La falsa profezia di Malachia & altre sui ‘due papi’

Immancabile in tante persone la smania di correre dietro alle “profezie”, tanto più gettonate quanto più possono far pensare a una prossima fine del mondo. Come se il 21 dicembre 2012 non avesse insegnato niente!
Gruppi estremisti tradizionalisti, o ai margini della Chiesa (come la setta di MDM e la setta di Gallinaro) e altri seguaci di false o non approvate  rivelazioni private cattoliche, fanno un gran polverone con la presunta “profezia dei due papi“.
La più gettonata è la falsa “profezia dell’ultimo papa o profezia sui Sovrani Pontefici” falsamente attribuita a San Malachia, perchè non appartiene affatto al vero SAN MALACHIA, vissuto dal 1094 al 1148 , ma è un testo inventato e scritto di sana pianta nel 1595!
La spieghiamo meglio in seguito.
Prima ci soffermiamo su una tra le più diffuse, che viene spesso abbinata a quella di Malachia:  è quella tratta dagli scritti della Beata Anna Caterina Emmerick.
Molti tradizionalisti ed anche la stessa falsa veggente Maria Divina Misericordia MDM, sostengono che la “profezia” riguarda la Chiesa dopo il Concilio Vaticano II  e in particolare il rapporto tra Papa Francesco e Benedetto XVI papa emerito. Il testo dimostra chiaramente che questo è del tutto falso.
Le parole trascritte della Emmerick non sono una profezia, ma una visione. Bisogna andare molto cauti con il fare parallelismi pericolosi nell’ambito di un discernimento che spetta soltanto al Magistero della Chiesa!  
Tra l’altro, sappiamo che LA EMMERICK DETTO’ I SUOI SCRITTI AD UN’ALTRA PERSONA. Dal 1819 fino al giorno del suo trapasso, nel 1824, le visioni della Emmerick furono dettate da lei stessa al poeta romanticista Clemens Brentano, che sedette al capezzale della Emmerick  per trascrivere quanto lei diceva: ciò quindi ci mette ulteriormente in guardia dall’ interpretare come ci pare le rivelazioni private!
La visione della Emmerick riguarda la situazione della Chiesa nel 19 ° secolo, e sono identificati i due papi: Bonifacio IV regnò nel 608-615; Pio VII regnò nel 1800-1823. I passaggi rilevanti sono citati qui di seguito:

“Poi ho avuto una visione meravigliosa.

“Roma mi è apparsa improvvisamente nei primi tempi … ho visto un Papa (Bonifacio IV), e un imperatore il cui nome non conoscevo. Non riuscivo a trovare la mia strada nella città, anche le cerimonie sacre; eppure le ho riconosciute come cattoliche …

Papa Bonifacio IV

“Quando avevo assistito a questa visione, anche nei più piccoli dettagli, ho visto ancora una volta l’attuale Papa (Pio VII) e la chiesa buia del tempo a Roma. Sembrava essere una grande, vecchia casa come un municipio con colonne di fronte … [questa descrizione  si adatta ad un tempio massonico di quel tempo].

Poi ho visto la connessione tra i due papi e i due templi … Il quadro era favorevole ai primi tempi, perché in loro l’idolatria era in calo, mentre AI NOSTRI GIORNI è proprio il contrario.

Papa Pio VII
( La vita e le rivelazioni di Anna Caterina Emmerick completi”, pagina 277 e segg.)

Card José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle cause dei Santi: non autentici gli scritti attribuiti alla Emmerick

«La beata ( Anna Katharina Emmerick, 1774-1824 ) ci ha lasciato di sicuro solo tre lettere.
Gli altri scritti, che le vengono erroneamente attribuiti, hanno diversa origine:
Le “visioni’” della Passione di Cristo furono annotate, rielaborate con grande libertà e senza alcun controllo, dallo scrittore tedesco Clemens Brentano ( 1778-1842 ) e vennero pubblicate nel 1833 con il titolo:
L’acerba passione di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.

Pertanto, le opere in discussione non possono considerarsi né scritte né dettate dalla Emmerick e neppure autentiche trascrizioni delle sue affermazioni e delle sue narrazioni,
ma un’opera letteraria del Brentano e con tali ampliamenti e manipolazioni
che è impossibile stabilire quale sia il nucleo vero e proprio da potersi attribuire alla beata.

Ne consegue che gli scritti in questione non sono lo specchio verace del pensiero e delle esperienze mistiche della monaca agostiniana.
Le singole affermazioni, sia quelle che esprimono una sana religiosità, sia quelle che presentano stranezze e sentimenti antisemiti, sono scaturite dalla creatività e dalla fantasia artistica del Brentano».

Lo ha ribadito il cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, in un articolo pubblicato dall’Osservatore Romano del 7 ottobre 2004.

fonte: 30Giorni – mensile internazionale cattolico (http://www.30giorni.it/in_breve_id_n…g_32125_l1.htm )

CHI ERA DAVVERO SAN MALACHIA?
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SAN MALACHIA

Malachia O’Morgair era un monaco irlandese cistercense, arcivescovo di Armagh, vissuto tra il 1094 e il 1148, oggi noto per la Profetia Summis Pontifices che, però, venne alla luce soltanto 450 anni dopo la sua morte, inserita in un’opera in lingua latina del monaco benedettino Arnoldo Wion, Lignum Vitae (1595), il quale la introduce soltanto con queste parole: “San Malachia morì il 2 novembre 1148. Noi possediamo tre lettere di San Bernardo a lui indirizzate, le epistole CCCXIII, CCCXVI e CCCXVII. ‘Si crede’ (quindi non è sicuro) che egli abbia scritto pure qualche opuscolo. Ma di lui non conosco che una certa profezia sui Sovrani Pontefici. Siccome questo scritto è breve e a quanto pare non è stato ancora stampato, lo riproduco qui per rispondere al desiderio di parecchi”.

La profezia in realtà è un elenco di 111 papi, a partire da Celestino II (1143-1144) ognuno dei quali definito da un breve motto in latino che dovrebbe metterne in evidenza il nome, il simbolo, il luogo di provenienza o comunque un elemento che lo contraddistingue. Dopo l’elenco dei 111 papi, nel manoscritto si trova un’intera frase che recita così: “Nella persecuzione estrema, il trono della Santa Romana Chiesa verrà occupato da Pietro il Romano, che pascerà il suo gregge fra molte sofferenze, finite le quali la città dei sette colli verrà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il proprio popolo. Fine (o Amen)”.

La profezia era già tornata di grande attualità dopo la morte di Giovanni Paolo II, che era il 110mo nell’elenco e ovviamente lo è ancora di più da quando Benedetto XVI ha rinunciato al ministero di vescovo di Roma.

L’autenticità della profezia è stata però ripetutamente smentita da una seria ricerca storica. San Malachia non è anonimo monaco, al contrario è stato una figura molto importante della Chiesa irlandese e del monachesimo cistercense. Non per niente San Bernardo ne ha scritto la biografia citando tutti gli aspetti possibili, personali e di governo della Chiesa, senza mai menzionare presunte profezie o rivelazioni personali riguardo al succedersi dei Papi. Il che sarebbe davvero strano se ci fosse stato un manoscritto del genere. Il quale è pubblicato invece per la prima volta, come detto, nel 1595.

In secondo luogo, il riferimento ai Papi precedenti il 1590 è abbastanza preciso, con motti che richiamano lo stemma o il casato, mentre per i Papi successivi il riferimento è molto più vago e diventa possibile solo andando alla ricerca di elementi eterogenei cosa che, tra l’altro, renderebbe possibile la compatibilità con qualsiasi personaggio. Ad esempio, il primo papa della lista, Celestino II, è definito Ex castro Tiberi, con allusione al luogo di origine del Papa, che nacque a Città di Castello, sul fiume Tevere. Eugenio III (1145-1153) è definito Ex magnitudo montis, e anche qui il riferimento è al luogo di nascita: Montemagno, in provincia di Pisa.

Se invece guardiamo ai papi della nostra epoca, le interpretazioni date ai rispettivi motti sono a dir poco forzate. Giovanni XXIII sarebbe Pastor et Nauta (pastore e marinaio) con riferimento al suo mandato di Patriarca di Venezia (antica repubblica marinara) o al ruolo di “traghettatore della Chiesa nel mare della modernità” attraverso il Concilio Vaticano II. Paolo VI è indicato dal motto Flos Forum, fiore dei fiori, definizione che alcuni attribuiscono al giglio: nello stemma di Paolo VI compaiono tre gigli. Giovanni Paolo I èDe Medietate lunae, che molti hanno riferito al fatto che il suo pontificato – 33 giorni – è durato “il tempo di una luna” con riferimento al mese lunare; in realtà il mese lunare è di 28 giorni e mezzo mese lunare, come indica il motto, è quindi di 14 giorni. Giovanni Paolo II sarebbe De labore solis, che alcuni vedono come riferimento alla provenienza da un Paese dell’Est (dove sorge il sole). Benedetto XVI sarebbe poi De gloria olivae, motto che fa faticare non poco gli esegeti di Malachia: l’interpretazione che va per la maggiore fa riferimento al nome Benedetto sostenendo che i benedettini sono chiamati anche olivetani, il che però non è vero in quanto gli Olivetani sono soltanto un ramo riformato del monachesimo benedettino; più recentemente ci si è riferiti al fatto che Benedetto XVI ha canonizzato il fondatore degli Olivetani, san Bernardo Tolomei, ma si vede che per poter rendere credibile la profezia bisogna fare un notevole sforzo di fantasia.

Del resto come non notare che un motto del genere è così vago da potersi adattare a chiunque? A un papa italiano (terra degli ulivi) come a un papa mediorientale o nordafricano (di carnagione olivastra) o anche a un papa impegnato per la pace (l’ulivo è simbolo di pace). Qualcuno prima del conclave che ha poi portato all’elezione del cardinal Ratzinger, aveva visto nella profezia di Malachia un rafforzamento della candidatura al papato del cardinal Martini, ma era sicuramente qualcuno esperto di cocktail, visto che aveva associato l’oliva al Martini.

Un altro elemento sottolineato dai critici è il fatto che nell’interpretazione classica, nell’elenco dei Papi sono considerati anche dieci anti-papa, il che è quantomeno curioso. Per la Chiesa gli anti-papa non possono essere certo inclusi nella successione di Pietro (tanto è vero che l’esistenza di un anti-papa Giovanni XXIII all’inizio del XV secolo non ha impedito che papa Roncalli assumesse quel nome nel 1958) né nella profezia si fa menzione di eventuali anti-papa, come ci si aspetterebbe. Se dovessimo perciò togliere gli anti-papa dall’elenco troveremmo che Benedetto XVI non sarebbe più il 111esimo Papa della lista ma soltanto il 101mo, con tanti auguri agli esegeti per trovare un nuovo aggancio tra persona e motto.

Un ultimo problema riguarda il 112esimo della lista, Petrus Romanus. Secondo alcuni storici si tratterebbe di un’aggiunta al testo inserita nel XIX secolo, ma a parte questo, la profezia non parla di un 112esimo papa. La cosa ha dato adito a due interpretazioni. La prima è che ci possano essere altri papi dopo il numero 111 e prima di Petrus Romanus, che poi nella tradizione è diventato Pietro II: in questo caso la fine della Chiesa e del mondo sarebbe rimandata a data da destinarsi. La seconda è che dopo Benedetto XVI non ci sia un altro Papa, ma un “reggente” che guidi la Chiesa senza che ci siano tempo e condizioni per la convocazione o la conclusione di un conclave.

In questo caso la fine sarebbe davvero prossima: al venir meno di un papa (per morte o, come in questo caso, per rinuncia) la reggenza della Chiesa spetta infatti, fino all’elezione del papa successivo, al cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Quindi, dopo la rinuncia di Benedetto XVI, ci sarebbe dovuto essere come reggente il Camerlengo, che in quel momento era il cardinale Tarcisio Bertone, che era anche segretario di Stato vaticano. Ebbene, il nome completo del cardinale Bertone è Tarcisio Pietro Evasio, nato a Romano Canavese: ed ecco fatto Petrus Romanus, a patto di non farsi domande sul perché Malachia avrebbe indicato il secondo nome e non il primo, e usato come aggettivo (Romanus) il nome della città che in questo caso è sostantivo.

Ma, del resto, quando si è fermamente intenzionati a credere al catastrofismo apocalittico, si prende per buono tutto ed il contrario di tutto….

Fonti: Libro «2012 – Catastrofismo e fine dei tempi», Piemme

http://mariadivinemercytrueorfalse.blogspot.it/2016/03/blessed-anne-catherine-emmerich.html#more

Papa Francesco ringrazia e incoraggia il FAMILY DAY :”Voi avete retta coscienza cristiana “

family-day-francesco-300x200“Andate avanti così”: questo l’incoraggiamento del Papa a Massimo Gandolfini, presidente del “Comitato Difendiamo i nostri figli”, durante l’udienza del 29 aprile 2016 in Vaticano. “Molte sono le sfide che stiamo affrontando”ha spiegato Gandolfini in un’intervista
a Radio Vaticana,dopo l’incontro con il Pontefice.

Gandolfini – Il Papa si è detto molto soddisfatto; era al corrente dei due “Family Day” del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio scorso; ho chiesto proprio esplicitamente se poteva darmi una parola e sostanzialmente il Papa ha detto: “Sono molto contento;  vi ringrazio per quello che state facendo”; e io gli ho posto proprio la domanda esplicita: “Dobbiamo andare avanti? Vuole dare qualche correzione?”. Mi ha detto: “Andate avanti così; siate un laicato forte, ben formato, con una retta coscienza cristiana”. E poi: “Agite liberamente”.

Io ho fatto presente al Santo Padre che noi non siamo “contro” nessuno e che quando veniamo rappresentati come omofobi, come qualcuno che ce l’ha con le persone di pari sesso eccetera, ho detto al Santo Padre che è una rappresentazione falsa: perché personalmente e anche come comitato non siamo schierati “contro” nessuno. Siamo schierati “contro” delle ideologie che sono anche rappresentate per legge. Io ho parlato al Santo Padre della legge che purtroppo ormai sta arrivando alla fine, quella sulle unioni civili e ho detto al Santo Padre che questa è una pessima legge perché paragona e omologa le unioni tra persone di pari sesso alla famiglia con tutta la cascata di cose orribili. Ho parlato al Santo Padre anche dell’utero in affitto, della “stepchild adoption”, di tutte queste cose, per cui è “contro” questo tipo di azione legislativa e di mentalità, di cultura che noi ci schieriamo.

D. – Proprio su questo punto, il 9 maggio inizia di fatto la discussione alla Camera. Se il calendario chiude e viene rispettato, il 12 ci sarà il voto finale. Come vi preparate per questa data?

Gandolfini  – Innanzitutto, questa data è significativa perché il 12 maggio 2007 ci fu il primo “Family Day” ed è impressionante che probabilmente la legge passerà proprio il 12 maggio, probabilmente con il voto di fiducia che il governo deciderà di metterci.

Noi abbiamo intenzione già di intraprendere alcuni percorsi. Il primo percorso è quello costituzionale. Stiamo già facendo appello direttamente al presidente della Repubblica perché vagli con estrema attenzione e rigore i profili di incostituzionalità che una sessantina di specialisti costituzionalisti e uomini di scienze giuridiche gli hanno presentato: perché i profili di incostituzionalità di questa legge ci sono e sono più d’uno, sono tanti. In più, faremo naturalmente anche un appello alla Corte costituzionale, più o meno per gli stessi principi e poi, naturalmente, cercheremo di muoverci il più possibile per vedere se, in un futuro forse neanche così lontano, non possiamo prendere in considerazione un referendum abrogativo.

D. – La prossima sfida del Comitato “Difendiamo i nostri figli”?

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Papa Francesco :No a ideologia gender e a matrimoni gay

Gandolfini – Bè, la prossima sfida, cioè quella che abbiamo più vicina: innanzitutto, faremo una convention, una seconda convention, un incontro dei nostri comitati, dei nostri simpatizzanti sul territorio il 28 maggio, qui a Roma. E magari ci sarà l’occasione di poter dire qualcosa di più. Stiamo continuando a lavorare molto con il Ministero per quanto riguarda la scuola, il famoso “comma 16, art. 1 della legge 107”, per avere una garanzia assoluta che in Italia, quando si parla di genere, si intende sesso. Guardi, se semplicemente si accettasse l’idea di scriverlo nero su bianco – per la cultura e la tradizione italiana, genere è sesso, maschile e femminile – si capirebbero tante confusioni, tanti malintesi e potremmo essere tutti molto più tranquilli e sereni.

Non sarà certamente contento il “progressista” Massimo Faggioli, che aveva parlato di «grande freddo» tra il Papa e il Family Day, oggi si è rivelata una giornata di grande freddo sulla sua attendibilità come opinionista!  In realtà, che Papa Francesco fosse ben a conoscenza del Family Day lo si era capito dall’approvazione da parte della Conferenza Episcopale Italiana, nonché dal suo netto intervento a pochi giorni dal 30 gennaio, quando disse: «la Chiesa ha indicato al mondo che NON PUO’ ESSERCI CONFUSIONE TRA LA FAMIGLIA VOLUTA DA DIO E OGNI ALTRO TIPO DI UNIONE . La famiglia, fondata sul matrimonio indissolubile, unitivo e procreativo, appartiene al “sogno” di Dio e della sua Chiesa per la salvezza dell’umanità. Per mezzo del matrimonio e della famiglia Iddio ha sapientemente unite due tra le maggiori realtà umane: la missione di trasmettere la vita e l’amore vicendevole e legittimo dell’uomo e della donna, per il quale essi sono chiamati a completarsi vicendevolmente in una donazione reciproca non soltanto fisica, ma soprattutto spirituale».

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NO ALLA LEGGE CIRINNA’ ,Comitato Difendiamo i nostri figli 

Papa Francesco era anche intervenuto pochi giorni prima del referendum sloveno sull’abrogazione del matrimonio gay, vinto dai sostenitori della famiglia, invitando i pellegrini sloveni a «sostenere la famiglia, struttura di riferimento del vivere sociale», esprimendo «apprezzamento all’intera Chiesa slovena in favore della famiglia» e incoraggiando «tutti, specialmente quanti hanno responsabilità pubbliche, a sostenere la famiglia, struttura di riferimento del vivere sociale». Il 14 novembre 2014, infine, Papa Francesco aveva anche incontrato una delegazione di responsabili della Manif Pour Tous“ italiana, l’associazione in difesa della famiglia naturale, congratulandosi con loro per l’importanza dell’attività svolta.

Fonti :Radio Vaticana,Uccr

Santa Caterina da Siena, Patrona d’Italia e Compatrona d’Europa

29 aprile Memoria liturgica di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa  e Patrona d’Italia insieme a San Francesco d’Assisi e dal 1999 è anche compatrona d’Europa, insieme a Edith Stein (Santa Teresa Benedetta della Croce) e S.Brigida di Svezia, S. Benedetto di Norcia e Santi Cirillo e Metodio.

PREGHIERA A SANTA CATERINA PER L’ITALIA

In occasione dell’80° Anniversario della proclamazione di santa Caterina Patrona d’Italia, il movimento Laici & Cristiani, in una nota diffusa dal presidente Marco Palmisano, segnala l’invio a tutti i Deputati e i Senatori italiani di una Preghiera per l’Italia appositamente fatta redigere e benedire dalle Suore di clausura domenicane.

Preghiera

A te Santa Caterina Patrona d’Italia ricorriamo con suppliche accorate per le sorti di questa nostra Nazione di cui sei sicura protettrice.

A te chiediamo soprattutto pace e concordia per il popolo italiano da te tanto amato, pregandoti di intercedere presso il Signore Gesù affinchè lavoro e prosperità non manchino mai al nostro amato paese.

In special modo, o Santa Caterina, te lo chiediamo per i giovani, per tutti i disoccupati, per gli ammalati e per le famiglie italiane che faticano a vivere con onestà e sobrietà in questa terra benedetta da Dio.

Orsù dunque, santa Patrona d’Italia, insieme a San Francesco nostro, ottienici dal Signore quanto richiesto, essendo che non si è mai udito che non venga esaudito chi a Lui ricorre con fede sincera.

E noi, legislatori di questa Nazione, in pegno del premio promesso, ti offriamo ogni nostro impegno per il rispetto della legge di Dio, a favore del bene nostro e di tutto il popolo italiano. (Si meditano i Dieci Comandamenti).

Sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, come era in principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. E così sia.

Amen

PREGHIERA A SANTA CATERINA DA SIENA DI PIO XIICappella_chigi_(siena),_Ercole_Ferrata,_santa_caterina_da_siena_02

O Caterina santa, giglio di verginità e rosa di carità che ornasti il giardino domenicano, eroina di cristiano zelo che fosti eletta al pari di Francesco singolare Patrona d’Italia, a te noi fiduciosi ricorriamo, invocando la tua potente protezione sopra di noi e sopra tutta la Chiesa di Cristo, tuo diletto, nel cui cuore bevesti inesauribile fonte di ogni grazia e di ogni pace per te e per il mondo.
Da quel cuore divino tu derivasti l’acqua viva di virtù e concordia nelle famiglie, di onesto tratto nella gioventù, di riunione fra i popoli discordi, di rinnovazione del costume pubblico e dell’amore fraterno, compassionevole e benefico verso gl’infelici e i sofferenti, e insegnasti con l’esempio tuo a congiungere l’unione di Cristo con l’amore di patria. Se ami l’Italia e il popolo a te affidato, se la pietà verso di noi ti muove, se ti è cara la tomba in cui Roma venera e onora la tua spoglia verginale, allora, rivolgi benigna il tuo sguardo e il tuo favore sulla nostra pena e sulla nostra preghiera e compi i nostri voti.
Difendi, soccorri e conforta la tua patria e il mondo. Sotto il tuo presidio e tutela siano i figli e le figlie d’Italia, i nostri cuori e le anime nostre, i nostri travagli e le nostre speranze, la nostra fede e il nostro amore: quell’amore e quella fede che furono la tua vita e ti fecero immagine di Cristo crocifisso nello zelo intrepido per la sposa di lui, la santa Chiesa.
O eroica e santa messaggera di unione e di pace per la Chiesa di Cristo, che restituisci al seggio apostolico romano nel suo splendore di autorità e di magistero il Successore di Pietro, proteggilo e consolalo nella sua paterna universale sollecitudine, nei suoi affanni e nei suoi consigli per la salvezza e la pace dei popoli; e ravviva, conserva e accresci in noi e in tutti i fedeli cristiani, o celeste Patrona, l’affetto e la sottomissione che tu nutrivi per lui e per l’ovile di Cristo, nella tranquillità del mondo. Amen

Preghiera a Santa Caterina da Siena, per una grazia personale

O Caterina irresistibile Santa , alla tua parola, non resistevano i cuori dei peccatori, e neppure il Cielo alla tua fede ardente e alle tue insistenti preghiere. Come allora, anche oggi facci sentire il potere della tua intercessione, confermare la pace tra gli uomini, liberare gli oppressi dalle ingiustizie o avversità d’ogni genere, confortare e sanare i malati dell’anima e del corpo. Prega per la pace di tutto il mondo per l’unità e la fedeltà del popolo di Dio al supremo Pastore e per il bene della patria nostra. E ricordati di me, che ti invoco con fiducia sapendo che non abbandoni nelle difficoltà coloro che ti considerano come Madre e Maestra.  (Padre nostro, Ave Maria, Gloria)-

Preghiera allo Spirito Santo di Santa Caterina da Siena 

O Spirito Santo,
vieni nel mio cuore:
per la tua potenzaRisultati immagini per santino santa caterina da siena patrona d'italia
attiralo a te, o Dio,
e concedimi la carità
con il tuo timore.
Liberami, o Cristo,
da ogni mal pensiero:
riscaldami e infiammami
del tuo dolcissimo amore,
così ogni pena
mi sembrerà leggera.
Santo mio Padre,
e dolce mio Signore,
ora aiutami
in ogni mia azione.
Cristo amore,
Cristo amore. Amen.

VITA ED ESPERIENZE MISTICHE

Caterina nasce a Siena nel 1347. Ultima dei venticinque figli del tintore Jacopo Benincasa, a dodici anni è promessa a un giovane senese, ma la giovane rifiuta il matrimonio combinato dai genitori (secondo le consuetudini del tempo), e per apparire meno bella si taglia i capelli. La reazione dei genitori è molto dura: la obbligano ai lavori più umili e pesanti. La punizione familiare cessa quando il padre, vedendola pregare, si rende conto che non è come le altre figlie. Libera di seguire la sua strada, veste l’abito delle Mantellate del Terzo Ordine domenicano e per tre anni si ritira in silenzio quasi assoluto nella sua casa.

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MATRIMONIO MISTICO CON GESU’-VISIONE DI S.CATERINA DA SIENA

A vent’anni le appare Gesù con Maria e altri santi, le pone l’anello nuziale al dito e, in una successiva visione, le chiede di dedicarsi al rinnovamento della Chiesa. Caterina inizia così il suo impegno nella vita pubblica, percorrendo le strade non solo di Torino e d’Italia. Numerose  personalità del tempo, uomini e donne, politici e cardinali, religiosi e laici, sono toccate dal suo carisma e si stringono attorno a lei, scegliendola come loro madre e maestra. Pur essendo semianalfabeta, dètta un importante trattato di mistica, numerose lettere e poesie, indicando Gesù come guida e modello per tutti. …

La sua carità verso i poveri e i malati, l’assistenza ai condannati a morte e le conversioni che seguono, attirano l’attenzione e l’entusiasmo del popolo semplice che la ritiene una santa, ma le procurano anche tante calunnie. A Pisa, nella Chiesa di Santa Cristina, nel 1375, riceve le stimmate, quale segno della sua perfetta identificazione con il Crocifisso; cinque piaghe che rimangono invisibili per significare i dolori soprattutto morali che avrebbe sopportato per l’unità della Chiesa.

Le sue lettere raggiungono anche PAPA URBANO VI  (lo chiama “IL DOLCE CRISTO IN TERRA”), che risiede esule ad Avignone, chiedendogli di porre fine al lungo esilio e fare ritorno coraggiosamente a Roma. Una lettera splendida, in cui Santa Caterina esorta il Papa a ritornare “NEL LUOGO VOSTRO “, Roma, e a non temere le calunnie e i vizi dei nemici che lo hanno percosso e non lo riconoscono come Papa:

io vedo che nel luogo vostro,(Roma), che SIETE CRISTO IN TERRA, si vede l’inferno di molte iniquità, col veleno dell’amore proprio; il quale amore gli ha mossi a levare il capo contra di voi, non volendo sostenere la Santità vostra che vivessero in tanta miseria.….E sostenendo Voi senza colpa le percosse di questi iniqui, che col bastone vogliono percuoter la Santità vostra, riceverete la luce.

Perocché la verità è quella cosa che ci libera. E perchè verità è, che eletto dallo Spirito Santo e da loro, Vicario Suo siete, la tenebra della bugia e della eresia, la quale hanno levata, non potrà contra questa luce “.

(Lettera a Papa Urbano VI https://it.aleteia.org/2018/09/05/amare-papa-5-lettere-epistolario-caterina-siena/)

Stremata dalla fatica di una vita intensa, Caterina si spegne a Roma il 29 aprile 1380 a soli trentatré anni. Canonizzata nel 1491, è proclamata dottore della Chiesa da Paolo VI nel 1970. Protettrice delle infermiere italiane, è invocata dalle donne contro l’asportazione del seno, nonché contro la cefalea e le pestilenze.

In una rivelazione Gesù le parla delle pene dell’INFERNO  e dichiara: “ (a. 1378, Il Dialogo, cap. XXXVIII):

Figliola, la lingua non è sufficiente a narrare le pene di queste poverelle anime. Come sono tre i principali vizi: cioè l’amor proprio, da cui nasce il secondo cioè la propria reputazione, da cui procede il terzo, cioè la superbia con falsità ed ingiustizia e crudeltà, e con altri iniqui ed immondi peccati che dopo questi seguono”. Ed ancora (Cap. XL)  : “E’ tanto l’odio che i dannati hanno che non  possono volere né desiderare alcun bene, ma sempre mi bestemmiano. E sai perché essi non possono desiderare il bene? Perché, finita la vita dell’uomo, è legato il libero arbitrio, e perduto essi hanno il tempo. Se essi finiscono in odio con la colpa del peccato mortale, sempre per divina giustizia sta legata l’anima col legame dell’odio, e sempre sta ostinata in quel male che ella ha”.

Durante un dialogo con il Padre eterno, Santa Caterina riporta le parole di Dio sulla divina Provvidenza  e sull’intervento degli Angeli di Dio nella vita umana: “A volte essa (la Provvidenza di Dio) si esercita sui grandi servitori senza passare per la creatura, direttamente, così come hai provato tu stessa e come hai sentito dire dal glorioso padre san Domenico. Il beneamato servitore vide un giorno che i monaci non avevano nulla da mangiare e disse, pieno di fede e certo che Io l’avrei soccorso: ‘Figli miei, sedetevi’. Obbedendogli, i monaci si sedettero alla tavola. Allora Io, che aiuto tutti coloro che ripongono le proprie speranze in Me, inviai DUE ANGELI  a portare dei pani bianchissimi in così grande quantità che bastarono per molti pasti. Ecco un esempio in cui la Mia Provvidenza agisce senza il tramite dell’uomo e solo attraverso la clemenza dello Spirito Santo”.

IL MIRACOLO DEL CUORE DI SANTA CATERINARisultati immagini per IL MIRACOLO DEL CUORE DI SANTA CATERINA DA SIENA

Secondo il suo confessore e storico Beato Raimondo da Capua, Santa Caterina da Siena recava una cicatrice sulla sinistra del petto, come attestavano le compagne che l’avrebbero vista molte volte. E per il biografo la cicatrice era prova del fatto che il Signore aveva squarciato il petto della Santa, per prenderle il cuore e restituirglielo tempo dopo, purificato e risplendente. Ma già prima la Santa aveva avuto i dolori della corona di spine, quindi, nel 1375, aveva ricevuto le sacre stigmate. Racconta Raimondo da Capua, testimone e confidente: “La prudentissima vergine m’aggiungeva di aver sperimentato nel proprio corpo qualcosa di ciascun patimento di Lui; qualcosa, stimando impossibile di poter sostenere tutta intera la Passione di Gesù. Diceva pure che il maggior dolore sofferto dal Crocifisso fu nel petto, a causa della disgiunzione delle ossa, e in prova di questo lei adduceva i dolori del proprio corpo: tutti le erano passati, ma quello no. Benché ogni giorno lei soffrisse continuamente di dolori ai fianchi e al capo, confermava che i dolori del petto erano impossibili, né per lei, né per lo stesso Salvatore. Le ossa del petto, infatti, disposte dalla natura a protezione del cuore e dei polmoni, non possono disunirsi senza che il cuore non ne risenta fortemente e, forse, eccetto per miracolo, non potrebbe accadere ad un altro senza morirne (…) Dopo che il corpo della santa vergine provò la passione, che le durò molti giorni, si indebolirono senza dubbio le sue forze, ma moltiplicò l’amore nel suo cuore (…). La forza di quell’amore fu tale, che il cuore della vergine si divise nel mezzo in due pareti, e così, rotte le vene vitali, solo a causa della veemenza del Divino Amore, e non per altra cagione, lei spirò. Molti furono i testimoni presenti a questa morte, e alcuni sono ancora vivi, i quali lo dissero a me per primo. Allora mi recai da lei serio serio, e con ogni attenzione cercai di frugare nel suo pensiero, e la supplicai di dirmi la verità. Invece di rispondermi, diede in un pianto dirotto. Passato del tempo, finalmente mi disse: “Padre, avreste voi compassione di un ‘anima la quale, liberata da un carcere tenebroso, dopo aver veduto, sia di nuovo rinchiusa nelle tenebre? Quell’infelice sono io! Tutto ciò è accaduto a me per le mie colpe, avendo così disposto la provvidenza di Dio”. Queste parole accrebbero la mia curiosità di sapere come si era svolta una cosa così portentosa, e le domandai: “Figlia cara,ma l’anima tua fu veramente separata dal corpo?”. E Lei: “Il fuoco del Divino Amore, e il desiderio di unirmi a Colui che io amo, erano tanto accesi, che se anche il mio cuore fosse stato di pietra o di acciaio si sarebbe spezzato ugualmente e aperto”.

Le parole di S. Caterina che possiamo leggere nel Dialogo della Divina Provvidenza, alla fine del capitolo che descrive Cristo come ponte: “per misericordia ci hai lavati nel Suo Sangue, per misericordia hai desiderato di intrattenerti con noi, tue creature. Follia d’amore! Non bastò per te assumere la carne, hai voluto addirittura morire!…Oh grazia! Il mio cuore sprofonda nel pensiero di Te: dovunque rivolga la mia mente, trovo solo grazia”.

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Fonti

Preghiera d’intercessione a Santa Caterina di Siena per le sorti dell’Italia

Amare il Papa – cinque lettere dall’epistolario di Santa Caterina

http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/3132/129/lang,it/

FAMIGLIE ROVINATE DALLA SETTA DI MDM e da settarismi analoghi

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MDM ,Maria Divina Misericordia,una dei tanti falsi profeti sorti oggi contro Papa Francesco

Sempre di più ci giungono da ogni parte d’Italia APPELLI ALLARMANTI  da parte di madri e mogli disperate perchè i loro mariti o fidanzati trascurano le loro famiglie ,trascurano i loro veri affetti ed il lavoro e le loro responsabilità (che sono i doveri primari di un buon cristiano!) ,per  seguire a tempo pieno gruppi falsamente “cattolici” di “rosarianti” che impongono catene di preghiera “secondo i messaggi della falsa veggente Maria Divina Misericordia” (l’irlandese Mary Carberry che sul web si spaccia per Mary Divine Mercy) ,che invita a “pregare affinchè Papa Francesco muoia o se ne vada dal Vaticano,perchè il Papa sarebbe l’alleato dell’Anticristo e l’apocalisse è vicina”…

Gruppi che si riuniscono sui socialnetwork,con messaggi martellanti,preghiere ossessive dettate dall’inquietudine e dalla paura (non dalla Fiducia nella Divina Provvidenza e nelle Promesse di Cristo: queste preghiere sono vane ,perchè non sono preghiere NELLA VOLONTA’ DI DIO),poi si danno appuntamento in “FALSI GRUPPI DI PREGHIERA” in varie località italiane …LO SCOPO DI SATANA E’ SEMPRE QUELLO DI DIVIDERE CHI SI AMA E DI TOGLIERE LA SPERANZA E LA FIDUCIA NELLA CHIESA E NELLE PROMESSE DI CRISTO :in primis,satana mira a dividere i coniugi ed ogni persona dai propri veri affetti ,perchè il suo scopo è di indurre l’irretito a vedere nemici ovunque (tranne dentro se stesso!),quindi ad inveire anche contro i propri cari ,se questi ultimi non si adeguano alle sue ossessioni ; l’obiettivo è quello di insinuare dubbi e sfiducia verso il Papa ,per allontanare i fedeli dalla Chiesa e così poterli far dominare da santoni sètte ed opinionisti catastrofisti di turno !  E così aumentano depressioni angosce e mali spirituali e famiglie sfasciate.

QUELLA DI MDM NON E’ LA SOLA SETTA CHE PREDICA GLI STESSI INGANNI DIABOLICI e provoca gli stessi enormi danni ai fedeli: purtroppo tanti sacerdoti non conoscono la terribile diabolica insidia dei “messaggi di MDM” contro la Chiesa e di altri gruppi scismatici analoghi,che abbiamo trattato in questo blog,come la “Chiesa universale della Nuova Gerusalemme” sorta a Gallinaro in provincia di Frosinone ,e vari gruppi similari che ,sbandierando la presunta “difesa dell’ortodossia della Chiesa” ,si dedicano quotidianamente alla diffamazione calunniosa ed insidiosa di Papa Francesco .IN DEFENSE OF POPE FRANCIS

IL PECCATO GRAVE DI SCISMA FORMALE :IL NON RICONOSCERE IL PAPA .

Per tutti coloro che commettono l’apostasia,o eresia, o scisma formale,vi  è la scomunica latae sententiae (automatica).

 Can 751 L’eresia è la negazione ostinata o il dubbio ostinato dopo la ricezione del battesimo di una qualche verità che si deve credere per fede divina e cattolica; l’apostasia è il ripudio totale della fede cristiana; lo scisma è il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti.

Canon 1364 §1: apostata dalla fede, un eretico o scismatico incorre nella scomunica latae sententiae.

E ‘tristemente ironico che alcuni cattolici si sono tagliati automaticamente  fuori dalla Chiesa,accusando falsamente  il Papa di aver cessato di essere un membro della Chiesa, ma da questo rifiuto del Papa, essi stessi hanno cessato di essere membri formali della Chiesa.

E’ Cristo che ci garantisce l’infallibilità del Suo Vicario in terra ,il Papa ,in materia di fede e di morale e di custodia della dottrina millenaria della Chiesa. E questo indipendentemente dalla sua impeccabilità o meno come persona : QUESTO E’ CIO’ CHE TUTTI I SANTI HANNO Su_questa_pietra_b2SEMPRE SEGUITO E CREDUTO .Le  Promesse di Cristo nel Vangelo ci garantiscono che la Chiesa è Santa in virtù della Santità di Cristo stesso che l’ha fondata e che ci ha garantito che la Chiesa  ,anche se tra le tempeste della storia ,tra Santi e peccatori, vivrà in eterno protetta ispirata ed amata da Cristo, fino alla fine dei tempi ,perchè la Chiesa appartiene a Cristo e Maria è Madre della Chiesa !

Gesù ha garantito l’indefettibilità della Chiesa, cioè che la Chiesa non può  andare MAI fuori strada, e che Pietro e i suoi successori sono la Roccia su cui si fonda l’indefettibilità della Chiesa (Mt 16: 17-19). Così accusando il Papa di eresia, SI ACCUSA GESU’ DI MENTIRE  e di non riuscire a proteggere la Sua Chiesa. Gesù ha pregato affinchè LA FEDE DI OGNI PAPA NON VENGA MAI MENO ,quindi abbiamo l’Autorità indiscussa di Cristo sul Papato.(Vangelo di Luca,22:32)

Nessun Papa può mai commettere l’apostasia o l’eresia o scisma, perché la grazia di Dio assolutamente lo impedisce, per il bene della Chiesa e dei fedeli.

E se c’è chi sostiene che i vari Santi e Dottori della Chiesa avrebbero detto che il Papa può commettere l’eresia, la mia risposta è che le opinioni dei Santi sono sempre soggette agli insegnamenti del Magistero.San Tommaso D’Aquino ,grande Dottore della Chiesa, commise un errore nella Summa Theologica sulla Immacolata Concezione. Il Magistero, in un secondo momento, definitivamente risolse la questione contraddicendo la sua opinione. E non siamo liberi, oggi, di mantenere la sua opinione in quel merito, anche se S.Tommaso rimane sempre un santo e dottore della Chiesa. Noi siamo sotto l’autorità del Papa e dei Vescovi, così com’era.

E nessun Santo o Dottore della Chiesa ha mai accusato alcun Papa di eresia. Alcuni hanno scritto circa il mero caso ipotetico. Ma nessuno ha mai fatto una tale accusa, come alcuni cattolici ignoranti e arroganti stanno facendo oggi .

Chi vive in uno stato di grazia è un membro della vera Chiesa, almeno implicitamente. Ma apostati, eretici, scismatici non sono più membri formali della Chiesa, anche se dicono di   “seguire la loro coscienza”. Almeno certa gente sappia che sta ricevendo Comunioni sacrileghe,perchè dal momento che non riconosce il Papa come tale, non riconosce neanche l’Autorità di Cristo nella Chiesa. Quindi queste persone sono in stato di SCISMA FORMALE.

  • Articolo tratto e tradotto dal libro IN DIFESA DI PAPA FRANCESCO del teologo cattolico romano e traduttore della Bibbia  RONALD L. CONTE  Jr. Questo testo ha il pregio di contenere teologia dogmatica millenaria ed incostestabile sulla natura divina della Chiesa e del Papato http://www.amazon.com/Defense-Pope-Francis-Ronald-Conte-ebook/dp/B015YH15DY/

 

MARIA NOSTRA FORZA E NOSTRA DIFESA

consacrazione_408qvqnb.pngarticolo di PADRE FRANCESCO BAMONTE, sacerdote esorcista, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, Presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti.

S. LUIGI MARIA GRIGNION DA MONFORT nel «Trattato della vera devozione a Maria» ci invita a fare la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria perchè Lei con la sua Umiltà vince sempre ogni male, Lei è la nostra difesa potente contro il maligno e contro le sue menzogne: i demoni La temono moltissimo, perchè  MARIA, Madre di Cristo Dio, è MADRE DELLA CHIESA e Madre nostra, vero Aiuto dei Cristiani:

«Dio non ha mai fatto o formato che una sola inimicizia, ma irriconciliabile, che durerà, anzi aumenterà sino alla fine: quella fra Maria, Sua degna Madre, e il diavolo; tra i figli e i servi della S. Vergine, e i figli e i seguaci di Lucifero; così che la più terribile nemica del diavolo, creata da Dio, è Maria, la Sua Santa Madre. Egli le donò fin dal paradiso terrestre, quantunque ella non fosse ancora che nella sua mente, tanta abilità per scoprire la malizia di questo antico serpente, tanta forza per vincere, atterrare, umiliare quest’empio orgoglioso, che egli la teme non solamente più degli angeli e degli uomini, ma, in un certo senso, più di Dio stesso. Non già che la potenza di Dio non sia infinitamente più grande di quella della Santissima Vergine, poiché Maria è la Creatura tutta pura e la più eletta da Dio, ma è sempre una Creatura; ma prima di tutto perché Satana essendo orgoglioso soffre infinitamente di più d’essere vinto e punito da una piccola e umile serva di Dio: l’umiltà di Lei lo umilia più che la potenza di Dio.

In secondo luogo perché Dio diede a Maria un potere così grande contro i demoni che essi temono di più, come essi stessi furono obbligati a confessare loro malgrado per bocca degli ossessi, uno solo dei suoi sospiri per qualche anima, che le preghiere di tutti i santi, una sola delle sue minacce contro di essi che tutti gli altri tormenti. ….L’umile Maria avrà sempre vittoria sopra questo orgoglioso, una vittoria così grande da giungere fino a schiacciargli la testa ove risiede il suo orgoglio. Ella scoprirà sempre la sua malizia di serpente, ne sventerà i piani infernali e dissiperà i diabolici consigli e difenderà sino alla fine del mondo i suoi servi fedeli da quei crudeli artigli» (Trattato della vera devozione a Maria cfr. n°50.7; 51-52; 54).

«Porrò inimicizia fra te e la Donna». Genesi 3,15

Nel libro dell’Apocalisse 12,1-4, ci viene descritta una lotta implacabile tra una Donna vestita di sole che rappresenta Maria e la Chiesa e un enorme drago rosso che rappresenta il diavolo, Satana. Il libro dell’ Apocalisse descrivendo questa lotta, fa una profezia della battaglia fra la luce e le tenebre, fra il bene e il male, fra l’odio e l’amore, fra le schiere di Dio e le schiere di Satana, iniziata fin dall’origine del mondo e che si concluderà alla fine dei tempi quando le forze demoniache saranno definitivamente sconfitte con la vittoria finale di Cristo su Satana. Nelle prime pagine della Bibbia, nel libro della Genesi 3,15 a riguardo di questa lotta di Dio contro Satana, troviamo un’altra profezia che attraversa tutta la storia dell’umanità permettendoci di comprenderla in profondità: «Porrò inimicizia fra te e la Donna». È l’annuncio dell’opposizione irriducibile che vi sarebbe stata tra Satana, l’angelo superbo escluso dal Cielo, e l’umilissima Maria, la Madre del Redentore.
Il diavolo aveva trascinato l’umanità alla rovina con la collaborazione di una donna. E Dio oppone un’altra Donna, questa volta sottomessa e fedele, con il compito di vincere il diavolo strappandogli le anime redente dal sangue del Figlio. Questo è il significato profondo delle parole di Dio: «Io porrò inimicizia tra te e la Donna». Invano si cercherebbe di comprendere la storia umana, con le sue grandezze e le sue miserie, con i suoi slanci di bene e i suoi abissi di malvagità, se non alla luce di questa inimicizia irriducibile, che ha come campo di battaglia i cuori degli uomini di generazione in generazione, fino a quando il Signore GESU’ trionferà definitivamente. 

I SACERDOTI CHE ESERCITANO IL MINISTERO PASTORALE DEGLI ESORCISMI, quando nominano la Madonna, sperimentano come i demoni, per il loro grande odio e disprezzo nei suoi confronti, s’infuriano grandemente e senza osare mai di chiamarla per nome, dicono “quella”, e poi a “quella” aggiungono espressioni piene di ingiurie nei suoi confronti.
Dice S. Bonaventura che Maria è come un fuoco e come la cera si liquefa al calore del fuoco, così i demoni perdono le forze con le anime che si ricordano spesso del Santo Nome di Maria e l’invocano devotamente, tanto più se queste cercano d’imitarla.

E S. Alfonso Maria de Liguori ci dice: «Oh, come tremano i demoni dell’inferno nel vedere Maria e nell’udire il suo bel nome. Beato chi nelle battaglie con l’inferno, invoca sempre il bel nome di Maria. Quante vittorie su questi nemici hanno riportato i devoti di Maria con il suo santissimo nome».
S. Tommaso da Kempis dice: «Non si teme sulla terra un grande esercito di nemici armati, quanto le potenze dell’inferno temono il nome della Vergine e la sua protezione su una persona. I demoni cadono abbattuti nell’udire il nome di Maria. Al tuono di questo grande nome il demonio fugge e l’inferno trema».

CARI FRATELLI, la Divina Misericordia ha affidato la difesa della nostra anima alla sollecitudine materna della Piena di grazia, Nostra Madre Maria. La lotta implacabile fra la Donna vestita di sole e il dragone infernale ha come posta in palio le nostre anime, gemme preziose delle quali non vi è nulla di più caro a Dio nella creazione. Non è forse per salvare le nostre anime che il Verbo si è fatto carne e ha versato il Suo sangue sulla croce?

MADONNA E GESU' PICMIXA Maria  Madre della Chiesa e dell’umanità, GESU’ Redentore ha affidato tutte le anime, perché le proteggesse.
In Lei, nel suo Cuore Immacolato, noi troviamo rifugio, dentro al suo Cuore Immacolato siamo come dentro ad una fortezza e non temiamo l’aspra battaglia. Lei smaschera l’ingannatore e il profumo delle sue virtù lo fa indietreggiare.

Nella lotta quotidiana contro Satana rivestiamoci dell’armatura di Maria. La presenza e la materna protezione di Maria, sono un esorcismo al quale Satana non può resistere. Sia Maria nella nostra anima, nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti e in tutto il nostro essere. Chi si affida e si consacra al Cuore Immacolato di Maria e vive questa consacrazione attraverso la preghiera del Santo Rosario, il sacrificio e il digiuno, cammina sotto la sua protezione, riuscirà a sfuggire a tutte le insidie del nemico infernale, si salverà lui e salverà anche tanti altri con lui.
Con queste armi, Maria, come il giovane Davide invia il suo popolo ad affrontare il gigante Golia confidando nel nome del Signore. Queste armi sono mezzi incomprensibili ai grandi del mondo, i quali si chiedono quali possibilità abbiano strumenti di questo genere per farci uscire dalla strettoia infernale nella quale si sono cacciati. In realtà Satana conosce queste armi per lui micidiali e le teme, mentre usa a suo piacimento quelle costruite dalla stoltezza degli uomini. Per quale motivo saranno questi mezzi umili, semplici e apparentemente inefficaci, a salvare il mondo? La ragione per chi ha gli occhi limpidi della fede, è evidente. La preghiera, i sacrifici e il digiuno, sono una richiesta fiduciosa rivolta a Dio perché intervenga Lui stesso con la sua potenza, laddove gli uomini sono impotenti. Nel momento dell’oscurità, dell’angoscia e della disperazione solo Dio potrà venire in nostro soccorso, ma è necessario che Maria possa presentarsi a Dio portandogli le nostre preghiere, i nostri sacrifici, i nostri digiuni. E allora tutti i figli e servi di Maria diventeranno con lei la potente intercessione presso Dio, che salverà il mondo. Queste armi apparentemente senza forza, otterranno che intervenga Colui che tutto può. Allora quella salvezza che agli occhi degli uomini pareva impossibile, per grazia divina diventerà possibile.

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In questo momento denso di pericoli che l’umanità deve affrontare, a Te ci rivolgiamo o Maria perché sappiamo che Tu sei la Mamma che non ci abbandona, Tu sei la Regina vittoriosa che combatte e la Madre premurosa che ci protegge. Mentre Satana macchina le sue trame di distruzione e di morte, Tu prepari i tuoi piani di misericordia e di salvezza. Nell’oscurità di un mondo senza cuore, Tu continuamente accendi le fiamme della fede e dell’amore. Nell’ora in cui la diga del peccato e dell’odio trabocca, minacciando di travolgere la terra, Tu fai argine con l’esercito dei tuoi figli, umili e fedeli, che hanno risposto con prontezza alla tua chiamata.

O Maria, Tu che sei l’Aiuto dei cristiani, sei  la Madre della Chiesa,  proteggi sempre la Chiesa di tuo Figlio Gesù Nostro Vero Dio e nostro Salvatore! O Madre dell’umanità, salva gli uomini dall’ eterno nemico. O Donna incoronata di stelle, schiaccia la testa alla serpe orgogliosa con la tua potenza regale. Il Tuo Cuore Immacolato trionferà sempre . Amen, Alleluja !

Padre Francesco Bamonte esorcista, Presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti.

Riti satanici nelle Terme di Stabia: testimonianza di Ornella,salvata da una setta satanica

Castellammare di Stabia aprile 2016 – Le Terme di Stabia,abbandonate al degrado, si trasformano in un covo di “Figli di Satana”, con tanto di riti satanici, atti sessuali e la comparsa sui muri e sul pavimento dello stabilimento termale di macchie rosse sangue e scritte inequivocabili,inneggianti a satana. E’ quanto riportato in esclusiva,sull’edizione cartacea di “Outside Free Press Indipendente” del Direttore Responsabile, Genny Manzo e del Vice Direttore, Ciro Serrapicascre-1024x57647_-e1460220404965-672x372

Già il 9 luglio del 2015 il dilagare di sette sataniche nella zona convinse alcuni membri di un gruppo di preghiera di Castellammare di Stabia, con l’aiuto di alcuni imprenditori, a noleggiare un elicottero per invocare la benedizione sulla città  con un esorcismo dal cielo .L’iniziativa è di un sacerdote di Cava dei Tirreni (Salerno), che raccoglie ogni settimana numerosi fedeli in un santuario della zona per la preghiera e la meditazione. Dietro l’idea vi è l’aumento di profanazioni, furti sacrileghi nelle chiese ,furti di S.Ostie consacrate e danneggiamenti di croci e vandalismo nei cimiteri in tutta la zona.Tanti episodi dissacranti anticristiani che si ripetono ,insieme al dilagare della criminalità e del degrado.12970733_10207874465931863_796150673_o-300x200  

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LA TESTIMONIANZA DI ORNELLA ,FINITA NELLE MANI DI UNA SETTA SATANICA .Orrore a Pomigliano D’Arco: costretta a bere sperma umano e sangue di gatti sacrificati,abusata sessualmente nelle messe nere. Stava per morire.

Ornella oggi ha 22 anni ed è malata di anoressia. In passato ha tentato due volte il suicidio. Segue settimanalmente un programma di recupero al centro antiviolenza Criminalt di Napoli. I suoi carnefici – nonostante le denunce alla polizia – sono riusciti a farla franca perché non è stato possibile dimostrare che la ragazza non fosse consenziente quando prendeva parte ai rituali satanici.

“Il peggio sembra essere alle spalle”, spiega a Retenews24 Mariarosaria Alfieri, la specialista che la tiene in cura: “Il percorso di recupero è ancora lungo e deve fare i conti con danni psicologici irreparabili. Il lavoro di ricostruzione della terribile vicenda umana è stato difficile e si è scontrato con la condizione fisica non ottimale della paziente”. La dottoressa Alfieri chiarisce che il racconto del dramma di Ornella ha una finalità principalmente preventiva per evitare che altri giovani cadano nella trappola delle sette sataniche.

Una storia cruda quella di Ornella caduta per amore in una setta satanica. Il suo calvario ha inizio nel 2009 quando con la famiglia si trasferisce da Frosinone a Pomigliano D’Arco. È sola, senza amici, Ornella che ha appena 19 anni cerca rifugio nelle chat dove conosce Maurizio, un ragazzo napoletano di cui si innamora perdutamente. E’ un momento difficile per la giovane che da poco ha perso il padre, Salvatore, per una malattia incurabile. Con Maurizio ritrova il sorriso. Il passo verso l’inferno è, però, breve e repentino. Il fidanzato fa parte di una setta satanica.

E’ il novembre del 2010 quando Ornella fa il suo ingresso nel gruppo di Satana partecipando ai rituali. Costretta a pulire escrementi di animali e di altri adepti, raccoglierli a mani nude. Quando durante qualche riunione, o meglio rituale, sgozzavano i gatti, Ornella doveva bere il loro sangue. Un solo giorno a settimana la facevano mangiare abbondantemente e le somministravano gli energizzanti. Agli incontri dove erano presenti sia uomini che donne lei doveva presentarsi nuda. Tutti gli astanti abusavano di lei e lo sperma umano misto al sangue dei gatti veniva raccolto in alcuni vasetti che poi doveva ingoiare. La giovane mente alla famiglia, ma ad un certo punto crolla. Si ammala. Sviene di continuo non riesce più a reggersi . Il gruppo ha paura che possa morire, e tra l’altro in quelle condizioni Ornella non serve più a nessuno. La ragazza viene scaricata da una macchina fuori la porta di casa con addosso jeans maschili. Comincia il suo secondo calvario tra ospedali e programma di recupero. I suoi carnefici vengono denunciati alla polizia. Non ci sono prove per incastrare il gruppo satanico. Solo il racconto di una ragazza che adesso cerca di ritrovare una vita normale grazie all’associazione Criminalt.

Fonte: Rete News 24 http://www.retenews24.it/…/orrore-a-pomigliano-darco-costr…/

 

La reincarnazione è incompatibile con la fede cristiana nella Resurrezione

 

slide_46La credenza nella reincarnazione è assolutamente incompatibile con la fede cristiana nella risurrezione ,perchè predica la separazione tra spirito e materia. Molti cristiani credono nella  reincarnazione perché ignorano la propria fede, e questo ha portato a molta confusione su questo argomento.

1. La reincarnazione è un concetto della spiritualità orientale, e afferma che lo spirito deve dissociarsi dal corpo materiale in cui si trova.

220px-reincarnation_asAnche se ci sono molte variazioni sulla credenza nella reincarnazione, possiamo definirla come la “dottrina in cui l’anima dell’uomo passa attraverso diversi corpi sino alla liberazione da ogni legame con la materia”. La reincarnazione è una credenza di origine orientale, diffusa nell’ambiente della New Age con qualche ritocco di occidentalizzazione che è diventata di moda, anche tra i cristiani che si sono allontanati dalla loro fede. Questa concezione del bilancio delle anime,che dopo la morte, si reincarnano in un altro corpo, e sono condannate a ritornare in questa vita per pagare per il male che hanno fatto in passato (induismo) o per migliorare la vita dopo la vita (spiritismo).

La versione che si diffonde di più in Occidente,a partire dalla metà dell’Ottocento, grazie alla letteratura spiritista e gnostica, è molto più seducente, perché elimina il lato più duro e negativo (punizione nelle vite future), per puntare i riflettori su un piano egocentrico di auto-realizzazione,di maturità spirituale , l’evoluzione, e l’accumulo di esperienze. E nelle maggior parte delle versioni psicoanalitiche (S. Grof, T. Dethlefsen, B. Weiss),per spiegare facilmente tutti i mali della vita come conseguenze dei problemi nelle vite precedenti.

Non vi è dubbio che le dottrine della reincarnazione vogliono dare una risposta ai problemi esistenziali come l’origine del male, la sofferenza, l’esistenza di disuguaglianze, il senso della giustizia oltre la morte … ma negano l’amore di Dio, la salvezza, il perdono di Dio, e non si assumono il libero arbitrio, ma sono dottrine fataliste ,in cui il destino è guidato da una legge inesorabile dove ognuno è solo nelle mani di se stesso.

Attualmente vi è un sacco di confusione e ignoranza a causa della valanga di libri di film “auto-aiuto”, soap opera e serie televisive che trasmettono queste dottrine come  prove scientifiche. Alcuni promotori dello spiritismo, della parapsicologia e dell’esoterismo di auto-aiuto hanno diffuso idee molto sbagliate sul tema.

E ‘comprensibile che se uno è buddista, o aderisce alle credenze dell’induismo,deve essere coerente con il  credere nella reincarnazione. Come dovrebbe essere ovvio che un cristiano crede nella risurrezione, non  nella reincarnazione.

Il problema è che molti cristiani che non conoscono a fondo la propria fede hanno assunto una valanga di dottrine estranee alla loro vera fede ed inconciliabili con essa. Sono stati culturalmente influenzati da credenze spiritistiche, teosofiche, antroposofiche, esoteriche e gnostiche, in particolare quelle promosse dalla letteratura “New Age”. La credenza nella reincarnazione, nella sua versione occidentale, è anche ripresa e diffusa dai movimenti “contattisti”  che predicano di essere in contatto con gli extraterrestri.

2. Questa convinzione è contraria alla dottrina e alla tradizione cristiana e del tutto incompatibile con la fede nella risurrezione attestata nella Bibbia e la fede in Gesù Cristo come Salvatore.

Per la fede cristiana, l’essere umano ha una identità unica, corpo e anima, e non LA LEGGE DEL KARMA dove non vi  è il perdono di un Dio che salva. Gesù stesso dice al ladrone sulla croce: “Oggi sarai con Me in paradiso” (Lc 23,39), così troviamo qui un ladro senza karma e senza reincarnazione,un uomo pentito per i suoi errori che riconosce che Cristo è il Dio che salva,e così  raggiunge  la mèta ,la realizzazione della Gioia e della Pace eterna in Cristo .

I cristiani da sempre credono nell’amore di un Dio che salva e perdona : non in una legge fredda e universale di causa ed effetto,come è appunto il karma. Inoltre,secondo la vera antropologia cristiana, la reincarnazione banalizza la morte, il corpo e l’identità, trasformandoli in semplici realtà accidentali.

Ma la Bibbia è chiara per chi crede nella rivelazione ebraico-cristiana:

“Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni alla vita eterna, gli altri per la vergogna e l’orrore eterno. I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento, e quelli che hanno insegnato a molti la giustizia risplenderanno come le stelle per tutta l’eternità “(Daniele 12,2-3)

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,nessun tormento le toccherà.Agli occhi degli stolti parve che morissero;la loro fine fu ritenuta una sciagura,la loro dipartita da noi una rovina,ma essi sono nella pace.“.(Sapienza, 3,1-3)

Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano:« Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna » (2 Mac 7,9). « È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati » (2 Mac 7,14)

“E ‘stabilito che l’uomo muoia una sola volta, e dopo questo c’è il giudizio …” (Eb. 9:27)

San Paolo afferma che se Cristo è risorto dai morti , tutti saranno risuscitati, e la fede cristiana è fondata nella risurrezione di Cristo. (1 Cor 15). E mentre leggete questo capitolo della prima lettera ai Corinzi, è chiaro che la nostra risurrezione è come quella di Gesù Cristo, per cui vi è una vita nuova e definitiva , non  una passeggiata in corpi diversi.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna:

“Nella morte, Dio chiama l’uomo a Sè. Perciò il cristiano può affrontare la propria morte con serenità e con un desiderio simile a quello di San Paolo: “desidero di partire e di essere con Cristo” (Fil 1,23) …

La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell’uomo, del tempo di grazia e di misericordia che Dio gli offre per la sua vita terrena nel piano di Dio e per decidere il suo destino ultimo. Quando è finalmente compiuto “l’unico corso della nostra vita terrena”, non vi sono più  altre vite terrene. E ‘stabilito che l’uomo muoia una sola volta (Eb 9:27). Non c’è “reincarnazione” dopo la morte” http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p123a11_it.htm

RESURREZIONE CRISTO“Noi fermamente crediamo e fermamente speriamo che, come Cristo è veramente risorto dai morti e vive per sempre, così pure i giusti, dopo la loro morte, vivranno per sempre con Cristo risorto, e che Egli li risusciterà nell’ultimo giorno. Come la Sua, anche la nostra risurrezione sarà opera della Santissima Trinità:

« Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi » (Rm 8,11).

 

3. La Parola di Dio insegna che questa è l’unica vita terrena decisiva e il destino dell’uomo è deciso irrevocabilmente in questa vita.

Inoltre, la credenza nella reincarnazione nega anche il bisogno di salvezza, dal momento che ognuno si salva, su un percorso di miglioramento individuale di causa ed effetto.Invece, nella fede cristiana crediamo che siamo salvati gratuitamente da Dio, che Gesù Cristo portò i nostri peccati e ci dà il suo perdono e la vita eterna.

Per la fede cristiana,OGNI ESSERE UMANO ha una storia unica di fronte a Dio, perché Dio lo ha creato e amato come unico e irripetibile.

La manifestazione gloriosa di Gesù Cristo alla fine dei tempi è il punto di compimento della nostra storia, per la nostra fede non c’è “un ciclo infinito di storie”.

La reincarnazione si scontra con le credenze fondamentali della fede cristiana .Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. « Fiducia christianorum resurrectio mortuorum; illam credentes, sumus – La risurrezione dei morti è la fede dei cristiani: credendo in essa siamo tali »(Tertulliano).

4. Né la reincarnazione è così antica come si suol dire, né si trova nella maggior parte delle religioni, né ha base scientifica, e tanto meno ha a che fare con la Bibbia.

Ci sono molte idee false diffuse circa la possibile compatibilità tra la dottrina cristiana  e la reincarnazione.E’ opportuno ricordare che tale credenza è apparsa in Occidente intorno alla metà dell’Ottocento NEI CIRCOLI OCCULTISTI (C. Flammarion e L. Figuier); all’incirca nello stesso periodo in cui accadeva che alcuni “filosofi” moderni credevano di aver capito tutto delle Upanishad indú per il solo fatto che qualcuno gliene aveva parlato in qualche salotto erudito di un piccolo paese della Germania (Schopenhauer); tanto che addirittura ci furono alcuni, anche dopo l’Ottocento (e pare che ce ne siano ancora), che, forti della loro supposta comprensione, pretesero di spiegare agli stessi Indú il vero significato dei loro testi sapienziali, convinti come erano (e sono) della loro “onniscienza”.

Alcuni dicono che la Chiesa cattolica ha cancellato alcune citazioni dalla Bibbia che parlavano della reincarnazione, soprattutto al Concilio di Nicea. Questo è falso, perché mai nella fede ebraica o cristiana è mai esistita la teoria della reincarnazione.

Inoltre molti hanno brandito come argomento quello secondo cui il teologo cristiano Origene credesse nella reincarnazione. Ma non è vero, perché Origene credeva che le anime pre-esistevano ai corpi, non per essere reincarnate. E la dottrina della pre-esistenza delle anime è stata anche condannata dai Padri della Chiesa.

Spiritisti e medium dicono anche che la reincarnazione è la più antica e la più universale convinzione,ma non è vero, perché nei testi dell’Induismo compare solo dal secolo VII a.C. e non nei Veda, che sono più vecchi; non è supportata nelle antiche religioni cinesi (Taoismo e Confucianesimo), o nell’ antica religione egiziana, anche se il libro dei morti ha alcune  menzioni della metempsicosi, ma non è la stessa cosa : la metempsicosi  è la “trasmigrazione delle anime”, è relativa ad un antico insegnamento che assegna alle anime un destino post-mortem legato alla condotta terrena. Basti pensare alla mummificazione dei corpi dei defunti: gli Egiziani credevano che vi fosse un’altra vita dopo la morte e che solo conservando intatto il corpo fosse possibile accedervi.

Né i persiani, né il popolo africano hanno mai concepito questa idea della reincarnazione . Negli antichi greci non ci sono idee della reincarnazione; viene attribuita a Pitagora  e ne parla poeticamente Platone,ma essi furono influenzati dalle tarde dottrine dello gnosticismo. Ma l’antico poeta greco Omero, nonostante trasmetta le idee del suo tempo sulla sopravvivenza delle anime, nelle sue opere non riporta nessun testo allusivo alla reincarnazione.

Molti spiritisti e medium usano citazioni bibliche estrapolate dal contesto per attribuire il ritorno alla vita di Elia o Giovanni il Battista, alla reincarnazione, quando in realtà il testo biblico non si riferisce mai a un’idea del genere.

Altri autori dicono anche che vi è evidenza scientifica della reincarnazione in base alla “terapia della vita passata , ” come afferma il Dr. Brian Weiss, ma in realtà  queste sono solo teorie non scientifiche, mentre molti sono esperti nel diffondere “un insieme di assurdità” scritte in un modo molto convincente per attirare il plauso generale del pubblico. Una corrente senza base scientifica diffusa che si basa sulla  “regressione a  vite precedenti” è la psicologia transpersonale di Stanislav Grof, che ha usato l’LSD e poi  la respirazione olotropica per regressioni e, ovviamente, i risultati sono stati tutti i tipi di allucinazioni. Il Dr. Kurt Koch, in più di 103 casi investigati per 15 anni, ha riscontrato gravi disturbi psicologici e danni di coloro che si sottopongono a questi “viaggi” di vite passate.

Trad. dell’articolo del Prof MIGUEL PASTORINO del RIES Red Iberoamericana de estudios de las Sectas

Dorothy Murdock,la ‘profetessa Acharya’ che diceva che Gesù è un mito

31e4e4bb059855efb419a98e706d0859La profetessa occultista anticristiana Dorothy Murdock ,che ha passato tutta la vita a combattere contro il Cristianesimo, spacciandosi per egittologa e quant’altro, si è spenta proprio il 25 dicembre 2015 ,ironia del destino. Così si può definire la sorte di Dorothy Murdock, conosciuta con lo pseudonimo di Acharya S., scrittrice nota in America per essere stata una delle più note SOSTENITRICI DELLA TEORIA DEL “MITO DI GESU'” (sulle sue false teorie antistoriche si basa anche il noto VIDEO ZEITGEIST ,un video di bufale anticristiane smontate da tutti gli storici ed archeologi internazionali ) ,era convinta che massoni pagani ed ebrei del primo e secondo secolo avessero inventato il racconto di Gesù e dei suoi discepoli, creando un collage con tutte le altre religioni del mondo, in combinazione con l’astrologia.

La Murdock soffriva di cancro al seno ed è morta, coincidenza vuole, proprio lo scorso 25 dicembre 2015, anniversario (storico, non mitologico) della nascita di quel Gesù che ha tanto combattuto durante la sua vita. Si è battuta come un leone per affermare le sue verità, venendo ignorata dalla comunità scientifica di cui avrebbe voluto far parte. Ma non aveva né titoli, né credenziali accademiche a parte una (normale) laurea in Civilizzazione classica e greca, il suo libro più famoso si intitola The Christ Conspiracy (Adventures Unlimited Press 1999).

Forse l’unico studioso di livello che ha impiegato del tempo per risponderle è stato l’agnostico Bart D. Ehrman, che ha scritto: «il libro di Acharya S. è il sogno del cospiratore senza fiato. Tutti gli argomenti avanzati sono infatti sbagliati», il suo lavoro «è pieno di così tanti errori e affermazioni stravaganti che è difficile credere che l’autrice potesse essere seria mentre scriveva, non si dovrebbe essere sorpresi dal fatto che il suo parere non venga considerato dagli studiosi veri o citato da esperti del settore». Anche Michael K. Licona, docente di teologia presso la Houston Baptist University e noto studioso di Nuovo Testamento, ha dato attenzione alle tesi della Murdok, pubblicando un lungo articolo di confutazione dei suoi argomenti.

Tralasciamo la tesi secondo cui i dodici apostoli sarebbero stati inventati seguendo le costellazioni dello zodiaco e legate all’era dei Pesci (il simbolo del cristianesimo è il pesce), basterà citare la risposta di Noel Swerdlow, docente di Astronomia e astrofisica presso l’Università di Chicago, specialista nell’astronomia dell’antichità: «ciò che questa donna sta sostenendo è così stravagante che non vale la pena rispondere. Le moderne idee circa l’età dei Pesci o dell’Acquario sono basate sulla posizione dell’equinozio di primavera nelle regioni delle stelle di queste costellazioni, ma tali regioni, i confini tra quelle costellazioni, sono una convenzione completamente moderna dell’International Astronomical Union allo scopo di mappatura. Quando questa donna dice che il pesce cristiano era un simbolo dell’era dei Pesci sta dicendo qualcosa che nessuno avrebbe mai pensato di dire nell’antichità perché si tratta interamente di un’idea moderna, nata del ventesimo secolo» (N. Swerdlow, corrispondenza e-mail con M. Licona del 19/09/01).

Più interessante, invece, la replica del prof. Licona alla tesi di Acharya S. sul Gesù come mito preso in prestito da altre religioni pre-cristiane, in particolare il parallelismo viene fatto con Krishna, una divinità induista, che la miticista sostiene essere morto crocifisso come Gesù. Il teologo americano ha contattato Edwin Bryant, docente di Induismo presso la Rutgers University, traduttore in lingua inglese del Bhagavata-Purana, uno dei testi sacri dell’induismo dove a lungo si parla di Krishna, e autore del libro Krishna: The Beautiful Legend of God, il quale ha risposto: «E’ assolutamente senza senso. Non esiste assolutamente alcuna menzione da nessuna parte in cui si allude ad una crocifissione di Krishna», aggiungendo che le fonti parlano della morte tramite una freccia scagliata accidentalmente da un cacciatore. La divinità è morta e ascesa al cielo, ma non era una resurrezione (E. Bryant, conversazione telefonica con M. Licona del 06/09/01). Acharya S. sostiene che altri dei indù siano morti crocifissi come Gesù, ad esempio Vishnu. Il prof. Bryant ha risposto: «Questa donna non sa di cosa sta parlando! Vishnu era una forma di Krishna adorata nello stato del Maharashtra, non ci sono assolutamente dèi indiani ritratti come crocifissi. Prima di fare queste dichiarazioni dovrebbe leggere almeno un corso di religione indù!».

Ma ogni tesi complottista, lo sappiamo, si basa sempre su uno spicchio di verità. Infatti, dei 24 elementi in comune tra Krishna a Gesù che la signora Dorothy Murdock ha elencato nel corso della sua carriera da scrittrice, 14 sono sbagliati e uno è parzialmente errato. Esistono quindi almeno 9 elementi biografici che sembrano in comune: la nascita da una vergine (1) segnalata da una stella (2), celebrata da esseri celesti e vaccari (3), la persecuzione da parte di un tiranno che ha ucciso migliaia di bambini (un parallelo di Erode) (4), ha guarito molte persone tramite miracoli (5), ha insegnato (non tramite parabole)(6) e ha favorito i poveri (7), ha criticato i branhamiti che non lo hanno riconosciuto (8), ed è asceso al cielo (ma non risorto) (9).

L’agnostico e razionalista indiano Benjamin Walker, nel suo libro The Hindu World: An Encyclopedic Survey of Hinduism, ha fornito la risposta, dopo aver tracciato queste analogie: «non c’è alcun dubbio sul fatto che gli indù hanno preso in prestito i racconti dal cristianesimo, tralasciando il nome di Gesù» (B. Walker, The Hindu World: An Encyclopedic Survey of Hinduism, Vol.1, Praeger 1983, pp. 240-241).

Effettivamente le notizie sulla leggendaria divinità Krishna (le cui fonti più antiche risalgono a 2500 anni dopo la sua presunta esistenza) derivano dai testi Bhagavata Purana e il Harivamsa. Rispetto al primo, gli studiosi (tra cui Bryant) lo ritengono composto nel VII secolo d.C. (altri inveceparlano del IX e X secolo), in ogni caso certamente centinaia di anni dopo la stesura dei racconti evangelici. Più incertezza invece rispetto alHarivamsa, il prof. Bryant ha comunque sostenuto che la maggior parte delle fonti sembrano indicare la sua composizione tra il IV e il VI secolo d.C., mentre David Mason, direttore di Asian Studies presso l’Università del Wisconsin, ritiene possa risalire al II secolo d.C. (D. Mason, email a M. Licona del 06/11/01), lo stesso affermano Ravi M. Gupta e Kenneth R. Valpe in The Bhagavata Purana: Sacred Text and Living Tradition (Columbia University Press 2013, p.92). In ogni caso sicuramente dopo i Vangeli, quindi se non si tratta di coincidenza si tratta di plagio degli autori dei testi indù nei confronti dei testi cristiani (come d’altra parte sembra sia avvenuto anche per il Corano).

Oltre a Krishna, la signora Murdock ha sostenuto similitudini anche tra Gesù e il Buddha, accusando il cristianesimo di aver copiato anche il buddismo. Nel suo libro The Christ Conspiracy (pag. 109,110), ha elencato 18 presunte similitudini che il prof. Licona ha inviato a Chun-Fang Yu, storica del buddhismo e professore emerito di Chinese Buddhist Studies presso la Columbia University. La risposta è stata: «nessuna delle diciotto similitudini è corretta, soltanto alcune hanno qualche parvenza di correttezza ma sono gravemente distorte. Questa donna è totalmente ignorante sul Buddismo, è molto pericoloso diffondere tale disinformazione e, per quanto mi riguarda, eviterei di impegnarmi in una discussione con lei, senza che prima questa donna abbia seguito un corso base sulla religione buddhista».

La Murdock (alias Acharya S) ha avanzato tante altre tesi, come l’inesistenza di Paolo di Tarso, la datazione dei Vangeli al 150 d.C., la falsità del martirio dei primi cristiani, le convinzioni cristiane di Adolf Hitler alla base del genocidio degli ebrei ecc. Insomma, una sorta di Corrado Augias all’americana. Significativo che perfino il miticista con più titoli accademici, Robert Price (ovvero teologo e docente di critica biblica presso il Center for Inquiry Institute, una sorta di associazione di scettici americani, come il CICAP italiano), ha rifiutato tutte le sue tesi, scrivendo: «”The Christ Conspiracy” è un contenitore di eccentricità riciclate, buttate lì a casaccio, poche di esse meritano considerazione, la maggior parte sono pericolosamente traballanti, quasi tutte sono completamente folli» (R. Price, Free Inquiry, Summer 2001, pp. 66-67).

La scrittrice americana ha scritto che la ragione per cui è stata ignorata dagli studiosi è perché i suoi «argomenti sono troppo intelligenti e pericolosi, sono stati soppressi perché senza dubbio risultano inconfutabili» (The Christ Conspiracy, pag. 21). E’ quello che ripetono anche i complottisti dello sbarco sulla Luna o di coloro che “sanno” che Elvis Presley è ancora vivo. La signora Murdock ha fatto la sua vita, ha combattuto la sua insensata battaglia intellettuale ed è andata male, molto male. Il Signore l’ha chiamata a sé il 25 dicembre 2015, ora finalmente saprà qualcosa di più anche della Sua storia terrena.

articolo tratto da UCCR

Sacerdote esorcista: “i messaggi di MDM aprono alla possessione diabolica”

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PADRE JOHN ABBERTON E’ SACERDOTE ESORCISTA nella diocesi di Heckmondwike, West Yorkshire, Regno Unito.

“Sono un sacerdote esorcista nella Chiesa cattolica con 15 anni di esperienza. Ho il permesso di condividere queste  testimonianze di esorcismi da me compiuti, lo faccio affinchè altri non si espongano ai pericoli ed agli inganni della falsissima e perversa falsa veggente, sedicente Maria Divina Misericordia….abbreviata nella sigla MDM, che fa girare da anni sul web dei presunti “messaggi da Gesù all’umanità, l’Avvertimento”, correlati ad una fitta rete di marketing dei suoi libri, come ‘Il libro della Verità’ (solo lei detiene la verità…)…

(per approfondire, leggere attentamente il nostro dossier: 

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/04/25/i-falsi-messaggi-di-gesu-allumanita-di-mdmuna-setta-apocalittica-new-age/)

I cosiddetti “messaggi” di Maria Divina Misericordia sono di origine diabolica!  Ultimamente ho cercato di aiutare una signora che era solita leggere questi messaggi falsi DA ANNI… Questa signora è stata posseduta da molti demoni. Non posso dire quanti. Ho avuto molte sessioni con lei, in presenza di un altro sacerdote e diversi laici che sono testimoni di quello che ho da dire.

Questa persona è venuta da me subito dopo che aveva smesso di leggere quei falsi messaggi. La ragione che l’aveva indotta a smettere di leggere quei messaggi era che si sentiva “SPIRITUALMENTE MORTA” a dispetto di quello che invece promettono quei messaggi  e le preghiere raccomandate dai messaggi e si rese conto che non stava crescendo nella fede! Si sentiva infelice di questo e stranamente a disagio.

Non appena ha smesso di seguire quei messaggi è stata attaccata da un demone. Si sentiva la sua presenza e poi si rese conto che aveva bisogno di aiuto.

In una sessione di esorcismo, ho pregato in particolare contro gli spiriti che erano entrati in lei attraverso Maria Divina Misericordia. Dopo questo mio comando NEL NOME DI GESU’ CRISTO, la povera donna ha cominciato a toccarsi in modo lascivo, poi è stata come SCARAVENTATA SUL PAVIMENTO da una forza che la spingeva contro la sua volontà, si rigirava su se stessa come fosse un birillo e ha iniziato a gridare. Mentre mi inginocchiai accanto a lei, ho pregato contro lo spirito di Jezebel – uno spirito associato alla falsa profezia. Quando ho fatto questo, gli occhi della donna lampeggiavano e mi fissarono dritto verso di me con uno sguardo di rabbia incontenibile. Abbiamo avuto bisogno di molte sessioni di esorcismi.

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PADRE JOHN ABBERTON NELLA SUA CHIESA mostra la scritta:”STAI SERENO E ABBI FIDUCIA IN PAPA FRANCESCO!”

A un certo punto ha vomitato qualcosa di “grosso” …. li per lì è stata male…Ma quando ritornò a casa, mi telefonò e mi disse:  “ORA SONO FELICE DI PAPA FRANCESCO! mi sento riconciliata con Dio e ho ritrovato la Pace!”. Quella donna ora è completamente guarita.

Mi ha autorizzato a raccontare quanto le è accaduto.  Mentre stava leggendo questi “messaggi” di Maria divina misericordia, ha dipinto un quadro che credeva fosse  ‘ispirato da dio’…  Lei lo appese in camera da letto del suo figlio piccolo. Dopo questo fatto, il ragazzo è stato disturbato ogni notte. I disturbi si sono fermati quando la donna strappò il disegno e lo bruciò. Dopo di allora, il bambino ha ripreso a stare bene ed a dormire profondamente.

Questi e molti altri fatti di cui sono testimone  sono la prova conclusiva per me che i “messaggi” di Maria Divina Misericordia sono ispirati da satana.

demonic-sea2l1Questa signora è una delle quattro persone che mi hanno contattato perché avevano problemi spirituali attraverso la lettura di questi cosiddetti messaggi. Un’altra persona mi ha detto che aveva bisogno del mio aiuto perché “si era sentita male” dopo aver pregato più volte il cosiddetto “SIGILLO DEL DIO VIVENTE, diffuso da Maria divina misericordia….un altro ancora mi ha detto che era stato “attaccato” quando ha deciso di smettere di leggere i messaggi.

Ci sono altre indicazioni relative a questi cosiddetti “messaggi” che devono essere conosciute. Prima di tutto, dove i demoni sono coinvolti nella promozione di falso misticismo, false visioni e locuzioni, è possibile che ci possa essere IL COINVOLGIMENTO DI PIU’ DEMONI. Demoni che lavorano insieme assumono compiti diversi. SONO DEMONI CHE INCORAGGIANO LA DIPENDENZA DA QUEI MESSAGGI …La presenza o l’attività di un tale demone potrebbe essere una delle ragioni per cui così tanti sembrano incapaci di liberarsi da queste cose. Ci può essere anche uno spirito di rabbia presente che potrebbe spiegare perché alcuni aderenti a quei messaggi di Maria Divina Misericordia  si arrabbiano violentemente se qualcuno cerca di far loro capire l’inganno in cui sono caduti! 

Nel giudicare inganni gravi come questo, è importante essere rigorosi. Molte persone, quando vengono consigliate a non seguire piu’ quei messaggi perchè sono demoniaci, reagiscono dicendo cose del tipo: “Ma ci viene detto di dire il Rosario. Sicuramente questo non può essere sbagliato o demoniaco”. MA IL DEMONIO PUO ‘ANCHE DIRE DI PREGARE IL ROSARIO, MESCOLANDO PREGHIERE CATTOLICHE A FALSO MISTICISMO , QUANDO VUOLE CONFONDERE I FEDELI PER PROPAGANDARE LE SUE CALUNNIE, MASCHERANDOLE DA ‘FEDE CRISTIANA’, PER ESEMPIO: Molte persone non si rendono conto che, dopo che Santa Bernadette vide veramente  la Madonna a Lourdes , vi fu un numero considerevole di altre apparizioni (falsissime) segnalate nella grotta di Massabielle da altre ragazze!  Nessuna delle altre ‘apparizioni’ è stata mai accettata dalla Chiesa cattolica come vera e propria, perchè i ‘messaggi’ erano contrari alla vera Dottrina evangelica.  INVECE SANTA BERNADETTE ERA VERAMENTE ISPIRATA DALLA SANTA VERGINE MARIA e S. Bernadette lo ha dimostrato anche con la sua umiltà ed obbedienza al Papa ed alla Santa Chiesa cattolica.  

I falsi messaggi e le apparizioni di “Nostra Signora del Monte Carmelo del Volto Santo”, che hanno avuto origine in Spagna, insieme ad altri cosiddetti eventi falsi mistici, sono stati accompagnati da RICHIESTE DI RECITA DEL ROSARIO, ma dove la menzogna demoniaca è alla radice di queste richieste, QUESTI ROSARI SONO CARENTI, DAL MOMENTO CHE SONO RICHIESTI DALLE INTENZIONI DEI DEMONI, NON DALLA VOLONTA’ DI DIO ! 

Dio guarda il cuore delle anime e sarà sempre misericordioso verso coloro che sono stati intrappolati nella menzogna diabolica non per colpa loro; ma è importante sapere che LA PREGHIERA DEVE ESSERE OFFERTA SECONDO LA VOLONTA’ DI DIO, ALTRIMENTI DIFFICILMENTE SARA’ VERA PREGHIERA, SE ISPIRATA DALLA VOLONTA’ DI  ‘QUALCUN’ALTRO’….. Deve venire dal cuore, e la mente ha bisogno di essere informata ed in linea con gli insegnamenti della Chiesa. Dove c’è una ricerca onesta della verità e il desiderio di pregare, Dio agirà secondo la Sua misericordia, ma dobbiamo chiarire che L’AUTENTICITA’ DI FEMONEMI MISTICI NON SI BASA sulla richiesta di pregare il Rosario e sull’Adorazione anche eucaristica, come una sorta di autenticazione, ciò non è sufficiente .

Tradizionalmente guardiamo i frutti, e secondo la Sacra Scrittura questi si vedranno soprattutto nella vita quotidiana e nel modo in cui trattiamo l’un l’altro. Molte persone apparentemente trascorrono molte ore in preghiera, ma sono mentalmente disturbati e possono essere classificati come affetti da “MANIA RELIGIOSA”. Noi non sappiamo come Dio giudica tale preghiera. Certi falsi mistici chiamano alla preghiera ossessiva …La vera preghiera deve essere preghiera in unione con la Volontà di Dio, che è sempre fondata nella vita della Chiesa cattolica , che è in unione con il Papa ed il Magistero e secondo gli insegnamenti della Scrittura e della Tradizione millenaria della Chiesa cattolica, che è eterna!  Quando non partiamo da queste fondamenta, siamo aperti all’ inganno diabolico ed alla confusione.

Nella vita spirituale ci deve essere sempre equilibrio. Non possiamo concentrarci troppo su eventi mistici (non approvati dalla Chiesa) o esperienze o opinioni , e non dovremmo mai ascoltare “profeti di sventura”.

I messaggi che vengono da Dio portano sempre un senso di pace, anche se i messaggi sono molto gravi. Continua l’agitazione e l’ansia , allora non è un buon segno. Inoltre, alcune persone che pensano di sapere meglio degli altri (dicono di sapere di più sul presunto futuro per esempio) possono rapidamente diventare arroganti e prepotenti.

Dobbiamo sempre ricordare che la cosa più importante per la vita spirituale è quella di cercare la volontà di Dio nella nostra vita quotidiana. E’ sbagliato stare continuamente a pensare a quello che “potrebbe” accadere, quando Dio ci chiama ad affrontare problemi quotidiani ,a migliorare noi stessi e  le nostre esigenze sotto il nostro naso!  C’è il pericolo che concentrarsi sui cosiddetti “messaggi” diventi una FUGA DALLE RESPONSABILITA’ e problemi che non siamo disposti ad affrontare.

Uno degli aspetti di questo tipo di situazione in cui la gente diventa troppo facilmente manipolabile dai cosiddetti “messaggi” di cui non si conosce la esatta provenienza, ma vengono spacciati per veri, è una mancanza di conoscenza della Sacra Scrittura. Per fare un esempio, la menzione di un regno millenario di Cristo nel Libro della Rivelazione. Il numero 1.000 in teologia ebraica è il simbolo della “divinità” e quindi non dovrebbe essere preso alla lettera. Infatti il Magistero ha dichiarato il Millenarismo un’eresia.

Alcune persone che affermano di avere visioni o “sentire” locuzioni sono malati di mente. Altri sono abbastanza sani di mente, ma hanno una forte immaginazione,  a causa di stress, ansia, attacchi di panico, malattia o confusione o inganno, soprattutto se ‘qualcun’ altro’  li coinvolge in questa spinta emotiva con propagande martellanti. Il peggiore dei casi, come questo di MDM, è quello in cui  qualcuno deliberatamente crea una visione falsa o un ‘messaggio mistico’ sia per il gusto di arricchirsi  sia per ottenere una qualche forma contorta di fama. Questo inganno crea un GRANDE PERICOLO SPIRITUALE, perchè la ricerca di fama e potere, attraverso la diffusione di ‘messaggi falsamente mistici’, attira molti demoni. 

chiesa cattolica sant'agostinoCi sono indubbiamente VERI MISTICI e profeti nel mondo. Di solito però hanno BUONI DIRETTORI SPIRITUALI che presentano all’AUTORITA’ DELLA CHIESA e ad Essa obbediscono. Discernere queste cose non è mai facile e, a volte, si commettono degli errori, ma quando vediamo seri problemi teologici, disobbedienza all’Autorità della Chiesa, profezie apocalittiche  e spirito di rabbia o caparbietà possiamo essere sicuri che qualcosa è seriamente sbagliato. In casi del genere è più saggio allontanarsi piuttosto che continuare la lettura o sostenere la presunta mistica o mistico, incorrendo nell’errore di venerarli al posto di Cristo, che è Vero Dio, è lo Sposo mistico della Chiesa cattolica, Cristo ama la Sua Chiesa e ci ha chiamati ad esserle fedeli, perchè Cristo ne garantisce l’infallibilità ed ha promesso di custodirLa in eterno”.

FONTE

https://jkhgadfly.wordpress.com/2015/05/08/exorcist-priest-testifies-maria-divine-mercy-cult-opens-door-to-demonic-possession/

I FALSI “MESSAGGI DI GESU’ ALL’UMANITA'” DI MDM: una setta apocalittica New Age

MARIA DIVINA MISERICORDIA LAVORA PER UNA SETTA MASSONICA. UNA TRUFFA CLAMOROSA

La sedicente MDM Maria Divina Misericordia è la falsa veggente, che dal 2010 diffonde sul web i “Messaggi di Gesù all’umanità:  l’Avvertimento The warning e la seconda venuta ” ,”Il libro della verità”(the Book of Truth); la sua identità è stata recentemente scoperta: è la furba imprenditrice irlandese di 58 anni Mary Mcgovern/Carberry , che dopo il fallimento della sua ditta di PR a Dublino, si è reinventata l’attività sul web di ‘profetessa antipapa Francesco’(attività molto remunerativa, dato che i suoi libri & gadgets vengono venduti in tutto il mondo), in realtà E’ UNA MEDIUM  ed ha sempre avuto contatti con altri medium ‘canalizzatori ‘New Age, appartiene a CHRISTIAN SCIENCE  (una branca della Società Teosofica, gruppo occultista, falsamente cristiano, il cui intento è quello di creare una “chiesa new age occultista mondiale” contro la Chiesa cattolica…), con cui ha organizzato conferenze in tutto il mondo per vendere i suoi libri, ma lei non si è MAI fatta vedere…

OUTING MARY CARBERRY
Libro dossier in inglese che rivela la vera storia e la vera identità di Mary Carberry,la falsa veggente Maria Divina Misericordia

Mary Carberry, nei suoi messaggi sul web, dice di essere “L’ULTIMO ANGELO DELL’APOCALISSE” e si autoproclama  DIVINA (molto modesta!) …Ma nel febbraio 2015 un’indagine del giornale IRISH MAIL e di molti blogger cattolici ha smascherato la sua vera identità ed ha pubblicato un dossier che ha rivelato la sua vera identità, i suoi loschi traffici ed i suoi veri mandanti. I suoi “messaggi” sono costruiti ‘ad arte’, secondo strategie di persuasione di marketing, per soggiogare le persone, allontanarle dalla Chiesa, incutere timore sull’imminente fine del mondo.

Dice ai cattolici di pregare il Rosario, ma poi istiga a pregare per la morte di Papa Francesco! MDM  HA UNA “MISSIONE”,  dare un «avvertimento» a tutta l’umanità: Papa Francesco sarebbe «il falso profeta, l’alleato dell’ Anticristo»…ovvio che tutti i seguaci di questa diabolica menzognera e falsa veggente li potete trovare su tutte le pagine Fb ed i siti tradizionalisti contro Papa Francesco!…. Mary Carberry è un’ abile truffatrice di mestiere! Lavorava pure nel giornalismo, e per lei è stato facile prendere le notizie scoop ed elucubrarci sopra, inventandosi che Benedetto XVI sarebbe stato ‘esiliato dal Vaticano’: una BUFALA, perchè Benedetto XVI vive ancora oggi in Vaticano come Papa emerito, si è dimesso a causa di gravi problemi di salute che gli impedivano di compiere quei necessari e difficili viaggi apostolici, che invece Papa Francesco sta compiendo oggi, ma Benedetto XVI nutre grande stima per Papa Francesco, a cui dimostra sempre adesione e affetto.

falso gesu'Attraverso quei messaggi, parla un falso Gesù Cristo la cui immagine è venerata da MDM, ( si tratta dell’immagine di GESU’ SANANDA MAYTREYA, considerato dai New agers uno dei tanti “maestri spirituali alieni “, non il Figlio di Dio come Gesù stesso ci ha rivelato nei Vangeli, ma una vaga entità superiore che ‘si collega a noi mediante spiritismo’ ) che lancia continue MINACCE contro tutti coloro che non seguono i suddetti ‘messaggi’ed invettive contro il Papa e la Chiesa.

Questo falso Cristo, come MDM stessa rivelò nell’introduzione di ‘The Book of Truth’,(il libro della Verità ) “si è collegato” con lei alle tre di notte, attraverso un’ immagine di Gesù Sananda che lei teneva sul comodino (questa immagine è stata disegnata da Nanette Johnson, seguace della New Age, ed è stata ESPOSTA A CHICAGO ed in altre località nel mondo, durante la promozione del ‘Libro della Verità’ nel 2013 , ovvero il libro che raccoglie i messaggi di MDM). La sua chiamata a ‘messaggera’ risalente al 9 novembre 2010 viene descritta da Mary Carberry come un’innaturale POSSESSIONE del suo corpo attraverso quell’immagine. Ha scritto sotto dettatura, in esatti 7 minuti, 745 parole. Ciò porta il dubbio della «SCRITTURA AUTOMATICA » conosciuta come PRATICA OCCULTA ED ESOTERICA. Quindi tutto ciò non ha nulla a che fare con il vero Signore Gesù Cristo e con la vera Parola di Dio, che ci mette in guardia da ogni tipo di pratica occultista, che è un abominio e un rinnegamento del vero Dio (Deuteronomio,18,10-12).

UN EX SEGUACE della falsa veggente MDM e DEI “MESSAGGI DA GESU’ CRISTO12799362_960775730676616_1693097662479673227_n ALL’UMANITA’ “HA SCRITTO:
“Questa irlandese, dice cose su Gesù, che sono state scritte tanto tempo fa, nei libri esoterici degli indù e dei massoni e teosofi, Gesù che non conosce il suo destino, che visse in Gran Bretagna e India….
Ora ho scoperto queste cose, posso affermare che le profezie di questa irlandese sono totalmente false. Nei messaggi di Maria divina Misericordia c’è un passo in cui dice che Gesù durante la sua giovinezza sarebbe stato ‘portato’ in viaggio astrale in India e in Inghilterra, un altro in cui si dice che Gesù nella fase iniziale della sua missione non sapeva che sarebbe morto in croce….”

SIMBOLI MASSONICI NEI TESTI di Maria Divina Misericordia alias Mary Carberry.

IL ‘SIGILLO DEL DIO VIVENTE ‘ Sigillum Dei Vivi: CON QUALE AUTORITA’ UNA SEDICENTE VEGGENTE AFFERMA DI ESSERE IN POSSESSO DEL ‘SIGILLO DI DIO’? OVVIAMENTE NON VIENE DA DIO!

MDM SERVA DELLA MASSONERIA Il Sigillo di Dio di MDM si basa sulle PRATICHE OCCULTISTE  DI JOHN DEE , che era l’indovino / astrologo/medium della regina Elisabetta I d’Inghilterra. Infatti la falsa veggente MDM dice nella sua pubblicità in rete “Il Sigillo del dio vivente vi renderà invisibili “..E’ UN TALISMANO caricato con operazioni magiche di spiritismo, quindi è contrario alla vera fede cristiana!

L’occultista John Dee avrebbe posto il suo ‘Sigillo di Dio o Sigillum Dei Vivi’ (SI CHIAMA CON LO STESSO NOME USATO DA MDM)  sotto la sua sfera di cristallo durante le sedute di spiritismo in cui affermava ‘di comunicare con gli angeli della Cabala” che NON SONO GLI ANGELI DI DIO ….ma spiriti evocati medianicamente.
Il Sigillum Emeth (Æmeth), conosciuto anche come Sigillum Dei è realizzato dall’alchimista John Dee, che ne ha aggiunto al nome la voce “Æmeth” ovvero “VERITA'”, uno dei 72 nomi delle entità nella tradizione cabalistica/occultista usata dalla New Age.
IL LIBRO DI MDM SI CHIAMA “LIBRO DELLA VERITA’….La preghiera “Il Sigillo di Dio” della falsa veggente MDM non nomina MAI Gesù Cristo, ma fa un voto o patto con un dio universale, un’entità non ben precisata….un dio che vuole essere adorato, che vuole ci si leghi a lui con questo ‘patto satanico’: è pensato per essere utilizzato come un incantesimo di ” protezione ” e di dominio sulle persone…

L’uso e la fede nei poteri o rituali magici, come il suddetto “sigillo di Dio” è una forma di spiritismo e di idolatria che è chiaramente condannata nel Catechismo della Chiesa cattolica 2117.

IL VERO SIGILLO DI DIO INDELEBILE E’ IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO attraverso il quale ognuno di noi entra a far parte del Corpo mistico di Cristo, la Chiesa, E’ IL SIGILLO DELLO SPIRITO SANTO: ce lo dice San Paolo nella Lettera agli Efesini  1:13.Risultati immagini per bautismoCe lo ricorda anche il Catechismo della Chiesa cattolica: “QUESTO SIGILLO DELLO SPIRITO SANTO  segna l’appartenenza totale a Cristo, l’essere al Suo servizio per sempre, così come LA PROMESSA DI PROTEZIONE DIVINA nella grande prova escatologica ” (escatologia =fine del mondo,Giudizio universale) CCC # 1296.

Dunque, perchè i seguaci di MDM si affannano a cercare altri ‘sigilli’ che non vengono da Dio ma dal Nemico ?

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GRADI DI LOGGIA MASSONICA:croce nella corona,con compasso e piramide rovesciata

Il sedicente “sigillo di dio” di MDM ha origini occulte e demoniache: John DEE usava il Sigillum Dei Vivi per controllare le persone e dominarle…

Infatti è accompagnato da UN ALTRO SIMBOLO MASSONICO IN COLORE ROSSO presente in tutte le intestazioni del ‘Sigillo di Dio’ di MDM
LA CROCE DENTRO LA CORONA,(SIMBOLO DEI ROSACROCE, LO STESSO SIMBOLO CHE RITROVIAMO NEI TESTI DEI TESTIMONI DI GEOVA, LA TORRE DI GUARDIA….E IN TUTTI I TESTI E SIGILLI MASSONICI, AFFIANCATO ANCHE DA UN TESCHIO E OSSA INCROCIATE, SIMBOLO DI RIBELLIONE ALLA CHIESA)…Il massone Ray V. Denslow afferma:
“LA CROCE DENTRO LA CORONA, IN COLORE ROSSO, è simbolo limitato ai gradi storici in Massoneria esemplificato nei vari ordini di York e riti scozzesi …” (Ray V. Denslow, Ritratti massonici, Operazioni di THS Missouri Lodge di Research, vol. # 29, p.7)

Si tratta di una chiara presa in giro della autorità divina della Chiesa cattolica.
La setta di questa falsa veggente schernisce anche la Sacra Scrittura con la sua medaglia che promette la salvezza solo indossando un pezzo di bigiotteria!
LA MADONNA, NELLA MEDAGLIA DI MDM, INDOSSA UNA CORONA DI SPINE: SAPPIAMO DA APOCALISSE CAPITOLO 12,1-2 , CHE IL CAPO DELLA SANTA VERGINE E’ ADORNATO DA UNA CORONA DI DODICI STELLE …
Le stelle, che adornano il capo della Madonna – figurativamente la Madre della Chiesa – rappresentano i Vescovi e il nostro Papa che sono i maestri legittimi della nostra Fede nominati da Gesù stesso ad essere successori degli Apostoli.

mdm-sigillum-deiI Massoni hanno una unica interpretazione blasfema del simbolo della Croce dentro la Corona :
“La ‘Croce’ in Massoneria è una croce filosofica, secondo Albert Pike, ‘ Morale e Dogma ‘, pag. 771. È filosofica nel senso che rappresenta l’unione tra il principio fecondatore maschile,(l’albero perpendicolare della croce), e la matrice femminile della natura, la riproduttrice, (l’albero orizzontale della croce).
Simbologia fallica applicata alla Croce di Cristo – Bestemmia!
I Massoni descrivono la ‘corona’ di questo emblema massonico, come la “prima emanazione del cabalistico Sephiroth …” [CF McQuaig, “Il Rapporto massonico”, Norcross, Georgia, Risposta libri e cassette, 1976, pag. 34]

Ribadendo il giudizio negativo della Chiesa cattolica in materia di adesione ad associazioni massoniche, il cardinale Joseph Ratzinger (papa emerito Benedetto XVI) ha dichiarato nel 1983 per conto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede …
” i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita.
I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione “.

blue-shL’altro gruppo massonico che usa l’emblema ‘croce dentro la corona’ è Christian Science (CRISTIANESIMO SCIENTISTA..,fede nelle medicine alternative New Age, nella magia e nello spiritismo). Questo gruppo è stato fondato da Mary Baker Eddy in Massachusetts ma il massone Henry Steele Olcott, che è stato co-fondatore della Società Teosofica con la medium Helena Petrovna Blavatsky, ‘”era un socio di Mary Baker Eddy.'” La famiglia Eddy teneva sedute spiritiche e fu in queste sedute che la medium Blavatsky incontrò il colonnello Henry Steele Olcott. ‘”
Mary Baker Eddy si era sposata con un massone e questo ha permesso agli altri membri di Christian Science di aderire alla Massoneria.” Lei aveva anche alcuni suoi materiali pubblicati nella Rivista mensile della Massoneria.”
Molte persone collegate con Christian Science, come amministratori e membri del consiglio e una serie di editori di The Christian Science Monitor erano massoni.

diabolici falsi messaggi MDMMary  Carberry e’ un membro di Christian Science
QUINDI MDM STA DIFFONDENDO UN FALSO CRISTIANESIMO, UN CRISTIANESIMO ESOTERICO …

Molti Vescovi hanno giudicato i «messaggi da Gesù Cristo all’umanità, l’Avvertimento » come eretici e scismatici e li hanno condannati apertamente. Ad esempio il Vescovo di Dublino, i vescovi di Gran Bretagna, i Vescovi d’America e dell’Australia e di Malta, la conferenza episcopale della Slovacchia ed il Vescovo Ausiliare Laun di Salisburgo (Austria), i vescovi di Singapore e molte altre conferenze episcopali  nel mondo anche in Italia, specialmente molti sacerdoti esorcisti che hanno ricevuto richieste di aiuto da persone che, dopo aver seguito quei messaggi per anni, sono state tormentate da ossessioni e vessazioni diaboliche. Chi crede a tali messaggi e «si divide» dal Papa, si scomunica da solo secondo i diritti della Chiesa (canone 1364,§ 1). Quindi chi riceve la Santa Comunione e poi crede a questi messaggi, non alla vera Parola di Gesù nei Vangeli, tramandataci fedelmente dai Padri della Chiesa, COMMETTE SACRILEGI EUCARISTICI.

Fonte

https://jkhgadfly.wordpress.com/2015/05/08/exorcist-priest-testifies-maria-divine-mercy-cult-opens-door-to-demonic-possession/

“Chiesa della Nuova Gerusalemme”in Messico: un’altra setta apocalittica contro il Papa

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L’ANTIPAPA NABOR

“IL VERO PAPA SONO IO “: così in Messico, nella regione di Michoacan, nella cittadina di Turicato, è nata nel 1973 la sètta tradizionalista scismatica “Chiesa della NUOVA GERUSALEMME” (stesso nome di un’analoga sètta sorta a Gallinaro, in provincia di Frosinone, Italia). Questa setta messicana è stata fondata da un sacerdote cattolico dissidente, Nabor Cardenas Mejorada , che si è autoproclamato Papa, PAPA NABOR e si è dichiarato ‘dio in terra’.

Dogma fondamentale della sètta: CELEBRARE SOLO LA MESSA IN LATINO, abolite le Messe celebrate secondo il Novus Ordo, cioè nella lingua locale, proibita l’obbedienza alla Chiesa cattolica …

“Tutti i Papi dopo il Concilio Vaticano II sono anticristi, la fine del mondo è vicina “, ecco come la sedicente VEGGENTE , MAMA SALOME’ alias Gabina Romero Sánchez, venerata come santa, che diceva di ricevere messaggi da “Gesù Cristo” e dalla “Santa Vergine del Rosario “, convinse un intero popolo a seguire questo antipapa, per salvarsi dalla minaccia dell”imminente apocalisse, allontanandosi dalla Chiesa cattolica.

L’antipapa Nabor creò un vero CULTO DI SE STESSO:  si divulgava la fama dei suoi prodigi, presunte guarigioni  grazie alle suppliche della ‘pia donna’ Mama Salomè  che asseriva che Nabor avrebbe ricevuto da Dio il mandato di antiPapa per fondare la nuova Chiesa scismatica, unico rifugio dalla fine del mondo. In realtà, l’antipapa ha distrutto tantissime famiglie, ha fondato un regime totalitario, sfruttando l’ignoranza del popolo ,(5000 anime,600 famiglie) che lavorava le terre gratuitamente per lui ed a lui consegnava tutti i propri beni.

Papa Nabor scrisse anche a Papa Paolo VI per intimargli di lasciare il Vaticano: “Il vero Papa sono io per mandato della santa Vergine, i Papi dopo il Concilio Vat II sono tutti anticristi”…e così Nabor cominciò ad eleggere i suoi vescovi, i suoi sacerdoti e monache…ma il suo mandato non veniva di certo da DIO!

LEGAMI DELLA SETTA CON FORTI POTERI POLITICI: Alimentare il terrore e la psicosi, serve solo per il tornaconto di pochi. Infatti l’antipapa Nabor aveva un potente sponsor politico: il 53° Presidente della Repubblica messicana , il generale Lazaro Cardenas del Rio, di cui l’antipapa Nabor Cardenas era cugino! Il generale Lazaro Cardenas era UN NOTO MASSONE ANTICLERICALE COMUNISTA. Dal 1928 al 1930 fu governatore dello stato messicano del Michoacán. Ebbe  l’incarico di dirigente del Partito Nazionale Rivoluzionario. L ‘antipapa Nabor, suo cugino, venne finanziato dal governo proprio per contrastare la Chiesa cattolica e distruggere la vera fede…L’obbligo della Messa in latino divenne la bandiera ideologica e politica per la fondazione della setta, che serviva come copertura per azioni criminali. L’antipapa Nabor girava scortato da un esercito personale ed aveva paggetti e vesti pompose…

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La targa affissa all’entrata del tempio principale della sètta

UNO DEI MESSAGGI, molto INQUIETANTE e per nulla cristiano, inviato alla veggente Mama Salomè da un sedicente “Gesù Cristo” minaccioso,  venne stampato su una targa ed affisso all’entrata della roccaforte della sètta: “Peccatore ingiusto, ama Mia Madre e amerai Me: se non lo farai, io ti maledico per sempre”. Al centro della targa, appare IL TRIANGOLO CON L’OCCHIO ONNIVEGGENTE, SIMBOLO DELLA MASSONERIA: il Triangolo, simbolo della Santa Trinità, un Unico Dio in tre Persone, Padre Figlio e Spirito Santo, è simbolo originariamente cattolico, come anche l’Occhio al centro, che rappresenta l’Onniveggenza e la Provvidenza divina, Dio vede e provvede a tutto, perchè è presente in ogni luogo: questo simbolo è rappresentato in pitture e chiese di età rinascimentale, (quindi molto prima che sorgesse la Massoneria moderna, che è stata fondata nel 1717),  ma la Massoneria ha strumentalizzato molti simboli cristiani, profandanone e rovesciandone il significato originale: il triangolo con l’occhio onniveggente rappresenta il potere occultista, la disobbedienza al Dio Cristiano ed alla Chiesa cattolica e l’obbedienza alla LoggiaIl “dio” della Massoneria è GADU, il Grande Architetto dell’ Universo, divinità panteista e quello è il suo simbolo,  che si trova raffigurato sui grembiuli rituali, sul trono in cui siedono il Gran Maestro o il Venerabile, sulla carta intestata delle Logge massoniche, ecc…(http://www.centrosangiorgio.com/)

GESU’ E MARIA, nelle Loro vere apparizioni, approvate dalla Chiesa cattolica, non lanciano maledizioni e minacce sui Loro figli, semmai li esortano amorevolmente a cambiare vita per la loro salvezza.

E’ evidente che  tutto ciò proviene dal Nemico il padre della menzogna, che può anche dire di pregare (satana si maschera da angelo di luce, ci ha ricordato San Paolo!), ma lo fa sempre ossessionando con scrupoli e paure: la vera fede in Dio non è superstizione, ricerca delle ‘profezie ‘ e dei ‘miracoli’, poi quando sfocia nel  terrorismo apocalittico, possiamo stare sicuri che dietro c’è sempre un INGANNO DIABOLICO per allontanare i fedeli dal vero Gesù e dalla Sua vera Chiesa, per assoggettare la gente più semplice e disinformata ai dettami e agli obiettivi loschi dei leader della sètta  senza opporre alcuna resistenza.

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“LA FACCIA DEL DIAVOLO ” Libro reportage sulla setta messicana Nueva Jerusalen

Chi si è opposto alla sètta Nuova Gerusalemme infatti, è stato brutalmente torturato ed ucciso, come rivelano i misfatti e gli abusi succedutisi nelle torbide vicende della “Chiesa della Nuova Gerusalemme”, descritte da un testimone oculare, J.Jesùs Lemus, che riporta anche le testimonianze dei fuoriusciti sopravvissuti, nel suo libro “LA FACCIA DEL DIAVOLO, la vera storia della setta Nuova Gerusalemme “.

Il giornalista Lemus fu condannato al carcere con false accuse per tre anni, per avere scritto questo libro ed avere rivelato i misfatti della sètta e le sue potenti coperture politiche….

L’ex sacerdote ed antipapa Nabor venne SCOMUNICATO dalla Chiesa cattolica e con lui tutti i suoi collaboratori e seguaci, non solo per il carattere scismatico della sètta fondata da lui insieme alla ‘veggente’ Mama Salomè , ma anche per il carattere antievangelico dei presunti messaggi ricevuti dalla falsa veggente: la Madonna le avrebbe detto, infatti, che solo chi aderiva alla sètta “Chiesa cattolica tradizionalista della Nuova Gerusalemme ” si sarebbe salvato dall’imminente FINE DEL MONDO, profetizzata nel 1980, nel 1988, nel 2000 e nel 2012….Puntualmente le ‘profezie apocalittiche ‘ si sono rivelate bufale, ma poi la ‘veggente’ correggeva le sue magagne, adducendo la scusa che “il popolo non era ancora pronto”…

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Ingresso della cittadella fortino della sètta Nueva Jerusalen

Morto l’antiPapa Nabor nel 2008, all’interno della sètta, che intanto costruì il proprio grandioso tempio detto La Ermita, coi soldi del governo e dei seguaci, ci furono molti dissidi e lotte:  i poteri della sètta passarono ad un nuovo antiPapa e ad un nuovo “veggente”, che prese il nome di San Martino di Tours…insomma, un altro che si autoproclama ‘santo e veggente’.

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Bambine della setta distruggono una scuola pubblica,2012,reportage BBC

Il fanatismo diviene sempre più violento: nel 2012 viene dato l’ordine di DISTRUGGERE a colpi di piccone e fuoco TUTTE LE CHIESE CATTOLICHE sorte dopo il Concilio Vaticano II, ed anche le scuole pubbliche ,perchè l’unica scuola e l’unica chiesa ammesse sarebbero state solo all’interno della setta della Nuova Gerusalemme con l’unica Messa in latino, a cui bisogna partecipare tre volte al giorno e l’unica lettura permessa nella sètta è quella del libro dei “messaggi ” ricevuti  da Mama Salomè e dai successivi ‘veggenti’ ….

Le donne si devono sempre coprire con il velo, fin da bambine, stare in silenzio, proibita a tutti la Tv ed i giornali ..tranne all’ “antipapa ed ai suoi stretti collaboratori”, che vivono in lussuose villette dotate di tutti i comfort moderni, tv al plasma, cellulari ed internet, mentre i seguaci continuano a vivere in bicocche e a donare i proventi delle loro fatiche all’antiPapa… nella “pia illusione” di essere il gruppo di ELETTI che Dio salverà dall’Apocalisse imminente.

Conclusioni

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Membri della setta Nuova Gerusalemme distruggono libri e suppellettili delle chiese cattoliche

Queste sètte apocalittiche, coi loro pseudoveggenti, profeti del terrore, hanno molte analogie l’una con l’altra , presentano il nostro Dio come un Dio sadico , che desidera soltanto punire e suscitare angoscia. Un Dio che si discosta totalmente dal Dio misericordioso che ci ha trasmesso Gesù nella Sua opera di evangelizzazione e di salvezza dell’umanità. Il fedele si trova così a fissare lo sguardo su se stesso e sulle catastrofi imminenti, anziché su Dio, che vuole che nei nostri cuori regni l’amore, la pace e la speranza.
Tutto ciò non fa che allontanare dalla preghiera fiduciosa verso la bontà e la provvidenza del Padre al quale appartiene il futuro.
Il nostro atteggiamento deve essere solo di fiducia nel Suo infinito amore e di fedeltà alla Sua Chiesa contro la quale Egli ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno (cfr. Mt 16,18).

Dobbiamo perciò stare alla larga da coloro che dicono che la Chiesa verrà corrotta e sconfitta e diventerà la sinagoga di Satana, in quanto ciò non appartiene assolutamente alla rivelazione biblica. Anche questa è una tattica del Demonio per allontanare dalla retta via e scivolare verso l’eresia.
Purtroppo esistono molte sètte e molti  libri di questi presunti veggenti che, parlando in nome di Dio, ci attestano il contrario, spesso in forma velata ed ingannevole per non destare dubbi sulla bontà del presunto messaggio divino.
Occorre quindi una duplice attenzione, anche nei confronti di questi testi viscidi che tendono a sostituirsi alla guida della Chiesa cattolica ed all’insegnamento del Vangelo.

Fonte: “Come leone ruggente” Vol.2, Tarcisio Mezzetti, Elledici
dal sito Dio salva “FALSI PROFETI APOCALITTICI http://diosalva.net/falsi-profeti-apocalittici

Info sulla setta messicana “La Nuova Gerusalemme ” : http://infocatolica.com/blog/infories.php/1410251104-mexico-un-libro-revela-las-in

Chris

 

Presto Beati 40 martiri cristiani albanesi, vittime dello stato ateo comunista.

albania_06_10799851Papa Francesco proclamerà presto beati 40 martiri albanesi, due dei quali uccisi nei primi del ‘900 e 38 (tra cui due vescovi) nella seconda metà del secolo scorso, sotto il dittatore comunista Enver Hoxha. Lo ha annunciato il 21 aprile 2016 monsignor Marcello Semeraro, segretario del Consiglio dei 9 cardinali e membro della Congregazione delle Cause dei Santi, intervenuto alla presentazione del libro-intervista “Don Ernest Simoni, dai lavori forzati all’incontro con Francesco”, che racconta la vicenda dei tanti preti e religiosi sottoposti a terribili persecuzioni nel Paese delle Aquile. “Documenti storici – ha detto il presule – dimostrano con certezza che per tutti la morte avvenne per ‘odium fidei’, 20 furono fucilati e i loro corpi lasciati alle intemperie senza sepoltura e 18 in conseguenza delle torture e persecuzioni. Non manco’ nulla di quanto di diabolico puo’ concepire la mente umana. La madre di un prete imploro’ i carnefici: ‘uccidetemelo, vi pago i proiettili, ma non fatelo soffrire ancora. Tutti i martiri dimostrarono una eccezionale fermezza d’animo, in questa Via Crucis lunga e straziante, fatta di indicibili tormenti: la corrente elettrica, il sale nella bocca, la testa nell’acqua gelata per giorni. E infatti nessuno di loro accettò di staccarsi dalla Santa Sede per mettere fine a quei tormenti, come gli veniva suggerito dagli aguzzini”.

Monsignor Semeraro ha raccontato di “aver potuto seguire dopo la liberazione del 1991 i primi passi della Chiesa di Scutari per ricostruire la vicenda dei martiri dell’Albania”. “Come vescovo di Oria – ha spiegato il presule – avevo avviato rapporti di fraternita’ e aiuto inviando sacerdoti anche per impiantare e condurre a termine quella ricerca, materiale preparato per processo canonizzazione. E il racconto che ne e’ scaturito, la ‘positio’ della causa sulla base della quale il Papa prendera’ presto la sua decisione, lascia senza fiato: tra le grandi persecuzioni anticristiane del secolo passato, quella di Albania e’ stata la piu’ dura e atroce. Abbiamo gia’ figure martiriali che fanno riferimento alle persecuzioni dei nazisti, e a quelle spagnola e messicana. Ma fino a quando non si e’ concluso questo processo non avevamo un’idea precisa di quel che e’ accaduto in Albania dove si e’ superata l’efferatezza del nazismo e dello stalinismo. E’ stata una mente diabolica a partorire tutto questo”.

Monsignor Semeraro ha voluto infine rendere omaggio a don Simoni, unico sopravvissuto dei sacerdoti martiri, ricordando il martirio riconosciuto di chi ha subito la morte per odio contro la fede. “Nella Chiesa antica – ha ricordato – anche chi per particolari ragioni e’ sopravvissuto alle torture e agli strazi a cui e’ stato sottoposto. A tutti costoro veniva riconosciuto uno statuto particolare di intercessione, qualcosa che in questo Anno della Misericordia e’ molto importante e va tenuto in grande conto”.
Alla presentazione e’ intervenuto anche don Marco Gnavi, parroco di Santa Maria in Trastevere e responsabile dell’Ufficio per il dialogo ecumenico e interreligioso del Vicariato di Roma il quale ha voluto attualizzare il tema ricordando i martiri di oggi per mano dell’Isis e i cristiani in fuga da Siria e Iraq. Il libro di don Simoni «restituisce il volto, la forza, l’eloquenza a gente a cui era stata sottratta la libertà, la famiglia, che ha sofferto l’inferno, ma ha preservato la fede». E don Simoni, ha concluso Gnavi, «è un testimone del Vangelo nel mondo che parla un linguaggio comprensibile, perché chiunque affronta il male con le armi del bene e rimane fedele alle sue radici aiuta pure gli altri a trovare nuove risorse».

papa-francesco-ernest-simoni-albania-ansa“È con un bacio sulle mani – conferma l’Osservatore Romano – che Francesco ha accolto stamani don Ernest Simoni, il sacerdote albanese che ha passato ventotto anni in prigione: il Papa, commosso, lo aveva già abbracciato il 21 settembre 2014 a Tirana, dopo aver ascoltato la storia della sua persecuzione durata undicimila giorni, durante i quali don Ernest è stato sottoposto a torture e lavori forzati”. In quella occasione don Simoni e suor Maria Kaleta, entrambi vittime dirette della persecuzione anticattolica del regime di Enver Hoxha, pronunciarono due testimonianze straordinarie .

Un Calvario iniziato nella notte di Natale del 1963 quando, per il semplice fatto di essere prete, il sacerdote don Ernest Simoni era stato arrestato e messo in cella di isolamento, torturato e condannato a morte. Al suo compagno di cella ordinarono di registrare “la prevedibile rabbia” del prigioniero contro il regime: ma don Ernest ebbe solo parole di perdono e di preghiera per i suoi aguzzini. E così la pena venne commutata in venticinque anni di lavori forzati, nelle miniere e nelle fogne di Scutari, durante i quali ha celebrato la messa a memoria in latino e ha anche distribuito la comunione. Finalmente il 5 settembre 1990 è arrivata la libertà e don Ernest ha ricominciato la sua attività pastorale che, confida, in realtà non aveva mai interrotto, “ma solo vissuto in un contesto speciale”. E il suo primo atto è stato quello di confermare il perdono ai suoi aguzzini.

«EROI» DELLA FEDE. Nel 2014, proprio in occasione del suo viaggio in Albania, papa Francesco ha definito senza mezzi termini il popolo albanese «un popolo di martiri» e al suo ritorno a Roma ha elogiato con enfasi la «testimonianza eroica» dei cristiani del paese, che non rinunciarono alla propria fede nemmeno di fronte alla violenza spietata del primo stato ateo per legge.

SAN GIORGIO CAVALIERE DI DIO: la lotta contro l’antico drago

23 aprile-SAN GIORGIO MARTIRE –

Tra i santi militari più famosi, i cristiani venerano san Martino e san Giorgio: se in san Martino le virtù militari si interiorizzano in un senso umano di compassione, con san Giorgio la virtù guerriera si amplia invece in una dimensione cosmica nella guerra perenne tra il Bene e il male.

San Giorgio è raffigurato come il cavaliere che affronta il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno.
La devozione a San Giorgio nelle rappresentazioni e nella storia
è spesso collegata a quella di San Michele Arcangelo, entrambi vengono raffigurati con armatura e spade : entrambi lottano in Nome di Cristo contro l’antico drago dell’Apocalisse e lo sconfiggono, perchè la morte e il Maligno non hanno mai l’ultima parola, per chi ha fede nella Vittoria di Cristo.
E il drago del tempo di San Giorgio era il potente e violento persecutore dei Cristiani, l’Impero Romano, specialmente sotto Diocleziano. Ma possiamo affermare che in ogni secolo la Chiesa ha avuto il suo “drago persecutore” da vincere, con fede e con coraggio, armati proprio come il soldato Giorgio: del Santo Nome di Cristo.SAN GIORGIO PREGATE PER NOI

La venerazione di San Giorgio iniziò quasi subito dopo quella che è stata indicata come la data della sua morte, il 303, come dimostrano i resti della basilica che si vuole eretta sulla sua tomba, nel luogo del martirio: si sa con certezza che incominciò ad essere venerato, sia in Oriente che in Occidente nel secolo IV, quando la sua tomba a Lydda (attuale Lod in Israele, presso Tel Aviv) divenne sede di frequenti pellegrinaggi.
La Chiesa Orientale lo chiama il “Megalomartire” (il grande martire).
San Giorgio, nato a Lydda, nel 280 ca. di padre persiano e di madre della Cappadocia (odierna Turchia), che risiedevano in Palestina, è stato educato cristianamente ed ha intrapreso la carriera militare nell’esercito romano, fino a ricoprire la carica di tribuno delle milizie.
Dopo che l’imperatore romano Diocleziano aveva emanato, nel 303, l’editto di persecuzione dei cristiani, San Giorgio distribuì tutti i suoi beni ai poveri, strappò l’editto e si professò apertamente cristiano, rifiutandosi di sacrificare agli dei pagani davanti all’imperatore romano.
Arrestato, subì molti tormenti, ma compì moltissimi prodigi straordinari, finchè venne decapitato nello stesso 303.

San Giorgio sconfigge il drago nel Santo Nome di Cristo

La Legenda Aurea, è una raccolta di vite di santi scritta nel XIII secolo, dal vescovo di Genova Jacopo da Varagine, che narra l’episodio più famoso della vita di S.Giorgio: la sconfitta del drago e la conversione dei pagani.
In una città chiamata Selem, in Libia, vi era un grande stagno, dove si nascondeva un drago, che, avvicinandosi alla città, uccideva con il fiato tutte le persone che incontrava.
Gli abitanti pagani gli offrivano per placarlo due pecore al giorno, ma quando queste cominciarono a scarseggiare furono costretti a offrirgli una pecora e un giovane tirato a sorte.
Un giorno fu estratta la giovane figlia del re, la principessa Silene.
Il re non potè sottrarsi a questa terribile scelta,dato che aveva già obbligato il popolo a sacrificare molte vite umane…
Giorgio si trovava a militare in quelle terre e, saputo dell’imminente sacrificio, tranquillizzò la principessa, promettendole il suo intervento per evitarle la brutale morte. Quando il drago uscì dalle acque, sprizzando fuoco e fumo dalle narici, Giorgio non si spaventò e lo trafisse con la sua lancia, ferendolo e facendolo cadere a terra.
Poi disse alla principessa Silene di non aver timore e di avvolgere la sua cintura al collo del drago; il quale prese a seguirla docilmente come un cagnolino, verso la città. Gli abitanti erano atterriti nel vedere il drago avvicinarsi, ma Giorgio li tranquillizzò dicendo loro di non aver timore poiché
«Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago: se abbraccerete la fede in Cristo, riceverete il battesimo e io ucciderò il mostro».
Allora il re e la popolazione si convertirono e il cavaliere uccise il drago e lo fece portare fuori dalla città trascinato da quattro paia di buoi.
Nella Legenda Aurea si narra che i crociati nel 1099, giunti davanti a Gerusalemme, “ebbero una visione di San Giorgio vestito di una bianca armatura, che impugnava una croce rossa e faceva loro cenno perché lo seguissero e conquistassero la città. Essi allora si fecero coraggio, presero la città e sconfissero i saraceni”.

SAN MICHELE E SAN GIORGIO

Ben presto la fama di San Giorgio si diffuse in Palestina, Libano, Iraq, Etiopia, Georgia, in special modo nel tempo delle Crociate, quando fu proclamato Patrono della cavalleria Cristiana, e in nome di San Giorgio e in nome di san Michele Arcangelo si compiranno i riti di consacrazione dei suoi membri.

In seguito divenne protettore dell’Ordine teutonico, dell’Ordine militare di Calatrava di Aragona, del Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio, dell’Ordine della Giarrettiera, fondato nel 1348 da Edoardo III d’Inghilterra. La croce rossa di San Giorgio in campo bianco è ancor oggi nella bandiera inglese.

L’episodio dell’uccisione del drago viene considerato da Jean Darche, nella sua grande Vita di S. Giorgio, come provato storicamente:

“Storia o leggenda, l’episodio del dragone caratterizza in ogni caso San Giorgio. Significhi la vittoria riportata sul drago con la liberazione della fanciulla, oppure la vittoria riportata sull’idolatria e la liberazione dell’anima, è sempre una vittoria sul nemico con l’annientamento del forte e la liberazione del debole. Indica il carattere di San Giorgio e l’impressione lasciata sulla terra che ha attraversato”.

-Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.(Matteo 10, 28 )-
“Il martire SAN GIORGIO non ha avuto paura di essere ucciso nel corpo, ben sapendo che suprema disgrazia della persona non è la morte fisica, ma la morte spirituale. Egli, come ogni martire, trovò la forza interiore nella certezza che chi si affida al Signore, non può perdersi. Se infatti neanche un solo passero cade a terra “senza che il Padre … lo voglia”, quanto più sarà sotto la protezione di Dio colui che in Lui si rifugia. Dunque, SAN GIORGIO colla sua testimonianza ci ricorda che il più grande male non è il perdere la vita ma “per amore della vita fisica, perdere le ragioni del vivere”, che la nostra forza consiste nella protezione che Dio dona ai suoi eletti.

Proponendo oggi alla nostra venerazione, la Chiesa dichiara vero il modo di giudicare seguito da S. Giorgio. “Riconoscere Cristo davanti agli uomini” implica obbligatoriamente il rispetto dei Suoi comandamenti, anche nelle circostanze più gravi, e il rifiuto di tradirli, anche con l’intenzione di salvare la propria vita. Ed in questo sta il valore perenne della testimonianza del martire : non solo per la comunità cristiana, ma anche per la comunità civile.” –
(tratto da un’ Omelia del Cardinale Caffarra)

PREGHIERA A SAN GIORGIO MARTIRE 391439935

O Dio, che hai unito alla passione del Cristo tuo Figlio il glorioso martire san Giorgio,per sua intercessione sostieni la nostra debolezza, e fa’ risplendere su di noi la tua potenza

1. Glorioso San Giorgio che professando la fede cristiana più perfetta anche in mezzo all’esercito pagano in cui eravate e dispensando tutti i vostri beni ai poveri, dimostraste di non desiderare altra gloria se non quella di essere un vero discepolo del Redentore crocifisso, ottenete a noi la grazia di vivere sempre nella santità anche negli ambienti più corrotti e di usare i nostri beni per aiutare i nostri fratelli.

– Gloria al Padre… – San Giorgio, prega per noi.

2. Glorioso San Giorgio che con sante parole confondeste i nemici del Cristianesimo e poi li commuoveste, sopportando con eroico coraggio e addirittura con gioia lo strazio delle ruote appuntite che segnavano solchi profondi sul vostro corpo, fino a riempirlo di sangue, ottenete a noi tutti la grazia di confondere con l’esempio, più ancora che con le parole, tutti i nemici della nostra santa religione e di essere disposti a sopportare ogni cosa per sostenere una causa così santa.

– Gloria al Padre… – San Giorgio, prega per noi.

3. Glorioso San Giorgio che miracolosamente risanato dalle vostre piaghe trionfaste sull’ostinazione dei personaggi più importanti che si convertirono per opera vostra, ma costringeste anche i demoni a rivelare la stoltezza degli idoli pagani in cui essi erano presenti, e li faceste cadere a pezzi con un semplice segno di croce prima di essere martirizzato, otteneteci la grazia di trionfare sempre su tutte le suggestioni e le tentazioni del maligno Nemico.

– Gloria al Padre… – San Giorgio, prega per noi.

APPROFONDIMENTI :http://www.santiebeati.it/dettaglio/26860 

Papa Francesco: “MAI COMPROMESSI COL PECCATO, se vogliamo la Misericordia di Dio”

“Sta venendo giù tutto”, “Bergoglio legittima il peccato”, “la Chiesa è alla deriva”. Sono alcune delle quotidiane catastrofiche ‘riflessioni’ del tradizionalismo cattolico, l’eresia che Papa Francesco ha avuto il merito di scoperchiare, speculare all’eresia progressista, contro la quale avevano a lungo parlato i suoi predecessori, Ratzinger e Wojtyla.

Papa Francesco: “Chiamare peccato il peccato, e non chiamatelo liberazione e progresso”: lo ha ripetuto anche oggi 22/03/ 2017 il Pontefice nell’Udienza generale, riportando le parole di San Giovanni Paolo II: ” La Quaresima ci chiama alla conversione e alla penitenza: ci indica il digiuno, la preghiera e l’elemosina come via di trasformazione; ci incoraggia all’esame di coscienza con l’umile ammissione delle colpe e la confessione dei peccati. Imparate – come ha detto san Giovanni Paolo II – a chiamare bianco il bianco, e nero il nero, male il male, e bene il bene. Imparate a chiamare peccato il peccato, e non chiamatelo liberazione e progresso. Pieni di fiducia nella potenza della Parola di Dio apriamo i nostri cuori al dono della Sua misericordia e del Suo perdono. Sia lodato Gesù Cristo”. Fonte:
Quella sulla “legittimazione del peccato” è diventata IL TORMENTONE  in certi ambienti, abituati a ragionare sul bianco e nero, impauriti che l’accento che Francesco ha dato sulla misericordia sostituisca l’aspetto della giustizia o si trasformi in un relativistico buonismo in cui tutti fanno ciò che vogliono ‘tanto Dio perdona sempre’.

Francesco-tradizionalisti-progressisti (1)

Eppure, Papa Francesco dice proprio l’opposto. Francesco non cade affatto nel prevedibile errore del relativismo, della liquidità della fede, del proporre il perdono totale cancellando la colpa. Non c’è peccato che Dio non perdona e «la Chiesa non è al mondo per condannare, ma per permettere l’incontro con quell’amore viscerale che è la misericordia di Dio», ripete spesso il Papa. Aggiungendo anche: «la Chiesa è chiamata a effondere la sua misericordia su tutti coloro che si riconoscono peccatori, responsabili del male compiuto, che si sentono bisognosi di perdono». Nell’Udienza generale di mercoledì 20 aprile 2016, ha ribadito il concetto: «Il fariseo non concepisce che Gesù si lasci “contaminare” dai peccatori. Ma la Parola di Dio ci insegna a distinguere tra il peccato e il peccatore: con il peccato non bisogna scendere a compromessi, mentre i peccatori – cioè tutti noi! – siamo come dei malati, che vanno curati, e per curarli bisogna che il medico li avvicini, li visiti, li tocchi. E naturalmente il malato, per essere guarito, deve riconoscere di avere bisogno del medico!».

Nessun compromesso con il peccato e la misericordia di Dio è possibile soltanto se ci si riconosce peccatori. Esattamente ciò che ha detto nell’intervista pubblicata nel libro “Il nome di Dio è Misericordia” (Piemme 2016): «La Chiesa condanna il peccato perché deve dire la verità: questo è un peccato. Ma allo stesso tempo abbraccia il peccatore che si riconosce tale, lo avvicina, gli parla della misericordia infinita di Dio».

Il teologo domenicano padre Angelo Bellon ha recentemente scritto: «la misericordia predicata da Papa Francesco è la misericordia predicata e insegnata da sempre. È la misericordia che vuole vincere il male, non quella che lascia nel male. È la misericordia che vuole vincere il peccato, non quella che lascia nel peccato».

image descriptionNon c’entra nulla l’arrendevolezza, il lassismo del “sbagliato giudicare”. Misericordia, ha scritto sempre Papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo, è anche «consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti». La correzione fraterna è più che necessaria, ha ribadito in un’altra occasione, certo, «quando ti dicono la verità non è bello sentirla, ma se è detta con carità e con amore è più facile accettarla». Dunque,«si deve parlare dei difetti agli altri», ma con carità. «Tante volte si confonde la misericordia con l’essere confessore “di manica larga”», ha spiegato infine nel marzo 2015. «Né un confessore di manica larga, né un confessore rigido è misericordioso. Nessuno dei due. Il primo, perché dice: “Vai avanti, questo non è peccato, vai, vai!”. L’altro, perché dice: “No, la legge dice…”. Ma nessuno dei due tratta il penitente come fratello, lo prende per mano e lo accompagna nel suo percorso di conversione! Misericordia significa prendersi carico del fratello o della sorella e aiutarli a camminare. Non dire “ah, no, vai, vai!”, o la rigidità».

Il primo passo per vedere all’opera la misericordia di Dio, ha spiegato proprio ieri mattina Papa Francesco, è «la vergogna dei propri peccati, una grazia che non possiamo ottenere da soli». E non basta andare «a confessarti, dire i miei peccati, il prete mi perdona, mi dà tre Ave Maria da pregare e poi torno in pace». Altrimenti si ritorna sempre al moralismo, «sei andato al confessionale a fare un’operazione bancaria a fare una pratica di ufficio, hai creduto che il confessionale fosse una tintoria per coprire le macchie. Sei stato incapace di vergognarti dei tuoi peccati. E’ l’ipocrisia di rubare un perdono, un perdono finto».

La vita rifiorisce solo quando l’uomo sperimenta il calore di un Dio vicino, pronto a curare le ferite che ci siamo inflitti da soli. «Posso perdonare soltanto se mi sento perdonato. Se tu non hai coscienza di essere perdonato mai potrai perdonare, mai», ha ricordato Francesco nella sua omelia mattutina. Ha quindi concluso e sintetizzato: «Il perdono è totale. Ma soltanto si può fare quando io sento il mio peccato, mi vergogno, ho vergogna e chiedo il perdono a Dio e mi sento perdonato dal Padre e così posso perdonare. Se no, non si può perdonare, ne siamo incapaci. Per questo il perdono è un mistero».

E’ un mistero anche come sia possibile che tanta gente interpreti male -certamente condizionata da certi opinionisti- la visione della misericordia di Papa Bergoglio, identica a ciò che è sempre stato insegnato dalla Chiesa. Tanto che Benedetto XVI, un anno fa, è voluto intervenire dicendo: «la misericordia è l’unica vera e ultima reazione efficace contro la potenza del male. Solo là dove c’è misericordia finisce la crudeltà, finiscono il male e la violenza. Papa Francesco si trova del tutto in accordo con questa linea».

A proposito di false accuse, da un’intervista odierna de La Stampa al segretario di Stato, Pietro Parolin, si certifica l’errore anche di chi accusa le attuali gerarchie vaticane di aver rinunciato a richiamare l’importanza delle radici cristiane europee. Ha infatti detto il più stretto collaboratore di Papa Francesco: «Le radici cristiane sono la linfa vitale dell’Europa. Basti rileggere i discorsi che i protagonisti del 25 marzo 1957 tennero in Campidoglio, per scoprire come essi vedessero nel comune patrimonio cristiano un elemento fondamentale sul quale costruire la Comunità economica europea. Poi è subentrato un lento processo che ha cercato di relegare sempre più il cristianesimo all’ambito privato […]. L’anima del progetto europeo, secondo l’idea dei Padri fondatori trovava la sua consistenza nel patrimonio culturale, religioso, giuridico, politico e umano su cui l’Europa si è edificata nei secoli. Roma fu scelta come sede della firma dei Trattati proprio per questo motivo. Essa è il simbolo di questo patrimonio comune, che certamente ha anche nel cristianesimo un suo elemento fondamentale».

Bisogna diffidare seriamente degli apocalittici, dei giornalisti “opinionisti” improvvisati teologi (o peggio, improvvisati  “papi”!) che vivono ormai nella delirante polemica contro il Pontefice:  polemica che incrementa solamente il BUSINESS DELLE SETTE APOCALITTICHE e sataniste ( arrivando anche a convincere i disinformati e sprovveduti, che le bastonate quotidiane al successore di Pietro siano “amore alla verità”)…Sappiamo bene infatti quanti di questi “pseudo-cattolici”, oggi, stiano fomentando la crescita di  sètte apocalittiche antipapiste  guidate dal ‘culto del leader ‘, che apparentemente si ammanta della “difesa dell’ortodossia della Chiesa”, ma guarda caso si scopre sempre che, alla guida di queste sètte antipapiste, ci sono abili manipolatori , che mirano a creare la loro aurea di ‘santità’ o meglio di business, seminando calunnie per fare scoop ed attirare seguaci, incassare ingenti donazioni ‘per la causa’ e creare il proprio piccolo impero ..o peggio ancora, si scopre come nel caso di tanti falsi veggenti sul web come MDM (Maria Divina Misericordia) che sono MEDIUM che praticano channeling (spiritismo in versione New Age) e lanciano sul web messaggi contro Papa Francesco, si spacciano per ‘illuminati con le stigmate invisibili’ o contraffatte alla meno peggio… Infatti attraverso  lo spiritismo, sappiamo bene chi parla: il padre della menzogna, il Nemico di Cristo, della Chiesa e dell’umanità …

Su_questa_pietra_b2Papa Francesco ci ha insegnato a fare memoria della nostra appartenenza filiale alla Santa Madre Chiesa, Santa perchè Cristo ha dato Tutto Se stesso per lei  e sempre la custodisce e la custodirà fino alla fine dei tempi: «Fa bene al cuore cristiano fare memoria della sua strada, della propria strada: come il Signore mi ha condotto fino a qui, come mi ha portato per mano?». Chi non fa memoria si perde e fa perdere chi lo segue, si nega come figlio e pretende di essere padre!

(tratto da articoli di UCCR)

“Sono la reincarnazione di Cristo”:la setta di Gallinaro contro Papa Francesco

LA PERICOLOSA SETTA DEL ‘GESU’ BAMBINO DI GALLINARO’ e dei ‘FIGLI DELLA NUOVA GERUSALEMME ‘-UNA DELLE TANTE SETTE  APOCALITTICHE CONTRO PAPA FRANCESCO “Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.”
(Matteo 24:4-5)
SETTA GESU' BAMBINO DI GALLINAROQuello che vedete in FOTO è l’enigmatico elegante  SAMUELE ,il SANTONE DELLA SETTA DI GALLINARO ovvero ‘FIGLI DELLA NUOVA GERUSALEMME ‘ ,che si fa venerare come ‘LA REINCARNAZIONE DI GESU’ ,si definisce ‘la via la verità la vita’ e ha fondato una sua nuova chiesa,con un culto alla sua persona .

Dal 4 ottobre 2015 infatti la setta si è autoproclamata “CHIESA CRISTIANA UNIVERSALE DELLA NUOVA GERUSALEMME ” e Samuele si presenta dunque come l’antipapa (uno dei tanti sorti oggi)….Questa foto di Samuele è un rarissimo documento che ci è stato gentilmente inviato da alcuni  fedeli,molto preoccupati da loschi fatti che stanno accadendo da molto tempo a Cercola,in provincia di Napoli e in altre parti d’ Italia,dove i seguaci si riuniscono.

Infatti Samuele – alias Mario Samuele Morcia, nato a Parma nel 1972, ex insegnante, profeta anti-Papa Bergoglio a tempo pieno ,attività che gli frutta molto bene,a quanto pare- si fa avvicinare solo da una ristretta cerchia di seguaci , dice di aver ricevuto i ‘poteri ‘ da sua suocera GIUSEPPINA NORCIA ,di Gallinaro in provincia di Frosinone , che affermava di ricevere messaggi profetici e apparizioni di Gesù e di Maria con avvertimenti sulla imminente fine del mondo…

arca di gallinaro
Tempio Arca della “Chiesa universale della Nuova Gerusalemme” del profeta antipapa Samuele a Gallinaro

Nella logica della setta, la costruzione del ‘Tempio-Arca’ simboleggia la decisione del Signore di far nascere la Nuova Gerusalemme, descritta nel libro dell’Apocalisse, a Gallinaro,ma per un qualsiasi conoscitore delle Sacre Scritture, tale affermazione risulta teologicamente assurda.Il Tempio Arca si trova nella campagna della provincia di Frosinone, a Gallinaro, pochi chilometri dalla linea di confine con l’Abruzzo e l’alto casertano. I lavori sono finanziati da una Onlus fondata dal «profeta Samuele », la «Casa serena del bambin Gesù», regolarmente registrata, che raccoglie anche il 5 per mille dell’Irpef. L’organizzazione ha un conto con Banca etica, su cui arrivano altre donazioni spontanee. Mai pubblicati i bilanci.
Unico dato noto è proprio quello del 5 per mille: ben 305mila euro raccolti dal 2006 al 2012, con circa 2500 contribuenti che ogni anno firmano per la comunità.

1) Samuele,come tanti altri santoni di altre sette millenariste messianiche ‘pseudo-cattoliche tradizionaliste’ ,afferma che Papa Francesco non è il vero papa ,ma è ‘emissario satanico’ ,perchè il vero Papa sarebbe stato Benedetto XVI (questa l’abbiamo già sentita da moltissimi altri falsi profeti in giro oggi ). Samuele , insieme al suo staff, scoraggia i suoi adepti dal frequentare le chiese e i sacerdoti cattolici (etichettati come i “corvacci di Satana”) a causa dei quali “NON CI SAREBBE PIU’ PRESENZA REALE DI CRISTO NELL’EUCARESTIA”…MA SAMUELE DIMENTICA CHE FU PROPRIO BENEDETTO XVI A SBUGIARDARE IL FENOMENO DELLE APPARIZIONI DEL’GESU’ BAMBINO DI GALLINARO’ :infatti,quando Benedetto XVI era Cardinale Ratzinger e Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede,diede un VERDETTO CHIARO : Giuseppina non faceva nessun miracolo e non era una veggente!

P. Francois-Marie DermineVIDEO CONGRESSO DELL’ ESORCISTA  PADRE FRANCOIS DERMINE,PRESIDENTE DEL GRIS

  https://vimeo.com/18463052
“Il caso: Gesù Bambino di Gallinaro: ERESIA A PARTIRE DALLE PRESUNTI VISIONI DI  GIUSEPPINA , fanatismo , esagerato devozionismo e una sete, assai pericolosa, di miracolismo. DAL MINUTO 22.05 della conferenza.

Padre Dermine,docente di Teologia morale,spiega che la Nuova Gerusalemme sta in Cielo ,(non a Gallinaro o da qualsiasi altra parte) e la Chiesa cattolica,fondata da Cristo, è in rapporto spirituale continuo con la Gerusalemme Celeste,Catechismo della Chiesa Cattolica,http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p123a9p1_it.htm

757 « La Chiesa, che è chiamata “Gerusalemme che è in alto” e “Madre nostra” (Galati 4,26) viene pure descritta come l’immacolata Sposa dell’Agnello immacolato,  Sposa che Cristo “ha amato […] e per la quale ha dato se stesso, al fine di renderla santa” (Ef 5,25-26), che si è associata con patto indissolubile e che incessantemente “Egli nutre e cura” (Ef 5,29) ».

quindi Giuseppina era un’ eretica ,come decretò Benedetto XVI,quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede .Attenzione,perchè anche satana può dire di pregare ,può manifestare ‘prodigi’ …ma poi ci mette in mezzo eresie anti evangeliche e contro la Chiesa,per ingannare i fedeli  e allontanarli dalla Verità.

2)Il GRIS (Gruppo di ricerca e informazione socioreligiosa) dell’Arcidiocesi di Campobasso e Bojano, ha aperto un dossier sul gruppo di Samuele e mette in guardia i fedeli. «Fate attenzione – scrive a caratteri cubitali sul suo sito web – fate molta attenzione».DOSSIER GRIS : Per stare nella Chiesa occorre camminare con il Papa e farsi guidare dal suo Magistero quotidiano.Fuori da questo cammino stretto c’è la strada larga dello scisma
che sfocia sempre nell’ERESIA!
http://gris-cb.blogspot.it/2014/09/gesu-bambino-di-gallinaro-fate.html

Anche la trasmissione RAI – “UNO MATTINA” si occupa della “chiesa della Nuova Gerusalemme e dello scisma di Gallinaro” http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-374a19e0-c338-4190-9b5a-e9c2052317b6.html  –

 Lo fa per bocca del conduttore, il giornalista Franco di Mare che, con toni duri e sarcastici , non risparmia neppure l’ormai defunta Giuseppina Norcia. Samuele è il genero di Giuseppina Norcia, una nota veggente del basso Lazio che ha creato e animato, per decenni, la «Culla del bambin Gesù», proprio a Gallinaro. La donna raccontava di visioni mistiche fin dal 1974. Su questa sua «facoltà» si è costruito un fortissimo culto popolare. Accanto alla sua casa familiare fu edificato, nel 1975, un piccolo TEMPIO  di 4 metri per 4, MAI CONSACRATO , con esposto un bambinello di ceramica e un’epigrafe che nominava quel luogo come la «nuova Gerusalemme».
Da allora, ogni domenica, sono arrivati a Gallinaro decine di migliaia di fedeli da tutta Italia, creando una fiorente economia locale per ristoratori e commercianti .
LA DIOCESI DI SORA , nel 2001, con un documento dei vicari generali, don Bruno Antonelli e don Luigi Casatelli (che si rivolsero all’allora Cardinal Ratzinger,Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede,futuro Papa Benedetto XVI ) , chiarì che sul culto di Giuseppina «nessuna approvazione è mai stata data dalla competente autorità ecclesiastica. I fatti che tendono a presentarsi come straordinari o soprannaturali non risultano tali né per origine né per natura né per contenuto». «Il fenomeno – scrissero i vicari nel loro documento – è oggetto di vigilanza anche per il fatto di essere esposto ai rischi di un certo FANATISMO RELIGIOSO e di contaminazioni in contrasto con la dottrina cattolica. 
La denominazione «nuova Gerusalemme» data al luogo è dottrinalmente inaccettabile e pastoralmente inquietante per il suo contenuto millenaristico».

setta gallinaro messa al bando 2
Circolare del 2015 inviata a tutti i parroci dell’Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno ,firmata dal vicario don Biagio Napoletano,mette in guardia dai gruppi di preghiera legati al “culto del Gesù bambino di Gallinaro “

 3)BENEDETTO XVI APPROVO’ LA DECISIONE DEI VESCOVI della diocesi di Sora nel 2001,confermando che quella di Giuseppina è una ERESIA MILLENARISTA : infatti,come ci dice Gesù nel Vangelo,solo Dio conosce il momento e i tempi della fine e non vuole che i Suoi figli si angustino per questo ! Oggi le false profezie sulla ‘imminente fine del mondo’ e contro Papa Francesco si sprecano e soprattutto grazie ai medium New Age, come MDM (Maria Divina Misericordia e i suoi falsi ‘messaggi di gesù all’umanità ‘,diffusi anche da falsi mistici ‘cattolici’ come Allison Misti e le sue ‘stigmate invisibili’ ,le false profezie Maya,le false profezie di Conchiglia e culto delle croci di Dozulè,false profezie terroristiche dei Testimoni di geova, etc…)
Inoltre I VERI DONI DI DIO NON SI TRASMETTONO DA PERSONA A PERSONA !!! i ‘doni satanici’ invece si trasferiscono medianicamente (spiritismo) ,anche per via parentale, e già questo fatto dovrebbe far capire che si tratta di una SETTA ESOTERICA e di una squadra di truffaldini , che non ha nulla a che fare con il vero GESU’ CRISTO che ha fondato la Sua vera Chiesa su San Pietro e sui Suoi primi discepoli e sulla Tradizione millenaria della Chiesa cattolica ,che Nostro Signore Gesù ha promesso di proteggere per sempre dalle porte degli inferi.chiesa cattolica sant'agostino

 MA NONOSTANTE L’INTERVENTO DI BENEDETTO XVI, LA SETTA CONTINUO’ CON SAMUELE ,a cui Giuseppina Norcia sua suocera avrebbe trasmesso i ‘ suoi poteri’ …
Alla morte della donna, infatti, fu lui – Samuele ,marito di Antonietta Lombardi, figlia della falsa veggente Giuseppina – a prendere le redini della comunità/chiesa scismatica.

3)LO STRATAGEMMA DIABOLICO PER ALLONTANARE I FEDELI DAL VERO CRISTO NEI SACRAMENTI E NELLA SUA CHIESA : Quando Samuele appare ,c’è il delirio generale tra la folla ,che mescola preghiere cattoliche ,come il Santo Rosario, a superstizione settaria. La platea lo ascolta a bocca aperta.
CULTO IDOLATRICO PERSONALE :  Intorno a Samuele , si è costruita una comunità numerosa, di tutte le età, che fa incontri affollati anche in Puglia, Piemonte e basso Lazio. Un’assemblea che lo venera, lo sostiene, lo difende, lo invoca con un singolare libretto di preghiere e ne pratica il culto.
Ma alcuni ex appartenenti hanno deciso di dare battaglia.
Sono preoccupati: non solo per questo grottesco scisma all’ombra del Vesuvio. Ma, soprattutto, per il rischio di risvolti psicologici ed economici ai danni degli adepti. Sui «Figli della nuova Gerusalemme» ad essersi acceso è un durissimo dibattito sul web, «Samuele è eretico – scrivono in molti fuoriusciti o parenti dei seguaci – I discepoli di questo santone stanno seguendo il demonio».
«Conosco personalmente chi all’interno della comunità ha parenti e amici totalmente soggiogati… Alcuni sono stati allontanati dalle loro famiglie. E girano voci anche su un giro di elargizioni; anziani che avrebbero donato tutto, fedeli che verserebbero somme ingenti… io temo per le persone che sono lì e mi fido di chi mi ha raccontato cose molto spiacevoli».

PAPA san giovanni bosco
E’ evidente che Satana odia i Santi Sacramenti e la Chiesa cattolica,perchè fondata da Cristo su San Pietro ,primo Papa ,dunque odia anche l’attuale Vicario di Cristo e contro di lui semina calunnie eresie e terrorismo apocalittico, per disperdere miseramente i fedeli nel burrascoso mare dell’errore. 

 

 

“Sono la reincarnazione di Cristo”:la setta apocalittica di WACO

19 aprile 1993 SUICIDIO DI MASSA NELLA SETTA DI WACO,TEXAS

david_koreshDavid Koresh (vero nome Vernon Wayne Howell) si era presentato come la “reincarnazione di Gesù Cristo” ,predicava un’apocalisse imminente e diventò leader dei “Davidiani” nel 1984,una sètta nata dallo scisma del gruppo protestante degli Avventisti dell’Ultimo giorno …Koresh l’aveva prima guidata alla “terra promessa” in  California, poi nel 1988 in Texas,nel ranch fortino di Waco,dove elaborò una sua personale ‘dottrina’ ,quella della NUOVA LUCE New Light (NUOVA ERA=NEW AGE),predicava il “libero amore” e la poligamia : Koresh aveva il suo harem,praticò “matrimoni spirituali” con giovani donne di tutte le età,anche undici anni , iniziò a trafficare armi per il suo “esercito di Dio” ed a sequestrare i beni dei fedeli…Prometteva ai seguaci che avrebbe portato il paradiso in terra ,ma intanto divideva le famiglie,allontanava le mogli dai mariti (per poi indurle ad unirsi solo a lui) e sottoponeva i figli delle coppie alla sua totale sottomissione: li induceva a chiamare i loro genitori “cani”…Infine li ha condannati  a un inferno, tra le fiamme da lui stesso scatenate  nelle ventose praterie di Waco del Texas. Li ha fatti bruciare  vivi, insieme con lui, nel tempio fortezza di legno, coi suoi  bunker sotterranei, le sue segrete. E’ stata la sua folle, atroce risposta all’assedio dell’ FBI, che con un carroarmato M60 , aveva demolito il suo regno e  irrorato i suoi seguaci di gas lacrimogeni… Una risposta che ha  sollevato una miriade di angosciosi INTERROGATIVI SULLE SETTE , la  loro FACILITA’ DI ARMARSI,MANIPOLARE LE MENTI con tecniche persuasive occulte  ;ma c’è anche da riflettere sulla ERRATA CONDOTTA DELLE AUTORITA’….

Una tragedia che si doveva e si poteva evitare: un suicidio  di massa,come quello della sètta apocalittica di Jim Jones nella  Guyana 15 anni prima (914 vittime,suicidi/omicidi per avvelenamento),o quello della sètta ufologica spiritista/ teosofica HEAVEN’S GATE in California nel 1977 (40 vittime:anche in questa sètta ,il leader Herff Marshall Applewhite dichiarava di essere la “reincarnazione di Gesù Cristo”),o quello della sètta occultista ORDINE DEL TEMPIO SOLARE (Tredici adepti di una setta apocalittica e tre bambini morirono nel corso di un rito collettivo presumibilmente diretto a realizzare “un transito” sul pianeta Sirio dal massiccio del Vercors nella val d’Isère in Francia,1996)…

Stavolta la strage di Waco venne seguita in diretta alla Tv da tutta l’ America in lacrime. Il bilancio è spaventoso: Koresh aveva con sè 94 persone, tra  cui 17 bambini al di sotto dei dieci anni…Dei seguaci se ne sono salvati solo 8,  tra cui un ragazzo sedicenne.

BRANCH DAVIDIAN COMPOUND
Suicidio di massa nel tempio fortino della sètta a Waco, Texas,19 Aprile 1993. Morti 86 seguaci,incluso il leader David Koresh (AP Photo/Ron Heflin)

UN SUICIDIO DI MASSA ANNUNCIATO : I BAMBINI ,SCHIAVI DI WACO,la sconvolgente vita paramilitare della setta.

Il 10 aprile 1993 Koresh inviò una lettera all’FBI in cui sosteneva di essere pronto per la guerra e che “un dio vendicatore aveva autorizzato il suo popolo eletto a punire gli infedeli”…

I colloqui con i bambini sopravvissuti alla strage di Waco hanno dato un quadro agghiacciante agli psichiatri incaricati di decifrare i misteri del ranch. Proprio dai bambini, rilasciati dal fortino di Koresh al quarto dei 51 giorni di assedio dell’FBI , era giunto il primo segnale di allarme. Continuavano a disegnare case divorate dalle fiamme o distrutte da una esplosione, sormontate da splendidi arcobaleni e dai volti sorridenti dei genitori….

“Ci vedremo in cielo”, avevano detto i genitori ai 21 bambini fatti uscire dal fortino all’inizio dell’ assedio. I bimbi,in eta’ tra i 4 e gli 11 anni, erano stati subito intervistati dagli psichiatri. Dai colloqui era emerso il tentativo di Koresh di creare nel fortino una “comunita’ paramilitare”. Koresh era IL PROFETA E LA LEGGE . Uomini e donne vivevano separati con divieto assoluto di rapporti sessuali. Solo Koresh poteva essere chiamato “padre” dai bambini. Quando le bambine compivano 11 anni ricevevano dal “padre” una stella di plastica, che indossavano con orgoglio. Era il simbolo che erano pronte per diventare “mogli” del leader del culto. Koresh parlava apertamente di sesso con le “figlie” durante le “sue prediche” . Dominava un’ atmosfera di terrore: i bambini venivano puniti (anche solo per aver versato del latte) a colpi di pagaia alle natiche. I segni delle punizioni erano ancora impressi sui corpi delle bambine uscite vive dal fortino. I medici hanno misurato pulsazioni di 140 battiti al minuto nei bimbi. Solo dopo tre settimane i battiti dei bimbi spaventati sono scesi sotto i cento. “Non e’ stato facile estrarre queste informazioni “ha dichiarato Bruce Perry, capo degli psichiatri ” i bambini non volevano tradire i segreti”. “Cosa succedera’ ai vostri genitori?”, aveva chiesto piu’ volte Perry ai bambini durante l’ assedio. “Moriranno tutti. In una grande esplosione. In una palla di fuoco”, era stata la risposta.

In una emotiva conferenza stampa  , quattro ore dopo la strage, l’agente dell’ FBI Bob  Ricks ha affermato : “ Ci ha detto uno degli scampati,  un certo Abraam, che i più fanatici seguaci di Koresh  hanno appiccato il fuoco a serbatoi di kerosene al primo piano  del fortino: ‘Sentivo i bambini chiusi più in  alto in uno stanzone, cantare: ecco le fiamme, ecco le fiamme’ ”. L’ avvocato De Guerin, che  stava negoziando una biografia di Koresh con una grande casa editrice e un film con Hollywood, ha smentito che Koresh avesse programmato  un suicidio di massa. Ma la nonna materna di David Koresh, Jean Holub, ha asserito  che “si era convinto di dovere morire per il bene della  umanità”.

1101930503_400255b1255d La fine di questo dramma settario, dove si incrociano mezzi di distruzione e fanatismo, razzismo e prevaricazione, è stata fulminea.  Dopo quasi due mesi di un gioco estenuante tra gatto e topo, dove  si confondevano le parti, il confronto tra l’ FBI e i Davidiani  si è risolto in dieci minuti. Alle 14 circa ore locali (le 21 in Italia), dopo che il carroarmato M60 aveva martellato il  tempio fortezza fin dall’alba,  l’incendio è scoppiato  con furia inarrestabile, alimentato dal vento. Una serie di  esplosioni, una delle quali potentissima, ha scosso gli edifici  , in gran parte in legno, e una immensa colonna di  fumo si è alzata verso il cielo…..

Stranamente, sul posto non si vedevano autopompe, solo autoambulanze, come se le autorità non avessero previsto un incendio ma una sparatoria… E all’alba del 19 aprile 1993, alle 5,30,( mezzogiorno e mezza in Italia) , l’operazione  è scattata con una serie di messaggi perentori ai Davidiani:  “Arrendetevi, stiamo per usare parecchie bombe lacrimogene, non  opponete resistenza”.. Nel disegno  dell’ FBI, i gas avrebbero dovuto seminare grande confusione tra  i seguaci di Koresh, e separarli in più gruppi, e dunque  sottrarli al controllo del leader/profeta , indurli ad arrendersi a uno a  uno.   Un altro agente, Jack Killorin,ha spiegato : “ Non avevamo  previsto che David Koresh o chi per lui potesse intrappolare la  setta in un incendio”. Qualcuno però ha  ricordato che Koresh aveva ammonito per iscritto la polizia che gli agenti “sarebbero stati divorati dal fuoco” se lo avessero  attaccato. Ma erano parse farneticazioni, come la minaccia di  contrattaccare con missili anticarro, i top gun del suo arsenale  privato.

La cupa storia di Waco si è così chiusa ,ma alcuni seguaci di Koresh esistono ancora,hanno eretto un museo sul luogo della tragedia e predicano che Koresh ‘ritornerà sulla terra’:alcuni dicevano che sarebbe ritornato nel 2012,ma anche stavolta le ‘previsioni ‘ della sètta si sono rivelate INGANNI DIABOLICI…

Ancora oggi pare che il Texas resti un terreno fertile per un certo genere di culti a carattere settario : 159 bambini e 60 adulti sono stati scortati via da un ranch in Eldorado, Texas. La fattoria era la base di un culto apocalittico che pratica la poligamia, la Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints, la più grande SETTA MORMONICA , il cui leader era già stato arrestato in Utah e ha dei processi a suo carico in corso in Arizona.  Warren Jeffs, 52 anni, leader e “profeta” del gruppo, è accusato di stupro, incesto, cospirazione e altri reati. Spingeva anche i seguaci a praticare la poligamia e a sposare minorenni (fino a 13 anni d’età) alcune delle quali avevano già figli a 16 anni. Tempo fa aveva tentato il suicidio in cella ed ha una lunga storia di razzismo .La setta, che conta circa 10000 membri, è ben organizzata e il ranch di Eldorado ospitava circa 400 persone, con un sistema di sorveglianza e protezione davvero avanzato…un altro fortino.

L’ America non  dimenticherà mai le fiamme del tempio fortino della sètta di Waco, il tardivo e vano  intervento dei pompieri, gli edifici ridotti a un cumulo di  macerie, con la sola altissima bandiera blu del “regno di Koresh” al  sicuro dalle fiamme. Non scorderà soprattutto i bambini, scomparsi per la follia dei loro genitori. Ma il  suo ricordo e il suo rimpianto saranno inutili se non sorretti da  misure concrete contro la strumentalizzazione delle sètte ed il traffico di  armi, due fenomeni ingiustificabili in una  società civile.

Fonti : Archivi storici aprile maggio 1993– Corriere della Sera

“L’Apocalisse di Waco” e i suicidi di massa : Centro Studi sugli Abusi Psicologici CeSAP

 

 

MIRACOLO EUCARISTICO IN POLONIA”frammento di muscolo cardiaco”

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Miracolo Eucaristico in Polonia:”frammento di muscolo cardiaco” secondo il Dipartimento di Medicina Legale di Breslavia

Ogni Celebrazione eucaristica trasuda d’amore di Dio. In certi casi, questo amore si colora d’un rigagnolo rosso che stilla dall’Ostia bianca. Non si tratta di eventi confinati alle sole epoche antiche, segnate da un’ingenuità propensa a costruire prodigi. Ancora oggi, malgrado o forse proprio perché uno scetticismo razionalista sembra aver contagiato anche ambienti cattolici, si continuano a compiere i miracoli eucaristici. Il Sangue di Cristo non smette di manifestarsi.

Ultima testimonianza in tal senso giunge dalla Polonia. Durante la Messa di Natale 2013 un’Ostia è caduta a terra in una chiesa della diocesi di Legnica, nella Bassa Slesia, e perciò è stata riposta in un recipiente d’acqua. Tinta dopo un po’ da un alone rosso, ha suscitato lo stupore dei celebranti e dei fedeli presenti.

L’evento è stato sottoposto immediatamente al vescovo emerito di Legnica, mons. Stefan Cichy, il quale ha istituito una commissione per studiare il fenomeno. Nel febbraio 2014 un frammento dell’ostia è stato prelevato e posto in un corporale. La commissione ha chiesto l’estrazione di alcuni campioni per poterli analizzare in modo rigoroso e approfondito.

Le analisi sono state effettuate presso il Dipartimento di Medicina Legale di Breslavia e presso un analogo Dipartimento della Pomeranian Medical University di Stettino. Quest’ultimo, al termine delle analisi, ha diramato un comunicato in cui si annuncia che “nell’immagine istopatologica si è scoperto che i frammenti di tessuto contengono parti frammentate di muscolo striato trasversale”. E ciò “assomiglia molto al muscolo cardiaco”. I test hanno inoltre determinato che il tessuto ha “origine umana” e assume “alterazioni che appaiono di frequente durante un’agonia”.

4027962_2ba6aL’Ostia eucaristica dunque si è trasformata nel muscolo di un cuore che presentava segni di grande patimento, dimostrando la realtà di quanto avviene ogni domenica durante la celebrazione della Messa e che le parole di Cristo nel Vangelo non sono una metafora: «Questo è il Mio Corpo» e «questo è il Mio Sangue».

La questione è stata presentata in Vaticano, alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Mons. Zbigniew Kiernikowskiego, vescovo della diocesi di Legnica, ha annunciato domenica 17 aprile 2016 ,nel corso della Messa che, seguendo le indicazioni della Santa Sede, ha ordinato al vicario parrocchiale Andrzej Ziombro “di preparare un luogo adeguato per l’esposizione della reliquia, di modo che i fedeli possano esprimere la propria adorazione in maniera appropriata”.

Il vescovo di Legnica ha infatti spiegato ai fedeli che l’evento “ha le caratteristiche di un MIRACOLO EUCARISTICO ”. Egli ha inoltre reso pubblica la sua speranza che “questo servirà ad approfondire il culto dell’Eucaristia e avrà un forte impatto sulla vita delle persone di fronte all’Ostia”.

Un meraviglioso dono per la Polonia e per i tanti pellegrini che si recheranno nel Paese per la Giornata Mondiale della Gioventù o per iniziativa personale in questo Anno della Misericordia. Colpisce infatti che la soprannaturalità sia stata confermata proprio una settimana dopo la pubblicazione dell’esortazione apostolica di Papa Francesco Amoris Laetitia  : 

perché si tratta di un grande richiamo al valore di quello che succede ogni volta che un fedele si accosta alla Comunione, motivo per cui se è impossibile ricevere in piena purezza il Corpo di Cristo, la Chiesa chiede la confessione dai peccati mortali e il proponimento di non ripeterli. Altrimenti, dice San Paolo nel Vangelo, si «mangia e beve la propria condanna». Perché Quella è davvero la carne senza macchia di Dio che ogni giorno sceglie di soffrire tutte le pene del mondo per salvarci dal nostro peccato. 

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Miracolo Eucaristico a Buenos Aires 

Questo è quindi il SECONDO MIRACOLO EUCARISTICO consecutivo con cui PAPA FRANCESCO è venuto a contatto da vicino dopo quello avvenuto il 15 agosto 1996 a Buenos Aires, quando era vescovo ausiliare della diocesi, consentendo solo dopo alcuni anni le analisi su una particola che a contatto con l’acqua non si era sciolta. I campioni furono inviati a New York in uno dei centri di analisi più noti degli Stati Uniti. Fu il dottor Frederic Zugibe, della Columbia University, a dare i risultati il 26 marzo 2005 pur senza conoscere l’origine dei campioni. Il medico spiegò che «il materiale analizzato è un frammento del muscolo cardiaco tratto dalla parete del ventricolo sinistro in prossimità delle valvole» e che «il muscolo cardiaco in esame è in una condizione infiammatoria e contiene un gran numero di globuli bianchi. Ciò indica che il cuore era vivo al momento del prelievo visto che i globuli bianchi, al di fuori di un organismo vivente, muoiono. Per di più, questi globuli bianchi sono penetrati nel tessuto, ciò indica che il cuore aveva subito un grave stress, come se il proprietario fosse stato picchiato duramente sul petto». Quando al dottor Zugibe fu spiegato che il campione era il frammento di un’Ostia consacrata, dichiarò: «Come e perché un’Ostia consacrata possa mutare e diventare la carne e il sangue di un essere umano vivente rimane un mistero inspiegabile per la scienza, un mistero al di fuori della sua competenza».

Sempre in Polonia, recentemente, si è compiuto un fatto simile in una chiesa del piccolo centro rurale di Sokolka, nella zona orientale del Paese, quasi al confine con la Bielorussia. Era l’ottobre 2008, quando un’Ostia precedentemente caduta a terra, è stato ritrovata con dei coaguli rossi nella cassaforte dove vengono riposti i calici. La commissione scientifica incaricata ha rilevato che si tratta di tessuto miocardico.

Un elenco di miracoli eucaristici avvenuti nel corso della storia, corredato da dettagliate schede, si trova nel sito della Mostra internazionale ideata e realizzata dal Servo di Dio Carlo Acutis. Di seguito il link:

http://www.miracolieucaristici.org/

Fonti : Agenzia Zenit,la Nuova Bussola Quotidiana, UCCR

Come riconoscere e combattere l’inganno degli scrupoli: “GLI SCRUPOLI SONO SUGGESTIONI DELL’AVVERSARIO”(S.Ignazio di Loyola)

COME RICONOSCERE GLI SCRUPOLI E LE SUGGESTIONI DEL NOSTRO AVVERSARIO:

angels-90aS. Ignazio di Loyola“È proprio di Dio e dei Suoi Angeli dare con le loro ispirazioni vera letizia e gioia spirituale, togliendo tutta la tristezza e l’agitazione che il demonio procura; è invece proprio di costui combattere contro questa letizia e consolazione spirituale, presentando false ragioni, cavilli e continue menzogne…..A coloro che procedono di bene in meglio, l’Angelo buono si insinua nell’anima in modo dolce, delicato e soave, come una goccia d’acqua che entra in una spugna; al contrario, l’angelo cattivo si insinua in modo pungente, con strepito e agitazione, come quando la goccia d’acqua cade sulla pietra. Invece, in coloro che procedono di male in peggio, questi due spiriti si insinuano in modo opposto. La causa di questo è la disposizione dell’anima, contraria o simile a quegli angeli: infatti, quando è contraria, entrano con strepito e facendosi sentire; quando invece la disposizione è simile, l’Angelo entra in silenzio, come in casa propria che gli è aperta.”

Una Confessione accurata è una confessione preceduta da meditato esame di coscienza, si traduce in rimorso e pentimento sincero ed in proponimento di cambiare vita, per amare Dio sempre di più ,confidando pienamente nell’eterno Amore di Cristo, che ci conosce bene e sempre ci accoglie, ci consola e, attraverso i Sacramenti, ci libera e ci guida. Controllo e delicatezza di coscienza sono qualità morali sane: invece, lo SCRUPOLO  è un’idea fissa, una fobia che, come ben evidenzia Sant’Ignazio di Loyola, è un inganno diabolico, perchè è dettata dalla SFIDUCIA NELLA MISERICORDIA DI DIO…

QUALI SONO LE CAUSE DEGLI SCRUPOLI (tratto da La confessione oggi: confessori e penitenti / Antonio Dal Covolo.Ed Città Nuova)
A) Cause Naturali e psicologiche => lo scrupolo può diventare una malattia: si traduce nel vivere continuamente nell’ansia della colpa, torturandosi per gli errori del passato, come se Dio non li avesse ancora perdonati, ossessionandosi con l’orgoglio spirituale del perfezionismo, non confidando nell’Amore di Dio e nei Sacramenti  e quindi di fatto ostacolando e bloccando il proprio cammino di crescita interiore. Come dice bene il Salmo 118 / 119 : ” dall’orgoglio libera il tuo servo”.
Ma vi sono anche cause contingenti come un carattere di per sé tendente all’ansia ed alla mania del controllo. Gli scrupoli sono assai simili agli stati psichici di nevrosi (depressioni, malinconia, tristezza, incubi, tenebre, apparente perdita della fede e della speranza, angoscia, pigrizia spirituale o l’eccesso opposto, il perfezionismo e l’affannosità).

B) Cause Spirituali  e morali => Il demonio può approfittare dello stato di debolezza psicofisica d’una persona, per giocare le sue carte con la tentazione degli  scrupoli, inducendo la persona allo scoraggiamento, disturbando le sue azioni più sante, come la preghiera, la pratica dei S. Esercizi Spirituali, la partecipazione alla Messa ed ai Sacramenti. Il demonio cerca di spingere l’anima quanto più distante possibile dalla fiducia in Dio, dalla preghiera frequente e confidente e dunque da Gesù.  Si vede il peccato anche dove non c’è; lo si vede grave anche dove non può esser che lieve. Il soggetto opera una erronea maggiorazione. Ed anche quando la materia è lieve, egli teme di avere una interiore disposizione ed intenzione viziata da grave malizia…Quindi,un tormento continuo, che allontana l’anima da Dio a poco a poco…Vi sono anche cause morali: errata educazione spirituale, atmosfera opprimente prodotta da ambiente e compagnie.
Alla coscienza scrupolosa s’accoppia facilmente la coscienza perplessa. Si vede peccato sia nel porre un’azione, sia nel non porla: non soddisfa una decisione né quella contraria. Ciò provoca un esasperante esame ed una debilitante altalena.  Esaurite, in questo lavorìo interiore, tutte le sue energie psichiche, il soggetto potrà trovarsi come bloccato.

S. Ignazio di Loyola   REGOLE PER RICONOSCERE GLI SCRUPOLI E DISCERNERE GLI SPIRITI

[346] Prima nota. Si chiama comunemente scrupolo quello che procede dal nostro giudizio e dalla nostra libertà, cioè il credere spontaneamente che sia peccato quello che peccato non è, come quando uno calpesta inavvertitamente una croce di paglia e crede, a suo giudizio, di avere peccato; ma questo, propriamente, è un giudizio erroneo e non uno scrupolo.

[347] Seconda nota. È invece propriamente uno scrupolo e una tentazione del demonio quando, dopo aver calpestato quella croce, o dopo aver pensato o detto o fatto qualche cosa del genere, mi viene dal di fuori il pensiero di aver peccato, mentre d’altra parte mi sembra di non aver peccato, e intanto in questo dubitare e non dubitare mi sento turbato.

[348] Terza nota. Il primo scrupolo, cioè quello della prima nota, dev’essere assolutamente respinto, perché non è altro che un errore; invece il secondo, cioè quello della seconda nota, per un po’ di tempo giova non poco a colui che fa gli esercizi spirituali; anzi purifica grandemente e rende limpida la sua anima, allontanandola molto da ogni ombra di peccato, come dice san Gregorio: “È proprio delle coscienze delicate vedere peccato dove peccato non c’è”.

[349] Quarta nota. Il demonio osserva bene se un’anima è grossolana o delicata. Se è delicata, cerca di renderla ancor più delicata fino all’eccesso, per turbarla e confonderla maggiormente; per esempio, se vede che uno non consente né a peccato mortale né a veniale, né ad alcuna ombra di peccato volontario, allora il demonio, quando non può farlo cadere in qualche cosa che sembri peccato, cerca di fargli credere peccato quello che peccato non è, come una parola o un pensiero senza importanza. Se invece l’anima è grossolana, il demonio cerca di renderla ancor più grossolana; per esempio, se prima non faceva conto dei peccati veniali, cercherà che faccia poco conto dei mortali; e, se prima ne faceva un po’ conto, cercherà che ora ne faccia molto meno o niente.

[350] Quinta nota. Chi desidera progredire nella vita spirituale, deve sempre procedere in senso contrario al demonio; cioè, se il demonio vuole rendere la sua anima più grossolana, cerchi di renderla più delicata; così pure, se il demonio fa in modo di affinarla per condurla all’eccesso, procuri di fissarla nel giusto mezzo per essere del tutto tranquillo.

blessed_sacramentE’ proprio dello spirito cattivo rimordere, rattristare, porre difficoltà e turbare con false ragioni, per impedire di andare avanti; invece è proprio dello Spirito Buono dare coraggio ed energie, consolazioni e lacrime, ispirazioni e serenità, diminuendo e rimuovendo ogni difficoltà, per andare avanti nella via del Bene.

 

 

La Confessione Sacramento di guarigione: un atto creativo dell’Amore di Dio

confessioneIl peccato è tutto ciò che tiene la nostra vita bloccata in una palude spirituale e spesso anche fisica…Il significato della parola ‘peccato’ è “mancare il Segno, perdere la mira  della nostra vita”: il Segno è la piena realizzazione della nostra vita, cioè la Pace e la guarigione interiore, stabilita da Dio e donata a noi in Gesù Cristo Figlio di Dio. Quando sentiamo nominare il Sacramento della Confessione, il nostro cuore deve battere più forte, perchè la Confessione l’’ha inventata il Sacerdote dei Sacerdoti: Cristo Dio.  

Se c’è il pentimento sincero in un’anima, la Chiesa e tutti i Pastori e sacerdoti hanno il ministero, ricevuto dall’Autorità di Cristo, di aiutare le anime a cambiare vita, PORTANDOLE ALLA CONFESSIONE, ognuno ci arriva gradualmente, ma le anime vanno accompagnate nel cammino di conversione, non escluse. 

PAPA FRANCESCO SUL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE: Uno dei segni importanti dell’Anno Santo – ha detto il Pontefice durante un’udienza generale – è la Confessione:
“Dio ci comprende anche nei nostri limiti, ci comprende anche nelle nostre contraddizioni. Non solo, Egli con il suo amore ci dice che proprio quando riconosciamo i nostri peccati ci è ancora più vicino e ci sprona a guardare avanti. Dice di più: che quando riconosciamo i nostri peccati e chiediamo perdono, c’è festa nel Cielo. Gesù fa festa: questa è la Sua misericordia” (Udienza generale, 16 dicembre 2015). Fonte:

http://it.radiovaticana.va/news/2015/12/29/la_confessione_nelle_parole_di_papa_francesco/1197545

PADRE AMORTH GIUSTAMENTE DICEVA CHE LA CONFESSIONE, FATTA BENE, E’ PIU’POTENTE DI UN ESORCISMO e dona guarigione spirituale e spesso anche fisica!confessione1LA CONFESSIONE È:

  • Un atto creativo dell’Amore di Dio, con il quale sono rimessi tutti i nostri peccati,se confessati con sincero pentimento
  • Incontrarsi personalmente con Gesù, Unico capace di liberarci dalle catene delle colpe e di consigliarci e guidarci per il nostro vero Bene
  • Ricevere da Gesù grazia e forza divina
  • Garanzia di segreto

NON È: fare brutta figura o perdere la stima

La Confessione e il pensiero di San Giovanni Bosco:
  • “I due sostegni più forti per fare la volontà di Dio sono i Sacramenti della Comunione e della Confessione”.
  • “Chi ha la luce della coscienza ha tutto”.
  • “Tutti hanno bisogno della Confessione e Comunione: i buoni per mantenersi buoni, i cattivi per farsi buoni”.
  • “Non cercate di discolparvi dai difetti, cercate invece di correggerli”.
  • “Il peccato, lasciato nella coscienza, pian piano la corrode”.
  • “Dio preferisce le nostre debolezze riconosciute e confessate, più che la nostra presunzione di non sbagliare mai”.
  • “La confessione senza proposito è sacrilega”
  • “Il proposito sia sempre: uno, pratico, possibile”.

“ANDATE A PRESENTARVI AI SACERDOTI”

Dieci lebbrosi ,che volevano essere guariti, andarono incontro a Gesù gridando: “Maestro, abbi pietà di noi!” Gesù disse: “Andate a presentarvi ai Sacerdoti”. “E mentre essi andavano, furono sanati”.Quindi la Confessione guarisce spiritualmente e spesso anche fisicamente! (VANGELO DI LUCA,11.17-19)sacramentopenitenzaSpiritualmente siamo tutti poveri lebbrosi, poveri peccatori: il peccato è la lebbra, è il cancro dell’’anima. Gesù, nella Sua bontà e misericordia senza limiti, ci vuol guarire, perciò ripete pure a noi: “Presentatevi ai Sacerdoti!” Anche la Madonna, vedendo noi, suoi figli, spiritualmente lebbrosi, ci ripete, con il linguaggio usato a Fatima e con le lacrime versate a Siracusa e altrove: andate dai Sacerdoti! La voce delle tue passioni ti inganna con questa scusa: Non voglio andare dai Sacerdoti che sono uomini come me; non voglio degli intermediari: mi confesso direttamente a Dio. Vuoi fare la fine del Bertoldo della favola? Egli, caduto in un lago, rifiutò i soccorsi dicendo: io mi salvo da solo, e per salvarsi, incominciò a tirarsi su per i capelli; ma annegò. La voce dello Spirito ti dice: credi di portare una scusa moderna invece è tanto vecchia che S. AGOSTINO già nel V° secolo scriveva: “Nessuno dica: ho peccato in segreto, mi confesso direttamente a Dio! Allora senza ragione è stato detto (agli apostoli, ai Sacerdoti): Ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto anche in Cielo? Senza ragione sono state affidate le chiavi alla Chiesa di Dio? Vogliamo annullare il Vangelo, le parole di Cristo?”.

AI SACERDOTI GESU’’ HA DATO IL POTERE DI PERDONARE LE COLPE16407838611_bf85984dc1_b

Il poeta e scrittore francese, Francesco Coppè, narra che, educato cristianamente, da ragazzo troncò ogni pratica religiosa. Lui stesso ce ne rivela il motivo: “Avevo ceduto alla tentazione ed ebbi vergogna a dover confessare certe cose. Allora decisi di non confessarmi mai più, e, per uccidere i rimorsi, gettai via la fede e gridai forte che la Confessione era una invenzione dei Preti”. Molti nemici della Confessione, se fossero sinceri, dovrebbero riconoscersi in queste parole del Coppè. La Confessione l’’ha inventata il Sacerdote dei Sacerdoti: Cristo Dio. Noi conosciamo perfino il giorno preciso e l’’ora approssimativa della istituzione: nel giorno della sua Risurrezione, verso sera, quando, apparendo, a porte chiuse e a finestre serrate nel cenacolo disse agli apostoli e ai loro successori nel Sacerdozio: “Come il Padre ha mandato me, così Io mando voi… Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati saranno perdonati, a chi non li perdonerete non saranno perdonati”. S. Pietro davanti alla porta del tempio scorge un paralitico che chiede l’’elemosina. Gli dice: “Non possiedo né oro, né argento, ma quello che ho te lo do: Nel nome di Gesù Cristo il Nazzareno, cammina. Balzato in piedi camminava ed entrò con loro nel tempio camminando, saltando e lodando Dio”. Ogni Sacerdote, davanti al povero peccatore, è un po’’ come Pietro di fronte al paralitico; e ha la gioia di potergli dire: io non ho nulla: non ho denaro, non ho gioielli, non ho virtù, non ho santità, ma possiedo quello che ti occorre in questo momento: il potere di rialzarti dall’’abisso del peccato che ti avvilisce e ti degrada, il potere di cancellare ogni tua colpa: ti perdono, ti assolvo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: riacquista la vita divina che avevi perduto, alzati e cammina nello Spirito! Ti ripeterò con S. Agostino: “Canta e cammina!” Canta di gioia e cammina per la strada del Cielo!

LE CONDIZIONI PER FAR BENE LA CONFESSIONE:

Sono cinque:

  • Esame di coscienza, che consiste nel richiamare alla mente i peccati commessi dopo l’’ultima confessione ben fatta (perché le confessioni fatte male è necessario rifarle).
  • Dolore o pentimento: è la condizione più importante (unitamente al proposito) perchè la Confessione sia efficace e santificante. I Teologi, pur oggi, distinguono: “Il dolore imperfetto o attrizione (che è dato da un motivo soprannaturale non perfetto, come il timore dei castighi nell’’al di là), non giustifica fuori della Confessione, ma è sufficiente per ottenere il perdono nella Confessione. Il dolore perfetto o contrizione (che scaturisce dall’’amore verso Dio con l’’intenzione almeno implicita di confessarsi) libera dal peccato ancor prima della Confessione, pur rimanendo l’’obbligo di accostarsi alla Penitenza. Quanto più perfetto sarà il dolore nel motivo e nell’’intensità, tanto più efficace sarà la Confessione”. Questi stessi pensieri del Teologo Gesuita De Bernardi sono condivisi, oggi dalla Conferenza Episcopale italiana, e da altri Teologi, come Carlo Molari che afferma: “È comune la dottrina secondo cui la contrizione è sufficiente per la giustificazione anche prima di ricevere il sacramento, mentre l’’attrizione è sufficiente per la giustificazione o il perdono dei peccati solo attraverso il sacramento della Riconciliazione”. Attenzione: È di estrema importanza che i Sacerdoti (e i genitori) istruiscano i fedeli sul dolore perfetto o contrizione: per moltissimi Cattolici, nella impossibilità della Confessione – (si pensi a tanti casi di morte improvvisa) – costituisce l’’unico mezzo di giustificazione e di salvezza. Il Ven Card. Newman ripeteva: “Molti vanno dannati perchè i Sacerdoti non insegnano il valore del dolore perfetto”.
  • Il proposito: Deve essere sincero e fermo, e deve estendersi a tutti i peccati gravi e alle rispettive occasioni prossime. La confessione senza forte proposito è una burla e un sacrilegio. S. Alfonso afferma: “Dio non perdonerà mai la volontà di peccare” ossia la mancanza di proposito.
  • Accusa dei peccati: è consigliabile confessare i peccati veniali; è obbligatorio accusare tutti i peccati mortali commessi dopo l’’ultima confessione ben fatta. In molte parrocchie di tutta Italia (lo so per esperienza) non ci si preoccupa affatto dell’’integrità dell’’accusa. Perciò Giovanni Paolo II ha raccomandato vivamente: “Desidero dire ai Padri penitenzieri e altresì a tutti i Sacerdoti che vige ancora e vigerà per sempre nella Chiesa l’’insegnamento del Concilio Tridentino circa la necessità della confessione integra – nella specie e nel numero – dei peccati mortali”. Il nuovo Codice di Diritto Canonico conferma: “Il fedele è tenuto all’’obbligo di confessare secondo la specie e il numero tutti i peccati gravi” (can. 988). Quando non si ricorda il numero preciso, si dice il numero più approssimativo.
  • Soddisfazione o penitenza: è la preghiera o l’’opera buona che il confessore prescrive, la quale – dice Paolo VI – “viene resa partecipe in modo speciale dell’’infinita espiazione di Cristo. Il penitente poi, per una disposizione generale della chiesa, può intimamente unire alla soddisfazione sacramentale tutto ciò che fa e che soffre e sopporta”. Confessiamoci frequentemente! Confessiamoci bene! “È urgente la Confessione dopo la caduta in peccato grave perchè questo spinge a nuove cadute: il peccato che non è subito tolto dalla Confessione ,– dice S. Gregorio Magno, – con lo stesso suo peso trascina ad altri peccati. È vero che il peccato si può togliere subito con un atto di dolore perfetto, ma questo non dà la grazia sacramentale propria della Confessione” per evitare altri peccati. Gesù, con la Confessione compie un miracolo più grande che se risuscitasse tutti i morti di un cimitero o se creasse un altro universo! Gesù, con la Confessione ci ridona la fanciullezza e la giovinezza dello spirito: il celebre Chesterton dice: “Io dall’’Anglicanesimo mi sono convertito al Cattolicesimo per liberarmi dai miei peccati; perchè non vi è altra religione che sostenga con verità di rimettere i peccati degli uomini. Un Cattolico che va alla Confessione, rientra, nel vero senso della parola, nel chiaro mattino della sua giovinezza”. La Confessione inonda il nostro cuore della più grande gioia possibile sulla terra, e procura la più grande festa nel paradiso, come dice Gesù: “Si fa più festa in Cielo per un solo peccatore che si converte”. (Vangelo di Luca 15, 1-10)a-cn24tn-lc15_1-10-3

IL MIRACOLO DI UNA CONFESSIONE BEN FATTA :

Nella vita del Santo Padre Pio, un miracolo strabiliante a conferma della Confessione come istituzione di Cristo Dio: prodigio clamoroso, avvenuto durante la Confessione, nel 1948, del miracolato Giuseppe Canaponi di Sarteano (Siena). Egli racconta: “In un incidente automobilistico la mia gamba sinistra fu tutta fratturata al ginocchio. Per tre anni fui ricoverato in cinque attrezzatissimi ospedali, ma invano. Era impossibile che il ginocchio si piegasse: si trattava di una anchilosi fibrosa che bloccava per sempre il ginocchio. Mi trascinavo a stento con un bastone e una stampella e spesso cadevo a terra. Ero un gran bestemmiatore, un marxista acceso e un ateo pratico. Mia moglie, molto religiosa, tanto insisteva per condurmi da Padre Pio a S. Giovanni Rotondo, che mi lasciai convincere. Andai. Mio figlio mi accompagnò al confessionale. Padre Pio mi disse tutti i miei peccati, dei quali io ero molto pentito. Ricevetti l’’assoluzione. All’’inizio della confessione – cosa incredibile! – Senza che me ne accorgessi, mi ero inginocchiato piegando perfettamente il ginocchio sinistro anchilosato! Da quel momento l’’ho sempre piegato alla perfezione, camminando speditamente, senza zoppicare (ancorché la gamba sinistra fosse più corta dell’’altra di due centimetri e mezzo). Qui si tratta di un miracolo eccezionale, permanente, continuo. La causa che mi impediva di piegare il ginocchio, prima di quella benedetta confessione presso P. Pio, è rimasta e rimane nella sua assoluta totalità, come è accertato da 25 radiografie e da molti esami di celebri scienziati medici e di un intero Congresso mondiale di 800 medici tenuto a Siena. La causa rimane; secondo la scienza non potrei piegare il ginocchio. Eppure lo piego normalmente. C’’è la certezza assoluta, senza il minimo dubbio, che si tratta di un enorme miracolo che si compie continuamente”. Il miracolo si è rinnovato, giorno dopo giorno, passo dopo passo, per quasi 30 anni, fino al giorno del pio transito del sig. Canaponi (1984). Con questo miracolo stupefacente Gesù vuol confermare, di fronte al cieco laicismo e al folle materialismo del mondo di oggi, che c’’è davvero un Sacramento, il Sacramento della misericordia, a disposizione di tutte le anime per risuscitarle, per risanarle, per santificarle, donando grazia, pace, gioia, salvezza.

http://www.donboscoland.it

XI CORSO DI ESORCISMO A ROMA,Intervista al prof. Giuseppe Ferrari

IL RITO LIBRO Corso esorcismo XI

«A LEZIONE DI ESORCISMO: ECCO COME SI RICONOSCE IL DEMONIO» https://www.youtube.com/watch?v=LbWqNktZLME

Si è appena concluso a Roma, (dal 4 al 16 aprile 2016) ,presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l’undicesimo corso “Esorcismo e preghiera di liberazione”, organizzato dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa di Bologna (Gris) e l’Associazione Internazionale Esorcisti (Aie).

Si tratta di un vero e proprio corso di livello universitario sulla possessione e il maligno ,conta più di 200 partecipanti da ogni parte del mondo e oltre 300 conferenzieri tra sacerdoti, docenti universitari, avvocati, psichiatri e medici. È un corso aperto anche ai laici, previa autorizzazione del vescovo di riferimento, dove il tema dell’esorcismo viene affrontato in ogni suo aspetto. Padre Pedro Barrajon, teologo, direttore dell’Istituto Sacerdos ,spiega a FQMgazine:  “Oltre all’abituale approfondimento sulle testimonianze dirette di esorcismi,analizziamo con maggiore attenzione sotto l’aspetto giuridico con forze dell’ordine e magistratura, la questione delle sette sataniche, delle forme di occultismo, e della magie alternative”.

Come spiega padre Barrajon un indemoniato si può riconoscere per “l’avversione agli oggetti sacri, la forza speciale e sovraumana, la capacità di parlare all’improvviso lingue antiche mai conosciute prima, e il fatto che il soggetto venga come abitato da un altro essere contro la sua volontà”.

In Italia ci sono circa 300 esorcisti, all’incirca uno ogni diocesi: “Sul numero di posseduti solo nell’ultimo anno non ci sono dati precisi. I sacerdoti sono restii a comunicare nei dettagli il loro lavoro” continua Barrajon secondo cui l’esorcista deve avere “una forza speciale a livello spirituale, non necessariamente fisica perché per trattenere il posseduto, come per l’importante rito della preghiera, solitamente il sacerdote è aiutato da un gruppo di persone tra cui anche laici. Per questo motivo il nostro corso è aperto anche a loro”.

Il Prof Giuseppe Ferrari,Segretario Nazionale del GRIS,spiega :

L’undicesimo corso sul ministero dell’esorcismo ci fornisce l’occasione per fare un sintetico cenno ad alcuni aspetti legati alla genesi di questa iniziativa accademica. L’idea di promuovere un corso di livello universitario è nata per cercare di risolvere le difficoltà nelle quali si dibattevano diversi sacerdoti nell’affrontare i problemi presentati dalle persone che desideravano liberarsi dal contatto con il mondo dell’occulto, della magia, del satanismo, o che per motivi diversi sentivano di aver a che fare con l’azione del demonio. La risoluzione di tali problemi poteva essere rimandata o ostacolata dall’impreparazione di quei presbiteri che non si sentivano in grado, o non si sentivano dotati degli strumenti necessari per venire incontro alle esigenze delle suddette persone.

Pertanto, solo con la formazione approfondita di un numero adeguato di sacerdoti, le richieste d’intervento si sarebbero potute affrontare con più efficacia e meglio suddividere tra i diversi presbiteri, indirizzando poi verso gli esorcisti ufficialmente incaricati solo i casi veramente bisognosi del loro intervento.

Nell’anno 2004 l’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e il Gris – Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa, diedero concretamente avvio alla realizzazione del corso. A partire dall’anno 2013, a questi due enti si unì nell’organizzazione l’Associazione Internazionale Esorcisti il cui Presidente, fin dal 2004, figurava tra i relatori.
Dal secondo anno il corso venne ufficialmente aperto a quei laici che presentavano domande ben motivate e documentate, perché potessero essere d’ausilio ai sacerdoti che desideravano impegnarsi in questo particolare settore d’intervento pastorale.

Nelle prime due edizioni, il corso si svolse nell’arco di 4 mesi sia nell’anno accademico 2004-2005 sia nel 2005-2006, per poi essere proposto in modo intensivo, nell’arco di una settimana, dal 2007: questo per venire incontro alle numerose richieste che provenivano da ogni parte del mondo. Nel 2008 si decise di prendere un anno sabbatico di riflessione per riconsiderare l’organizzazione del corso, visto l’enorme impatto mediatico internazionale che fin dalla prima edizione aveva avuto, facendo tra l’altro conoscere in tutto il mondo un Ateneo Pontificio di recente istituzione come il Regina Apostolorum.

Nel 2009 si riprese con la quarta edizione. Le numerose richieste di iscrizione, provenienti da diverse nazioni, decretarono la validità dell’intuizione di puntare sulla formazione per rispondere a una reale esigenza espressa sia dai fedeli sia dai sacerdoti.

La quinta edizione anticipò l’uscita del film The Rite (Il Rito), che avvenne agli inizi del 2011, interpretato da Anthony Hopkins, prodotto dalla New Line e distribuito dalla Warner Bros. Tale film si ispira al SAGGIO DEL 2009  The Rite. The Making of a Modern Exorcist (IL RITO. STORIA VERA DI UN ESORCISTA DI OGGI . ) del giornalista Matt Baglio,in foto, che partecipò a una delle prime edizioni del corso presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: nel film, infatti, si fa proprio riferimento a questo nostro corso.

therite

La settima edizione, che si è tenuta nel 2012, ha visto la partecipazione di 205 persone; l’ottava 182; la nona 176; la decima 167; l’attuale vede più di 215 iscritti provenienti da oltre 33 nazioni.

Ciò che caratterizza questa iniziativa accademica è l’impostazione multidisciplinare, infatti il tema dell’esorcismo viene affrontato sotto diversi aspetti, ad esempio: teologici, giuridici, medici, psicologici e altri. Inoltre si esamina come la figura del demonio e la pratica dell’esorcismo sono considerati nell’ebraismo, nell’Islam e nei culti afroamericani. In questo campo è sempre più necessaria una preparazione approfondita per evitare derive intellettuali e pratiche non consentite dalle norme canoniche. A tal proposito vorrei concludere citando la Lettera agli Ordinari riguardante le norme sugli esorcismi, della Congregazione per la Dottrina della Fede, del 29 settembre 1985, scritta per richiamare ed esplicitare alcune norme del diritto canonico, da tenere presenti di fronte all’incremento di certi gruppi ecclesiastici che, sotto la guida di laici, si ritrovano per fare suppliche allo scopo preciso di ottenere la liberazione dall’influsso dei demoni.

Così scriveva l’allora Prefetto, Card. Joseph Ratzinger: “il canone 1172 del Codice di Diritto Canonico dichiara che nessuno può proferire legittimamente esorcismi sugli ossessi se non ha ottenuto dall’Ordinario del luogo una speciale ed espressa licenza (…) ai fedeli non è neppure lecito usare la formula dell’esorcismo contro satana e gli angeli ribelli, estratta da quella pubblicata per ordine del Sommo Pontefice Leone XIII e molto meno è lecito usare il testo integrale di questo esorcismo (…) i Vescovi sono invitati a vigilare affinché (…) coloro che sono privi della debita facoltà non abbiano a guidare riunioni durante le quali vengono usate, per ottenere la liberazione, preghiere nel cui decorso i demoni sono direttamente interrogati e si cerca di conoscerne l’identità. Il richiamo di queste norme, tuttavia, non deve affatto allontanare i fedeli dal pregare affinché, come ci ha insegnato Gesù, siano liberati dal male”.

Giuseppe Ferrari, Segretario Nazionale del GRIS e Membro del Consiglio Direttivo di Radio Maria   (Fonte In Terris)

Betty Brennan, ex satanista:”Gesù Eucaristia mi ha salvata”

TESTIMONIANZA DI BETTY BRENNAN, EX SATANISTA:1767_jesus_gives_communion ” CAPII CHE ANCHE I DEMONI RICONOSCONO LA REALE PRESENZA DI CRISTO NEL SACRAMENTO DELLA S.EUCARISTIA, COSI’ COME LA RICONOSCONO GLI ANGELI SANTI DI DIO, CHE CI INSEGNANO AD AMARLO”.
Betty Brennan racconta il suo cammino: da una esistenza oscura precipitata nel satanismo, al suo incontro liberatorio con Cristo e al suo ritorno nella Chiesa cattolica.

E’ possibile ascoltare la sua testimonianza in lingua originale, dalla sua viva voce qui
https://gloria.tv/audio/fDFcmAdqoKF4Lg2ofuHvpLzkf 

In una conferenza-incontro di preghiera, la testimonianza di Betty Brennan è stata divulgata in molte radio ed anche distribuita in CD. E’ significativo notare come attualmente molte conversioni al Cristianesimo ci stiano arrivando proprio dagli Stati Uniti, dove il satanismo è più diffuso e radicato e dove esistono le sette più potenti: dove più la menzogna si diffonde, più emerge la Verità.

QUESTI SONO I PASSI PIU’ IMPORTANTI DELLA TESTIMONIANZA DELL’EX SATANISTA BETTY BRENNAN:
Fino a 18 anni fa, ero seguace del satanismo in una setta, ed ero anche arrivata ad alti livelli: perseguitavo la Chiesa cattolica in ogni modo, mi era stato inculcato di fare questo, nella setta satanica in cui ero entrata, anzi scivolata dentro, senza quasi rendermene conto.
Ero nata e cresciuta a Brooklyn, da genitori cattolici: mio padre morì quando io avevo soli dodici anni; mia madre, incapace di gestire il grande dolore per la scomparsa di mio padre, decise di mandarmi in una scuola cattolica in Europa, privandomi così del suo affetto e allontanandomi da casa. Questo per me fu un trauma, perchè mi sentivo molto sola a quell’età e molto confusa. La fede in Cristo mi fu di grande aiuto nel superare questa solitudine e riuscii a diplomarmi con successo. Tornata in America, mi sposai ed ebbi un figlio con gravi problemi di salute, malattia terminale al cervello, lo vidi morire dopo due soli anni di vita e qualcosa dentro di me morì con lui….Crebbe in me una terribile rabbia verso Dio: la mia fede crollò, non aveva basi solide, forse perchè non ero stata particolarmente seguita dalla mia famiglia di origine e mi sembrava che anche Dio Padre mi avesse abbandonata….
Lavoravo come insegnante ed ero anche violoncellista in una orchestra di musica classica: qui conobbi un altro musicista, un uomo più grande di me, molto affabile, che nella vita faceva lo psicologo, con cui mi confidavo spesso, sembrava molto attento a me e al dolore che stavo vivendo per la perdita di mio figlio…Mi offriva caffè nelle pause, accettava di buon grado i miei sfoghi di rabbia e frustrazione verso Dio e non mi diceva di smettere, anzi mi spingeva ad aumentare questo odio e tutto ciò mi fece sempre più coinvolgere nella sua frequentazione…Una sera, mi invitò ad una “FESTA”… io accettai , dato che mio marito era fuori per lavoro ed io sentivo la necessità di fuggire dal mio martellante dolore: l’uomo mi disse che era un “incontro particolare di lettura e altro”…Era un luogo fuori città, molto nascosto: appena udii i “canti e le litanie” che queste persone recitavano, appena poi vidi la dissacrazione della Santa Eucaristia, capii subito di cosa si trattava: UNA MESSA NERA ed il mio amico psicologo era un sacerdote satanista, ma IO NON POTEVO MUOVERMI DA LI’. Sentivo che avevo bisogno di quelle persone, sentivo il potere che c’era lì, ne ero come catturata, fino al punto di sentirne la necessità fisica….fu così che mi legai alla setta satanista, senza quasi rendermene conto. Non partecipai a sacrifici umani, anche se posso dire che lì avvenivano in certe occasioni.

Cominciai così una doppia vita: in casa con mio marito, fingevo di comportarmi come prima; ma dentro, ero morta a me stessa.
Andavo a Messa la domenica con mio marito e figli, ma non potevo rimanere nella seconda parte della Messa: appena cominciava la Liturgia della Santa Eucaristia, io cominciavo a sudare, provavo odio e al contempo AVEVO PAURA DELLA REALE PRESENZA DI CRISTO NELL’EUCARISTIA senza rendermene conto ed ero costretta ad uscire sempre dalla chiesa con qualche scusa…gesc3b920gifMa Gesù continuava a cercarmi, nonostante io fossi nel buio più nero:
un’ amica di famiglia mi chiese un giorno di accompagnarla ad una Messa di guarigione, in un gruppo cattolico del Rinnovamento Carismatico; mio marito mi disse che avrei fatto bene ad andarci: infatti apparentemente io continuavo a fingere di credere ancora in Dio e di andare in chiesa regolarmente. Così accettai di andare alla Messa di guarigione, ma per me era solo una SFIDA CONTRO DIO.
La mia amica alla fine, dopo diverse volte in cui partecipai con lei a quelle Messe di guarigione, mi chiese come mai stavo così male e sudavo e dovevo uscire, quando c’era il momento della Liturgia Eucaristica…si era anche accorta, infatti, che durante quegli incontri in cui c’ero io, tutte le volte le luci nella chiesa improvvisamente si spegnevano, veniva a mancare la corrente elettrica e il sacerdote era costretto a continuare la Messa a lume di candela. “QUANDO TU NON VIENI ALLA MESSA DI GUARIGIONE, QUESTE COSE STRANE NON SUCCEDONO MAI E LE LUCI RIMANGONO SEMPRE ACCESE: SI SPENGONO SOLO QUANDO CI SEI TU!”, disse la mia amica, fissandomi molto turbata, ed io sapevo che diceva la verità, perchè quei fatti non erano “accidentali”: li provocavo veramente io, o meglio “qualcun’altro dentro di me”, per disturbare la Messa, usando i “poteri” che avevo ricevuto….poteri che in realtà mi stavano distruggendo.

L’ultima volta che partecipai a quella Messa di guarigione, davanti al Sacramento dell’Eucaristia, mi sentii paralizzata: ero in preda al terrore, e feci fatica a riprendermi e scappai fuori dalla chiesa di corsa. Ricordo che ero furiosa e volavo letteralmente sulle scale, tanto che andai a sbattere contro un sacerdote che le stava risalendo: si fermò un attimo a fissarmi, stavo sudando e gridando, allora il sacerdote -che poi scoprii essere un esorcista-mi disse: “Dimmi chi sei, nel Nome di Gesù !”.
Da quel momento, non ricordo più nulla, a parte che il sacerdote con altre persone fecero molta fatica a trattenermi dal fare male a me stessa e agli altri, tanta era la rabbia e la forza distruttiva sovrumana che usciva da me….
Da quel momento, cominciò il mio cammino di guarigione e di liberazione, che oggi mi ha portata qui a testimoniare.

GESU’ ERA VENUTO A CERCARMI, IO LA PIU’ INDEGNA DI TUTTI, EPPURE LUI STAVA CERCANDO ME, perchè è a Lui che appartengo, sono una Sua creatura preziosa, la mia anima è unica e speciale, Lui solo mi ama veramente da sempre e nonostante i miei errori, Lui solo può davvero guarirmi: nei mesi del mio percorso di liberazione,eucharistic-adoration CAPII CHE I DEMONI RICONOSCONO LA REALE PRESENZA DI CRISTO NEL SACRAMENTO DELLA S.EUCARISTIA, COSI’ COME LA RICONOSCONO GLI ANGELI SANTI DI DIO, CHE CI INSEGNANO AD AMARLO. Capii che avevo bisogno di essere guarita dalla sofferenza e dal dolore, che mi portavo dentro dall’infanzia: sono passaggi inevitabili di questa vita, ma io mi ero rifiutata di affrontarli e superarli con Dio e avevo sbagliato a prendermela con Gesù Cristo, quando morì mio figlio, era solo con me stessa che avrei dovuto prendermela, perchè non avevo cercato le risposte al mio dolore in Dio solo, ma le avevo cercate nel mio orgoglio ferito, le avevo cercate nell’odio, ero caduta nel satanismo, dove la mia ferita non solo non fu curata, ma divenne un abisso di tormento più profondo.

DIO HA USATO E RIBALTATO QUELLA MIA ESPERIENZA ORRIBILE NEL SATANISMO, PER FARMI SPERIMENTARE PERSONALMENTE LA POTENZA DELLA SANTA EUCARISTIA, la bellezza della Chiesa cattolica in cui ero nata e cresciuta, ma che fino ad allora non avevo voluto vivere veramente: attraverso la Santa Eucaristia, Gesù si è manifestato a me in tutto il Suo Amore, che non guarda alle nostre indegnità, al nostro passato, ma ci chiede solo di riconoscerLo e amarLo. Gesù mi ha guarita dal dolore della perdita dei miei cari, perchè mi ha fatto entrare nel Suo Cuore, attraverso la Santa Eucaristia, e lì ho trovato tutte le risposte che cercavo: la morte non ha mai l’ultima parola, perchè l’Amore di Cristo ha vinto la morte e il maligno e ogni male.

Gesù mi ha veramente liberata e mi ha fatto rinascere come creatura nuova in Lui.

Gesù mi chiede di fare con il mio prossimo ciò che Lui ha fatto con me: amare anche chi mi odia, i più lontani da Dio, pregare per loro, perchè possano attraverso di noi sentire il Profumo di Cristo, sentire che in quel Pane spezzato c’è l’Amore di Dio che si dona, non per condannare, ma per guarire e salvare ognuno di noi, per accompagnarci in ogni istante della nostra preziosa vita, che anche nei momenti difficili e dolorosi diventa più leggera, perchè quel nostro dolore Gesù lo ha già portato su di Sè e se rimaniamo in Lui lo trasforma in strumento di grazia per noi stessi e per chi ci sta accanto.”  

BETTY BRENNAN (Traduzione di Chris)

Perchè i culti satanici prendono sempre di mira la Santa Eucaristia e la Chiesa cattolica

Eucaristia Tu sarai sempre con noiPerchè i culti satanici prendono sempre di mira la Chiesa cattolica e profanano la Santa Eucaristia ? Perchè non prendono mai di mira rituali indu’ ,musulmani o protestanti ?
PERCHE’ L’EUCARISTIA DA’ TANTO FASTIDIO ?

Il caso : L’Harvard Extension Cultural Studies Club ha tentato  di realizzare,nel maggio 2014 ,una messa nera,’a scopo culturale’ ,ma la messa nera è la parodia satanica della Santa Messa cattolica. La setta satanista,che voleva fare “l’evento” nel campus universitario di Harvard, è arrivata anche ad annunciare che durante la sua “celebrazione” avrebbe profanato un Santa Ostia consacrata! Ne è prova una e-mail,inviata dalla setta satanista The Satanic Temple in risposta ad uno studente ,che chiedeva spiegazioni sull’evento “messa nera nell’Università di Harvard”….

Ora, però,ai giornali e tv la setta satanista ha affermato il contrario di ciò che aveva dichiarato in quella e-mail,cioè di non avere alcuna “ostia”, perché “rispetta tutte le religioni e non vuole che nessuno si senta offeso”.
La mia prima impressione, leggendo questo, è che si tratta dell’immagine perfetta dell’università laicista del XXI secolo: vogliono realizzare nientepopodimeno che una messa satanica, ma “senza offendere nessuno!”..una contraddizione ridicola in sè.

Dopo una riflessione molto approfondita, nel frattempo, ho sentito che  QUESTA E’ UN’ARGOMENTAZIONE POTENTE A FAVORE DEL CATTOLICESIMO .Perchè satanisti e atei sentono così tanto IL BISOGNO DI RIDICOLIZZARE LA MESSA CATTOLICA E IL SACRAMENTO DELL’EUCARISTIA?
PERCHE’ L’EUCARISTIA E’ UN SACRAMENTO CHE GESU’ HA ISTITUITO E VOLUTO,PER RESTARE SEMPRE CON NOI,PER VIVERE IN NOI :
“IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI ,FINO ALLA FINE DEL MONDO”.angeli
Matteo 28,18-20.
NON E’ IDOLATRIA .
RICORDIAMOCI DEL BRANO DELLA I LETTERA AI CORINZI (10,20): “I SACRIFICI DEI PAGANI SONO FATTI A DEMONI E NON A DIO ”.
INFATTI SATANA ODIA L’EUCARISTIA.E vuole farsi credere “dio” :per questo satana vuole la Messa nera…e cerca seguaci per ridicolizzare la S.Messa cattolica.

La messa nera satanica è un’inversione rituale (e una ridicolizzazione) della Messa cattolica,una parodia blasfema basata su contenuti sessuali -(la “magia sessuale” della “messa gnostica” di Aleister Crowley ) in contrapposizione alla Messa cattolica : questo è provato e affermato dagli scritti di Anton LaVey e di Aleister Crowley ,che entrambi dichiaravano di “essere atei”….. Esistono sostanzialmente due tipi di satanisti: i “satanisti razionalisti sul modello di LaVey” e i “satanisti teologici”.

Il Tempio Satanico è la setta che ha tentato di proporre l’evento “messa nera” ad Harvard  ed è una sètta di ‘satanisti razionalisti ‘ della corrente di Anton LaVey : l’evento blasfemo è stato cancellato,in seguito alle tante proteste che tutta la comunità cattolica dell’Università di Harvard e di Boston ha rivolto al presidente dell’Università,che non prendeva posizione …

adorazione eucaristica in opposizione alla messa nera
,

In foto : LA RISPOSTA ALLA PROVOCAZIONE DEI SATANISTI :Adorazione Eucaristica nella Chiesa di Saint Paul, in riparazione della prevista “messa satanica” ad Harvard.

Alla fine,pressato dalle critiche contro la credibilità culturale dell’Università,il Presidente di Harvard ha negato il proprio assenso all’evento,che pare si sia svolto fuori dall’Università,in un ristorante cinese-The Hong Kong restaurant, così dicono i satanisti,nella loro pagina Fb,ma abbiamo contattato il ristorante e il proprietario non ha confermato questo evento “messa nera” nel suo locale,quindi deduciamo che alla fine non siano riusciti a fare nulla,al massimo avranno mangiato qualche involtino cinese- . In altre parole, si tratta di “atei” che credono in Satana e usano il “satanismo” come semplice strumento per provocare e colpire i cristiani (i “satanisti teologici”, invece, credono in Satana e lo adorano..ma di fatto anche i satanisti “atei o razionalisti ”  evocano satana e fanno gli stessi rituali,quindi ci credono ! Basta leggere i commenti nella pagina Facebook della setta The Satanic Temple:lo chiamano” Nostro padre Lucifero…” .E poi basta vedere come sono “tolleranti ” verso i cristiani :gli insulti contro Cristo e contro l’Eucaristia sono all’ordine del giorno sulla pagina Fb “The Satanic Temple “,il cui leader Lucien Greaves ha definito l’Eucaristia con l’insulto ” la burla del pane magico dei cattolici ” ). Sottolineiamo anche il fatto che,non a caso,proprio questo evento “messa nera ad Harvard” era molto sostenuto anche dai siti gay americani ,che ne hanno parlato favorevolmente : questo perchè il leader della setta Lucien Greaves ha sempre criticato la Chiesa cattolica per le sue posizioni chiare e incontrovertibili a favore della famiglia naturale e contrarie all’aborto ed a matrimonio e adozione gay. (le continue dichiarazioni di Papa Francesco lo confermano,se ancora ci fossero dubbi! http://www.lanuovabq.it/it/articoli-papa-in-campo-contro-aborto-e-gender-8933.htm ).

Questa storia della messa nera nelle strutture dell’Università di Harvard, così come il monumento satanico che la stessa setta ha proposto davanti al Parlamento in Oklahoma, è una provocazione deliberata. Indipendentemente dal fatto che chi pratica questo culto stia scherzando con l’occultismo o agendo seriamente, non c’è dubbio che si stia rapportando a forze spirituali pericolosamente oscure. Satana sta agendo in questa faccenda.

È importante anche sottolineare che quando i satanisti (di entrambi i tipi) vogliono prendersi gioco di un rituale religioso, possiamo scommettere che l’obiettivo sarà sempre la Messa cattolica .

Questo attacco satanico contro la Messa cattolica non ha niente di nuovo. Già nel IV secolo, Sant’Epifanio di Salamina ha descritto una setta gnostica che prendeva in giro in modo perverso la Santa Messa. Senza scendere in dettagli, basta dire che i membri di quella setta sono stati conosciuti come “gli immondi”.

L’Eucaristia, quindi, o è Gesù o è male, visto che se non è Gesù è idolatria. Visto che il diavolo odia l’Eucaristia, possiamo eliminare l’alternativa “male”. Consideriamo, oltre a questo, il Vangelo di Matteo 12,22-28:
“Gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. E tutta la folla era sbalordita e diceva: ‘Non è forse costui il figlio di Davide?’. Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: ‘Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni’. Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: ‘Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio”.

Questo passo è importante: mostra, ad esempio, che GLI ESORCISTI CATTOLICI AGISCONO PER OPERA DELLO SPIRITO DI DIO ,QUANDO ESPELLONO I DEMONI . Dato che Satana odia la Messa cattolica, possiamo essere certi del fatto che la Messa è benedetta ed è Dono di Dio.

Eucharistie3Se la Messa cattolica non è demoniaca, se non è idolatria, resta solo un’opzione: la Santa Eucaristia è Gesù Cristo Vivo e Presente per amore di ognuno di noi , ed il sacrificio della Messa presenta Gesù al Padre. Solo questo è ciò che spiega il tentativo satanico tanto audace di prendersi gioco della Messa cattolica.

Se l’unica cosa che sapessimo del cattolicesimo è che la sua forma centrale di culto, LA MESSA, E’ BERSAGLIO DELL’IRA SATANICA, avremmo già una buona ragione per credere che il cattolicesimo sia la vera religione, ma considerando tutte le altre prove che l’Eucaristia è Gesù, che la Messa è stata istituita da Cristo e che LA CHIESA CATTOLICA E’ LA CHIESA FONDATA DA CRISTO, Satana è solo un altro testimone (involontario) della Verità di Gesù Cristo e della Sua Chiesa.

tratto dall’ Articolo di JOE HESCHMEYER ,seminarista dell’Arcidiocesi di Kansas City ,sarà sacerdote cattolico nel 2018
Fonte http://catholicdefense.blogspot.it/2014/05/the-satanic-case-for-catholicism.html

“Riti satanici blasfemi”è vilipendio alla religione:scattano 64 denunce

salame satanisti

PIACENZA – Una valanga di denunce, ben 64, per ragazzotti e ragazzotte di età compresa tra i 20 e i 35 anni. Per tutti la stessa accusa: OFFESE ALLA RELIGIONE CATTOLICA MEDIANTE VILIPENDIO . Rischiano fino a 2 anni di pena e 5mila euro di multa.Non sono e non potranno mai essere ‘goliardate’ quei finti matrimoni e battesimi, che venivano celebrati davanti a una chiesa in provincia di Piacenza, San Genesio, nei pressi di Vigoleno. Simulando anche una consacrazione, con una fetta di salame al posto dell’Ostia, si praticava una comunione blasfema. E’ stato un parrocchiano a fare la segnalazione alle forze  dell’ordine.

“Riti satanici blasfemi ” che, come riporta oggi la stampa locale, si sono ripetuti più volte nel corso degli anni, già dal 2013. Ma finalmente le foto postate su Facebook hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri di Fiorenzuola. Finti matrimoni con inviti lanciati in privato e via social network, con tanto di protagonisti vestiti da neonato, l’acqua lanciata per “benedire” i partecipanti,  paramenti simili a quelli indossati dai  satanisti con le corna  http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/04/16/news/piacenza_finti_matrimoni_e_battesimi_davanti_alla_chiesa_64_ragazzi_denunciati-137770358/

Gli episodi al vaglio, per adesso, sono tre e risalgono al 2 giugno 2013, il 12 ottobre 2014 e il 15 ottobre 2015. I ragazzi sono tutti residenti nella zona tra Piacenza e Parma. Pare che l’evento blasfemo venisse organizzato con largo anticipo e poi diffuso tramite passaparola, sms o un gruppo chiuso su Facebook per darsi appuntamento per il ritrovo. Dopo un aperitivo in un bar della zona, il gruppo si spostava davanti alla chiesa medievale e inscenava un matrimonio o un battesimo, scimmiottando il rito cattolico. Il soggetto travestito da sacerdote satanista- come si vede anche nelle immagini di Facebook – con un paio di corna in testa e dei finti paramenti arrivava a bordo di un pick-up e impartiva benedizione con uno scopino da water….(ma mandarlo a lavorare gratis per la nettezza urbana? Sicuramente a certi bulli farebbe bene un po’ di sana ed utile fatica…)

IL SOSPETTO CHE DIETRO CI SIA UNA SETTA SATANICA NON E’ COSI’ REMOTO ,EPISODI ANALOGHI ERANO STATI SEGNALATI ANCHE A REGGIO EMILIA , sono moltissimi gli episodi sospetti in provincia negli ultimi anni: profanazioni e furti di Ostie consacrate ,(rivendute poi a 50 o 100 euro l’una nel mercato nero dell’occultismo), roghi di chiese cattoliche ,vandalismi e furti di ossa nei cimiteri .Il susseguirsi di un numero così alto di episodi a sfondo satanista  lascia aperta l’indagine sulla presenza di un numero di persone o gruppi dediti al culto di Satana.- http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/01/09/news/allarme-satanismo-fra-incendi-e-sacrilegi-1.10636358

ALLARME IN TUTTA ITALIA ,FURTI E PROFANAZIONI DI CHIESE E DI OSTIE CONSACRATE

satan-party
Satanisti americani della sètta Tempio satanico,in una loro parata.

http://palermo.blogsicilia.it/allarme-satanismo-nel-palermitano-carabinieri-a-lezione-dagli-esorcisti/220765/  

Giovani figli di papà annoiati che,tra un aperitivo ed un altro,non sanno che inventarsi,o RITI SATANICI  veri e propri ,(la MESSA NERA è simile a questo scempio inscenato da cotali babbei ) non c’è  differenza :lo squallore di una generazione senza valori e senza cultura,schiavi di internet ,indottrinati dall’odio anticristiano che serpeggia nei socialnetwork e nei siti satanisti e atei militanti.  Ci chiediamo di fronte a questo ennesimo atto di odio anticristiano : dove sono i genitori ? E chiediamo anche a tutti i fedeli di aiutare i sacerdoti a prevenire e denunciare i furti ed il vilipendio della Santa Eucaristia ,a custodire le chiese con maggiore attenzione ,dato che oggi non sono solo i militanti islamisti di ISIS a distruggere e profanare le chiese cristiane(e ad uccidere i sacerdoti cristiani e i laici nell’attuale genocidio che lo Stato Islamico sta perpetrando nell’indifferenza di un Occidente sempre più inebetito) ,ma pure i vandali di casa nostra,che circolano con auto lussuose comprate da mamma e papà….

 

Papa Francesco: “Seguire GESU’,non cartomanti e presunti veggenti”

JESUS MY GOOD SHEPHERD

“CHI SEGUE GESU’ NON SBAGLIA. Lui solo è la Porta che ci possa far entrare nel recinto della vita eterna. ” Di qui il monito del Papa a non fidarsi di presunti veggenti e cartomanti che ci portano su un cammino sbagliato, “il cammino di un altro” ,il nemico dell’Amore di Cristo : solo Gesù è Il Buon Pastore che sempre ama e salva chi si affida a Lui e Lo segue.

Seguire Gesù, non cartomanti e pseudoveggenti
Il Buon Pastore conosce le sue pecore e le conduce fuori: “Cammina davanti ad esse e le pecore Lo seguono”. Il Cammino è proprio questo, ha detto il Papa, “seguire Gesù” nel “cammino della vita, della vita di tutti i giorni”. Non bisogna sbagliare, ha detto, “Lui va davanti e ci indica il Cammino”:

“Chi segue Gesù non sbaglia! Se ascoltiamo la Voce di Gesù e Lo seguiamo, non sbaglieremo strada!   ‘Eh, Padre, sì, ma le cose sono difficili… Tante volte io non vedo chiaro cosa fare… Mi hanno detto che là c’era una veggente e sono andato là o sono andata là; sono andato dal tarotista [cartomante], che mi ha girato le carte…’ – ‘Se fai questo, tu non segui Gesù! Segui ‘un altro’ che ti dà un’altra strada, diversa e sempre sbagliata . Gesù davanti indica il Cammino. Non c’è un altro che possa indicare il Cammino’. Gesù ci ha avvisato: ‘Verranno altri che diranno: il cammino del Messia è questo, questo… Non ascoltateli !  Il Cammino sono Io!’. Gesù è Porta e anche Cammino. Se seguiamo Lui non sbaglieremo”.

La Voce di Gesù la possiamo ascoltare nelle Beatitudini
BEATITUDINI Mt. 5Francesco si è infine soffermato sulla voce del Buon Pastore. “Le pecore – ha annotato – lo seguono perché conoscono la Sua Voce”. Ma come possiamo conoscere la Voce di Gesù, si chiede Francesco, e anche difenderci “dalla voce di quelli che non sono Gesù, che entrano dalla finestra, che sono briganti, che distruggono, che ingannano?”:

” Tu troverai la voce di Gesù nelle Beatitudini(Vangelo di Matteo,capitolo 5). Qualcuno che ti insegni una strada contraria alle Beatitudini, è uno che è entrato dalla finestra: non è Gesù! Secondo: ‘Tu conosci la Voce di Gesù? Tu puoi conoscerla quando ci parla delle opere di misericordia. Per esempio nel capitolo 25 di San Matteo: ‘Se qualcuno ti dice quello che Gesù dice lì, è la Voce di Gesù’. E terzo: ‘Tu puoi conoscere la voce di Gesù quando ti insegna a dire ‘Padre’, cioè quando ti insegna a pregare il Padre Nostro”.

“Gesù è la Porta; Lui ci guida nel Cammino e noi conosciamo la Sua  Voce nelle Beatitudini, nelle opere di misericordia e quando ci insegna a dire ‘Padre’. Ricordatevi, ha concluso, ‘la Porta, il Cammino e la Voce. Che il Signore ci faccia capire questa immagine di Gesù, questa icona: il Pastore, che è Porta, indica il Cammino e insegna a noi ad ascoltare la Sua Voce’”.

(Da Radio Vaticana)

 

Preghiera per chi soffre di depressione: la devozione di S. Teresina del Bambin Gesù a Maria Santissima Vergine del Sorriso.

Santissima Vergine del Sorriso

Santa Teresina del Bambin Gesù ha scritto di essere stata guarita, quando era bambina, da quella che oggi verrebbe probabilmente diagnosticata come depressione e sindrome di attacchi di panico. Venne curata dal sorriso della Vergine. La santa scrisse: “13 maggio 1883, festa di Pentecoste. Dal letto, ho girato lo sguardo verso l’immagine di Nostra Signora e… All’improvviso la Santissima Vergine mi è sembrata bella, così bella che non avevo mai visto nulla di simile, il suo volto emanava una bontà e una tenerezza ineffabili, ma ciò che è calato profondamente nella mia anima è stato il ‘sorriso incantevole della Santissima Vergine’. In quel momento tutte le mie pene se ne sono andate, due grosse lacrime sono sgorgate dalle mie palpebre e mi sono scivolate sul volto. Erano lacrime di pura gioia… Ah, ho pensato, la Santissima Vergine mi ha sorriso, sono felice… (…) È stato a causa sua, delle sue intense preghiere, che ho ricevuto la grazia del sorriso della Regina del Cielo…”.

Chiamò questa immagine “Vergine del Sorriso”, e l’invocazione iniziò con i suoi familiari.

saint-therese-of-lisieux46In questa foto, appare la Statua di Maria Santissima Vergine del Sorriso accanto al corpo di Santa Teresa di Gesù Bambino, che esclamò pochi mesi prima della sua morte: “Nel cuore di mia Madre, la Santa Chiesa, io sarò l’amore”.  

La Santa Vergine del Sorriso le diede sempre la Grazia di  superare ogni difficoltà con la Gioia della Fede e la guarì  da tutte le sue sofferenze spirituali, psicologiche, emotive e corporali.  Il Sorriso semplice e potente di S. Teresina, anche in punto di morte, è un riflesso dell’ amore materno dell’ Immacolata. Lei ci Sorride, anche nelle profondità delle nostre ferite …e ci comunica il Suo eterno Amore in GESU’ …

La statua davanti alla quale Teresa e le sue sorelle stavano pregando, nel suo racconto, ha una storia interessante. L’originale è stato fatto dallo scultore francese Bouchardon per la chiesa di Saint-Sulpice a Parigi e scomparve durante la Rivoluzione francese. E’stata poi sostituita da una statua simile, che venne donata alla famiglia Martin,la famiglia di Santa Teresina: la riproduzione di quella seconda statua è legata anche all’immagine di Maria che è stata riprodotta sulla Medaglia Miracolosa. Santa Teresina portò questa sua devozione alla Vergine del Sorriso al Carmelo di Lisieux. Alla fine venne diffusa in tutti gli ordini carmelitani e si propagò nel mondo.

Molte persone hanno ottenuto la guarigione dalla depressione e da altre malattie dell’anima, come S.Teresina, attraverso questa devozione. MADONNA DEL SORRISO, PREGA PER NOI. SANTA TERESA DI LISIEUX, PREGA PER NOI. Mado

PREGHIERA ALLA VERGINE DEL SORRISOourladyofthesmileatthecarmel

O Maria, Madre di Gesù e madre nostra,
che con un chiaro sorriso vi siete degnata di consolare
e curare vostra figlia Santa Teresina del Bambin Gesù dalla depressione,
restituendole la gioia di vivere
e il senso della sua vita in Cristo Risorto,
guardate con affetto materno tanti
figli e figlie che soffrono di depressione,
disturbi e sindromi psichiatriche e mali psicosomatici.
Gesù Cristo curi e dia senso alla vita di tante persone
la cui esistenza a volte è deteriorata.
Maria, il vostro bel sorriso non lasci che
le difficoltà della vita oscurino la nostra anima.
Sappiamo che solo vostro figlio Gesù può soddisfare
le ansie più profonde del nostro cuore.
Maria, attraverso la luce che sboccia dal vostro volto
traspare la Misericordia di Dio.
Il vostro sguardo ci accarezzi e ci convinca che
Dio ci ama e non ci abbandona mai,
e la vostra tenerezza rinnovi in noi l’autostima,
la fiducia nelle nostre capacità,
l’interesse per il futuro e il desiderio di vivere felici.
I familiari di quanti soffrono di depressione
aiutino nel processo di guarigione, non considerandoli mai
attori della malattia con interessi di comodo,
ma li valorizzino, li ascoltino, li comprendano e li esortino.
Vergine del Sorriso, ottenete per noi da Gesù la vera cura
e liberateci da sollievi temporanei e illusori.
Curati, ci impegniamo a servire con gioia,
disposizione ed entusiasmo Gesù come discepoli missionari,
con la nostra testimonianza di vita rinnovata.
Amen.

(Recitare 2 Ave Maria in onore delle due lacrime di gioia che sono scivolate sulle guance di Santa Teresina del Bambin Gesù quando è stata toccata dal Sorriso della Santissima Vergine Maria)

Fonte

http://www.thereseoflisieux.org/the-blessed-virgin-cures-there/

Milly Gualteroni,ex agnostica :risorta dall’inferno della depressione grazie all’Amore misericordioso di Cristo

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«STRAPPATA DALL’ABISSO.Dagli psicofarmaci alla fede », la storia di Milly Gualteroni.
Una prestigiosa giornalista agnostica, nella «Milano da bere», soffre di una tremenda depressione ,che si presenta a ogni anniversario dei suicidi del fratello e del padre. Un’esistenza libertina alla ricerca di un significato. Tre drammatici tentativi di togliersi la vita, grida mute di una donna che chiede disperatamente aiuto. Infine l’affacciarsi della domanda: «E se fosse una chiamata di Dio?», che la conduce alla fede attraverso personalissime esperienze. È la storia appassionatamente raccontata dalla giornalista Milly Gualteroni nel libro, «Strappata dall’abisso. Dagli psicofarmaci alla fede» (Edizioni Ares, pp. 210, 13 euro), che rilegge la depressione con gli occhi della conversione. Nell’abisso della malattia riscopre la fede in Cristo nella Chiesa cattolica ,l’Amore di Gesù la guarisce completamente e la salva .
Per richiedere il libro  http://ares.mi.it/products-strappata-allabisso-636.html
MILLY GUALTERONI SI RACCONTA IN UNA BELLISSIMA INTERVISTA A TV 2000

Milly è una ragazza di antica e solida famiglia lombarda: dopo una formazione culturale brillante e internazionale e dopo alcuni anni di insegnamento, diventa giornalista nelle riviste patinate alla moda della «Milano da bere». Sono anni vissuti tra un turbinio di attività e relazioni senza vincoli etici. Ma dietro al volto sicuro della donna in carriera si nasconde un dramma. Una depressione devastante che due volte all’anno la prostra completamente. Non sono date causali. Sono le ricorrenze di due gravi lutti in famiglia, due suicidi. Quello del fratello maggiore e poi quello dell’amatissimo padre, noto medico, che si toglie la vita quando è malato terminale di tumore. Una malattia, quella del padre, che Milly scopre all’improvviso, quando sbarcando dall’aereo di ritorno da un soggiorno di studio negli Usa lo rivede smagrito, sofferente e invecchiato.

La depressione non le dà scampo. Non ci sono medici, esperti, specialisti e farmaci che tengano. Il baratro in cui viene trascinata è sempre più oscuro. I medicinali diventano una schiavitù e non è un caso che Milly cercherà di togliersi la vita iniettandosi nelle vene una mega dose. A leggere le pagine dove vengono descritti questi tentati suicidi, particolarmente drammatico quello in cui si getta in un canale, se ne ricava l’impressione che ognuno di questi gesti disperati fosse in realtà un grido soffocato, una inespressa richiesta di aiuto.Il suicidio è un atto di disperazione,una malattia spirituale , ma anche un atto di supremo egoismo, giacché se ne frega se chi resta ne sarà segnato per sempre. La giornalista compie il gesto con determinazione ma c’è sempre qualcosa, un ultimo appiglio, un barlume di consapevolezza, che la trattiene dall’abbandonarsi totalmente al buio,le appaiono segni inspiegabili ….

Il ‘metodo’ di Dio,la paziente infinita Misericordia di Cristo che cerca le anime per salvarle, è quello di sussurrare, di arrivare come una brezza leggera, che sempre rispetta la sacralità del libero arbitrio.

Ogni volta che Milly tenta il suicidio, ecco un’esperienza straordinaria: un tau che le compare sulla fronte (poi legge che san Francesco di Assisi ne aveva uno uguale), una foto sul cellulare in cui spunta la sagoma della Madonna (identica a quella vista durante un reportage su una veggente), una teoria di figure demoniache che compaiono dal nulla…

L’autrice legge immediatamente la presenza del soprannaturale, che per tutta la vita aveva scartato . E Milly comincia a porsi le Domande, quelle che ognuno dovrebbe porsi ma i più non si pongono (ed è qui il grande mistero): «Perché tali e tante e continue frustrazioni al nostro bisogno di amore? Perché vogliamo amare e, invece, odiamo e siamo odiati? Perché ci sentiamo immortali e, invece, un giorno saremo sepolti nella terra e divorati dai vermi?». Milly, seguendo le famose briciole di fede, si converte ,si avvicina ad un sacerdote e inizia un percorso non facile (risalire dall’abisso non lo è mai), ma adesso la speranza ha preso il posto della disperazione tetra; ora ad aiutarla c’è una Luce inattesa che porta con sé la liberazione del corpo e dell’anima,la scoperta dell’Amore personale di Cristo per lei,quell’Amore vivo che guarisce e salva.

Il libro-confessione, nelle cui pagine l’autrice non rinuncia a raccontare il suo dramma e la sua intima Via Crucis, è un messaggio positivo per tutti. Per chi cerca e per chi soffre dello stesso male oscuro. Come per chi vuole confrontarsi con i drammi più profondi della vita che hanno a che fare con gli abissi dell’anima.

«Per un’intera vita – ha detto l’autrice presentando il libro – ho tentato di annullare la mia sofferenza nella pacificazione dei sensi, di fuggire al dolore rifugiandomi nella distrazione e nello stordimento del piacere sensuale. Finalmente, ho compreso che Dio ci vuole vivi nelle asprezze, nelle fatiche, nella nostra nudità. Ho sperimentato che più accetti la prova del dolore, più fai esperienza del Suo aiuto, del Suo soccorso, del Suo potente amore! È questa, nella mia esperienza, la Sua Misericordia, quel braccio teso che mi fatto uscire dal fiume dove stavo per annegare, quel balsamo profumato che ha lenito il dolore delle spine dei rovi PECORAAFFERRATAche, in quell’afoso quattro agosto 1990, mi sfregiarono il viso e il corpo. Non lo compresi subito… A lungo, il mio orgoglio intellettuale si è eretto a ostacolo tra me e il Signore. Ma quando, finalmente, mi sono arresa, quando ho ceduto, sono stata inondata dalla Sua gioia misericordiosa. Sostegno che non sottrae alle fatiche della vita, ma davvero rende il giogo leggero».

«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli… Venite a Me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e Io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

GESU’ Vangelo di Matteo 11, 25-30

EX FEMEN denuncia :”Il Movimento Femminista è una setta”

femen-convertitaEX FEMEN  chiede perdono ai cristiani, raccontando la sua attuale lotta contro l’aborto e contro il gender e denuncia :
“Il Movimento Femminista è una setta che fa da scudo ai pedofili ,istiga all’odio anticristiano, istiga alla prostituzione ,promuove il lesbismo e sfrutta le donne “.
Sara Fernanda Giromini, (IN FOTO) aveva fondato la sezione brasiliana del movimento Femen, aveva indossato i panni di una lesbica in croce, aveva organizzato proteste contro Papa Francesco, aveva abortito e odiato visceralmente la Chiesa. Poi, nell’ottobre 2015, ha ribaltato la sua vita e ha cominciato a raccontare il vero volto del femminismo radicale.

Sara Fernanda Giromini, fino a pochi mesi fa conosciuta come Sara Winter, ha raccontato in un libro :”Cagna, no! Sette volte sono stata tradita dal femminismo ”
( Vadia não! Sete vezes que fui traída pelo feminismo http://www.sarawinter.com.br/) ,
la sua esperienza:
«Preferisco essere serva di Dio che schiava della Sinistra .
Mi sono pentita di aver abortito e oggi chiedo perdono.
Ieri è passato un mese da quando ho partorito mio figlio e la mia vita ha assunto un nuovo significato. Lo scrivo mentre dorme serenamente sul mio grembo. È la sensazione più bella del mondo». E ha aggiunto: «Per favore, donne che volete disperatamente abortire, riflettete attentamente su questo.
Mi è molto dispiaciuto di averlo fatto. Non voglio lo stesso per voi».

IL MEA CULPA. Quella di Giromini è una lunga confessione in cui chiede perdono ma anche lancia pesanti accuse al movimento. Proprio lei, che delle Femen divenne icona proprio per quel bacio saffico del gennaio del 2014, quando s’era fatta immortalare appesa a una croce di fronte alla Chiesa di Nostra Signora della Candelaria a Rio de Janeiro. In un video su YouTube del dicembre scorso, ha spiegato di aver intrapreso un cammino di conversione e ha chiesto «perdono ai cristiani per le proteste» e «la blasfemia». Ha rivelato che per il movimento femminista le donne «sono oggetti convenienti e utili allo scopo di infiammare l’odio contro la religione cristiana, l’odio contro gli uomini, l’odio contro la bellezza delle donne, l’odio contro l’equilibrio delle famiglie». Non solo: «Ho visto il movimento femminista fare da scudo ai pedofili». È stata indotta ad avere rapporti con altre compagne: «Le donne lesbiche e bisessuali hanno molta più voce e più rispetto all’interno del movimento».

UN ALTRO AMORE. Nel libro ha spiegato di essere stata spinta a drogarsi e a prostituirsi , ricevendo molestie sessuali da una donna. Parte del ricavato delle vendite del volume, di cui sta curando alcune presentazioni in Brasile, è stato devoluto ad associazioni pro life. Cosa è successo nella sua vita? Cosa l’ha portata a “convertirsi”? La ragazza ha fatto cenno all’incontro con un “antifemminista” da cui si è sentita amata e rispettata come una figlia, in un modo che nessuno le aveva mai offerto.
«Il risultato? Oggi sono molto più felice e sono in grado di aiutare le donne».

Sara Giromini (Winter) sta donando una percentuale dei guadagni del suo libro per cause pro-vita, e sta cominciando a fare incontri e conferenze contro il femminismo, l’ideologia di genere e il marxismo culturale, collaborando con lo psicologo Christian Marisa Lobo.

La sua pagina Facebook https://www.facebook.com/sarawinter13

Fonte :Lifesitenews https://www.lifesitenews.com/news/ultra-feminist-founder-of-femen-brazil-declares-herself-pro-life-apologizes

Gender, le origini sataniste di un’ideologia

Quando nel 2010 l’Argentina introdusse per legge il matrimonio e le adozioni omosessuali, il cardinale Jorge Mario Bergoglio, l’attuale Papa Francesco, scrisse una famosa lettera alle suore carmelitane di Buenos Aires. In questo testo, datato 22 giugno 2010, il futuro Pontefice spiegava che dietro l’ideologia che genera le leggi sul matrimonio omosessuale «c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra. Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. Non è solo un disegno di legge (questo è solo lo strumento) ma è una “mossa” del padre della menzogna che cerca di confondere e d’ingannare i figli di Dio». Il padre della menzogna, come lo definisce GESU’ nel Vangelo, è Satana.

Questa opinione non è stata presentata nella storia solo da cristiani. In effetti, personaggi che si trovano alle origini del femminismo, dell’omosessualismo e dell’ideologia di genere, come pure del socialismo, hanno esplicitamente citato e invocato Satana come il padre delle loro idee.

È quanto emerge da una monumentale – oltre settecento pagine – tesi di dottorato dello storico delle religioni svedese PER FAXNELD , pubblicata con il titolo SATANIC FEMINISM (Molin & Sorgenfrei, Stoccolma 2014). L’opera di Faxneld  ha intento storico e documentario ,infatti  lo storico svedese  si astiene – come è normale in una tesi – da giudizi di valore.

Faxneld distingue fra il satanismo in senso stretto e il satanismo in senso lato. In senso stretto, il satanismo è la venerazione tramite rituali del personaggio chiamato Satana nella Bibbia, da parte di persone che credono che esista e che si schierano dalla sua parte. Il satanismo in senso lato è invece l’esaltazione e la promozione di Satana da parte di persone che non credono che esista, ma lo usano come simbolo di un’avversione, spesso spinta fino all’odio, per il cristianesimo, la Chiesa Cattolica, e l’ordine sociale naturale e cristiano. Il poeta massone italiano Giosuè Carducci (1835-1907), con il suo «Inno a Satana», è citato da Faxneld come esempio tipico del satanismo in senso lato.

[E’ poi evidente che la distinzione tra satanisti ‘in senso stretto ‘ e quelli ‘in senso lato’ sia molto riduttiva, dato che tutti i satanisti praticano rituali di evocazione satanica, anche quelli che dicono di essere ‘atei razionalisti’…]

Lo storico Faxneld mostra come Satana sia stato mobilitato anzitutto dai socialisti, dai comunisti e dagli anarchici come agente e motore della ribellione contro le gerarchie tradizionali, la religione e la proprietà privata. Se i riferimenti a Satana del fondatore dell’anarchismo moderno Mikhail Bakhunin (1814-1876) e del socialista Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865) sono noti, Faxneld aggiunge alcuni esempi meno conosciuti.

I più originali sono tratti dal mondo socialista americano del XIX e del primo XX secolo – uno dei cui giornali si chiamava Lucifer – e dalla socialdemocrazia svedese che, prima di «imborghesirsi» come partito di governo, nel 1886 proponeva ai lavoratori i «dieci comandamenti di Lucifero», tra cui «Non desiderare la donna d’altri, a meno che sia lei a desiderare te, ma desidera la roba del vicino e portagliela via appena puoi».

Lo storico mostra la rilevanza – per questa lettura alternativa della Bibbia – della Società Teosofica, che distingue fra Satana come immagine del male e Lucifero, di cui viene invece proposta una lettura positiva in chiave gnostica, e del romanzo cosiddetto gotico inglese e francese, dove figure diaboliche sono presentate come i «cattivi» ma finiscono per affascinare il lettore più dei buoni, come avviene anche in «Dracula» di Bram Stoker (1847-1912).

IL FEMMINISMO SATANICO E LA NASCITA DELL’IDEOLOGIA DI GENEREsatanic feminist(In foto: Le femministe sataniche hanno anche il loro kit di abbigliamento e moda e si riconoscono nella neostregoneria Wicca….)

Si arriva così al tema centrale del volume, il «femminismo satanico» e la nascita dell’ideologia di genere. Con una preistoria nella poesia romantica inglese, una letteratura radicale proclama nell’Ottocento che Satana, nel Giardino dell’Eden, ha offerto a Eva la possibilità di “liberarsi del controllo patriarcale di Dio e di Adamo” , e va dunque celebrato e venerato come il “liberatore delle donne”….

In quanto simbolo dell’inversione e del rovesciamento, Satana insegna anche alle donne – ma pure agli uomini – a scegliere liberamente la loro identità di genere e imprime il suo sigillo anche sulla scelta omosessuale. Le streghe del Medioevo, secondo questa prospettiva, sono davvero esistite: erano donne capaci di reinventarsi un’identità maschile o di affermarsi come lesbiche. Lo storico anticlericale Jules Michelet (1798-1874) dà un contributo a questa prospettiva con il suo famoso libro – oggi considerato di nessun valore dal punto di vista della storiografia, ma che ebbe un’enorme influenza – La strega, del 1862, ma il tema emerge ancora più chiaramente in autrici meno note come la poetessa lesbica francese Renée Vivien (pseudonimo di Pauline Mary Tarn, 1877-1909) e le romanziere, anch’esse lesbiche, Mary MacLane (1881-1929) negli Stati Uniti e Sylvia Townsend Warner (1893-1978) in Inghilterra. Con queste autrici – oggi dimenticate ma ai loro tempi notissime, almeno negli ultimi due casi – il collegamento fra adorazione del Diavolo e ideologia di genere è così esplicito che ci si potrebbe perfino chiedere  se non si passi dal satanismo in senso lato a quello in senso stretto, e del resto il confine tra i due non è sempre evidente. E lo storico svedese mostra anche la grande influenza sociale di attrici e personaggi delle cronache mondane che adottavano uno stile e una simbologia «satanica» nel modo di comportarsi e di vestire, come l’attrice Sarah Bernhardt (1844-1923) e la marchesa italiana Luisa Casati (1881-1957).

Il femminismo, l’ideologia di genere e la promozione dell’omosessualità – specie femminile, ma in verità anche maschile – sono nati, così come il socialismo e il comunismo, su un terreno che rileggeva «al contrario» le vicende bibliche della rivolta di Lucifero e della tentazione di Eva, sostenendo che Dio aveva torto e il Diavolo, presentato come un eroico ribelle all’ordine costituito, aveva ragione. Questa interpretazione era in gran parte simbolica, e proposta da intellettuali atei per cui né Dio né il Diavolo esistevano veramente. Ma non senza ambiguità, e spesso a furia di fare propaganda al Diavolo alcuni finivano per mettersi veramente al suo servizio.

Ripetiamolo: lo scopo di Faxneld non è critico, è solo documentario. E tuttavia chiudendo il suo libro si ha l’impressione che la ricerca accademica stia confermando l’intuizione di Papa Francesco (allora Cardinale Bergoglio)  nella sua citata lettera del 2010 e, prima di lui, della scuola cattolica contro-rivoluzionaria: l’aggressione contro la religione cristiana , la famiglia e la proprietà privata è nata in un clima culturale dove l’esempio era il «non serviam» di Lucifero e la bandiera che si sventolava più volentieri era quella di Satana.

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Massimo Introvigne

TESTIMONIANZA DEL FIGLIO DI RON HUBBARD,FONDATORE DI SCIENTOLOGY

HUBBARD“MIO PADRE SI CONSIDERAVA L’INCARNAZIONE DI SATANA”
(IN FOTO:RON HUBBARD ,narcisista dominatore del mondo…)
Forse non tutti sanno che la gigantesca macchina da soldi che oggi é chiamata SCIENTOLOGY é stata creata da un satanista, un satanista vero,Lafayette Ronald ( Ron ) Hubbard.

Suo figlio maggiore Ronald Hubbard Junior, noto anche come Ronald DeWolf , nato dalla prima moglie di Hubbard, Margaret Louise Grubb, ha scritto un libro molto polemico contro suo padre e contro Scientology e ha rivelato molti segreti sulla setta in diverse interviste .
Hubbard Junior ha affermato di aver aiutato il padre nei primi tempi della nascita di Scientology, era diventato un dirigente agli alti vertici ,ma poi fu così deluso e devastato fisicamente e psicologicamente da decidere di allontanarsi totalmente sia dal padre sia da Scientology, vivendo nascosto e cambiando il suo nome in Ronald DeWolf, per sfuggire alle ritorsioni del padre e alle minacce dell’organizzazione di Scientology.

A metà degli anni 1980, Ronald DeWolf ha rilasciato una serie di dichiarazioni e interviste in dettaglio sulla storia di suo padre. Ronald DeWolf ha spiegato che suo padre era stato “profondamente coinvolto nell’occulto e nella magia nera.” DeWolf ha affermato che “La magia nera è il nucleo interno di Scientology”, sostenendo che “mio padre non adorava Satana. Era convinto di essere l’incarnazione di Satana .Era Uno con Satana. Aveva un canale diretto di comunicazione e di potere con lui.
Aleister Crowley si considerava l’Anticristo. E quando Crowley morì nel 1947, mio padre allora decise che avrebbe dovuto indossare il manto della Bestia 666 e diventare l’essere più potente dell’universo.”

Hubbard era un uomo totalmente dedito all’occultismo e ai rituali di evocazione satanica,appresi da Aleister Crowley,considerato il padre del satanismo moderno. Era anche grande affarista, senza scrupoli. Crowley lo portò a presiedere alla Loggia Agape del Thelemico Ordo Templi Orientis ( OTO ) in California.
Crowley scrisse Magick in Theory and Practice,
che successivamente Hubbard citerà nelle proprie conferenze:
“La Nostra pura fonte è la MAGIA.
Il vero mago utilizza direttamente gli spiriti per eseguire la sua volontà.Questo è il suo obiettivo nel praticare la magia”
da una conferenza tenuta il 29 gennaio 1958 La Storia del Clearing da L Ron Hubbard.
Hubbard disse moltissime volte che Gesù Cristo é “UN’INVENZIONE”,ma Hubbard imitò al contrario la struttura di ‘chiesa’ per la sua Scientology ,proprio in odio alla Chiesa cattolica e al Cristianesimo.

Nella lunga intervista rilasciata nel 1983 a Penthouse Magazine, DeWolf ha affermato che “il 99% di tutto ciò che mio padre abbia mai scritto o detto di se stesso ai media,per innalzare la sua figura di onesto lavoratore e studioso, è falso.”
Egli ha inoltre affermato che Errol Flynn era il migliore amico di suo padre durante la fine del 1950, al punto da sembrare un padre adottivo di DeWolf, e i due amici erano impegnati in varie attività illegali insieme, tra cui il traffico di droga e prostituzione di ragazze minorenni. Parlando a Channel 9 in Washington, DC, nel 1983 ,Ronald Dewolf ha ulteriormente descritto la organizzazione di Scientology ,la Sea Org ,come una struttura di lavaggio del cervello analoga alla Gioventù hitleriana e ha descritto le operazioni di importazione di droga in cui il padre era stato coinvolto , citando i suoi rapporti con la criminalità organizzata con connessioni in Messico e Colombia. A suo parere Scientology era poco più di un culto satanico creato con lo scopo di annullare la personalità della gente e strumentalizzarla per fare soldi.

Nel 2014, Jamie DeWolf (nipote di Ron Hubbard,il fondatore di Scientology ) ha annunciato la scoperta delle memorie inedite del figlio di Ron Hubbard che erano state scritte nel 1981.
Questo lavoro illustra la storia delle pratiche occulte del padre Ron Hubbard,pratiche che avevano spinto il figlio Ronald Hubbard Junior al tentato suicidio più di una volta….
In queste memorie segrete,scritte di proprio pugno dal figlio di Ron Hubbard,si parla del coinvolgimento del fondatore di Scientology con i rituali dell’Ordo Templi Orientis,la loggia massonica occulta di cui Aleister Crowley era uno degli alti vertici ,rituali di magia sessuale .
” Fate quello che volete è tutta la legge. Fare solo ciò che soddisfa la volontà.La grande Porta della Grande Bestia. Lui. Voi. Me. La nostra Volontà è la Sua volontà,questa è Scientology,il controllo sulle menti,l’accademia del potere occulto di Hubbard, di Scientology è il potere della Bestia…”
Fonte : http://tonyortega.org/…/jamie-dewolf-ive-found-the-last-me…/

Nel 1984, la sua matrigna Mary Sue Hubbard ha intentato una causa da 5 milioni per frode contro Ronald Hubbard Junior (DeWolf) per ottenere il controllo delle proprietà di L. Ron Hubbard.

DeWolf è stato nominato come co-autore (con Bent Corydon ) dell’edizione nel 1987 di un libro molto critico su Hubbard e la Chiesa di Scientology intitolato “L. Ron Hubbard, Messia o Pazzo?” . Ha poi citato in giudizio l’editore Lyle Stuart , sostenendo che i suoi contributi sono stati travisati e ha ritirato i suoi commenti negativi …
Nel testo autobiografico contro Scientology ,intitolato ” A Piece of Blue Sky “,scritto dall’ ex scientologista Jon Atack,l’autore scrive:

“Ron Hubbard Junior ha accettato un accordo finanziario con gli scientologisti, dopo la morte di suo padre nel 1986, accettando di non fare ulteriori commenti.Era sotto pressione”
Nella revisione aggiornata del libro “L. Ron Hubbard: Messia o Pazzo? “, l’editore Bent Corydon ha commentato:
“Ron Hubbard Junior,il figlio maggiore di Ron Hubbard fu sottoposto nel 1986 ad una vera tortura legale da parte degli avvocati di Scientology ,fu costretto a ritrattare certe sue dichiarazioni ,per ottenere aiuti economici : aveva accumulato fatture ospedaliere considerevoli a causa di un recente intervento chirurgico d’urgenza. Questo lo ha lasciato debole e pieno di debiti. Preoccupato per il benessere della sua famiglia ha finalmente accettato e firmato un “accordo di silenzio” con i vertici di Scientology. Non credo proprio che Ron Hubbard Junior avesse mai voluto ritrattare le sue dichiarazioni e i suoi pensieri. L’uomo era sotto costrizione. ”

DeWolf è morto nel 1991 di diabete,ma c’è chi sospetta il suicidio indotto….. Mr. DeWolf (Hubbard Junior) lavorava come guardia di sicurezza all’ Hotel Casino a Carson City , Nevada , al momento della sua morte.

Per i suoi seguaci il fondatore di Scientology ,Ron Hubbard è la reincarnazione del Buddha: il Messia profetizzato e atteso da innumerevoli milioni di persone nel lontano Oriente e in tutto il mondo. Il Meitreya della New Age….
(tratto dal libro “Ron Hubbard :Messia o Pazzo ?)  : “Hubbard era un occultista psicopatico,creò un mondo dissociato, abitato dall’Imperatrice,l’entità spirituale con cui lui era medianicamente in contatto,e che,tramite evocazioni spiritiche,scrittura automatica, gli dettò i testi e i livelli rituali di Dianetics/Scientology …..-l’Imperatrice è anche una carta dei Tarocchi: Si tenga presente che egli disse di ‘averla vista davvero e che lei gli parlò’-..”
In definitiva, come disse Fritz Haack, possiamo dire che Scientology è la magia del XX secolo.
http://www.allarmescientology.it/txt/occulto.htm

http://www.allarmescientology.it/libri/messia/24.htm )

(Chris)

Suicidio di una scientologa vicino a Parigi

Il PM di Nanterre ha richiesto u1427274908487-cachedn non luogo a procedere nell’ambito dell’inchiesta sul suicidio di una scientologa avvenuto nel 2006 , che i suoi figli attribuiscono a “pressioni” dell’organizzazione.

Gloria Lopez, questa spagnola di 47 anni, si era gettata sotto un treno nella stazione di Colombes, in Alta Senna, il 21 dicembre 2006. Nella sua tasca era stata trovata la professione di fede del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard.

La vittima aveva lasciato scritti in cui collegava a Scientology, di cui era stata membro, la sua prostrazione morale e le difficoltà finanziarie. L’organizzazione è classificata in Francia tra le sètte da diversi rapporti parlamentari.

Segretaria presso uno studio legale, madre divorziata, Gloria Lopez aveva speso in soli 10 anni, 260.000 euro in corsi e libri di Scientology.scientology setta

L’inchiesta, archiviata, era stata riaperta dopo una seconda denuncia depositata nel 2012. Ma, in assenza di incriminazioni, il PM ha chiesto un non luogo a procedere che il giudice dovrebbe, verosimilmente, disporre nelle prossime settimane.Certi che dietro al suo suicidio vi fossero le “pressioni” dell’organizzazione che l’avevano indotta a rompere con la sua famiglia e a spendere sempre di più denaro, il suo ex-marito e i suoi figli avevano presentato congiuntamente una denuncia contro X nel 2007 per truffa commessa da un’associazione a delinquere, abuso di debolezza e  mancata assistenza a persona in pericolo.

I figli delle vittima hanno evidenziato lacune nell’inchiesta, tra cui l’incapacità della giustizia di rintracciare tre donne affiliate a Scientology che gli stessi accusano di aver lasciato andare a fondo la madre.

Fonte http://tempsreel.nouvelobs.com/en-direct/a-chaud/21421-scientologie-suicide-scientologue-paris-parquet.html

 

 

Perchè l’8 Maggio, festa di San Michele Arcangelo, si fa la Supplica alla Madonna di Pompei

preghiera-a-san-michele-2Il Beato Bartolo Longo volle che due volte l’anno si facesse la Supplica in modo solenne alla Vergine del Rosario di Pompei: la prima domenica di ottobre che è il mese del Rosario e l’8 maggio che è la festa dell’apparizione dell’arcangelo san Michele al Monte Gargano nelle Puglie, regione di cui il Longo era originario. In onore di San Michele Arcangelo, il Beato Bartolo Longo scrisse questa Invocazione per chiedere una grazia: «quell’orazione si rese popolare e comune a tutti i divoti della Regina del Santo Rosario di Pompei sparsi per l’Orbe; e si prese l’uso di ripeterla per nove giorni di seguito ogni volta che si vuole ottenere una grazia per intercessione di quell’Arcangelo potentissimo».Risultati immagini per san michele arcangelo madonna di pompei

Invocazioni a San Michele Arcangelo difensore custode del santuario di Pompei per ottenere il suo potente patrocinio

I. Io ti saluto, o altissimo Principe del Cielo, Capo di tutti i Principi delle Angeliche Gerarchie, amore degli Angeli giusti e terrore degli Angeli ribelli, mio dilettissimo Arcangelo San Michele. La tua bellezza rapisce l’animo mio, quando ti contemplo per quell’Angelo forte scendente di cielo, circonfuso di luminosa nuvola, l’iride sul capo, la faccia come sole, e colonne di fuoco i tuoi piedi. Io mi rallegro teco, poiché di tanta bellezza e magnificenza ti decorò il Signore, qual difensore della gloria del Verbo e dell’Immacolata sua Madre. Tu sei uno specchio chiarissimo sopra cui Dio ha improntata l’Immagine sua. Il tuo sapere e bellezza superano l’intelligenza e vaghezza di tutti gli Angeli, onde sei chiamato Cherubino, che tutti in te aduni i pregi loro. Il tuo soggiorno è un paradiso di delizie fatto a bella posta per te. Non vi ha luogo nei Cieli ove non spandi la tua voce: sopra monti di stelle è il tuo cammino. Unisco le mie lodi con quelle che ti fanno tutti gli Angeli del Cielo, e insieme con essi benedico la SS. Trinità di tanta potenza e gloria onde ti ha decorato in Cielo e in terra. E però col Coro degli Angeli io dico: Gloria Patri et Figlio, etc.

II. Io ti venero, o glorioso Arcangelo, Michele, qual sublime Spirito, a cui il Signore ha commesso l’augusto suo Nome, la sua Legge, la sua Chiesa, l’umanità tutta quanta. E cogli Arcangeli tutti ringrazio l’Altissimo, che di tanto onore ti fece degno. Gloria Patri et Filio, etc.

III. O invittissimo Principe, lascia che io sciolga il cantico della tua esaltazione. Tu sei l’Angelo della faccia del Signore, il fiato di Dio, il braccio di Dio, il promulgator del Vangelo, il primo dei Santi Sette Spiriti assistenti al Trono di Dio. Tu il Padre ed il Dottore degli Angeli fedeli, che ti venerano e ti ubbidiscono qual loro Sovrano e Custode. Onde io insieme con essi e col Coro dei Principati, lodo per te il Signore. Gloria Patri et Filio, etc.

IV. Io ti amo, o dolce ed umile Arcangelo. Tu apparisti sulle vette del Gauro che domina la valle di Pompei, forse per apparecchiare il regno di Maria sul luogo signoreggiato un dì da Satana, e risorto oggi a vita di benedizione. Deh! Apparisci oggi al mio spirito, e guidalo per retto cammino della verità e della giustizia, ed innamoralo delle bellezze del Cielo. Scolpisci sul mio cuore quel Nome soavissimo di Gesù, che, da te tre volte ripetuto, tramutò il superbo Lucifero in deforme dragone. Scrivi quel nome dinanzi agli occhi miei, affinché non veggano la vanità. Ripeti questo Nome alle mie orecchie, affinché non ascoltino le fallacie del mondo e le parole di malizia. Incidi questo Nome sulle mie labbra, affinché non si aprano giammai alla menzogna od a scusare l’iniquità. Ed io insieme colle Dominazioni ti esalto: Gloria Patri et Filio, etc.

V. Discendi propizio al soccorso della Chiesa tutta di Cristo, e degnati ancora di essere da oggi innanzi il Difensore del Santuario di Pompei, in cui ti hai un’ara consacrata al tuo nome; il Padre e Custode delle Orfanelle e dei Figli dei Carcerati raccolti sotto il manto della Vergine di Pompei; la Guida di tutti gli Associati al Tempio di Maria; il Protettore della mia casa, della mia famiglia, di tutte le mie opere, dell’anima e del corpo mio, che pongo sotto la tua singolar custodia. Ed invito il Coro delle Potestà a benedirti, e ringraziarti per me: Gloria Patri et Filio, etc.

VI. Tu, Ministro primo della Regina delle Vittorie, propaga per mondo il suo Rosario. Tu conducimi a lei, ed ottienimi tutte le grazie, di cui vedi che ho bisogno. Ispirami i modi onde possa a lei piacere. Tira gli animi dei peccatori, e menali pentiti a’ suoi piedi, mentre che io con le Virtù dei Cieli ti glorifico: Gloria Patri et Filio, etc.

VII. O Spirito bellissimo e potentissimo, sii luce ai passi miei; fortezza nei miei abbattimenti; vittoria nel tumulto delle passioni; conforto nei travagli della vita; rifugio dal mondo che mi perseguita; salute nelle infermità che mi ambasciano; liberazione dai lacci che i miei nemici mi han tesi per sorprendermi; sostegno contro il demonio che mi tenta. E col Coro dei Troni ti onoro: Gloria Patri et Filio, etc.

VIII. E quando Satana discenderà con ira grande all’ultima lotta contro di me morente; e tu lo fuga col tuo fulmineo sguardo, o invitto Guerriero di Dio. E il nome di Gesù e di Maria, da te ripetuto, sia per me, lasso, melodia soave, preludio delle armonie del Cielo. Ed io col Coro dei Cherubini lodo e benedico Iddio che ti fece così grande: Gloria Patri et Filio, etc.

IX. Oh Arcangelo santo! Io ti invocherò sempre, e ti amerò, e ti onorerò in terra. E tu, quando mi presenterai al Divino Giudice, volgi per me quella prece, che mi farà sicuro il Paradiso. Ed ora per allora insieme coi Serafini io canto: Gloria Patri et Filio, et Spiritui Sancto; sicut erat in principio et nunc et semper et in saecula saeculorum.

Amen.ARCHANGEL MICHAEL

E’ lo stesso Bartolo Longo che, nel 1907, in una lettera indirizzata al P. Alberti Lepidi, maestro del sacro Palazzo Apostolico in Roma, ci dà la spiegazione della sua devozione all’Arcangelo Michele (cf. anche il cap. VIII del libro di B. Longo Storia del Santuario di Pompei, Edizione del 1954). Riportiamo il testo di Bartolo Longo:

“Perché scegliemmo S. Michele a Difensore e Custode del Santuario di Pompei? 

Sin senza ragione sin dal cominciamento del Tempio tra tutti i beati Comprensori del cielo, noi prescegliemmo S. Michele Arcangelo a singolare Custode e Difensore delle opere di Dio nella Valle Pompeiana. E scegliemmo il giorno 8 di maggio, dedicato a San Michele, per porre la prima pietra del Santuario di Maria in Valle di Pompei.

Si legge nelle Scritture che Iddio ha annunziato per mezzo di questo eccelso Spirito il suo augusto Nome, quando sul Sinai per bocca di Michele dettò la legge e disse: Io sono il Signore Dio tuo. Ed inoltre Dio ha comunicato a questo Principe la sua suprema autorità, a lui affidando la difesa delle città, dei regni e dei popoli. Michele per fermo protesse il popolo ebreo e quando viveva felice nella patria, e quando si pose in cammino verso la terra promessa. Apparve vestito in abito bianco, armato di corazza d’oro, con lancia in mano, per capitare l’esercito di Giuda Maccabeo. Venne Egli deputato da Dio a distruggere le schiere di Sennacheribbo, a liberare il popolo ebreo dalla schiavitù babilonese, ad occultare il sepolcro di Mosè, acciocché il popolo ebreo non rendesse un culto d’idolatria al corpo di quel famoso ispirato Condottiero. Apparve Egli a Giosuè sul Giordano e gli disse: “Io sono il Principe dell’esercito del Signore: Sum princeps exercitud Domini; e vengo in tuo soccorso : sarò ai tuoi fianchi, né ti lascerò. Gerico e le altre città, benché forti, saranno una parte delle tue conquiste; e molti re, che vedrai ai piedi tuoi, faranno il più bel trionfo delle tue vittorie”. Michele fu il difensore della Chiesa contro tutti gli assalti del demonio.

Si fece vedere all’Imperatore Costantino e gli disse: – Io sono il Principe delle milizie celesti ed il Protettore dei Cristiani: io ti ho soccorso contro i tiranni nemici della Chiesa: prosegui a sostenere le ragioni di Cristo, ed io ti sosterrò le tue. Apparve a Carlo Magno, come afferma il Baronio, in una famosa guerra contro i Sassoni. Egli fece riportare a Ramire, re delle Spagne, una strepitosa vittoria sopra i Mori, uccidendone ben settantamila, e prendendo prigioniero il re Abenaja. Onde la Chiesa, dopo mille e mille altri prodigi ottenuti, chiama S. Michele Protettore e Difensore dei cristiani. Eum custodem et patronum Dei veneratùr Ecclesia. Ultimamente, il Sommo Pontefice Leone XIII a San Michele affidava la custodia di tutta la Chiesa, e a tutti i sacerdoti imponeva di recitare, dopo il Sacrificio divino, quella preghiera bellissima:

S. Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la nequizia e le insidie del diavolo sii soccorso. E tu, Principe della milizia celeste, con divina possanza ricaccia nell’inferno Satana e gli altri maligni, che a perdizione delle anime si aggirano pel mondo.

Se dunque S. Michele è il custode di tutta la Chiesa e il difensore di tutte le grandi Opere divine, non era conveniente che a Lui fosse affidata la difesa di questa grande Opera di Dio nell’epoca moderna, che è il Santuario di Pompei?

L’apparizione di S. Michele sul Gauro (Faito) e l’era di misericordia mariana a Valle di Pompei

Ma un’altra ragione, diremo, storica e provvidenziale ci spinse a introdurre il culto del possente Arcangelo nella Basilica Pompeiana, la memoria cioè di una celebre apparizione. Non è insolita l’apparizione di S. Michele sulla terra. Si è degnato per lo più di apparire sulle alte vette dei monti. Sceglie i monti, quasi per mostrarsi librato fra la terra e il cielo, sfolgorando con lo sguardo fulmineo ogni esercito nemico. Or di rincontro al Santuario di Pompei si eleva, sopra di Castellammare di Stabia, il monte Gauro, il quale, rannodandosi cogli estremi della catena degli Appennini, segna l’ultima chiusura di questa Valle del Vesuvio. La sua cima termina in una vetta acuta, e questa vetta è ripartita in tre punte, a somiglianza delle prime tre dita della nostra mano. Era il secolo settimo della Chiesa. A Vescovo di Castellammare era un Santo, S. Catello, il quale usava sovente di notte raccogliersi sui dirupi di quel monte insieme coll’Abate di Sorrento, S. Antonino, a pregare. Una notte, mentre era immerso nell’orazione, in una gran luce gli apparve l’Arcangelo S. Michele e, con voce maestosa insieme e soave, gl’impose che edificasse un tempio in suo onore là dove avrebbe dato segnale con una fiamma. E la fiamma apparve subito sulla più alta delle tre punte che sormontano il Gauro. Il Santo Vescovo immantinente, col cuore ardente dell’entusiasmo dei Santi, si accinse all’opera. La compì dopo molte contrarietà sostenute, e ingiurie e calunnie, onde soffrì anche il carcere. (Vedi Lezioni dell’Uffizio di S. Catello nel di delle sua festa, 19 di Gennaio).

Qual era il fine dell’apparizione del grandioso Arcangelo sul Faito?

madonna-di-pompeiVi è tutta ragione di credere che il Signore abbia fatto apparire il suo fedele Ministro per preparare tanti secoli innanzi il regno di Maria in questi luoghi, abbandonati nei tempi antichi all’impero del Demonio e della colpa. Il portentoso Arcangelo venne a scacciare Satana dalla terra dei pagani, sulla quale doveva sorgere un giorno, e propriamente ai dì nostri, una novella era di grazia, una luce nuova di misericordia. Per tale ragione sin dal 1876 proponemmo al santo Vescovo di Nola, Monsignor Formisano, che la prima pietra per le fondamenta di questo nuovo tempio di Maria si ponesse proprio il giorno 8 maggio, perché quel giorno ricordava l’apparizione in queste contrade dell’eccelso Arcangelo S. Michele. Pel volgere incessante di trentun anno, sempre nel giorno 8 di maggio, abbiamo invocato con fede il primo Angelo del Cielo, perché si unisse con noi per festeggiare la comune Regina. Ed in ciascun anno, in quel giorno 8 di maggio, noi ricordiamo due solenni epifanie. Il maggior Principe del cielo, che ha nome meraviglioso, si manifestava alla terra, scegliendo a spettacolo dei suoi prodigi la vetta di un monte. La più grande Regina che mai abbia avuto e cielo e terra, si manifestava anch’Essa ai gementi figliuoli di Eva, scegliendo a centro dei suoi portenti un’umile Valle, la Valle di una sepolta città pagana. Seguerà adunque per noi quel giorni due solenni trionfi: Il trionfo del più maestoso Angelo del Cielo, di quel Principe grande, come lo chiama Daniele, prima della creazione dell’uomo, con l’invitta spada della sua fede, della sua umiltà e della sua mansuetudine, difende, l’onore dell’Altissimo e dell’Immacolata Donna che doveva nel tempo essere la Madre del verbo di Dio fatto uomo. Ed insieme il trionfo di Colei che è la Regina della Misericordia, e che nell’epoca moderna doveva nella Valle di Pompei riportare su Satana nuove e stupende vittorie”.

Fonti

http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/2886/98/lang,it/

L’Arcangelo cui fu affidata la protezione del santuario della Madonna di Pompei

Satanisti aggrediscono cristiani che difendono il diritto alla vita

satanisti blasfemi tempio satanico proabortoI satanisti oggi si travestono da ‘politicamente corretti’ e sono i paladini dell’aborto ,dell’ideologia gender e dei matrimoni gay…e dell’odio anticristiano,camuffato da ‘laicità’  ovvero dittatura laicista anticristiana.Infatti ,anche durante la celebrazione del Venerdì Santo 2016,i satanisti della setta americana Tempio satanico (in foto)hanno inscenato una parata blasfema per dileggiare la Passione di Cristo e per difendere l’aborto e le cliniche abortiste del colosso americano Planned Parenthood…

In America da tempo è stato scoperto l’enorme scandalo dietro il business delle cliniche abortive della multimilionaria catena Planned Parenthood,(897 bambini abortiti al giorno) che si è macchiata del grave crimine dell’ infanticidio e della vendita di membra di bambini abortiti …Negli ultimi anni sono circolati diversi video girati “undercover” nelle cliniche abortive americane con l’intento di svelare quello che avviene veramente al loro interno: nelle strutture di Planned Parenthood si effettuano aborti a nascita parziale, una pratica che prima di essere dichiarata illegale negli Stati Uniti nel 2003 era utilizzata nei casi di gravidanza avanzata (si estrae dal grembo materno l’intero corpo del bambino a eccezione della testa, e si recide la colonna vertebrale causandone la morte). Continua a leggere “Satanisti aggrediscono cristiani che difendono il diritto alla vita”

Fontana di Trevi si tinge di rosso per richiamare l’attenzione sul dramma della persecuzione anticristiana.

 

Il 29 aprile alle ore 20, Fontana di Trevi si tingerà di rosso, come mai era accaduto prima d’ora. Aiuto alla Chiesa che Soffre vuole ricordare così il sangue dei tanti martiri cristiani che oggi, ancor più che nei primi secoli, sono uccisi in odio alla fede.

acs-italia.org/fontanaditrevi Attraverso tale inedita iniziativa ACS intende richiamare l’attenzione sul dramma della persecuzione anticristiana. «La sistematica violazione del diritto alla libertà religiosa, soprattutto a danno dei cristiani – spiegano il presidente e il direttore di ACS Italia, Alfredo Mantovano e Alessandro Monteduro – deve diventare un tema centrale nel dibattito pubblico, onde evitare il rischio dell’indifferenza e la conseguente prosecuzione di un’intollerabile agoniaSin dalla sua nascita nel 1947, la fondazione pontificia ha denunciato le persecuzioni a sfondo religioso. Un impegno che dal 1999 ha trovato un potente strumento nel Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, la cui prossima edizione sarà pubblicata il prossimo 15 novembre. «I contenuti del rapporto – continuano Mantovano e Monteduro – saranno poco utili se non diventeranno patrimonio comune, se non scuoteranno le nostre coscienze, se non produrranno una reazione pubblica e diffusa a sostegno dei tanti perseguitati che non possono far udire la propria voce».

E nel corso dell’evento del 29 aprile a Fontana di Trevi, ACS darà voce ad alcune storie e testimoni del martirio cristiano, a cominciare dal vescovo caldeo di Aleppo, monsignor Antoine Audo, in quei giorni in Italia ospite della Fondazione pontificia. La serata sarà inaugurata dal Presidente internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, il cardinale Mauro Piacenza.

Molte le realtà associative che hanno voluto aderire all’iniziativa di ACS: Alleanza cattolica, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Associazione Pakistani Cristiani in Italia, Associazione pro Terra Sancta, Azione cattolica, Caritas italiana, Comunione e Liberazione, Comunità di Sant’Egidio, FOCSIV, Fondazione Oasis, Movimento Cristiano Lavoratori, Movimento dei Focolari, Movimento per la Vita, Regnum Christi, Rinnovamento nello Spirito Santo, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti e UNITALSI.

«Invitiamo tutti coloro che lo desiderino ad essere presenti – affermano Mantovano e Monteduro – tanti nostri fratelli perseguitati e dimenticati vi saranno riconoscenti, perché la vostra presenza li rappresenterà, dando loro piena visibilità sulla scena pubblica. Sullo sfondo della magnifica Fontana romana imporporata, si spera possa intonare il preludio di una reazione duratura e concreta in ogni sede, affinché i perseguitati del XXI secolo possano tornare quanto prima a godere pienamente del loro naturale diritto alla libertà religiosa».

Pubblichiamo la rubrica di Alfredo Mantovano, presidente di Acs Italia, contenuta nel numero di Tempi in edicola da oggi, giovedì 28 aprile 2016

Kom Boha è un villaggio a 60 chilometri da Assiut, nell’Alto Egitto: sono circa trent’anni che le 1.500 persone di fede cattolica desiderano una chiesa vera. Finora la Messa è stata celebrata in un piccolo spazio messo a disposizione da una famiglia: nell’area c’è un muro diroccato sul quale una mano pietosa ha dipinto una croce. In Europa, in Italia, prima di andare a Messa la domenica siamo abituati a scegliere quella della chiesa più vicina. In tanti angoli nel mondo non si hanno molte alternative: ci sono fedeli disposti a percorrere a piedi ogni settimana chilometri e chilometri pur di assistere al rito sacro; fedeli che – come in Nigeria, nei territori occupati da Boko Haram – si recano in chiesa, ma non sono certi di tornarne, a causa degli attentati che sono realizzati proprio il giorno della festa, con terroristi bambini indotti a entrare negli edifici sacri e lì a farsi esplodere; fedeli che – come a Kom Boha – non traggono da una difficoltà materiale ragione per non frequentare i Sacramenti.  In Egitto la legislazione sulla costruzione delle chiese è una delle preoccupazioni dei cristiani: a differenza delle moschee, ottenere permessi per costruire altri edifici religiosi fa registrare attese di anni, quasi che i cristiani siano cittadini di seconda serie. Grazie ad Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs), i fedeli di Kom Boha potranno avere presto una chiesa, che sarà intitolata a san Giorgio. Il terreno che la comunità aveva acquistato con grande sacrificio 22 anni fa non resterà inedificato: sono state gettate le fondamenta della struttura di 450 metri quadrati. Le spese per completarla sono assicurate da Acs: è una delle tante modalità di intervento di questa fondazione di diritto pontificio, costituita nel 1947 da un monaco di origine olandese, Werenfried van Straaten.

In 70 anni essa ha realizzato progetti per sostenere la pastorale della Chiesa nei luoghi di persecuzione o di grave carenza di mezzi. Nel 2015 ha raccolto oltre 123 milioni di euro nei 21 paesi dove è presente e ha realizzato 6.209 progetti in 148 nazioni. Al lavoro di aiuto materiale si affianca quello di sensibilizzazione, che culmina con la pubblicazione biennale del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, un volume di centinaia di pagine fatto di schede-paese che per ogni Stato, nessuno escluso, descrive cosa è accaduto nel biennio precedente.

Le quattro testimonianze

VENERDì 29 APRILE 2016 ,a partire dalle ore 20 ,la Fontana di Trevi,uno dei luoghi più visitati al mondo,si tingerà di rosso per onorare il martirio dei cristiani nel mondo . Quattro ospiti racconteranno storie di martiri per la fede: dalla vicenda delle Missionarie della Carità uccise nello Yemen il 4 marzo, che sarà ricordata da una loro consorella, a quella del ministro per le Minoranze religiose del Pakistan assassinato nel marzo 2011, Shahbaz Bhatti, di cui dirà il suo amico Shahid Mobeen, fondatore dell’Associazione Pakistani cristiani in Italia. Maddalena Santoro racconterà del fratello, don Andrea, ucciso in Turchia nel 2006; infine uno studente del Kenya, Luka Loteng, renderà omaggio agli studenti cristiani uccisi a Garissa nell’aprile 2015. Al termine la fontana si vestirà di rosso per fare da cornice alla testimonianza di monsignor Antoine Audo, vescovo caldeo di Aleppo. La serata si concluderà con la recita della Preghiera del venerabile Pio XII per la Chiesa perseguitata. Per tutta la notte verranno proiettate immagini della persecuzione anticristiana su una Fontana di Trevi tinta del sangue dei martiri.

Preghiera per la Chiesa perseguitata

In queste settimane in cui si fanno più violente le persecuzioni contro i cristiani in alcune parti del mondo, pubblichiamo il testo della preghiera che Papa Pio XII scrisse il 16 luglio 1957 per quella che si chiamava «la Chiesa del silenzio». Il riferimento era alle persecuzioni – più o meno nascoste – che i cristiani subivano, in quegli anni, nei Paesi ove vi fossero regimi di ideologia comunista. Cambia ora il nome dei persecutori, ma le pratiche son sempre le stesse – non meno violente di quelle che i primi cristiani avevano conosciuto nei loro primi secoli di vita. Ed anche la preghiera al Signore è sempre la stessa, e sempre più forte in questi giorni – come ci chiede pure Papa Francesco – affinché i nostri fratelli «non solo non vengano mai meno nella lotta, né vacillino nella fede, ma valgano anzi a sperimentare la dolcezza delle consolazioni da Te riservate alle anime, che Ti degni di chiamare ad essere tue compagne nell’alto della croce».

b5860a175d9e312b8d4175cc3d10dc55  O Signore Gesù, Re dei martiri, conforto degli afflitti, appoggio e sostegno di quanti soffrono per amor tuo e per la loro fedeltà alla tua Sposa, la Santa Madre Chiesa, ascolta benigno le nostre fervide preghiere per i nostri fratelli della « Chiesa del silenzio », affinché non solo non vengano mai meno nella lotta, né vacillino nella fede, ma valgano anzi a sperimentare la dolcezza delle consolazioni da Te riservate alle anime, che Ti degni di chiamare ad essere tue compagne nell’alto della croce.

Per coloro che debbono sopportare tormenti e violenze, fame e fatiche, sii Tu fortezza incrollabile, che li avvalori nei cimenti e infonda loro la certezza dei premi promessi a chi persevererà sino alla fine.

Per coloro che sono sottoposti a costrizioni morali, molte volte tanto più pericolose quanto più subdole, sii Tu luce che ne illumini le intelligenze, affinché vedano chiaramente il retto cammino della verità, e forza che sorregga le loro volontà, superando ogni crisi, ogni tentennamento e stanchezza.

Per coloro che sono nella impossibilità di professare apertamente la loro fede, di praticare regolarmente la vita cristiana, di ricevere frequentemente i Santi Sacramenti, d’intrattenersi filialmente con le loro guide spirituali, sii Tu stesso ara occulta, tempio invisibile, grazia sovrabbondante e voce paterna, che li aiuti, li animi, sani gli spiriti dolenti e doni loro gaudio e pace. Possa la nostra fervorosa orazione essere loro di soccorso; faccia la nostra fraterna solidarietà sentir loro che non sono soli; sia il loro esempio di edificazione per tutta la Chiesa, e specialmente per noi che con tanto affetto li ricordiamo.

Concedi, o Signore, che siano abbreviati i giorni della prova e che ben presto tutti — insieme coi loro oppressori convertiti — possano liberamente servire e adorare Te, che col Padre e con lo Spirito Santo, vivi e regni per tutti i secoli dei secoli. Così sia!

http://www.papapioxii.it/preghiera-per-la-chiesa-perseguitata/

Ex pornodivo, JOSEPH SCIAMBRA,svela l’inganno della lobby che sfrutta gli omosessuali .Si è convertito alla Chiesa cattolica:”Cristo mi ha salvato dall’occultismo,dall’omosessualità e dalla pornografia”

ex porno divo joseph sciambra“HO VISSUTO UNA ESPERIENZA DI POSSESSIONE DIABOLICA…STAVO PER MORIRE ,MA CRISTO MI HA SALVATO DALL’OCCULTISMO ,DALLA PORNOGRAFIA E DALL’OMOSESSUALITA’ “.
Joseph Sciambra lo rivela nel suo libro autobiografico SWALLOWED BY SATAN Ingoiato da satana http://www.amazon.com/Swallowed-Satan-Christ-Pornography-Homosexuality/dp/193926815X

Joseph Sciambra ha anche un suo bloghttp://josephsciambra.com/ : ha deciso di fare un outing veramente svantaggioso oggi ,è così controcorrente ,
che si è attirato da subito l’ira mondana, ma lui non se ne preoccupa e insiste :
«Quella proveniente dal mainstream mediatico è un’immagine molto distorta e falsa dello stile di vita omosessuale, disegnata apposta per gli americani. Ci sono cascato anche io».
Sono le parole di Joseph Sciambra, ex pornostar gay, che ha raccontato la sua storia in una intervista a Lifesitenews.com.
Sciambra, 44 anni, descrive la sua adolescenza nel mondo omosessuale, il vortice che nei dieci anni successivi lo ha portato a diventare dipendente dalla pornografia, «mi ha portato alla disperazione», alla caduta e alla conversione.
Poi rivela che cosa sia davvero l’omosessualità e «come un genitore dovrebbe affrontarla», senza averne paura né farne una colpa a sé o ai figli. Sciambra chiarisce i veri motivi che animano la lotta per il riconoscimento del matrimonio omosessuale e l’avversione verso le terapie riparative, ma anche il moralismo di certi cristiani «che non aiuta nessuno». E indica una via d’uscita per «coloro che soffrono a causa di questa attrazione».

DIECI ANNI ESTREMI. Tutto iniziò quando Sciambra era piccolo. Già a 8 anni era inquieto, alla continua ricerca di un «posto felice». Un giorno gli capitò per le mani una rivista pornografica, ma neanche fra quelle pagine riuscì a soddisfare la sua «ricerca di amore».Provò sesso con donne ma non gli bastava.
Negli anni Novanta, entrò nella comunità gay di San Francisco. Qui visse più di dieci anni di vita estrema, alla ricerca di continui rapporti che mettessero a tacere il suo disagio, fino a crollare.

sciambra” IL DIAVOLO MI STAVA UCCIDENDO TRAMITE ORGE DEMONIACHE”
«Quello che mi ha cambiato è stata la paura di morire quando stavo male. Capii che mi sarei dannato, il diavolo mi stava portando all’inferno tramite orge demoniache. Frequentavo locali gay a Castro (San Francisco ) dove vi erano sale per giochi erotici gay (si chiamavano ‘cabine di gloria’ ,tu non potevi vedere con chi facevi sesso).Fu in uno di questi luoghi che io mi sono consegnato sessualmente a Satana, che in una visione mi si presentò sotto forma di una bocca spalancata con una lingua biforcuta.
Da quel punto in avanti ho cominciato a sentire voci nella mia testa,che mi tormentavano,mi ossessionavano e potevo placarle solo con il sesso sempre più estremo »

Joseph divenne un attore porno e si prostituiva ,in un viaggio verso il basso nei sotterranei bui del sadomasochismo. Qui ha inflitto e ricevuto dolore e torture. Ciò ha incluso pratiche orrende , la maggior parte di questo è stato girato per l’industria del porno gay.
Joseph era alla ricerca del ” Nirvana sessuale” che poteva essere ottenuto solo con la violenza, la sottomissione, e l’aggressione.
Tutto quello che ha vissuto dentro di sé era odio: l’odio per gli altri uomini, l’odio per la sua vita, e l’odio per il mondo. Ormai aveva sperimentato il sesso con ben 1000 uomini. Aveva abbracciato tutto ciò che era sessualmente raccapricciante e orribile.

Un’ orgia diabolica fu così violenta che Joseph venne trasportato urgentemente in ospedale. Qui ha avuto una esperienza di morte della sua anima,la vedeva scendere in una enorme bocca spalancata che affogava le anime nella sua schiumosa salivazione, Joseph ha sentito e visto l’inferno .

Ma la madre cattolica di Joseph era al suo capezzale e pregava sempre per lui. La paura prese il cuore di Joseph,che implorava aiuto e liberazione da Dio. In quel momento sentì come di essere rientrato in possesso del suo corpo.
«Mia madre non smise mai di pregare e siccome quando ero piccolo credevo in Dio, implorai il Suo aiuto e Lui mi salvò. Compresi quasi immediatamente che tutto quello che avevo fatto in passato era una lunga via verso la perdizione. Dio mi diede chiarezza e cominciai a studiare ,a leggere. L’aiuto spirituale insieme a quello psicologico mi guarirono dall’omosessualità.»

Joseph ha continuato a riscoprire la sua fede cattolica che aveva abbandonato nella sua infanzia. Ha sperimentato il perdono di Dio attraverso il Sacramento della Confessione, sinceramente pentito per i suoi anni di peccato sessuale.
I demoni sono stati espulsi da lui in un esorcismo eseguito da un sacerdote cattolico.
Joseph afferma di aver trovato la forza di continuare il suo cammino di fede ,anche nella castità , ricevendo frequentemente l’Eucaristia durante la Santa Messa, e ha trovato aiuto e consolazione da Maria, la Santa Madre di Dio.

Ora Joseph ha aperto un negozio di articoli religiosi cattolici a Napa, California. Joseph dice che c’è vera gioia nel portare la croce. Unendo le sue sofferenze a quelle di Gesù che soffre, Joseph sente che sta contribuendo a salvare i suoi amici gay da un destino diabolico a cui lui è a malapena sfuggito.

Secondo Joseph, molti gay,dopo aver letto la sua storia, lo hanno cercato, desiderosi di cambiare vita, raccontandogli la loro infelicità e le proprie esperienze simili alla sua ,nello ‘stile di vita gay’.

PORNOGRAFIA,AIDS E SUICIDI Per Sciambra la pornografia è «una sorta di dipendenza come le droghe o l’alcol». E anche se i media hanno cercato di «ritoccare la realtà gay», lui non potrà mai dimenticare tutti quegli uomini arrivati a San Francisco da ogni angolo degli Stati Uniti «per trovare un porto sicuro in cui essere accettati» che alla fine «sono morti a causa delle malattie».
«Ho visto molti giovani morire per le malattie ma anche per i suicidi», ricorda Sciambra.
L’ex icona gay vuole «mostrare quanto sia brutto, e sporco, sì, lo stile di vita gay; e quanto sia ultimamente triste e tragico l’epilogo per quasi tutte le persone coinvolte».
È questo uno dei motivi principali per cui ha deciso di parlare pubblicamente della sua storia: «Mi rivolgo specialmente ai genitori moderni che sono decisi a offrire i propri figli a questo orrore, per dirgli cosa li attende, e per dare dignità a quanti si sono ritrovati in questa vita senza averne colpa».

L’INGANNO DELLA LOBBY GAY . La denuncia di Sciambra riguarda anche la lobby omosessuale: «Ogni giovane che entra in questo mondo viene subito aggredito da una truppa di uomini più vecchi pronti a sfruttarlo come recluta». Trasformandolo in un paladino delle battaglie politiche per i “diritti” degli omosessuali cavalcate dal «partito democratico e dal movimento liberal delle lobby gay». Come la campagna per il riconoscimento del “matrimonio gay”, un concetto che secondo Sciambra è stato «fuso a quello dell’uguaglianza» in modo da «creare una dinamica per la quale tutti i gay devono supportare il matrimonio, anche se non sono interessati». Sul tentativo di “neutralizzare” la diversità omosessuale Sciambra è durissimo: «La liberazione omosessuale mira a creare come una sorta di sollievo nella mente dei gay», spiega. «Dopo tante sofferenze, persecuzioni e lotte» abbracciare l’omosessualità è per i gay «un tentativo di raggiungere la pace e il compimento. Ma è un inganno. E la pace che bramano non accade mai».

SERVE UN LUOGO DI ONESTÀ. L’unico modo per non lasciarsi incantare – dice Sciambra prendendosela altrettanto risolutamente con chi condanna i gay senza amore costringendoli a scappare – è affidarsi ad «amici disinteressati, che non facciano battaglie per loro, che li ascoltino senza fare troppa catechesi o impartire lezioni dogmatiche, ma da cui si sentano voluti». Non bisogna dimenticare infatti, insiste Sciambra, che i gay «sono persone che soffrono: hanno bisogno di comprensione, compassione e preghiere».
A questo proposito l’ex pornodivo difende senza esitazione anche le tanto discusse terapie riparative: «Tutti gli omosessuali che ho conosciuto, senza eccezioni, possono trovare, a volte con riluttanza, l’origine della propria omosessualità in qualche episodio della loro infanzia». L’opposizione alle terapie riparative «esiste perché in fondo si sa che funziona. I terapisti capaci sanno trovare la radice che causa la pulsione omosessuale nelle persone». E quando questo accade, i promotori dell’ideologia gender «non hanno più potere sulle persone che prima controllavano».

Sciambra è convinto che «guarire è possibile, anche se chiede tempo, perseveranza». Solo «bisogna iniziare da un luogo di onestà: con te stesso, con gli altri e con Dio». Dove possano «essere risanati i rapporti e scoperte nuove e vere amicizie.
Il modo migliore per combattere la pornografia e l’ideologia gender è cominciare in famiglia: i padri devono essere dei veri padri; ogni persona che ho incontrato con pulsioni omosessuali aveva qualche problema con il padre o con una figura adulta maschile. Perciò gli uomini si devono assumere la loro responsabilità di padri molto seriamente. Devono essere modelli virtuosi e avere un comportamento virile verso la donna.
Devono essere forti e risoluti nei confronti dei loro figli. E devono amarli davvero. Perché se non sarai un padre per tuo figlio, ci saranno molti altri uomini a cercare di prendere il tuo posto.»

FONTE Lifesite news https://www.lifesitenews.com/news/gay-porn-actor-left-it-all-for-jesus-after-near-death-experience

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-io-ex-pornodivo-gay-vi-racconto-lingannolgbt-15679.htm

CHRIS .

L’INDOTTRINAMENTO LUCIFERINO DI QUESTA SOCIETA’

QUIS UT DEUS

Stiamo vivendo in un momento storico in cui potenti forze occulte utilizzano i mezzi di comunicazione di massa per trasmettere e rendere gradevoli e normali concetti e realtà che fino a poco tempo fa erano inaccettabili e scandalose. Il meccanismo globale è ovviamente finanziato da potenti lobby economiche.

Il piano globale massonico reputa i tempi maturi per l’indottrinamento delle masse e vede necessario accelerare in questa direzione. E’ evidente che è necessario condizionare e pervertire le coscienze per rendere normale ed accettabile ciò che in realtà non lo è. C’è in atto un tentativo di definire nuove regole sociali perverse, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ma da un punto di vista satanico e luciferino. La nuova era, l’acqua nuova del New Age e la luce dell’angelo ribelle adorato da molti gruppi e società segrete è l’agente che spinge a ribaltare e distruggere tutto ciò su cui è basata la società costruita da Dio. Continua a leggere “L’INDOTTRINAMENTO LUCIFERINO DI QUESTA SOCIETA’”

CUSTODITI DAGLI ANGELI, PERCHE’ SIAMO IL TESORO PIU’ PREZIOSO DI DIO- GLI ANGELI CI DIFENDONO DALLE MENZOGNE DEL MALIGNO

Oggi è importantissimo riscoprire la vera devozione cristiana degli Angeli , che non è una devozione infantile e superstiziosa -come ce la presenta la New Age oggi-non è spiritismo-channeling, che strumentalizza i veri Angeli di Dio, riducendoli ad una sorta di ‘scaccia guai” da ‘evocare’ per ottenere la soddisfazione dei nostri capricci….facendoci perdere il nostro posto nella Pace e nella Gioia immortale, che Dio ci ha preparato da sempre.

Gli Angeli hanno la fondamentale missione di difenderci dalle menzogne di satana, che dall’inizio dei tempi sono soprattutto quelle mirate a farci credere che Dio non ci ama e che la vita e il dono dell’ immortalità, che Gesù Cristo ha conquistato con il Suo amorevole sacrificio per noi  e con la Sua Resurrezione, non valgono nulla: la vita sarebbe da sfruttare ‘qui ed ora’ come più ci pare e da gettare, ad uso e abuso di noi stessi e del prossimo…

Ma se accettiamo che Dio non ci ama, perdiamo immediatamente il valore della nostra vita che viene dal Suo Amore.

Angelo custode picmix.gif“Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla Pietà Celeste. Amen”.
Questa antica e semplice preghiera cristiana significa che la vita umana è preziosa, che ognuno di noi è prezioso, perché si “custodisce” solo ciò che vale, l’immagine e la somiglianza con Dio che ci dà un’identità unica e meravigliosa.
Siamo tanto preziosi che Dio manda per ciascuno di noi una speciale e invincibile “guardia del corpo e dell’anima”, gli Angeli che, oltre a proteggere i nostri passi dai pericoli per l’incolumità fisica, ci sono accanto per “illuminarci” con il Vangelo, la Spada dello Spirito Santo , che ha il potere di polverizzare la menzogna del demonio e così, alla sua luce, possiamo discernere passo dopo passo la volontà di Dio, che è l’incarnazione del Suo amore infinito per noi; per “reggere” il nostro corpo e il nostro spirito affinché non si pieghino sotto le insidie del maligno;
per “governare” il nostro cuore affinché si consegni senza riserve al nostro Salvatore Gesù Cristo, che ha vinto la morte ed il maligno e ci ha predestinati all’immortalità insieme a Lui nel Regno dei Cieli, dove già gli Angeli vivono e contemplano sempre il Volto di Dio. Continua a leggere “CUSTODITI DAGLI ANGELI, PERCHE’ SIAMO IL TESORO PIU’ PREZIOSO DI DIO- GLI ANGELI CI DIFENDONO DALLE MENZOGNE DEL MALIGNO”

“RISCATTATA DALLE TENEBRE “, il libro testimonianza di Moira Noonan: Riscattata DALL’INGANNO DEL NEW AGE GRAZIE A MARIA SANTISSIMA

 

Esperta internazionale ex new ager Moira Noonan ora offre la sua autobiografia in Italia. Un’opera che smaschera gli spiriti dietro le “energie” e mostra gli scopi occulti delle pratiche New Age.

Da oltre vent’anni interviene nelle chiese con conferenze, libri, interviste per radio e tv, dopo essere stata salvata e riportata nella Chiesa cattolica da Gesù e la B. V. Maria.

Cresciuta da cattolica, Moira Noonan è stata purtroppo attratta dalle pratiche del New Age quando era studentessa di college. Nel corso di un periodo di tempo 25 anni, ha lavorato come consigliere psichico e terapeuta. Ottenne il certificato sviluppando competenze in settori quali ipnoterapia, regressione a vite passate, astrologia, il Corso in Miracoli, Reiki, canalizzazione, cristalli, spiritualità della dea (Wicca), la chiaroveggenza, e altre pratiche occulte.

Nel 1993, dopo una serie di potenti esperienze di liberazione e  conversione, è tornata alla Chiesa cattolica, ed ora è un oratore popolare nella comunità cristiana, la sua testimonianza di evangelizzazione rivela gli inganni ed i pericoli  del movimento New Age. La sua opera ha salvato migliaia di persone ed è un best seller religioso, tradotto anche in italiano:  

http://www.ibs.it/code/9788886681377/noonan-moira/riscattata-dalle-tenebre.html

Riscattata dalle tenebre è il resoconto del viaggio di una donna dal baratro e dalla follia delle pratiche New Age fino al salvifico ritorno nella Chiesa cattolica. Moira Noonan ci racconta come è stata coinvolta nel movimento New Age per oltre 20 anni, lei nata cattolica ha poi frequentato una scuola non cattolica coltivando un interesse per l’induismo. Questo è accaduto alla fine degli anni Sessanta, quando l’influenza della religione indù e dei vari guru come Osho diventò molto forte nella coscienza popolare.

Una volta all’università, ha cominciato a dilettarsi con la meditazione trascendentale, e gradualmente è diventata disillusa verso il materialismo occidentale. Tuttavia, Moira aveva una nonna cattolica solida che ha esercitato un’influenza positiva su di lei di tanto in tanto, anche se ammette che durante questo periodo la Messa significava molto poco per lei.

Dopo la laurea in comunicazione, all’età di 28 anni Moira è stato coinvolta in un grave incidente stradale che la lasciò in parte paralizzata e nel dolore cronico. Lei era convinta di andare in una “clinica del dolore” utilizzando le terapie sulla base di varie pratiche New Age come la guarigione psichica, sciamanesimo e autoipnosi.

Moira è stata coinvolta nella chiaroveggenza e nello spiritismo in generale, e ci dice che “in realtà ha cominciato a vedere Angeli e Demoni”. Ha cominciato a praticare ipnoterapia e Reiki… Lei aveva il suo “spirito guida”, che ha poi realizzato era un demone. E’ stata iniziata anche da diversi guru indiani, in particolare Osho.

Le esperienze negative di questo strano mondo la travolsero. Moira Noonan racconta un incidente rivelatore. Mentre era ancora invischiata in pratiche New Age, ha visitato un “centro di ritiro spirituale”, nel nord-est degli Stati Uniti. In una calda giornata estiva, seduta sulla riva del lago, Moira afferma che “ha avuto la sensazione che qualcosa non andava. Sentivo che c’era qualcosa di molto strano e minaccioso su questo lago.” Tentò di scrollarsi di dosso questa sensazione andando a fare una nuotata, ma “l’emozione oscura che mi sentivo addosso, mi ha completamente sopraffatta… Era come se stessi letteralmente nuotando attraverso spiriti, era nauseante. Mi sentivo come se stessi nuotando attraverso il sangue. Non riuscivo a sopportarlo.”

In seguito le venne detto che i coloni bianchi della zona in passato avevano massacrato i nativi indiani, che vivevano lì, uccidendo anche donne e bambini, e poi gettando i loro corpi nel lago.

Ciò le sembrò indicare che le pratiche di cui lei si stava occupando non erano “terapie di guarigione”, ma in realtà pratiche di spiritismo per entrare in contatto con l’occulto, e questo è ciò che rende così pericoloso il movimento New Age.

La rottura con il suo passato è stato un processo lungo e difficile. Alla fine, in un viaggio a Medjugorje, Moira sentì il bisogno di andare a confessarsi da un sacerdote. La sua prima confessione durò circa 2 ore e mezza, e nei successivi incontri con il sacerdote, Moira rinunciò a tutte le sue attività spiritiche passate, ad ogni coinvolgimento con la New Age ed è stata totalmente liberata da legami occulti e quindi in grado di fare un nuovo vero inizio di vita.

IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE E’ STATA LA PARTE PIU’ IMPORTANTE DELLA SUA GUARIGIONE SPIRITUALE.

Può ben essere che Dio aveva infallibilmente previsto che solo per mezzo della sua venuta in contatto con i cattolici associati a Medjugorje, Moira avrebbe potuto liberarsi dal suo coinvolgimento con la New Age. In altre parole, in una situazione estrema come questa, Dio e la Vergine Maria sono intervenuti miracolosamente nella sua vita, dato che era così coinvolta in pratiche occulte. Tuttavia, questo ovviamente non implica un’approvazione di tutto ciò che ha a che fare con Medjugorje.

Questo è un libro molto interessante, che dovrebbe certamente servire come un avvertimento per chiunque è attratto da pratiche New Age e ne è coinvolto, e allo stesso modo agire come una fonte di speranza per coloro che cercano di districarsi da un tale coinvolgimento.

Intervista concessa da Moira Noonan al GRIS di Rimini

“Come si è avvicinata al New Age?”

Mi attirava la comunità, il senso di comunità. Ricordate il proverbio “riconoscerete i cristiani per come si amano fra loro” ? Sono cresciuta nella mia famiglia come cattolica di nome ma non come praticante. Credevi di essere cattolico in quanto la gente ci chiamava cattolici irlandesi, ciò non significava essere cristiano praticante.

Ho visto che si volevano bene nella comunità New Age, parlavano di pace e amore , il che è un facile abbaglio quando sei coinvolto nella tenebra, che è priva di Gesù, della Verità che libera.
Non hanno tante tentazioni o tormenti perché già sono irretiti nel campo dell’occultismo. Non sono nella lotta spirituale in quanto si sono già venduti al maligno…spesso inconsapevolmente ,come accadde a me.

“Cosa cercava nel New Age e nelle sue pratiche?”

Volevo potere, sul mio ambiente e me stessa. Potere sulle persone nella mia vita, il potere che ti dà il New Age, potere demoniaco, che è forte.
Guardiamo Adamo ed Eva: Eva prende il frutto proibito credendo a satana che le dice “Avrai poteri come Dio” e così nel New Age quando partecipi ai seminari medianici e fai pratica con i maestri ottieni poteri e ti credi onnisciente. Ma questo non ci fa come Dio assolutamente.
Quindi ho ottenuto poteri credendo che avessi comandi soprannaturali sul mio mondo. Poi mi sono resa conto che era tutto fasullo. Continua a leggere ““RISCATTATA DALLE TENEBRE “, il libro testimonianza di Moira Noonan: Riscattata DALL’INGANNO DEL NEW AGE GRAZIE A MARIA SANTISSIMA”

LE RIVELAZIONI DI SACERDOTI ESORCISTI: “Il Maligno tenta con il falso zelo e inculca odio verso il Papa, per portare alla disobbedienza ed alla sfiducia nelle promesse di Cristo”

GESU' LA BARCA DI PIETRO

Gesù guida la Barca di Pietro, la Chiesa, e ordina alla tempesta di calmarsi: Gesù insegna agli apostoli a vincere la paura con la FEDE

PADRE RAFFAELE TALMELLI esorcista benedettino:

C’è uno zelo buono che ci impone di “denunciare il male, quando siamo tenuti a farlo” (CCC n.1868); fa parte della virtù della giustizia e segue le vie della giustizia. E’ giusto denunciare il male, ma la giustizia ha le sue vie ben disciplinate e fondate. La giustizia sommaria, invece, è il frutto della cultura del sospetto e del terrorismo psicologico. San Paolo ammoniva: “Ma se vi morderete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri” (Gal 5,15).
La giustizia di piazza non è dunque il metodo insegnato da Cristo che, anzi, ne fu vittima (Gv 19, 1-16).

C’è uno zelo cattivo infatti che non è animato dalla virtù della giustizia, ma dallo SPIRITO DI RIVALITA’ , “come i mercenari, che, ogni grazia che essi ricevono, gli pare aver per debito, e con difetti d’altrui spesse volte vogliono ricoprire il loro” (Santa Caterina da Siena, Lettere) e, come si conviene ai mercanti, segue la via della piazza.
Una delle arti del Maligno per squalificare l’opera di Dio e quella della Chiesa – ricordiamo che CRISTO è lo Sposo mistico della Chiesa– è quella di infamare IL SUO VICARIO IN TERRA, IL PAPA.

In un esorcismo che riporta Domenico Mondrone nel suo libro “A tu per tu col Maligno” (La Roccia, Roma), Satana rivela :
“Ho scatenato nel Suo gregge (la Chiesa) uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco (il Papa) che tutti i giorni chiacchera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei ‘messaggi’ e li applaude e li segue….
Oggi il concetto di autorità non funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell’ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione.”

Travestito da amore per la Chiesa, il falso zelo finisce con alimentare le file di coloro che scagliano pietre e dilaniano il Corpo mistico di Cristo…..Il Vescovo di Roma riveste il grandissimo ruolo di essere la “Pietra”, la Roccia, il punto fermo su cui è costruita la Chiesa e contro cui si infrangono le potenze degli inferi. CE LO RICORDA SANTA CATERINA DA SIENA :
“MEGLIO CI E’ DI STARE APPOGGIATI ALLA COLONNA FERMA – la quale, se è percossa con molte persecuzioni, non è però rotta – PIUTTOSTO CHE ALLA PAGLIA CHE, SIAMO CERTI, ELLA VIEN MENO E OGNI PICCOLO VENTO LA CACCIA A TERRA ”scriveva SANTA CATERINA DA SIENA in merito al Papa di Roma che è la colonna ferma,  in quel tempo di massima confusione ecclesiale che fu il grande scisma d’Occidente.

PAPA san giovanni boscoNella Chiesa c’è sempre stata la certezza che l’autorità del papa sia legata non alla sua personale impeccabilità, ma a quella delle “Chiavi che Dio gli ha date”.
In mezzo agli sconvolgimenti del mondo resta un punto di riferimento, un uomo a cui Dio dona il carisma di non poter insegnare errori in materia di fede e morale.

Non potendo intaccare apertamente l’infallibilità del Papa – sarebbe una manovra troppo evidente –il Maligno ha trovato il modo di entrare nell’ovile senza passare per la porta, ma salendo “da un’altra parte” (Gv 10,1). Ha tentato di insinuare una crepa nella Roccia: l’idea, che poi si trasforma in convinzione, che il papa regnante non sia quello vero.
Storicamente, chi ha coltivato tale idea si è poi stretto attorno a un antipapa. Cominciò il prete romano Ippolito…
Eletto antipapa nel 217, sostenendo che papa Callisto fosse caduto nell’eresia e quindi non potesse essere legittimo.
In seguito nel periodo della “lotta per le investiture” (che contrappose il papato e l’impero nei secoli undicesimo e dodicesimo), con analoghe motivazioni vennero eletti numerosi antipapi sostenuti dalla fazione imperiale…per meri scopi politici.
Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento vi furono vari papi rivali.. Dal 1449, grazie a Dio, non ci sono stati più antipapi, ma ha preso vita il bizzarro fenomeno dei “sede vacantisti”: “l’ultimo vero papa sarebbe morto quel dì, e il trono di Pietro è usurpato da un eretico, da un apostata o addirittura da un demone. “

In nome dello zelo antiereticale, per la “difesa della vera fede”,
si è fatto così passare il cammello per la “cruna dell’ago”.
Ebbene, molti “messaggi” di pseudoveggenti del web – con suadente linguaggio mascherato a difesa dell’ortodossia cattolica – vanno a minare la stabilità del primato di Pietro: la Beata Vergine, o qualche altra creatura celeste, piange perché Roma o “il Papa o i vertici della chiesa” hanno abbandonato la vera fede, e ora Satana dirige la Chiesa. In altre parole, il papa e i vescovi in comunione con lui non sono più infallibili e stanno insegnando eresie o, peggio, sono caduti nella apostasia. Da quel momento i fedeli sono quindi autorizzati a non fidarsi né dei vescovi né del papa; e l’azione di DISPERSIONE COMINCIA….
Compaiono così le liste dei vescovi (soprattutto cardinali) sospettati di appartenere all’organizzazione sovversiva che complotta contro la “vera Chiesa”; compare l’elenco delle eresie di cui si sarebbe macchiato il Pontefice;
COMPAIONO I VEGGENTI – quelli non mancano mai e guarda caso, si scopre poi che molti sono “medium” quindi praticano spiritismo!, altro che fede cattolica; oppure si scopre che certe rivelazioni private vengono tenute più in considerazione dell’Unica Vera Rivelazione Pubblica a cui sono sottomesse,cioè la Parola di Dio – cotali veggenti, dicevamo, a nome della Madonna o di Gesù, (che si presentano per niente misericordiosi, ma come veri dittatori minacciosi) guidano il gregge disperso finché non giunge la ‘divina legittimazione’ di abbandonare scismaticamente la Chiesa reale.
In tempi recenti, le false versioni del terzo segreto di Fatima e il Segreto di Melania sono stati utilizzati per alimentare filoni apocalittici di carattere scismatico.
Emblematica in tal senso è l’esistenza di alcune frange o sette tradizionaliste sul presunto occultamento del “vero terzo segreto di Fatima”. Che sarebbe stato operato dagli ultimi papi, allo scopo di nascondere la loro demoniaca identità di “Anticristi sul trono di Pietro”.

Benché, in prospettiva, le posizioni deliranti siano facilmente riconoscibili, numerosi fedeli sono caduti nella trappola.
Fra le tante, per il legame con il presunto terzo segreto, meritano di essere ricordate la false apparizioni avvenute a Bayside, un quartiere di New York. La “veggente”, Veronica Lueken, (dal 1968 fino alla morte avvenuta nel 1995) dichiarò di ricevere messaggi da santa Teresa di Lisieux e dalla Madonna.
Nonostante i pronunciamenti dei vescovi di Brooklyn (1975 e 1986) in cui si avvertono i fedeli che “le presunte visioni di Bayside sono assolutamente destituite di autenticità e i ‘messaggi’ contengono affermazioni contrarie agli insegnamenti della Chiesa cattolica che minano la legittima autorità di vescovi e concili, instillando dubbi nelle menti dei fedeli”, attorno a Veronica si strutturarono un centinaio di gruppi di “rosarianti”…
Naturalmente Veronica sosteneva di detenere il terzo segreto di Fatima e di essere un’anima “vittima ” per il bene della Chiesa. Nel 1975 la Madonna avrebbe rivelato a Veronica che tre anni prima un gruppo di cardinali aveva avvelenato Paolo VI e insediato al suo posto un impostore, un “agente di Satana”; il terribile contenuto del segreto era proprio questo: Satana guida la Chiesa….
Si narra che anche a fine Ottocento – quando Leone XIII adottò un atteggiamento più dialogante con il neonato Stato italiano e scrisse le encicliche sociali – una banda di fedeli armati fosse partita dalla Francia con l’intenzione di liberare il vero Papa Leone XIII, imprigionato nelle segrete del Vaticano!!!
Contro corrente, il terzo segreto ispira anche l’ “Opera cenacolo familiare”, fondata da don Salvatore Paparo nel 1946: il messaggio di Fatima inaugura l’”età del cristianesimo”, il trionfo della Chiesa cattolica in cui “vescovi sposati e preti sposati saranno un fulgido esempio per le altre famiglie cristiane”…ENNESIMA ERESIA, ennesimo falso veggente, che interpreta come gli pare il vero messaggio della Madonna a Fatima, come fanno oggi giornalisti che rigirano le vere parole del Papa come più gli aggrada e tanti disinformati traggono conclusioni affrettate dai titoloni dei giornali, invece di leggere per intero i veri discorsi del Papa sui siti della Santa Sede….

POSSIAMO CAPIRE COME QUI NON SIA IN GIOCO SOLO L’AUTORITA’ DEL PONTEFICE, MA LA PAROLA DEL SIGNORE GESU’ : “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. Mt 16,13-20.chiesa cattolica sant'agostino

LA BARCA DI PIETRO
Nel Vangelo di Matteo, abbiamo due situazioni iconografiche in qualche modo speculari. In entrambe, la barca di Pietro è nel mare in gran tempesta, ricoperta dalle onde. Nella prima icona, finché Pietro tiene lo sguardo fisso su Gesù, riesce a camminare sulle acque ma, appena si concentra sulla tempesta, comincia ad affondare. Distogliere lo sguardo da Gesù provoca il dramma.
(Mt 14, 24-32).
Gli Apostoli finché tengono lo sguardo verso la tempesta sono sommersi dalle onde ma, appena si rivolgono a Gesù, si fa una grande bonaccia. Dirigere lo sguardo verso Gesù risolve il dramma.
“Ed ecco, scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ma Egli dormiva. Allora accostatisi a Lui lo svegliarono, dicendo: “Salvaci, Signore, siamo perduti!”. Ed Egli disse loro: “Perché avete paura, uomini di poca fede?”. Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia” (Mt 8,24-26).
Con il linguaggio essenziale, l’evangelista ci fa ben comprendere che E’ LA POCA FEDE A RENDERCI SEMPRE PIU’ VITTIME DEL MARE DI PROBLEMI CHE INONDA LA VITA; finché l’attenzione resta polarizzata sugli eventi negativi, sull’infinita analisi del problema, ne siamo sommersi.

Noi siamo chiamati a credere che Gesù ha già vinto.
GESU’ E’ GIA’ VINCITORE ASSOLUTO. Anche la Madre è venuta a dirci che il suo Cuore Immacolato trionferà. Se ne siamo davvero convinti, allora dobbiamo collaborare con la vittoria di Dio cooperando con la grazia che Lui ci manda. Bisogna cambiare ottica: anziché investigare perennemente sul problema e analizzare tutte le sfumature, dobbiamo cercare le tracce della Sua vittoria e attaccarci a quelle. Anche se talora la barca è in mezzo alla tempesta, con vento forte e contrario, non bisogna aver paura: Lui ha già vinto. Ma è solo con gli occhi della fede che vediamo la Sua vittoria. Con gli occhi della fede riusciamo a scorgere quale sia la Sua grazia in mezzo al grande problema, quali siano i piccoli segnali della Sua vittoria … Probabilmente, la migliore soluzione prospettata dagli Apostoli sarebbe stata l’aver un secchio in più con cui svuotare la barca; ma capiamo bene che, buttato fuori il primo secchio d’acqua, sarebbe arrivata una nuova onda e poi un’altra e un’altra ancora.
La vera grazia, invece, era Gesù lì con loro, anche se stava dormendo. Avere Gesù “inerte” sulla barca poteva sembrare una piccola cosa, ma è solo quando Lo hanno guardato con gli occhi della fede che Lo hanno svegliato: anziché guardare verso la tempesta hanno guardato a Lui, e Lui ha risolto il problema.

Talora, ai nostri occhi, la grazia può sembrare piccola cosa rispetto alla grandezza del problema; ma se noi cooperiamo con essa, pian piano essa cresce in noi fino a superare il problema.
A Paolo, tribolato da ogni parte e schiaffeggiato da Satana, il Signore disse: “Ti basta la mia grazia” (2 Cor 12,9).
Nutrendoci ogni giorno della grazia che Dio ci manda, col tempo finiamo per essere trasformati dalla grazia stessa, una trasformazione così profonda che la nostra volontà si troverà tutta orientata a desiderare quello che Dio vuole.

“Sentiamo che Benedetto XVI – Papa Francesco ai cardinali il 15 marzo 2015 – ha acceso nel profondo dei nostri cuori una fiamma: essa continuerà ad ardere perché sarà alimentata dalla sua preghiera, che sosterrà ancora la Chiesa nel suo cammino spirituale e missionario”.
Ma la luce della fede non si è spenta, anzi! Il LUMEN FIDEI ha continuato a brillare, nelle mani di Papa Francesco.
La vera Tradizione si era trasmessa in modo unico nella storia della Chiesa, con una consegna viva e visibile a tutti, persino concretizzata in una lettera enciclica scritta a quattro mani.
“Il successore di Pietro, ieri, oggi e domani – Lumen fidei n.7 –, è infatti sempre chiamato a ‘confermare i fratelli’ in quell’incommensurabile tesoro della fede che Dio dona come luce sulla strada di ogni uomo”.

L’OMBRA DEL DIAVOLO NON HA OSCURATO LA BARCA DI PIETRO: “Guardate a Lui e sarete raggianti” (Sal 34).
E il Risorto, ora con voce tremula, ora con voce più vigorosa, continua ad annunciare ad ogni uomo e in ogni tempo:
Coraggio! Non cedete al pessimismo di chi vi fa credere che la mia Sposa è vecchia e moribonda. La Chiesa è sempre giovane! Non lasciatevi rubare la speranza.
Non abbiate paura! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente.
Ero morto, ma ora Vivo per sempre e ho Potere sopra la morte e sopra gli inferi (Ap 1,17-18).

FONTE: capitolo 10 del volume Il Diavolo ed. Mondadori di PADRE RAFFAELE TALMELLI esorcista, benedettino, dottore in psicologia della comunicazione.

UCCR Dossier: risposte alle obiezioni antipapistehttp://www.uccronline.it/2015/03/17/e-francesco-risposta-alle-obiezioni-antipapiste/

Alle origini del “Male”: la figura diabolica nelle culture pagane pre-cristiane

C’è un mondo sotterraneo, quello dell’occultismo, che continua a diffondersi lasciando emergere la presenza di uno scenario inaudito. Il principale artefice di questa realtà tenebrosa e infernale è il Maligno.

L’esistenza di entità malvage che odiano l’uomo e vogliono distruggere l’umanità non è invenzione della fede cristiana cattolica- come i disinformatori anticristiani diffondono dall’Illuminismo in poi, accusando i cristiani di “oscurantismo”- quando invece IL VERO OSCURANTISMO E’ IL RITORNO AL PAGANESIMO ALL’OCCULTISMO E ALLE PRATICHE MAGICHE. CIO’ CHE STA ACCADENDO NEL MONDO DI OGGI. 

I soliti anticristiani “politicamente corretti” accusano la Chiesa cattolica di avere creato uno “spauracchio” archetipo del Male, invece è vero il contrario: l’ opera e i progetti del Maligno, principe e principio dell’occultismo, simbolo del male di cui l’occulto si nutre e si alimenta, propagano culture e sistemi di morte che prolificano incredibilmente nella quasi più totale indifferenza. E così, grazie all’incredulità di tanti e alla consapevole ambigua indifferenza di troppi, l’occultismo sembra prevalere, o per lo meno espandersi, salendo dai piani dell’inferno per attirare anime inconsapevoli in circuiti nefasti. “La più grande astuzia del demonio oggi è quella di persuaderci che non esiste”(Charles Baudelaire).

Il nome di satana deriva dall’ebraico satan e significa “colui che è avverso”, cioè “contro”, “l’oppositore”. Si distingue dalla parola di origine greca diabolos che invece vuol dire “colui che calunnia”, simbolo di divisione e di caos. Nell’antico persiano il daimonion (parola greca che indica la divinità) era chiamato Daiva cioè l’ingannatore ed il menzognero. diavolo-adNell’interpretazione biblica sia dell’Antico che del Nuovo Testamento è presente l’entità di satana come il principale nemico dell’uomo, invidioso della sua felicità. Astuto e menzognero fin dall’origine, strisciante come l’antico serpente- Satana, come riporta il libro della Genesi, dirà ai progenitori dell’umanità, per ingannarli:  “Voi sarete come dèi, conoscerete il bene ed il male…”Genesi 3,5 …E così, la morte ed il caos sono entrati nel mondo-  satana è pur consapevole di non poter essere mai come Dio, lo sfida e lo affronta anticipando il grande combattimento con il Figlio Gesù; inizio questo di una lotta che terminerà soltanto nel tempo apocalittico quando satana sarà gettato nel “lago di zolfo ardente” per una morte definitiva. Satana diviene per il Nuovo Testamento e nella civiltà cristiana il “nemico già sconfitto”, il dominatore di un mondo senza Dio, il “disobbediente”, cioè colui che nella disperazione s’impegnerà a diffondere un regno contrapposto a quello di Cristo. Satana così si identifica con l’anti-cristo, il grande tentatore che cercherà in tutti i modi di trainare e di trascinare l’umanità verso l’inferno. Un seduttore inopportuno che si insidia nella vita dell’uomo sia attraverso una vera e propria personificazione e possessione, tentando l’umanità in tutti i modi, sia attraverso l’originarsi di una sua sequela sistematica che genererà su più livelli sociali il fenomeno del satanismo.

GESU’ lo definisce “il principe di questo mondo”: “Ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori e Io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a Me”(Gv 12,31).  

il principe di questo mondo sarà gettato fuoriLa grande novità assoluta del Cristianesimo è proprio quella della vittoria di Cristo sul diavolo, dell’Amore di Dio che vince la morte, portata nel mondo dal diavolo:  “Dio ha creato l’uomo per l’immortalità;
lo fece a immagine della propria natura.
Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;
e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono” (Sapienza, Cap 2, 23).

In Cristo l’uomo è liberato dalle ataviche paure di spiriti da placare con sacrifici umani e riti magici. L’uomo assume la grande dignità di figlio di Dio (non più schiavo dell’idolatrìa, ma collaboratore della Salvezza, conquistata per sempre da Cristo per ognuno di noi).

Di fatto, la “entità  soprannaturale malvagia”, dotata di una sua personalità, che noi conosciamo come diavolo è riscontrabile nelle tradizioni e nei pantheon di ogni cultura pagana precristiana, con affinità che vanno dalla raffigurazione iconografica alla funzione negatrice della/delle divinità positive.

Così, spesso vi è ben poca differenza tra dei “buoni” e dei “cattivi”(daimon in greco antico significa, infatti, spirito, entità), o meglio, ogni divinità pagana si dimostra capace di sviluppare azioni positive o negative a seconda delle occasioni. QUESTA “AMBIVALENZA” DELLE DIVINITA’ PAGANE,  DIMOSTRA CHE, DIETRO LE LORO SEMBIANZE, VI ERANO SEMPRE E SOLO ENTITA’ MALIGNE. 

Dio è  AMORE  Deus Caritas est 1Gv 4,16 – ci rivela il Vangelo- e non può cambiare la propria vera Identità perchè Dio è fedele a Se stesso e alla Sua Parola creatrice. Solo l’Amore crea (San Massimiliano Kolbe) e Dio E’ Amore.Risultati immagini per deus caritas est dio è amore

Già nel terzo millennio a.C. nell’antico Egitto compaiono le figure di questi primi “avversari”, demoni nascosti temuti dai contadini egizi, esorcizzati e mitizzati a tal punto da divenire per alcuni i fondatori di quella magia definita “nera”, che avrà da sempre come suo “patrono” proprio uno dei diavoli più famosi: Seth, per poi arrivare ad altri noti demoni come Kingu, Asag, Pazuzu, Ecate, Pan e Strix.
Il mondo dell’occulto inizia quindi ad infiltrarsi nei culti e nelle credenze popolari attraverso le mitologie mesopotamiche sui primi demoni, con l’inizio delle prime attività di magia nera e di stregoneria. Dalle fonti storiche più antiche del secondo millennio a.C. vediamo emergere l’influsso della stregoneria; le sue pratiche occulte avevano come scopo quello di nuocere sulla vita dei presunti “nemici”. 

Il Codice di Hammurabi (Babilonia 1792-1750 a.C.) definiva il medico «un sacerdote che doveva scacciare l’uno o l’altro dei sette demoni delle malattie», intendendo come “medico” un mago, con rituali e sacrifici precisi da compiere per scongiurare il demone- l’inganno che si ripete ancora oggi, di tanti che vanno a farsi “curare dai maghi ” e poi si ritrovano con mali peggiori di prima-

il Codice di Hammurabi è uno dei testi più antichi giunti fino a noi in cui si parla chiaramente di demoni come figure malvage che attaccano l’uomo con disgrazie di vario genere.

L’utilizzo della magia per le pratiche occulte era molto frequente nell’antica Roma e ne esistono numerose testimonianze. La prima fonte è nel testo giuridico della Legge delle 12 Tavole dove si punivano tutti coloro che gettavano malefici sui raccolti o che tentavano con incantesimi di impadronirsi dei beni altrui. La credenza nel malocchio, all’epoca chiamato fascinum, era così radicata che per difendersi da tale malefica insidia i sacerdoti diedero forma materiale agli incantesimi, inventando “potenti” amuleti, molto richiesti dalla plebe desiderosa di protezioni “magiche” tangibili e non solo di pratiche rituali. MA ANCHE GLI AMULETI SONO PRATICHE MAGICHE….quindi è il solito inganno diabolico, che crea “catene” e non guarisce affatto, ma “sposta” il male e rende l’uomo sempre più prigioniero della superstizione.

Qualcosa di molto simile deve essere accaduto anche in Assiria. Da numerosi testi cuneiformi appare evidente che, di fianco ad un culto pubblico ed ufficiale dei “dodici grandi dei” e delle loro divinità subordinate, sussisteva, come comprovato anche dal ritrovamento di una quantità enorme di amuleti e talismani, una ricchissima demonologia: al di sotto degli dei viveva, secondo la concezione magico-religiosa del “popolo di Assur”, una schiera di spiriti, alcuni buoni e benefici, altri malvagi e pericolosi, descritti con  metodo e precisione ritualistica.

L’antichità e l’importanza della “religione segreta” magistico-demoniaca per gli Assiri possono ben essere comprese dal fatto che, per ordine del re Assurbanipal, gli scribi di palazzo fecero numerose copie di un grande testo magico conservato dalle epoche più remote della scuola sacra di Erech in Caldea : si tratta di un’opera in tre libri, il primo dei quali è interamente dedicato a incantesimi, scongiuri e imprecazione contro gli spiriti malvagi, ciascuno dei quali ha una sua tavoletta d’argilla in cui è minuziosamente descritta la sua azione maligna (“kullulu”), il suo nome (che figura sempre di fianco al temine “udukku”, “spirito”) e come prevenire la sua influenza.

Una categoria particolare di spiriti erano  i “SEDU”(in foto),Sedu demone assiroraffigurati come uomini-demoni  con ali,  il corpo di toro, il volto umano con corna (e di tali raffigurazioni se ne possono trovare a decine tra i monumenti assiri pervenutici):  IL DEMONE ASSIRO SEDU è la tipica rappresentazione, giunta fino a noi, del diavolo come un essere con le corna.

La ricchezza “demonologica” assira, d’altra parte, derivava direttamente da quella, altrettanto importante, che caratterizzava l’intera area mesopotamica. I Mesopotamici si vedevano come costantemente attaccati dal male, rappresentato da spiriti naturali che impersonificavano il fuoco, le epidemie, le inondazioni, le morti infantili e le malattie e che spesso prendevano le forme di esseri fantastici formati dall’unione di parti degli animali più pericolosi dell’area (scorpioni, serpenti, leoni, aquile, ecc.): ad esempio, Pazuzu, il demone sumero delle malattie, del caos e re dei malvagi spiriti dell’aria, che appare nel film “L’Esorcista”, aveva il corpo umano con quattro ali, artigli d’aquila e il muso di un leone ruggente…

PazuzuDemonAssyria1stMilleniumBCEImmagine di una statuetta in bronzo del demone  Pazuzu conservata al Museo del Louvre. L’iscrizione della statuetta recita: Io sono Pazuzu, figlio di Hanpa. Il re degli spiriti malvagi del vento che sorge all’improvviso dalle montagne. La iconografia di questo demone, la posizione delle sue braccia (l’unione dell’alto con il basso, del maschile con il femminile,”la conoscenza del bene e del male”), risulta pressochè identica nella rappresentazione di Satana /Baphomet  usata dai satanisti moderni e ideata dal mago Eliphas Levi (1861), unendo antiche immagini di demoni cornuti (il dio celtico Cernunno unito a  Pazuzu), metà uomini metà donne metà bestie feroci…

Risulta piuttosto evidente come, durante il periodo della “cattività babilonese”, la Cabala ebraica abbia assorbito molti aspetti della demonologia sumera: così, con il passare del tempo, essi hanno fatto propri alcuni aspetti di tale demonologia, come nel caso della “Lilitu” babilonese, la demone che uccideva i bambini appena nati, dea della lussuria,(Astaroth per i satanisti, è la dea Ishtar babilonese) che diventa “Lilith”, la prima moglie di Adamo che rifiuta di obbedire a Dio, sempre secondo la Cabala…

Prima di quella ebraica, comunque, la religione che struttura più compiutamente il campo demoniaco è quella mazdeista persiana, legata agli insegnamenti di Zarathustra, l’uomo che, in un periodo non ancora ben chiaro tra 720 e 541 a.C., riceve la “rivelazione” da parte del Dio supremo “Ahura Mazda”. In questa antichissima religione, che sopravvive ancora presso alcune comunità Farsi, si immagina una guerra eterna tra luce e oscurità, dio del bene e dio del male (Manicheismo). Di base, tale sistema mitologico era basato sul precedente culto indo-persiano degli “ahura”, entità divine positive da sempre in lotta contro i “daeva”, entità paritetiche negative che si strutturano come veri e propri “diavoli. E’ interessante notare che tale sistema dualistico-politeistico manicheo rivestirà grande interesse per i Greci, con Platone, Aristotele e numerosi altri filosofi che studieranno a fondo il sistema religioso iranico, treandone alcuni tratti del loro pensiero: ad esempio, il Demiurgo platonico , creatore dell’universo è di evidente derivazione mazdeistica, passerà pressoché in toto allo Gnosticismo, come falso dio malvagio….

La novità del sistema di Zarathustra sta proprio in questa sorta di lotta cosmica  tra un dio buono Ahura Mazda (Ormzad) e un dio crudele, Ahriman (Anro Mainyu), diavolo per eccellenza (Daevanam Daeva), servito da una serie di demoni minori, i cui nomi passeranno, pressoché inalterati, alla Cabala ebraica successiva: Azazel, Lilith, Rahab, Leviathan…

La grande novità del Cristianesimo sta anche nel superamento di quel fatalismo, imperante nella teoria manichea della lotta tra “un dio buono ” e un “dio malvagio”  :  satana (l’avversario) nella Bibbia non è un dio, ma solo un angelo caduto(Lucifero), che ha perduto la propria bellezza a causa dell’accecamento del proprio orgoglio, trasformandosi in un’ ombra, (satana è chiamato dai Padri della Chiesa “scimmia di Dio”perchè tenta con l’inganno di imitare la Sua grandezza, ma non potrà mai eguagliarLo): i suoi adoratori di oggi, satanisti consapevoli, ma anche i “satanisti inconsapevoli”,  sono schiavi delle sue menzogne e false promesse di successo o di affermazione personale dell'”io”divinizzato….

La lotta tra divinità  dispotiche e l’umanità è presente presso tutte le culture pagane, dominate dal terrore di placare l’ira degli dèi malvagi e diabolici con riti magici  e sacrifici umani e animali. Basti pensare ai sacrifici umani praticati in quantità “industriale ” dai Celti, dai Maya, Aztechi e Incas (solo per citarne alcuni : la pratica dei sacrifici umani è ampiamente attestata nell’antichità, ne parla Plutarco in TEMISTOCLE, poi nei MORALIA, De Superstitione 171b, poi ne parla Cesare nel De Bello Gallico VI riferendosi ai Celti, la lista degli storici antichi è infinita e la vastità  dei REPERTI ARCHEOLOGICI conferma questa pratica  orrenda che appartiene a tutti i popoli pagani precristiani, come anche la pratica di UCCIDERE NEONATI per sacrificarli alla dea TANIT /Astarte, che è la versione fenicia della dea Ishtar babilonese, identificata anche con la dea Iside.

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Steli votive segnano il luogo del Tophet di Cartagine. Il tophet era un recinto sacro dove venivano seppelliti i resti di sacrifici umani fatti agli dèi….Sotto le steli si trovano centinaia di urne cinerarie contenenti resti di neonati con la scritta’offerta agli dèi’ con il simbolo triangolare della Dea Tanit. Una pietra del 3° secolo a.c. porta l’immagine di un sacerdote che porta un piccolo bambino in offerta alla dea Astarte /Tanit. 

Il Libro della Sapienza ci ricorda queste pratiche crudeli dei popoli pagani: “Tu odiavi gli antichi abitanti della tua terra santa, perché compivano delitti ripugnanti, pratiche di magia e riti sacrileghi. Questi spietati uccisori dei loro figli, divoratori di viscere in banchetti di carne umana, iniziati in orgiastici riti, genitori carnefici di vite indifese, tu li hai voluti distruggere per mano dei nostri antenati, perché ricevesse una degna colonia di figli di Dio la regione da te stimata più di ogni altra” (Sap 12, 3-7).

La superstizione è fonte di paura e di crudeltà : si vedono portatori di disgrazie da tutte le parti e così si ricorre alle pratiche magiche più ossessive e distruttive finanche disumane …l’inganno del diavolo, che illude l’umanità con le arti magiche e con la superbia di ‘essere dio di se stessi’.

Gesù ci ha liberato da queste paure e anche dalla paura del demonio, non perché il demonio non esista, ma perché un’anima che vive in grazia di Dio mette paura al diavolo, come ci ricorda san Giacomo: “Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Gc 4,7).

E’ stato notato che le statue del paganesimo  esprimevano volti che erano come inebetiti. Il Cristianesimo ha portato gioia, fiducia, liberazione dalla paura dei capricci delle divinità pagane crudeli e dispotiche. Il Cristianesimo ci ha portato la gioia di potere essere figli di Dio Padre, che ci ha donato la Salvezza e la vittoria su ogni male attraverso l’Amore di Cristo. Attraverso Israele, al quale oggi è succeduta la Chiesa, Dio si manifesta a tutti i popoli.

La Rivelazione e la predilezione non sono per un solo popolo, ma per tutti. Quello che Gesù ha fatto con ognuno dei suoi contemporanei lo vuole fare anche con ognuno di noi, oggi e sempre. E Dio ci chiama a comunicare queste realtà meravigliose a tutti, chiamandoci all’altissima dignità di diventare Suoi collaboratori, come ricorda San Paolo: “E poiché siamo Suoi collaboratori” (2 Cor 6,1).

I cristiani, avvolti dalla potenza dello Spirito Santo, sono in grado di combattere e vincere le potenze intelligibili del male, mettendo a nudo tutte le loro astuzie e liberando quanti sono in loro potere, nel Nome di Gesù Cristo. IL DIO DELLA PACE STRITOLERA' SATANA

Sappiamo infatti che Cristo è venuto “per distruggere le opere del diavolo” (1 Gv 3,8). Esso agisce contro la Chiesa fin dal suo nucleo embrionale, ossia i Dodici; Gesù infatti disse a Pietro: “Simone, Simone, ecco, Satana vi ha cercato per vagliarvi, ma Io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede” (Lc 22,31). Uno dei Dodici ne subisce la totale fascinazione: “Satana entrò in lui” (Gv 13,27). L’Apostolo Paolo mette in guardia la sua comunità di Corinto, dicendo ai cristiani di stare attenti, perché il diavolo si presenta sotto aspetti irriconoscibili per trarre in inganno l’ingenuità dell’uomo: “…si maschera da angelo di luce” (2 Cor 11,14).

Gesù ha dimostrato la Sua potenza sui demoni e ha trasmesso questa stessa potenza ai Suoi discepoli (vangelo di Marco, capitolo 16, versetto 17 e libro dell’Apocalisse, capitolo 12, versetto 11): “Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati…perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo ” (Lettera di San Paolo ai Colossesi, capitolo 2, versetto 14). Una vittoria che sarà piena, per i cristiani alla fine dei tempi, ma ora si tratta di “tenere” le posizioni. In quella particolare condizione che in termini spirituali si chiama “già, ma non ancora”.IO-SONO-CON-VOIIl principe di questo mondo è stato giudicato. ( Vangelo di Giovanni, capitolo 16, versetto 11). Gettato fuori, non ha potere sul Cristo che è il vero Re dell’universo a cui tutto deve essere progressivamente assoggettato, perché ogni realtà visibile e invisibile nei cieli e sulla terra è stata creata in vista di Lui e per Lui. La Chiesa non ha mai cessato di ricordare ai suoi fedeli la necessità di non cadere negli inganni di satana, i cristiani infatti, “sono nel mondo, ma non appartengono al mondo” (Giovanni 17, 11-14-16), ma a Gesù Cristo che li ha redenti dal dominio di Satana. I veri cristiani non devono preoccuparsi di quanto sta succedendo nel mondo. Perché anche se fosse la fine di questo mondo, i cristiani dovrebbero gioire, perché la loro liberazione è vicina.

Cosa deve temere il cristiano? Deve solo temere di non essere tanto cristiano. Perché così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio, Gesù Cristo : “Conosco le tutte le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Mai poiché sei tiepido… sto per vomitarti dalla bocca”.  “Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!”(Apocalisse 22,15).

Il libro dell’Apocalisse  termina con questa garanzia importantissima data da Cristo crocifisso e risorto, e quindi vittorioso: «Ecco, Io verrò presto ! » (Ap 22,7). Questa parola, che è parola certa perché parola di Dio, ci dà una consolazione immensa, e la Chiesa risponde con maranathà che appunto vuol dire «vieni Signore!». Dunque l’Apocalisse è un libro di consolazione, non un libro di terrore. Certamente questo libro non ignora le vicende drammatiche della storia umana ma le legge all’interno di una verità sicura: il male e satana sono già sconfitti, perchè Cristo è Risorto.

In questa lotta contro gli spiriti del male (Ef. 6,12), siamo grazie a Dio provvisti di potenti armi: abbiamo la preghiera, i Sacramenti e l’intercessione degli Angeli e dei Santi. E come non ricordare l’importantissimo ruolo di Maria Santissima, nostra Madre e Madre di Cristo!Immagine correlata

La Storia della Salvezza si apre con una profezia di speranza, l’inimicizia tra la Donna e il serpente (Gen. 3,15), e si chiude con una grande profezia di certezza, il combattimento tra la “Donna vestita di Sole” e il “dragone rosso” (Ap. 12,1) di cui ben conosciamo l’esito. Ed è con somma gioia che possiamo annunciare al mondo intero: la vittoria appartiene a Cristo, nostro Sole di Giustizia.

INTERVISTA A ZITA MICHELIN ex maga

ZITA MICHELIN“COME HO RISALITO LA CHINA DELLA CARTOMANZIA ,DELL’OCCULTISMO ,DELLE MENZOGNE DELLA NEW AGE”
ZITA MICHELIN (IN FOTO)una ex maga, ha il coraggio di raccontare la sua storia,mettendoci anche la sua faccia:” DOPO TANTO VAGARE E TANTA SOFFERENZA,HO TROVATO VERAMENTE LA VERITA’,GESU’,NELLA CHIESA CATTOLICA”.
La coraggiosa e sincera Zita Michelin ha scritto anche un libro (“Dai tarocchi alla Fede” – ed. libreria del Santo, 2011)dove ha descritto nei dettagli la sua testimonianza di conversione,che ha raccontato anche alla trasmissione VADE RETRO di David Murgia
https://www.youtube.com/watch?v=EYc2JRofYn4

Il fenomeno dell’occultismo è più esteso di quanto si pensi comunemente. In Occidente, anche in ragione della crescente secolarizzazione, il ricorso a maghi, sette e astrologia è una realtà che va radicandosi nel tessuto sociale. Questa pretesa moderna di sopperire in modo disperato al vuoto spirituale, già nel secolo scorso fu così argutamente inquadrata da Chesterton: “Chi non crede in Dio finisce col credere a tutto”.

Se si esamina la diffusione del fenomeno in Italia, si può riscontrare quanto la frase dello scrittore britannico sia tutt’oggi aderente al nostro ambito nazionale. Contestualmente al progressivo allontanamento dalla pratica religiosa, fioriscono case editrici, negozi e gruppi esoterici. Nel Belpaese, intorno a chiese più vuote rispetto al passato, pertanto allignano cartomanti, medicina alternativa a sfondo magico, spiritismo, mania degli oroscopi e guru della cosiddetta New Age. Il paranormale è inoltre propagandato dai media attraverso la cinematografia e la pubblicità, persino l’azienda telefonica nazionale fornisce agli abbonati oroscopi e lettura dei tarocchi. Si stima che la magia muova ogni anno una cifra che oscilla intorno agli 800 milioni di euro. Può apparire paradossale, ma i finanziatori di questo immane giro d’affari sono proprio quegli stessi italiani che stanno subendo gli effetti recessivi della crisi economica. Ma ciò che preoccupa oltremodo è il fatto che LA DIFFUSIONE DELL’OCCULTISMO FINISCE PER RIVELARSI UN PROBLEMA SOCIALE , giacché dietro le seduzioni dell’ignoto si celano spesso biechi interessi di plagio, talvolta connessi a fenomeni di pedofilia(1), stupro(2) e omicidio(3). 

Provvidenzialmente, tuttavia, non mancano storie in controtendenza con questo desolante scivolamento verso l’occulto. Una di queste riguarda Zita Michelin, una signora veneta che ha risalito la china della cartomanzia grazie “all’aiuto dello Spirito Santo”.Croce picmix 1
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LIBRO CRIMINI SATANICI: il criminologo Leo Montenegro indaga su snuff movies e rituali satanici

CRIMES_SATANICOS_1264877514BLeo Montenegro è un CRIMINOLOGO brasiliano.
Ha scritto il libro “Crimini Satanici – hanno ucciso nel nome del diavolo”.
Il tema al contrario di quanto si possa pensare è poco riportato dai media. Alcune ragioni di questa discrezionalità vengono spiegate dall’autore in un’intervista.
I crimini descritti sono di estrema violenza e dimostrano l’urgenza di essere esposti alla società affinchè vengano prese misure contro tali pratiche occulte nel nostro mondo e in Brasile.
Il libro parla anche del rapporto tra serial killer e culti satanici; cita casi famosi come Charles Manson, Richard Ramirez, David Berkowitz, Henry Lee Lucas, Ottis Tole, tra gli altri.

Quando hai cominciato la ricerca e qual’ è stata la motivazione principale che ti ha portato a scrivere il libro?

Ho avuto accesso alle foto della scena del crimine di un rituale satanico che coinvolgeva la morte di bambino di circa 2 o 3 anni. È stato sacrificato dalla sua stessa madre in un rituale di magia nera e aveva il suo cuore strappato e poi è stato decapitato.
Ho avuto accesso a scene del crimine, le foto e tutto il resto, sempre con il sostegno della Polizia, gli investigatori, le famiglie delle vittime, etc. Questi crimini stanno accadendo in tutto il mondo. Non abbiamo idea di quanto questo sia vero, perché i mezzi di informazione non riportano questi crimini per due motivi:

1- Questi crimini sono di estrema crudeltà e lascerebbero molte persone in stato di shock.

2. Il coinvolgimento di persone influenti nella società che organizzano il rapimento e la morte di queste persone.

Il libro Crimini satanici è soprattutto una denuncia.

Due anni per completare il libro e quello che mi ha spaventato di più è stato il moltiplicarsi di casi in questo periodo. Mentre stavo scrivendo apparivano nuovi casi in Brasile e nel mondo. Continua a leggere “LIBRO CRIMINI SATANICI: il criminologo Leo Montenegro indaga su snuff movies e rituali satanici”

DALLE GRINFIE DI SATANA ALL’ABBRACCIO DI MARIA. Testimonianza dell’ ex satanista ZACHARY KING: “L’ABORTO E’ UN RITO SACRO PER I SATANISTI”

ex satanista zachary kingTESTIMONIANZA EX SATANISTA ZACHARY KING,  in un’intervista che ha rilasciato al Lepanto Institute e riportata da LifeNews:
“HO PRATICATO RITI SATANICI NELLE CLINICHE ABORTISTE, l’aborto è un rito sacro per i satanisti”.
Fonte http://www.lifenews.com/2015/08/20/former-satanist-i-performed-satanic-rituals-inside-abortion-clinics/
Oggi Zachary, convertito e battezzato nella Chiesa cattolica, evangelizza nella Chiesa di San Francesco Saverio nel Vermont ed è stato anche intervistato negli States da Radio Maria ed altre emittenti facendo opera di evangelizzazione in diverse parrocchie americane. Non chiede soldi per raccontare la sua storia, non c’è business dietro alla disponibilità. Ci mette la faccia, nome e cognome pubblicamente, nonostante sappia che le sue rivelazioni siano malviste dai satanisti, incurante delle minacce subite.

Zachary ha iniziato a praticare magia a 10 anni, tutto è iniziato con una forte curiosità, chiedendosi se la magia era reale. Ciò è avvenuto dopo la visione di film su stregoni e maghi e giochi come Dungeons and Dragons…Poi nel 1970 si è unito a una setta satanica a 13 anni di età. Il reclutamento è avvenuto facilmente, tramite amici che avevano gli stessi interessi per la magia e si ritrovarono a frequentare case di adulti molto ricchi e influenti…
Oggi, convertito alla Chiesa cattolica, sta scrivendo un libro, “Abortion is a Satanic Sacrifice”, in cui denuncia come i riti satanici si incentrino sul togliere la vita. E su come il massimo tributo al diavolo è quello di offrirgli un bambino con un aborto. Nelle messe nere, le donne che rimangono incinte durante i riti orgiastici vengono poi indotte ad abortire e l’aborto viene praticato all’interno della setta, con l’aiuto e il silenzio connivente di medici …
DALLA INTERVISTA A ZACHARY KING
-Quanta influenza hanno oggi cartoni animati e videogames incentrati su mostri, demoni, horror e morte, che abituano i bambini a “giocare” con occultismo e stregoneria?
“Satana ha influenza su ogni livello, non solo sui bambini. Nella nostra società vi è una grande diffusione mediatica di satanismo ed occultismo, presentato dal business degli adulti, in modo ludico, attraverso video giochi, serie tv, musica, film e libri incentrati su storie di maghi, stregoni, mostri, draghi, troll, demoni e elfi. Satana è riuscito a “rimuoversi”, la gente pensa che non sia reale, che l’inferno non esista, e se queste due cose vengono rimosse, allora si porta i bambini a pensare probabilmente che anche Dio non è reale. Guardano a queste cose e dicono ‘E’ solo fantasy, è solo gioco, per cui non c’è ragione di aver paura’. Un grande inganno”.

-Parlando di questo argomento, cos’ha da dire a chi crede che Satana non esista?
“E’ molto triste, perché si vuole convincerli prima della loro morte, ma dopo crederanno, perché sono all’inferno. Quando mi sono convertito, non pensavo nemmeno di avere l’opzione di diventare cristiano. Credevo di aver venduto la mia anima a 13 anni e che non ci fosse modo per averla indietro, che andare in chiesa non avrebbe avuto senso. Se qualcuno mi avesse avvicinato per parlarmi di Dio probabilmente lo avrei allontanato. E questo è quello che fanno molte persone, non vogliono sapere che stanno facendo qualcosa di sbagliato o sentirsi dire che devono cambiare la loro vita”.

LA CONVERSIONE GRAZIE ALLA MEDAGLIA MIRACOLOSA DI MARIAVirgen de la Medalla Milagrosa - CTVCMedalla_MilagrosaC1aCom’è arrivata la sua conversione ?
“Dico sempre che lo Spirito Santo mi ha ingannato… Un giorno, dopo 26 anni di coinvolgimento nel satanismo, lavoravo in un supermercato e una donna mi si è avvicinata con una medaglietta, non sapevo cosa fosse e lei mi guardò e mi disse:“La Madre Benedetta ti sta chiamando nel suo esercito”.
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QUANDO LA MUSICA DIVENTA PROPAGANDA DEL SATANISMO ED INVITA A DELINQUERE

Le mani occulteTestimonianza tratta da “Le Mani Occulte” di don Aldo Buonaiuto :”QUEL TIPO DI MUSICA E TESTI MI CONDIZIONAVA, UNA SCELTA INDOTTA DALLE MODE DEL MOMENTO, NON CONSAPEVOLE”.
http://www.youtube.com/watch?v=8-hQKYcUKrc

« L’idea di una musica che può spingere alla pratica del satanismo, fino a qualche tempo fa, era considerata una ipotesi. Ma alcuni fatti di cronaca, accaduti proprio in Italia, hanno dimostrato che i messaggi lanciati da alcuni cantanti possono avere effetti devastanti. Vi sono messaggi subliminali ,riti satanici recitati al contrario nei dischi : questo tipo di tecnica si può ricondurre all’antica tradizione dei satanisti di recitare preghiere cattoliche al contrario, durante le “messe nere”, per dissacrarle e rivolgerle al diavolo.
In linea con questo tipo di rituali é un disco della band di rock satanico Christian Death, “Prayer”, in cui é stato registrato il Padre Nostro al contrario. Ovviamente, trattandosi di una preghiera al demonio, sono state eliminate le ultime due frasi: “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”.

Un caso noto é quello di un giovane satanista di La Spezia, protagonista di “visite notturne” nei cimiteri, con profanazioni di tombe e furti di teschi ed ossa. Continua a leggere “QUANDO LA MUSICA DIVENTA PROPAGANDA DEL SATANISMO ED INVITA A DELINQUERE”

I CONSIGLI SULLA LOTTA SPIRITUALE RIVELATI DA GESU’ A SANTA FAUSTINA KOWALSKA

Apparizioni di Gesù a Santa Faustina (1903-1938). Gesù disse: GESU' CONFIDO IN TE picmix

“Oggi mando te a tutta l’Umanità con la mia Misericordia. Non voglio punire l’Umanità sofferente, ma desidero guarirla, stringerla al mio Cuore misericordioso. Prima del giorno della Giustizia mando il giorno della Misericórdia.”
“Ho aperto il mio Cuore come una viva sorgente di Misericordia, tutte le anime vi attingano la vita, si avvicinino con grande fiducia a questo mare di misericordia. I peccatori otterranno la giustificazione ed i giusti verranno rafforzati nel bene.”
“Le grazie della mia Misericordia si attingono con un solo recipiente e questo è la Fiducia. Più un’anima ha Fiducia, più ottiene.”

Santa Faustina Kowalska , l’apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo il grande messaggio della misericordia Divina e mostra un esempio di perfezione cristiana basata sulla fiducia in Dio e sull’atteggiamento misericordioso verso il prossimo.

QUESTI SONO I SEGRETI RIVELATI DA GESU’ A S.FAUSTINA per difendersi dagli attacchi del maligno
“Figlia Mia, voglio istruirti sulla lotta spirituale” (►DIARIO – Quaderno n. 6/2 S.Faustina) Gesù io confido in Te
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Guarda la Stella,invoca Maria

Chiunque tu sia che nell’instabilità continua della vita presente
t’accorgi di essere sballottato tra le tempestetumblr_inline_mml12pa0tb1qz4rgp
senza punto sicuro dove appoggiarti,
tieni ben fisso lo sguardo al fulgore di questa Stella
se non vuoi essere travolto dalla bufera.
Se insorgono i venti delle tentazioni
e se vai a sbattere contro gli scogli delle tribolazioni,
guarda la Stella, invoca Maria!
Se i flutti dell’orgoglio, dell’ambizione,
della calunnia e dell’invidia
ti spingono di qua e di là, guarda la Stella, invoca Maria!
Se l’ira, l’avarizia, l’edonismo
squassano la navicella della tua anima,
volgi il pensiero a Maria!
Se turbato per l’enormità dei tuoi peccati,
confuso per le brutture della tua coscienza,
spaventato al terribile pensiero del giudizio,
stai per precipitare nel baratro della tristezza,
e nell’abisso della disperazione, pensa a Maria!
Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità,
pensa a Maria, invoca Maria!
Maria sia sempre sulla tua bocca e nel tuo cuore.
E per ottenere la sua intercessione, segui i suoi esempi.
Se la segui non ti smarrirai,
se la preghi non perderai la speranza,
se pensi a lei non sbaglierai.
Sostenuto da lei non cadrai,
difeso da lei non temerai,
con la sua guida non ti stancherai,
con la sua benevolenza giungerai a destinazione.

MEMORARE
Ricordati, o Vergine Maria,mother-mary-images-hd-4
che non si è mai udito
che alcuno,
ricorrendo al tuo patrocinio,
implorando il tuo aiuto
e la tua protezione,
sia stato da te abbandonato.
Animato da tale confidenza,
a te ricorro,
o Vergine delle vergini e Madre mia,
a te io vengo e davanti a te me ne sto,
povero peccatore gemente.
Non disprezzare le nostre suppliche,
ma ascoltaci, propizia,
ed esaudiscici.
Amen

Madre Teresa di Calcutta e il Memorare:

Alla recita di questa preghiera era particolarmente legata Madre Teresa di Calcutta, che era solita recitarla per 9 volte consecutive ogni volta che avesse bisogno di ottenere una grazia dalla Vergine Maria. Nel 1955, essendosi ammalata gravemente una suora ai polmoni, pregò insieme alle sue consorelle addirittura 25000 Memorare per ottenere la guarigione della donna. Alla stessa preghiera è legato anche un miracolo attribuito a Madre Teresa, per la guarigione “inspiegabile” di una donna animista colpita da un tumore ovarico di grandi dimensioni.

Memorare Canto gregoriano

A te, Maria, fonte della vita,glories-olhc8a
si accosta la mia anima assetata.
A te, tesoro di misericordia,
ricorre con fiducia la mia miseria.
Come sei vicina,
anzi intima al Signore!
Egli abita in te e tu in lui.
Nella tua luce, posso contemplare
la luce di Gesù, sole di giustizia.
Santa Madre di Dio,
io confido nel tuo tenerissimo
e purissimo affetto.
Sii per me mediatrice di grazia
presso Gesù, nostro salvatore.
Egli ti ha amata sopra tutte le creature,
e ti ha rivestito di gloria e di bellezza.
Vieni in aiuto a me che sono povero
e fammi attingere alla tua anfora
traboccante di grazia.
AMEN.
PREGHIERE di San Bernardo di Chiaravalle220px-bernardineiconstbernard

Memoria liturgica 20 agosto

http://www.santiebeati.it/dettaglio/24050

AVE, O STELLA DEL MARE

Cuore Immacolato Maria

“Ogni giorno cantate tutti insieme l’Ave o Stella del Mare ed io vi preserverò da ogni pericolo” , promise la Vergine a santa Brigida durante una grave sommossa a Roma.

Ave, o stella del mare, nobile madre di Dio, vergine sempre, Maria porta felice del cielo

L’angelo reca il saluto: l’Ave messaggio di Dio, muta la sorte di Eva, dona la pace all’uomo.

Rompi i legami dei miseri, rendi la luce ai ciechi, scaccia da noi ogni male, chiedi per noi ogni bene.

Mostrati madre per tutti, porta la nostra preghiera: Cristo l’accolga benigno, lui che si è fatto tuo figlio.

Vergine sola fra tutte mite e senza peccato, rendi i tuoi figli innocenti, miti e puri di cuore.

Donaci un cuore sincero, guida alla via sicura, fin che vedremo il tuo figlio gioia immortale per noi.

Gloria all’altissimo, al Padre, lode al Cristo, allo Spirito : salga al Signore, al Santo, l’unico triplice onore.

Amen

Ave maris stella (versione in latino di Ave stella del mare)
Ave,maris stella,
Dei Mater alma,
atque semper virgo,
felix caeli porta.

Summens illud “Ave”
Gabrièlis ore,
funda nos in pace,
mutans Evae nomen.

Solve vincla reis,
profer lumen caecis,
mala nostra pelle,
bona cuncta posce.

Monstra te esse matrem,
sumat per te preces
qui pro nobis natus
tulit esse tuus.

Virgo singulàris,
inter omnes mitis,
nos culpis solùtos
mites fac et castos.

Vitam praesta puram,
iter para tutum,
ut vidèntes Jesum
semper collaetèmur.

Sit laus Deo Patri,
summo Christo decus,
Spirìtui Sancto
honor,tribus unus.
Amen.

INTERVISTA A PADRE CESARE TRUQUI ,ESORCISTA

GESU' SCACCIA UN DEMONIO

« Il demonio esiste, ma molti fedeli non riconoscono la sua azione per ignoranza. Molti cattolici non conoscono nemmeno i Vangeli! L’indifferenza verso la religione e la secolarizzazione della società è una delle vittorie più significative di Satana,che è molto scaltro oggi …Il sacerdote esorcista esercita il suo ministero esorcistico per misericordia, per voler aiutare gratuitamente i più sofferenti.». A dirlo è Padre Cesare Truqui, scrittore ed esorcista nella diocesi di Coira (Svizzera),intervistato da La Nuova Bussola Quotidiana in occasione della giornata di apertura dell’ XI edizione del corso per sacerdoti e laici “Esorcismo e preghiera di liberazione”, che ha preso il via oggi a Roma e a Bologna.
Il corso per esorcisti si terrà presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, dal 4 al 9 aprile 2016 , ed è organizzato dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa (Gris) e l’Associazione internazionale esorcisti (Aie).http://it.radiovaticana.va/…/esorcismo,_un_corso_pe…/1219861

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DUE GIOVANI FIDANZATI TESTIMONIANO LA LORO FUORIUSCITA DAL SATANISMO

TESTIMONIANZA YLENIADUE GIOVANI FIDANZATI TESTIMONIANO CORAGGIOSAMENTE LA LORO FUORIUSCITA DAL SATANISMO E L’INCONTRO SALVIFICO CON L’AMORE DI GESU’, MARIA E SAN MICHELE ARCANGELO
« Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo » (Sap 1,13; 2,24).

Ringraziamo di vero cuore due nostri iscritti,(che chiameremo Michele e Gabriella, in onore dei Santi Arcangeli, che li proteggono ) che ci hanno donato la loro testimonianza, raccontata con grande sincerità, a gloria di Dio.

GABRIELLA : “Il mio primo approccio all’occultismo avvenne a 13 anni circa, soprattutto attraverso INTERNET. Ero affascinata dalla wicca (stregoneria moderna); mi entusiasmava l’idea di molteplici divinità, probabilmente perchè credevo impossibile l’esistenza di un’unica entità, pensando scioccamente che l’equilibrio in natura fosse possibile, unendo due entità opposte (maschile-femminile). Accantonai in poco tempo questa strada e mi dedicai subito alla “pratica”: iniziai con sedute spiritiche di gruppo, per poi dedicarmi ad esse in solitudine, riscontrando risultati a breve termine e ciò mi spinse a provarci e riprovarci…ne ero ossessionata.
La conseguenza immediata fu la manifestazione notturna di presenze che non riuscivo a percepire con il senso della vista, ma si posavano sul mio letto e soffiavano o sbattevano come si vede in vari film di ‘poltergeist’ e sappiamo benissimo che tali NON sono!
Continuai con letture sporadiche sulla magia nera e la relativa pratica, però devo dire che avevo sempre una sensazione orribile, simile a quella che avvertivo in presenza di quelle entità notturne, non saprei descriverla esattamente, mi dava un senso di soffocamento, di ansia e depressione al tempo stesso, nonostante ciò ne divenni “schiava” poiché mi era impossibile distaccarmene, fino a quando tali presenze non inquietarono un’altra persona a me cara che riusciva a scorgere le orride fattezze delle suddette…
Successivamente questi “ospiti indesiderati” iniziarono a manifestarsi persino nelle ore diurne, sotto forma di ombre nere e di sfere bianche ; una di queste fu vista nello stesso istante da me e dalla persona citata prima, così come le vide Anna Katharina Emmerick in una visione dell’inferno : “[…] Quando gli Angeli, che scortavano Gesù, avevano abbattuto le porte infernali, si era sollevato come un subisso d’imprecazioni, d’ingiurie, di urla e di lamenti. Alcuni Angeli avevano cacciato altrove sterminate torme di demoni, i quali avevano poi dovuto riconoscere e adorare il Redentore. Questo era stato il loro maggior supplizio. Molti di essi venivano quindi imprigionati dentro una sfera, che risultava di tanti settori concentrici.” Continua a leggere “DUE GIOVANI FIDANZATI TESTIMONIANO LA LORO FUORIUSCITA DAL SATANISMO”

CRIMINI SATANICI E CODICE PENALE

criminologia (Large)

CRIMINI SATANICI E CODICE PENALE
tratto da pagina 476 del Manuale di Criminologia Clinica, a cura di Marco Strano (attualmente Funzionario della Polizia di Stato e dall’ottobre 2015, Direttore del Dipartimento ricerca scientifica e formazione),
e dagli studi dello psichiatra e criminologo Marco Cannavicci.
http://www.poliziaedemocrazia.it/live/index.php…

In Italia negli ultimi anni, gli episodi di satanismo criminale si sono moltiplicati, alimentando il senso di insicurezza della collettività.
Ogni gruppo occultista o satanista svolge rituali a modo suo o mette in atto cerimoniali particolari basandosi su testi ad hoc, di comune consultazione. Questa e’ una costante del multiforme universo satanico, che pur avendo diverse correnti ideologiche riconosciute, (le principali  satanismo luciferiano, teista/occultista, razionalista) segue molti punti comuni: avversione al Cristianesimo, individualismo portato agli eccessi, rivalita’, dominio sul prossimo, istigazione all’odio ed alla violenza, megalomania, giocano un ruolo preponderante. 
Il CREDO SATANISTA, infatti, spesso si estrinseca in una serie di CONDOTTE TIPICHE, che POSSONO configurarsi in svariate fattispecie di reato, di una certa gravità.

Si va dalla blasfemia alla profanazione del cimitero al vilipendio di cadavere, dal furto di S.Ostie consacrate, oggetti e paramenti religiosi, reliquie sacre nelle chiese cattoliche, (per poi profanarli durante i riti nelle Messe nere), al danneggiamento di edifici di culto cattolico, dal maltrattamento di animali alla violenza contro le persone, quest’ultima espressa nelle forme di sequestro di persona, violenza sessuale, pedofilia, istigazione alla prostituzione, pedopornografia, sacrificio di animali e nei casi estremi il sacrificio umano rituale (molto diffuso nelle sette sataniste americane e sud americane, connesse con la criminalità organizzata, narcotraffico, prostituzione, traffico di organi, produzione di snuff films ” torture e morte in diretta” ).

Anche se l’art 18 della nostra Costituzione tutela la libertà di associazione, e l’art 19 tutela la libertà di culto, dobbiamo ricordare il secondo comma dello stesso articolo 18, che VIETA LE ASSOCIAZIONI SEGRETE. E le sette sataniste, diffusissime sul web, possono essere “associazioni segrete” ovvero sette o psicosette che si nascondono dietro il paravento della libertà di culto o dietro il paravento di “associazioni culturali”o “culti di auto guarigione o auto affermazione o potenziamento della mente”. Continua a leggere “CRIMINI SATANICI E CODICE PENALE”

MARILYN MANSON, “I FIORI DEL MALE” E GLI AMANTI DIABOLICI

gabriele de filippi fan di marilyn manson assassino

I MILLE VOLTI DI GABRIELE DEFILIPPI , IL KILLER ANDROGINO ,FAN DI MARILYN MANSON ,l ‘androgino ‘”Anticristo Superstar”.
I funerali di Gloria Rosboch,49 anni ex insegnante di Gabriele : «Uccisa da un demone travestito da leone ruggente in cerca di vita da sottrarre al Suo Creatore».
(Gabriele Defilippi 22enne e Roberto Obert,suo amante 55enne):
“Non devi adorare niente e nessuno, tranne te stesso” predica il cantante Marilyn Manson, trasformista ed androgino ,riportando frasi dalla Bibbia di satana di LaVey. ll suo stesso “nome d’arte” è tutto un programma:
unisce il nome della diva sex symbol Marilyn Monroe al nome del sadico serial killer Charles Manson, che negli anni Sessanta diede vita a una setta occultista, responsabile di vari omicidi…Gabriele,22enne (IN FOTO nei suoi mille volti ,uomo/donna ),come tanti giovani attratti oggi da tutto ciò che è trasgressione ,potere e controllo sugli altri , lo ha preso alla lettera :infatti era ‘dio di se stesso’ come insegna il ‘reverendo’ della Chiesa di satana Marilyn Manson ,di cui era fan sfegatato fin da adolescente ,come ha ammesso il padre,che da 5 anni non vedeva il figlio Gabriele…
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SATANISTI KILLER & VAMPIRI: LA GENERAZIONE DI GIOVANI VITTIME DELLA NON CULTURA DILAGANTE

satanisti vampiri vittimeÈ stato ucciso durante un rito satanico che avrebbe dovuto trasformarlo in un vampiro,in una cerimonia di iniziazione, per farlo entrare per sempre nella setta satanica
” FIGLI DI BAPHOMET I  “, in Messico: i suoi amici – se così possiamo chiamarli – lo hanno prima torturato e percosso, infine sgozzato, come un animale da macello, per farlo poi “risorgere” come essere immortale. Ma non è ‘risorto ‘, come i libri di satanismo e magia nera avevano loro garantito …
Edwin Juarez Palma (IN FOTO,IN ALTO ) era un ragazzo come tanti: 23 anni, il piercing sulla lingua, i capelli lunghi che coprono gli occhi. Viveva nella cittadina di Chihuahua, in Messico, con la sua famiglia e lavorava in un ristorante, aveva da sempre la passione per satanismo e vampiri ,condivideva questi interessi con gli amici di Facebook…
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Testimonianza sullo spiritismo

Testimonianza di A.V. tratta dal libro del sacerdote esorcista Padre Francesco Bamonte:”I danni dello spiritismo” ed Ancora-
L’autrice ripercorre il suo itinerario spirituale. Da psicologa atea inizia ad interessarsi alla parapsicologia e frequenta medium e sedute spiritiche, con conseguenze fisiche e spirituali devastanti. Dopo esperienze molto dolorose, abbandona quel mondo: la sua conversione a Cristo la libera da ogni male. Oggi è una stimata psicoterapeuta cattolica.

La mia conversione dall’ateismo dichiarato risale al 1981. E nella testimonianza che mi è stato chiesto di portare, vorrei sottolineare come, nella chiamata così forte e particolare che il Signore mi ha rivolto, fosse implicito un mandato ben preciso. In altre parole, il Signore non si è limitato a ribaltare la mia vita , conducendomi a una radicale trasformazione interiore e di pensiero, ma gradualmente mi ha preparato a un ministero concreto, che è l’annuncio della salvezza a persone che presentano problemi di sofferenza psichica. Per la Sua opera il Signore ha utilizzato e poi fatto germogliare una radice da sempre presente in me, cioè l’accorato, tenace e struggente desiderio di cercare la verità sull’uomo e sul suo mondo interiore. Desiderio che ha fatto da filo conduttore al muoversi della mia vita ,spingendomi da un lato alla ricerca teorica e allo studio, dall’altro alla scelta della professione e alle esperienze sul campo. Continua a leggere “Testimonianza sullo spiritismo”

La preghiera integrale di Papa Leone XIII a SAN MICHELE ARCANGELO, DIFENSORE DELLA GLORIA DI DIO

consacrazione a SAN MICHELE

Ecco la versione integrale della Preghiera a San Michele Arcangelo secondo Papa Leone XIII che oggi pochissimi cattolici conoscono nella sua forma originaria. La preghiera, scritta nel 1867, presto divenuta celebre, fu più particolarmente applicata, a partire dal 1930 e secondo il desiderio di Pio XI, per la conversione della Russia comunista. Leone XIII invitava a recitarla spesso: 

“Gloriosissimo Principe degli eserciti celesti, San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento e nella lotta che conduciamo ‘contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti (Ef 6, 12)’. Vieni ad aiutare gli uomini che Dio ha creato incorruttibili, fatti a Sua immagine e somiglianza, (Sp 2,23) e ricomprati a prezzo così caro della tirannia del diavolo (1 Cor 6, 20). Combatti oggi, con l’armata degli angeli beati, le battaglie del Signore come hai combattuto una volta il capo dell’orgoglio, Lucifero, e i suoi angeli ribelli; [affinché essi] ‘non prevalsero e non ci fosse più posto per loro in Cielo’. Fu precipitato questo ‘grande drago, l’antico serpente, colui che chiamiamo il diavolo e Satana, colui che sconvolge il mondo intero: fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli’ (Ap 12, 8-9).

Questo antico nemico e omicida (Gv 8, 44) si è ribellato veementemente. “Mascherato da angelo di luce” (2 Co 11,14), con tutta l’orda degli spiriti maligni, percorre e invade la terra in profondità per cancellare da essa il Nome di Dio e del suo Cristo, per rubare, per uccidere e per perdere con la morte eterna le anime destinate alla corona di gloria eterna. Il veleno della sua malizia, come un fiume ripugnante, il drago malefico lo fa scorrere negli uomini dallo spirito depravato e dal cuore corrotto; spirito di menzogna, spirito d’empietà e di bestemmia; soffio mortale della lussuria, di tutti vizi e iniquità. Nemici molto furbi hanno messo le loro mani empie su tutto quello che la Chiesa, sposa dell’Agnello immolato, ha di più prezioso e l’hanno saturata di amarezza. Là dove si stabilirono la Sede del beato Pietro e il Pulpito della Verità per la luce delle nazioni, là hanno posto il trono dell’abominio, della loro empietà; così che colpendo il pastore, possano disperdere il gregge. Sii dunque presente San Michele Arcangelo, capo invincibile presso il popolo di Dio, contro gli assalti delle forze spirituali del male e dà loro la vittoria! Sei tu che la Santa Chiesa venera come suo custode e padrone. Tu che la Chiesa si glorifica di avere come difensore contro le potenze criminali della terra e dell’inferno. Sei tu colui a cui il Signore ha affidato le anime dei redenti per introdurli nella felicità celeste. Scongiura il Dio della pace di schiacciare Satana affinché esso non possa più incatenare gli uomini né nuocere alla Chiesa. Presenta le nostre preghiere all’Altissimo affinché si manifesti prestissimo per noi la misericordia del Signore (Ps 78,8 – quid?). Afferra il drago, l’antico serpente, cioè il diavolo e Satana, e caccialo incatenato ai piedi di Gesù crocifisso perché non possa mai più sedurre le nazioni (Ap 20,3). Perciò, con la tua mano forte e la tua protezione, appoggiati sulla grazia del nostro battesimo (il prete aggiungerà “e appoggiati sull’autorità sacra del nostro ministero”) […], intraprendiamo con fiducia e sicurezza, nel Nome di Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, di respingere gli attacchi e le furberie del demonio”.

Che la Tua misericordia, Signore, si eserciti su di noi.
R: Nella misura della nostra speranza in Te.
Signore, esaudisci la mia preghiera.
R: E che il mio grido giunga fino a Te.

Preghiamo:

Dio e Padre del Nostro Signore Gesù Cristo, invochiamo il Tuo Santo Nome e
supplichiamo la Tua bontà: che, per l’intercessione di Maria Immacolata, Madre di Dio e Sempre Vergine, di San Giuseppe, sposo della stessa Santa Vergine, di San Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i santi, Tu degni di concederci il Tuo soccorso contro Satana e contro tutti gli altri spiriti impuri che si aggirano nel mondo per nuocere al genere umano e per perdere le anime.
Per lo stesso Gesù Cristo Nostro Signore, Amen”.


COME E’ NATA QUESTA PREGHIERARisultati immagini per SAN MICHELE ARCANGELO

Il 20 febbraio 1878 al termine di un conclave durato solo 36 ore il cardinale Gioacchino Pecci fu eletto papa e prese il nome di Leone XIII ( 1810- 1903). Molte persone, oggi anziane, ricordano che, prima della Riforma liturgica del Concilio Vaticano II, il celebrante ed i fedeli si mettevano in ginocchio, alla fine di ogni messa, per recitare una preghiera alla Madonna ed una al Principe degli Angeli, scritta dal papa Leone XIII, che diceva:

“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro le malvagità e le insidie del demonio sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, Principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime”.

Il Papa del collegamento dei cattolici francesi alla Repubblica ed alle grandi encicliche sociali che, pur non passando per un pontefice reazionario, riconosce la mano di Lucifero nelle crisi che scuotono il mondo. Egli rende obbligatorio, alla fine di ogni Messa, la recita di una preghiera a San Michele per reclamare il suo soccorso contro gli Angeli ribelli.

Ma cos’è accaduto? “Io non mi ricordo esattamente in quale anno è accaduto… un bel mattino, il grande papa Leone XIII aveva celebrato la Santa Messa ed assisteva ad una Messa di ringraziamento, come sua abitudine. Improvvisamente, lo si vide alzare bruscamente la testa, e fissare intensamente qualcosa al di sopra della testa del celebrante. Egli aveva lo sguardo fisso, senza battito di ciglia ma esprimendo un sentimento di terrore e di meraviglia, il suo volto cambiava colore ed espressione. Accadeva qualcosa di strano e di grande. Finalmente, come ritornando in se stesso, e dandosi con la mano un colpo leggero ma energico, si alzò. Lo si vide recarsi nel suo studio personale… I suoi familiari lo seguirono, impressionati ed ansiosi. Gli chiedevano premurosamente: “Santo Padre, non vi sentite bene? Avete bisogno di qualcosa? – Nulla, nulla”, rispose, e si rinchiuse. In capo ad una mezz’ora, egli fece chiamare il segretario della Congregazione dei Riti e, tendendogli un foglio, gli disse di farla stampare e di farla pervenire a tutti gli Ordinari del mondo. Che conteneva ? La preghiera che noi recitiamo alla fine della Messa con il popolo, e che comporta la supplica a Maria e l’ardente invocazione al Principe della Milizia celeste, implorando Dio di precipitare Satana nell’Inferno” (La preghiera fu instaurata nel 1886; E’ la testimonianza resa dall’abate Pecchenino, riportata da La Civiltà Cattolica, nel 1930).

Secondo il suo segretario particolare, Monsignor Rinaldo Angeli, Leone XIII, quel mattino, aveva avuto una visione che l’aveva agghiacciato di orrore. Egli aveva visto innumerevoli demoni, ridenti e trionfanti, riunirsi al di sopra di Roma, come un gregge di corvi, ed investire la Città con la loro presenza maledetta. Il papa aveva avuto l’intuito che occorreva pregare ardentemente San Michele di respingerli. Nel 1987 Giovanni Paolo II, in visita al santuario di San Michele Arcangelo, sul monte Gargano, ebbe a dire: “Questa lotta contro il demonio, che contraddistingue la figura dell’Arcangelo Michele, è attuale anche oggi, perché il demonio è tuttora vivo e operante nel mondo. In questa lotta, l’Arcangelo Michele è a fianco della Chiesa per difenderla contro le tentazioni del secolo, per aiutare i credenti a resistere al demonio che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare”.

Nel 1994, il Papa san Giovanni Paolo II ebbe a dire, riguardo alla famosa preghiera a San Michele di Leone XIII:

Anche se oggi questa preghiera non viene più recitata al termine della celebrazione eucaristica, invito tutti a non dimenticarla, ma a recitarla per ottenere di essere aiutati nella battaglia contro le forze delle tenebre e contro lo spirito di questo mondo”.


SAN MICHELE ARCANGELO DIFENSORE DELLA GLORIA DI DIO MIKAEL “CHI E’ COME DIO”Risultati immagini per SAINT MICHAEL ARCHANGEL

IL MISTERO DELLA CREAZIONE  Dio, essendo assoluto ed eterno Amore, non aveva bisogno di nessuna creatura che Gli rendesse omaggio e riconoscesse la sua illimitata grandezza. Però, nella Sua misericordia, ha voluto creare, non per accrescere la Sua gloria, intrinseca e sempiterna, ma per manifestare il Suo amore onnipotente e “comunicare la Sua gloria” agli esseri da Lui creati, facendoli partecipare alla Sua verità, alla Sua bontà e alla Sua bellezza. Un’immensa moltitudine di creature le più diverse e varie – esseri visibili e invisibili, intelligenti o sprovvisti di ragione, disposti in una meravigliosa gerarchia – costituisce allora l’Ordine dell’universo, riflesso della perfezione adorabile dell’Essere infinito, che si sarebbe manifestato totalmente solo nella pienezza dei tempi, col suo Figlio Unigenito, Gesù Cristo, il Verbo eterno incarnato.
Il Dottor Angelico, San Tommaso D’Aquino, spiega che “ogni effetto rappresenta qualcosa della sua causa”. Così, in tutte le creature possiamo trovare vestigia dell’eterna Sapienza che le ha tratte dal nulla…
Continua a leggere “La preghiera integrale di Papa Leone XIII a SAN MICHELE ARCANGELO, DIFENSORE DELLA GLORIA DI DIO”

Corso sull’esorcismo: in crescita satanismo e occultismo

E’ iniziato oggi 4/04/ 2016 presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum il nuovo corso su ‘Esorcismo e preghiera di liberazione’ organizzato dall’Istituto Sacerdos. Si tratta  un seminario di aggiornamento proposto come supporto per i vescovi nella preparazione dei sacerdoti assegnati al ministero dell’esorcismo. Federico Piana ne ha parlato con il prof. Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gruppo di Ricerca e Informazione Socio Religiosa e fondatore del corso:

R. – L’idea di promuovere un corso di livello universitario è nata proprio per cercare di risolvere le difficoltà nelle quali si trovano diversi sacerdoti quando devono affrontare dei problemi legati a persone che desiderano liberarsi dal contatto con il mondo dell’occulto, della magia, del satanismo oppure che per motivi diversi sentono di avere a che fare con l’azione del demonio. Il primo corso risale all’anno 2004-2005.

D. – Cosa si studia in questi giorni?

R. – È un corso di tipo pluridisciplinare. Vengono trattate tante tematiche e l’esorcismo è visto sotto diversi punti di vista. Ad esempio, c’è il punto di vista ecclesiale, teologico, biblico, liturgico, catechetico, canonico e poi quello medico e psicologico, quello giuridico e criminologico, quello farmacologico e altro ancora. Perciò dà una preparazione molto ampia a chi si iscrive.

D. – Vivendo in una società secolarizzata, si ha la tentazione sempre di più di aprire le porte all’occultismo …

R. – La società per un certo periodo di tempo è stata portata a dimenticare l’idea del demonio, a non parlare più del diavolo, a ritenerlo un qualcosa di superstizioso e basta. Però poi, nel corso degli anni, il fenomeno è esploso in maniera improvvisa e con una crescita esponenziale, tanto è vero che tanti giovani si accostano oggi a tematiche legate all’occulto e al satanismo; sono attratti da coetanei che li spingono verso queste strade. Sembrava fosse sparito, invece è ritornato più forte di prima. E che l’interesse del demonio sia nuovamente esploso lo può dimostrare anche l’impatto che questo corso ha avuto sui mezzi di comunicazione. Fin dal primo corso, tutti i più importanti mezzi di comunicazione sono intervenuti, hanno partecipato. Sono arrivati da cinque continenti e addirittura un film – “Il rito”, interpretato da Anthony Hopkins – è stato ispirato da questo corso. Questo film si basa su un romanzo scritto da Matt Baglio, il quale ha partecipato alla prima o alla seconda edizione del corso. Dall’inizio, nessuno voleva più parlare del demonio né la teologia protestante né quella cattolica. Molti sacerdoti si sono poi trovati impreparati perché non venivano più formati nei seminari delle facoltà teologiche e non sapevano più come affrontare il problema. Da loro arrivavano fedeli preoccupati perché avevano parenti coinvolti in attività e gruppi strani o perché si sentivano ossessionati o posseduti dal demonio e i parroci non sapevano proprio cosa fare. L’idea di questo corso è nata anche da qui, per dare una mano ai sacerdoti, formarli e sapere come muoversi in modo corretto in questo campo.

Fonte http://it.radiovaticana.va/news/2016/04/04/corso_sullesorcismo_in_crescita_satanismo_e_occultismo/1220134

“Messaggio di speranza”: confessioni dell’ex satanista Deborah Lipsky, salvata da Maria Santissima e dal Santo Rosario

LE CONFESSIONI DI UNA EX SATANISTA, DEBORAH LIPSKY, salvatasi dall’autodistruzione grazie al suo incontro con Cristo e con Maria Santissima, che l’ha portata a riabbracciare la fede cattolica. Libro autobiografico: “Messaggio di speranza, come proteggersi dal male”.

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Deborah è nata nel 1961 a Salem, nel Massachussets, USA,  ed è stata satanista fin da adolescente. Il suo ritorno alla Chiesa cattolica risale al 2009. Oggi Deborah è felicemente sposata e vive nello stato del Maine. Deborah ha scritto un libro autobiografico riguardo la sua esperienza devastante in una setta satanista e nell’occultismo: attualmente gestisce anche un gruppo e un suo blog personale per aiutare persone che come lei hanno subito coinvolgimenti nell’occultismo e in sette sataniste.
“HALLOWEEN E’ LA PIU’ IMPORTANTE FESTA DI SATANISTI E OCCULTISTI, lo fanno per dissacrare la vera festa cattolica di Tutti i Santi: infatti Halloween significa letteralmente ALL HALLOWS EVE , VIGILIA DI TUTTI I SANTI”, spiega Deborah Lipsky in una intervista al National Catholic Register:

” I SATANISTI, CON LA FALSA FESTA DI HALLOWEEN, VOGLIONO DENIGRARE IN MODO BLASFEMO LA FESTA CATTOLICA DI TUTTI I SANTI. Tutto ciò che la Chiesa cattolica ha da sempre celebrato, i satanisti vogliono dissacrarlo e la falsa festa di halloween è un esempio molto evidente di ridicolizzazione blasfema della fede cristiana. Invece di chiedere l’intercessione dei Santi, noi satanisti evocavamo demoni e anime dannate per ottenere tutti i nostri desideri terreni e molestare coloro che consideravamo nostri nemici o che ci stavano antipatici, e soprattutto per maledire i cristiani.

Domanda: Pensi che sia giusto che i cristiani partecipino alle feste di Halloween?

Deborah Lipsky : Alcune persone pensano che non ci sia nulla di male lasciar partecipare i bambini a scuola ai festeggiamenti e alle mascherate horror di halloween e al rituale del trick-or-treat (dolcetto-scherzetto). Essendo stata ex satanista per molti anni, io non sono affatto d’accordo, perché Halloween è il capodanno delle streghe e dei culti satanici, e quindi è una falsa festa che si basa sulla beffa verso Dio e verso i Suoi Santi. Anche se l’intenzione sembra innocente, quasi tutto il resto intorno a te non è innocente, in quel giorno. Si è esposti a tanta negatività e anche a potente attività demoniaca, quindi semplicemente non vale la pena mettere in gioco la salvezza fisica e spirituale dei nostri bambini, solo per andare a feste o per indossare abiti stravaganti in tema horror/magico…Lo dico ai giovani, che partecipano a party horror a sfondo spiritista e satanico: è un’inconsapevole partecipazione al rituale di evocazione occultista di massa. Questo è il senso propagandistico di Halloween.

La cosa migliore da fare è ignorare Halloween del tutto e concentrarsi sulla solennità di Ognissanti, invece. Impegnarsi in attività cristiane. Pregate il Rosario in famiglia; leggete le vite dei Santi; fate benedire la vostra casa, esponete in casa l’immagine del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria insieme ad immagini di Santi, partecipate a veglie di preghiera con i vostri bambini. Questi sono solo alcuni degli innumerevoli modi per insegnare ai vostri figli la fede cristiana in parole e opere.9936864

SE I CRISTIANI PRATICASSERO CON PIU’ COSTANZA LA LORO FEDE, LA FALSA FESTA DI HALLOWEEN non avrebbe così tanto spazio sui media e nella nostra società! Saremmo così felicemente immersi nella grazia di Dio che nulla di deviante potrebbe entrare nella nostra mente per perseguire altre strade, che allontanano da Dio e ingannano.. Eppure noi abbiamo abbandonato la fede in tanti modi. Che lascia un vuoto – un vuoto che sarà riempito da qualcos’altro….Dobbiamo porre rimedio a quel vuoto subito, colmandolo con l’Amore di Cristo, una autentica vita di fede, nei Sacramenti, nella Santa Messa, nella preghiera quotidiana, nell’imitazione di Cristo e dei Santi, un cammino costante che fortificherà noi stessi e aiuterà tutti con potenza, diffondendo il buon Profumo di Dio e vanificando il fetore menzognero del male .

Alla fine della mia terribile esperienza nel satanismo, io sono stato liberata dalle forze demoniache per l’intercessione di Maria Santissima e grazie al supporto e alla guida di due sacerdoti cattolici.
Il mio ritorno ufficiale alla Chiesa è stato nel 2009. Ho avuto in precedenza (e del tutto inaspettatamente ) un incontro con una suora, che mi ha molto aiutata. Siamo diventate amiche, è questo che ha reso più facile per me ritrovare il cammino di ritorno a casa , alla Chiesa cattolica.

Ma la mia liberazione e conversione completa è avvenuta nel 2011, quando sono diventata profondamente devota a Maria, che è la Madonna, Regina del Cielo. Lei mi aveva accompagnata a casa attraverso gli altri, ma nel 2011 mi ha fatto capire in modo miracoloso che Lei è mia Madre spirituale.

La Madonna aveva fatto miracoli simili con il beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei, dedicato a Maria Santissima Regina del Rosario. Lei lo ha salvato dal suo passato coinvolgimento col satanismo e spiritismo nella massoneria e lo ha riportato a Gesù. Bartolo Longo ha dedicato la sua vita a Gesù per mezzo di Maria, che gli ha permesso di fare il grande lavoro apostolico che ha fatto, compresa la promozione del Santo Rosario.
Bartolo Longo è stato beatificato da S. Giovanni Paolo II nel 1980, e ora possiamo con fiducia invocare le sue preghiere nella battaglia contro l’occulto.

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BEATO BARTOLO LONGO, REGINA DEL SANTO ROSARIO DI POMPEI

Deborah Lipsky ha rilasciato varie interviste, tra cui anche questa al Catholic World Report (CWR), dopo aver raccontato la sua testimonianza pubblicamente alla Conferenza sul Combattimento Spirituale, tenutasi in California, il 4 e 5 maggio 2013.
Deborah ha affermato che, sebbene vi siano vari tipi di satanismo, vi sono punti fermi che tutti i gruppi hanno in comune: l’odio e la ridicolizzazione del Cristianesimo, in particolare verso la Chiesa cattolica; l’indulgenza verso ogni tipo di vizio personale.
E’ molto raro trovare ex satanisti che raccontano la loro esperienza , dato che è molto vincolante il segreto sull’appartenenza ad una setta o congrega satanista.  Deborah ha affermato di aver subito anche minacce di morte.
“Fin da bambina, ho avuto sintomi di autismo e questo mio problema , che a quel tempo non era ancora diagnosticato, mi portava ad isolarmi da tutti. Spesso venivo presa in giro dai miei compagni di scuola, per alcuni miei comportamenti anomali e incontrollati. Ho anche litigato con i miei insegnanti e non volevo socializzare con i miei coetanei, che mi consideravano una “ritardata” e mi picchiavano ogni giorno….
Mia madre, abbandonata da mio padre quando ero molto piccola, decise di togliermi da quella scuola e di iscrivermi ad una scuola gestita da suore cattoliche: ma nemmeno le suore comprendevano i miei comportamenti, mi consideravano una asociale e questo mi fece arrabbiare ancora di più. Così da adolescente per gioco cominciai a interessarmi al satanismo su testi di occultismo e cominciai a disegnare simboli satanisti, come il pentacolo, sui miei compiti e indossavo il pentacolo anche a scuola. Le mie provocazioni e la mia trascuratezza diventarono sempre più forti, così fui costretta a lasciare anche quella scuola.
Poi conobbi dei satanisti in internet e il mio interesse per il satanismo, iniziato per gioco, divenne sempre più ossessivo ed entrai in breve tempo a far parte di una setta: partecipavo a messe nere, il cui scopo era la dissacrazione della S.Eucaristia, la distruzione della Chiesa cattolica attraverso la ridicolizzazione del Cristianesimo, riti disgustosi e blasfemi, crocifissi rovesciati in odio a Cristo.
Il satanismo è indulgenza verso ogni tipo di peccato, la depravazione al suo livello peggiore contro la morale cristiana.
Gli adepti delle sette sataniste sono obbligati alla massima segretezza, perchè non si sappiano mai le cose orribili che avvengono lì dentro. Viene minacciato di morte chi tenta di lasciare una congrega [un gruppo satanico di 13 membri]. Il mondo del satanismo è molto segreto. Ho visto molte persone farsi e fare del male. Anche se si diceva che erano adulti consenzienti….venivi indotto a farlo. Mi fecero fare un patto di sangue con Satana.

CWR: ci sono molti satanisti che lasciano le loro congreghe e ritornano a Cristo?

Deborah: No. La maggior parte finisce per distruggere se stessi.

CWR: Se ti avessi conosciuto quando eri satanista, cosa avrei notato di te ?

Deborah: Se tu fossi stato gentile con me, io sarei stata gentile con te. Se ti fossi messo contro di me, avrei fatto molto peggio. Avrei fatto un rito di maledizione e avrei inviato un demone contro di te. Ero diventata molto manipolativa verso le persone. E’ sorprendente, ma in giovane età avevo già accumulato una ricchezza enorme, anche se stavo solo lavorando part-time. Sembrava che ovunque mi trovassi, le cose materiali che desideravo mi piovevano addosso con grande facilità…

Sono stata coinvolta nella setta satanista per sette anni, e ho praticato occultismo per 30 anni. Evocavo demoni, e ho sperimentato molti fenomeni soprannaturali, tra cui manifestazioni fisiche e apparizioni. Non mi piace condividere i dettagli specifici di queste esperienze. Nel mio libro, “Messaggio di speranza”, mi concentro su come i demoni operano e come possiamo efficacemente lottare per difenderci spiritualmente.

CWR: In che modo i demoni possono entrare nella nostra vita?

Deborah: Il modo più comune è che noi li invitiamo ad entrare, “aprendo portali”. È possibile attraverso l’uso di tavole Ouija, andando da un mago, partecipando ad una seduta spiritica, cercando di comunicare con loro, anche attraverso l’evocazione di defunti…
Noi permettiamo ai demoni di entrare, quando ci lasciamo consumare dalla rabbia e dal rifiuto di perdonare..
I demoni hanno la capacità di interferire con i nostri pensieri e ci conducono alle loro dipendenze.
I demoni lavorano per manipolare la nostra mente, anche attraverso video giochi, musica e film con temi satanici e violenza. Tuttavia, i demoni non possono costringerci. Abbiamo il libero arbitrio. Dobbiamo scegliere di seguire i loro suggerimenti oppure no.

CWR: Che cosa ti ha fatto decidere di lasciare il satanismo?

Deborah: E ‘stato molto difficile. I demoni mi stavano terrorizzando. Volevano prendere il possesso totale della mia anima. Tutto questo mi stava portando all’autodistruzione. Una notte, ho fatto un sogno che sembrava reale: un angelo custode era venuto a salvarmi. Mi sono svegliata la mattina successiva e ho preso repentinamente la decisione di ritornare alla fede cattolica, che per decenni avevo calpestato .

Sono andata a cercare un sacerdote cattolico, gli raccontai cosa mi stava accadendo, ma lui non mi credette…E così, nuovamente in preda alle ossessioni , sono andata alla deriva, passando da una pratica occultista ad un’altra, per altri 18 anni. Un giorno, ho pregato: “Dio, io non so se tu esisti, ma se è vero che ci sei, ti prego mandami una suora per riportarmi alla Chiesa cattolica.” Pochi mesi più tardi, accadde davvero: una suora cattolica, che finalmente mi aveva creduto, mi presentò alcuni sacerdoti con provata esperienza sulle tematiche inerenti la reale presenza di satana come entità spirituale , conobbi anche un sacerdote esorcista che vive nel Maine. Sono tornata alla Chiesa cattolica nel 2009.

CWR: E come vanno le cose adesso?

Deborah: Io amo la Chiesa e le ho dedicato la mia vita. Voglio servire la Chiesa, e sono in procinto di entrare nell’Ordine Terziario Domenicano.
La Madonna ha avuto un ruolo incredibile nella mia vita. Ho visto personalmente che grandi miracoli avvengono per mezzo di Maria.

CWR: Cosa puoi consigliare oggi alle persone di fede, per proteggersi dalle influenze del maligno ?

Deborah: Innanzitutto, dobbiamo tenere a mente che in questa vita il maligno è sempre nelle nostre vicinanze per influenzarci. Quindi, è necessario proteggersi andando a Messa spesso e regolarmente e ricevendo i Sacramenti, la Confessione e la Santa Eucaristia. Anche l’acqua santa è estremamente efficace. Io la definisco “potente disinfettante spirituale”. La tengo in casa e regolarmente benedico me stessa.

Il sacramento della Confessione è molto importante. Uno dei modi più veloci per il demonio di entrare nella nostra vita è attraverso il peccato non confessato. Io liberamente dico alla gente, cattolici o no, che la Chiesa cattolica è l’unica che ha gli strumenti per affrontare in modo efficace la realtà demoniaca. Ciò include la devozione alla Madonna.

Inoltre, fare attenzione ai nostri hobby e svaghi. Scegliamo sempre, in ogni cosa che facciamo, la dignità e la preziosità della vita, che Gesù ci ha insegnato. Certe abitudini e vizi come la dipendenza da alcool e droghe, compagnie devianti, possono creare un’apertura all’influenza del maligno. Raccomando anche alle persone di evitare i film horror e violenti.

CWR: Raccontaci in merito a Nostra Signora del Ministero della Luce.

Deborah: E ‘un ministero che ho fondato per aiutare le persone coinvolte nell’occultismo a liberarsi. Come parte del ministero, cerco anche di capire se esistono infestazioni demoniache e offro il mio aiuto spirituale, sia moralmente sia con la preghiera. Ma il ministero dell’esorcistato appartiene solo ai sacerdoti : il mio ruolo è solo quello di valutare e aiutare le persone a trovare le risorse necessarie. Svolgo sempre il mio lavoro dopo attenta consultazione di un sacerdote esorcista.

Cerco di riavvicinare le persone alla preghiera, ai Sacramenti e alla Madonna, anche se la maggior parte delle persone che chiedono aiuto sono protestanti o pagani.
Il servizio che offriamo è totalmente gratuito. E non potrebbe essere diversamente!

Sia in questo ministero o nel mio parlare in pubblico su questo argomento, il mio obiettivo è di condividere con le persone un messaggio di speranza (dal titolo del mio libro). Voglio che la gente sappia quanto è grande la misericordia di Dio. Io l’ho provato personalmente ed ora ho dedicato la mia vita a Cristo e alla Chiesa e vorrei collaborare nella missione di salvare le anime, come Dio ha salvato me.

Fonti

http://www.catholicworldreport.com/Item/2122/satanism_is_about_destroying_the_church.aspx

http://www.ncregister.com/daily-news/winning-the-battle-for-souls

“SATANISTI CONTRO L’UOMO”

“SATANISTI CONTRO L’UOMO” il nuovo imperdibile testo della psicologa Dott. Elena Melis:

Si può richiedere il libro alle sedi del GRIS oppure QUI http://altreletture.darioflaccovio.it/teologia/999-satanisti-contro-l-uomo.html


E’ un argomento su cui ogni credente dovrebbe aprire gli occhi. Il satanismo infatti è un fenomeno mondiale; è un esercito militante, con gerarchie e organismi, che intende eliminare ogni nemico –ovviamente per loro è il Cristianesimo e soprattutto la Chiesa cattolica– e dominare il mondo; è una menzogna sistematica, in base al principio “calunniate, calunniate: qualcosa resterà!” (motto del massone ‘illuminista’ Voltaire ); è una VIOLENZA CINICA, che non rispetta niente e nessuno di quanto gli si oppone; è una strategia occulta, che non si presenta con i suoi reali connotati, ma con quelli utili ad imporsi.
In sintesi, il satanismo è il progetto globale di una umanità antitetica a quella della rivelazione biblica, il quale ha preso corpo e consistenza organica e sociale e intende imporsi in tutto il mondo come il “vero umanesimo” usando per questo i suoi propri metodi.
Per imporsi sulla religione cristiana non ha esitato – e tanto meno in futuro esiterà – ad eliminare ogni oppositore, ad estinguere ogni forza contraria, a corrompere ogni ragione e diritto, per quanto sacrosanti possano essere. Anzi, non ha avuto e non avrà nessuno scrupolo ad eliminare popoli interi che gli siano contrari: e il più contrario di tutti è, si sa, IL POPOLO CRISTIANO E SOPRATTUTTO LA CHIESA CATTOLICA.
Continua a leggere ““SATANISTI CONTRO L’UOMO””

LE BUFALE ANTICRISTIANE CONTRO LA PASQUA

happy-easter-jesus-21303245-231-248NEI SITI SATANISTI E NEOPAGANI, si è diffusa LA ‘TEORIA’ CHE LA DEA ISHTAR SAREBBE ALL’ORIGINE DELLA PAROLA EASTER (Happy Easter significa BUONA PASQUA  in inglese) e che “Pasqua sarebbe la festa della dea Ishtar” …

ma la parola “PASQUA” (pascha in greco e latino) è una traslitterazione dell’aramaico pasha che corrisponde all’ebraico pesah  “cammino di liberazione” :
LA VERA PASQUA E’ LA GIOIA DI GESU’ RISORTO CHE VINCE LA MORTE ED IL MALE PER LA SALVEZZA DI OGNUNO DI NOI.

INVECE LA ‘DEA ISHTAR’ ERA DEA DELLA PROSTITUZIONE, DELLA SCHIAVITU, DELLA GUERRA E DELLA DISTRUZIONE …E RICORDA MOLTO LO STATO ISLAMICO ISIS (radice etimologica ISHTAR/ISIDE)…

In area anglosassone si sta diffondendo la moda di augurare “Happy Ishtar” invece che “Happy Easter”(Buona Pasqua).

Infatti, gira voce sul web, nei siti satanisti e neopagani, che la festa di Pasqua discenderebbe direttamente dalla festa della dea mesopotamica di nome Ishtar, dea della prostituzione rituale e della guerrama la parola PASQUA ha origini antichissime in lingua aramaica, poi in latino si chiamerà Pascha, quindi non ha origini mesopotamiche e tantomeno inglesi…
OVVIAMENTE NEOPAGANI E SATANISTI SOSTENGONO CHE LA PASQUA SAREBBE ‘FESTA GIOIOSA DI ISHTAR’: se così fosse, sarebbe la festa della schiavitù sessuale e della tratta di esseri umani e l’emancipazione femminile, tanto cara ad atei /neopagani & company va a farsi friggere con la dea Ishtar…

DONNE SCHIAVE PER LA DEA ISHTAR (Iside per gli Egiziani che poi diverrà Astarte per i Fenici, Afrodite per i Greci, Venere per i Romani):

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dea Ishtar, Mesopotamia

FONTI STORICHE Sant’Agostino (350/ 430 d. C.) narra della prostituzione di schiave sacre o ierodule che si svolgeva nel tempio di Baalbek per la dea Venere e Virgilio spiega la pratica svoltasi a Cipro in onore della divinità Astarte (la stessa Ishtar mesopotamica) per la fondazione di Cartagine.
In Mesopotamia il luogo della prostituta era il tempio dedicato alla dea della fertilità, la dea babilonese Inanna (Grande Madre) detta Ishtar. I templi erano costruiti in prossimità di rotte commerciali, spesso vicino al mare o a fiumi. Vi erano alloggi e terreni coltivati per sostenere una gerarchia che vendeva le donne schiave della dea, che dovevano prostituirsi per invocare la fertilità in epoche di carestia o di guerre…Questa “attività”, sebbene collegata al tempio, era finalizzata all’accumulo di ricchezze dello Stato.
Le donne, con la scusa di ‘servire la dea’, venivano vendute ai militari dell’esercito come ‘ricreatività ‘ tra una guerra e l’altra…Le donne di basso livello sociale venivano istigate a diventare ‘ierodule’ (prostitute sacre) per elevare il loro status…le fanciulle, specialmente quelle vergini, erano vittime ideali per un sacrificio sessuale.

Lo storico greco Erodoto ( Storie: opera scritta da Erodoto dal 440 a.C. al 429 a.C.) descrive la figura della prostituta ‘sacra’ schiava di Ishtar (che poi diverrà la greca Afrodite):
“VERGOGNOSO E ‘ QUESTO COSTUME BABILONESE, per cui ogni donna, una volta in vita sua, siede presso il tempio di Afrodite (babilonese Ishtar o Militta ) e si prostituisce con uno straniero…C’è una grande folla di clienti…Per giungere vicino alle donne e fare la loro scelta, i forestieri percorrono dei passaggi limitati da corde tese.
Quando una donna è nel sacro recinto, non può tornare a casa se prima un forestiero, dopo averle gettato del denaro, non si sia unito con lei nel tempio. Nel gettare il denaro egli deve dire queste parole: ‘ Invoco su di te la dea Militta (Afrodite in assiro)’. Quel denaro diventa sacro; ella deve seguire il primo che gliene getta e non può rifiutare nessuno.” Continua a leggere “LE BUFALE ANTICRISTIANE CONTRO LA PASQUA”