare. Il tutto, ovviamente, in nome dell’uguaglianza, della lotta alla discriminazione e dei “diritti umani”. Messico_famiglia_buona-notizia

Nei giorni scorsi però il suo disegno di legge è stato clamorosamente bloccato dallaCommissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati. Con 19 voti contrari, 8 a favore e 1 astensione, il tentativo del governo (con l’appoggio della Corte Suprema) di distruggere il concetto stesso di matrimonio è stato fermato. I motivi, in realtà, non sembrano essere così nobili, in quanto i parlamentari che hanno respinto il progetto di legge si sono giustificati ricordando che dovrebbero essere i singoli Stati federati a occuparsi del tema e non il Governo centrale.

Quel che è certo è che i parlamentari hanno sancito come l’iniziativa presidenziale presentasse delle “inconsistenze giuridiche”. La palla dunque ora passerà ai singoli stati, ma tornerà indietro depotenziata del carico ideologico che Enrique Peña Nieto gli aveva voluto dare. Un’occasione da parte del nuovo nunzio apostolico in Messico, l’italiano Franco Coppola, per dirsi soddisfatto, anche se ha invitato tutti gli attori della contesa a “mettersi attorno a un tavolo per riprendere il dialogo e mettere da parte gli insulti”.

Un riferimento, quello di Coppola, all’Arcivescovo di Città del Messico Norberto Rivera che recentemente si è dovuto ‘scusare’ per alcune parole giudicate offensive da parte delle comunità omosessuale: gli attacchi contro la Chiesa cattolica da parte del governo e delle lobby, spesso hanno messo alla gogna molti sacerdoti, già duramente provati in queste aree dalla violenza delle gang dei Narcos…quindi il richiamo al dialogo da parte del nunzio apostolico è comprensibile, anche se sappiamo che gli impedimenti provengono dalla controparte…

In ogni caso il Frente Nacional por la Familia ha celebrato questa importante vittoria. È il segno – hanno scritto in un comunicato – che i politici hanno ascoltato la voce dei cittadini e dei vescovi messicani, che in gran parte si sono schierati a favore del Frente Nacional por la familia, che  contemporaneamente rilancia la proposta di legge di iniziativa popolare per inserire nella Carta il riconoscimento del matrimonio come unione stabile di un uomo e una donna. Un’iniziativa che è arrivata alla Camera forte di oltre 250mila firme raccolte in poche settimane in tutto il Messico.  

Manifestare è stato dunque utilissimo e pertanto si continuerà a farlo, congiuntamente ad interventi sui politici  affinché la famiglia e il diritto dei genitori di educare i figli in base ai propri valori siano tutelati dall’azione governativa.

Fonte: El Universal

Preghiere per la Solennità di Cristo Re dell’universo

Al termine dell’Anno liturgico si celebra la 34a domenica del cosiddetto «Tempo ordinario». La solennità, che cade di norma negli ultimi dieci giorni di novembre, è dedicata a Gesù Cristo Re dell’universo. In tal modo si vuole sottolineare che Cristo redentore è il Signore della storia, l’inizio e la fine del tempo.
L’istituzione della festa fu decisa da papa Pio XI, l’11 dicembre 1925, a conclusione del Giubileo che si celebrava in quell’anno. Come ha scritto lo studioso padre Francesco Maria Avidano, la relativa devozione si pone in riparazione del grido blasfemo contro Gesù, riportato dai Vangeli: «Non abbiamo altro re che Cesare».
Nei tre giorni precedenti (o nei nove giorni precedenti) la solennità di Cristo Re, i devoti recitano una specifica preghiera, che qui di seguito riportiamo. Le invocazioni domandano in particolare che il Cuore di Gesù trionfi su tutti gli ostacoli al regno del suo amore. Mediante l’intervento della Madonna, poi, si auspica che tutti i popoli – disuniti dalla ferita del peccato – si sottomettano all’amore di Cristo.

NOVENA o TRIDUO per la Solennità di Cristo Rej_christthekingangels(queste preghiere si possono recitare ogni giorno per intero, per nove giorni o per tre giorni consecutivi prima della Solennità di Cristo Re)

1. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno nelle anime; trionfa su tutti gli ostacoli al regno del tuo amore in noi e compensa il tuo Cuore della freddezza con cui Ti abbiamo servito.
Gloria al Padre…
– Sacro Cuore di Gesù, venga il tuo Regno nel mondo intero.
– Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.

2. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno nelle famiglie: riconsacrate nella tua ineffabile carità, godano quella tranquillità e quella pace che solo il tuo regno può portare.
Gloria al Padre…
– Sacro Cuore di Gesù, venga il tuo Regno nel mondo intero.
– Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.

3. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno su tutti i popoli: presto si formi con tutte le genti quell’unico ovile, sotto un solo pastore, come Tu stesso ci hai insegnato a domandare, per la salvezza dell’umanità.
Gloria al Padre…
– Sacro Cuore di Gesù, venga il tuo Regno nel mondo intero.
– Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.

PREGHIERA:
O Dio onnipotente ed eterno che hai voluto rinnovare tutte le cose nel tuo diletto Figlio Re dell’universo, concedi propizio che tutte le Nazioni disunite dalla ferita del peccato si sottomettano al suo soavissimo impero. Per lo stesso Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

Preghiera a Cristo Re dei re
di S. Efrem il Siro.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
che hai potere sulla vita e sulla morte, tu conosci gli intimi segreti
e non ti sono ignoti né i miei pensieri
né i miei sentimenti.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
Tu conosci l’estrema fragilità
del mio cuore, della mia volontà,
da’ forza alla mia debolezza
e sostienimi nei miei affanni.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
Tu che sei il mio sostegno,
dimentica i miei numerosi peccati
e perdona tutti i miei tradimenti.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re, ti lodo e ti glorifico,
nonostante la mia indegnità,
perché con me la tua misericordia
non ha limite.
Sei il mio aiuto e il mio protettore.
Il tuo nome sia sempre lodato!
A te, o Dio nostro, la gloria!
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Nel giorno della Solennita’ di Cristo Re è concessa l’Indulgenza Plenaria ai Fedeli alle consuete condizioni:
– Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti);
– Avere un distacco totale da qualunque colpa;
– Partecipazione alla Messa e Comunione Eucaristica;
– Recitare Il CREDO, per riaffermare la propria identità cristiana;
Il PADRE NOSTRO, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;
UNA PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL PAPA (ad esempio Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.
– Recita dell’ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE: Papa Leone XIII, l’11 giugno 1899, consacrò la Chiesa, il mondo e tutto il genere umano a Cristo.3ckaraokechristusvincit

ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE
(Indulgenza plenaria, se si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re; parziale, invece, se si recita privatamente)

« O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a Te. Noi siamo Tuoi, e Tuoi vogliamo essere; e per vivere a Te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al Tuo Sacratissimo Cuore ».

« Molti, purtroppo, non Ti conobbero mai; molti, disprezzando i Tuoi comandamenti, Ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al Tuo Sacratissimo Cuore ».

« O Signore, sii il Re non solo dei fedeli, che non si allontanarono mai da Te, ma anche di quei figli prodighi che Ti abbandonarono; fa’ che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro, che vivono nell’inganno e nell’errore, o per discordia da Te separati: richiamali al porto della verità, all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore ».

« Largisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla Tua Chiesa, concedi a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine: fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: Sia lode a quel Cuore Divino, da cui venne la nostra Salute; a Lui si canti Gloria e Onore nei secoli dei secoli. Amen!
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ATTO DI RIPARAZIONE – (Si concede l’indulgenza parziale al fedele che recita piamente questo atto di riparazione. Si è soliti recitarlo insieme all’atto di consacrazione):

O Gesù dolcissimo, il Tuo immenso Amore per gli uomini viene ripagato con tanta ingratitudine, per questo, prostrati davanti a Te, intendiamo riparare la freddezza e l’indifferenza con cui viene ferito il Tuo Sacro Cuore.
Anche noi, a volte, ci siamo macchiati degli stessi peccati e con profondo pentimento e vergogna imploriamo la Tua Misericordia anzitutto per noi, impegnandoci a espiare volontariamente le nostre e le altrui infedeltà, per estendere a loro i frutti della Tua Misericordia.
Promettiamo di voler riparare i nostri e gli altrui peccati, come di cercare di impedire, con tutte le nostre forze, le offese contro di Te, avvicinandoTi il maggior numero possibile di anime.
Accogli o Gesù, per intercessione di Maria, questa volontaria offerta di riparazione e conservaci fedeli nella Tua obbedienza e nel Tuo servizio fino alla morte, affinché possiamo tutti, un giorno, giungere in Paradiso, dove Tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, per tutti i secoli dei secoli. Amen. Amen! ».

STORIA DELLA SOLENNITA’ DI CRISTO REj_christthekingangels

Questa festa fu introdotta da papa Pio XI, con l’enciclica “Quas primas” dell’11 dicembre 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell’anno.
Egli dimostrava che la regalità di Cristo implicava (ed implica) necessariamente il dovere per i cattolici di fare quanto in loro potere per tendere verso l’ideale dello Stato cattolico: “Accelerare e affrettare questo ritorno [alla regalità sociale di Cristo] coll’azione e coll’opera loro, sarebbe dovere dei cattolici”. Dichiarava, quindi, di istituire la festa di Cristo Re, spiegando la sua intenzione di opporre così “un rimedio efficacissimo a quella peste, che pervade l’umana società. La peste della età nostra è il così detto laicismo, coi suoi errori e i suoi empi incentivi”.
Tale festività coincide con l’ultima domenica dell’anno liturgico, con ciò indicandosi che Cristo Redentore è Signore della storia e del tempo, a cui tutti gli uomini e le altre creature sono soggetti. Egli è l’Alfa e l’Omega, come canta l’Apocalisse (Ap 21, 6). Gesù stesso, dinanzi a Pilato, ha affermato categoricamente la sua regalità. Alla domanda di Pilato: “Allora tu sei re?”, il Divino Redentore rispose: “Tu lo dici, io sono re” (Gv 18, 37).
Pio XI insegnava che Cristo è veramente Re. Egli solo, infatti, Dio e uomo – scriveva il successore Pio XII, nell’enciclica “Ad caeli Reginam” dell’11 ottobre 1954 – “in senso pieno, proprio e assoluto, … è re”.
Il suo regno, spiegava ancora Pio XI, “principalmente spirituale e (che) attiene alle cose spirituali”, è contrapposto unicamente a quello di Satana e delle potenze delle tenebre. Il Regno di cui parla Gesù nel Vangelo non è, dunque, di questo mondo, cioè, non ha la sua provenienza nel mondo degli uomini, ma in Dio solo; Cristo ha in mente un regno imposto non con la forza delle armi (non a caso dice a Pilato che se il suo Regno fosse una realtà mondana la sua gente “avrebbe combattuto perché non fosse consegnato ai giudei”), ma tramite la forza della Verità e dell’Amore.
Gli uomini vi entrano, preparandosi con la penitenza, per la fede e per il battesimo, il quale produce un’autentica rigenerazione interiore. Ai suoi sudditi questo Re richiede, prosegue Pio XI, “non solo l’animo distaccato dalle ricchezze e dalle cose terrene, la mitezza dei costumi, la fame e sete di giustizia, ma anche che essi rinneghino se stessi e prendano la loro croce”. cristo_re_sacro_cuore_1_tondo_sfondo
Tale Regno, peraltro, già mistericamente presente, troverà pieno compimento alla fine dei tempi, alla seconda venuta di Cristo, quando, quale Sommo Giudice e Re, verrà a giudicare i vivi ed i morti, separando, come il pastore, “le pecore dai capri” (Mt 25, 31 ss.). Si tratta di una realtà rivelata da Dio e da sempre professata dalla Chiesa e, da ultimo, dal Concilio Vaticano II, il quale insegnava a tal riguardo che “qui sulla terra il Regno è già presente, in mistero; ma con la venuta del Signore, giungerà a perfezione” (costituzione “Gaudium et spes”).
Con la sua seconda venuta, Cristo ricapitolerà tutte le cose, facendo “cieli nuovi e terra nuova” (Ap 21, 1), tergendo e consolando ogni lacrima di dolore e bandendo per sempre il peccato, la morte ed ogni ingiustizia dalla faccia della terra. Sempre il Concilio scriveva che “in questo regno anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla gloriosa libertà dei figli di Dio” (costituzione dogmatica “Lumen Gentium”).
Per questo i cristiani di ogni tempo invocano, già con la preghiera del Padre nostro, la venuta del Suo Regno (“Venga il tuo Regno”) ed, in modo particolare durante l’Avvento, cantano nella liturgia “Maranà tha”, cioè “Vieni Signore”, per esprimere così l’attesa impaziente della parusia (cfr. 1 Cor 16, 22).

Aggiunge ancora Pio XI che nondimeno sbaglierebbe colui il quale negasse al Cristo-uomo il potere su tutte le cose temporali, “dato che Egli ha ricevuto dal Padre un diritto assoluto su tutte le cose create”. Tuttavia – precisa – Cristo, quando era sulla terra, si astenne dall’esercitare completamente questo suo dominio, permettendo – come anche oggi – che “i possessori debitamente se ne servano”.

Questo potere abbraccia tutti gli uomini. Ciò lo aveva anche chiaramente espresso Leone XIII, nell’enciclica “Annum sacrum” del 25 maggio 1899, con cui preparava la consacrazione dell’umanità al Sacratissimo Cuore di Gesù nell’anno santo del 1900. Papa Pecci aveva scritto in effetti che “il dominio di Cristo non si estende soltanto sui popoli cattolici, o a coloro che, rigenerati nel fonte battesimale, appartengono, a rigore di diritto, alla Chiesa, sebbene le errate opinioni li allontanino da essa o il dissenso li divida dalla carità; ma abbraccia anche quanti sono privi di fede cristiana, di modo che tutto il genere umano è sotto la potestà di Gesù Cristo”.
L’uomo, misconoscendo la regalità di Cristo nella storia e rifiutando di sottomettersi a questo suo giogo che è “dolce” ed a questo carico “leggero”, non potrà trovare alcuna salvezza né troverà autentica pace, rimanendo vittima delle sue passioni, inimicizie ed inquietudini. È Cristo soltanto la “fonte della salute privata e pubblica”, diceva Pio XI. “Né in alcun altro vi è salvezza, né sotto il cielo altro nome è stato dato agli uomini, mediante il quale dobbiamo essere salvati” (At 4, 12).

Lontano da Lui l’uomo ha dinanzi chimere e sistemi ideologici totalizzanti e fuorvianti; non cercando il suo Regno e la sua Giustizia, il genere umano ha di fronte a sé i vari “-ismi” della storia che, diabolicamente, in nome di un falso progresso sociale, economico e culturale, degradano ogni uomo, negandone la dignità.
Ed il XX secolo non ha mancato di fornirne dei tragici esempi con i vari regimi autoritari, comunisti e nazista (che la Chiesa ha condannato vigorosamente), riproponendo, per l’ennesima volta, il duro scontro tra Regno di Cristo e regno di Satana, che durerà sino alla fine dei tempi.
Basti qui far riferimento, a titolo esemplificativo, giusto al solo travagliato periodo del pontificato di papa Ratti per averne una pallida idea.

Con l’enciclica “Mit brennender Sorge”, del 14 marzo 1937 – tra i cui estensori vi era pure il cardinale segretario di Stato e futuro papa Pio XII, Eugenio Pacelli – il Pontefice romano disapprovava il provocante neopaganesimo imperante in Germania (il nazismo), il quale rinnegava la Sapienza Divina e la sua Provvidenza, che “con forza e dolcezza domina da un’estremità all’altra del mondo” (Sap. 8, 1), e tutto dirige a buon fine; deplorava anche certi banditori moderni che perseguono il falso mito della razza e del sangue; biasimava, infine, le liturgie del Terzo Reich tedesco, veri riti paganeggianti, qualificate come “false monete”.

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Stendardo dei Cristeros messicani

In Messico, “totalmente infeudato dalla massoneria”, dove gli Stati Uniti avevano favorito – in nome dei loro interessi economici – la nascita di uno Stato dichiaratamente anticlericale ed anticristiano, furono promulgate pesanti leggi restrittive della libertà della Chiesa cattolica, stabilendo l’espulsione dei sacerdoti non sposati, la distruzione delle chiese e la soppressione persino della parola “adios”. Il fanatico anticlericale governatore dello Stato messicano di Tabasco, Tomás Garrido Canabal, autore di queste misure repressive, nella sua fattoria, “La Florida”, giunse a chiamare, in segno di dispregio, un toro “Dio”, ad un asino diede nome “Cristo”, una mucca “Vergine di Guadalupe”, un bue ed un maiale “Papa”. Suo figlio lo chiamò “Lenin” e sua figlia “Zoila Libertad”. Un nipote fu chiamato “Luzbel” [Lucifer], un altro figlio “Satan”.
Si costituì allora un esercito di popolo, i “cristeros”, i quali combattevano al grido di “Viva Cristo Re! Viva la Vergine di Guadalupe! Viva il Messico!”. Con le stesse parole sulle labbra versavano il loro sangue in quella terra anche numerose schiere di martiri, mentre i loro carnefici esclamavano, riempiendo ceste di vimini con le teste mozzate dei cattolici, “Viva Satana nostro padre”. Si trattò di un vero “olocausto” passato sotto silenzio ed ignorato. Alcuni dei valorosi martiri cristiani messicani, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, hanno raggiunto la gloria degli altari, come il gesuita Miguel Agustin Pro, fucilato senza processo. Le sue ultime parole furono giusto “Viva Cristo Re!”.
Questa grave situazione di persecuzione religiosa fu riprovata da Pio XI con le encicliche “Nos Es Muy Conocida” del 28 Marzo 1937 ed “Iniquis Afflictisque” del 18 novembre 1926.

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stendardo dei Cristeros

Una netta opposizione fu, infine, manifestata nei confronti della Russia sovietica, contro il comunismo ateo, condannato dall’enciclica “Divini Redemptoris” del 19 marzo 1937, e nei riguardi della Spagna repubblicana, dichiaratamente antireligiosa.
Qui, il governo repubblicano socialista di Manuel Azaña Y Díaz proclamò che “da oggi la Spagna non è più cristiana”, mirando a “laicizzare” lo Stato. La nuova costituzione vanificava ogni potere della Chiesa, la religione cattolica era ridotta al rango d’associazione, senza sostegno finanziario da parte statale, senza scuole, esposta agli espropri; con il decreto 24 gennaio 1932 era dichiarata l’estinzione della compagnia di Gesù e se ne confiscavano i beni; era introdotto, nel 1932, il divorzio e il matrimonio civile ed abolito il reato di bestemmia; circa seimila religiosi furono massacrati. Pio XI reagì duramente con l’enciclica “Dilectissima Nobis” del 3 giugno 1933.

Questi esempi dimostrano lo scontro plurisecolare, sin dalla fondazione del Cristianesimo, tra il Regno di Cristo e quello di Satana, e come, anche in epoca contemporanea, la regalità di Cristo sia contestata, preferendo ad essa degli “idoli” politici, economici, sociali e pseudo-religiosi.5001062_bb942

Sette occultiste e culti distruttivi, da Scientology a guru e ciarlatani vari, prosperano in Italia. E il Governo sta a guardare

Rocco Politi è un ex testimone di Geova. Un anziano, per la precisione. Un ruolo ragguardevole, paragonabile al “vescovo” per i cattolici. Un giorno, però, sua nipote si ammala gravemente. Sarebbe necessaria una trasfusione di sangue per salvare la piccolina. Impossibile, però, all’interno dei Testimoni. Talmente impossibile che si preferisce la morte alla cura. E così accade: la piccolina muore. Un colpo tremendo per la famiglia Politi, che decide, con gran fatica, di uscire da quel mondo, un mondo in cui era nato, cresciuto, in cui aveva conosciuto la moglie e messo su famiglia. “Puoi immaginare – ci dice Rocco – lo shock una volta abbandonati i Testimoni di Geova. È come rinascere, ma essere impreparati alla vita vera”.

Una situazione, quella di Rocco, che purtroppo colpisce tanti. E non a caso l’impegno oggi di Politi è dedito all’assistenza di tutti coloro che chiedono aiuto per uscire dal mondo dei Testimoni (che, per inciso, premono affinché nessuno li bolli come “setta”), con la sua associazione Quo Vadis.Basti questo: “Da quando abbiamo registrato Quo Vadis (nel luglio 2013, ndr) io ho ricevuto 120mila mail di richieste di aiuto, da tutto il mondo. Lo Stato, però, preferisce non intervenire”. Verrebbe da chiedersi, a questo punto, come sia possibile che non ci sia il benché minimo controllo di tale fenomeno. Semplice: l’Italia non ha una legge ad hoc. “C’è un vuoto che non è colmato da nessun sistema”, sottolinea Pier Paolo Caselli, ex scientologist che, per la Chiesa di Ron Hubbard, ha versato 100mila euro (“e 70 non li ho più rivisti”). Peggio è andata a Maria Pia Gardini che, come denunciato nel 2012 in commissione al Senato, ha dato a Scientology quasi 2 milioni di dollari. Una cifra esorbitante “per comperare dei corsi, per fare delle donazioni, perché io facendo Scientology sarei diventata superman o superwoman, non avrei più avuto malattie”. Oggi Pier Paolo cerca di prender spunto dalla sua vicenda, anche lui per rendersi in qualche modo utile agli altri. “Ho preso spunto dalla mia vicenda – ci racconta – per portare avanti, tramite il mio sito, un discorso di rafforzamento rispetto alle tematiche legate alla resilienza, quando ci sono importanti sfide da affrontare”.

STATO ASSENTE – Insomma, c’è tanto impegno nel mondo associazionistico, di soccorso alle vittime del mondo dell’occulto e ai loro familiari, ma resta il fatto – come da tempo denuncia anche Maurizio Alessandrini, fondatore dell’Associazione Familiari Vittime delle Sette – che manca un intervento deciso, da parte dello Stato.

Non a caso, la Fecris, la Federazione Europea dei Centri di Ricerca e di Informazione sulle Sette e i Culti, ha inviato una lettera a Matteo Renzi, ai ministri Stefania Giannini, Beatrice Lorenzin,Angelino Alfano,Andrea Orlando e Paolo Gentiloni e ai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Piero Grasso, esprimendo “forte preoccupazione e sconcerto per il mancato recepimento delle indicazioni contenute” in una Raccomandazione del Consiglio d’Europa (la numero 1412 del 1999) con la quale si intese sollecitare gli Stati membri a un’efficace azione di vigilanza e di informazione preventiva sui gruppi a carattere religioso, esoterico o spirituale, invitando a concretizzare i necessari interventi mediante appositi programmi d’educazione anche in ambito scolastico”. Peccato, però, che tale raccomandazione, nonostante vari solleciti e diversi interventi parlamentari, non sia mai stata recepita. Col risultato che in Italia manca, a differenza di come accade in Spagna o in Francia, il reato di plagio o manipolazione mentale.

L’ultimo tentativo di peso si è avuto nel 2005, quando un ddl sull’introduzione del reato di plagio è stato approvato dalla commissione Giustizia. Arrivato però in Aula a Palazzo Madama, dopo vari rinvii, è stato congelato, fino a scomparire dall’agenda politica. Anche in questa legislatura qualcuno ci ha riprovato. ComePino Pisicchio che, il 15 marzo 2013, ha presentato una nuova proposta di legge, ma il ddl, però, non è mai stato nemmeno calendarizzato. controllomasse

METODI MAFIOSI – Si spera, questa volta, che l’appello della Fecris vada a buon fine, dato che è l’ultimo di una serie interminabile. “Questa lettera – ci dice infatti la dottoressa Lorita Tinelli, psicologa e fondatrice delCeSAP (Centro Studi Abusi Psicologici) – è fondamentale e sintetizza quanto denunciato da anni dalle nostre associazioni. Vi sono in Italia diversi gruppi che agiscono secondo modalità settarie, ma nessuna tutela legislativa per le vittime. Questo vuoto, assieme anche alla impreparazione dei giudici su questo argomento, finiscono per creare un doppio danno alle vittime che denunciano”. Ed è questa la ragione per cui, continua la Tinelli, “chi esce da un gruppo non denuncia. Un altro motivo è che si temono ritorsioni dei medesimi gruppi, che sguazzano nel vuoto legislativo, facendosi passare palesemente per le vere vittime della situazione, gridando spesso alla “violazione della libertà di religione”, ma agendo in modi similari ai contesti mafiosi, rovinando la reputazione di chi parla sino a commettere altri reati più gravi, quali l’effrazione di email, pedinamenti, molestie e a volte induzione al suicidio”.

GUERRA CONTRO LE ASSOCIAZIONI ANTISETTEIntanto, denuncia la Fecris nella sua lettera, “è da lungo tempo in corso una pressante e grave campagna di discredito delle associazioni italiane federate Fecris”, nonché della Sas, la Squadra Anti Sette della Polizia Italiana. Tale attività, peraltro, “mira a negare il fenomeno”. Domanda: chi è che sta portando avanti tal campagna, secondo la Fecris? La European Federation for Freedom of Belief (FoB, ovvero ESPONENTI DI CULTI SETTARI) che ovviamente respinge puntualmente ogni accusa mossa dalle associazioni antisettarie e che si pregia di frequentare l’Osce (Office for Democratic Institutions and Human Rights), cui puntualmente ogni anno nella propria relazione illustra le ragioni per cui, a loro dire, andrebbero abolite la Squadra Anti Sette, CeSAP e tutti coloro che si occupano del mondo settario e di assistenza a vittime e familiari sconvolti da esperienze con le organizzazioni controverse.

La Fecris, però, a sua volta è impegnata a denunciare il fenomeno settario e i ripetuti tentativi di infiltrazione degli stessi apologeti dei culti in sedi istituzionali. Perché resta un fatto: chi troviamo all’interno della FoB? Lo dice la stessa Fecris: “l’associazione […] vede tra i suoi direttori e membri esponenti di rilievo di organizzazioni controverse come Scientology, Damanhur, Misa Yoga”. Per dire: il leader dei centri  Misa Yoga, Gregorian Bivolaru, è stato arrestato a febbraio 2016. Era tra i 45 latitanti più pericolosi d’Europa. Insieme a Matteo Messina DenaroSalah Abdeslam (ISIS).

Fonte: http://www.lanotiziagiornale.it/da-scientology-ai-santoni-nel-silenzio-del-governo-le-sette-guadagnano-adepti-e-lo-stato-sta-a-guardare/

Costanza Miriano ha ragione da vendere: “Hillary Clinton non rappresenta le donne”

La brava scrittrice e giornalista Costanza Miriano, in questi giorni di compianto mediatico per la sconfitta della “brava  Hillary Clinton” alle elezioni presidenziali americane, si è ritrovata come al solito subissata di insulti e polemiche, per aver esposto il proprio pensiero negativo sulla Clinton, la quale dava per scontata la propria vittoria e sbandierava di voler tutelare “i diritti delle donne” …Molti Vip e star dello showbusiness, come Madonna e Lady gaga & company, si sono sprecate negli elogi per la Clinton “finalmente una donna presidente”… ma giustamente Costanza (ed anche io, come la maggioranza delle donne che ragionano ancora con la propria testa, non secondo le imposizioni mediatiche del “pensiero unico”) non si sente assolutamente rappresentata dalla Clinton. Una vera donna ha tutto un altro stile! 

DAL BLOG DI COSTANZA MIRIANO

Hillary Clinton dopo aver vinto le primarie in California, alla vigilia della vittoria definitiva, ha definito il momento “storico”… Io avevo scritto (su Facebook):

“Definire la vittoria della Clinton alle primarie “momento storico” (parole sue) mi pare davvero surreale. Sarebbe un momento storico se ci fosse una candidata davvero di rottura. Che so, qualcuno non avvezzo al potere, o magari una donna”.

Ovviamente non stavo facendo facile e squallida ironia sulla poca femminilità della signora, che so, sulla bruttezza o vecchiaia o non so cosa abbia pensato chi ha definito la mia “una caduta di stile”. Io stavo alludendo alla mia riflessione lungamente esposta in libri e conferenze e articoli su cosa sia essere donna. Chi mi conosce infatti non ha avuto dubbi sul senso delle mie parole. Ma dai commenti letti qua e là mi sono resa conto che viviamo in un’epoca dai punti di riferimento continuamente rinegoziati, in cui è necessario – ha ragione mio marito che lo ripete sempre – compilare di nuovo un dizionario di base della lingua comune, in cui almeno alcuni termini significhino per tutti la stessa cosa.

La donna è una creatura di sesso femminile che ha portato alla fioritura e al compimento la sua vocazione, che è quella di rendersi disponibile ad accogliere accompagnare sostenere la vita quando è più debole. Questo può coincidere anche con la maternità biologica, ma non solo. La supera e la comprende, ma non si esaurisce in quella. Ogni donna, anche se non ha il privilegio di generare, è madre se riconciliata con se stessa.

Una donna può fare tutto quello che fanno gli uomini, ormai lo abbiamo dimostrato chiaramente: siamo astronaute generali segretarie di stato presidenti della repubblica regine. A me sembra che possiamo da tempo passare alla fase due, e sinceramente trovo quasi offensivo quando qualcuno esulta per certe imprese. Embè? Pensavate che ci mancasse qualcosa? Certo, ci manca un po’ di forza fisica e abbiamo un approccio al sapere molto diverso, ma sul fatto che siamo in grado consideravo la questione chiusa da molto tempo (nelle università siamo di più, più brave diligenti veloci eccetera eccetera). Scaliamo meno i vertici perché siamo meno aggressive. Preferiamo mediare che andare contro, se siamo in pace con noi. Abbiamo bisogno dello sguardo altrui e questo condiziona anche il nostro atteggiamento del mondo del lavoro (una donna si vergogna a chiedere un aumento, un uomo lo pretende e se non lo ottiene si arrabbia, e non per questo pensa di valere poco). Insomma, sto aprendo una finestra dietro l’altra, per ognuna di queste affermazioni apodittiche servirebbe un capitolo e la citazione di chili di libri, servirebbero distinguo e chiarimenti e specificazioni. Sono concetti tagliati con l’accetta, ma penso che qui ci si possa capire. Andiamo avanti.

La grande sfida per noi donne non è dimostrare che ce la possiamo fare da sole (anche se “da sola” non è un’espressione che si adatta esattamente a Hillary Rodham, moglie di, segretario di stato, senatrice, prima ancora figlia di industriale, studentessa a Yale, cioè insomma una che ha anche avuto buone possibilità nella vita, e poi certo se le è giocate molto bene) ma che ce la possiamo fare con un altro stile.

La donna è per la vita, è profondamente contro la morte. Quindi contro la guerra, contro l’aborto, contro la vendita di bambini uccisi. La donna non esulta e non ride in televisione per la morte di un nemico (come lei ha fatto per esempio per Gheddafi), non gestisce la politica estera come se stesse giocando a scacchi ( “la cosa migliore che può capitarci  sarebbe di essere aggrediti da qualcuno…  Di fatto provocheremo un attacco perché allora saremo al potere più di quanto chiunque possa immaginare”) dimenticando che ci andranno di mezzo vite umane, anche delle donne di cui si dice paladina, di certo dei loro figli. Una donna che abbia viscere di misericordia non dice che per far sì che tutto il mondo acceda alla pianificazione familiare (sinistra maschera per parlare di aborto) “codici culturali profondamente radicati, credenze religiose, e condizionamenti strutturali dovranno essere cambiati”. Dove questo non avverrà naturalmente i cambiamenti andranno imposti con la forza (enforced) dice la sorridente biondina, la tenera nonna che si preoccupa solo dei suoi, dei nipoti, mentre lavora indefessa perché in Africa le operaie possano essere libere di stare in fabbrica dodici ore al giorno senza dover accudire bambini (che privilegio, eh?). E grazie a questo lavoro culturale ormai nelle università americane bisogna stare attenti a come si parla, c’è una limitazione della libertà intellettuale e di parola pazzesca, inimmaginabile venti anni fa (in America chi obietta contro il matrimonio gay rischia di perdere il lavoro, pure il Papa ha tentato di difendere il diritto all’obiezione di coscienza, ma da quelle parti la coscienza pare non sia libera, solo il commercio lo è). Una donna, soprattutto, non accetta copiosissimi finanziamenti da Planned Parenthood, il gigante degli aborti accusato di vendere pezzi di bambini uccisi nel ventre materno.

Ecco perché la mia sulla Clinton non è stata una scivolata, una battuta infelice, una caduta di stile. Era esattamente quello che volevo dire.

Io esulterò per una donna presidente quando non sarà una donna che si è dovuta trasformare in un uomo, ma quando mostrerà che è possibile gestire il potere partendo dai piccoli, dai poveri, dagli ultimi. E prima di tutto dal più povero tra i poveri, come lo definiva Madre Teresa, il bambino nel ventre di una madre.

Hillary e le donne

Vescovi pronti a lavorare con Trump per tutelare la vita, i diritti dei cristiani e la libertà della Chiesa

Oggi è un grande giorno per l’America e per la Chiesa, e un debito di gratitudine è dovuto a tutti coloro che con coraggio hanno parlato, hanno lavorato, e hanno votato per i candidati pro-vita, a cominciare dal nostro nuovo presidente eletto Donald Trump”, ha detto Padre Frank Pavone, direttore nazionale di Sacerdoti per la vita (Priests for life).

“La nostra nazione ora può intraprendere un percorso per eliminare l’aborto e promuovere la libertà della Chiesa. Saremo in grado di avanzare un tale ordine del giorno a causa delle maggioranze pro-vita che ora esistono sia nella Camera dei Rappresentanti sia al Senato.”  

Ricordiamo che l’Associazione Sacerdoti per la Vita lavora senza sosta per porre fine all’aborto e ripristinare la protezione per i bambini nel grembo materno. Per questo, i Sacerdoti per la Vita hanno affrontato molta opposizione e ostilità da parte dell’amministrazione Obama. La conferenza episcopale americana si batte furiosamente ormai da anni contro una legge che va nella direzione della discriminazione dei cristiani e della marginalizzazione dell’esperienza religiosa dalla vita pubblica.

Trump anche oggi ha ribadito che uno dei suoi obiettivi è abolire l’Obamacare, la riforma sanitaria che doveva essere ” il massimo della civiltà”, invece è stata un vero disastro, con aumento di tasse da capogiro e attentati alla libertà religiosa dei cristiani…(Obamacare: Nei piani assicurativi, che è obbligatorio per legge acquistare, Obama ha stabilito che tutti i datori di lavoro devono pagare farmaci abortivi ai loro dipendenti; chi si oppone per obiezione di coscienza, è obbligato a pagare una multa così salata da far chiudere qualunque attività…)

L’Arcivescovo Joseph E. Kurtz di Louisville, Kentucky, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, ha delineato un programma ambizioso in una dichiarazione post-elettorale del 9 novembre, in cui si è congratulato con Trump, subito dopo che il Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, ha offerto congratulazioni e preghiere per il nuovo presidente eletto Donald Trump. 

“La Conferenza episcopale auspica di lavorare con il Presidente eletto Trump per proteggere la vita umana dal suo inizio più vulnerabile sino alla sua fine naturale. Noi sosteniamo le politiche che offrono opportunità a tutte le persone, di tutte le fedi, in tutti i ceti sociali, “ha detto l’arcivescovo Kurtz.

“Noi siamo fermi nella nostra determinazione che i nostri fratelli e sorelle che sono i migranti e i rifugiati possono essere umanamente accolti,  fermo restando la massima attenzione per la sicurezza della Nazione. Noi desideriamo richiamare l’attenzione sulla persecuzione violenta che minaccia i nostri fratelli cristiani e persone di altre fedi in tutto il mondo, in particolare nel Medio Oriente  e chiediamo l’impegno della nuova amministrazione alla libertà religiosa nazionale, garantendo alle persone di fede cristiana la libertà di annunciare e modellare la nostra vita intorno alla verità dell’uomo e della donna  ed al loro legame unico di matrimonio che possono formare “.

L’Arcivescovo Kurtz ha aggiunto: “Ora è il momento di muoversi verso la responsabilità di governare per il bene comune di tutti i cittadini. Credo che Dio ci darà la forza di guarire e di unire”, ha detto, riferendosi ad una necessità di colmare le divisioni create nel paese da un tale elezione controversa.

Il cardinale Sean P. O’Malley di Boston ha twittato, “Congratulazioni al presidente eletto Donald Trump. Che Dio conceda una buona salute, saggezza e coraggio durante la sua Presidenza.

“Ora è il momento di ricordare che la forza della nostra Repubblica sta nella nostra unità come cittadini e membri della Sacra Famiglia di Dio”, ha detto il vescovo Michael F. Burbidge di Raleigh, North Carolina, in una dichiarazione del 9 novembre. “Tali relazioni sono il fondamento della nostra società ed è nostro sacro dovere promuoverle in modo che nulla ci divida. Quando viviamo in tale armonia, ci sarà un vero dialogo e lo scambio di idee si verificherà in maniera civile e rispettosa. ”

Vescovo David A. Zubik di Pittsburgh ha rilasciato una breve dichiarazione il 9 novembre: “Come americano e come vescovo cattolico, voglio assicurare al Presidente eletto Donald Trump le mie preghiere e quelle di tutti i cattolici fedeli nella diocesi di Pittsburgh, ora che lui si prepara a guidare il nostro paese, per proteggere e difendere la vita umana, la dignità, la giustizia, la pace, la libertà religiosa e il bene comune “.

“Siamo lieti che i risultati delle elezioni di questa sera riflettono il consenso dell’America pro-life alla Camera, al Senato e alla Presidenza. Plaudiamo i candidati che hanno preso una posizione sulla questione più critica dei diritti umani di oggi, l’aborto”, ha dichiarato Jeanne Mancini, presidente della Marcia per la vita.

“Ci congratuliamo con il Presidente eletto Trump per la sua vittoria molto combattuta, come pure il vice presidente eletto Pence, nei nostri amici al Congresso,” ha aggiunto Mancini. “Non vediamo l’ora di lavorare insieme al presidente eletto Trump, che promette di garantire Giudici pro-vita alla Corte Suprema,  politiche pro-vita,  togliendo i fondi alla catena di cliniche abortiste negli Stati Uniti, Planned Parenthood.”

Philippe Nassif, direttore esecutivo di “In difesa dei cristiani”, ha esortato Trump a “dare priorità alla protezione delle antiche comunità di minoranze etniche e religiose del Medio Oriente, e di una regione in cui queste comunità possano coesistere e prosperare pacificamente nelle loro terre d’origine” ha detto in una dichiarazione del 9 novembre. “I valori cristiani della tolleranza e della convivenza, e le innovazioni che queste comunità hanno portato nella loro società per tanti secoli, sono essenziali per uno stabile e sicuro Medio Oriente, che è nell’interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo.”

“Donald Trump ha fatto molte promesse agli enti  pro-life nel corso della sua campagna, e la generazione pro-life farà in modo che egli mantenga queste promesse come presidente”, ha detto in un comunicato del  9 novembre Kristan Hawkins, presidente di Studenti per la Vita d’America. “L’aborto importava molto in questa elezione. La linea di fondo è questa: i risultati delle elezioni di oggi ci danno lo slancio per realizzare la nostra missione di abolire l’aborto nel corso della nostra vita.”

Per ricordare al presidente eletto Trump la sua agenda antiaborto, è già in corso una petizione, per gentile concessione di LifeSiteNews.com,  in cui si sottolinea l’urgenza di firmare l’Atto di Protezione del Bambino Non Nato e di ri-emanare il Mexico City Policy che vieta il finanziamento dell’aborto all’estero da parte degli USA.

Esperti politici in tutta l’America scuotono la testa, lanciano invettive e si chiedono che cosa sia successo oggi; i fedeli cristiani possono solo piegare la testa in profondo ringraziamento e gratitudine a Dio che è intervenuto con forza in loro aiuto.

L’Onnipotente ha fatto grandi cose per noi e Santo è il suo nome!

Fonti

http://www.womenofgrace.com/blog/?p=54975

http://www.catholicregister.org/home/international/item/23551-bishops-ready-to-work-with-trump

 

Donald Trump, il suo discorso contro l’aborto, ignorato dai media: ” questo Paese sta scivolando verso una cultura di morte”

Il regno del terrore delle cliniche abortiste Planned Parenthood, che vendono pezzi di feti abortiti e uccidono 300.000 bambini l’anno, coi soldi dei contribuenti – sta per finire.  Il repubblicano Donald J. Trump come presidente degli Stati Uniti ha deciso di mantenere una maggioranza pro-life in entrambe le camere del Congresso e ha stabilito di togliere i fondi a Planned Parenthood.  Donald Trump assicura che con la sua presidenza la “Roe vs Wade” (la storica sentenza della Corte Suprema sulla libertà di aborto) sarà abolita, con i poteri decisionali che tornerebbero ai singoli Stati. Nell’ultimo dibattito con la Clinton  a Las Vegas, Trump ha detto: “Se si tiene conto di quello che dice Hillary Clinton, al nono mese di gravidanza si può strappare un bambino dall’utero della madre, poco prima della sua nascita. Ora potete dire che questo va bene, Hillary può dire che questo va bene. Ma per me non va bene”.

http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/aborto-donald-trump-si-schiera-per-il-diritto-alla-vita/plannedparenthood149

Riportiamo qui la breve ma incisiva lettera del neo-eletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,  pubblicata sul quotidiano Washington Examiner il 23 gennaio 2016, con il titolo , My vision for a culture of life, lettera che è stata letteralmente ignorata dalla stampa.

(traduzione di Marco Respinti, per la Nuova Bussola Quotidiana).

Consentitemi di essere chiaro. Io sono per il diritto alla vita. Ho questa posizione pur ammettendo eccezioni in casi di stupro, incesto o quando è a rischio la vita della madre. Non sempre l’ho pensata così, ma una esperienza personale assai significativa mi ha portato a riconsiderare il prezioso dono della vita. L’aneddoto è ben documentato e quindi non lo racconterò di nuovo ora (1). Tuttavia, nello spazio che mi rimane, voglio esprimere ciò che provo nei confronti della vita e della cultura della vita proprio mentre cade il 43° anniversario del caso Roe v. Wade (2).

Io sono un costruttore. Per costruire bisogna seguire un metodo. Ci si serve di molte arti di cui l’ingegneria è la più importante. Le regole per assemblare le strutture sono molto rigide proprio come lo sono le regole della fisica. Le regole hanno superato la prova del tempo e sono diventate il modo per assemblare le strutture che perdura e che produce bellezza. Gli Stati Uniti, quando sono al loro meglio, seguono un insieme di regole che funzionano sin dall’epoca della fondazione. Una di queste regole è che noi, come statunitensi, onoriamo la vita e questo abbiamo fatto sin da quando i nostri fondatori hanno fatto della vita il primo, e il più importante, dei nostri diritti «inalienabili» (3).

Con il tempo la cultura della vita di questo Paese ha preso a scivolare verso una cultura della morte. La prova forse più decisiva su cui si regge quest’affermazione è che dalla sentenza pronunciata dalla Corte Suprema nel caso Roe v. Wade 43 anni fa a oggi più di 50 milioni di statunitensi non hanno avuto la possibilità di godere delle opportunità che il nostro Paese offre. Non hanno avuto la possibilità di diventare dottori, musicisti, agricoltori, insegnanti, mariti, padri, figli e figlie. Non hanno avuto la possibilità di arricchire la cultura di questa nazione o di contribuire con i propri talenti, le proprie esistenze, i propri affetti e le proprie passioni al tessuto di questo Paese. Mancano e ci mancano.

Nel 1973 la Corte Suprema fondò quella sentenza immaginando diritti e libertà che nella Costituzione non ci sono. Se prendessimo per vera la parola di quel tribunale, ovvero che l’aborto sia una questione di privacy, dovremmo logicamente concludere che è il denaro privato quello che deve finanziare questa scelta e non il mezzo miliardo di dollari erogato ogni anno dal Congresso federale ai procuratori di aborti. Il finanziamento pubblico dei procuratori di aborti è quanto meno un insulto alla coscienza delle persone e al meglio un affronto al buon governo.

Inoltre, come se usare il denaro dei contribuenti per agevolare lo scivolamento verso la cultura della morte non fosse già abbastanza, la sentenza del 1973 è diventata una pietra miliare nel dimostrare il disprezzo totale che quel tribunale riserva al federalismo e al Decimo Emendamento (4). Il caso Roe v. Wade ha infatti dato alla Corte Suprema una scusa per smantellare le decisioni prese dalle assemblee legislative dei diversi Stati dell’Unione e il voto espresso dalla gente. Un modo di fare, questo, che da allora la Corte ha ripetuto mille volte. La sentenza nel caso Roe v. Wade è quindi diventata solo l’ennesimo esempio dello scollamento tra il popolo e il suo governo.

Siamo nel pieno di un ciclo politico che porterà all’elezione di un nuovo presidente federale e fra pochi giorni si voterà. I cittadini di questo Paese avranno la possibilità di votare per il candidato che rappresenta la loro visione del mondo. Spero che sceglieranno il costruttore, l’uomo che ha la capacità d’immaginare la grandezza di questa nazione. Il prossimo presidente dovrà seguire i princìpi che meglio funzionano e che rafforzano la venerazione che gli statunitensi hanno nei confronti della vita.

La cultura della vita è troppo importante perché la si lasci eclissare per convenienza o correttezza politica. È preservando la cultura della vita che Faremo Grandi Ancora gli Stati Uniti.

Note del traduttore

(1) Il 6 agosto 2015, durante il primo dibattito pubblico tra i candidati del Partito Repubblicano nelle primarie, rispondendo a una domanda relativa alle sue precedenti posizioni filoabortiste e sul cambiamento poi intercorso, Trump ha raccontato: «E quel che è successo è che anni fa dei miei amici aspettavano un bambino e che quel bambino avrebbe dovuto essere abortito. E invece non è stato abortito. E oggi quel bambino è una superstar assoluta, un bambino grande, davvero grande. E io questo l’ho visto. E ho visto altre cose così. E sono molto, molto orgoglioso di dire che io sono per il diritto alla vita».

(2) Il 22 gennaio 1973 la Corte Suprema federale concluse il caso Roe v. Wade con una sentenza che cancellò le precedenti norme a difesa della vita umana nascente approvate e vigenti nei singoli Stati dell’Unione, legalizzando così l’aborto in tutto il Paese. Il mondo pro-life considera la sentenza un abuso giacché la Corte Suprema, come sancisce la Costituzione federale, non ha alcun potere di legiferare, ma solo quello di vigilare sulla costituzionalità delle leggi e di esprimersi negli ambiti strettamente costituzionali dei casi che è chiamata a giudicare. Del resto, il caso Roe v. Wade si fonda su una grande menzogna: una ragazza dall’adolescenza rovinata, lesbica, coperta da anonimato, “Jane Roe”, alla terza gravidanza indesiderata, s’inventò di essere rimasta incinta a causa di uno stupro. Supportata da alcune avvocatesse fortemente politicizzate, “Jane” adì il Tribunale distrettuale del Texas e dopo tre anni giunse alla Corte Suprema. Intanto quel suo terzogenito era nato, era stato dato come gli altri due in adozione e “Jane” cambiò la versione dei fatti invocando la necessità dell’aborto a causa dello stato di povertà e di depressione in cui viveva. Anni dopo “Jane” rivelò di essere Norma Leah Nelson McCorvey: accadde quando si convertì prima al protestantesimo e poi al cattolicesimo con don Frank A. Pavone, che oggi è uno dei consiglieri cattolici di Trump.

(3) Sono le parole del preambolo della Dichiarazione d’indipendenza del 1776: «Noi asseriamo che queste verità sono per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono creati uguali, che sono dotati dal loro Creatore di determinati diritti inalienabili, che tra questi vi sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità».

(4) Il Decimo Emendamento alla Costituzione federale degli Stati Uniti, l’ultimo di quelli approvati nel 1791 e noti come Bill of Rights, sancisce che i poteri non delegati dalla Costituzione al governo federale o da essa non vietati agli Stati sono riservati agli Stati o al popolo.

Il “cantante” satanista Marilyn Manson decapita Donald Trump nel suo nuovo truculento video …”chissà perchè”non decapita la Clinton…

La vigilia del  giorno delle elezioni presidenziali in USA (8 nov 2016), il cantante satanista androgino Marilyn Manson ha condiviso una nuova clip raccapricciante di un suo video musicale per la sua canzone “Say10”, primo estratto dal nuovo e omonimo album… Nella clip, Manson seduto sul suo satanico trono avvolto in un fumo infernale, strappa le pagine di una Bibbia. Chissà perchè, Manson non strappa mai le pagine del Corano: paura che qualche islamista faccia volare la sua brutta testolina?

Poi Manson impugna un coltello insanguinato e, in un montaggio fulmineo, appare nell’atto di decapitare un uomo biondo in abito scuro con cravatta rossa, che ha una evidente somiglianza con il  candidato presidenziale repubblicano Donald Trump…Marilyn Manson lascia il corpo dell’uomo decapitato riverso nel suo sangue e urla: “Tu dici Dio / e io dico Satana”….

il tutto NON è affatto casuale. 

Anche se Manson non ha voluto confermare che il video è riferito a Trump, ha detto durante un’intervista al Daily Beast alla vigilia del giorno delle elezioni:

“Qualunque sarà il risultato delle elezioni di domani – ha detto Marilyn Manson – il video è stato creato per far pensare la gente, le immagini hanno lo scopo di creare la contemplazione di una ‘visione’. Io come artista ho il dovere di porre degli interrogativi, lo spettatore deve darsi le risposte”…

C’E’ POCO DA “INTERROGARSI”: L’ODIO CONTRO TRUMP E’ PIU’ CHE EVIDENTE, COME E’ EVIDENTE L’ODIO ANTICRISTIANO DI CUI MANSON SI FA PORTAVOCE, come è più che evidente che Manson non è affatto “un artista” ma un servo del sistema, soprattutto dal momento che Trump ha deciso di sostenere i cristiani con leggi che tutelano il diritto alla vita nascente e l’obiezione di coscienza su temi etici. Donald Trump infatti si è impegnato a nominare giudici pro-life alla Corte Suprema.

Come mai nella sua satanica “visione”, Manson non decapita  Hillary Clinton? La risposta è scontata. Anche Manson, che si fa portavoce dei “satanisti razionalisti” della Chiesa di satana, fondata in California da Anton LaVey, che lo ha nominato “reverendo” della sua chiesa, fa parte della propaganda mediatica dell’establishment delle lobby che hanno finanziato la Clinton, tra cui l’Arabia Saudita, che notoriamente finanzia gli armamenti di ISIS. L’Arabia Saudita ha dato 25 milioni di dollari per la sua campagna elettorale! 

http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/la-vita-prima-di-tutto-ecco-perche-non-votero-la-clinton/

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Ai satanisti americani andava molto bene l’attuale establishment dell’èlite che ha incensato Obama e poi la Clinton, convinta abortista, nonché sostenitrice dell’ideologia Lgbt. E sappiamo il perchè: in Usa i satanisti, con il governo Obama, hanno avuto sempre più il “via libera” nell’oltraggio pubblico contro la fede cristiana, i satanisti americani hanno da sempre difeso le cliniche della morte Planned Parenthood (le stesse che hanno finanziato prima la campagna di Obama, poi quella della Clinton) e hanno affermato che “aborto e matrimoni gay sono riti sacri per i satanisti” …

Hillary Clinton appoggia le ideologie sataniste e non disdegna la frequentazione di “circoli satanisti”…Più chiaro di così!

1) http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/aborto-il-video-dei-satanisti-che-difendono-planned-parenthood/

2) http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/aborto-e-satanismo-ecco-il-mondo-di-hillary-clinton/

Solo che stavolta la “profezia” satanica di Manson gli si è ritorta contro. Nonostante i media internazionali inneggiassero alla Clinton come la favorita, Trump ha stravinto ed è il nuovo presidente degli USA.  

E Manson è la solita marionetta grottesca di un sistema corrotto guerrafondaio menzognero e decadente, che il popolo americano non ha più votato, dimostrando di non dare più credito al politicamente corretto, nonostante il bombardamento propagandistico proClinton.

Il video di Manson è istigazione all’odio e all’omicidio: se a Trump faranno un attentato, sappiamo chi ci sta dietro.

Santa Elisabetta della Trinità: la preghiera come “musica interiore”, un continuo scambio d’amore con Dio

Nel Giubileo della Misericordia, il 16 ottobre 2016, la Chiesa ha celebrato  la canonizzazione di Elisabetta della Trinità, la mistica carmelitana francese, maestra spirituale per i suoi insegnamenti sulla presenza interiore di Dio e sull’ adorazione interiore. Il mistero divino è stato rivelato a lei non da un’infusione improvvisa di grazia, ma attraverso le esperienze e le lezioni che ha imparato lungo il cammino difficile della sua breve ma intensissima vita di 26 anni sulla terra. La prima lezione che Elisabetta imparò fu come controllare il proprio temperamento irrequieto.

Elisabetta nacque a Digione nel 1880 da Maria Rolland e da Joseph Catez, un ufficiale dell’esercito francese. Elisabetta era considerata una bambina non facilmente malleabile, dal carattere forte, a volte irascibile e impetuosa. Chi la preparò a ricevere la Prima Comunione affermò che Elisabetta aveva “un temperamento tale che sarebbe diventata o un angelo o un demonio”. Sappiamo come andò a finire: ma quanto lavoro spirituale, quanta pazienza da parte sua e della madre, della sorella e anche del padre, che le morì tra le braccia, per arresto cardiaco, quando lei aveva solo sette anni. Quanto impegno ascetico nella fanciullezza e adolescenza, quando sembra tutto più difficile e complicato.

Così lei stessa scrisse di sé:

“Amavo molto la preghiera e così tanto il buon Dio, che anche precedentemente alla Prima Comunione non riuscivo a comprendere che si potesse dare il proprio cuore ad un altro. Già fin d’allora ero risoluta a non amare che Lui e a non vivere che per Lui”.

LA PREGHIERA COME “MUSICA INTERIORE”

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Come una risposta musicale alla sua preghiera, lo studio del pianoforte offrì ad Elisabetta l’opportunità di imparare la padronanza di sé e di scoprire anche il metodo del dialogo cuore a cuore con Dio. All’età di 8 anni, Elisabetta venne iscritta presso il Conservatorio di Musica di Digione e fu presto immersa nella disciplina della pratica quotidiana, imparò l’ obbedienza ad un istruttore e l’ umile accettazione della critica. Sviluppò un raffinato senso di bellezza e di auto-espressione, e all’età di 13 anni, vinse il primo premio nel concorso annuale della scuola. Un membro del pubblico, ammirato dalla bravura della bambina prodigio,  dopo il suo spettacolo affermò: “Tutto il suo corpo è stato spostato dalla sua anima, ma senza esagerare. Tutto sembrava misurato come se fosse guidato da una MUSICA INTERIORE “…

Per Elisabetta, la “musica interiore” era la reciprocità della preghiera, lo scambio d’amore con Dio che sentiva presente nella sua anima.elizabeth7La grande svolta per lei si ebbe il 19 aprile 1890. Per lei il grande giorno. Quello della Prima Comunione. Scrisse: “In quel grande giorno noi ci siamo dati totalmente l’uno all’altro”. Una promessa di amore totale e reciproco con il Cristo Eucaristico, a cui rimase fedele fino alla fine.

È giusto però ricordare che per il grande appuntamento eucaristico, sua madre ha giocato un ruolo fondamentale. Fu lei che disse alla bambina, talvolta irrequieta e difficile:

“Se vuoi fare la Prima Comunione devi assolutamente cambiare”.Elisabetta prese molto sul serio la raccomandazione materna. Quella frase cadeva su un terreno fertile e già preparato. Sono infatti numerose le testimonianze che affermarono che il carattere di Elisabetta era cambiato “in modo impressionante”, ed “in maniera quasi impossibile”. Aveva solo dieci anni ma lei aveva capito che l’Eucarestia è il mistero dell’Amore Infinito di Cristo per noi e voleva assolutamente essere preparata a quello scambio di amore. Si sentì voluta e amata da Cristo e ricambiò in modo travolgente e totale questo amore. In una delle sue lettere alla madre (n. 150) ne riconoscerà il merito scrivendole:

“Mamma cara, se io L’amo, un po’ sei tu che hai orientato il cuore della tua bambina verso di Lui. Mi hai preparata così a quel primo incontro, quel grande giorno in cui ci siamo donati totalmente l’uno all’altro”.

ELISABETTA, CIOE’ LA “CASA DI DIO”silence-ble4Un altro incontro, molto importante e provvidenziale, Elisabetta lo ebbe nel pomeriggio di quel gran giorno. A qualche centinaio di metri dalla sua abitazione c’era il monastero carmelitano con una chiesa annessa che la famiglia Catez frequentava. Elisabetta poteva addirittura vederlo dalla sua cameretta. Quel pomeriggio la priora del monastero le disse che Elisabetta significava «Casa di Dio» e le regalò un’immaginetta su cui aveva scritto:

“Il tuo nome benedetto nasconde un mistero, che si è compiuto in questo gran giorno. Bambina mia, il tuo nome è sulla terra, «Casa di Dio» (= Elisabetta), di un Dio che è Amore”.

Forse parole di circostanza, ma quell’intuizione sul nome Elisabetta fu come una rivelazione e fece colpo su di lei.

Il pensiero di “essere abitata da Dio” (dalla Trinità) e di dover sempre accoglierLi con sommo amore la seguirà fino alla fine della vita.blessed-elizabeth-of-the-trinity-featured-w740x493

Convinta che era stata chiamata ad una vita di preghiera contemplativa, nel 1901, Elisabetta mise da parte la sua carriera musicale e le molte attività sociali a cui era chiamata (concerti in tutta Europa) ed entrò nel monastero carmelitano di Digione.

Lì, nella solitudine e nel silenzio della sua minuscola cella, ha riversato il suo cuore in una lettera a sua madre:

“Mi sembra che ho trovato il mio paradiso in terra, dal momento che il cielo è Dio, e Dio è nella mia anima. Il giorno in cui ho capito questo, tutto è diventato chiaro per me. Vorrei sussurrare questo segreto a coloro che amo, così anche loro potrebbero sempre aggrapparsi a Dio attraverso tutto ciò. ” 

“Sento tanto amore attorno alla mia anima. È come un oceano in cui mi getto e mi perdo… Egli è in me e io in Lui. Non ho che da amarlo e da lasciarmi amare, ad ogni istante e in ogni cosa: svegliarmi nell’amore, muovermi nell’amore, addormentarmi nell’amore, con l’anima nella sua anima, il cuore nel suo cuore, e gli occhi nei suoi occhi…”(Lettera 146).bl-elizabethofthetrinityAttraverso molte lettere, Elisabetta cominciò a “sussurrare questo segreto” alla famiglia ed agli amici e insegnò loro il suo metodo di adorazione.

“E’ così semplice. L’Adoratore Divino è dentro di noi, quindi abbiamo la sua preghiera; cerchiamo di offrirla, in comunione con Lui e preghiamo con la sua anima. La Vergine Maria è il modello di adorazione…Con quale pace, con quale raccoglimento Maria si avvicinava a ogni cosa, faceva ogni cosa! Come anche le cose più banali erano da lei divinizzate. In tutto e per tutto la Vergine Maria restava in adorazione del dono di Dio. Ciò non le impediva di prodigarsi al di fuori, quando si trattava di esercitare la carità.”bl-e-of-t-ill-near-death-full-pic

Seguendo l’esempio di Maria, Elisabetta praticava l’adorazione interiore aumentata dalla carità, in misura particolarmente toccante durante i mesi agonizzanti finali della sua vita. Mentre il suo giovane corpo veniva meno tra il morbo di Addison e la tubercolosi, non ha mai ceduto alla autocommiserazione, ma ha mantenuto il raccoglimento interiore in Dio, protendendosi sempre con amore verso gli altri.

Già anni prima mentre aspettava la maggiore età per farsi carmelitana, fu un padre domenicano a introdurla nella prospettiva trinitaria e ad insegnarle a pregarLi e ad adorarLi, non singolarmente ma come i Tre Insieme, come Trinità appunto. E nella contemplazione e adorazione di questo mistero di Amore Trinità, Elisabetta seppe trovare la pace e la forza di sopportare quella terribile malattia, che, come confidò una volta alla superiora, l’aveva addirittura portata fino al pensiero del suicidio. Ma aveva superata la crisi con il pensiero che Dio era presente in lei, che la guardava con infinito amore e che la teneva sempre per mano. eliz-2-800x418

Una mattina, alzando lo sguardo dal suo letto dell’infermeria verso gli occhi preoccupati e tristi della sua priora, Elisabetta le disse: “O Madre, non preoccuparti per me. Il buon Dio mi ha dato tanta grazia. Questa mattina mi ha donato questa parola in profondità dentro di me: ‘Se uno mi ama, il Padre mio lo amerà; noi verremo a lui e prenderemo dimora in lui ‘. In quel momento, ho sperimentato la verità di tutto questo. Non posso descrivere come le tre divine Persone si sono rivelate, ma le ho viste mentre tenevano un’amorevole conversazione dentro di me, e ancora mi sembra di vederle. Come è grande Dio e come ci ama!”. E il 9 novembre 1906 Elisabetta andò a vivere per sempre in cielo quel mistero di Amore Infinito Trinità che lei aveva tanto amato e contemplato già in terra.

Durante la sua vita sulla terra, Elisabetta ha imparato ad “aggrapparsi a Dio attraverso tutto”; ora, continua a condividere le sue lezioni dal cielo. Se potessimo offrire una preghiera a imitazione della sua spiritualità, la preghiera perfetta è quella che compose per se stessa: “Possa la mia vita essere una preghiera continua, un lungo atto d’amore.”

“Mi sembra che in cielo la mia missione sarà quella di attrarre le anime, aiutandole a uscire da se stesse per aderire a Dio, con un movimento del tutto semplice e pieno di amore e di custodirle in quel grande silenzio interiore che permette a Dio di imprimersi in loro e di trasformarle in lui stesso” (Lettera del 28 ottobre 1906).

PREGHIERA ALLA SANTISSIMA TRINITA’ di Santa Elisabetta della Trinitàceiling-fresco-in-the-russian-orthodox-church-of-the-holy-trinity-jerusalem-israel-middle-east

O mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi completamente, per dimorare in Te, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell’eternità. Che niente possa turbare la mia pace e farmi uscire da te, mio Immutabile, ma che ogni istante mi conduca più addentro a quella profondità del tuo mistero.
Pacifica la mia anima, fa’ di lei il tuo cielo, la tua dimora amata e il luogo del tuo riposo; che io non ti lasci lì solo, mai, ma che sia presente tutta intera, completamente risvegliata nella mia fede, tutta adorante, tutta abbandonata alla tua azione creatrice.
O Cristo mio amato, crocifisso per amore, vorrei essere una sposa per il tuo Cuore; vorrei coprirti di gloria, vorrei amarti… fino a morirne! Ma sento la mia impotenza e ti chiedo di rivestirmi di Te stesso, di identificare la mia anima a tutti i movimenti della tua anima, di sommergermi, di invadermi, di sostituire Te a me, affinché la mia vita non sia più che una irradiazione della tua Vita. Vieni in me come Adoratore, come Redentore, come Salvatore. O Verbo, eterno, Parola del mio Dio, voglio passare la mia vita ad ascoltarti; voglio farmi del tutto docile per imparare tutto da Te; poi, attraverso tutte le notti e ogni forma di vuoto o di impotenza, voglio fissare sempre te e dimorare sotto la tua grande luce. O mio astro amato, incantami, così che io non possa più uscire dal tuo vivo splendore.
O Fuoco che “consumi”, Spirito d’amore, vieni sopra di me affinché si realizzi in me come una incarnazione del Verbo; ch’io Gli sia una umanità aggiunta, nella quale Egli possa rinnovare tutto il suo Mistero.
E tu, o Padre, chinati sulla tua povera piccola creatura, coprila con la tua ombra e non vedere in lei che il Figlio amato nel quale hai posto tutta la tua compiacenza.
O miei Tre, mio tutto, mia Beatitudine, Infinita Solitudine, Immensità in cui mi perdo, io mi abbandono a Voi come una preda. Seppellitevi in me, affinché io mi seppellisca in Voi, nell’attesa di poter contemplare, nella vostra stessa luce, l’abissale grandezza.sabeth1

 

Fonte http://www.ncregister.com/site/article/may-my-life-be-a-continual-prayer

Se il mondo ancora esiste, nonostante i peccati dell’umanità intera, è grazie alla Misericordia infinita di Dio

Perchè, quando accade una catastrofe naturale o una tragedia come guerre e genocidi, l’umanità disperata ripete la domanda “Dio dov’era in tutto questo?” invece di chiedersi “Dov’era l’uomo?”. Perchè l’uomo, dotato da Dio di libero arbitrio, non si assume le sue responsabilità? Dobbiamo anche riflettere come in queste occasioni (terremoti, alluvioni etc…) la maggior parte delle vittime non è causata dai fenomeni naturali stessi, ma dalla cattiva opera dell’uomo che, per la smania di potere e guadagno personale, non si è preoccupato di salvaguardare il bene della comunità intera. Piuttosto che prendersela con Dio, piuttosto che istigare polemiche mediatiche, con frasi del tipo “Dio manda i castighi col terremoto per i nostri peccati”, sarebbe meglio prendersela con i veri colpevoli, i costruttori iniqui che seminano vittime inermi…

Sarebbe meglio pregare di più, aiutare di più e chiaccherare di meno.

Il Libro della Sapienza ci dice:  “Non provocate la morte con gli errori della vostra vita, non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani, perché Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi.”.  (Sapienza 1, 12)

Quindi la Parola di Dio ci dice che NON E’ DIO CHE CASTIGA, ma è l’uomo che si autopunisce e attira la rovina su di sè, ogni volta che rinnega Dio e compie opere contrarie all’ equilibrio meraviglioso che Dio ha stabilito nel Suo progetto d’ Amore per ognuno di noi. L’immagine di un Dio castigatore e crudele non è affatto il Dio Padre che GESU’ ci ha rivelato nella Sua Divina Persona. L’uomo e la sua vocazione suprema si svelano in Cristo mediante la rivelazione del mistero del Padre e del Suo amore. Gesù: “Chi ha visto Me, ha visto il Padre”(Gv 14,8). Dio «Padre delle misericordie» (2 Cor 1, 3).

Sappiamo purtroppo che, a causa del peccato originale, “Tutto il mondo giace nel potere del Maligno” (1 Gv 5,19). Gesù ci ha detto che il Suo Regno non appartiene a questo mondo ( Gv 18, 36): LUI E’ RE DI ETERNO AMORE E LO E’ PER SEMPRE, ma fino alla fine del mondo “Tutta la creazione geme e soffre come nelle doglie del parto” (Rom 8, 22).christ-the-king-stained-glass

I castighi di Dio nella Bibbia vanno intesi in senso antropomorfico. Come anche il linguaggio di certe apparizioni o rivelazioni private è senza dubbio antropomorfico: gli uomini talvolta, per capire, hanno bisogno solo di questo.

Dio è Bene sommo, è misericordia infinita: «Dio è ricco di misericordia» (Ef 2,4).
Dunque nella Bibbia si dice che “Dio castiga” non nel senso che è Lui a “mandare” devastazione e morte, ma nel senso che permette che l’uomo si infligga del male, dato che ha dotato l’uomo di libera scelta,  e l’uomo purtroppo ha scelto di fare quello che vuole e di rinnegare il Suo Creatore, Dio Padre; oppure nel senso che non elargisce la Sua misericordia o la Sua grazia a quanti  la rifiutano.
In questo secondo caso, Dio permette che l’uomo sia in balìa del maligno o dei suoi nemici, i quali potrebbero colpire anche in maniera molto dura.
Ma questo Dio lo permette ancora per usare all’uomo misericordia: perché si ravveda e si converta, e perché sia un ammonimento per tutti.

Il peccato originale ha cambiato anche alcune regole della natura che, pur sempre bella, ha assunto anche lei la sofferenza del genere umano.

Adamo ha visto con i suoi occhi le conseguenze cosmiche del peccato.
E adesso bisogna dire: al peccato originale si aggiungono i peccati attuali.
Tutto questo ci ricorda che i peccati hanno effetti negativi non solo su chi li compie, ma sul cosmo intero.  
Sono i peccati che alterano direttamente l’ecosistema.
Ma ogni peccato vi influisce.
In Reconciliatio et Poenitentia Giovanni Paolo II aveva ricordato una bella affermazione di Elisabetta Leseur: “Quando un’anima prega, non eleva solo se stessa, ma eleva anche tutta la Chiesa, tutto il mondo”.
Purtroppo c’è anche il rovescio di questa affermazione: il peccato degrada non solo chi lo compie, ma anche tutto il mondo, degrada il cosmo.
Un Premio Nobel per la medicina, Alexis Carrell, convertito al cristianesimo dopo un miracolo di Lourdes, ha detto che la preghiera è in assoluto la più grande energia che si possa introdurre nel mondo.
All’inverso possiamo dire che il peccato ha ugualmente un grande potere distruttivo.

Attenzione bene: non è Dio che castiga. Ma è l’uomo che si autopunisce.

Desidero riportare qui anche le riflessioni del Presidente del GRIS di Acqui Terme, Avv. Giovanna Balestrino, una tra le poche riflessioni seriamente ponderate che ho letto su Facebook in questi giorni di assurda polemica mediatica sui “castighi divini”, polemica che serve solo ad istigare divisione:

“Ecco, ribadisco per chiarezza il mio misero pensiero. Personalmente credo che Dio non castiga nessuno, se avesse voluto farlo non avrebbe mandato Gesù a morire per noi, Lui che ha preso su di Sè il peso di tutti i nostri peccati. In questo modo ci ha dimostrato quanto Dio Padre ci ama. Egli spasima d’ amore per noi! Però con il peccato originale la malattia, la morte, con tutte le sue conseguenze è entrata nel mondo.
Quindi ciò che accade non lo ritengo un castigo di Dio ma una conseguenza del peccato. Se c’ è tanto male nel mondo,  c’ è anche tanto bene che sta crescendo.

Il demonio vuole fare credere che Dio è cattivo, crudele. Chi si avvicina ad una persona vendicativa e crudele?
Papa Francesco ha indetto il Giubileo della Misericordia proprio per farci comprendere quanto è grande l’ Amore di Dio.
Parliamo di un Dio che ci ama, ci cerca, ha sete di noi,  non ci abbandona,  ci dona la vita piena, ci attira con il Suo amore, piuttosto che di un ‘castigatore’, affinché le persone scelgano di seguirLo. W Cristo Re!”

Fonti

Risposte di Padre Angelo Bellon, Amici Domenicani

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=564

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=729

San Giovanni Paolo II, Enciclica Dives In Misericordia

http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_30111980_dives-in-misericordia.html

 

Il caso di Huntsville: non una “leggenda di halloween”, ma un caso vero di crimine rituale satanico

I rituali satanici hanno avuto un ruolo fondamentale nei diversi casi di omicidio in Madison County, nella cittadina di HUNTSVILLE, (Alabama)- Il Dipartimento di Polizia di Madison County ha un reparto specializzato sui casi criminali legati alle pratiche di occultismo e satanismo.

Non è solo una storia di fantasmi in “tema Halloween”: lo confermano le indagini di un avvocato di difesa penale di Madison County DA, con esperienza di 40 anni di servizio; lo conferma l’attuale Presidente della Camera dello Stato di Alabama, McCutcheon; poi lo conferma un investigatore sui casi di omicidio legati alle pratiche di occultismo, che è stato dirigente della Polizia di Huntsville, Jeff Bennett.

Jeff Bennett, oggi in pensione, è stato per 20 anni a capo del Dipartimento di Polizia di Huntsville come ricercatore sui casi criminali legati all’occultismo ed al satanismo.

WHNT Notizie 19 ha riferito sugli scritti oscuri di Jeffrey Franklin, l’adolescente di 17 anni di Huntsville che il 10 marzo 1998 ha ucciso i suoi genitori con un’ascia e ha cercato di uccidere i suoi tre fratelli, tra cui un bambino di sei anni.  Franklin è stato dichiarato colpevole di omicidio ed è stato condannato a tre ergastoli. Il ricorso in appello gli è stato negato. Aveva premeditato gli omicidi dei suoi genitori e dei suoi fratelli, dettagliatamente, molto prima di compierli: nei suoi scritti, alla fine traspare anche un calcolo di ciò che avrebbe dovuto dire alla Polizia: “Anche se mi catturano, mi dichiarerò malato di mente, così mi farò beffe dei giudici e degli avvocati e dopo due mesi verrò rilasciato”. Un massacro meticolosamente pianificato. I suoi fratelli e sua sorella sono sopravvissuti per miracolo. 

In un’udienza dopo l’arresto, Jeffrey Franklin disse che era da due giorni che non dormiva, perchè aveva abusato di farmaci per la concentrazione nello studio…disse che entità demoniache erano entrate nella casa e si erano impossessate di lui…Solo nel 2010, nella speranza di ottenere la libertà vigilata, ammise la propria colpevolezza. In carcere, tentò il suicidio più volte.

FOTO: Jeffrey Franklin al momento dell’arresto

Quando venne catturato, dopo che i vicini di casa, allarmati dalle grida, avevano chiamato la Polizia, Jeffrey Franklin era a torso nudo: i simboli di un forcone ed un pentacolo erano stati incisi con un coltello sul suo petto. Si divincolava, rideva sadicamente e sputava sui funzionari di Polizia. In tutti i suoi scritti, vi sono studi dettagliati sul satanismo e sull’evocazione di demoni, che un adolescente di soli 17 anni non avrebbe potuto conoscere ed imparare da solo, qualcuno lo ha coinvolto; poi molti disegni di omicidio e stupro, bestemmie contro Cristo e adorazione di satana, con molte frasi scritte di suo pugno, come questa: “Satana mi ordina di farlo, devo ucciderli uno ad uno, l’oscuro signore mi ha riempito di odio puro, mi guida all’entrata nel suo regno, presto sarò felice, il mio tempo è arrivato”…

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Jeffrey Franklin: i simboli satanici incisi con un coltello sul suo petto.

Jeff Bennett si occupò personalmente del caso di Jeffrey Franklin. L’investigatore veterano ricorda che ricevette una telefonata dal padre di Jeffrey Franklin. “Suo padre in realtà mi ha chiamato sei mesi prima del delitto, e mi disse che suo figlio leggeva la Bibbia satanica di Anton LaVey; mi chiese se pensavo che ciò potesse essere un problema.  Gli ho detto che era un problema serio”, ha dichiarato Bennett. “E …. naturalmente circa sei mesi più tardi Jeff ha commesso gli atti di omicidio.”

Bennett ha anche addestrato i suoi ufficiali su cosa cercare sul luogo del delitto, se si sospettano possibili legami occulti con la criminalità.

“Sulla scena del delitto, cercavo libri, scritti, disegni, segni nell’ambiente della casa che rivelino un potenziale coinvolgimento con l’occulto”, ha detto Bennett. ” Ci vuole un gruppo di elementi indicatori per determinare se una persona è coinvolta in qualche tipo di crimine occulto.”

Bennett ha detto che gli scritti di Franklin indicavano uno scopo particolarmente oscuro.

“Nel caso di Jeffrey Franklin, nei suoi scritti appare la premeditazione degli omicidi e la scelta dei sacrifici rituali che intendeva offrire a satana”, ha detto Bennett. “Ha scritto . . . ‘Hail Satan, offrirò mia madre e mia sorella, a te Signore Satana.’ Jeff non ha scritto queste parole dopo gli omicidi, Jeff le ha scritte qualche tempo prima degli omicidi. Così, Jeff aveva l’intenzione, secondo questo documento, di offrire la madre e la sorella a Satana “.

Necronomicon

Bennett ha detto che la Bibbia Satanica e il “Necronomicon” sono stati trovati tra i testi abitualmente consultati da Jeffrey Franklin, insieme ai suoi scritti e disegni di satanismo.

“Tutti i documenti puntano verso il satanismo; il Necronomicon inoltre è un libro di magia nera e contiene incantesimi e rituali che permetterebbero ad un individuo di uscire dalla propria mente ed entrare in contatto con gli spiriti e venirne posseduto…”

Il Necronomicon, attribuito allo scrittore horror americano HP Lovecraft e riferito dagli scrittori che lo hanno seguito, è stato deriso da alcuni come un lavoro di finzione, una bufala, non un libro di incantesimi. Lovecraft  ha sostenuto in realtà che quel libro è stato creato secoli prima da un personaggio che nei suoi racconti si riferisce al nome di Abdul Alhazred.

Rob Broussard, il procuratore distrettuale di Madison County, ha  detto che il lavoro di Bennett sui legami tra criminalità ed occultismo è sempre stato serio ed accurato ed ha aiutato molto le indagini in un certo numero di casi. Ha detto che ci sono spesso casi in cui un imputato afferma di essere stato sotto l’influenza demoniaca, quando ha compiuto omicidi; ma poi l’avvocato della difesa ha parlato di infermità mentale.

“Sono scettico quando sento la solita versione dell’infermità mentale, perchè ci sono un sacco di casi che si sono visti qui intorno, che erano contemporanei o anche antecedenti al fatto, in cui la persona era attivamente coinvolta nell’ occultismo”, ha detto Broussard. “E io sarei pazzo a non pensare che in realtà quel coinvolgimento è una forza trainante, un fattore motivazionale per compiere quello che hanno fatto.”

Eileen Janezic (in foto) è stata condannata per aver ucciso il sacerdote di Huntsville, nella sua chiesa, nel 1993. E’ stata arrestata una settimana dopo l’omicidio e la polizia ha detto che aveva in mano una Bibbia satanica, al momento dell’arresto, e che la leggeva continuamente.eileenI suoi avvocati hanno sostenuto, in sua difesa, che al momento del delitto lei sarebbe stata incapace di intendere e di volere. Ma i giudici l’hanno condannata all’ergastolo, perchè anche in questo caso, l’omicidio del sacerdote era stato pianificato dettagliatamente; ci sono prove schiaccianti che Eileen Janezic, pochi giorni prima del delitto, aveva acquistato una pistola calibro 32: come requisito per l’acquisto dell’arma, lei ha dovuto compilare un modulo che comprendeva domande circa la stabilità mentale dell’acquirente. Nel modulo, Eileen Janezic ha indicato che non aveva mai sofferto di problemi mentali in passato…Poi, per non essere riconosciuta (dato che in precedenza si era saltuariamente fatta vedere nella chiesa di Huntsville, cercando di conoscere i movimenti del sacerdote, per tendergli un agguato), si comprò una parrucca ed un travestimento per non essere riconosciuta al momento del delitto.

L’avvocato Mark McDaniel seguì da vicino questo caso: “Eileen aveva una raccolta di musiche inneggianti al satanismo, portava sempre con sè una Bibbia Satanica ed era molto volgare ed aggressiva, anche durante il processo evocava il diavolo e parlava con Lucifero”, ha detto McDaniel.

Dopo 40 anni di pratica di diritto penale, McDaniel ritiene che vi è molto di più nel mondo di quello che si vede. Non si può sempre relegare il tutto a casi di “follia”: stranamente, in molti crimini c’è una connessione evidente con pratiche di occultismo e satanismo. Quindi è innegabile il movente, legato al culto.

“Qualcuno può non crederci …ma queste cose esistono e sono molto reali.”

Mac McCutcheon è ora presidente della Camera in Alabama. Era l’investigatore principale nel caso di omicidio di Jeffrey Franklin nel 1998. L’influenza dell’occultismo nel caso Franklin era evidente per McCutcheon.

“Non c’era alcun dubbio sul fatto che c’era una connessione tra i delitti e il satanismo che Franklin praticava e studiava: lo provano i suoi scritti e la sua fede nell’occulto e nelle credenze sataniche”, ha detto McCutcheon.

Rep. Mac McCutcheon lavorava per il Dipartimento di Polizia di Huntsville ed è stato il capo investigatore sul caso Jeffrey Franklin.  Ora è presidente della Casa Alabama.
Mac McCutcheon

Il dipartimento di polizia di Huntsville ha investigatori che si specializzano in casi di occultismo. Bennett ha detto che il problema esiste e dilaga tra i giovani e va affrontato con maggiore preparazione: sono necessari REPARTI DI POLIZIA che si occupino di casi legati all’occultismo ed al satanismo, in cui le forze dell’ordine siano preparate a riconoscere simbologia rituale ed altro.

Bennett ha detto che i giovani possono essere attratti dalle pratiche occulte come una sorta di ribellione o un modo per distinguersi, per apparire “strani e misteriosi”, ma con il tempo l’idea di invocare forze esterne può diventare coinvolgente, ne diventano succubi e poi non sanno come uscirne.

“Essere accettati dai coetanei può essere la molla iniziale”, ha detto Bennett. “Avere potere e controllo sulle persone, sulle situazioni, sulle proprie esigenze personali, è l’attrazione principale che spinge i giovani a praticare occultismo e satanismo, in base alla mia esperienza.”

Bennett ha detto che genitori, insegnanti e amici coetanei hanno il dovere di prestare attenzione e di intervenire se vedono che un giovane sta disegnando simboli satanici ed occulti, ancora di più se accompagnati da scene di omicidio, caos e distruzione.

Egli ritiene inoltre che il caso Franklin sia un caso molto attuale, riscontrabile in molti altri casi di giovani killer coinvolti con il satanismo e con l’occultismo, nel presente.

“Si parla di praticanti solitari di satanismo, perchè  spesso si vuole ‘coprire’ altro”, ha detto Bennett. “Il mio pensiero, in base all’esperienza personale, è che ci sono persone là fuori che sanno benissimo in cosa Jeff è stato coinvolto…e, naturalmente, non hanno detto niente.”

Fonte

Notorious Huntsville murder cases had links to the occult

 

 

Halloween criminale, bollettino del giorno dopo: il sabba di vandali e mostri veri

Anche nel 2016 la notte del 31 ottobre, imposta dal business commerciale come “festa di halloween, notte delle streghe”, l’americanata macabra e sanguinaria, che vuole oscurare la vera Festa dei Santi, ha portato ancora tragedie e danni nel mondo ed in tutta Italia, come se non bastassero le calamità e i balordi che rovinano il nostro bel Paese. In USA halloween è un affare da 600 milioni di dollari, un grande business di sette occultiste.

Ma c’è di più e pochi hanno il coraggio di rivelare la verità: LA ‘FESTA di HALLOWEEN’ DETIENE IL RECORD PIU’ ALTO DI CRIMINALITA’, PIU’ DEL 50 % DI OGNI ALTRO GIORNO DELL’ANNO- UN ALLARME SOCIALE, sminuito dai media, che devono pubblicizzare ‘Halloween’, la fiera dell’horror e dell’occultismo, per difendere l’enorme business che c’è dietro, in America, business deleterio a cui anche l’Italia si è sottomessa, infatti sono poche le voci che hanno il coraggio di ‘scoprire la maschera’ della falsa festa per bambini: uno di questi è IL CRIMINOLOGO JAMES ALAN FOX, Professore di Criminologia, Diritto Penale e Ordine Pubblico presso la Northeastern University, che ha scritto e pubblicato 18 libri sui temi della criminalità specialmente giovanile. Fonte: http://www.boston.com/community/blogs/crime_punishment/2011/10/the_halloween_crime_spike.html
Sulla base dello studio di equipe di criminologi, con l’aiuto delle indagini della Polizia in ogni città americana, James Alan Fox ha dimostrato che  “LA MINACCIA DI CRIMINALITA’, NELLA NOTTE DI HALLOWEEN E GIA’ NEL POMERIGGIO, QUANDO I BAMBINI VANNO DI CASA IN CASA PER IL RITUALE DEL ‘DOLCETTO SCHERZETTO’,  E’ UNA MINACCIA MOLTO REALE, NON SOLO ‘LEGGENDA METROPOLITANA’ “, scrive il criminologo James Alan Fox e continua
“La notte di Halloween, con la sua finzione di streghe e fantasmi, porta assalitori e aggressioni molto reali, è la peggiore serata dell’anno per l’aumento di atti di violenza e di criminalità. Il conteggio riguardante la criminalità violenta, nella serata del 31 ottobre è di circa il 50 per cento superiore rispetto a qualsiasi altra data durante l’anno, e due volte la media giornaliera.”

Riportiamo alcuni fatti tragici, esemplari della “notte delle streghe” appena trascorsa, un vero bollettino di guerra…che speriamo faccia riflettere le autorità competenti sulla pericolosità di questa “festa” che inneggia alla violenza ed all’occulto.

Usa: spari a festa di Halloween, 2 morti e 5 feriti gravi

NEWBURGH, 1 NOV 2016- La Polizia di Newburgh, cittadina a 100 chilometri da New York, sta cercando un giovane di 17 anni, Niha Johnson, accusato di omicidio dopo una sparatoria avvenuta in un appartamento, nel corso di una “festa in costume di halloween” durante la notte del 31 ottobre, conclusa con la morte di due donne e il ferimento di altre cinque persone.
Altri due giovani, Rainier Hamilton, 21 anni, e il 20enne Tyson Oliveira sono stati arrestati con l’accusa di manomissione di prove. Il primo anche di possesso illegale di arma.

Fonte http://www.farodiroma.it/2016/11/01/halloween-negli-states-la-notte-degli-zombie-si-tinge-di-rosso-sangue/

Tragedia di Halloween USA: morti due bimbi e la loro mamma, molti minorenni feriti

Un carro che stava effettuando una parata porta a porta per la “notte delle streghe” del 31 ottobre è rimasto coinvolto in un incidente con un’auto a Chunky, un paese nel Mississipi – Morti sul colpo due bambini e la loro madre, altri sette minori sono rimasti feriti. Fonte

Lloran a madre e hijas muertas en Halloween en Mississippi

Halloween finisce in tragedia con due morti a Denver

Denver (USA) 1 nov 2016– Una celebrazione della notte delle streghe si è conclusa in una sanguinosa tragedia, dove due uomini sono stati uccisi e un altro è stato portato in ospedale dove si trova in condizioni critiche. L’incidente è avvenuto nella notte del 31 ottobre nella via 4300 Columbine  dove a quanto pare si svolgeva una festa di Halloween. Le autorità stanno indagando sul motivo per cui sarebbe scattata la sparatoria che ha tolto la vita di due dei presenti.

Al momento non ci sono informazioni sui sospetti. I vicini della zona hanno affermato di aver  sentito spari e poi hanno visto un uomo fuggire lungo la strada.

Fonte http://noticias.entravision.com/2016/10/31/una-fiesta-de-halloween-termina-en-tragedia-con-dos-muertos/

“Incubo halloween” in Texas: uomo mascherato da Freddy Krueger spara a 5 persone

Halloween in Texas, un falso Freddy Krueger terrorizza San Antonio. La polizia si è messa sulle tracce di due persone coinvolte nella sparatoria avvenuta all’alba di domenica nel nord-ovest della città, ad una festa di Halloween in cui sono rimaste ferite cinque persone.
L’autore della sparatoria era vestito come il personaggio della serie di film horror “A Nightmare on Elm Street” ed era accompagnato da almeno un’altra persona. Cinque persone, quattro uomini e una donna, in seguito alla sparatoria sono stati portati in ospedale e sono ancora in prognosi riservata.

Fonte http://www.farodiroma.it/2016/11/01/halloween-in-texas-un-falso-freddy-krueger-spara-a-cinque-persone/

Uccisi padre e figlio mentre giravano per le case per il rito “dolcetto scherzetto” di halloween: attaccati e uccisi da due uomini mascherati da “clown assassini”, che viaggiavano su una moto per le strade di Città del Messico

In mezzo ad un clima di paura causato dal fenomeno di killer mascherati da clown terrificanti, la festa di Halloween è diventata una tragica notte delle streghe a Città del Messico, dove sono state uccise due persone. Inoltre, due persone sono rimaste ferite da colpi di pistola, i cui autori sono stati gli stessi  individui mascherati sulle moto.

Fonte http://amqueretaro.com/mexico/2016/11/02/tragedia-en-halloween-mueren-dos-personas-durante-ataques-en-cdmx

L’ultima follia di “halloween” a Roma: pistole a piombini e violenza

L’ultima moda è sparare piombini ad autobus e autisti dell’ATAC.  Ancora ignota, per ora, l’identità di chi, nella notte di halloween,  si è divertito a lanciare piombini sull’autobus, mandando in frantumi il vetro di una porta e quello appena a lato di un passeggero. E’accaduto in un quartiere a Roma.

Fonte http://www.farodiroma.it/2016/11/01/follie-di-halloween-pistole-a-piombini-e-violenza-danneggiato-mezzo-atac-a-tor-bella-monaca/

Cosenza, GdF sequestra 3,5 mln di articoli di travestimenti per Halloween: seri pericoli per la salute delle persone

Gli articoli sequestrati, destinati perlopiù ai consumatori più giovani, sono risultati potenzialmente pericolosi poiché gli acquirenti, indossandoli per i travestimenti, sarebbero stati esposti al rischio di contrarre infezioni cutanee e/o altre malattie dermatologiche. A conclusione dell’operazione sono stati sequestrati tre milioni e mezzo di maschere e altri accessori per i travestimenti di Halloween e sette persone sono state segnalate alle autorità amministrative competenti per l’accertamento delle violazioni. Una persona è stata denunciata alla locale Procura della Repubblica per il reato di contraffazione.

Fonte http://www.ilvelino.it/it/article/2016/10/31/cosenza-gdf-sequestra-35-mln-di-articoli-contraffatti-per-halloween/111e9f83-11fd-4510-9bb4-28ae80f563cd/

Secondo un’inchiesta del giornale Die Welt, in Germania, nelle ultime settimane, ci sono stati almeno 30 attacchi, rapine o aggressioni di criminali in costume da clown armati. Simili episodi sono stati registrati in altre parti d’Europa, anche nel Regno Unito. Per evitare possibili derive negative del fenomeno, alcuni bar ed esercizi commerciali inglesi, hanno annunciato di negare l’accesso ai clienti che indossano costumi o maschere di clown ad Halloween. La “clown hysteria” si diffonde sempre di più anche in Sicilia: l’ultima famigerata moda horror viene dagli USA e si espande con “halloween”,(è il clown assassino dei libri horror di Stephen King) con individui vestiti da clown che si divertono a terrorizzare le persone durante la notte, dilaga sempre più. Con l’avvicinarsi della festa di Halloween, la polizia americana ha lanciato l’allarme: “C’è il rischio emulazione”. Come riportato da BlogSicilia, gli ultimi a pagarne le conseguenze sono stati due studenti del liceo di Bagheria, che erano andati a Caccamo per una riunione dell’Uds (sindacato studentesco). Alla fine dell’incontro, i due sono stati bloccati e spaventati da due individui mascherati da clown: di fronte alle loro grida, i pagliacci sono fuggiti.

Le vittime del macabro scherzo sono state portate al P.T.E. territoriale e prese in cura dalle U.O. di competenza. È anche stata presentata una denuncia contro ignoti. Anche a Termini immerese, nella notte del 31 ottobre 2016, due ragazzi sono stati aggrediti da individui vestiti da clown, in piazza San Carlo. Segnalati alcuni casi anche a Palermo.

L’Aquila, bussa alla porta per Halloween: bimba di 6 anni azzannata alle gambe da un rottweiler, gravissime lesioni

Sangue sul pianerottolo e ciocche di capelli sparsi un po’ ovunque, a terra un rottweiler moribondo accoltellato per evitare una strage.
Si è trasformata nel peggiore dei modi, la falsa festività “halloween” che viene celebrata il 31 ottobre con bambini che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del Trick-or-treat, (Dolcetto o scherzetto in Italia). Una bambina di 6 anni col fratellino di 7 giravano mascherati da streghe per bussare alle case: la bimba ed un uomo 66enne (il nonno), intervenuto per salvarla, sono stati quasi sbranati dall’attacco del cane molosso, forse spaventato dal “travestimento stregonesco”… Entrambi la bimba ed il nonno ricoverati urgentemente in ospedale con gravi lesioni alle gambe.

Fonte:http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/cane_attacca_bambina_6_anni_rottweiler-2056629.html

17enne accoltellato nella notte di Halloween:

Tragedia sfiorata nella notte di Halloween a Squillace Lido, nel Catanzarese. Uno studente è finito in ospedale al termine di una lite scoppiata all’esterno di una discoteca.

Fonte http://www.zoom24.it/2016/11/02/catanzaro-squillace-lido-accoltellamento-festa-halloween-34565/

Tragedia ad Halloween, muore 17enne investito fuori dalla discoteca

CASORIA (Napoli)- Si chiude in tragedia la notte di Halloween di Alfonso Pernasilio, 17enne di Casoria, travolto da un’auto alle 4 del mattino, all’esterno di un locale  in via Ripuaria, a Varcaturo. Era uscito con gli amici per trascorrere la notte in discoteca.

Fonte http://www.marigliano.net/_articolo.php?id_rubrica=48&id_articolo=48025

Halloween, vandali colpiscono la chiesa di Santa Maria in Colle (Treviso)

MONTEBELLUNA – Vandali in azione la notte di Halloween alla chiesa di Santa Maria in Colle a Mercato Vecchio. Il piazzale di una delle chiese simbolo di Montebelluna è stato deturpato con scritte fatte con le bombolette spray ed immondizia lasciata ovunque. C’erano scritte senza senso, fatte giusto per il gusto di “divertirsi”, bottiglie di birra vuote, cicche di sigarette e persino cartoni della pizza gettati ovunque. Il gesto ha scatenato indignazione sul web. La speranza dei cittadini e dell’amministrazione comunale è che ora i responsabili possano essere individuati e sanzionati grazie ai filmati dell’impianto di videosorveglianza.

Fonte http://www.oggitreviso.it/halloween-vandali-colpiscono-santa-maria-colle-148211

Blitz di satanisti al cimitero, il giorno prima di halloween: bestemmie e inni a Satana tra i loculi

AURONZO (Belluno)31 ottobre 2016- «666 Satana è risorto» e poi bestemmie vergate a colpi di spray sulle pareti di alcune tombe di famiglia al cimitero di Auronzo. Scritte inequivocabili che inneggiano al culto del maligno e all’ignoranza di chi gioca con la fede degli altri. Seguaci di satana o “ragazzate” che violentano nel profondo la sensibilità di chi chiede rispetto per i propri affetti, specialmente in prossimità del 2 novembre in cui tanti si recano a visitare le tombe dei propri defunti. Il parroco di Auronzo parla di «ignoranza e di pericolosità della falsa festa di halloween». Le foto sono state scattate da un cittadino e quindi girate all’assessore comunale Lorenzo De Martin che ha voluto subito renderle pubbliche per denunciare la gravità del fatto: «Atto criminale, altro che vandali. Servono le telecamere». E partono le denunce.

Fonte:http://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/cimitero_profanato_bestemmie_satana_auronzo-2054972.html

Trafugate le reliquie di San Don Bosco e di Santa Teresa di Lisieux nella chiesa di S. Francesco a Garbatola, (frazione di Nerviano): Sfregio satanista e furto su commissione per mercato nero di occultisti.

Questo furto sacrilego è avvenuto agli inizi del mese di ottobre 2016, ma si sa che per tutto il mese satanisti/occultisti si preparano alla notte di “halloween”, 31 ottobre il capodanno satanico, in cui vengono oltraggiati simboli di fede cristiana. Nella zona di Legnano erano già state prese di mira alcune chiese, profanando le Ostie consacrate, sporcando con escrementi…Raid vandalici di stampo satanista. Una situazione che costrinse la diocesi milanese a intervenire con la chiusura di una chiesa, che di solito era aperta ogni giorno…

Fonte http://www.ilgiorno.it/cronaca/reliquie-don-bosco-1.2567668

BELLUNO – MASCHERATI DA STREGHE E MOSTRI, ASSALTANO LA CASA DI UNA SIGNORA ULTRAOTTENTENNE, A RISCHIO INFARTO.

Casa imbrattata con lancio di uova e altro. E calci e pugni alla porta: l’anziana si sente male. Altro che «dolcetto o scherzetto»: la serata di Halloween si trasforma in un incubo per un’ultraottantenne di Castion. Perché i ragazzi vestiti in maschera che lunedì sera hanno suonato alla sua porta non si sono accontentati di trovare chiuso. E probabilmente poco importava loro dei dolcetti, visto che si sono divertiti a prendere a calci e pugni la soglia. Poi, sono andati oltre. Sono arrivati fino alle minacce. Tanto da provocare un malore all’anziana. «Si è davvero passato il limite – racconta Iole De Biasi, la figlia della signora che si è sentita male -. Mia mamma ha temuto che quei ragazzi le entrassero in casa. E ha avuto un malore per la paura. Ho fatto una denuncia contro ignoti, perché così è davvero troppo».

Fonte:http://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/halloween_choc_bulli_assaltano_la_casa_dell_anziana_belluno_colta_da_malore-2058173.html

RITUALI SATANICI HALLOWEEN: MACABRO RITROVAMENTO DI GATTI MORTI E ORNATI DI CORONE DI TRIFOGLI- UN CANE UCCISO ALL’INTERNO DI UN CERCHIO MAGICO

Cinque gatti morti e ornati di corone di trifoglio sono stati trovati la mattina del 1° novembre 2016 in uno stabile in V.le Europa al rione Bozzano(Brindisi). Stando a quanto ha fatto sapere l’associazione Aidaa sarebbero stati uccisi  la notte del 31 ottobre durante i festeggiamenti di Halloween. “Le circostanze fanno pensare a un atto macabro e di estrema crudeltà” dicono da Aidaa perché gli animali sono stati rinvenuti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, ornati da corone di trifoglio, e con vicino dei pezzi di wurstel. Uno dei gatti era infilato alla base della radice di un albero, in una nicchia, sempre con del trifoglio accanto. La segnalazione è giunta da una abitante del condominio che ha allertato gli organi di polizia municipale.

All’indomani di Halloween, in provincia di Benevento, è stato ritrovato un povero cane, ormai morto, all’interno di un cerchio magico tracciato a terra.

L’immagine del cane, condivisa sui social, ha sollevato l’indignazione tanto più che il cane era vicino all’abitazione dei suoi proprietari, dove viveva in un giardino con un altro esemplare e un cucciolo, che sono stati risparmiati.

Fonte http://www.amoreaquattrozampe.it/2016/11/02/animali-vittime-di-rituali-nella-notte-di-halloween/

Fonte http://www.brindisitime.it/notte-di-halloween-macabro-ritrovamento-di-gatti-morti-e-ornati-di-corone-di-trifogli-foto/

Rubano calici e Ostie consacrate dalla chiesa per fare messe nere a Halloween. Corriere del Veneto (Padova e Rovigo)25 Ott 2016

Mancano solo sette giorni alla notte di Halloween e c’è qualcuno che si sta preparando a passare la festa più paurosa dell’anno celebrando messe nere e riti pagani con oggetti rubati nelle chiese. Si spiega così l’incursione notturna nella chiesa di Busa di Vigonza dove i ladri l’altra notte sono riusciti a entrare forzando la porta. Rubati i soldi che si trovavano nella cassetta delle offerte, ma anche cinque calici e sei contenitori di S. Ostie Consacrate che erano ben chiusi in sacrestia. A fare la denuncia è stato il parroco, sul furto stanno indagando i carabinieri di Pionca.

https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-padova-e-rovigo/20161025/281749858895387

Riti satanici nei parchi di Roma la notte di Halloween 

Guardie zoofile hanno trovato nel Parco di Villa Gordiani, al Prenestino, i segni inequivocabili di riti satanici con la scoperta di un altare e le scritte 666 (il numero della Bestia e del Diavolo) su alberi e rocce http://www.romatoday.it/cronaca/riti-satanici-halloween-2016.html

ROVINATA LA CHIESA DEL CRISTO, IN PIENO CENTRO STORICO A BRINDISI nei pressi di Porta Lecce, ASSALITA DAI VANDALI DI HALLOWEEN, CHE L’HANNO COMPLETAMENTE IMBRATTATA…il Comune non interviene. Fonte http://www.brindisitime.it/ancora-vandali-alla-chiesa-del-cristo-e-nessuno-si-preoccupa-di-intervenire-dossier-fotografico/

Vandali in azione a Settimo: ragazzi devastano il centro storico.

Vandali in azione, la notte di Halloween, nel centro storico di Settimo Torinese appena risistemato con un’ingente spesa di 800mila euro. Un gruppo di ragazzi mascherati ha devastato gli arredi di alcune vie del paese dell’hinterland torinese. In particolare sono stati incendiati alcuni cassonetti dei rifiuti, divelto cestini dei rifiuti e panchine, danneggiato auto in sosta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Chivasso, che però non sono riusciti ad intercettare i giovani, che nel frattempo si erano dati alla fuga. La speranza è che le immagini delle telecamere del Comune riescano a fornire informazioni utili per identificare i vandali. Sarà difficile identificarli, se avevano il volto coperto dalle maschere di “halloween”…

Fonte http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2016/11/01/vandali-devastano-centro-di-settimo_03e066fb-94b9-45d5-97e6-565dd4daeaf8.html

Fonte:http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/vicenza/longare_riviera_berica_schianto_due_morti_di_barbarano_due_feriti-2056536.ht

Fonte http://www.vivereancona.it/2016/11/02/senigallia-tragedia-nella-notte-di-halloween-giovane-anconetano-falciato-da-unauto/613404

Halloween, notte di vandalismi. Nonostante lo spiegamento di forze predisposto dal comando della polizia locale, a Bergamo l’hanno fatta da padrone le scorribande di giovani, che hanno devastato luoghi pubblici e case private

Fonte http://www.ogliopo.laprovinciacr.it/news/ogliopo/153082/halloween-notte-di-vandalismi.html

Bari, 85 autobus dell’Amtab assaliti nella notte: il “buon halloween” dei vandali

Fonte http://bari.ilquotidianoitaliano.com/cronaca/2016/11/news/bari-85-autobus-imbrattati-nella-notte-buon-halloween-ai-vandali-134303.html/

Lo ‘scherzetto’ di Halloween a Bari: vandali al San Paolo, bidoni rovesciati e uova lanciate contro case 

Fonte http://www.baritoday.it/cronaca/halloween-vandali-bidoni-rovesciati-san-paolo-quartieri.html

Isola Vicentina, Halloween “vandalico”: i ragazzi, scoperti, sono stati costretti dal sindaco a ripulire. Risse e vandalismi, il bilancio della notte horror.

Un gruppo di ragazzi ha passato il 1° novembre ripulendo piazza San Vitale a Castelnovo, dove i festeggiamenti per Halloween erano degenerati in lancio di uova, farina ed altri atti vandalici.“http://www.vicenzatoday.it/cronaca/isola-vicentina-halloween-vandalico-i-ragazzi-ripuliscono.html

Halloween, il sabba dei vandali a Rossano, celati da una maschera che serviva anche per non farsi riconoscere.

Fonte http://lapiazzaweb.com/halloween-il-sabba-dei-vandali/

Halloween notte di vandali a Ragusa: adolescenti mascherati prendono di mira un salone parrocchiale e distruggono vetrate

Fonte http://ragusatelegraph.it/2016/11/notte-halloween-notte-vandali/

Lo schianto in scooter e la morte: halloween, una notte di angoscia a Pistoia

E’ morto sotto gli occhi degli amici, Antonio Minichello, 16 anni, residente a Quarrata. I ragazzi tornavano dopo la festa mascherata per “halloween” a Poggio a Caiano.

Fonte http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/schianto-scooter-minichello-1.2644542

 LA TRAGEDIA DI HALLOWEEN NELL’ARENA DI MADRID, DOPO 4 ANNI:

Nella sentenza in tribunale, i giudici hanno stabilito che la morte di cinque giovani e le gravi lesioni ad altri 29 giovani, che si erano accalcati nell’Arena di Madrid nel 2012 per l'”evento party di halloween” si sono verificate a seguito del mancato controllo del sovraccarico di persone, essendo entrate nell’arena circa 16.600 persone.  Il Tribunale Provinciale di Madrid ha recentemente imposto a Miguel Angel Flores, organizzatore dell’evento,  una condanna a quattro anni di carcere, per avere cercato solo il proprio beneficio economico, senza tenere conto della sicurezza delle persone.

Fonte http://irispress.es/2016/11/01/madrid-arena-halloween/

HALLOWEEN sempre più VIOLENTO: Picco di omicidi, anche di bambini, 9 furti e rapine a mano armata in sole 24 ore a New Orleans durante i “festeggiamenti di halloween”

Fonte http://www.wwltv.com/news/crime/violent-halloween-9-armed-robberies-2-carjackings-1-homicide/345757856

 

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