Preghiere di adorazione e di liberazione, in riparazione dei sacrilegi

Invocazioni alla Santissima Trinità:

“Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. A Dio solo onore e gloria.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Noi ti invochiamo, ti lodiamo, ti adoriamo, Santa Trinità. Tu sei la nostra speranza, la nostra salvezza, il nostro onore, o beata Trinità.
Liberaci, salvaci, rinnova la nostra vita, o beata Trinità. Santo, Santo, Santo il Signore Dio onnipotente, che era, che è e che verrà.
A te onore e potere, o beata Trinità, a te gloria e potenza nei secoli.
A te lode, gloria, azione di grazie nei secoli dei secoli, beata Trinità.
Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero”
(dal Rito degli esorcismi e preghiere per circostanze particolari)

Preghiera a tutti i Santi

O spiriti celesti e voi tutti Santi del Paradiso, volgete pietosi lo sguardo sopra di noi, ancora peregrinanti in questa valle di dolore e di miserie.

Voi godete ora la gloria che vi siete meritata seminando nelle lacrime in questa terra di esilio. Dio è adesso il premio delle vostre fatiche, il principio, l’oggetto e il fine dei vostri godimenti. O anime beate, intercedete per noi!

Ottenete a noi tutti di seguire fedelmente le vostre orme, di seguire i vostri esempi di zelo e di amore ardente a Gesù e alle anime, di ricopiare in noi le virtù vostre, affinché diveniamo un giorno partecipi della gloria immortale.
Amen.

Preghiera in riparazione dei sacrilegi

“ Mio Dio, io credo adoro e spero e Ti amo.
Ti chiedo perdono per coloro che non credono,
che non adorano , non sperano e non Ti amano. Santissima Trinità, Padre, Figlio, Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di nostro Signore Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli stesso è offeso e per i meriti infiniti del suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, vi domando conversione dei poveri peccatori.”

(Preghiera dell’Angelo a Fatima, dalle Memorie di suor Lucia)

Gesu’ mio misericordia

In riparazione delle bestemmie, Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato, il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo eppure incomprensibile – Nome di Dio in cielo, in terra e negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio. Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesu’ Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen

  • Preghiera di adorazione e riparazione

    Lodato e adorato sia in eterno il SS. Sacramento dell’Altare
    Mio Dio e mio Salvatore Gesù, vero Dio e vero Uomo,
    degna vittima all’Altissimo, Pane vivo e sorgente di vita eterna,
    ti adoro con tutto il cuore nel divin Sacramento dell’Altare
    col desiderio di riparare l’indifferenza, le irriverenze
    e le profanazioni che ricevi in questo ineffabile Mistero.
    Mi prostro davanti alla santissima tua Maestà
    per adorarti a nome di tutti quelli
    che non ti hanno mai adorato
    e che saranno forse tanto infelici da non lodarti mai.
    Vorrei poter raccogliere nella mia fede, nel mio amore
    e nell’offerta del mio essere
    tutto l’amore che essi potrebbero offrire a onore e gloria tua
    per la distesa dei secoli.
    E per santificare questa adorazione
    e rendertela più gradita la unisco, mio Salvatore,
    alle lodi e alle adorazioni della tua Chiesa universale.
    Guarda alle mie intenzioni, più che alle mie parole.
    Desidero dirti
    tutto quello che il tuo Spirito ispira alla tua Santissima Madre e ai tuoi Santi
    e tutto ciò che tu stesso dici al Padre in questo Sacramento
    dove sei suo perpetuo olocausto
    e nel beato seno che ti genera dall’eternità
    nel quale, per l’essenza divina,
    sei con Lui e con il Santo Spirito
    una cosa sola.
    AMEN

Preghiere di liberazione a Gesù e Maria:

“O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di Satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del Maligno.
Te lo chiedo nel tuo Santo Nome, te lo chiedo per le tue Sante Piaghe, te lo chiedo per la tua Croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata.
Il sangue e l’acqua che scaturirono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi e guarirmi. Amen.”

“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di Satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso. Amen.”

Sigillo e consacrazione al Sangue di Gesù:

“Nel nome di Gesù io sigillo me stesso, la mia famiglia, questa casa e tutte le fonti di sostentamento col prezioso Sangue di Gesù Cristo.”

“Io consacro me stesso nel Sangue preziosissimo di Gesù Cristo († segno di croce sulla fronte) sotto il manto di Maria († segno di croce sulla fronte) e sotto la protezione di San Michele Arcangelo († segno di croce sulla fronte).”

“Signore Gesù, il tuo Sangue prezioso mi avvolga e mi circondi come scudo potente contro tutti gli assalti delle forze del male in modo che io possa vivere pienamente in ogni istante nella libertà dei Figli di Dio e possa sentire la tua pace, rimanendo saldamente unito a Te, a lode e gloria del tuo Santo Nome. Amen.”

Consacrazione a San Michele Arcangelo:

“O glorioso San Michele Arcangelo, principe della milizia celeste, fedele e sottomesso agli ordini di Dio, vincitore dell’orgoglio di Lucifero, che hai respinto gli angeli ribelli nell’Inferno, a te mi consacro, prendimi sotto la tua protezione. A te consacro la mia famiglia, i miei beni, i miei amici e la mia casa. Difendimi e proteggimi nei pericoli della vita, assistimi come avvocato nell’ora della mia morte e conducimi nella gloria eterna accompagnato dagli Angeli e dai Santi. Amen.”

Preghiera di liberazione a Maria Santissima:

“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana, noi chiediamo umilmente di mandarci le legioni celesti, perché al tuo comando inseguano i demoni, li combattano ovunque, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso dell’Inferno. Amen.”

Preghiera di difesa a San Michele Arcangelo:

“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del Diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplichevoli: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’Inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen!”

Preghiere di protezione di un luogo:

“Signore Gesù ti prego di formare col tuo santissimo Sangue una fortezza intorno a questo luogo contro ogni assalto delle forze infernali. Amen.”

“Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio…) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Signore. Amen!”

Preghiera di liberazione a Dio Padre a tutti gli Angeli e i Santi

“O Signore tu sei grande, tu sei Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per l’intercessione e con l’aiuto degli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele, affinché i nostri fratelli e sorelle siano liberati dal Maligno che li ha resi schiavi. O Santi tutti venite in nostro aiuto.
Dall’angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Dall’odio, dalla fornicazione, dall’invidia, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Da ogni pensiero di suicidio e aborto, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Da ogni forma di sessualità cattiva, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
Da ogni forma di malefizio, di fattura, di stregoneria e da qualsiasi male occulto, noi ti preghiamo: liberaci o Signore.
O Signore che hai detto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, per l’intercessione della Vergine Maria, concedici di essere liberati da ogni maledizione e di godere sempre della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.”

Preghiera contro il maleficio:

“Kyrie eleison. Signore Dio nostro, o Sovrano dei secoli, onnipotente e onnipossente, tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà; tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi santi tre fanciulli; tu che sei dottore e medico delle nostre anime; tu che sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono. Ti chiediamo e ti invochiamo: Vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica, ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operati sul tuo servo (nome). Fa che in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità; tu, Signore che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l’angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e malia di persone corruttrici e invidiose; così che sotto di te il tuo supplice protetto con gratitudine ti canti: “Il Signore è il mio soccorritore e non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo”. “Non avrò timore del male perché tu sei con me, tu sei il mio Dio, la mia forza, il mio Signore potente, Signore della pace, padre dei secoli futuri”. Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo (nome) da ogni danno o minaccia proveniente da maleficio, e proteggilo ponendolo al di sopra di ogni male; per l’intercessione della più che benedetta, gloriosa Signora, la Madre di Dio e sempre vergine Maria, dei risplendenti arcangeli e di tutti i tuoi Santi. Amen.”
(dal Rituale Greco).

Preghiera contro ogni male:

“Spirito del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, SS.Trinità, Vergine Immacolata, Angeli, Arcangeli e Santi del Paradiso, scendete su di me: Fondimi, Signore, plasmami, riempimi di te, usami. Caccia via da me le forze del male, annientale, distruggile, perché io possa stare bene e operare il bene. Caccia via da me i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio; l’infestazione diabolica, la possessione diabolica, l’ossessione diabolica; tutto ciò che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica, psichica, spirituale, diabolica. Brucia tutti questi mali nell’Inferno, perché non abbiano mai più a toccare me e nessun’altra creatura al mondo. Ordino e comando con la forza di Dio onnipotente, nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della Vergine Immacolata, a tutti gli spiriti immondi, a tutte le presenze che mi molestano, di lasciarmi immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di andare nell’Inferno eterno, incatenati da S.Michele arcangelo, da S.Gabriele, da S.Raffaele, dai nostri angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine Santissima. Amen.”
(autore: Don Gabriele Amorth)

Preghiera di rinuncia a Satana:

(Rinuncia generale:)
“Nel nome di Gesù Cristo rinuncio a Satana e ad ogni legame occulto, alla sua opera sul mio spirito, alla sua opera sul mio corpo, alla sua opera sulla mia mente e a tutti i legami con ogni suo seguace. Amen.”

(Rinuncia particolare:)
“In nome di Gesù Cristo rinuncio allo spirito di: Odio, Rancore, Risentimento, Maledizione, Invidia, Gelosia, Divisione, Anticristo, Maleficio, Asmodeo, Vendetta, Violenza, Superbia, Potere, Orgoglio, Ribellione, Vanagloria, Avarizia, Lussuria, Impudicizia, Adulterio, Stregoneria, Negromanzia, Cartomanzia, False religioni, Menzogna, Paura, False spiritualità, New age, Divinazione, Astrologia, Medianità, Occultismo, Magia, Inganno religioso, Ateismo, Morte, Disperazione, Angoscia, Confusione, Accidia, Alienazione, Malattia, Alcolismo, Droga, Scoraggiamento, Turpiloquio, Gola, Orgoglio, Agitazione, Ozio.”

Litanie al Preziosissimo Sangue di Gesù:

“Scenda o Signore il tuo Sangue divino sull’anima di (nome) per fortificarla e liberarla, e sopra il Demonio per abbatterlo. (x 50 volte con la corona del Rosario)
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre celeste Dio, abbi pietà di noi.
Figlio redentore dei mondo Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.
Sangue di Cristo, Unigenito dell’eterno Padre, salvaci.
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci.
Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza, salvaci.
Sangue di Cristo, scorrente a terra nell’agonia, salvaci.
Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione, salvaci.
Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine, salvaci.
Sangue di Cristo, effuso sulla croce, salvaci.
Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza, salvaci.
Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono, salvaci.
Sangue di Cristo, nell’Eucaristia bevanda e lavacro delle anime, salvaci.
Sangue di Cristo, fiume di misericordia, salvaci.
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni, salvaci.
Sangue di Cristo, fortezza dei martiri, salvaci.
Sangue di Cristo, vigore dei confessori, salvaci.
Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini, salvaci.
Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti, salvaci.
Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti, salvaci.
Sangue di Cristo, consolazione nel pianto, salvaci.
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci.
Sangue di Cristo, conforto dei morenti, salvaci.
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci.
Sangue di Cristo, pegno della vita eterna, salvaci.
Sangue di Cristo, che liberi le Anime dei Purgatorio, salvaci.
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore, salvaci.
Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, perdonaci o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, esaudiscici o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, abbi pietà di noi.
Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio.
(Preghiamo) O Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l’opera della tua misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.”angeli-eucaristia

Norcia, colpo al cuore dell’Europa cristiana. Basilica distrutta dal sisma, la preghiera dei benedettini: “Noi risorgeremo, è la promessa di Nostro Signore”.

 Un terremoto che ha terrorizzato ancora una volta molti paesi dell’Italia Centrale ma che ha del miracoloso, visto che, fortunatamente, nonostante le scosse e la paura non si registrano vittime. I fedeli hanno interpretato tutto come un miracolo e sono stati in molti che a Norcia si sono raccolti in preghiera in piazza, di fronte alla Chiesa crollata, ennesimo tragico simbolo del sisma che negli ultimi 2 mesi sta mettendo alla prova tutta la popolazione. A Norcia, in piazza dedicata a San Benedetto, patrono d’Europa, si sono radunate tante persone inginocchiate a terra per pregare davanti alla basilica della città, di cui è rimasta in piedi soltanto la facciata. I monaci di Norcia hanno accolto i fedeli in preghiera ed esteso la cosa anche sul web grazie al loro account Twitter.++ Terremoto: crollata basilica San Benedetto a Norcia ++“Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi” (Sap 1,13).

La terra trema ancora. Questa mattina, 30 ottobre 2016,  alle 7.40 una nuova fortissima scossa di magnitudo 6.5 è stata avvertita in Umbria, con epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità. Secondo quanto ha riferito l’Ansa nei primissimi minuti seguenti il terremoto la scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia. Al momento ci sono diversi feriti, ma non abbiamo notizie di vittime, ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.  I feriti sarebbero una decina, di lieve entità, tranne una persona che viene segnalata di qualche gravità. Inoltre, tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell’ultima scossa. Ma il simbolo di questa nuova scossa è la Basilica di San Benedetto a Norcia, che è stata completamente rasa al suolo, è rimasta in piedi soltanto la facciata. I Padri Benedettini sono stati soccorsi, alcuni  di loro riportano ferite di lieve entità. Subito dopo il sisma si sono messi in preghiera davanti alla Basilica distrutta, simbolo dell’Europa cristiana dato che Norcia è il centro della spiritualità di San Benedetto, patrono d’Europa. 

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SIGNIFICATIVA la riflessione che Padre Cassian Folsom, superiore del convento, fece proprio per il giornale  La Nuova Bussola Quotidiana, in occasione del terremoto del 24 agosto scorso che danneggiò la chiesa costringendo i padri a chiuderla. Una riflessione di dolore e di speranza che ci sembra quanto mai attuale oggi, in un tempo in cui il Creato ci ricorda verità profonde ed ineluttabili della nostra esistenza. 

 Abbiamo altre esperienze di terremoti nei sedici anni passati qua a Norcia, ma mai niente di simile. Fa una gran paura sentire la terra ruggire e vedere l’edificio dondolare di qua e di là quasi fosse ubriaco. Istintivamente siamo tutti usciti e ci siamo assembrati fuori, nella piazza davanti al monastero. Ci siamo stretti l’uno all’altro per via del freddo, mentre nuove scosse facevano scricchiolare la terra sotto i nostri piedi. I monaci e i cittadini si sono tutti ritrovati spontaneamente sotto la statua di San Benedetto che si trova al centro della piazza. I monaci hanno iniziato a pregare il Rosario e molti cittadini si sono uniti a loro. Quindi abbiamo ringraziato Dio con tutto il cuore per averci risparmiato la vita.

Dall’altro lato della montagna, ad Amatrice e ad Accumoli, il terremoto ha livellato le città, lasciandosi appresso morte e distruzione. Ci sentiamo in lutto per la tragica morte di queste persone e siamo addolorati per i parenti e gli amici. Infatti, come dicono le Scritture: “Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi” (Sap 1,13). La morte improvvisa è particolarmente dolorosa, perché non ti dà il tempo di prepararti. Ecco perché San Benedetto prescrive ai suoi monaci di “prospettarsi sempre la possibilità della morte”, in modo che siano sempre pronti, anche di fronte ad una morte violenta e improvvisa che arriva inaspettata nel mezzo della notte.

L’entità dei danni a Norcia è grave. Non si tratta di un solo terremoto, ma di molti terremoti, con scosse continue, perfino ora che scrivo (48 ore dopo). Nel monastero abbiamo avuto molti danni superficiali, abbastanza facili da riparare, ma sono presenti anche danni strutturali molto più gravi. L’ufficiale della Protezione Civile venuto a fare un’ispezione nel pomeriggio del primo giorno, ci ha esortati a lasciare l’edificio, in quanto alcune parti di esso non erano sicure. Le scosse successive hanno aggiunto danni ai danni. La basilica di San Benedetto è stata gravemente colpita. Il muro dietro l’altare di San Benedetto si è crepato e gli stucchi sono crollati. Se un monaco si fosse trovato a celebrare la messa davanti a quell’altare (come spesso capita la mattina presto) sarebbe morto. La facciata si è separata dal corpo della chiesa. Non sappiamo ancora in che condizione siano i nostri lavori di restauro, sui quali abbiamo investito tanto lavoro e tante risorse! La chiesa è chiusa e ci vorranno mesi, forse un anno, per ripararla. Naturalmente la realtà dei fatti è che viviamo in una zona sismica. Alcune persone subiscono uragani, altre cicloni o tifoni; noi abbiamo terremoti.

Ci sono due tipi di comportamenti rispetto a fatti di questo tipo. Uno, è una specie di rassegnazione. L’altro, è affidare tutto alla provvidenza divina. I monaci fanno un voto di stabilità. Uno dei frutti di questo voto è quello che chiamiamo “amore del luogo”. Noi amiamo questo luogo. E lo ricostruiremo.

C’è un’interpretazione spirituale che possiamo dare al terremotoMi viene in mente un’antifona pasquale: “Ecce terraemotus factus est magnus…”(Ed ecco avvenne un grande terremoto…). L’antifona fa riferimento alla reazione della creazione di fronte alla Resurrezione di Cristo. Anche noi risorgeremo di nuovo alla fine dei giorni, quando il Signore verrà a giudicare i vivi e i morti. Un tempo era normale meditare sui Novissimi (morte, giudizio, paradiso, inferno). Sarebbe bello riprendere questa consuetudine.

Ci sono due simboli che possiamo trarre da questa storia e che ci invitano a fare riflessioni importanti. Innanzitutto, la Basilica di San Benedetto e l’altare del santo sono gravemente danneggiati. La cultura cattolica della civiltà occidentale sta crollando. Ce l’abbiamo davanti agli occhi. Il secondo simbolo è l’assembramento di persone attorno alla statua di San Benedetto in piazza, unite nella preghiera. Questo è l’unico modo di ricostruire.

Padre Cassian Folsom, Priore del monastero di Norcianorcia1PREGHIERA a SAN BENEDETTO, PATRONO D’EUROPA

A te oggi rivolgiamo la nostra supplica ardente, glorioso san Benedetto, 

messaggero di pace, realizzatore di unione, maestro di civiltà, araldo
della religione di Cristo“, ed imploriamo la tua protezione sulle singole anime,
sui monasteri che seguono la tua santa Regola, sull’Europa, sul mondo intero.

Insegnaci ancora il primato del culto divino, donaci di comprendere quanto sia grande e fecondo il dono della pace, aiuta tutti coloro che si sforzano di ricomporre l’unità spirituale dei vari popoli, spezzata da tanti eventi dolorosi,
così che per la tua protezione ritorniamo tutti quanti ad essere fratelli in Cristo.
Amen.

 

EVVIVA I SANTI nostri veri amici! Holywins non “Halloween”: la santità vince!

Vogliamo opporci veramente al bullismo alla violenza ed al nichilismo dilagante tra i giovani? Allora ISPIRIAMOCI AI NOSTRI VERI AMICI, I SANTI ED INVITIAMO I BAMBINI A VESTIRSI DA SANTI, a conoscere le vite dei Santi, nostri compagni di vita, che ci danno veri esempi di valore, di vite veramente vissute e spese per costruire un mondo migliore! 

SI MOLTIPLICANO IN ITALIA LE INIZIATIVE NELLE PARROCCHIE CON LE FAMIGLIE, PER RISCOPRIRE IL VERO SIGNIFICATO DI HALLOWEEN (VIGILIA DI TUTTI I SANTI,  31 ottobre, Festa di Tutti i Santi 1 novembre, Memoria di tutti i nostri cari defunti 2 novembre), PER AIUTARE I BAMBINI (ed anche gli adulti!) A RISCOPRIRE LE VITE DEI SANTI, specialmente di quelli di cui portiamo il nome, in forma gioiosa creativa istruttiva e coinvolgente! 

EUROPA/SPAGNA –

Diverse diocesi spagnole hanno incoraggiato i fedeli a celebrare, il prossimo 31 ottobre, la festa di “Holywins” con immagini e costumi di Santi, vergini e religiosi, in risposta alla festa più popolare di Halloween. Le diocesi di Cádiz, Cartagena, Alcalá e Ciudad Rodrigo sono tra quelle che, attraverso parrocchie, scuole o associazioni cristiane, hanno esortato i credenti a celebrare la festività di Tutti i Santi con costumi attinenti alla fede cattolica.
“Con Holywins, che significa ‘la santità vince’, si vogliono evitare i festeggiamenti di Halloween, riscattando il senso della festa cattolica del giorno di Tutti i Santi” si legge in un comunicato della diocesi di Cartagena (Murcia), pervenuto a Fides, che organizza per il secondo anno consecutivo questa festa. Dal canto suo, la diocesi di Alcalá de Henares sottolinea che, “nonostante Halloween significhi vigilia di Tutti i Santi, attualmente la festa non ha alcuna relazione con la fede cristiana”. Inoltre questa diocesi, che è stata la prima in Spagna a celebrare Holywins nel 2008, assicura che non pretende di andare contro Halloween, ma neanche intende “condividere il culto per la morte e l’esaltazione del mostruoso o del cattivo che porta con sè, dato che è proprio dei cristiani celebrare il trionfo della vita e promuovere la bellezza e il bene”.
Anche la diocesi di Cádiz si è unita all’iniziativa dopo aver costatato “come ogni anno prenda sempre più forza la festa di Halloween e i bambini cristiani vengano assorbiti in questo ambiente contrario alla speranza nella resurrezione”. “La festa proposta è rivolta a tutti i bambini che frequentano la catechesi, agli alunni delle nostre scuole, ai movimenti laici, alle associazioni apostoliche, ai giovani e alle loro famiglie perché la santità è la festa di tutti” afferma la nota.
(AP) (26/10/2016 Agenzia Fides)

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A Frontiera (Rieti) QUELLI VESTITI COME I SANTI! Bambini e genitori insieme in Parrocchia e per le vie della città, la sera del 31 ottobre

Padre Maurizio Botta: «Presentare in modo convincente la santità alla quale tutti siamo chiamati». Don Aldo Buonaiuto ai genitori: «Comprate la storia dei santi»

Vetrine addobbate con scheletri, ragnatele e zucche; dolcetti a forma di teschi o pipistrelli in bella mostra nelle pasticcerie; abiti da fantasmi e streghe in vendita in molti negozi: tutto pronto per Halloween, ricorrenza pagana originaria dei popoli celti. Da molti è ritenuta solo una carnevalata per piccoli e grandi, festeggiata tanto nelle scuole quanto nei locali pubblici. Pochi sanno che in realtà nasconde ben altro: business e occultismo vanno a braccetto. Se da un lato in questo periodo le industrie di caramelle e dolciumi, maschere, abiti carnevaleschi e zucche subiscono una impennata nelle vendite e i locali registrano il tutto esaurito, dall’altro i satanisti celebrano, proprio il 31 ottobre, il loro capodanno satanico, momento propizio per adescare e iniziare nuovi adepti all’occultismo. Basti pensare che al numero verde nazionale anti sette della Comunità Papa Giovanni XXIII (800228866) nel mese di ottobre e nei primi giorni di novembre arrivano decine di telefonate al giorno da parte di genitori preoccupati, e a volte disperati, per come vedono rincasare i figli dopo alcune “feste”. Un fenomeno che in Italia non ha nessuna radice né tradizione, eppure negli ultimi anni i bambini aspettano questo giorno per divertirsi dimenticando che la tradizione cristiana celebra la festa di Tutti i Santi.

«Halloween non trasmette nessun messaggio positivo, eppure, stranamente, e in modo inquietante le prime pagine dei libri scolastici per bambini sono dedicate a questo fenomeno – afferma don Aldo Buonaiuto, responsabile del servizio anti–sette della Comunità Papa Giovanni XXIII e autore del libro “Halloween. Lo scherzetto del diavolo” -. Abbiamo dimenticato la festa di Ognissanti, perché in quei libri di scuola non c’è la storia di persone realmente vissute la cui vita dovrebbe essere nota non solo ai cristiani ma a tutta la società civile? Halloween non è più una festicciola relegata ai bambini, sono giorni in cui vengono esaltati i mostri e non so quanto la nostra società abbia bisogno di questa esaltazione della violenza, del sangue, di tutto ciò che è mostruoso. Le nuove generazioni sono bombardate da questa sottocultura del macabro».

Per padre Maurizio Botta, della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri e vicario parrocchiale a Santa Maria in Vallicella, «c’è la necessità di presentare in modo forte e convincente la santità alla quale tutti siamo chiamati facendo capire già ai bambini che Dio può fare santi anche noi, nella nostra piccolezza, trasformandoci in grandi uomini e donne come quelli che celebriamo. È questo che rende debole la festa: si parla sempre di grandi santi del passato ma Cristo può rendere santi anche noi oggi. Se non si prende coscienza di questo, Tutti i Santi sarà sempre una festa vissuta in modo triste». Di qui l’appello di don Aldo, che invita insegnanti cattolici, catechisti, educatori, gruppi, associazioni e movimenti, sacerdoti ad impegnarsi «a rafforzare questa solennità cristiana per far comprendere l’inutilità del fenomeno Halloween. Bisogna avere il coraggio di offrire la festa luminosa dei santi e ai genitori chiedo di comprare ai figli la storia dei santi».

Fonte http://www.romasette.it/halloweencultura-del-macabro-valorizzare-la-festa-dei-santi/

Delitto a Londra: un party a base di rituali satanici sadomaso e droghe

Delitto a Londra, racconto choc in tribunale: “Satana mi ha ordinato di uccidere…Avevo promesso a Satana che avrei ucciso alla prima occasione”.

ad_211332750Stefano Brizzi, (in foto) 50 anni pistoiese, è stato arrestato a Londra nell’aprile 2016 per l’omicidio di un agente della Metropolitan police di Londra, di origine scozzese, Gordon Semple, 59 anni; i resti del corpo smembrato della vittima sono stati trovati nell’appartamento di Stefano Brizzi, alcune parti sciolte nell’acido, altre bollite nelle pentole in cucina ed un piede, in una busta nel Tamigi. Sul luogo del delitto, venne ritrovata una “bibbia satanica” di Anton LaVey e diversi scritti, in cui Brizzi evocava satana. L’omicidio è avvenuto il 1 aprile 2016.

Stefano Brizzi e l’agente Gordon Semple si erano conosciuti poco prima, in una chat di incontri gay, Grindr, che entrambi frequentavano. I due si erano dati appuntamento per un’orgia-party a base di sesso sadomaso e droga, a cui erano stati invitati anche altri uomini, nell’appartamento di Brizzi, che evidentemente era noto nell’ambiente per questo tipo di ritrovi.

Una settimana dopo circa, i vicini di casa di Brizzi avevano chiamato la polizia perchè da diversi giorni si udivano rumori in piena notte e da quell’appartamento provenivano odori nauseabondi.  «Chiamo la polizia», gli aveva urlato Martin Harris, il vicino di casa, in Peabody Estate, nel quartiere di Soutwark. Poco dopo, Scotland Yard fece la terribile scoperta e Stefano Brizzi venne arrestato.

Il processo è cominciato il 18 ottobre 2016 e si dovrebbe concludere a fine mese. “Preparatevi, perché questo è un processo per stomaci forti”. Così il procuratore, rivolto ai giurati, ha aperto il processo davanti alla Old Baily di Londra (la corte criminale centrale), in cui sono stati ricostruiti i fatti di quel primo aprile, in base alle prove ed alle testimonianze.
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Gordon Semple, mentre si reca al “party”, ripreso da una telecamera

Gordon Semple, l’ agente di polizia, era solito intrattenersi nelle chat gay di sesso estremo, tenendo all’oscuro di tutto ciò il suo compagno, Gary Meeks, il quale, allarmato per non avere più avuto sue notizie, la sera del 7 aprile 2016 aveva chiamato la Polizia ed aveva sporto denuncia di scomparsa.

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Gordon Semple a destra, con il suo partner Gary Meeks ad una festa in maschera

Quel pomeriggio del 1 aprile 2016, nell’appartamento di Brizzi, dove Gordon Semple era arrivato per primo, un altro uomo, che nella chat gay aveva risposto all’invito per l’orgia organizzata da Brizzi, sarebbe stato mandato via. L’uomo ha raccontato agli inquirenti di aver suonato al citofono e che qualcuno, forse lo stesso Stefano, gli avrebbe risposto dicendogli che una persona si era sentita male, nell’appartamento, e che la “festa” era stata annullata: era arrivato al momento sbagliato, proprio mentre nell’appartamento il poliziotto veniva ucciso per strangolamento.

Il procuratore in aula ha riportato quanto l’imputato avrebbe riferito al poliziotto al momento dell’arresto: “In chat cercavo qualcuno con cui parlare di Satana. Avevo conosciuto Semple su Grindr (chat per incontri gay) e l’ho ucciso: me l’ha ordinato Satana…uccidi uccidi uccidi mi diceva nella testa”.

Inizialmente Brizzi ha ammesso di aver compiuto l’omicidio, dicendo agli inquirenti “ho promesso a Satana che avrei ucciso alla prima occasione”, ma poi ha affermato che Semple è morto accidentalmente, durante un gioco sessuale finito male. Brizzi ha ammesso di aver fatto a pezzi il corpo, con l’intenzione di disfarsene. Ed ha aggiunto: “Semple non mi piaceva, era grasso e brutto”…

Dalla ricostruzione fatta in aula, Brizzi ha affermato più volte di essere affascinato dai riti satanici: ” Mi piace fare sesso estremo su di un pentacolo satanista in un rituale”. Lo affermò anche durante le serate ai “narcotics anonymous” (gruppi di aiuto per liberarsi dalla dipendenza da droghe) ed i membri del gruppo hanno confermato che Brizzi aveva dichiarato di credere in Satana e di praticare rituali satanici di sesso estremo di “dominio e dolore” («Una volta ho trattato un uomo come un cane, l’ho fatto abbaiare», avrebbe detto),  quindi si presume che con qualcuno, da qualche parte,  li avesse da tempo segretamente praticati.  

Il pubblico ministero Crispin Aylett ha affermato durante la requisitoria che, dalle indagini, risulterebbe che Brizzi abbia compiuto atti di cannibalismo sui poveri resti di Semple.5zdzz3nje64vd4f_kh6wugcz-83uaor-largeAylett ha mostrato in aula un video di due minuti e mezzo scaricato da una telecamera interna in un market vicino a Southwark: Brizzi è alla cassa, prende tra le mani una grossa bacinella di plastica rosa e l’annusa. Ha il viso tirato, uno zaino sulle spalle. Era il 5 aprile 2016, quattro giorni dopo la scomparsa di Semple: quella bacinella è servita per sciogliere nell’acido alcuni resti del corpo della vittima. Altre immagini, catturate da una telecamera a circuito chiuso all’interno dello Shard, uno dei nuovi grattacieli di Londra, mostrano Gordon Semple il 1° aprile: cammina osservando il cellulare. Poco prima, aveva preso appuntamento con Stefano Brizzi e quindi la foto è stata scattata mentre si recava al party a base di droga e sesso estremo.

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L’ultima immagine di Gordon Semple

Brizzi era un fan di una serie poliziesca americana, “Breaking bad”, dove il protagonista, Walter Wight, un insegnante di chimica tossicodipendente, dopo aver avvelenato un rivale, lo scioglie nell’acido:  Brizzi si è identificato nel modus operandi del protagonista, per molti motivi, tra cui la sua dipendenza dalla droga (crystal meth, metanfetamine, che Brizzi chiamava Nutella su Facebook, dipendenza che notoriamente condivideva con i suoi invitati ai “party gay”), per la quale nel 2013 aveva perso il suo posto di lavoro nella Morgan Stanley, un colosso della finanza,  e da due anni si era “riciclato” come assistente sociale, pur non essendo iscritto all’albo degli assistenti sociali…

Stefano Brizzi, originario di Quarrata, si era trasferito a Londra nel 2011. Pensano a lui con un senso di rabbia e impotenza gli amici dell’adolescenza e quelli di Firenze, che non lo riconoscono più come il bravo informatico in carriera, pur essendo sempre stato un tipo hippie, interessato a misticismo in salsa new age… È un’ombra che invade le giornate della famiglia, che tramite un legale ha chiesto di non essere contattata. La sentenza è attesa entro una settimana, ma la condanna è scontata.  

Brizzi ha rigettato la linea difensiva basata sull’infermità mentale, dichiarandosi responsabile non di omicidio ma di profanazione di cadavere e intralcio al lavoro del medico legale. Ma fin dal principio Brizzi aveva ammesso che l’omicidio lo aveva compiuto lui e lo aveva premeditato, come dimostrano le sue prime affermazioni e le prove schiaccianti…

C’è da chiedersi: CHI lo ha istigato ed “iniziato” da anni a praticare tutto ciò? Probabilmente qualche “amicizia altolocata”, membri di qualche setta che, come spesso accade, rimarrà protetta nel silenzio.  E come da copione, si farà passare il tutto come “colpa di un folle drogato”…Certo è che di follie e di drogati, coinvolti in questa disumana vicenda, ce ne sono troppi.

Fonti

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3859222/Stefano-Brizzi-eaten-parts-murdered-PC-Gordon-Semple.html

http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/pc-gordon-semple-murder-live-9085685

Preghiere a MARIA, AIUTO DEI CRISTIANI, “la Madonna dei tempi e delle situazioni difficili”(S. Giovanni Bosco)

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE di San Giovanni Bosco

O Maria Ausiliatrice, Madre benedetta del Salvatore, validissimo è il tuo aiuto in favore dei cristiani.
Per te le eresie furono sconfitte
e la Chiesa uscì vittoriosa da ogni insidia.
Per te le famiglie e i singoli furono liberati
ed anche preservati dalle più gravi disgrazie.
Fa’, o Maria, che sia sempre viva la mia fiducia in te,
affinché in ogni difficoltà possa anch’io sperimentare che tu sei veramente il soccorso dei poveri, la difesa dei perseguitati, la salute degli infermi,
la consolazione degli afflitti, il rifugio dei peccatori
e la perseveranza dei giusti.

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE, composta da San Giovanni Boscomaria-aiuto-dei-cristiani2

O Maria, Vergine potente,
Tu grande illustre presidio della Chiesa;
Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani;
Tu terribile come esercito schierato a battaglia;
Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo;
Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze
difendici dal nemico e nell’ora della morte
accogli l’anima nostra in Paradiso!
Amen

AFFIDAMENTO A MARIA AUSILIATRICE 

Santissima Vergine Maria, da Dio costituita Ausiliatrice dei cristiani, noi ti eleggiamo Signora e Padrona di questa casa. 

Degnati, Ti supplichiamo, di mostrare in essa il Tuo potente aiuto.

Preservala dai terremoti, dai ladri, dai cattivi, dalle incursioni, dalla guerra, e da tutte le altre calamità che Tu sai.

Benedici, proteggi, difendi, custodisci come cosa tua le persone che vivono e vivranno in essa: preservale da tutte le disgrazie e gli infortuni, ma soprattutto concedi loro l’importantissima grazia di evitare il peccato.

Maria, Aiuto dei Cristiani, prega per quanti abitano in questa casa che a Te si è consacrata per sempre. Così sia.

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE A MARIA AUSILIATRICE

 O Santissima ed Immacolata Vergine Maria, Madre nostra tenerissima, e potente Aiuto dei Cristiani, noi ci consacriamo interamente al vostro dolce amore e al vostro santo servizio. Vi consacriamo la mente con i suoi pensieri, il cuore con i suoi affetti, il corpo con i suoi sentimenti e con tutte le sue forze, e promettiamo di voler sempre operare alla maggior gloria, di Dio ed alla salute delle anime.
Voi intanto, o Vergine incomparabile, che siete sempre stata l’Ausiliatrice del popolo cristiano, deh! continuate a mostrarvi tale specialmente in questi giorni.

Umiliate i nemici di nostra santa Religione, e rendetene vani i malvagi intenti. Illuminate e fortificate i Vescovi e i Sacerdoti, e teneteli sempre uniti ed obbedienti al Papa, Maestro infallibile; preservate dall’irreligione e dal vizio l’incauta gioventù; promuovete le sante vocazioni ed accrescete il numero dei sacri Ministri, affinché per mezzo loro il regno di Gesù Cristo si conservi tra noi e si estenda fino agli ultimi confini della terra.

Vi preghiamo ancora, o dolcissima Madre, che teniate sempre rivolti i vostri sguardi pietosi sopra l’incauta gioventù esposta a tanti pericoli, e sopra i poveri peccatori e moribondi; siate per tutti, o Maria, dolce speranza, Madre di misericordia e porta del Cielo.
Ma anche per noi vi supplichiamo, o gran Madre di Dio. Insegnateci a ricopiare in noi le vostre virtù, in particolar modo l’angelica modestia, l’umiltà profonda e l’ardente carità; affinché per quanto è possibile, col nostro contegno, colle nostre parole, col nostro esempio rappresentiamo al vivo in mezzo al mondo Gesù Benedetto vostro Figliuolo, e facciamo conoscere ed amare Voi, e con questo mezzo possiamo riuscire a salvare molte anime.
Fate altresì, o Maria Ausiliatrice, che noi siamo tutti raccolti sotto il vostro manto di Madre; fate che nelle tentazioni noi v’invochiamo tosto con fiducia; fate insomma che il ‘pensiero di Voi sì buona, sì amabile, sì cara, il ricordo dell’amore che portate ai vostri devoti, ci sia di tale conforto da renderci vittoriosi contro i nemici dell’ anima nostra in vita ed in morte, affinché possiamo venire a farvi corona nel Paradiso. Così sia.

 ATTO CON CUI SI PRENDE PER MADRE LA BEATA VERGINE MARIA

Formula di affidamento suggerita da San Giovanni Bosco, Maggio 1869

Signore mio Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, io ti riconosco e ti adoro come mio principio ed ultimo fine.
Ti supplico di rinnovare in mio favore quel misterioso amorevole testamento da te fatto sulla Croce, quando hai dato al prediletto apostolo Giovanni la qualità e il titolo di figlio della tua Madre Maria. 

Ripeti a lei, anche per me, quelle parole: DONNA, ECCO TUO FIGLIO.
Concedimi la grazia di poter appartenere a lei come figlio, e di averla per madre in tutto il tempo della mia vita.

Beatissima Vergine Maria, mia Avvocata e Mediatrice, io…(nome).. mi affido completamente alla tua bontà e misericordia, e animato dal vivo desiderio di imitare le tue belle virtù, ti eleggo quest’oggi per mia Madre, supplicandoti di ricevermi nel numero fortunato dei tuoi cari figli.

Ti faccio una donazione intera e irrevocabile di tutto me stesso. Accogli, ti prego, questo mio impegno e gradisci la confidenza con cui mi affido totalmente a te. Concedimi la tua materna protezione per tutto il corso della via vita e particolarmente nell’ora della morte, affinché l’anima mia, sciolta dai lacci del corpo, passi da questa valle di pianto a godere con te l’eterna gioia nel Regno dei cieli. Amengrande-quadro-di-maria-ausiliatrice-dipinto-del-1868-ad-opera-di-tommaso-lorenzone-su-commissione-di-san-giovanni-bosco-per-la-nuova-basilica-di-maria-ausiliatrice-a-torino

PAROLE di don Bosco sull’AUSILIATRICE

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Chi confida in Maria non sarà mai deluso.

In Maria ho riposto tutta la mia fiducia.

La Madonna non lascia mai le cose a metà.

Io vi raccomando di invocare sempre il nome di Maria,

specialmente con questa giaculatoria:

Maria Ausiliatrice dei Cristiani, prega per noi.

É una preghiera non tanto lunga, ma che si esperimentò molto efficace.

La nostra confidenza é nell’aiuto di Maria Ausiliatrice.

Il Signore e la sua divina Madre non permetteranno che si ripeta invano:

Maria aiuto dei Cristiani, prega per noi! 

Quando vogliate ottenere qualche grazia 

prendete come abitudine di recitare questa giaculatoria: 

Maria Auxilium Cristianorum, ora pro nobis… 

Moltissimi invocandola con questa giaculatoria, ottennero grazie speciali.

Maria Ausiliatrice è la taumaturga, è l’operatrice delle grazie e dei miracoli

per l’alto potere che ha ricevuto dal Suo Divin Figlio.

Da tutte le parti si vedono effetti straordinari prodotti

da questa confidenza in Maria Ausiliatrice

Ella gusta tanto di portarci aiuto!

Oh! Maria Ausiliatrice è un terribile patrocinio:

terribile per quelli che vogliono opporsi all’opera sua,

ma onnipotente per coloro che si tengono sotto il suo manto

http://www.preghiereperlafamiglia.it/maria-aiuto-dei-cristiani.htmimmagine009

“Seguire la fede eroica di Maria, che colpisce il diavolo sul naso.” Preghiere a Santa Maria del Soccorso.

I cattolici dovrebbero guardare a Maria Santissima come il faro di una religione che si batte per la Verità, piuttosto che adeguarsi alla cultura popolare, ha detto l’Arcivescovo Charles Chaput di Filadelfia.

“Se vogliamo recuperare ciò che siamo come Chiesa, dobbiamo cominciare, in noi stessi e nelle nostre parrocchie locali, a distaccare il cuore dall’ ipotesi di adeguarci alla cultura popolare, che non è più realmente ‘nostra’ “, ha detto l’Arcivescovo Chaput.

“Questo è il motivo per cui Maria – la giovane Vergine ebrea, la Madre amorevole e al contempo la Donna che colpisce il diavolo sul naso – è stata, è, e sempre sarà la nostra grande difesa e la grande Protettrice della Chiesa”, ha aggiunto.

L’Arcivescovo Chaput ha parlato alla Conferenza episcopale del 2016 presso l’Università di Notre Dame a Filadelfia, mercoledì scorso ed ha sottolineato che dobbiamo“ricordare chi siamo e la storia a cui apparteniamo”. Il suo discorso fa riferimento ad un esempio, raffigurato da un dipinto del XIII secolo, della Beata Vergine Maria che prende il diavolo a pugni sul naso. “Lei non lo rimprovera. Lei non entra in un dialogo con lui. Lei colpisce il diavolo sul naso “, ha detto.

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MADONNA DEL SOCCORSO (Montefalco)

L’illustrazione di questa icona  è perfettamente attinente alla nostra fede perché, secondo l’autore cristiano CS Lewis, “il cristianesimo è una ‘religione di combattimento’ – non nel senso di odio o violenza contro altre persone, ma piuttosto nella lotta spirituale contro il male, in noi stessi e nel mondo che ci circonda, in cui le nostre armi sono l’amore, la giustizia, il coraggio e il dono di sé. “

Il problema è che molti cattolici degli Stati Uniti hanno abbandonato questa “lotta spirituale” e si sono adeguati troppo alla cultura popolare “che annulla le forti convinzioni religiose nel nome della ‘tolleranza liberale’ e offusca il nostro anelito a Dio travolgendolo con un fiume di ateismo pratico sotto forma di beni di consumo”.

I politici cattolici hanno seguito le proprie “ambizioni e appetiti” piuttosto che essere fedeli alla Chiesa, ha osservato. Laici e membri del clero hanno fatto questo attraverso una “apostasia silenziosa” nel non levarsi in piedi per difendere la verità quando è necessario farlo….“per essere vigliacchi quando Gesù chiede loro di avere coraggio; si è vigliacchi quando non si sta dalla parte della verità nel momento in cui c’è bisogno di lavorare per essa e lottare per essa.”

Mons Chaput ha anche messo in guardia da una visione del mondo tecnocratica che vede tutte le soluzioni ai problemi come soluzioni pratiche e tecniche.

Un cattolico può essere facilmente ingannato a credere che la preghiera debba essere accantonata per trovare soluzioni pratiche ai problemi, ha osservato: “La tecnologia ottiene risultati pratici. La preghiera non li ottiene in modo immediato e così la nostra immaginazione gradualmente si piega verso l’orizzontale, e non tiene lo sguardo rivolto in alto, al Volto salvifico di Cristo.”

Così, quello che si sviluppa è una cultura in cui tutto è RELATIVO: “anche quando la nostra fede parla chiaramente di Paradiso ed Inferno” oggi sembra tutto irrilevante, si guarda solo ai propri egoismi.

“La Chiesa del nostro Battesimo è salvifica. La Chiesa, in cui molti americani ancora credono e adorano Cristo Dio, la Chiesa che noi consideriamo la nostra cultura, è veramente terapeutica “, non le ideologie del mondo.

L’ Arcivescovo Chaput ha esortato i suoi colleghi vescovi ad invitare i fedeli alla virtù eroica e a non accontentarsi di mediocrità – come Papa Francesco così ha esortato i cattolici nell’ Incontro Mondiale delle Famiglie a Filadelfia, nel 2015.

“Per recuperare la Chiesa nel sentimento cattolico, dovremmo iniziare rinnovando nella nostra gente la visione che l’eternità è reale, che insieme abbiamo una missione nel mondo, e che le nostre vite hanno conseguenze che trascendono il tempo”, ha insistito Mons Chaput. Mentre sono impegnati nella cultura odierna, i cattolici devono mantenere una distanza sana da essa, per non cadere nella tentazione di lasciarsi assimilare da essa. I leader non devono aver paura di predicare la verità nella carità, non importa le conseguenze.

“Ovviamente abbiamo bisogno di fare tutto il possibile per portare i cattolici tiepidi alla vita attiva nella Chiesa”, ha detto. “Ma non dovremmo mai avere paura di una chiesa più piccola,  se i suoi membri sono anche più fedeli, più zelanti, più missionari e più impegnati alla santità.” E, ha aggiunto, se difendere la verità dà fastidio a certi cattolici “fai da te” che non vivono la loro fede veramente, “sarebbe meglio che fossero onesti e non si dichiarassero cattolici”.

E’ questo, L’ONESTA’,  che è necessaria, per predicare la verità con amore “carità nella Verità”. Esempi di una mancanza di onestà oggi includono i casi in cui le parole vengono male interpretate – Come il termine “accompagnamento”,  ha sottolineato Mons Chaput.

Per quanto riguarda “l’accompagnamento, Papa Francesco giustamente ci insegna la necessità di incontrare le persone là dove sono, per camminare con loro con pazienza, fare amicizia con loro sulla strada della vita. Tuttavia, molti hanno interpretato questo a torto, come un tacito ‘adeguarsi’. Ma accompagnare significa guidare alla strada della Vita, è questo che fa la differenza, specialmente quando dobbiamo accompagnare qualcuno che sta in bilico su un burrone!” .

I tempi attuali possono essere difficili per i cristiani, l’arcivescovo ha ammesso: “Questo è il momento per il coraggio e per il candore della Verità, ma non è certo la prima volta nella storia del mondo che questo tempo accade”.

Preghiere a S. Maria del Soccorsomediatrixofallgraces 1. Davanti alla tua santa immagine, o Maria Santissima del Soccorso, devotamente ti saluto Regina, Signora e Protettrice mia. Pieno d’imperfezioni e di peccati io non posso sperare di ottenere da Dio perdono e misericordia se non ponendomi sotto le ali della tua potente protezione. Prega per me il tuo divino Figlio Gesù, e ottienimi da Lui la grazia di poter sfuggire alle insidie del mondo e vincere tutte le tentazioni del nemico infernale.

Oh, Madre Santa del Soccorso, io so che il tuo dominio è potente nel Cielo, sulla terra e nell’inferno: nel Cielo, perché vi risiedi adorata Regina insieme al tuo caro Gesù; sulla Terra, perché sei Madre del nostro Redentore e quindi Madre nostra carissima; nell’inferno, perché col tuo piede purissimo schiacci il capo del nemico serpente. Ti prego dunque, per quella ardentissima carità che hai sempre dimostrata verso i miseri peccatori, di accogliere anche me sotto la protezione del tuo Cuore dolcissimo!

Madre Santa del Soccorso, ogni mia fiducia, ogni mia speranza è posta in Te! vieni in mio aiuto! soccorrimi nei miei bisogni spirituali e materiali, in tutti i pericoli e le lotte di questa esistenza. Assistimi specialmente nell’ora della morte, affinché col tuo santo aiuto possa godere della gloria beata del Paradiso e benedire insieme a Te, in eterno, il dolcissimo Figlio tuo Gesù. A Lui ti prego di presentare il mio cuore, la mia anima, tutto me stesso, col pentimento sincero delle innumerevoli colpe della mia vita passata, e col fermo proposito di non peccare mai più! E così sia. Madre Santa del Soccorso, a Te mi affido e credo; in Te confido e spero.

2. O Madonna del Soccorso e Madre mia Maria! lo t’innalzo con tutta la fermezza della fede e con tutto l’entusiasmo del cuore la mia umile preghiera. Rinnova con me oggi quei soavi prodigi con cui la tua miracolosa manifestazione dette pegno di prediligere questa terra.

E come nelle passate età più volte le genti ottennero di essere, col tuo aiuto, preservate dalla grandine, dalla siccità, dalle inondazioni, dai morbi pestilenziali, e conseguirono ogni sorta di favori spirituali e temporali, concedi anche a me la grazia che imploro, affinché io possa promulgare la tua bontà annunziando a tutti che il Santuario del Soccorso è veramente il trono delle tue misericordie, il luogo da te prescelto per dispensare grazie ed elargire benedizioni. Amen

3. Ave, o Maria, pace e gioia del genere umano.

Ave, giardino di delizie.

Ave, canto dei Cherubini e lode degli Angeli.

Ave, tempio santissimo.

Ave, baluardo dei fedeli, e porto dei naufraghi.

Ave, rifugio degli afflitti.

Ave, fonte della grazia e dell’immortalità.

Ave, trono del Signore.

Ave, o Casta, che hai schiacciato la testa del drago antico.

Ave, soccorso dei miseri.

Ave, o Madre di Cristo, Figlio del Dio vivente:

a lui gloria, onore, adorazione e lode nei secoli. Amen.

FONTE

http://www.catholicnewsagency.com/news/archbishop-chaput-be-like-mary-punch-the-devil-in-the-nose-32890/

http://www.parrocchie.it/prato/mariadelsoccorso/pregsms.html

Giovani donne cristiane, attaccate dai militanti di Isis, salvate dalla Vergine Maria a Kirkuk

Sette studentesse universitarie di Kirkuk (Iraq) ritengono che sia merito della Vergine Maria se si sono salvate dopo otto ore terribili nascoste sotto i propri letti mentre i combattenti dello Stato Islamico usavano la loro stanza come nascondiglio durante un assalto alla città avvenuto venerdì 21 ottobre 2016.

“La Vergine Maria era con loro”, ha riferito padre Roni Momika alla Catholic National Agency il 23 ottobre 2016.new-iraqui-priestIl sacerdote, che svolge il suo ministero nei campi di rifugiati di Ankawa ad Erbil, nel nord dell’Iraq, era in contatto via telefono cellulare con due delle ragazze mentre si nascondevano sotto i letti. Le due giovani gli hanno riferito minuziosamente ciò che stava accadendo.

“Gli uomini dell’ISIS sono entrati a casa delle nostre studentesse”, ha dichiarato il sacerdote. Quando le giovani hanno sentito giungere i militanti, si sono nascoste rapidamente sotto quattro letti in una delle stanze, dove sono rimaste mentre i combattenti usavano la camera per mangiare, pregare, nascondersi dalle Forze Armate irachene e curare due dei loro uomini rimasti feriti.

Padre Momika ha detto alle ragazze di non dimenticare la loro fede e di “pregare la Vergine Maria, che arriverà in vostro aiuto”.

In quello che sia il sacerdote che le ragazze considerano un miracolo, “i combattenti dell’ISIS non le hanno viste”. Una delle giovani ha detto in seguito: “Quando i militanti dell’ISIS sono entrati nella nostra stanza, non ci hanno viste e abbiamo sentito che la Vergine Maria chiudeva i loro occhi impedendo loro di individuarci”.

L’attacco a Kirkuk ha avuto luogo nel contesto di un’offensiva più ampia da parte degli eserciti curdo e iracheno per riconquistare la città di Mosul, di cui lo Stato Islamico si è impadronito nel 2014 e che ha dichiarato un califfato.

Padre Momika ha spiegato che le sette ragazze sono tra gli oltre 100 rifugiati che assistono alle lezioni universitarie a Kirkuk dopo essere stati cacciati dalle loro città dall’ISIS nel 2014.

Molte delle ragazze sono di Mosul e di città vicine come Bartella, Alqosh e Telskuf, e tutte prima dell’invasione studiavano all’università di Mosul.

Le loro famiglie vivono nei campi di rifugiati di Erbil, ma visto che non potevano continuare a studiare lì si sono iscritte all’università di Kirkuk. Dato che viaggiare avanti e indietro ogni giorno era pericoloso, vivono nelle case che la Chiesa affitta in città, tornando a Erbil nei fine settimana.

Due confratelli di padre Momika, padre George Jahola e padre Petros, ordinato con lui il 5 agosto 2016, sono andati sabato a Kirkuk per prendere le ragazze e riportarle a Erbil.

Padre Momika ha anche parlato della liberazione della sua città natale, Qaraqosh. La città è stata precedentemente considerata come la capitale cristiana dell’Iraq prima dell’invasione nel 2014 che ha costretto 120.000 persone ad evacuare le loro case in una sola notte. La maggior parte dei suoi abitanti vivono ora in campi profughi a Erbil.

Sabato scorso, forze irachene e curde sono entrate a Qaraqosh, che si trova a circa 20 miglia da Mosul. Anche se si dice che la città sia in gran parte vuota, militanti dello Stato islamico hanno distrutto gran parte della città. Hanno lasciato le mine disseminate lungo la strada per Mosul.

Padre Momika ha detto che i soldati iracheni hanno sollevato la bandiera irachena a Qaraqosh, in sostituzione di quella dello Stato Islamico.

“Qaraqosh è stata liberata”, ha detto. Egli ha avvertito che ci sono ancora pericoli, come i combattenti del gruppo Stato islamico che si nascondono ancora in tutta la città.

Padre Momika ha detto che i combattenti dello Stato islamico “hanno fatto un grande, buco profondo” nel terreno, si sono calati in esso e si sono fatti saltare in aria, quando hanno visto che gli eserciti iracheni e curdi stavano avanzando.

Il sacerdote, che era ancora un seminarista quando fu costretto a fuggire dalla città, ha detto che trova difficile parlare di quello che è successo a Qaraqosh, “perché abbiamo visto alcune foto, e ci hanno molto rattristato”.

“Ci sono un sacco di posti distrutti e le nostre chiese bruciate da ISIS, hanno spezzato tutte le nostre croci che erano al di sopra delle chiese”, ha detto. Una chiesa molto importante nella regione è stata distrutta. “E ‘difficile per noi, perché è la nostra storia. Si tratta di una grande chiesa in Medio Oriente, a Qaraqosh, “ha detto, spiegando che la situazione è simile per la vicina città di Bartella. Quel villaggio cristiano è stato recentemente liberato dall’esercito iracheno.

Egli ha espresso la speranza che non ci sia più alcun attacco dei militanti dello Stato islamico in Qaraqosh, dato che la città è ora al sicuro nei prossimi giorni. La sua richiesta:”Pregate per noi”.

varie-milano-574344-610x43129 OTTOBRE 2016 EVENTO DI ACS ITALIA: Sul Grattacielo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, in occasione dell’evento internazionale di sabato 29 ottobre comparirà una scritta luminosa, visibile anche da grande distanza: HELP CHRISTIANS. L’iniziativa, unica nel suo genere, intende attirare l’attenzione nazionale e internazionale sul dramma della persecuzione anticristiana.

“Nonostante la costante diffusione di informazioni, in Europa e altrove manca un fermo sostegno a favore delle minoranze perseguitate e discriminate” afferma in un colloquio con ACS-Italia Mons. Rabban Al-Qas, Vescovo di Zakho e Amadya dei Caldei (Kurdistan iracheno). Per questo motivo “apprezzo le iniziative della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. In aprile, a Roma, Fontana di Trevi è stata illuminata di rosso per ricordare il sangue dei Cristiani perseguitati. In novembre anche la Cattedrale di Westminster, a Londra, si vestirà di luce rossa con lo stesso scopo. E grande conforto traggo dall’iniziativa di sabato prossimo: ho saputo infatti che sul Grattacielo Pirelli di Milano comparirà la scritta “Help Christians”. Una grande scritta luminosa su di un grattacielo in una grande città europea: nessuno potrà ignorarla! I Cristiani iracheni sono contenti di questo!” commenta Mons. Al-Qas. La scritta luminosa sul “Pirellone” di Milano denuncerà la persecuzione anticristiana durante i lavori di un convegno internazionale organizzato da ACS-Italia, Regione Lombardia e redazione de “Gli Occhi della Guerra”. “Siamo grati a tutti gli organizzatori: l’impegno delle Istituzioni e dei media è fondamentale. Per vincere il network del terrore e della persecuzione è necessario un network composto da realtà internazionali come ACS, Istituzioni e media” aggiunge il Vescovo di di Zakho e Amadya.

Fonti

http://acs-italia.org/acs-notizie-dal-mondo/evento-di-acs-italia-regione-lombardia-e-gli-occhi-della-guerra-help-christians-sul-pirellone-per-ricordare-la-persecuzione-anticristiana-nel-mondo/

http://www.catholicnewsagency.com/news/christian-girls-who-barely-escaped-isis-credit-mary-for-their-safety-33101/

Padre disperato:”Mio figlio irretito dai satanisti sul web. Così l’ho salvato.Noi genitori troppo distratti.”

Bologna, Resto del Carlino, 25 ottobre 2016. Intervista al padre di un adolescente finito nel circuito delle sette online: “Riti, formule in alfabeto runico, pratiche di concentrazione ed evocazione degli spiriti, mio figlio è stato irretito dai compagni di classe e dai siti internet a seguire il satanismo, io e mia moglie disperati: così ci siamo rivolti al GRIS”. Qui, al centro del GRIS, arrivano genitori e familiari spaventati, il telefono squilla senza sosta, telefonano e scrivono famiglie disperate. Il marito, la moglie, la sorella, il figlio adolescente sono finiti nel labirinto di sètte occultiste sataniste e psicosette. Circoli chiusi anzi prigioni. Centinaia di richieste d’aiuto all’anno. Il GRIS garantisce informazione sugli inganni delle sètte, ma anche assistenza e consulenza. Il segretario nazionale, il dott. Giuseppe Ferrari, parla di 50mila adepti tra sette e movimenti religiosi alternativi solo in Emilia Romagna.  

Il padre è un professionista bolognese che si è rivolto al GRIS. Accetta di incontrarci dopo molte telefonate e qualche riserva. Lo fa per «poter essere utile agli altri. All’inizio avevo pensato a una curiosità. Poi mi sono allarmato. E ho indossato le vesti del detective».

Suo figlio, chierichetto e catechista, a 17 anni ha cominciato a dialogare in rete con i satanisti.

«In famiglia ce ne siamo accorti per caso, lui forse per ingenuità ha lasciato molte tracce in giro. Chiedeva come si diventa satanisti. L’interlocutore spiegava, non si diventa, si è».

Cos’ha scoperto?

«Ad esempio che mio figlio condivideva questo interesse con i suoi compagni di classe, al liceo».

Adolescenti e minorenni.

«La cosa più preoccupante è che entravano in contatto con altre persone che non sono riuscito a individuare. Lui e un amico chiedevano: come si fanno queste esperienze, come si apre un cerchio? Parlavano di magia. Ho trovato appunti scritti in alfabeto runico».

L’obiettivo?

«Banalmente, anche come conquistare una ragazza. Facevano pratiche di concentrazione. Si davano consigli a vicenda su come migliorare. Recitavano formule di pseudo preghiere. Questa è la cosa che mi ha toccato di più. A un certo punto ho trovato proprio un’invocazione a Satana».

Per ottenere cosa?

«Non lo so. Era un’invocazione…Un amico riferiva di aver avuto un’esperienza di contatto con uno spirito, una presenza satanica, così scriveva spaventato. Gli rispondeva una terza persona: sì perché sei andato a evocare quello spirito. Stai chiuso lì e non ti muovere. Lui raccontava di lampadine che si accendevano e spegnevano».

Allucinazioni?

«Evocazioni, quella era la pratica che loro cercavano di imparare».

Dove porta questa strada?

«Non lo so davvero. Entrando in contatto con questo mondo mi sono reso conto che siamo abituati a pensare al satanismo come a qualcosa di estremo, che difficilmente viene a contatto con il nostro quotidiano. Invece il satanico è molto più presente. Penso ad Halloween. Tante cose se analizzate con profondità portano a un’unica fonte».

Come ha affrontato l’argomento con suo figlio?

«Con mia moglie all’inizio abbiamo provato a farci vedere incuriositi. Lui ci spiegava che ci sono diverse forme di satanismo. Quello associato ai riti e alle messe nere, alle cose più spinte. Poi un filone più spirituale. Mio figlio è molto chiuso. Ha cercato di negare, all’inizio. Poi si è lasciato andare. Un giorno ci ha detto, io sono un satanista. Oggi ha confessato: “sono stato uno stupido”».

Bugia o verità?

«Spero sia vero. Lo vedo più sereno. Impegnato in parrocchia».

Tutto risolto?

«Non lo so. Mi resta qualche dubbio. Com’è possibile, gli ho chiesto, che tu da un giorno all’altro dici di non essere più satanista e i tuoi amici che lo sono non ti chiedano niente?».

Con chi ne avete parlato?

«Prima con il nostro parroco che ci ha messo in contatto con don Aldo Buonaiuto della Comunità papa Giovanni XXIII, quello del numero anti sette. Lui ci ha indirizzato al GRIS».

Il gruppo nazionale di ricerca e informazione socio religiosa aperto dalla Curia bolognese.

«Questa vicenda ci ha aperto un mondo sconosciuto che ci ha molto spaventato. Non sapevamo bene cosa fare, con mia moglie abbiamo pregato molto».

La fede.

«Ci ha aiutato tanto. Ci siamo detti, il bene c’è, il bene vince. Ma ci sentivamo impreparati su un punto, come interloquire con nostro figlio facendogli capire questo. La sua ricerca non è banale. Evidenzia una sete di spirituale».

Buona domanda, cattive risposte, la premessa dei Vescovi emiliani alla mappa sulle sette, era il 2013:

http://www.grisrimini.org/documenti/magistero/Religiosita_alternativa_2013.pdf

Ricerca anche più rischiosa, a 17 anni.

«Mi sto facendo l’idea che i ragazzi dell’età di mio figlio siano mondi completamente sconosciuti e difficilmente conoscibili. Davvero hanno tutti gli strumenti per rendersi introvabili. Possono buttarsi in questo tipo di pratiche o in altre. Ma non c’è assolutamente un desiderio di incontro e dialogo. E da parte nostra c’è troppa distrazione».

SQUADRA POLIZIA ANTISETTE (SAS), parla la dirigente Maria Carla Bocchino:780b5-dir-mariacarlabocchino-1c2b0dirigentepoliziadistato
L’ARMA DELLA DENUNCIA.
L’esistenza della Squadra Antisette della Polizia di Stato dimostra che per il Ministero il problema delle sètte è grave ed è in crescita. Con la Polizia, collaborano tutte le associazioni di volontariato, il loro contributo è fondamentale. Noi perseguiamo i reati. Ci arrivano segnalazioni, da enti e cittadini, di casi di settarismo e violazione della legge. Sempre più gravi le TRUFFE messe in atto da psicosette, da ciarlatani a organizzazioni più strutturate. La finalità fondamentale è estorcere denaro. Promettono che si migliora il potenziale umano e si guarisce da malattie incurabili. Così convincono le persone a tralasciare le cure tradizionali. Gli fanno credere che, acquistando quella certa erba o quell’olio, guariranno senza intossicarsi. Il problema è che non c’è prevenzione su questi inganni nè vera informazione: ci vuole la volontà della vittima che deve denunciare. Ma spesso queste vittime non si vedono così, capiscono di essere stati ingannati solo anni dopo, quando è troppo tardi e spesso perdono la vita, oltre ai propri risparmi.
TANTI GIOVANISSIMI SI INGUAIANO CON LE SETTE SUL WEB: si deve fare prevenzione, educazione nelle scuole per un uso consapevole della rete. Questo monitoraggio non si può affidare solo alle forze di  Polizia. I ragazzini credono a quei messaggi diffusi dalle sette sul web. L’affabulazione sul web è preoccupantissima! Allora direi ai genitori: vegliate sui vostri figli e denunciate! 
Fonte

Daniel e Manuela Ruda, i killer vampiri, reclutati dai siti satanisti in internet

“Vampiro nero come la pece cerca principessa delle tenebre che disprezza tutto e tutti e ha detto addio alla vita”.

Queste erano le parole di un annuncio per cuori solitari in una popolare rivista di heavy-metal, nell’agosto del 2000: l’annuncio con cui il giovane tedesco Daniel Ruda, 26 anni, riuscì ad incontrare la sua futura moglie, con cui pianificò una serie di “sacrifici umani rituali”, dopo i quali volevano suicidarsi per raggiungere il loro “oscuro signore” e diventare immortali.

A quell’annuncio, tra le tante, rispose Manuela e Daniel la scelse, perchè lei diceva che a 14 anni aveva sentito la “chiamata” di Satana. A 17 anni Manuela aveva abbandonato gli studi in Germania per fare nuove esperienze in Inghilterra, dove incontrò alcuni satanisti in un club gotico londinese, a Islington dove lavorava, un club che apre da mezzanotte all’alba: fu lì che venne iniziata all’autolesionismo, al vampirismo e venne consacrata a Satana nella notte di Halloween.  Fu proprio in questa setta che Manuela trovò i suoi primi “donatori” che si offrivano a lei per le pratiche di vampirismo, come parte del rituale. Manuela si fece togliere due denti per sostituirli con due zanne affilate da vampiro. Le venne insegnato a prendere il sangue dal collo dei donatori, senza ledere l’arteria, imparò a dormire nelle bare nei cimiteri senza avere paura..insomma era la complice ideale per il satanista vampiro Daniel Ruda, perchè aveva fatto “pratica”.

Dopo aver vissuto per un periodo con “l’uomo leopardo” Tom Leppard, in Scozia, considerato “l’uomo più tatuato del mondo” che viveva in una grotta sul lago di Skye,  Manuela tornò in Germania nel 1998 e cercò collegamenti con i satanisti vampiri tedeschi in internet. E quando lesse l’annuncio di Daniel Ruda, nel 2000, anche lei capì di aver trovato “il partner perfetto”.

Queste sono le dichiarazioni che Manuela rilasciò alla Polizia in Germania, nel 2002: le indagini e le documentazioni sulle sue frequentazioni sataniste inglesi e tedesche hanno confermato che era tutto vero, purtroppo…Prima della sua fuga a Londra, Manuela era un’ adolescente insoddisfatta come tante oggi, in cerca della propria identità, facilmente manipolabile dalle mode del momento e da loschi figuri.

FOTO: Manuela come era “prima” e “dopo” la sua iniziazione al satanismo in Inghilterra

Sia Daniel che Manuela avevano la stessa ossessione per il rock satanico e per il satanismo, vivevano in un “party horror di Halloween” quotidiano, quindi erano in simbiosi perfetta nella chat satanista in cui presero i primi contatti.

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Daniel Ruda e Manuela

Daniel Ruda aveva trovato il suo percorso nella scena heavy metal attraverso il movimento neo nazista tedesco, Daniel promuoveva gruppi metallari legati agli skinheads. Poi passò al genere  black metal e cominciò a frequentare un gruppo satanista dedito al vampirismo, chiamato i “mostri succhiasangue”: questo resoconto sul reclutamento al satanismo di Daniel Ruda è ciò che Frank Lewa, un vecchio amico di Daniel, ha riferito come testimone al processo. Frank Lewa dichiarò che Daniel era molto cambiato e che un giorno gli mostrò una foto, in cui era stato sottoposto ad un rito feticista, facendosi appendere a dei ganci, per dimostrare di sopportare il dolore…Daniel considerava Frank Lewa  “un traditore” perchè non partecipava ai rituali di iniziazione del suo gruppo satanista…per questo motivo ebbero un’accesa discussione che li divise.

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Daniel e Manuela Ruda, novelli sposi

Daniel e Manuela si sposarono il 6 ° giorno del 6 ° mese dell’anno (giugno) del 2001, per onorare il numero della bestia, 666. Ed è stato un mese dopo il loro matrimonio, il 6 luglio 2001, che la coppia ha cominciato ad uccidere per “ordine di Satana”, così hanno dichiarato agli inquirenti. La vittima che la coppia Ruda aveva selezionato era un collega di lavoro di Daniel, Frank Hackert, 33 anni. Daniel Ruda lavorava come venditore di automobili. Frank era un uomo mite e simpatico, la vittima ideale… La coppia dirà più tardi che lo avevano scelto come vittima sacrificale perché ‘amava i Beatles ed era così divertente che sarebbe stato il giullare perfetto per Satana’.

Il metodo del loro omicidio, pianificato nei dettagli,  sembra essere stato modellato sulla copertina del disco di una band metal satanista chiamata Cannibal Corpse. L’album si chiama Hammer-Smashed e presenta un volto pesantemente mutilato e schiacciato dal martello. Nel loro appartamento a Witten, in Germania, Daniel e Manuela Ruda hanno colpito alla testa Frank Hackert ripetutamente con un martello. Poi Manuela lo ha pugnalato al cuore, accoltellandolo per 66 volte. Manuela Ruda ha detto alla corte: “Allora il mio coltello ha iniziato a brillare e ho sentito il comando di pugnalarlo nel cuore, poi abbiamo recitato litanie sataniche”. La coppia ha inciso un pentacolo satanista sul petto della vittima e ha bevuto il suo sangue, poi si sono ritirati nella bara che avevano in casa…Il giorno dopo, sono fuggiti.

Il corpo massacrato di Frank Hackert è stato trovato in casa della coppia, sotto una scritta tracciata con il suo stesso sangue, sulla parete: “Quando Satana vive”. Dentro la casa della coppia, la polizia ha scoperto teschi umani, statue di satana Baphomet, testi di occultismo e satanismo ed una bara trafugata nei cimiteri. C’era anche un elenco di 16 vittime potenziali, che i due avevano programmato di sacrificare, se la Polizia una settimana dopo non li avesse arrestati…

Tre giorni prima del delitto, Manuela Ruda aveva inviato una lettera alla madre, in cui affermava: “Io non sono di questo mondo. Devo liberare la mia anima dalla carne mortale”. La madre di Manuela cominciò a sospettare che sua figlia stava per fare qualcosa di terribile…ma la madre avrebbe dovuto preoccuparsi molti anni prima, vedendo le frequentazioni ed i comportamenti della figlia. Allertata dalla improvvisa scomparsa di Manuela e di Daniel, la donna aveva chiamato la polizia affinchè facessero indagini nella loro casa. Troppo tardi! In seguito alle indagini nella casa, la polizia emise un mandato di cattura per la coppia in tutto il paese. I giovani furono arrestati una settimana dopo, in una stazione di benzina in un villaggio ad est di Jena, in Germania.

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Daniel e Manuela Ruda in tribunale

Sotto processo in Germania nel 2002, Daniel e Manuela Ruda hanno ammesso di aver ucciso Frank Hackert, ma entrambi hanno negato che si trattasse di “omicidio”. Manuela ha detto, “Non è stato omicidio. Satana ci ha ordinato di farlo. Dovevamo obbedire. Doveva semplicemente essere fatto. Se investo una persona con la mia auto e metà della sua testa resta sul paraurti, non è l’auto che va in galera. E’ il pilota che è il Male. Non ho niente di cui pentirmi”. Anche Daniel ha detto alla corte che aveva agito come strumento di Satana: “E’ un atto preciso di ciò in cui crediamo, era necessario. Non è omicidio, è stata un’esecuzione”.  (vedi il libro autobiografico di un giovane ex satanista in Germania “LUKAS, quattro anni all’inferno“:

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/08/22/lukas-autobiografia-di-un-giovane-ex-satanista-in-germania/)

Durante tutto il processo, la coppia ha giocato spavaldamente davanti ai giornalisti, facendo smorfie e roteando gli occhi. Entrambi vestiti vistosamente con abiti militari neri e con simboli satanici tatuati sui loro corpi. Manuela mostrava il tatuaggio di una croce capovolta sulla sua testa rasata. Volevano l’attenzione dei media, hanno giocato a farsi credere folli e tutto questo dimostra consapevolezza di sè e capacità di intendere e di volere.

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Daniel e Manuela Ruda in tribunale

Quando il giudice ha annunciato il loro destino, nessuno dei due coniugi Ruda ha mostrato alcuna emozione. Erano sicuri di farla franca…La famiglia di Frank Hackert aveva chiesto che i due killer venissero condannati all’ergastolo. Ma il giudice ha detto, d’accordo con l’avvocato difensore dei due assassini,  che i due “non erano mostri, ma soffrivano di malessere psicologico” e sono stati mandati in ospedali psichiatrici, piuttosto che in prigione. Daniel Ruda è stato condannato a soli 15 anni, Manuela  13 anni. Eppure il carattere rituale del crimine era evidente.  Come è evidente che spesso le èlite politiche sono conniventi con le sètte…

Come mai non sono stati indagati i satanisti che la coppia aveva incontrato nelle chat e nei siti che fanno propaganda a satanismo e vampirismo, che si offrivano spontaneamente come donatori per la “coppia di  vampiri”? Erano anch’essi complici. Perchè quei forum di incontro per satanisti non sono stati indagati e chiusi?

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/germany/1383474/Last-kiss-as-Satanist-killers-are-locked-up.html

 

Musicista satanista uccide la sua compagna e si toglie la vita: la “non cultura di morte” miete vittime

Raphael Greaves, 36 anni, si faceva chiamare “Dissacratore di tombe” nella band black metal satanista in cui suonava il basso, i Satanicon, una band nota in USA, specialmente nello stato di Ohio dove viveva; prima di suonare con i Satanicon, Raphael aveva suonato con gli Skeleton, i Lord Asmodeus e con i Blood Coven (“setta di sangue”): il satanismo era la sua ossessione, che prendeva molto sul serio.  Sulla sua  pagina di Facebook aveva un album fotografico intitolato “satanismo” e sul suo profilo mostra in copertina la tavola Ouija, crocifissi rovesciati e armamentari satanici: faceva propaganda di odio contro Cristo e si faceva fotografare mostrando le sue armi, pugnali, fucili e pistole, che definisce “i miei giocattoli calibro 44”. 

Un mortale presagio della sua ossessione finale, che lo ha portato a distruggere la sua vita e quella della sua compagna satanista, Angela Tierney, di 31 anni.

Il 25 febbraio 2016, tre giorni prima del duplice delitto (28 febbraio), Greaves aveva pubblicato una inquietante fotografia, l’ultima della sua pagina Facebook: secondo lui, era la presenza di uno spirito demoniaco, una nuvola di nebbia oscura, che era apparsa nel suo salotto, muovendosi dalla parete dove era appeso un poster con il pentacolo satanista. La sua compagna, seduta accanto a lui, conferma “l’apparizione”.

“Una foto di uno spirito nel nostro salotto in questo momento. Sono onorato dal Signore Oscuro”, aveva scritto Greaves nella didascalia della foto. E precisa in un post: “Questo è quello che succede quando evochi demoni per tutta la notte come faccio io”. 

“Dov’ è il diavolo?” ha commentato un amico di Fb. La ragazza di Greaves, Angela Tierney, ha risposto: “E’ seduto accanto a me.”

Una tragedia annunciata, che si è verificata tre giorni dopo, il 28 febbraio 2016, quando la Polizia della cittadina di Sandusky, nello stato di Ohio (USA), ha ritrovato i corpi senza vita di Raphael Greaves e di Angela Tierney, distesi sul pavimento della stessa casa: una pistola era vicino al corpo di Raphael che, secondo la Polizia, si è suicidato dopo aver ucciso la sua ragazza. Le indagini hanno confermato che non vi era nessun’altro in casa quella notte. Il tenente Scott Dahlgren ha affermato che quella domenica del 28 febbraio, poco prima dell’alba, Angela aveva chiamato la Polizia per chiedere aiuto, perchè il suo compagno Raphael l’aveva picchiata senza alcun motivo e la stava minacciando di morte. Angela riuscì a fornire l’indirizzo della loro casa, poi la telefonata si interruppe con un grido di terrore…La Polizia arrivò troppo tardi.

Angela non aveva mai chiamato la Polizia prima di allora e mai, prima di allora, Raphael aveva minacciato di ucciderla, anche se tutti sapevano che Raphael beveva parecchio (come tutti i membri della sua band, del resto), che teneva molte armi in casa, non era una novità per nessuno. Gli amici della sua band (tutti satanisti) continuano a sminuire le cause reali dei delitti, nelle interviste affermano che lui era un bravo ragazzo, che “è stato solo colpa dell’alcool…”.  Strano, tutti i musicisti della band bevono forte e indulgono in dipendenze anche peggiori. 

“Mi sto facendo un paio di birre con il Diavolo oggi”, ha scritto su Facebook Raphael Greaves, accanto ad una foto che mostra una piramide di lattine di birra Ice Keystone accatastate davanti ad una figura di Lucifero. E tutti i suoi amici satanisti di Fb hanno cliccato “mi piace” sotto la foto…

Raphael Greaves era satanista teista, il che significa che egli considerava Satana come una divinità soprannaturale. Questo è in contrasto con i satanisti “atei razionalisti”, che hanno cercato di prendere le distanze dagli “adoratori del diavolo”, pur praticando gli stessi rituali di evocazioni di demoni…quindi il confine tra i due tipi di satanismo è spesso solo formale. Lo stesso Anton LaVey, che si dichiarava “satanista razionalista”, ma è stato fondatore della Chiesa di Satana in California, ha reso perfettamente chiaro il concetto che la ” scelta di un sacrificio umano ” (titolo di uno dei capitoli della Bibbia satanica di LaVey) è per il satanista un fatto perfettamente accettabile “nei casi in cui al mago è necessaria l’energia per il rituale”…

Raphael Greaves mostrava con orgoglio i suoi certificati di affiliazione alla Chiesa di Satana. Sulla sua pagina Facebook,  mostrava foto di se stesso travestito da diavolo rosso, come un “costume di Halloween”, pubblicava maledizioni contro Cristo, foto dei suoi tatuaggi con simboli satanici ed il simbolo del Necronomicon, un libro di magia nera descritto nelle opere dello scrittore horror HP Lovecraft. 

In un altro post, Greaves maledice i suoi vicini di casa: ” I miei vicini non sanno che ho un altare per i rituali satanici qui nella mia stanza, ahahaha! “.

Perché  tutte le azioni negative perpetrate dai satanisti vengono sempre sminuite e respinte come casi di “panico satanico”?  Perché i satanisti non dovrebbero fare azioni in base alle loro visioni del mondo ed all’odio che propagano? Ricordiamo che i testi della band Satanicon, di cui Greaves era bassista, istigano ad uccidere, fare sacrifici rituali per Satana, bruciare chiese e distruggere, specialmente i cristiani: uno dei titoli dei loro brani è “Massacrare i Santi”.  I leader dell’industria discografica e dello spettacolo, che permettono questi testi e scenografie violente di odio anticristiano, si assumano le loro responsabilità, quando accadono queste disgrazie. 

cristorisortoQuesti inspiegabili delitti erano prevedibili e potevano essere evitati: il satanismo è un culto fortemente distruttivo che ha guidato la mano di Raphael Greaves all’annientamento di se stesso e della persona che lo amava. Raphael Greaves soffriva di attacchi di rabbia molto violenti e di grave depressione, da molti anni, da quando aveva fatto il suo ingresso nel satanismo, ma nessuno se n’era preoccupato.

Seguiva un’ideologia anticristiana di odio e di morte che alla fine si è ritorta contro di lui e contro Angela, che lo aveva conosciuto quando suonava con la band satanista ed era stata una sua fan…

Purtroppo, finchè si continuerà a sottovalutare la pericolosità del satanismo che E’ un culto distruttivo ed antisociale, questi fatti terribili accadranno sempre più tra i giovani. Ricordiamo tra i tanti, l’uccisione di Suor  Maria Laura Mainetti,  vittima sacrificale di due fans del cantante satanista Marilyn Manson;  Suor Maria Laura, Martire vittoriosa sul satanismo.suor-maria-laura-preghiera FONTI 

http://www.gris-imola.it/esoterismo/suor_Laura_Mainetti.php

http://www.fox8live.com/story/31341495/accused-shooter-in-apparent-murder-suicide-called-the-grave-desecrator

 

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