Diocesi di Aversa: scomunica per i “fedeli del bambinello di Gallinaro” legati alla veggente Giuseppina Norcia

SCOMUNICA DAL VATICANO PER I FEDELI DEL BAMBINELLO DI GALLINARO (in foto: la cappellina sconsacrata, dedicata dalla falsa veggente Giuseppina Norcia e famiglia al “bambinello” e mèta di pellegrinaggi, nonostante la scomunica e i ripetuti ammonimenti della Chiesa).

Il documento ufficiale della diocesi di Cassino-Pontecorvo- Aquino- Sora è stato letto Domenica 05  Giugno 2016 in tutte le chiese locali. Il gruppo legato alla «veggente» Giuseppina Norcia adesso è fuori della Chiesa. Le persone che ancora si recano in pellegrinaggio a Gallinaro a venerare la defunta «veggente» Giuseppina Norcia e aderiscono alla  associazione Chiesa universale della Nuova Gerusalemme incorrono nella scomunica “lataesententiae” per il delitto di scisma(canone 1364).

L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Santa Sede:  scomunicati per il delitto canonico di scisma. Papa Francesco ha deciso e la Congregazione  Dottrina della Fede (ex Sant’Uffizio) ha messo fuori  dalla Chiesa i fedeli del gruppo «Bambinello di Gesù di Gallinaro», in Ciociaria, provincia di Frosinone, legati alla «veggente» Giuseppina Norcia. La notizia  è stata diffusa con un documento della diocesi di Cassino-Pontecorvo-Aquino-Sora, che porta la firma  di monsignor Antonio Lecce e monsignor Fortunato Tamburini, vicari generali: è stato letto in tutte le chiese. Il gruppo “bambino Gesù di Gallinaro o Nuova Gerusalemme” è impegnato da anni a diffondere in diverse località DOTTRINE FALSAMENTE RELIGIOSE E INSEGNAMENTI BIBLICI DISTORTI ED ESTRANEI ALLA VERITA’ DEI TESTI SACRI: Il Vaticano ha ritenuto contraria alla fede cattolica la posizione di tutto il gruppo di Gallinaro, oggi denominato «Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme», che era sotto osservazione da anni, a partire dalle false visioni di Giuseppina Norcia. 

N.B. Questo articolo è stato pubblicato sul giornale parrocchiale della diocesi di Aversa, per mettere in guardia coloro  i quali ancora oggi organizzano pellegrinaggi privati a Gallinaro e non approvati  dai Parroci locali. Si chiede a questi signori di fare più attenzione per evitare di essere  esclusi dalla comunione di Santa Romana Chiesa e  di essere privati dei diritti di ricevere i Sacramenti.

FONTE: DIOCESI DI AVERSA pagina 12

http://www.diocesiaversa.it/wp-content/uploads/2016/06/2016-07-Giornale-Santa-Barbara.pdf

Nel 2001 si consuma la rottura ufficiale del gruppo del “bambinello di Gallinaro” con la Chiesa. A capire che c’è qualcosa fuori posto è papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Frosinone su invito dell’amico vescovo Salvatore Boccaccio. Tra la moltitudine di persone e striscioni, il futuro Santo ne nota uno che inneggia alla “Nuova Gerusalemme di Gallinaro”. Nel giro di pochi giorni arriva una risposta tanto inaspettata quanto ufficiale ed energica: viene recapitata una Notificazione, cioè un atto ufficiale con cui il Vaticano, per il tramite del suo Ordinario del Luogo monsignor vescovo Luca Brandolini porta a conoscenza dei fedeli che nessun avvenimento soprannaturale è mai avvenuto a Gallinaro. Il Papa mette in chiaro che il bambinello visto solo da Giuseppina, non ha nulla a che spartire con il Bambin Gesù. Il vescovo vieta la celebrazione di Sante Messe nella Cappellina e per nome della Chiesa di Roma disconosce i ‘messaggi’ lì raccolti e che si ritenevano trasmessi dal Signore a Giuseppina. In ultimo vengono sconfessati tutti i gruppi di preghiera nel frattempo costituiti. SORA. Notificazione della Curia: «In quella cappellina nessun evento soprannaturale. Preghiere contrarie alle norme canoniche». Gallinaro, vietate le celebrazioni liturgiche. Il vescovo Brandolini: inaccettabile il nome «nuova Gerusalemme»,
perché in contrasto con i dati della Rivelazione, e pastoralmente inquietante per il suo contenuto millenaristico»     

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=119792

Già nel 1992 una nota della Diocesi metteva  in guardia i fedeli da «fatti che tendono a presentarsi  come “straordinari” o “soprannaturali”, mentre non risultano tali né per origine, né per natura, né per contenuto. Ciò vale anche per affermate guarigioni  che si dicono colà avvenute, in quanto non provate scientificamente e mai presentate e sottoposte ad esame degli organi competenti.  

COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA CHIESA Lumen Gentium 12: il giudizio sulla genuinità dei carismi e doni dello Spirito Santo appartiene a coloro che detengono l’autorità nella Chiesa: 
 « A ciascuno la manifestazione dello Spirito è data perché torni a comune vantaggio » (1 Cor 12,7).

E questi carismi, dai più straordinari a quelli più semplici e più largamente diffusi, siccome sono soprattutto adatti alle necessità della Chiesa e destinati a rispondervi, vanno accolti con gratitudine e consolazione. Non bisogna però chiedere imprudentemente i doni straordinari, né sperare da essi con presunzione i frutti del lavoro apostolico. Il giudizio sulla loro genuinità e sul loro uso ordinato appartiene a coloro che detengono l’autorità nella Chiesa.

DOCUMENTO ORIGINALE DELLA SCOMUNICA DEL CULTO DEL BAMBINELLO DI GALLINARO (dalle origini, con la fondatrice  Giuseppina Norcia al “successore” il genero Samuele Morcia): «La posizione dottrinale di tale gruppo è chiaramente contraria alla fede cattolica, in quanto obbliga i fedeli a non frequentare i sacramenti, a disapprovare gli insegnamenti e la stessa autorità del Papa, a non avere relazioni con i sacerdoti e le rispettive comunità parrocchiali, a trasgredire la disciplina ecclesiastica». La sua costituzione in un nuovo ente, «scismatica», ha come conseguenza che «le iniziative della sedicente organizzazione pseudo-religiosa denominata “Chiesa cristiana universale della nuova Gerusalemme” sono in assoluta opposizione alla dottrina cattolica, e pertanto nulla hanno a che fare con la grazia della fede e della salvezza affidate da Gesù Cristo alla Chiesa fondata sulla salda roccia dell’apostolo Pietro».

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/05/documento-di-scomunica-delitto-di-scismaper-la-chiesa-di-gallinaro/

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