Meditazione orientale e yoga? Il “No ” di Claudia Koll, salvata dalla Divina Misericordia di Gesù

Meditazione orientale e yoga: queste pratiche sono altresì invocazioni ad idoli, i mantra ( vedi il noto “om”) con la meditazione trascendentale, ne sa qualcosa Claudia Koll, la quale, alla disperazione e paura per quello che le è successo, deve la sua conversione a Cristo che l’ha liberata e guarita attraverso i Sacramenti ed il ritorno alla Chiesa cattolica. Claudia ha parlato in modo aperto della sua vita e della sua conversione per Radio “Mir” Medjugorje. E’ stato come ascoltare la storia non scritta di Maria Maddalena ai nostri giorni. Ha raccontato le difficoltà della sua crescita senza la madre – che è morta mentre lei nasceva. La vita con la nonna, la scuola, le crisi di identità e poi il perdersi nel mondo dei film. Claudia nell’anno giubilare 2000 attraversa la Porta Santa della Basilica di San Pietro a Roma e da quel momento sente che la sua vita è cambiata radicalmente.

Il fascino che lo yoga e la meditazione trascendentale ha sull’occidente è indiscutibile. Lo yoga è dappertutto, dai corsi nelle palestre agli esercizi pre- parto (vedi Balaskas), sembra che sia la soluzione allo stress del mondo moderno. Ma lo yoga davvero lo conosciamo? Che cos’e’ lo yoga veramente? Invece, lo yoga si muove “su diversi livelli” come dice Ratzinger (papa emerito Benedetto XVI) nell’intervista del 1999 ad Ignazio Artizzu, “30 domande al Cardinal Ratzinger” e ti porta all’esoterismo, all’evocazione delle “potenze” per asservirle allo scopo magico e luciferino di diventare il “dio” di se stessi.

Video testimonianza Claudia Koll http://www.youtube.com/watch?v=oDwNi0u5AKM

Il Signore non ci lascia soli con la croce, ma la trasforma in amore, dobbiamo dunque abbracciare qualsiasi croce che ci viene incontro, sapendo che la lotta contro il male , è la lotta più dura ed è qui che dobbiamo essere consapevoli che senza l’aiuto di Gesù non possiamo vincerlo, ed è per questo che il Signore ci dice:
“IO SONO LA LUCE DEL MONDO, CHI SEGUE ME NON CAMMINA NELLE TENEBRE”. ”

” Sono qui per dirvi che il Signore è vivo ed è grande con la Sua Misericordia, con il Suo perdono ed è con il Suo amore che mi ha perdonata e rinnovata.
Mi trovavo in una situazione difficile, in cui nè il denaro ne il potere nè nessuno mi poteva aiutare in alcun modo.
Ero impotente di fronte al maligno, che si è manifestato attraverso la pratica di meditazione orientale, che mi avevano insegnato a fare nell’ambiente dello spettacolo.
In quel momento terribile, mi sono ricordata di quand’ero bambina, di mia nonna cieca e della sua devozione cristiana.
Lei nonostante i suoi limiti, ha dovuto crescermi e non è stato facile per lei, ma la sua devozione e la sua fede l’hanno spinta oltre i suoi limiti.

Un altro fatto importante è stato il dono del Crocifisso di S.Damiano (regalatomi proprio il giorno prima da un amico) ove vi è raffigurato un Gesù con gli occhi aperti, ero in una stanza con questo crocifisso e giravo su e giù in totale agitazione (lo spirito maligno, che si era manifestato durante la meditazione orientale, mi diceva che voleva la mia morte e colpiva il mio corpo con paralisi agli arti e soffocamento) e pregavo il Padre Nostro, a un certo punto ho sentito scendere su di me una grande pace che non proveniva da me, a un certo punto la mia attenzione è andata alla finestra e ho visto dei raggi che illuminavano il crocifisso, è stato il mio primo  incontro con il Signore.  

Quando tutto il mio essere era rivolto a Dio ero stretta alla croce, ho sentito una liberazione. Mi sono sentita immersa in una pace profonda. E mi sono riposata in quella pace. Non sentivo più né preoccupazione, né paura, c’era solo silenzio, era un silenzio profondo che prima non conoscevo. Quel silenzio mi parlava di Dio. Non ho visto il Signore, ma ho sentito la sua presenza. Gli ho chiesto: “Perché hai fatto questo, perché mi hai consolato, io non lo merito?!”. Allora ho detto: “Tu sei mio Padre, io ti ho pregato col Padre Nostro e ho detto: desidero conoscerti”. E questa è stata la mia preghiera! Il Signore non ha eliminato la mia sofferenza, ma ha camminato con me e mi ha aiutato a risolverla pian piano.
Gesù con il tempo mi ha riconciliata con il Padre e sono tornata in Chiesa.  Il Signore cominciò a guarirmi attraverso i Sacramenti ed è proprio lì che durante una celebrazione particolare in cui si andava dal celebrante a ricevere il segno della benedizione, il sacerdote mi chiese “cosa vuoi dal Signore?” ed io gli dissi: “io sono una peccatrice” e mentre il sacerdote mi segnava mi si sono piegate le ginocchia e ho sentito l’amore del Signore scendere su di me, quell’amore che ho tanto cercato altrove ma che solo Lui ha saputo donarmi nella sua pienezza, e la conversione è questo:
è sentire l’amore del Padre che ti accoglie fra le sue braccia e fa festa perchè il figlio è tornato a Lui.

Così il Signore ha fasciato le mie ferite causate dai peccati , dai miei sbagli, mi ha curata e mi ha rimesso in cammino e attraverso la sua Parola continuava a guarirmi le ferite del cuore e mi insegnava ciò che è bene e ciò che è male agli occhi di Dio.

Piano piano come solo Lui sa fare, mi ha ricostruito con l’Eucarestia, così, per essere rinnovata ho cominciata ad andare a Messa quotidianamente, ed in quell’appuntamento quotidiano con il Signore che mi ha insegnato a fare ordine nella mia vita e a dire di NO a cio’ che mi allontanava da Lui.

In questo cammino mi accompagna la Madonna, la mia Mamma, la nostra Mamma ed è da allora che ho cominciato a dire no a certi lavori in cui avrei dovuto impersonare personaggi che ormai erano lontani e contrari dalla mia nuova vita.
Per esempio poco tempo fa, mi son trovata in una situazione in cui mi rimaneva difficile poter andare a Messa tutti i giorni e per me è la cosa più importante perchè è l’incontro più intimo con Dio, chiesi allora aiuto alla Madonna e mi ritrovai che queste persone con cui dovevo parlare di lavoro e con cui avevo appuntamento tutti i giorni all’ora della Messa , per venirmi incontro cercarono e trovarono una chiesetta in cui potevo andare senza perdere nessun appuntamento.

Voglio comunicare la grandezza di Dio nell’amore, perchè è questo che mi ha dato la forza per cambiare la mia vita, e voglio comunicare quanto è importante avere fiducia in Lui perchè è Gesù stesso che ci dice: ” ora va, la tua fede ti ha salvato”. E ci chiede anche di essere noi stessi misericordiosi verso gli altri, 
ed è proprio la recita quotidiana della Coroncina della Divina Misericordia, in cui chiedevo perdono al Padre , che ha lavorato in me e mi ha salvato.

“Ho capito che il Signore mi diceva: ‘Claudia, se sei caduta è stato perché contavi troppo su te stessa, credi in Me!’. Per me ‘Gesù confido in Te!’ significa questo. Comprendere che percorrerò il cammino di conversione con Gesù e che dovevo credere al Signore. Penso che è la fede vera, la fede di Abramo che sperava contro ogni speranza” – dice Claudia.

Claudia ha parlato anche della sua relazione e devozione verso la Beata Vergine Maria: “La Madonna è sempre stata presente nella mia vita, dal momento della mia nascita. Quando avevo otto o dieci anni, non mi ricordo bene, ho visto un film sulla Madonna di Fatima. Allora ho detto: La Madonna non è una statua, è una donna. E mi colpiva molto il fatto che la Madonna avesse dato un compito così importante ai veggenti. Attraverso quel film ho sentito che la Madonna mi parlava della bellezza, della pace, della serenità. Quando sono tornata a casa dopo aver visto quel film, ho fatto una preghiera – allora ero una ragazzina -, ho detto in quella preghiera: `Desidero vivere con te e venire da te, portami con te, come hai fatto con Giacinta`. Quindi ho chiesto di morire. Il Signore non ha ascoltato quella preghiera, ma penso che oggi mi chiami a testimoniare per Lui e tutta l’esperienza che ho vissuto mi ha aiutato a comprendere la grandezza della Divina Misericordia”.

Claudia ha ricordato come tutto il cammino della sua conversione sia stato anche vicino alla Madonna. Sperimenta in modo particolarmente forte Medjugorje e le apparizioni della Madonna ai veggenti. Testimonia che in quei momenti sente una forte presenza della Madonna.

Descrivendo una esperienza del genere ha detto: “E’ davvero una bella esperienza accogliere la Madonna col cuore. Non mi è assolutamente passato per la testa di cercare segni, di guardare il cielo. Penso che quello sia un incontro che avviene nell’interiorità. Nel momento dell’apparizione non mi interessa troppo guardare la veggente, ma pregare davvero”. Claudia ha sottolineato particolarmente l’amore che sente ora attraverso la Madonna. L’amore in un modo nuovo. Il cammino verso una tale conoscenza ha avuto molte tappe, eccone una: “Quando è iniziato il mio cammino di conversione, le prime persone che Dio ha messo sulla mia strada sono state i malati di AIDS. E proprio attraverso un giovane che era malato di AIDS, attraverso la sua sofferenza, ho riconosciuto Cristo. Ho cominciato a riflettere su Gesù che nel Getsemani aveva sudato sangue ed aveva paura della morte. Quel giovane era a letto e stava molto male, ma non poteva parlare perché la malattia aveva colpito il centro della parola. Ma aveva degli occhi che mi parlavano delle sue paure. E quando l’ho preso per mano ho sentito nel cuore un grande amore. Un amore che non avevo mai sentito, un amore forte e tenero. E quell’amore mi ha convertito. Quando guardo al mio passato, adesso rifletto su quante volte Gesù sarà entrato in posti del genere, ma i miei occhi erano ciechi e non potevo riconoscerlo. Ho conosciuto questo solo quando è iniziato il mio cammino di conversione. In coloro che soffrono è presente Cristo”.

Claudia Koll oggi guida un’associazione che si chiama “Opera del Padre” ed è dedicata all’opera missionaria in Africa. Là sta anche costruendo una casa di accoglienza per persone che non si possono muovere da sole che si chiama “Piccola Lourdes”. Nel mondo dell’arte, è direttrice di un’Accademia fondata sui principi contenuti nella Lettera agli Artisti scritta da Giovanni Paolo II. Attraverso questa Accademia desidera aiutare i giovani ad entrare nel mondo dello spettacolo in un modo sano.

Fonti

http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/MeditazioneOrientaleIlNo-graziediClaudiaKoll.php

Claudia Koll: ero nella disperazione più totale, la Divina Misericordia di Gesù mi ha liberata

 

Novena della Divina Misericordia, ispirata da GESU’ a S. Faustina Kowalska

Novena della Divina Misericordia (Inizio: il Venerdì Santo  – Festa Divina Misericordia: I Domenica dopo Pasqua)

“Novena alla Divina Misericordia che Gesù mi ha ordinato di scrivere e di fare prima della festa della Misericordia. Ha inizio il Venerdì Santo.

Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E Io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuteró nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione.
(Il DIARIO di Santa suor Faustina, 1209-1229).

La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.

Lo ha stabilito la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti emette il Decreto per la Domenica della Divina Misericordia. 

Ad approvare la festa fu Papa Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò una settimana dopo la Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. A volerla, secondo le visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso: «In quel giorno sono aperte le viscere della Mia misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia misericordia. Nessun’anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto». (Diario, 699).
Santa Faustina Kowalska

Primo Giorno della Novena

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Oggi conducimi l’umanità intera e specialmente tutti i peccatori e immergili nell’oceano della mia Misericordia: con ciò mi consolerai dell’amara tristezza, in cui mi getta la perdita delle anime.

Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è d’aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che nutriamo nell’infinita tua bontà. Accoglici nella dimora del pietosissimo tuo Cuore, e non permettere che ne abbiamo ad uscire mai più. Te lo chiediamo per l’amore che ti unisce al Padre e allo Spirito Santo. Misericordia dell’Onnipotente che puoi salvare l’uomo peccatore, poiché Tu sei l’oceano dell’amore, soccorri chi t’invoca umilmente.

Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di misericordia sopra l’intera umanità e specialmente sopra i peccatori, che sono rinchiusi nel Cuore infinitamente compassionevole di Gesù e, per la sua Passione dolorosa, mostraci la tua Misericordia, affinché cantiamo assieme, eternamente, la gloria dell’onnipotente tua bontà. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Secondo Giorno della Novenauntitled-4

Oggi conduci a me le anime dei sacerdoti e dei religiosi e immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi diedero la forza di reggere fino alla fine l’amarezza della mia Passione: per mezzo loro, come attraverso dei canali, la mia Misericordia scorre sull’umanità.

Gesù misericordiosissimo, dal quale proviene tutto ciò che è buono, moltiplica sulle vergini consacrate la grazia, affinché compiano le dovute opere di misericordia, e tutti coloro che le vedono glorifichino il Padre della Misericordia che è nei Cieli. Nei cuori puri alberga la sorgente che scorre al mare dell’amor divino, chiara quale rugiada del mattino, più che le stelle in Cielo risplendente.

 Eterno Padre, mira con occhio di misericordia la schiera di coloro che scegliesti a lavorare nella tua vigna, le anime dei sacerdoti e dei religiosi: dona loro la potenza della tua benedizione e, per i sentimenti del Cuore di tuo Figlio in cui essi si trovano racchiusi, accorda loro il potere della tua luce, affinché sappiano guidare gli altri sulle vie della salvezza, fino a cantare insieme per l’eternità le lodi della tua imperscrutabile Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Terzo Giorno della Novenauntitled-4

Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell’oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell’oceano dell’amarezza.

Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le tue grazie, accoglici dentro al tuo Cuore, che verso tutti è d’una bontà infinita, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l’imperscrutabile amore di cui ardi verso il Padre Celeste. Non può l’uomo scrutare i tuoi portenti, nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che al cuore stringi giusti e penitenti.

Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l’eredità del tuo Figliolo, e per la dolorosa sua Passione, concedi ad esse la tua benedizione e proteggile continuamente, affinché non abbiano a perdere l’amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l’eternità all’infinita tua Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Quarto Giorno della Novenauntitled-4

Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell’amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell’oceano della mia Misericordia.

O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l’universo, accogli nella dimora del compassionevole tuo Cuore le anime di coloro che non t’hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della tua grazia, affinché anch’essi glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia, e non permettere che s’allontanino mai più dal tuo Cuore infinitamente misericordioso. La tua Misericordia onnipotente splenda su questa errante umanità, così che, vinta ormai l’oscurità, glorifichi il tuo amor concordemente.

 Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene rinchiusi anch’essi nel suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa’ che glorifichino tutte eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Quinto Giorno della Novenauntitled-4

Portami oggi le anime dei fratelli separati, immergendole nell’oceano della mia Misericordia; nell’amara mia Passione, essi mi laceravano il Corpo e il Cuore, cioè la mia Chiesa. Allorché faranno ritorno alla sua unità, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione.

Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa e non rifiuti mai la tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del pietosissimo tuo Cuore le anime dei nostri fratelli separati, attirandoli con il tuo splendore all’unità della Chiesa, e non permettere che ne escano mai più, e adorino anch’essi la generosità della tua Misericordia. La tua Misericordia, che riveste di autorità la Chiesa col suo raggio, salvi coloro che ti fanno oltraggio strappando l’inconsutile tua veste.

 Eterno Padre, guarda con l’occhio della tua Misericordia le anime dei nostri fratelli separati, soprattutto di coloro che hanno dissipato i tuoi beni e abusato della tua grazia, mantenendosi nei propri errori. Sono racchiusi anch’essi nel Cuore misericordiosissimo di Gesù: non badare ai loro errori, ma piuttosto all’amore di tuo Figlio e ai dolori della sua Passione che Egli accettò per loro e fa’ che anch’essi cantino le lodi dell’infinita tua Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Sesto Giorno della Novenauntitled-4

Conduci oggi a me le anime miti e umili, come pure quelle dei bambini, e immergile nella mia Misericordia. Sono queste che maggiormente assomigliano al mio Cuore e mi confortarono nell’amaro tormento della mia agonia: vidi che in futuro avrebbero vegliato accanto ai miei altari come degli angeli terrestri. Su tali anime Io verso a torrenti le mie grazie. Solo esse sono capaci di riceverle e quindi posso donare ad esse tutta la mia confidenza.

Gesù misericordiosissimo, che dicesti “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”, accogli nella dimora di questo tuo pietosissimo Cuore le anime umili e miti, unitamente a quelle dei bambini, che incantano l’intero paradiso, costituiscono la particolare compiacenza del Padre Celeste e lo deliziano spandendo davanti al suo trono il loro profumo come un mazzo di fiori, levando un perenne inno all’Amore e alla Misericordia. L’anima mite e umile di cuore respira già qui in terra il paradiso: profuma l’universo, e il dolce viso rallegra del divino suo Signore.

Padre Eterno, china lo sguardo della tua Misericordia sulle anime umili e miti, come pure su quelle dei bambini, che Gesù tiene racchiuse dentro al pietosissimo suo Cuore. Nessun’altra anima rassomiglia quanto esse al tuo Figliolo e il loro profumo si leva da terra per giungere al tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, ti supplichiamo, per l’amore che Tu porti a tali anime e per la gioia che provi nel mirarle, benedici il mondo intero, affinché quanti siamo ora sulla terra, veniamo a cantare eternamente le lodi della tua Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Settimo Giorno della Novenauntitled-4

Portami oggi le anime che danno culto e gloria alla mia Misericordia e immergile in Essa. Sono anime che più d’ogni altra soffrono per la mia Passione e penetrano più profondamente nel mio spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore misericordioso. Esse splenderanno, nella vita futura, di un particolare fulgore; nessuna cadrà nel fuoco dell’Inferno: Io stesso le difenderò nell’ora della morte ad una ad una.

Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è lo stesso amore, accogli in Esso, infinitamente buono, le anime che danno particolare culto e gloria all’immensità della tua Misericordia e che, potenti in virtù della tua stessa forza, unite a Te avanzano, fiduciose nella tua Misericordia, in mezzo alle difficoltà e alle contraddizioni, sorreggendo sulle loro spalle l’intera umanità, per cui esse non saranno giudicate con rigore, ma, nell’ora della morte, le avvolgerà la tua Misericordia. Chi dona gloria alla Pietà suprema, da questa è amato particolarmente, e sempre presso alla vital sorgente, attinge l’acqua della grazia eterna.

 Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime racchiuse nel pietosissimo tuo Cuore che adorano e glorificano il tuo massimo attributo, quello dell’infinita tua Misericordia. T’imploriamo per loro che vivono il Vangelo con le mani riboccanti d’opere di Misericordia e, piene d’esultanza, levano a Te, Altissimo, l’inno della tua bontà. Ti supplichiamo, o nostro Dio, di mostrar loro la tua Misericordia in conformità alle speranze e alla fiducia, ch’esse hanno riposto in Te. S’avveri per tutte la promessa di Gesù: “Proteggerò Io stesso nella vita le anime che danno culto alla mia infinita Misericordia e, specialmente nell’ora della morte, le difenderò come mia gloria. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Ottavo Giorno della Novenauntitled-4

Portami oggi le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio e immergile nell’abisso della Misericordia, così che gli zampilli del mio Sangue le ristorino dalla loro arsura. Tutte queste anime sono da me immensamente amate. Esse soddisfano la mia giustizia. È in tuo potere portar loro sollievo: prendi dal tesoro della mia Chiesa tutte le indulgenze, e offrile per esse. Oh, se tu conoscessi il loro tormento, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che esse hanno contratto con la mia giustizia!

Misericordiosissimo Gesù, che dicesti: “Voglio misericordia!…” ecco che io introduco nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso, le anime del Purgatorio, le quali ti sono molto care e tuttavia devono soddisfare alla tua divina giustizia. Gli zampilli d’Acqua e Sangue, che scaturiscono dal tuo Cuore, spengano le vampe di quel fuoco, affinché anche lì sia glorificata la potenza della tua Misericordia. Del Purgatorio dal dolore atroce s’eleva un pianto e un supplice pregare: Gesù, lo puoi Tu solo consolare con l’Acqua e il Sangue che versasti in Croce.

Eterno Padre, volgi uno sguardo di Misericordia sulle anime che soffrono nel Purgatorio e che Gesù tiene rinchiuse nel pietosissimo suo Cuore. Per la dolorosa Passione di tuo Figlio Gesù e per tutta l’amarezza che inondò la sua anima santissima, ti supplichiamo di mostrarti misericordioso alle anime che si trovano sotto lo sguardo della tua giustizia e ti chiediamo di non mirarle se non attraverso le Piaghe di Gesù, tuo amatissimo Figlio, perché noi crediamo che la tua bontà e la tua Misericordia sono senza limiti. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

Nono Giorno della Novenauntitled-4

Portami oggi le anime tiepide e immergile nella profondità della mia Misericordia. Sono esse che più dolorosamente feriscono il mio Cuore, e la mia provò verso di loro nel Getsemani un’invincibile ripugnanza. Fu per causa loro che uscii in quelle parole: “Padre, allontana da me questo calice, se questa è la tua volontà!”. Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l’ultima ancora di salvezza.

Gesù pietosissimo, che sei la stessa compassione, introduci le anime tiepide nella dimora del tuo Cuore misericordiosissimo. Fa’ che si riscaldino al fuoco del tuo puro amore queste anime che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanto ribrezzo. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del tuo amore, donando loro un sacro zelo, perché Tu puoi tutto. Il fuoco e il ghiaccio mai non stanno insieme: quello si spegne, oppure questo fonde; sol la pietà del Ciel rende feconde le sterili creature senza speme.

Eterno Padre, getta uno sguardo di commiserazione sulle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, ti supplichiamo per l’amarissima Passione di tuo Figlio e per la sua agonia di tre ore sulla Croce, permetti che anch’esse giungano a glorificare le profondità della tua Misericordia. Amen.

Pregare la Coroncina della Divina Misericordia

CONSACRAZIONE A GESU’ MISERICORDIOSO

Misericordiosissimo Salvatore,
io mi consacro totalmente e per sempre a Te.
Trasfòrmami in un docile strumento della Tua Misericordia.
O Sangue ed Acqua,
che scaturisci dal Cuore di Gesù
come Sorgente di Misericordia per noi,
confido in Te!

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Fonti

http://www.reginamundi.info/Divina-Misericordia/Novena-Alla-Divina-Misericordia.asp

Un sacerdote, ispirato dalla Divina Misericordia, perdona il proprio assassino “dall’oltretomba”

“Non condannate a morte il colpevole del mio omicidio”. Lo ha scritto nel 1995, padre René Wayne Robert, sacerdote cattolico in Florida (USA): questo era il suo testamento spirituale ed anche una sorta di premonizione su come sarebbe morto. Padre Renè è stato ucciso nell’aprile 2016, in Georgia, negli Stati Uniti, da uno dei tanti ragazzi che lui aiutava, cercando di convertirli e di farli uscire dal tunnel della droga e di altri problemi. Ora quel ragazzo è condannato a morte.

Il sacerdote aveva trascorso gran parte della sua vita dedicandosi all’assistenza di detenuti, giovani criminali, tossicodipendenti e senzatetto. Padre Renè era un faro nella diocesi di S. Augustine in Florida, ma conosceva i rischi che correva, proprio a causa delle debolezze di quei giovani, per cui lui lottava e per cui pregava ogni giorno.  Di conseguenza, quando era ancora vivo, ha scritto e firmato una lettera intitolata “Dichiarazione di vita”, in cui dichiara : “Chiedo che la persona giudicata colpevole di omicidio per la mia uccisione non sia soggetto alla pena di morte in qualsiasi circostanza, non importa quanto efferato sia il crimine o quanto io possa aver subito.”

La dichiarazione, autenticata da un avvocato, è stata conservata in un file personale di Robert per la sua richiesta. Nato a New York, Robert è prima frate francescano, poi prete diocesano, senza mai rinunciare al voto di povertà: donò tutti i suoi averi ai giovani le cui esistenze lui cercava di riscattare e curare.

Nell’aprile dello scorso anno 2016, Steve Murray, un ventottenne con problemi psichici che lui aiutava, dopo avergli chiesto un passaggio lo uccide a colpi di pistola. Catturato in Georgia, confessò il delitto e indicò alla polizia il luogo dove avrebbero trovato il corpo del sacerdote ucciso. Dopo una prima udienza nel mese di aprile, Murray ha mostrato rimorso, dicendo : “Sono molto dispiaciuto, e se qualcuno ama davvero P. Rene, che mi perdonerà perché era un uomo di Dio, accetti il mio sincero pentimento e le mie scuse. Ho problemi mentali e ho perso il controllo di me stesso.”  Il procuratore di Augusta ha definito l’omicidio di padre Robert “orribile e inumano”. Ora Murray è condannato a morte.  

Ma la luce del sacerdote degli ultimi non si spegne.

Ieri tre vescovi, diversi sacerdoti e attivisti, insieme ad oltre 7.400 persone della diocesi di S. Augustine hanno firmato una petizione in cui chiedono al procuratore distrettuale che sia sospesa la pena capitale in rispetto al lascito, al perdono di padre Robert.  Un incontro definito “cordiale” anche se il magistrato non si è però sbilanciato sule future decisioni del tribunale.

Uno dei vescovi ha detto che Murray merita di essere punito, tuttavia “imporre una sentenza di morte come conseguenza di un omicidio perpetua il ciclo di violenza nella nostra comunità”. Negli ultimi dieci anni la Georgia ha eseguito 33 condanne a morte.

Deborah Bedard, sorella del sacerdote ucciso, che prima voleva la condanna a morte del giovane assassino di Padre Renè, ora ha cambiato idea, “Sento che quella richiesta scritta di mio fratello, cioè il perdono per colui lo avrebbe ucciso, è come un atto di Dio. Sto pregando per un miracolo, e Dio ce l’ha nelle sue mani.”Risultati immagini per father renè wayne robert 

L’esempio di padre Renè Robert continua la tradizione dei santi cattolici che estendevano la misericordia anche a coloro che non lo meritano.

San Vincenzo De Paoli ha predicato , “Diffondi la tua misericordia verso gli altri, in modo che non ci possa essere qualcuno nel bisogno, che non abbia ricevuto misericordia da te. Quale speranza ci può essere per noi, se Dio dovesse ritirare la Sua misericordia da noi?

San Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci, ha detto , “I santi non hanno alcun odio, amarezza. Perdonano tutto, e pensano di meritare molto di più per i loro peccati contro Dio”.

Nelle rivelazioni della Divina Misericordia, Gesù disse a Santa Faustina Kowalska:77b85f52fab922c5ee35c72e14cc0c71

“Esigo da te atti di Misericordia, che debbono derivare dall’amore verso di Me. Devi mostrare Misericordia sempre e ovunque verso il prossimo: non puoi esimerti da questo, né rifiutarti né giustificarti. Se un’anima non opera la misericordia in qualche modo verso il prossimo, non conseguirà la mia misericordia nel giorno del giudizio. Se le anime sapessero accumulare per sé questi tesori eterni, non verrebbero affatto giudicate: esse prevengono con la misericordia il mio giudizio. Scrivi per le molte anime che si affliggono di non possedere beni materiali, per cui sembrano impotenti nelle opere di misericordia, che la misericordia dello spirito ottiene meriti anche maggiori, ed è accessibile ad ogni anima.

Ti propongo tre modi per compiere la misericordia verso il prossimo: il primo è l’azione (opere), il secondo la parola(confortare e perdonare), il terzo la preghiera. In questi tre punti sta la pienezza della misericordia e costituiscono una prova irrefutabile dell’amore che mi si porta. E’ in questo modo che l’anima dà gloria e culto alla Mia misericordia.”

“O mio Gesù, aiutami Tu direttamente in tutto, poiché vedi quanto sono piccolina e per questo conto unicamente sulla Tua bontà, o Dio.”
( Dal diario di Santa Faustina Kowalska al n°742 )

Fonti

http://www.leoperedelpadre.it/?page_id=143

http://www.news.va/it/news/padre-rene-il-sacerdote-che-ha-perdonato-il-suo-as

https://article.wn.com/view/2016/04/21/Father_Rene_Robert_Confirmed_Dead_Through_Dental_Records_Ste/

Preghiamo con Santa Faustina, Apostola della Divina Misericordia

santa-faustina-1038x400-b-1038x400Gesù mio, Tu sai che fin dai miei primissimi anni ho desiderato diventare una grande santa, cioè ho desiderato amarTi con un amore tanto grande, quale finora nessun’anima ha avuto verso di Te. All’inizio era un mio desiderio segreto noto soltanto a Gesù. Oggi non riesco a contenerlo nel mio cuore e vorrei gridare al mondo intero: Amate Dio, poiché Egli è buono e grande è la Sua Misericordia (Diario, 1372).

Memoria liturgica di Santa Faustina Kowalska, 5 ottobre

http://www.santiebeati.it/dettaglio/73200

Preghiera per ottenere le grazie
per intercessione di Santa Suor Faustina

Oh Gesù, che hai reso Santa Faustina una grande devota della Tua immensa misericordia, concedimi, per sua intercessione, e secondo la Tua santissima volontà, la grazia di…, per la quale Ti prego.

Essendo peccatore non sono degno della Tua misericordia. Ti chiedo perciò, per lo spirito di dedizione e di sacrificio di Suor Faustina e per la sua intercessione, esaudisci le preghiere che fiduciosamente Ti presento.

Padre Nostro…,  Ave Maria…,   Gloria…
Santa Suor Faustina – prega per noi.

Imprimatur
Franciszek cardinale Macharski
Metropolita di Cracovia
Cracovia, il 20 gennaio 2000
san-giovanni-paolo-ii-s-faustinaE tu, Faustina, dono di Dio al nostro tempo, dono della terra di Polonia a tutta la Chiesa, ottienici di percepire la profondità della divina misericordia, aiutaci a farne esperienza viva e a testimoniarla ai fratelli. Il tuo messaggio di luce e di speranza si diffonda in tutto il mondo, spinga alla conversione i peccatori, sopisca le rivalità e gli odi, apra gli uomini e le nazioni alla pratica della fraternità. Noi oggi, fissando lo sguardo con te sul volto di Cristo risorto, facciamo nostra la tua preghiera di fiducioso abbandono e diciamo con ferma speranza: Gesù, confido in Te!

Santo Padre Giovanni Paolo II

L’ORA DELLA MISERICORDIA. st_faustina_3L’ora della morte del Signore Gesù, le tre del pomeriggio, è un’ora privilegiata nel culto alla Divina Misericordia. A quell’ora con lo spirito siamo sotto la Croce di Cristo, ad impetrare la misericordia per noi stessi e per il mondo per meriti della Sua dolorosa passione. Alle tre del pomeriggio – disse il Signore Gesù a Suor Faustina – implora la Mia Misericordia specialmente per i peccatori e sia pure per un breve momento immergiti nella Mia Passione, particolarmente nel Mio abbandono al momento della morte. E’ un’ora di grande Misericordia per il mondo intero(D. 1320). « In quell’ora – proseguiva il Salvatore – otterrai tutto per te stessa e per gli altri (1572). In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che mi prega per la Mia Passione ».

Il Signore Gesù a S.Faustina non lasciò la formula esatta della preghiera delle 1500, ma disse che si poteva fare la Via Crucis, visitare il Santissimo e, qualora il tempo non lo permettesse, nel luogo dove ci troviamo alle ore tre, allora, almeno per un breve momento, bisognerebbe unirsi a Lui, agonizzante sulla croce. Oggetto di questa preghiera è il mistero della Passione del Signore. La Coroncina alla Divina Misericordia la si può recitare sempre, a qualsiasi ora,  per la salvezza delle anime e del mondo intero. Dipende da noi se alle tre del pomeriggio vogliamo praticare la preghiera nell’Ora della Misericordia oppure recitare la Coroncina alla Divina Misericordia. Nella trasmissione del culto alla Divina Misericordia bisogna specificare ciò in maniera chiara e non confondere la Coroncina con L’Ora della Misericordia.

Preghiera delle  tre pomeridiane, Ora della Misericordia

 O Gesù, tu sei appena morto e già una sorgente di Vita è sgorgata per le anime.
      O sorgente di vita,
      incomprensibile misericordia di Dio,
     avvolgi il mondo intero
      e riversati su di noi.

      O Sangue e Acqua ,
      che scaturisci dal cuore di Gesù
      come sorgente di misericordia per noi,
                                               confido in te!

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Consacrazione del mondo alla Divina Misericordia.
Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male,fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te , Dio Uno e Trino,trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Risurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.
(San Giovanni Paolo II)

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

(da recitare sulla comune corona del Santo Rosario)

All’inizio

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi gli rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani grandi (1 volta)

Eterno Padre
, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani piccoli (10 volte)

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine (3 volte)

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

Litanie alla Divina Misericordia

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre del cielo, Dio abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità unico Dio abbi pietà di noi
Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre, confido/confidiamo in Te
Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità, confido/confidiamo in Te
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, cotifido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, confidolconfidiamo in Te.
Misericordia di Dio, sublime più dei cieli, cotifido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che abbracci tutto l’universo, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che fondasti la santa Chiesa, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, confido/cofJfidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortalè, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza, confido/confidia’moin Te.
Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, meraviglia per gli Angeli, incomprensibile ai Santi, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, presente in tutti i divini Misteri, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia. confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle Tue mani, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed Esisterà, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, confido/confidiamo in Te.
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, confido/confidiamo in Te.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

PREGHIAMO:

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la Tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa volontà, la quale è Amore e Misericordia. Amen.

ONLINE DAL SANTUARIO DI CRACOVIA

https://www.faustyna.pl/zmbm/it/la-trasmissione-on-line/

Kaplica z cudwonym obrazem JMIl Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, è un luogo scelto da Dio stesso, affinché gli uomini possano sperimentare qui la Sua presenza e la Sua grazia – diceva San Giovanni Paolo II.

Sono i milioni di fedeli provenienti da ogni parte del mondo, che giungono qui. La Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia ha preparato una trasmissione on-line, con la veduta sull’altare con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e l’urna di santa Suor Faustina, per coloro che non possono recarsi qui fisicamente, ma hanno un desiderio di essere spiritualmente presenti in questo luogo santo.

 

Santa Faustina, grande devota di San Michele Arcangelo

“Nel giorno di San Michele Arcangelo, vidi questo Condottiero accanto a me, che mi disse queste parole:
– Il Signore mi ha raccomandato di avere una cura particolare di te.
Sappi che sei odiata dal male, ma non temere.
Chi è come Dio?-E scomparve.
Io però sento la sua presenza ed il suo aiuto”
(dal Diario di Santa Faustina Kowalska)

SANTA FAUSTINA E GLI ANGELI DI DIO (articolo di Don Marcello Stanzione, Milizia di San Michele Arcangelo).

Elena Kowalska nacque in Polonia il 25 agosto 1905. Ancora adolescente abbandonò la casa dei genitori e andò a servizio di alcune famiglie benestanti per mantenersi e per aiutare i genitori. Fin dal settimo anno di vita sentiva nella sua anima la vocazione a farsi suora, ma non avendo il consenso dei genitori per entrare in convento, cercava di sopprimerla. Sollecitata da una visione di Cristo sofferente, partì per Varsavia dove il 1 agosto 1925 entrò nella congregazione delle suore della Beata vergine Maria della Misericordia. Con il nuovo nome religioso di suor Maria Faustina trascorse in vari conventi 13 anni lavorando in umili mansioni di cuoca, giardiniera e portinaia. All’esterno nessun segno faceva sospettare la sua vita mistica straordinariamente ricca. Per ordine del suo padre spirituale scrisse il suo “Diario” dove rivela il suo contatto intimo con Dio, la Madonna, gli angeli e i santi e le anime del Purgatorio.

La santa ha ispirato il movimento apostolico della Divina Misericordia con il compito di proclamare e implorare la Misericordia divina per il mondo. Fin dai primi anni di vita ella si rivelò amica degli angeli, infatti la madre si accorse che, a volte, la bambina si svegliava anche di notte per mettersi a recitare le orazioni in ginocchio; perciò tentò di equilibrare tanta devozione, dicendole: “Ti si confonderà il cervello, non dormi, ti alzi”. Ma la futura grande devota agli Spiriti celesti già allora rispondeva: “Mamma, credo che è l’angelo a svegliarmi per farmi pregare”. In seguito la santa nel suo diario racconterà del suo del suo rapporto con l’angelo custode, che in diverse occasioni ha avuto la possibilità di vedere. Fattore comune di queste pagine è la serenità con cui parla degli spiriti celesti, la sua costanza nel pregarli, la fiducia che riversa in loro e la gratitudine: “Ringraziai Dio per la sua bontà, dato che ci dà degli angeli per compagni”. ( Quad. II, 630).

La mistica polacca descrive l’angelo come una figura luminosa e raggiante, sguardo modesto e sereno, con un raggio di fuoco che gli esce dalla fronte. L’angelo è una presenza discreta che parla poco, agisce e soprattutto non si distacca mai da lei. Una volta in risposta alla domanda fatta a Gesù “ per chi pregare”, le compare il suo angelo custode che le ordina di seguirlo e la conduce in Purgatorio dove essa afferma: “ Il mio angelo custode non mi abbandonò un solo istante” (Quad. I). In un’altra occasione, in viaggio a Varsavia, il suo angelo custode si rende visibile e le tiene compagnia. In un’altra circostanza le raccomanda di pregare per un’anima.

Ella vive col suo angelo custode in intimo rapporto, lo prega e invoca spesso ricevendo da lui aiuto e sostegno ed afferma: “Oh, quanto poco la gente pensa a questo, che ha sempre presso di se un testimone di tutto! Peccatori, ricordate che avete un testimonio per le vostre azioni!” ( Quad. II, 630). 

La descrizione dello spirito celeste è alquanto minuziosa: l’angelo indossa una veste dorata, con cotta trasparente e stola pure trasparente, e ha in mano un calice di cristallo coperto da un velo trasparente (Quad. VI, 1676). Nel momento in cui lei chiede al Serafino se può confessarla, la risposta dell’angelo è a dir poco sorprendente: “ Nessun spirito celeste ha questo potere”.

Sebbene la sua vita sia costellata da eventi particolari e di manifestazioni celesti, ella afferma di avere una venerazione particolarissima per san Michele Arcangelo perché egli non ebbe esempi nel compiere la volontà di Dio e tuttavia eseguì fedelmente i suoi desideri. In diverse occasioni la santa afferma di sentire la presenza di san Michele e di avvertire il suo aiuto: per esempio quando racconta di averlo visto il 29 settembre, giorno della sua festa, e che l’Arcangelo le ha detto: “ Il Signore mi ha raccomandato di avere una cura particolare di te. Sappi che sei odiata dal male, ma non temere. Chi è come Dio?”. E da quel giorno ella avvertì sempre quella presenza che l’aiutava, la confortava e la difendeva. Suor Faustina Kowalska è stata canonizzata da Giovanni Paolo II il 30 aprile 2000.

PREGHIERA A S.MICHELE ARCANGELO

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San Michele Arcangelo,
tu che sei nella pienezza della potenza e della gloria di Dio,
proteggi tutti noi dalle insidie,
tentazioni e suggestioni del demonio,
per poter camminare lieti
sulla strada preparataci dal Signore,
coperti dal manto di nostra Madre Maria.
O principe delle milizie celesti,
la tua spada spezzi le frecce con le quali Satana
e gli altri spiriti maligni tentano di colpire
le nostre menti, i nostri cuori e i nostri corpi
e trasformale in frecce d’amore
sempre più profondo e intenso per Gesù e Maria. Amen.

 

 

I CONSIGLI SULLA LOTTA SPIRITUALE RIVELATI DA GESU’ A SANTA FAUSTINA KOWALSKA

Apparizioni di Gesù a Santa Faustina (1903-1938). Gesù disse: GESU' CONFIDO IN TE picmix

“Oggi mando te a tutta l’Umanità con la mia Misericordia. Non voglio punire l’Umanità sofferente, ma desidero guarirla, stringerla al mio Cuore misericordioso. Prima del giorno della Giustizia mando il giorno della Misericórdia.”
“Ho aperto il mio Cuore come una viva sorgente di Misericordia, tutte le anime vi attingano la vita, si avvicinino con grande fiducia a questo mare di misericordia. I peccatori otterranno la giustificazione ed i giusti verranno rafforzati nel bene.”
“Le grazie della mia Misericordia si attingono con un solo recipiente e questo è la Fiducia. Più un’anima ha Fiducia, più ottiene.”

Santa Faustina Kowalska , l’apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo il grande messaggio della misericordia Divina e mostra un esempio di perfezione cristiana basata sulla fiducia in Dio e sull’atteggiamento misericordioso verso il prossimo.

QUESTI SONO I SEGRETI RIVELATI DA GESU’ A S.FAUSTINA per difendersi dagli attacchi del maligno
“Figlia Mia, voglio istruirti sulla lotta spirituale” (►DIARIO – Quaderno n. 6/2 S.Faustina) Gesù io confido in Te
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