San Michele Arcangelo e S.Giovanna D’Arco:le voci degli Angeli di Dio

L’eroina che, nel XV secolo, liberò la Francia dalla conquista inglese, era giustamente una di quelle anime che piacevano agli angeli ed ai santi.
(Purtroppo in molti libri di storia,di stampo anticlericale e anticristiano,Giovanna d’Arco viene presentata come una specie di pazza fanatica visionaria. Molti libri scolastici sembrano scritti da quei detrattori della Chiesa che affermano che la Sindone è un falso, senza averlo verificato,etc …tante calunnie,in nome di una “scientificità illuminata” ,che in realtà è solo propaganda laicista e contraria alla vera storia).
Nel suo villaggio di Domrémy,Jannette fu dapprima una bambina dolcissima, molto pia, migliore delle altre. Le accadde di custodire le greggi nelle praterie in cui la Mosa disegna anelli verdi scuri, sottolineati dai pioppi; ella li menava anche nei gigliati del Bosco Chenu, su di una leggera scoscesa a qualche distanza dal fiume. Giovanna, detta Jannette,aveva delle amiche. Le preferite si chiamavano Mengette, Hauviette e Guglielmina. Ella aveva anche dei fratelli ed una sorella, a casa, in chiesa o nei campi, mai ella dava oggetto del minimo rimprovero. Quando era sola al pascolo, pregava. Sentiva parlare costantemente delle disgrazie del regno. Vi era allora un re che era diventato pazzo, il povero Carlo VI, ed una regina, Isabella di Baviera, che tradiva il suo paese d’adozione ed avrebbe voluto dare la corona di Francia al re d’Inghilterra che aveva sposato sua figlia Caterina; vi era “grande desolazione nel regno di Francia”, e quelle disgrazie occupavano tutti i pensieri della fanciulla. Allorché le sue amiche facevano i girotondi intorno ad una quercia che si chiamava l’Albero delle Fate o credevano di vedere delle “signore” nella fontana dei Ribes che sgorga all’entrata del bosco, Giannina, più saggia e più pia, implorava per il suo paese il soccorso del cielo.

Nella contrada, vi era una grande venerazione per Nostra Signora che si pregava a Bermont ed a Vaucouleurs. San Michele era il patrono del Barrois (era allora il nome della regione che dipendeva da Bar). Infine, nella chiesa di Domrémy, si potevano vedere le statue di due sante martiri, Caterina e Margherita (quella di Margherita esiste ancora).

55af0f0aececdd447e0c9f8b5ea01ea5Ecco quello che ha raccontato Giovanna stessa: “Avevo tredici anni quando ebbi una voce da Dio per aiutare a governarmi. E la prima volta, ebbi una grande paura. Sentivo la voce dal lato destro, verso la chiesa, e raramente l’ho sentito senza chiarezza. Avendola sentita per tre volte, riconobbi allora che era la voce di un angelo”.

Giovanna scorge un essere meraviglioso, accompagnato da molti altri spiriti simili, sotto forma umana, ma come fatti di luce; ella comprese che era san Michele, il protettore del regno di Francia, con l’esercito degli angeli.

“San Michele, quando giunse a me, mi disse che le sante Caterina e Margherita sarebbero giunte a me, che io agisca secondo il loro consiglio, poiché esse erano ordinate per guidarmi e consigliarmi in quello che dovevo fare, che mi occorreva credere quello che mi avrebbero detto, e che questo era il comando di Nostro Signore.

Prima di ogni cosa, san Michele mi disse di essere una brava fanciulla, che Dio mi avrebbe aiutata, in particolare per giungere in soccorso al Re di Francia. Ed egli mi raccontava la pietà che vi era nel regno di Francia. Era sotto la forma d’un vero cavaliere in armi. Quanto agli angeli, io li ho visti coi miei occhi. Credo anche fermamente alle parole e i fatti di san Michele che mi è apparso, come credo che Nostro Signore Gesù Cristo soffrì morte e passione per noi; e quello che me lo fa credere, è il buon consiglio, il conforto e la dottrina che mi ha dato. Io li ho visti (san Michele e le altre due sante) cogli occhi del mio corpo così come ora vedo voi e quando se ne andarono, io piangevo, ed avrei ben voluto che mi portassero con loro”.

Così si esprimeva Giovanna a Rouen, davanti ai suoi giudici.

Per tre anni, Giannina custodì il silenzio su quelle visioni. Ella continuò a custodire le sue pecore, ad aiutare sua madre nel menage, a lavorare il piccolo giardino vicino alla chiesa; ma ella diventava sempre più pia e, ogni sabato, ella si recava nella cappella di Nostra Signora nei boschi di Bermont. Una sua madrina (a quell’epoca se ne potevano avere diverse e Giovanna non contava meno di quattro padrini e otto madrine!), una sua madrina dunque afferma che, da quel momento, Giannina “si comportava come una santa”.

Lo stato della Francia si faceva sempre più spaventoso. L’odioso trattato di Troyes, nel 1420, aveva riconosciuto al re d’Inghilterra Enrico V, marito di Caterina di Francia, la qualità di erede al trono a scapito del delfino Carlo. Essendo morto questo re d’Inghilterra prima di Carlo VI, fu suo figlio, Enrico VI, che fu proclamato re di Francia nel 1422. Tra i partigiani del re di Francia ed i partigiani del re d’Inghilterra, “Armagnacchi” e “Borghignoni”, la lotta non cessava ed agli orrori dell’invasione si univano quelle della guerra civile. Nelle campagne saccheggiate, nei villaggi incendiati, delle epidemie causate dalla putrefazione dei morti che non si seppellivano più, completavano l’atroce opera delle armi.

69000fa63c22246a2a0a58327481fca5Nel 1428, l’anno in cui gli Inglesi cominciarono ad accerchiare Orléans, Giovanna, che ha sedici anni, non può più resistere agli ordini del cielo. “Va, figlia di Dio!”, ripetono le voci. E, coraggiosamente, malgrado tutti gli ostacoli, ella va… La sua fiducia è ricompensata. Ed è lei che lo affermerà più tardi: quand’ella giunge, l’8 marzo 1429, al castello di Chinon per presentarsi davanti a Carlo VII, che gli Inglesi chiamavano “il re di Bourges”, Giovanna si sente realmente accompagnata da san Michele, da santa Caterina, da santa Margherita e da un corteo di angeli.

L’8 maggio, la Chiesa celebrava l’apparizione di San Michele sul Monte Gargano ed era allora giorno di festa per tutta la cristianità. E’ quel giorno ch’ebbe luogo la liberazione di Orléans.

Più tardi, nella sua prigione di Crotoy, vicino ad Amiens, prima di essere trasferita a Rouen, l’eroina ricevette per l’ultima volta la visita di san Michele. Egli apparve sotto la forma di un cavaliere dall’armatura scintillante e la riconfortò perché ella trovasse la forza di subire la crudele prigionia di Rouen, l’iniquo processo, lo spaventoso supplizio del fuoco.

Al momento della sua morte, Giovanna invocò l’Arcangelo ed anche Gabriele, il messaggero della Redenzione. Come il vecchio poeta della Canzone di Rolando l’aveva immaginato per il suo eroe, san Michele e san Gabriele si chinarono sulla santa della patria e la condussero verso Dio.

Quando san Michele fu proclamato, oltre quarant’anni fa, il patrono dei paracadutisti dell’esercito francese, un ufficiale compose una bella preghiera che insegna in quale spirito deve essere compiuto il dovere di soldato:

“San Michele ci insegni, come a Giovanna d’Arco, a resistere senza mai odiare, a compatire lealmente, da fratello, l’avversario di un giorno”.

Il nostro solo nemico è il demonio, padre degli odi e della guerra. Contro di lui, san Michele possiede una grandissima potenza, poiché la sua missione è precisamente quella di combattere i demoni e di far trionfare gli amici di Dio.

(Fonte: Don Marcello Stanzione,Milizia di San Michele Arcangelo).

“Una vita è tutto quello che abbiamo e la viviamo credendo in ciò per cui viviamo.Ma sacrificare ciò che sei e vivere senza fede, è un destino più terribile della morte.” 

Santa Giovanna D’Arco

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S.Giovanna D’Arco:”BISOGNA COMBATTERE PERCHE’ DIO DONI LA VITTORIA”

“Non ho paura. Sono nata per fare questo “S.Giovanna d’Arco. Dalla catechesi di Benedetto XVI
“Oggi vorrei parlarvi di Giovanna d’Arco, una giovane santa della fine del Medioevo, morta a 19 anni, nel 1431. Questa santa francese, citata più volte nel Catechismo della Chiesa Cattolica, è particolarmente vicina a santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e d’Europa. Giovanna d’Arco non sapeva né leggere né scrivere, ma può essere conosciuta nel più profondo della sua anima grazie a due fonti di eccezionale valore storico: i due Processi che la riguardano.
Il primo, il Processo di Condanna (PCon), contiene la trascrizione dei lunghi e numerosi interrogatori di Giovanna durante gli ultimi mesi della sua vita (febbraio-maggio 1431), e riporta le parole stesse della Santa.
Dalle sue stesse parole, sappiamo che la vita religiosa di Giovanna matura come esperienza mistica a partire dall’età di 13 anni (PCon, I, p. 47-48). Attraverso la “voce” dell’arcangelo san Michele, Giovanna si sente chiamata dal Signore ad intensificare la sua vita cristiana e anche ad impegnarsi in prima persona per la liberazione del suo popolo. La sua immediata risposta, il suo “sì”, è il voto di verginità, con un nuovo impegno nella vita sacramentale e nella preghiera: partecipazione quotidiana alla Messa, Confessione e Comunione frequenti, lunghi momenti di preghiera silenziosa davanti al Crocifisso o all’immagine della Madonna. La compassione e l’impegno della giovane contadina francese di fronte alla sofferenza del suo popolo sono resi più intensi dal suo rapporto mistico con Dio. Uno degli aspetti più originali della santità di questa giovane è proprio questo legame tra esperienza mistica e missione politica. Dopo gli anni di vita nascosta e di maturazione interiore segue il biennio breve, ma intenso, della sua vita pubblica: un anno di azione e un anno di passione….

L’INGIUSTA CONDANNA,FRUTTO DI RIVALITA’ POLITICHE
A differenza dei santi teologi che avevano illuminato l’Università di Parigi, come san Bonaventura, san Tommaso d’Aquino e il beato Duns Scoto, questi giudici,che avevano fatto una scelta politica,non di vera fede -che condannarono al rogo S.Giovanna -sono teologi ai quali mancano la carità e l’umiltà di vedere in questa giovane l’azione di Dio. Vengono alla mente le parole di Gesù secondo le quali i misteri di Dio sono rivelati a chi ha il cuore dei piccoli, mentre rimangono nascosti ai dotti e sapienti che non hanno l’umiltà (cfr Lc 10,21). Così, i giudici di Giovanna sono radicalmente incapaci di comprenderla, di vedere la bellezza della sua anima: non sapevano di condannare una Santa.
Circa 25 anni più tardi, il Processo di Nullità, aperto sotto l’autorità del Papa Callisto III, si conclude con una solenne sentenza che dichiara nulla la condanna (7 luglio 1456; PNul, II, p 604-610). Questo lungo processo, che raccolse le deposizioni dei testimoni e i giudizi di molti teologi, tutti favorevoli a Giovanna, mette in luce la sua innocenza e la perfetta fedeltà alla Chiesa. Giovanna d’Arco sarà poi canonizzata da Benedetto XV, nel 1920.
LO STENDARDO DI GIOVANNA : I SANTI NOMI DI GESU’ E DI MARIA
santa giovanna d'arco 1Cari fratelli e sorelle, il Nome di Gesù, invocato dalla nostra Santa fin negli ultimi istanti della sua vita terrena, era come il continuo respiro della sua anima, come il battito del suo cuore, il centro di tutta la sua vita. Il “Mistero della carità di Giovanna d’Arco”, che aveva tanto affascinato il poeta Charles Péguy, è questo totale amore di Gesù, e del prossimo in Gesù e per Gesù. Questa Santa aveva compreso che l’Amore abbraccia tutta la realtà di Dio e dell’uomo, del cielo e della terra, della Chiesa e del mondo. Gesù è sempre al primo posto nella sua vita, secondo la sua bella espressione: “Nostro Signore servito per primo” (PCon, I, p. 288; cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 223). Amarlo significa obbedire sempre alla sua volontà. Ella afferma con totale fiducia e abbandono: “Mi affido a Dio mio Creatore, lo amo con tutto il mio cuore” (ibid., p. 337). Con il voto di verginità, Giovanna consacra in modo esclusivo tutta la sua persona all’unico Amore di Gesù: è “la sua promessa fatta a Nostro Signore di custodire bene la sua verginità di corpo e di anima” (ibid., p. 149-150).

La verginità dell’anima è lo stato di grazia, valore supremo, per lei più prezioso della vita: è un dono di Dio che va ricevuto e custodito con umiltà e fiducia. Uno dei testi più conosciuti del primo Processo riguarda proprio questo: “Interrogata se sappia d’essere nella grazia di Dio, risponde: Se non vi sono, Dio mi voglia mettere; se vi sono, Dio mi voglia custodire in essa” (ibid., p. 62; cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 2005).

La nostra Santa vive la preghiera nella forma di un dialogo continuo con il Signore, che illumina anche il suo dialogo con i giudici e le dà pace e sicurezza. Ella chiede con fiducia: “Dolcissimo Dio, in onore della vostra santa Passione, vi chiedo, se voi mi amate, di rivelarmi come devo rispondere a questi uomini di Chiesa” (ibid., p. 252). Gesù è contemplato da Giovanna come il “Re del Cielo e della Terra”. Così, sul suo stendardo, Giovanna fece dipingere l’immagine di “Nostro Signore che tiene il mondo” (ibid., p. 172): icona della sua missione politica. La liberazione del suo popolo è un’opera di giustizia umana, che Giovanna compie nella carità, per amore di Gesù.

Il suo è un bell’esempio di santità per i laici impegnati nella vita politica, soprattutto nelle situazioni più difficili. La fede è la luce che guida ogni scelta, come testimonierà, un secolo più tardi, un altro grande santo, l’inglese Thomas More. In Gesù, Giovanna contempla anche tutta la realtà della Chiesa, la “Chiesa trionfante” del Cielo, come la “Chiesa militante” della terra. Secondo le sue parole, ”è un tutt’uno Nostro Signore e la Chiesa” (ibid., p. 166). Quest’affermazione, citata nel Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 795), ha un carattere veramente eroico nel contesto del Processo di Condanna, di fronte ai suoi giudici, teologi che la perseguitarono e la condannarono. Nell’Amore di Gesù, Giovanna trova la forza di amare la Chiesa fino alla fine, anche nel momento della condanna.

Mi piace ricordare come santa Giovanna d’Arco abbia avuto un profondo influsso su una giovane Santa dell’epoca moderna: SANTA TERESA DI GESU’ BAMBINO.

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S.TERESA DI LISIEUX,conl’armatura e lo stendardo di S. Giovanna D’Arco

In una vita completamente diversa, trascorsa nella clausura, la carmelitana di Lisieux si sentiva molto vicina a Giovanna, vivendo nel cuore della Chiesa e partecipando alle sofferenze di Cristo per la salvezza del mondo. La Chiesa le ha riunite come Patrone della Francia, dopo la Vergine Maria. Santa Teresa aveva espresso il suo desiderio di morire come Giovanna, pronunciando il Nome di Gesù (Manoscritto B, 3r), ed era animata dallo stesso grande amore verso Gesù e il prossimo, vissuto nella verginità consacrata.

Cari fratelli e sorelle, con la sua luminosa testimonianza, santa Giovanna d’Arco ci invita ad una misura alta della vita cristiana: fare della preghiera il filo conduttore delle nostre giornate; avere piena fiducia nel compiere la volontà di Dio, qualunque essa sia; vivere la carità senza favoritismi, senza limiti e attingendo, come lei, nell’Amore di Gesù un profondo amore per la Chiesa. Grazie.

«SIGNORE, DIO DEGLI ESERCITI»

Preghiera di S.Teresa di Gesù Bambino ispirata da un’immagine rappresentante la Venerabile Giovanna d’Arco.

Signore, Dio degli eserciti, che ci avete detto nel vostro Van­gelo: «Non sono venuto a portare la pace ma la spada» armate­mi per la lotta, io ardo di combattere per la vostra gloria, ma vi supplico, fortificate il mio Scoraggio … Allora con il Santo re David io potrò gridare: «Voi solo siete il mio scudo, e voi, Signore, preparate le mie mani alla guerra … ».

O mio Diletto! Io comprendo a quale combattimento voi mi destinate, non è sui campi di battaglia che io lotterò …

Io sono prigioniera del vostro Amore, ho liberamente ribadi­to la catena che mi unisce a Voi e mi separa per sempre dal mondo che voi avete maledetto … La mia spada non è altro che l’Amo­re, con esso io scaccerò lo straniero dal regno. Vi farò procla­mare Re nelle anime che rifiutano di sottomettersi alla vostra Potenza Divina.

Senza dubbio, Signore, uno strumento debole come me stes­sa non vi è necessario, ma Giovanna vostra vergine e valorosa sposa ha detto: «Bisogna combattere perché Dio doni la vit­toria». O mio Gesù, io combatterò quindi per vostro Amore fino alla sera della mia vita. Poiché non avete voluto gustare riposo sulla terra, io voglio seguire il vostro esempio e spero così che questa promessa uscita dalle vostre labbra Divine si realizzerà per me: «se qualcuno mi segue, in qualsiasi luogo Io sia egli pure vi sarà, e il Padre mio l’onorerà».

Essere con voi, essere in voi, ecco il mio unico desiderio … la certezza che voi mi date della sua realizzazione mi fa sop­portare l’esilio in attesa del giorno radioso del Faccia a Faccia eterno! …

PREGHIERA A SANTA GIOVANNA D’ARCO

5999a02d4e4c6d305a1a85616ff1dda41 – O gloriosa Vergine Giovanna D’Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria..

2 – O gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della vostra giovinezza in una purezza angelica, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l’anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell’incredulità. Gloria..

3 – O gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la divina volontà intorno alla missione affidata da Dio al vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i divini voleri e accolga docilmente i buoni consigli e le ammonizioni dei miei genitori e superiori. Gloria..

4 – O gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che nel nome di Dio e dei vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della vostra patria e del vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la vera patria del Paradiso. Gloria..

5 – O gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l’iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l’abbandono e l’orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perchè io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..

Fonte : http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110126_it.html

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S.Giovanna D’Arco:”Bisogna dare battaglia perchè Dio doni la vittoria “.Santa Teresa di Lisieux:” O mio Gesù,così io combatterò per il Tuo Amore fino alla sera della mia vita “.

CORPUS DOMINI

La Solennità del Corpus Domini nacque per onorare la Presenza di Gesù nell’Eucaristia,il Suo Corpo e Sangue,donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra “vita nello Spirito”. http://www.santiebeati.it/dettaglio/90912
Per i nostri mali,spirituali e fisici, Suor Faustina – che nella sua breve vita ha conosciuto ogni genere di infermità, del corpo e dell’anima,sopportandoli con fede eroica e ricevendo grandi grazie da Gesù  – ci ha lasciato questa bellissima preghiera di guarigione nell’adorazione a Gesù Eucaristia : 
“Gesù il Tuo Sangue puro e sano circoli nel mio organismo malato, ed il Tuo Corpo puro e sano trasformi il mio corpo malato e pulsi in me una vita sana e forte.”
dal Diario di Santa Faustina Kowalska ,apostola della Divina MisericordiaCorpus Domini (1)

“Qui c’è il tesoro della Chiesa,
il cuore del mondo,
il pegno del traguardo a cui ogni uomo,
anche inconsapevolmente anela;
nell’umile segno del pane e del vino,
Cristo cammina con noi,
quale nostra forza e nostro viatico,
e ci rende per tutti testimoni di speranza.”
San Giovanni Paolo II

eucharist-8Preghiera in riparazione dei sacrilegi eucaristici

Mio Gesù Eucarestia Dio fatto uomo per riaprirci le porte del Paradiso con la tua santa Passione e Morte di croce. Hai colmato la misura del Tuo amore donandoci Te stesso nel Gran Sacramento.

Ma il tuo amore non è capito e tanti tuoi figli ingrati ti ricevono con il peccato mortale nell’anima; altri, insipienti, profanano il Tuo Corpo santissimo trattando le Ostie consacrate senza rispetto e senza devozione; altri ancora, con spirito diabolico, ti sottomettono a riti satanici. Allora si leva il tuo grido di condanna: “guai, tre volte guai ai profanatori del mio santo e immacolato Corpo. Tremenda è la pena”(Gesù ad un’anima consacrata.”)

Il mio cuore piange con Te, e mosso dalla carità che Tu ci hai insegnato, ti risponde con un grido di espiazione: Pietà, mio Dio; per il dolore del tuo Cuore Sacratissimo, ti offro in espiazione lo stesso tuo Corpo immolato e il tuo Sangue versato per la salvezza di tutti. Ti offro tutte le mie sofferenze fisiche e morali, assieme ai tuoi meriti infiniti, assieme ai meriti della Madre tua e ai dolori del suo Cuore Immacolato, in espiazione di tutti i sacrilegi, le profanazioni e gli oltraggi che ricevi nella Santissima Eucarestia.

PREGHIERA DAVANTI AL SS.SACRAMENTO4027962_2ba6a
di Santa Faustina Kowalska

Ti adoro Creatore e Signore nostro nel SS.Sacramento.
Ti adoro per tutte le opere delle tue mani,
nelle quali si rivela tanta sapienza, bontà e misericordia.
O Signore, hai seminato tanta bellezza sulla terra
ed essa mi parla della tua bellezza,
benchè sia soltanto un pallido riflesso di Te,
Bellezza inconcepibile.
E sebbene ti sia nascosto e ti tenga occultato
ed abbia nascosto la tua bellezza,
il mio occhio illuminato dalla fede ti raggiunge
e la mia anima riconosce il suo Creatore,
suo sommo bene,
ed il mio cuore si immerge totalmente
in una preghiera di adorazione.
O mio Creatore e Signore,
la tua bontà m’incoraggia a parlarti,
la tua misericordia fa scomparire fra di noi
l’abisso che separa il Creatore dalla creatura.
E’ una delizia per il mio cuore parlare con Te, o Signore.
In Te trovo tutto ciò che il mio cuore può desiderare.
Qui la tua luce illumina il mio intelletto
e lo rende a conoscerti sempre più profondamente.
Qui sul mio cuore scendono torrenti di grazie,
qui la mia anima attinge la vita eterna.
O mio Creatore e Signore,
Tu solo oltre a questi doni mi dai Te stesso
e ti unisci strettamente alla tua misera creatura.
Qui i nostri cuori si comprendono senza ricorrere alle parole,
qui nessuno è in grado di interrompere il nostro colloquio.
Quello di cui parlo con Te, o Gesù, è un nostro segreto,
di cui le creature non saranno messe al corrente…,
Si tratta di perdoni segreti,
che conosciamo solo Gesù e io;
è un segreto della sua misericordia
che abbraccia singolarmente ogni anima.
Per questa tua inconcepibile bontà,
ti adoro, o Creatore e Signore,
con tutto il cuore e con tutta l’anima.
E benchè questa mia adorazione sia tanto misera ed insignificante,
tuttavia sono tranquilla perchè so
che tu conosci che essa è sincera, sebbene così inadeguata.

portrait-of-our-lordPREGHIERA DAVANTI A GESU’ EUCARESTIA
Signor mio Gesù Cristo, che per l’amore che porti agli uomini, Te ne stai notte e giorno in questo Sacramento tutto pieno di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarti, io Ti credo presente nel Sacramento dell’Altare. Ti adoro nell’abisso del mio niente, e Ti ringrazio di quante grazie mi hai fatte; specialmente di avermi donato Te stesso in questo Sacramento, e di avermi data per Avvocata la tua Santissima Madre Maria e di avermi chiamato a visitarti in questa chiesa. Io saluto oggi il tuo amantissimo Cuore ed intendo salutarlo per tre fini: primo, in ringraziamento di questo gran dono; secondo, per compensarti di tutte le ingiurie, che hai ricevuto da tutti i tuoi nemici in questo Sacramento: terzo, intendo con questa visita adorarti in tutti i luoghi della terra, dove Tu sacramentato te ne stai meno riverito e più abbandonato.
Gesù mio, io ti amo con tutto il cuore. Mi pento di aver per il passato tante volte disgustata la tua Bontà infinita. Propongo con la tua grazia di non offenderti più per l’avvenire: ed al presente, miserabile qual sono, io mi consacro tutto a Te: ti dono e rinunzio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri e tutte le cose mie. Da oggi in avanti fai di me e delle mie cose tutto quello che ti piace. Solo ti chiedo e voglio il tuo santo amore, la perseveranza finale e l’adempimento perfetto della tua volontà. Ti raccomando le anime del Purgatorio, specialmente le più devote del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando ancora tutti i poveri peccatori. Unisco infine, Salvator mio caro, tutti gli affetti miei con gli affetti del tuo amorosissimo Cuore e così uniti li offro al tuo Eterno Padre, e lo prego in nome tuo, che per tuo amore li accetti e li esaudisca. Così sia.

Sant’Alfonso Maria de Liguori

“Chi è come Dio?Noi siamo della stirpe di Maria e le porte dell ‘inferno non prevarranno contro la Chiesa”Beata Maria Deluil-Martiny

556_001L’azione delle sette segrete è essenzialmente satanica –
Dagli scritti della Beata Maria Deluil-Martiny,fondatrice della Società delle Figlie del Cuore di Gesù ,Marsiglia,1841/1884

Ma, chi è come Dio, Sorelle? Le porte dell’ inferno non prevarranno contro la Chiesa da Lui fondata.

II trionfo finale non è per coloro che portano l’insegna del dragone, ma per noi che portiamo il Nome di Gesù Cristo sulle nostre fronti e il Suo amore nei nostri cuori!

La Provvidenza procede per vie incomprensibili allo spirito umano, ma appunto perciò altrettanto adorabili; solo lassù avremo la gioiosa sorpresa, l’ammirazione del grande disegno divino, di cui ora si scorge soltanto qualche linea, senza vederne l’insieme.

Bisognò che Gesù soffrisse ed entrasse così nella Sua gloria; bisogna che la Chiesa e le anime passino per la stessa via. La Chiesa non vive un giorno solamente: quando i Martiri cadevano come d’inverno la neve cade in falde, non si sarebbe potuto credere che tutto era perduto?

Al contrario, il loro sangue preparava i trionfi dell’avvenire.

Non è per noi che dobbiamo vivere, perciò bisogna vedere tutto attraverso i disegni di Dio; i nostri dolori attuali, dovessero raggiungere il colmo e dovessimo noi essere sacrificate nella catastrofe, acquistano e preparano i trionfi futuri della Chiesa; noi lavoriamo per quelli che verranno dopo di noi; essi raccoglieranno, ad maiorem Dei gloriam, il frutto delle nostre lacrime e forse del nostro sangue.

La Chiesa procede di lotta in lotta, di vittoria in vittoria, sino all’eternità che sarà il trionfo definitivo. Sbaglierebbe chi volesse, nel momento presente giudicare l’insieme delle cose.
Noi abbiamo la promessa e la sicurezza della vita eterna, nonché il conforto di sapere che Dio trionfa sempre, e che il Suo trionfo sarà tanto più grandioso, quanto più Gli sarà costato.
Torna più comodo vivere in un tempo di pace relativa; ma il vivere in tempi turbolenti è più stimolante, più nobile e meritorio.

Il nostro compito è di dissodare, lavorare e smuovere faticosamente il terreno; altri raccoglieranno la messe…, ma questa, feconda e copiosa, sarà certamente collocata nei granai del Padre celeste.

Gli sforzi di Satana si faranno perciò sempre più furibondi e disperati, e la santità dei giusti sempre più fulgida, sino a che il tempo non sarà più e Satana sarà ricacciato per sempre nell’abisso.

Modesti operai di questa grande opera, lavoriamo nel silenzio e nella speranza.

Preghiamo: è la condizione del successo: ripariamo, poiché il dolore supremo è di vedere Dio oltraggiato e bestemmiato; soffriamo, lottiamo, moriamo se occorre, sicure che lassù una Provvidenza veglia, l’Onnipotenza ci assiste e riuscirà vittoriosa; la Bontà tiene conto di tutto, l’Amore infinito si china verso di noi per condurci ai suoi fini divini.

Noi siamo della stirpe di Maria, della quale Dio stesso ha proclamato l’inimicizia perpetua con la razza di Satana; e alla quale Egli ha dato il trionfo per mezzo di Gesù Cristo, senza però dispensarci dalla fatica, nè privarci dell’onore e del merito della lotta”.

Beata Maria di Gesù Deluil-Martìny
Lettera dell’8 dicembre 1882

Testimonianza di Federica,ex testimone di Geova,ritornata nell’abbraccio di Gesù e Maria

BELLISSIMA TESTIMONIANZA EX TESTIMONE DI GEOVA , tornata alla Chiesa cattolica,guarita spiritualmente grazie a Gesù e Maria-
Oggi Federica è felicemente sposata con figli,ha una bella famiglia che vive nella benedizione della Sacra Famiglia,e ci ha donato la sua  testimonianza .

Oggi voglio ricordare quanto il Signore con la Sua misericordia mi ha amato, io che ero nelle tenebre sono stata abbracciata da Dio .

Tutto ha avuto inizio quando io avevo 2 anni ,ero stata battezzata cattolica cristiana dai miei genitori …col nome di Federica Rita ..nel giorno della Madonna di Loreto il 10 Dicembre 1978 nella Chiesa di San Venanzio martire a Camerino provincia di Macerata.

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UNA DELLE ULTIME COPERTINE DELLA RIVISTA GEOVISTA “TORRE DI GUARDIA “ANNUNCIANTE LA IMMINENTE FINE DEL MONDO

Due anni dopo mia mamma ,soffrendo molto di depressione e sbalzi di umore repentini…cercava aiuto da tutti ..cercava speranza …e conobbe una testimone di geova che le promise che la loro religione poteva far vivere in un paradiso sulla terra e che presto ci sarebbe stata LA FINE DEL MONDO , l’ Armagheddon e ci si doveva preparare subito entrando a far parte della Congregazione dei testimoni di Geova, perchè solo così sarebbe entrata nel paradiso terrestre. ..Nella sua disperazione mia mamma si aggrappò a questa ..falsa speranza e divenne testimone di geova.
Mio padre dopo 3 anni si convinse anche lui che fosse la cosa giusta e divenne anche lui testimone di geova.
Io ero piccola avevo 5 anni quando mio padre divenne testimone di geova.
Ovviamente mi crebbero con le usanze dei testimoni di geova e con le loro regole ..cmq io sin da piccola avevo un grande amore per Dio e per tutto ciò che Lo riguardava.

Un giorno avevo 5 anni ,alcuni amici dei miei genitori erano stati a casa nostra e si erano fermati a dormire da noi.
La mattina presto cominciò a piovere molto forte con tuoni e fulmini; la mia mamma e il mio papà erano a lavorare e mi lasciarono con questa famiglia di amici ,i quali,vedendo questo temporale ,decisero di partire in fretta, visto che io dormivo e la mia mamma da lì a un’ ora sarebbe dovuta tornare.
Mi sveglio all’ improvviso a causa di un fortissimo tuono, io avevo molta paura dei tuoni …e mi ritrovai sola in casa …
Cominciai a piangere e in ginocchio con le mani giunte pregai Dio dicendo ‘ti prego tu sei un Papà, io ho tanta paura, fa che la mia mamma torni subito’: non feci in tempo a finire la mia preghiera che la mia mamma era lì. ..Tornò stranamente un’ ora prima senza sapere che ero a casa da sola!
Per la prima volta compresi che Dio mi amava e si interessava proprio a me e che qualunque cosa gli chiedevo Lui era sempre pronto ad ascoltarmi.

controllo_mentaleCrebbi e divenni una Testimone di geova e una missionaria dei TdG…Dedicavo 90 ore al mese ad andare di casa in casa a distribuire le riviste della Torre di Guardia,Svegliatevi…

Poi la malattia di mia mamma si aggravò, i miei si separarono e noi ci trasferimmo: io non vissi un’ infanzia felice, ma molto difficile ..questo portò un ‘adolescenza complicata. All’ età di 17 anni scappai da casa e cominciai a capire che la religione dei testimoni di geova era un insieme di regole, ma non c’ era l’ Amore di Dio.

Commisi molti errori :mi sposai in comune a 18 anni e dopo un anno mi separai ,iniziai ad andare in discoteca.
Facevo la ballerina in discoteca …conoscete i 10 comandamenti :ecco, non ce n’è uno che purtroppo io non abbia infranto….
Partecipai al concorso di Miss Italia, sfilai come modella e mi proposero di diventare famosa, diventando l ‘amante di un ricco personaggio…ringraziando Dio rifiutai….poi ,più tardi, conobbi il mio attuale sposo,Antonio, che all’epoca era ateo e che con sua mamma praticava cartomanzia,leggeva i Tarocchi ….
Dopo due anni di vita “spericolata”,mi ammalai di diabete e dopo un anno nel 2000 il 4 Gennaio mia mamma morì a causa della sua malattia.
Mi crollò il mondo addosso, io avevo solo lei…fui portata da alcuni parenti nelle Marche per un anno.
Nel frattempo io e Antonio ci eravamo lasciati ,proprio sei mesi prima della morte di mia mamma…ma Dio aveva un progetto per noi e più avanti lo riportò sul mio cammino…
Nel Giugno del 2001 decido di andare a vivere da sola, tornando in Umbria.Comincio a frequentare un gruppo di giovani , uscivo con un ragazzo ateo e nel frattempo frequentavo anche un gruppo dei Testimoni di geova ,ero nella confusione totale e conducevo una vita doppia: da un lato a volte andavo con i TdG ,dall’ altro frequentavo questo gruppo di amici, tra cui c’erano atei ma anche dei cattolici.

IL PRIMO VERO INCONTRO CON GESU’
4027962_2ba6aNel Maggio del 2002 una coppia di miei amici si sposarono in chiesa e io non volevo entrare in chiesa perché i testimoni di geova mi avevano insegnato che ‘dentro le chiese cattoliche c’è il diavolo’ e io avevo paura ad entrarci….
Poi il ragazzo ateo con cui uscivo mi disse ironicamente:
“io ci entro e non mi è mai successo niente , vieni con noi, dài vedrai che non ti succede niente! “.
Il 23 Maggio entrai per la prima volta in chiesa a Foligno ,per assistere alla celebrazione del matrimonio dei nostri amici.
Quando mi sedetti ,vidi il Crocifisso davanti a me :i miei occhi furono rapiti ,io non avevo mai visto un crocifisso,( a parte a scuola dove evitavo di guardarlo) , sentivo che Gesù era lì ed era Vivo e guardava proprio me !
Non era più un Dio giudice, lontano, ma sofferente come me, mi amava ed era li in quella chiesa ,Vivo per me.
Ne ebbi la certezza nel cuore…
I miei amici mi chiamavano, ma io non risposi :per mezz’ora fui come rapita fissando il Crocifisso …poi nel cuore pronunciai queste parole :
” Se Tu sei lì e finora non ho capito niente..Ti prego aiutami perché io sto morendo e ho sbagliato tutto fino ad oggi ! Aiutami !”
Finita la Messa, tutti mi chiedevano cosa fosse successo, io cercai di spiegarlo, ma non mi credevano.

Poco tempo dopo,dal congresso del Rinnovamento Carismatico di Rimini mi telefonò una zia delle Marche : sua la figlia le aveva detto, durante la preghiera .”Federica si è convertita ,chiamala e domani dille di venire con noi al Santuario di Collevalenza ”
( in provincia di Perugia, dove la Beata Madre Speranza trovò come a Lourdes delle fonti di acqua miracolosa,dove vennero costruite delle piscine,seguendo l’ispirazione di Gesù Misericordioso).
Mia zia le rispose che non se la sentiva di chiamarmi,perchè sapeva che io ero una Testimone di geova e non sopportavo le preghiere cattoliche e non ne volevo sapere di entrare in una chiesa cattolica. Ma la figlia continuò a dirle :”Credimi ,chiamala, nella preghiera ho sentito che lei ascolterà”.
Così mia zia mi telefonò, io ero uscita dalla Chiesa in quel momento e lei mi disse ,con un po’ di timore sulla mia reazione :”Federica volevo chiederti se domani vuoi venire a Collevalenza con noi…”
Io le risposi subito :”Zia guarda oggi sono entrata in chiesa e voglio diventare cattolica cristiana. ”
Lì per lì mia zia rimase senza parole e mi chiese se ero seria o se la stavo prendendo in giro! …Poi il giorno dopo mi portò a Collevalenza e mentre facevo il bagno nelle piscine del santuario,mi insegnarono a fare il Segno di Croce ,ripresi a pregare ..

DAL SANTUARIO DI LOURDES, IL CORAGGIO DI DIMETTERSI DALLA CONGREGAZIONE DEI TESTIMONI DI GEOVA
3499693_2d04eDopo un mese andammo a Lourdes e davanti alla grotta di Lourdes scrissi una lettera alla Congregazione dei Testimoni di geova in cui spiegavo le mie dimissioni e il 23 Settembre successivo,nella chiesa di San Francesco in Foligno ( dove il Santo vendette le stoffe del padre e dove si trova Santa Angela, mistica da Foligno morta il 4 Gennaio come la mia mamma) ricevetti la prima Santa comunione a 24 anni : quale gioia il mio Dio il mio Signore si univa a me ! Proprio a me ,che tanto avevo parlato male della sua Chiesa, dei suoi Sacerdoti ,della sua Mamma Ss.ma…

Sì Dio aveva avuto un’ infinita Misericordia con me, perdonandomi gratuitamente tutto ..io mi sentivo come il Figlio prodigo .
Andavo alla Messa tutti i giorni e facevo tantissime domande ,tutto dovevo imparare ..
Non sapevo il Padre Nostro e l’Ave Maria e una notte, dopo il bagno nel santuario di Collevalenza, nel sonno ripetei tutta la notte l’ Ave Maria, finalmente dormivo di un sonno sereno ,perciò fu un dono di Dio e la mattina ricordavo l’Ave Maria perfettamente a memoria!
Dopo un anno incontrai di nuovo Antonio, il ragazzo ateo che faceva i Tarocchi e che avevo lasciato tanto tempo prima…e che oggi è diventato il mio Sposo!
Antonio fu molto meravigliato ,quando gli raccontai della mia conversione alla fede cattolica, disse :”ma tu non eri testimone di geova. .?”.Cominciai a parlargli dell’ Amore che Dio aveva avuto per me….riprendemmo a frequentarci , ci fidanzammo e dopo un periodo di riflessioni e di prove decidemmo di sposarci in Chiesa .
Lui rinunciò ai Tarocchi ,alla cartomanzia imparata da sua madre, e cominciò un vero cammino di fede : ricevemmo il Sacramento della Cresima insieme ,una settimana prima di sposarci ,iniziammo a pregare insieme e vivere i Sacramenti della Santa Chiesa e quante grazie dopo il Sacramento del matrimonio Dio ci ha fatto!!!
Ecco come Dio e la Mamma Maria ci amano immensamente con infinita Misericordia e cercano noi,i Loro figli, con eterna passione e tenerezza ….hanno fatto di tutto anche per chi ,come me, era tanto lontana e si era persa …”
FEDERICA.

“Yoga cristiano”? ASSOLUTAMENTE NO. Lo Yoga non è “una pratica ginnica”

LO YOGA NON E’ solo una PRATICA GINNICA, è una tecnica occultista ed è incompatibile con la fede cristiana cattolica.

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la medium H.P.Blavatsky e il mago nero Aleister Crowley

E’ una pratica di contattismo con gli spiriti indù Deva, lo scrisse anche il padre del satanismo moderno Aleister Crowley, che importò la moda dello yoga in Europa dall’India, a metà Ottocento:  lo yoga pervade un po’ tutta l’opera del mago nero Crowley, assumendo nei suoi scritti un’importanza almeno pari a quella della magia tradizionale…e lo ha diffuso in Occidente con l’aiuto della medium Helena Petrovna Blavatsky fondatrice della Società Teosofica e feroce anticristiana, esattamente come Crowley che si definiva l’anticristo. Ma i CENTRI YOGA,  con la loro propaganda, diffondono l’idea che lo yoga sia una sorta di “talismano” per il benessere fisico e la guarigione da ogni male, NON INFORMANO sulle vere origini e scopi dello yoga ed ancora oggi tanti sprovveduti, anche tra i cattolici, cadono nell’inganno. Immagine correlataALEISTER CROWLEY, considerato il padre del satanismo moderno, era un maestro di Yoga: questo libro, in foto, è un noto trattato di Crowley su come lo Yoga serva all’annullamento del sè per entrare in contatto con “gli spiriti”…altro che semplice ‘ginnastica’.

Facciamo notare che in più riprese la Chiesa ha espresso un giudizio negativo sullo Yoga,  che comunque rimanda all’Induismo.

Di Yoga, e qui verrebbe da chiedersi se tanti cattolici siano informati, parlò l’allora cardinal Ratzinger ancora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1999 nel corso di un’intervista: “Se lo Yoga è ridotto solo a ginnastica si può anche accettare, ma deve essere realmente ridotto a un puro esercizio di rilassamento fisico, liberato da ogni elemento ideologico”. Ma il confine tra le due concezioni è molto sottile ed il rischio di cadere nell’inganno è forte ed evidente: “Il rischio è che lo yoga diventi un metodo autonomo di ‘redenzione’, privo di un vero incontro tra Dio e la persona umana. E in quel caso, siamo già nel trascendente”.

“Nel momento in cui lo si chiama ‘yoga cristiano’ è già ideologizzato e appare come una religione, e questo non mi piace tanto” inoltre “ l’insegnamento della meditazione trascendentale e dello yoga nelle Chiese cattoliche e nelle comunità religiose da parte di sacerdoti mi sembra molto pericoloso perché in questo contesto queste pratiche sono già offerte come un qualcosa, appunto, di religioso”.

Di Yoga si era occupato anche il Pontificio Consiglio del Dialogo interreligioso nel 2003 che si espresse così: “Lo scopo ultimo dello Yoga è l’estinzione della coscienza. Scopo ultimo dell’orazione cristiana è invece l’incontro della persona umana con il Dio-persona”. E ancora: “In questa visione Dio non è trascendente e ciò porta inevitabilmente ad abbracciare una forma di panteismo, concezione incompatibile con il cristianesimo e con la rivelazione del Dio fatto uomo che parla a ogni anima”.  

Immagine correlataLa Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna con un Documento del 2013 si è espressa in modo inequivocabile sullo yoga che non è “ginnastica”: “E’ bene non sottacere la pericolosita’ per la salute delle persone- scrivono i vescovi- causata dalla frequentazione di corsi che prevedono l’uso di tecniche mutuate dalla psicoterapia, dallo yoga, dal training autogeno, applicate in modo spurio e disordinato da persone incompetenti, senza adeguati controlli. L’elemento egocentrico-narcisistico, introdotto dall’uso improprio di certe tecniche, puo’ incidere sull’equilibrio psico-affettivo e provocare particolari patologie e disturbi”. Documento CEI: “Religiosità alternativa, sette, spiritualismo”: 

http://www.grisrimini.org/documenti/magistero/Religiosita_alternativa_2013.pdf

pigeoninbasilica-600px_-600pxPapa Francesco: “mille corsi di yoga, zen e tutte queste cose…Ma tutto questo non sarà mai capace di darti la libertà di figlio di Dio. Soltanto è lo Spirito Santo che muove il tuo cuore per dire ‘Padre’. Soltanto lo Spirito Santo è capace di scacciare, di rompere questa durezza del cuore e fare un cuore ‘Docile’. Docile al Signore. Docile alla libertà dell’amore”.

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/09/il_papa_chi_ama_dio_%C3%A8_libero,_solo_lo_spirito_apre_il_cuore/1117507

Infatti YOGA SIGNIFICA ‘GIOGO’,  SOTTOMISSIONE A SPIRITI DEVA, lo dicono gli stessi EX GURU YOGA, come Rabi Maharaj nel suo libro autobiografico: la morte di un guru yogi per rinascere in Cristo:

“quegli esseri che incontravo quando mi trovavo nella trance yogica in meditazione profonda, che si mascheravano in Shiva o in qualche altra deità indù non sono altro che demoni”.

Rabi ha scoperto che solo Gesù poteva donargli il perdono dal peccato, la pace e la figliolanza divina.

“il piano di satana è controllare il cervello dell’uomo occidentale con il misticismo orientale”.  Fonte: 

http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/RabiMaharajlamortediunguruyogaperrinascereinCristo.php

Lo Yoga non è compatibile con Cristo

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Il Baphomet o caprone di Mendes ideato dall’occultista Eliphas Levi, simbolo del satanismo e il Padmasana Yoga…notevoli analogie

Aleister Crowley, il padre del satanismo moderno, era un praticante di Yoga e maestro yogi…La cultura irenistica e relativistica della New Age vuole introdurre una tecnica estatica della fusione che identifica tout court“dio” con l’uomo, lo Yoga, talvolta anche all’interno della Chiesa, appiattendo la dimensione “spirituale” su un vago “benessere psicofisico”, facendo dell’esperienza “spirituale” una conquista dell’uomo (magia) e non un dono gratuito di Dio in Cristo (fede) e disponendo al ripiegamento narcisistico e disimpegnato del sè perchè incentrato su un determinismo spersonalizzante (reincarnazione, karma, ecc).

Anche nello Yoga, come nelle diffusissime pratiche olistiche nella New Age, si parla di inesistenti “energie sottili e naturali” (ki, kundalini, prana, ecc.), talmente sottili che la scienza non ha mai misurato, a cui sarebbero attribuibili fantasmagoriche qualità autoguaritrici e autoilluminative fino ad essere “dio”. Mai, prima di con-fondersi in occidente con la New Age, lo yoga è stato presentato come una “tecnica di rilassamento psicofisico”; se fosse così sarebbe una cosa buona. In realtà lo yoga non è una tecnica neutra poichè il cuore dello yoga è il ripiegamento su di sè filtrando tutto con le proprie sensazioni cancellando la dimensione esterna per arrivare al Sè. Il contrario del cristianesimo che è un esodo da sè.

Lo Yoga e le altre tecniche esoteriche orientali hanno lo scopo di aumentare la “sensibilità” o “sensitività” al preternaturale talvolta facendo emergere “poteri di caduta” (siddhi) o “medianità” o “energie sottili”. Lo slogan è“conoscenza sperimentale” (Mircea Eliade, Lo Yoga: immortalità e libertà, ed BUR, Milano 2005, p.50). Promettono, falsamente, di non avere più limiti: “il liberato in vita [yogi realizzato] può estendere quanto vuole la sua sfera di azione; non deve temere nulla perchè i suoi atti non hanno più conseguenze per lui e, pertanto, non hanno più limiti” (Mircea Eliade, Lo Yoga: immortalità e libertà, ed BUR, Milano 2005, p.46). Ovviamente siamo nella pericolosissima sfera del preternaturale, tanto più nello Yoga occidentale tantrizzato e in modo ingannevole presentato come “ginnastica”, in cui opera Satana che da sempre ha un’unica ricetta: allontanare l’uomo da Gesù, fargli credere che la sua vita sia in proprietà e non in amministrazione,  fargli credere che esiste un trucco o tecnica o magia o energia sottile capace di piegare chi sta sopra, Dio, ai capricci dell’ego, espandendolo e appropriandosi della gloria di Dio in modo smisurato fino all’egolatria e inventandosi tanti “corpi occulti o sottili o auree” autocostruite magicamente al posto del solo“corpo glorioso risorto” che ci sarà donato dalla unica resurrezione di Cristo. Questa tantrizzazione delle pratiche orientali che promettono la autoliberazione intramondana verso una irrealistica libertà assoluta, respingendo la salvezza personale in Cristo,”ad esse è affidato il compito di assicurare ad un tipo umano superiore una specie di invulnerabilità che gli permetta di aprirsi a qualsiasi esperienza del mondo, avendo persino il potere di trasformare i veleni in farmaci… al di là del bene e del male… cavalcando la tigre [del sè in autoespansione]” (Julius Evola, Lo Yoga della potenza, ed Mediterranee, Roma 2006, p.91).

Lo Yoga viene falsamente presentato in Occidente come una “ginnastica” capace di determinare strabilianti effetti fisici, psichici e spirituali. Con questo escamotage mentre nelle scuole non è più possibile pregare Dio è invece possibile evocare Shiva, “signore dello Yoga” e degli stati alterati di coscienza, mediante le posizioni rituali “asana” e l’inversione della respirazione per assorbire il “prana” detta “pranayama” per raggiungere la “samadhi” o stato di fusione con Shiva. Pratiche pericolose che possono provocare danni fisici, psichici e spirituali. Così, anche inconsapevolmente, gli insegnanti yogi occidentali sono missionari del movimento guru della New Age che con-fonde il Sè con il divino sottoforma di “energie” mai scientificamente riscontrate che svilupperebbero l’inesistente “aura” fino ad essere Dio… o forse un pallone autogonfiato??!?

http://www.gris-imola.it/new_age/yoga.php

PER UN SANO TRADIZIONALISMO

I lefebvriani confondono col modernismo, che pure è presente nel cattolicesimo di oggi, quel sano progressismo nella dottrina e nella vita cristiana, che è stato promosso dal Concilio, che può farci parlare di un sano progressismo. Un cattivo tradizionalismo ferma il cammino della storia, non comprende il valore del nuovo, mummifica il perenne, confonde l’immutabile con l’immobilismo, la saldezza con la rigidezza, il solido col pietrificato, il conservare col conservatorismo, la fedeltà con l’arretratezza, il progresso col sovvertimento e, per esser fermo nel passato, non è capace di cogliere i valori e i problemi del presente e le speranze del futuro. Autore Giovanni Cavalcoli OPAutore Padre Giovanni Cavalcoli

 

 

 

Pio X  1
il Santo Pontefice Pio X

È rimasta famosa la frase di San Pio X, il quale disse, seppur in un colloquio privato e non in un documento ufficiale, che il cattolico non può che essere un tradizionalista. Se la confrontiamo con l’attacco ai “tradizionalisti” fatto da Papa Bergoglio nel suo discorso al recente sinodo dei vescovi sulla famiglia, ci pare che molta acqua sia passata sotto i ponti nel Magistero pontificio. E invece, a parte le legittime o discutibili preferenze od opinioni personali dei due Papi, dobbiamo fare alcune precisazioni, al termine delle quali, spero, ci accorgeremo che la distanza per non dire opposizione non è così grande quanto a tutta prima potrebbe sembrare.

Chiediamoci infatti che cosa i due Papi hanno inteso qui per “amore alla tradizione”. Quale tradizione? Tradizione in che senso? “Amore” come e quanto? Dovrebbe subito apparire evidente, per il cattolico istruito ed attento ai fatti ecclesiali di oggi, che il termine “tradizione” è inteso in due sensi diversi, tanto che, chiarendo i rispettivi significati del medesimo termine, potremmo esser sicuri che i due Papi si sarebbero dati ragione a vicenda. Infatti, mentre Pio X si riferiva chiaramente alla Sacra Tradizione, la quale, insieme con la Scrittura, è fonte della divina Rivelazione custodita e interpretata infallibilmente dal Magistero della Chiesa, Papa Francesco ha evidentemente condannato un certo “tradizionalismo”, che, male interpretando la Sacra Tradizione o prendendola a pretesto, nega l’infallibilità o la verità, ovvero osa accusare di errore o di possibilità di errore il Magistero dottrinale del Concilio Vaticano II e, di conseguenza, il Magistero che ad esso si rifà, dei Papi successivi, fino al presente felicemente regnante.

Se pensiamo alla Sacra Tradizione, è ovvio che il cattolico non può essere che tradizionetradizionalista.Infatti, si può dire in certo modo che tutto il contenuto della dottrina della fede è oggetto della tradizione apostolica, secondo il Nuovo Testamento, intesa ad un tempo come atto del trasmettere o del predicare a voce, tradere [Rm 6,17; I Cor 11,23; 15, 3; II Tm 2,2; Gd 3], e contenuto della predicazione, traditum [I Cor 11,2; II Ts 2,15; I Tm 6,20]. Infatti Cristo non ha detto agli apostoli “scrivete” o, come farebbe un maestro di scuola: “prendete appunti”, ma: “predicate”, e per giunta a viva voce, fino alla fine dei secoli, giacchè allora non a esistevano i moderni mezzi tecnici di comunicazione orale. Tuttavia l’annuncio della Parola di Dio a viva voce, nonostante l’esistenza oggi di raffinati e potentissimi mezzi di comunicazione, resta sempre di primaria importanza, che vorremmo dire quasi sacramentale.

omelia
il Santo Padre durante un’omelia

Si pensi all’omelia del sacerdote nella Santa Messa o alle parola del confessore nel corso della confessione. Esse trasmettono una speciale grazia di luce legata al sacramento, si trattasse anche di un sacerdote senza titoli accademici, come un San Giovanni Maria Vianney o un San Pio da Pietrelcina. Per questo la Chiesa ci dice che la Messa ascoltata in TV, quasi fosse un semplice spettacolo, non ha lo stesso valore spirituale di quella ascoltata alla presenza fisica del celebrante e neppure è possibile confessarsi per telefono, così come telefoniamo al medico per chiedergli un parere o un aiuto.

apostoli
Gesù insegna agli Apostoli

È del tutto comprensibile peraltro che gli stessi apostoli, per conservare una migliore memoria, abbiano poi pensato di mettere o far mettere per iscritto le parole del Signore. E così è nato il Nuovo Testamento, ovvero la Scrittura, che si aggiunse a quella dell’Antico Testamento, nata allo stesso modo, benchè non manchino circostanze, nelle quali Dio stesso comanda di scrivere [per es. Dt 6,9; 11,20]. Anche nell’Apocalisse il Signore comanda di scrivere [19,9: 21,5].
Eppure l’ordine di Cristo di predicare e quindi di trasmettere a voce, resta sempre valido. Ed anzi è il Magistero divinamente assistito dallo Spirito Santo, Magistero che, per ordine di Cristo, ha il compito di conservare, di interpretare ed esplicitare infallibilmente i dati sia della Tradizione che della Scrittura: “Chi ascolta voi, ascolta me” [Lc 10,16]. Sbagliò dunque Lutero a voler interpretare la Scrittura senza tener conto della mediazione della Chiesa e sbaglio Monsignor Marcel Lefèbvre a voler interpretare la Tradizione senza tener conto di quegli sviluppi che furono apportati dal Concilio Vaticano II.

È certamente a questo tipo di tradizionalismo che il Papa si è riferito nel suo discorso al sinodo. Tuttavia, dobbiamo dire che non ogni tradizionalismo è sbagliato. Infatti nulla e nessuno impedisce di concepire un sano tradizionalismo, il quale, senza per nulla respingere le dottrine nuove del Concilio rettamente interpretate, provi uno speciale interesse per tradizioni preconciliari tuttora valide, soprattutto se legate all’immutabilità del dogma, le quali potrebbero essere riprese e rivalorizzate con utilità per la Chiesa del nostro tempo.

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il Servo di Dio domenicano Tomas Tyn

I lefevriani confondono col modernismo — che pure è presente nel cattolicesimo di oggi — quel sano progressismo nella dottrina e nella vita cristiana, che è stato promosso dal Concilio, che può farci parlare di un sano progressismo, come per esempio quello di un Maritain, di uno Spiazzi, di un Ratzinger e di un Congar, accanto a un sano tradizionalismo, come è stato quello del Servo di Dio Padre Tomas Tyn, al quale ho dedicato una biografia, pubblicata nel 2007 da Fede&Cultura: “Padre Tomas Tyn. Un tradizionalista postconciliare” [vedere qui], un titolo apparentemente strano, che non è stato compreso da tutti, che avevo studiato con la massima attenzione e del quale non mi sono affatto pentito.Esso significa che un sano tradizionalismo non si trova affatto a disagio nella Chiesa del postconcilio, ma, ricordando e conservando ciò che non può perire o mutare, dà un contributo valido ed indispensabile al bene della Chiesa, in reciprocità con un sano progressismo, che scaturisce da ciò che non passa; mentre viceversa un cattivo tradizionalismo ferma il cammino della storia, non comprende il valore del nuovo, mummifica il perenne, confonde l’immutabile con l’immobilismo, la saldezza con la rigidezza, il solido col pietrificato, il conservare col conservatorismo, la fedeltà con l’arretratezza, il progresso col sovvertimento e, per esser fermo nel passato, non è capace di cogliere i valori e i problemi del presente e le speranze del futuro.

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il tiro alla fune

Auguriamo al Santo Padre, che si trova in mezzo all’aspro conflitto di modernisti e lefevriani, di poter operare efficacemente, con l’intercessione di Maria Regina Pacis, per la conciliazione tra questi due partiti avversi, che stanno lacerando la Chiesa, affinchè la tradizione e il progresso possano doverosamente lavorare assieme per un sano rinnovamento e una sana modernità espandendo la Chiesa verso sempre più ampli orizzonti di giustizia e di pace.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù

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Coroncina Novena al Sacro Cuore di Gesù, Cor Sacratissimusrecitata da Padre Pio

O mio Gesù, che hai detto:

“in verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto”

ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O mio Gesù, che hai detto:

“in verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà”

ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O mio Gesù, che hai detto:

“in verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai”

ecco che appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O S. Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori,

ed accordaci le grazie che Ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
– S. Giuseppe, Padre Putativo del S. Cuore di Gesù prega per noi
– Salve, o Regina..

Preghiera al Sacro Cuore di Gesù 

Per le anime afflitte da mali, dispiaceri, contrarietà 
2009-02-10_055805_jesussacredheartGESU’ nel Tuo Cuore squarciato, depongo questa mia pena, 
la copro con la Tua Passione e Morte,
colle Tue Sacre Piaghe,
col Tuo Preziosissimo Sangue,
con i dolori e le lacrime di Maria SS.
coi meriti di S. Michele Arcangelo
e di tutta la Corte Celeste,
con i meriti di S. Giuseppe
e di tutti i Santi e Beati del Cielo e con i meriti di tutti i Santi e Giusti  della terra e delle Anime purganti.

 Gesù pensaci Tu, io non ci penso più
Pater, Ave, Gloria

La devozione al Sacro Cuore di Gesù

“Gli elementi essenziali della devozione al Cuore di Cristo appartengono in modo permanente alla spiritualità della Chiesa, lungo tutta la sua storia. Perché fin dall’inizio, la Chiesa alzò il suo sguardo al Cuore di Cristo trafitto sulla croce… Sulle rovine accumulate  dall’odio e dalla violenza potrà essere costruita la civiltà dell’amore tanto desiderata,il Regno del Cuore di Cristo!”.[S. Giovanni Paolo II, 5 ottobre 1986]

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Dipinto sull’Altare Maggiore della Basilica del Sacro Cuore a Roma

Sul cuore misericordioso di Dio vi sono molti accenni nell’Antico Testamento. Di Gesù “mite e umile di cuore” e della sua misericordia si parla molto nel Nuovo Testamento. I Padri della Chiesa e i mistici medievali si soffermano sull’importanza dell’amore divino, di cui il cuore è la maggiore espressione.

I primi impulsi alla devozione del Sacro Cuore di Gesù provengono dalla mistica tedesca del tardo Medio Evo, rappresentata in modo particolare da Matilde di Magdeburgo e S. Gertrude di Hefta (seconda metà del XIII secolo).

La devozione al Sacro Cuore in senso moderno ha però inizio con San Francesco di Sales (1567-1622).  Il capolavoro del Santo della Savoia è “Il trattato dell’amor di Dio – Teotimo”, nel quale la storia del mondo appare come “storia d’amore” da scoprire nel cuore di Gesù:

“Stabilirò la mia dimora nella fornace di amore,nel cuore trafitto per me. Presso questo focolare ardente sentirò rianimarsi nelle mie viscere la fiamma d’amore finora così languente. Ah! Signore,il vostro cuore è la vera Gerusalemme; permettetemi di sceglierlo per sempre come luogo del mio riposo…”.

Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690),  è detta la “messaggera del Sacro Cuore.” Suora dell’ordine della Visitazione – ordine fondato da S. Francesco di Sales e dalla baronessa S. Giovanna di Chantal -, ha sin dal 1673 una serie di apparizioni del Cuore di Gesù: “Il Divino Cuore mi fu presentato come in un trono di fiamme, più sfolgorante di un sole e trasparente come un cristallo, con la piaga adorabile; esso era circondato da una corona di spine e sormontato da una Croce.”

cuore2Nella dodicesima delle Promesse raccolte da Margherita Alacoque dalla voce di Gesù (la“Grande Promessa”) è assicurata la grazia ai fedeli che si accostano il primo venerdì del mese, per 9 mesi consecutivi e con cuore sincero, alla S. Eucarestia: “Io prometto nell’eccesso della misericordia del mio Cuore che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell’ora estrema.”Nella terza apparizione, Gesù chiede a Margherita di comunicarsi ogni primo venerdì del mese e di prostrarsi faccia a terra per un’ora nella notte tra il giovedì e il venerdì. Da queste parole nascono le due principali manifestazioni della devozione al S. Cuore: la Comunione del 1° venerdì del mese e l’Ora Santa di riparazione ai torti subiti dal Cuore di Gesù.

Nella quarta e più importante apparizione, avvenuta l’ottavo giorno dopo la festa del Corpus Domini del 1675 (la stessa data in cui oggi il calendario liturgico celebra la solennità del Sacro Cuore), Gesù dice a suor Margherita “Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla fino al sacrificio supremo senza limiti e senza riserve, per dimostrare il suo amore. La maggior parte di essi però mi ricambia con l’ingratitudine, che manifestano con irriverenze, sacrilegi e con l’apatia e il disprezzo verso di me in questo sacramento d’amore. Ma ciò che maggiormente mi affligge è il vedermi trattato così anche da cuori a me consacrati.”

In questa visione Gesù chiese alla santa che il primo venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini fosse consacrato dalla Chiesa a una speciale festa in onore del Suo Cuore.

La festa, celebrata per la prima volta a Paray-le-Monial, la città della Borgogna in cui sorgeva il monastero di suor Margherita, fu estesa a tutta la Chiesa da Pio IX nel 1856.

San Giovanni Bosco (1815-1888) fu particolarmente devoto al Sacro Cuore, e non esitò ad accettare, nonostante la stanchezza dell’età e la salute ormai irrimediabilmente compromessa, la richiesta di papa Leone XIII a edificare a Roma un tempio internazionale dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

“Propagate questa devozione, che tutte le racchiude: la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Abbiate sempre dinanzi alla vostra mente il pensiero dell’Amore di Dio nella Santa Eucarestia” [MB.XVI,195].

Papa Leone XIII  (al secolo Gioacchino Pecci, 1810-1903) dispose con l’enciclica “Annum Sacrum” (1899) che l’Anno Santo del 1900 fosse dedicato al Sacro Cuore. Il 21 luglio 1899 approvò le Litanie e la pratica del 1° venerdì, mentre il 31 dicembre 1899 consacrò l’umanità  e il mondo al Sacro Cuore.

Sulla devozione al Sacro Cuore di Gesù meritano infine di essere ricordate le lettere encicliche“Miserentissimus Redentor” di Pio XI (1928), “Haurietis Aquas” di Pio XII (1956), “Investigabiles divitias Christi” di Paolo VI (1965) e “Dives in Misericordia” di Giovanni Paolo II (1980).

LE PROMESSE DI NOSTRO SIGNORE PER I DEVOTI DEL SUO SACRO CUORE

Gesù benedetto, apparendo a S. Margherita Maria Alacoque e mostrandole il suo Cuore, splendente come il sole di fulgidissima luce, fece le seguenti promesse per i suoi devoti:

1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato

2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie

3. Li consolerò in tutte le loro pene

4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte

5. Spanderò copiose benedizioni su di ogni loro impresa

6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l’oceano infinito della misericordia

7. Le anime tiepide si infervoreranno

8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione

9. La mia benedizione poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore

10. Ai sacerdoti io darò la grazia di commuovere i cuori più induriti

11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.

12. A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d’ogni mese, io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.

La dodicesima promessa è detta “grande”, perché rivela la divina misericordia del Sacro Cuore verso l’umanità.

Queste promesse fatte da Gesù sono state autenticate dall’autorità della Chiesa, in modo che ogni cristiano può credere con sicurezza alla fedeltà del Signore che vuole tutti salvi, anche i peccatori.

http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/g-i-primi-venerdi-del-mese.asp

 

“Preparate le scorte ,la fine è vicina”:i DELIRI delle sette contro il Papa

Lupo-anti-papista
I LUPI ANTIPAPISTI

I DELIRI DELLE SETTE CONTRO PAPA FRANCESCO NON HANNO MAI FINE : come vedete dal volantino qui sopra,molti cittadini si stanno attivando per informare le persone affinchè non cadano negli inganni di queste sètte ,il riferimento in particolare è alla setta “Chiesa della Nuova Gerusalemme” sorta a Gallinaro in provincia di Frosinone che diffonde in tutta Italia l’odio verso Papa Francesco ,che tanti sedicenti Illuminati definiscono ‘falso profeta,alleato dell’anticristo’ ,come diffondono anche tanti gruppi tradizionalisti sedevacantisti ,insieme  alla PARANOIA DELL’IMMINENTE FINE DEL MONDO ….

CHI SI RIFIUTA DI SEGUIRE LE DIRETTIVE DI QUESTI GRUPPI,viene escluso dalle amicizie e dai rapporti familiari, viene insultato minacciato ed emarginato come fosse un appestato….Stanno instillando nelle persone un VELENO LETALE di disinformazione e calunnia,che sfascia le famiglie,crea paranoie ed angosce,distrugge la speranza la fede e la carità fraterna.

Continuano a diffondere nei loro gruppi,sui social e sul web, L’AVVISO di “accumulare provviste e scorte alimentari,monete d’oro e d’argento da conservare per affrontare il periodo buio che sta per arrivare e cercare un luogo sicuro dove nascondersi”,si consiglia pure di non uscire di casa se non per lo stretto necessario ,di non frequentare le chiese cattoliche ma solo le Messe in latino o quelle dei loro gruppi (dicono infatti che Gesù se ne sarebbe andato dalla Chiesa…danno del bugiardo a Gesù stesso ,perchè proprio Lui ci ha garantito che la Chiesa è  Sua Sposa mistica! e lo è fin dal principio,nonostante i peccati dei primi apostoli e di quelli di oggi,che ci saranno sempre,come sempre ci sono stati e sempre ci saranno grandi Santi nella Chiesa!)

controllo_mentaleNON BASTAVANO i Testimoni di Geova ,che sono sempre all’ “avanguardia” nello scagliarsi contro il Papa e contro la Chiesa cattolica , seminando TERRORISMO APOCALITTICO che puntualmente si rivela una clamorosa bufala ( è da quando è stata fondata nell’Ottocento,che la setta dei TdG si scatena con profezie sulla imminente fine del mondo ed anche se non c’azzeccano mai ,ci riprovano sempre ..della serie “RITENTA e sarai più …SFORTUNATO!”…. secondo loro ormai ci siamo,nel 2017/ 2018 ,mi raccomando chiudetevi nei bunker e preparate le scorte…)

STAVOLTA ,oltre ai soliti TdG che da tempo suonano le trombe ,gli AVVISI A CORRERE AI RIPARI per la fine del mondo imminente (dando ovviamente sempre la “colpa” a papa Francesco …) arrivano sia dalla setta “Chiesa universale della Nuova Gerusalemme “di Gallinaro in provincia di Frosinone,che si è diffusa in vari gruppi in tutta Italia,sia dalla setta creata sul web dalla medium Mary Carberry (seguace della Società Teosofica e furba commerciante) che si spaccia per Maria Divina Misericordia e diffonde i “messaggi da Gesù all’umanità”,a cui tanti sprovveduti cattolici abboccano in tutto il mondo…sètte a cui si aggregano i gruppi tradizionalisti sedevacantisti contro Papa Francesco di cui vi abbiamo parlato dettagliatamente

1)QUI https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/04/25/i-falsi-messaggi-di-gesu-allumanita-di-mdmuna-setta-apocalittica-new-age/

2)QUI https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/04/22/sono-la-reincarnazione-di-cristola-setta-di-gallinaro-contro-papa-francesco/

3)QUI https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/05/17/i-siti-complottisti-contro-papa-francescoche-si-spacciamo-per-cattolici/

SI VEDE che si sono messi tutti d’accordo nel diffondere gli stessi deliri, e che il Burattinaio che tira i fili di questi gruppi è sempre lui ,il padre della menzogna,come lo chiama Gesù.

Tutto questo non viene da Dio,lo capirebbe anche un bambino…

CHI CI GUADAGNA DA QUESTE SETTE CHE SEMINANO ODIO CONTRO IL PAPA,SE NON LA MASSONERIA ,CHE MIRA PROPRIO A DIVIDERE, ad allontanare la gente dalla Chiesa e a far crollare il rispetto per l’Autorità del Papa,che è fondamento della Chiesa,istituita da Gesù   ? ..A Gallinaro coi soldi della povera gente ingannata,stanno pure creando un TEMPIO ARCA, per salvare gli “eletti” dall’apocalisse imminente:ecco questi sono i risultati di codesti  “profeti illuminati” che non ascoltano cosa ha detto GESU’ da sempre sulla fine dei tempi e gesu-domani-inquietudinecosa ci ha consigliato veramente Lui di fare  : Gesù NON dice di affannarsi per studiare “chi come quando e perchè” sarà l’anticristo e avverrà la fine ,per vivere nell’angoscia e nella paura .  TUTTO IL CONTRARIO ! Gesù ci dice “A CIASCUN GIORNO BASTA LA SUA PENA,non affannatevi per il domani “(Matteo 6,34).

“Quanto poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre. State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all’improvviso, trovandovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!” (VANGELO DI MARCO Mc 13,32-37)

Gesù ci dice di “VEGLIARE SEMPRE ” soprattutto SULLE NOSTRE COSCIENZE OGNI GIORNO ,affinchè siano sempre pronte ad accogliere Lui nella propria vita ed amare e seguire Lui .Il nostro atteggiamento deve essere solo di fiducia nel Suo infinito amore e di fedeltà alla Sua Chiesa contro la quale Egli ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno (cfr. Mt 16,18)

ECCO COSA DICE GESU’ in merito ai vari profeti di apocalisse imminente: “Badate che nessuno vi inganni! Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”, e trarranno molti in inganno” (Mt 24,4-5)

QUESTE SETTE STANNO SOLO FACENDO DEL MALE e lo si intuisce anche dall’arroganza che usano contro  chi ,come noi e tante altre persone di buona volontà,sta cercando di arginare i DANNI CHE PROVOCANO NELLE ANIME E NELLE VITE DELLE PERSONE. E non ci stancheremo di ripeterlo,che ci insultino pure nei loro gruppi :I FRUTTI MARCI sono il risultato di quello che questa gente predica,portando tante famiglie allo sfascio ed anche tanti alla depressione ,al nichilismo talvolta anche al suicidio,alla chiusura verso una progettualità di vita di amore e di speranza,che è quello che Nostro Signore GESU’ ci ha veramente insegnato.

RACCOMANDIAMO questi scritti da consultare :

1)in molti giornalettisti e giornalettai si prodigano per diffondere la BUFALA che Papa Francesco non sia stato canonicamemte eletto . In questo breve saggio GIANCARLO CERRELLI , avvocato specializzato in Diritto canonico,  confuta la tesi di Socci & company 

http://www.lanuovabq.it/it/articoli–francescoparola-di-canonista-10544.htm

2)Karol Wojtyla il 9 novembre 1976, pochi mesi prima di essere eletto Papa,disse «Ci troviamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l’abbia compreso totalmente. Siamo oggi davanti alla lotta finale tra la Chiesa e le Anti-Chiesa, tra il Vangelo e gli Anti-Vangelo».E’ VERO e mai abbiamo negato che da sempre esista questa lotta e che oggi è ancora più aspra,MA ripetiamo con GESU’ che solo Dio Padre conosce la fine dei tempi e PRECISIAMO :questa lotta tra la Chiesa e le varie Anti-Chiesa comprende la lotta contro tutte le eresie,sia quelle moderniste sia QUELLE DELLE SETTE APOCALITTICHE SEDEVACANTISTE.

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2224

3) http://isoladipatmos.com/gli-eretici-lefebvriani-e-le-vergini-vilipese/  ” Il lefebvrismo è una malattia,tanto quanto il modernismo …. Ai lefebvriani non è chiaro che il Pontefice Regnante è depositario di una autorità che gli perviene direttamente da Cristo Dio, mentre loro si sono auto-investiti di una autorità che gli perviene solo dalla loro superbia. Per questo è difficile il dialogo e la ricerca di punti comune con soggetti che vivono in modo così chiuso, fiero e deciso nel proprio errore.”

4) Rivelazione pubblica e rivelazioni private – il loro luogo teologico  Le rivelazioni private o “profezie visioni e rivelazioni” non possono essere accreditate o interpretate come ci pare,ma devono essere sempre sottomesse al discernimento prudente della Chiesa E NON AGGIUNGONO NULLA ALLA PAROLA DI DIO ,che è l’unica definitiva Rivelazione pubblica: parole di Benedetto XVI

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html

Ossessioni sataniche: come combatterle con l’abbandono confidente in GESU’

Testimonianza di una persona colpita dalle ossessioni diaboliche azione20del20maligno20copertina20w

“Ti voglio raccontare semplicemente la mia esperienza con le ossessioni sataniche o diaboliche e spero che questo possa esserti d’aiuto se anche tu hai dei pensieri ossessivi nella tua mente e non sai come combatterli.

Questo articolo non è un trattato sul disturbo ossessivo compulsivo, non tratto di psicologia, ossessioni e compulsioni e fenomeno patologico, ma parlo della mia esperienza personale con le ossessioni sataniche e quindi pensieri, immagini o impulsi ricorrenti e persistenti. Sono stato combattuto, pieno di tentazioni, assalti, demoni, Satana non mi dava pace con la sua azione ordinaria e straordinaria e ora ti spiegherò quello che ho sentito e come sono stato salvato.

In questo articolo vedremo cosa sono le ossessioni, poi cercheremo di capire insieme perché ci colpiscono, in che modo, quando e soprattutto vedremo le armi a nostra disposizione per combatterle e vincere. Ora facciamo una piccola premessa.

Molte volte nella vita di una persona ci si trova a combattere con degli strani pensieri che nascono dentro la testa senza capire per quale motivo sono lì, perché sono arrivati e senza sapere neanche come eliminarli, ecco questo è quello che è successo a me dall’età di 20 anni. Puoi capire subito come sia diventato difficile poter vivere tranquillamente tutti i giorni, però è importante che capisci che è stato difficile, ma non impossibile vincerli !

Cosa è un pensiero ossessivo satanico?

Partiamo cercando di capire cosa è un pensiero ossessivo satanico e cioè un pensiero che si manifesta nella mente di una persona e che può sorgere sotto forma di idea, immagine, suono, musica o qualsiasi altra rappresentazione mentale e che ha la caratteristica di essere accompagnato con uno stato di ansia e agitazione …

Il termine ossessione deriva dal latino “obsessio”, ovvero assedio, parliamo quindi di un pensiero che si presenta in modo invasivo, contro la volontà di chi lo subisce e che assedia in continuazione la mente. Chi lo subisce è perfettamente cosciente che tale pensiero non gli appartiene ,ma nonostante tutti gli sforzi psicologici per combatterlo non sembra riuscirci, questo è ciò che è successo a me. L’ossessione di origine satanica arriva dal demonio e pertanto è inutile combatterlo con armi non adeguate quali la psicologia moderna. Le armi da usare devono assolutamente essere quelle di Cristo e le vedremo insieme dopo. Ora andiamo avanti nel capire bene di cosa stiamo parlando.

Chi è vittima di questo pensiero negativo è in continua lotta con la sua mente e cerca disperatamente di mitigare la sensazione di ansia che è prodotta. Le varietà dell’ossessione possono essere davvero tantissime, a qualcuno può capitare di avere pensieri negativi verso la persona amata e la tentazione di poter fare del male; altri possono avere pensieri sessuali perversi,fobie e paura del futuro, insomma sono moltissime le rappresentazioni mentali che paralizzano l’anima nell’ansia continua . E’ una  lotta continua tra il pensiero ossessivo ed il corpo che genera lo stato di ansia.

Un’ottima spiegazione ci è donata da Padre Gabriele Amorth noto esorcista che dice così:

“La persona afflitta da un male di questo tipo ha insensati pensieri d’ossessione, ma non riesce a liberarsene. Ha l’anima combattuta. La sua volontà è libera ma oppressa in gran parte da pensieri costringenti e ossessionanti. Si tratta di una serie d’inaspettati assalti che si ripetono in un lungo intervallo del tempo. L’individuo vive continuamente uno stato d’esaurimento, di disperazione, di depressione e di permanenti tentazioni di suicidio. Questi fatti ne condizionano regolarmente i sogni.

Solitamente la gente ritiene che questi fenomeni appartengono al settore della psichiatria. Assolutamente comprensibile! Dobbiamo dire, però, che in alcuni casi né l’adoperarsi di uno psichiatra e né l’aiuto di un medico possono fare qualcosa, il che deve far pensare ad un’azione del Diavolo e alla sua presenza. La scienza qui è impotente. Intendere e distinguere adeguatamente lo può solamente, con la misericordia di Dio, un sacerdote che nella sua attività collabori e preghi intensivamente.”

Perché alcuni di noi sono vittime di ossessioni sataniche?

Il perché lo sa solo Nostro Signore Gesù Cristo Figlio di Dio. Noi grazie alla Bibbia sappiamo che Satana vuole divorare e distruggere tutto ciò che Dio ha creato e se potesse avrebbe già ucciso ogni essere umano sulla terra. Satana è menzognero e assassino e come tale lotta in continuazione per compiere la sua opera. Egli è molto abile nel dividere le persone,inculcando ossessioni di odio…

Fa di tutto per nascondersi e per far finta di non esistere. Molte volte fa entrare un pensiero nella nostra testa del tipo “Ma si, tanto lo fanno tutti” ma ecco la bugia e la menzogna. Tenta di portarci sollievo presentandosi in modo sapiente e accattivante, come fece con Gesù che digiunava nel deserto e Satana lo provocò offrendogli del cibo e dicendogli: “Se sei figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane” (Mt 4,3): ecco la tentazione di Satana che vuole portare tutto sul materiale, tralasciando completamente lo spirito, ma Gesù infatti risponde con la Parola di Dio: “Non di solo pane vivrà l’uomo ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4). Per raggiungere lo scopo di dividerci da Dio, Satana usa bugie in continuazione, fa credere cose non vere alle persone, dice menzogne, falsità e vuole portare a confonderci.

Perché Dio permette che le ossessioni di Satana ci colpiscono?

Questa è la casistica formulata da sacerdoti esorcisti di notevole esperienza:

  1. Per aumentare considerevolmente la nostra fede. In questo caso il Signore permette l’azione demoniaca perché noi possiamo, attraverso il dolore ed il sacrificio, trasformarlo in bene. In questo esercizio Dio ci insegna a lavorare su noi stessi, ci dona un’immensa grazia e ci insegna ad aumentare la nostra pazienza, i nostri esercizi spirituali e la nostra umiltà. Diciamo che questa situazione vale praticamente sempre, in ogni presenza di un’ossessione satanica, Dio vuole accrescere la nostra fede e migliorare il nostro percorso spirituale
  2. Continua esposizione al peccato senza confessione e sincero pentimento. Quando siamo presi da un peccato e non riusciamo ad uscirne, allora è possibile che ci si trovi in presenza di ossessione satanica. Il peccato può essere differente, magari il perdurare di un tradimento coniugale, dipendenza da pornografia e pratiche sessuali , oppure l’aver praticato magia  e spiritismo,oppure il non riuscire a perdonare qualcuno, orgoglio,egoismo,superbia, ira , violenza, dipendenze da droga e/o alcool, il peccato di aborto ,in tutti questi casi l’azione satanica è sempre presente.
  3. L’ossessione potrebbe essere causata da un maleficio, ovvero una fattura, un’opera di qualcuno che tramite un rito demoniaco invoca il male su un’altra persona. Se questa seconda non ha una difesa personale (vedremo dopo come), allora finisce vittima del maleficio. Questa pratica può attaccare una persona lontana da Dio perché chi segue i Sacramenti, è in grazia di Dio ed ha fede totale in Gesù Cristo nostro Signore, in questo caso allora non deve temere nulla.
  4. Le ossessioni possono colpire chi ha praticato qualsiasi tipo di magia, riti  blasfemi, messe nere ,chi si è affidato a maghi e cartomanti per risolvere i propri problemi personali. In questo caso la persona ha lasciato la strada del Signore per seguirne una molto pericolosa e i risultati negativi non tardano ad arrivare.

Perché Dio lo permette?

gesubambinaDio ci dà la libertà di scelta tra bene e male e quindi spesso l’ossessione è conseguenza del nostro peccato . Ma possiamo azzardare l’ipotesi che l’ossessione accada talvolta per far progredire un’anima nel proprio percorso spirituale. Questo sicuramente è quello che è successo a me. L’ossessione è stato per me un modo per avvicinarmi ad adorare il preziosissimo Sangue di Gesù Cristo e affidarmi all’ Amore di Maria Sua Madre. Mi ha permesso di vedere il mondo sotto un altro aspetto e ha rafforzato in me la convinzione che il dolore, in questo caso la mia croce, può diventare il modo per offrire il mio sacrificio a chi è in difficoltà ed ha bisogno delle mie preghiere.

Perché era proprio questo che io ho capito quando stavo molto male. Ho imparato a pregare per gli altri e non per richiedere la mia guarigione, questo è uno degli insegnamenti che ho ricevuto. Io più pregavo per il bene degli altri e più ne avevo benefici io. E’ incredibile questa cosa e ci fa capire come siamo tutti legati tra di noi con un unico filo conduttore: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. Questo è il comandamento che personalmente ho sperimentato.

Satana ci attacca perché è un leone ruggente pronto in qualunque momento a divorarci ma noi se siamo con Dio non dobbiamo temere NIENTE! Vediamo ora insieme come è possibile difendersi e stare meglio.

Esiste un unico modo per combattere e vincere le ossessioni sataniche: seguire Dio.
Ecco cosa fare:

1) Armatura di Dio. Nella Bibbia esiste un passo Efesini 6, 10-20 che spiega bene come affrontare il combattimento spirituale: ” Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo”:.Consacrato nella verità, il cristiano sarà in grado di continuare quella testimonianza alla Verità di fronte a un mondo incredulo, che Gesù ha inaugurato nei giorni della Sua vita mortale

http://christusveritas.altervista.org/lottaspirituale.htm

art72_big_sanmichele_satana_raffaello· cingiti i fianchi con la Verità (amore per Gesù e confidare nelle Sue promesse eterne )

· rivestiti con la corazza della Giustizia (Non è la ‘giustizia sommaria’,ma il continuo ESAME della nostra coscienza ed in questo abbiamo sempre bisogno di Confessione e di un direttore spirituale ,il sacerdote che ci aiuta a costruire questa corazza spirituale)

· ai piedi lo zelo per propagare il Vangelo della pace

· in mano lo scudo della Fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno

· l’elmo della salvezza(essere radicati nella fiducia in Dio che salva,Gesù  )

· la spada dello Spirito, cioè la Parola di Dio

· Pregare incessantemente con ogni sorta di lode a Dio e di suppliche nello Spirito Santo

Ora che abbiamo capito come è fatta l’armatura di Dio seguiamo incessantemente la Parola, il Verbo incarnato e quindi le parole di Gesù e non avremo più paura.

2) Seguire i Sacramenti. E’ importante a riguardo seguire i Sacramenti per rimanere saldi nella fede con indosso la nostra armatura. I Sacramenti sono istituiti da Gesù Cristo e toccano tutte le tappe della vita di un cristiano. Grazie ai Sacramenti il cristiano nasce e cresce, riceve la guarigione e il dono della missione. I Sacramenti sono sette e sono i seguenti:· Battesimo· Cresima· Confessione· Eucaristia· Matrimonio· Ordine Sacro· Unzione dei malati

gesc3b920gifI Sacramenti cristiani sono il frutto del Sacrificio di Gesù, essi ci avvicinano a Lui e ci permettono di vivere la nostra vita in serenità testimoniando la Parola del Signore. Se quindi ti trovi a non seguire uno di questi Sacramenti, allora per il tuo bene potresti iniziare a regolarizzare la tua posizione, quindi, se non sei battezzato procedi con il battesimo, se non sei cresimato procedi con la cresima, se sei nel peccato e vuoi essere perdonato allora confessati e dopo la confessione segui la Messa per ricevere Gesù Eucaristia. Se vivi nella convivenza o nel peccato allora pensa con serietà al matrimonio per essere un testimone cristiano con la tua famiglia. Se conosci qualcuno che è in una grave situazione fisica e psichica al punto che potrebbe perdere la vita, allora prega per lui e fai in modo che gli venga fatta l’unzione dei malati, in questo modo il malato riceverà grazia, conforto e pace nel dolore. Infine, ma non per importanza, l’Ordine Sacro si riferisce ad un corpo ecclesiale in cui si entra a far parte con una particolare consacrazione, in questo caso il Sacramento riguarda chi desidera di essere portatore in prima persona della Parola ed entrare a far parte dell’Ordine della Chiesa, se senti questo desiderio non aspettare oltre.

3) Smettere subito di compiere il peccato. Come già ribadito nel punto precedente, se sei nel peccato allora è il caso di cambiare subito atteggiamento, chiedere perdono al Signore, confessarsi e fare penitenza.

4) Pregare per gli altri. Questo è un punto importante. Gesù ci ha insegnato ad amare il prossimo come noi stessi e questo è esattamente quello che dobbiamo fare. Questo significa che se vediamo o sentiamo o conosciamo qualcuno che è in uno stato di sofferenza allora è necessario pregare per lui con vero amore come se pregassimo per noi per chiedere una grazia. La preghiera per gli altri avrà ripercussioni fortissime positive su di noi. Più preghi per gli altri e più starai meglio tu.

5) Seguire i 10 comandamenti,SEGUIRE LE BEATITUDINI INSEGNATECI DA GESU’ http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s1c1a2_it.htm. Vivere realmente e con amore le Beatitudini ,ogni giorno della nostra vita. Questo ci rende  in grazia di Dio.

1411111111111111111111116) Avere fiducia nel futuro e pregare. Non disperare mai. Affidarsi completamente a Gesù e continuare a ripetere “Gesù confido in Te”. A riguardo ti consiglio di leggere tante volte al giorno L’ATTO DI ABBANDONO di Don Dolindo Ruotolo :GESU’ PENSACI TU . A me è servita per capire bene come agisce Dio.

http://www.festadelladivinamisericordia.com/don-dolindo-ruotolo.asp

7) Accettare la prova e portarla con Gesù . Il dolore è una prova a cui tutti noi siamo sottoposti nella nostra vita. La vita dei Santi è piena di momenti dolorosi che sono serviti a loro per comprendere il mistero del dolore e la salvezza insita nell’ accettazione dello stesso. Io personalmente posso dire che un giorno ho iniziato ad accettare il dolore che stavo passando per via delle ossessioni ed ho compreso che potevo offrire il mio dolore come sacrificio per Gesù, offrendolo come preghiera per aiutare le persone che conosco che sono malate. Offrire quindi il mio dolore come guarigione per qualcun altro. Il dolore poi è cambiamento è mutamento è la crisi che dentro di noi ci porta ad una visione nuova della croce di Cristo. Ognuno di noi deve portare una croce ogni giorno e nel momento in cui si accetta, è il momento in cui si inizia a stare meglio.

San Paolo parla di una spina nel fianco che gli provocava quotidianamente un dolore immenso. Non sappiamo esattamente di che dolore si tratta, San Paolo parla solo di un angelo di Satana che lo perseguita e così chiede per ben 3 volte al Signore di liberarlo ma Dio gli risponde “Ti basta la mia Grazia”. Questo ci insegna che attraverso il dolore e la sofferenza impariamo a conoscere Dio nel suo intimo. Poi se la sofferenza è offerta per la salvezza delle anime e per la conversione dei peccatori allora si diventa uno strumento di collaborazione con l’azione di Dio per la salvezza di tutte le anime.

8) Partecipare a preghiere di liberazione. Le preghiere di liberazione, per esempio quelle dei gruppi carismatici, possono portare dei grossi benefici a chi vi partecipa. Personalmente mi è capitato di partecipare e devo dire che ho ricevuto dei benefici in termini di serenità interiore. Non bisogna però andare alle preghiere di liberazione pensando che si va dal medico a prendere un antibiotico e poi finita la preghiera si torna a compiere gli stessi errori di prima. No, così non va bene. E’ importante quindi seguire sempre tutti questi dieci punti.

rosario-di-pompei9) Rosario giornaliero. Il Rosario è una delle preghiere più forti che esistono, se non la preghiera più potente che esiste. Quando il Rosario scorre nelle nostre mani, gli Angeli ed i Santi si uniscono a noi nella preghiera. Maria, Madre di Gesù ci ha detto che non esiste problema spirituale e materiale che non si possa risolvere con la preghiera del Rosario ed i nostri sacrifici come per esempio il digiuno (o l’astinenza dai nostri vizi  e dipendenze). Il Rosario è il più potente antibiotico che esiste al mondo, è naturale, è gratis e non ha controindicazioni. Il Rosario ha in sé una meravigliosa potenza. Se non sai come recitarlo oppure vuoi recitarlo in comunione con altre persone ,lo puoi recitare in chiesa ,lo puoi trovare in rete il Rosario online  o su Radio e Tv cattoliche.

http://www.reginamundi.info/Santo-Rosario-on-line/

Al termine della recita del Rosario io di solito faccio anche un’altra preghiera che per me è molto importante. E’ LA PREGHIERA PER VINCERE QUALUNQUE PAURA della Milizia di San Michele Arcangelo:IO-SONO-CON-VOI

“Signore Gesù, io credo alle tue parole: “Non abbiate paura, sono Io!…Ricevete lo Spirito Santo”. Ti ringrazio perché lo so che non mi hai dato uno Spirito di paura, ma uno Spirito di pace e di gioia, uno Spirito d’ amore e di unità. Grazie perché Tu ripeti al mio cuore: “Io dico che se tu credi, vedrai la gloria di Dio!”. È il Tuo Volto, Signore, che io cerco; mostrami il Tuo Volto. Io credo che niente è impossibile a Dio ed ogni potere è stato dato a suo Figlio, Gesù. Io credo, Signore, ma aumenta la mia fede e perché questa mia fede sia rafforzata, dammi i segni che hai promesso a coloro che crederanno in Te. Con Te, Signore, non ho più paura di alcun male e mi sento sicuro ( Recitare il Salmo 90)

Mi metto sotto la protezione del Sangue di Gesù e non ho più paura dei trabocchetti dei malvagi, degli spiriti del male, di qualunque maledizione o infestazione. Nel nome di Gesù, aggrappato alla sua santa Croce, niente mi può turbare. Se Gesù stesso è con me, chi sarà contro di me?

Con Lui nulla mi fa paura: la malattia, la morte, la povertà, l’ abbandono, non possono nulla contro di me. In nome di Gesù Cristo, per la forza del suo Sangue, per la potenza dello Spirito Santo, scaccia dal mio cuore, dalla mia mente e dal mio corpo ogni spirito di paura e di turbamento.

Prendo autorità su tutto questo. Sono sicuro che con Gesù, Signore della mia vita, vivrò nella fiducia, lodandolo senza fine. Mia luce e mia salvezza è il Signore. Alleluia (Recitare il Salmo 114).

1 Padre Nostro, 1 Ave Maria, 1 Gloria. Amen.”

10) Perdonare e pregare per i nemici. Un altro elemento importante è il fatto di preservare ancora dentro di noi del rancore oppure odio nei confronti di chi ci ha fatto del male. Questo è un punto davvero spinoso, dobbiamo comprendere che Gesù vuole che noi amiamo con la A maiuscola. Dobbiamo quindi capire che non esistono più nemici o persone che dobbiamo odiare perché questa pratica, l’odio, ci allontana da Dio. Prendiamo per esempio proprio Gesù quando in croce dice “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno”. Ecco questo, Gesù, lo vuole anche da noi. Questo è il gesto massimo di amore verso il genere umano. Non basta quindi pregare solo per gli altri che sono in difficoltà ma dobbiamo fare un passo in più ed iniziare anche a pregare per i nostri nemici e chi ci fa del male. Se lo faremo le nostre grazie saranno aumentate sensibilmente.

Sono consapevole che il dolore che provi è grande e tu vorresti continuare a piangere e chiedere aiuto e pregare solo per te. Io questo lo so, ma se tu riesci a pregare prima per gli altri e poi anche per i tuoi persecutori allora il tuo dolore diminuirà e starai bene. Lode e Gloria a Dio.

I punti che ho appena scritto non sono una classifica. Non esiste una scaletta e non sono messi in ordine di importanza, io ho iniziato a seguire questi 10 punti e quindi porto la mia esperienza e posso testimoniare che da quando ho iniziato a seguirli le mie ossessioni hanno perso la loro forza ed ho iniziato a star bene.

le contrarietàE’ importante offrire tutti i nostri dolori a GESU’ , Lui è l’Uomo dei dolori, Lui ha dato un valore infinito ad ogni nostro dolore, Lui ci ha salvati e liberati dal dolore trasformandolo in Grazia eterna. Immergiamoci nella Sua grazia e qualsiasi dolore diventerà gioia. Te lo garantisco. Io l’ho sperimentato su di me in passato ed anche oggi, tutti i giorni.

Oltre che pregare è importante anche che facciamo del bene, è importante continuare a ripeterci che queste ossessioni sono passeggere, non durano per sempre. Poi più passerà il tempo e più ti renderai conto che le ossessioni non diventano realtà e questo rafforzerà in te sempre più il concetto che essi sono solo pensieri e non ti possono far nulla.

A volte hai la sensazione che cedi agli atti delle ossessioni ma non è assolutamente così! Questa è una sensazione di confusione che Satana ti sta dando, la realtà è diversa. Tu sei sempre padrone della tua volontà. Satana con questa sensazione ci vuole distruggere, ma non può farlo perché Gesù ci ama e non lo permette!

Se seguirai tutti i passi che Gesù ci ha suggerito e se vivrai la parola di Gesù Cristo nostro Signore, la sensazione di cedere andrà via e poi anche se i pensieri negativi arriveranno, saranno vuoti della loro negatività.

Non dare eccessiva importanza ai pensieri ossessivi. Continua a confidare in Gesù che è Dio e tutto passerà ,sarai libero e diventerai testimone della fede.”