Le regole di Sant’Ignazio per allontanare gli inganni del Maligno dalla propria vita

Sant’Ignazio di Loyola, il santo spagnolo fondatore della Compagnia di Gesù (i Padri Gesuiti), Azpeitia, Spagna, c. 1491 – Roma, 31 luglio 1556- (nel quadro, Sant’Ignazio di Loyola, dipinto di Rubens)-  PREGHIERA

O Dio, che a gloria del tuo nome 

hai suscitato nella tua Chiesa sant’Ignazio di Loyola, 

concedi anche a noi, con il suo aiuto e il suo esempio,

di combattere la buona battaglia del Vangelo, 

per ricevere in cielo la corona dei santi. Pater, Ave,Gloria

Il grande protagonista della Riforma cattolica nel XVI secolo, nacque ad Azpeitia, un paese basco, nel 1491. Era avviato alla vita del cavaliere, la conversione avvenne durante una convalescenza, quando si trovò a leggere dei libri cristiani. All’abbazia benedettina di Monserrat fece una confessione generale, si spogliò degli abiti cavallereschi e fece voto di castità perpetua. Nella cittadina di Manresa per più di un anno condusse vita di preghiera e di penitenza; fu qui che vivendo presso il fiume Cardoner decise di fondare una Compagnia di consacrati. Da solo in una grotta prese a scrivere una serie di meditazioni e di norme, che successivamente rielaborate formarono i celebri Esercizi Spirituali. L’attività dei Preti pellegrini, quelli che in seguito saranno i Gesuiti, si sviluppa un po’in tutto il mondo. Il 27 settembre 1540 papa Paolo III approvò la Compagnia di Gesù. Il 31 luglio 1556 Ignazio di Loyola morì. Fu proclamato santo il 12 marzo 1622 da papa Gregorio XV.

Nei suoi “Esercizi Spirituali” Sant’Ignazio propone una preghiera di offerta, che ciascuno è invitato a recitare quotidianamente:loyola

«Prendi, Signore, e ricevi
tutta la mia libertà,
la mia memoria,
la mia intelligenza
e tutta la mia volontà,
tutto ciò che ho e possiedo;
tu me lo hai dato,
a te, Signore, lo ridono;
tutto è tuo,
di tutto disponi
secondo la tua volontà:
dammi solo il tuo amore e la tua grazia;
e questo mi basta».

Quattro regole e suggerimenti su come sviare il diavolo dalla propria vita. Ce li indica Sant’Ignazio di Loyola nei suoi esercizi spirituali.

A riprenderli è Papa Francesco in “Il diavolo c’è” – una raccolta dei suoi interventi a cura di Diego Manetti (edizioni San Paolo) –sant'ignazio loyola.jpg

1) Attenzione ai piaceri apparenti

Negli Esercizi Spirituali 314-318 Sant’Ignazio indica 5 regole.

Prima regola. A coloro che passano da un peccato mortale all’altro, il demonio comunemente è solito proporre piaceri apparenti, facendo loro immaginare diletti e piaceri sensuali, per meglio mantenerli e farli crescere nei loro vizi e peccati. Con questi, lo spirito buono usa il metodo opposto, stimolando al rimorso la loro coscienza con il giudizio della ragione.

Seconda regola. In coloro che si impegnano a purificarsi dai loro peccati e che procedono di bene in meglio nel servizio di Dio nostro Signore, avviene il contrario della prima regola. In questo caso, infatti, è proprio dello spirito cattivo rimordere, rattristare, porre difficoltà e turbare con false ragioni, per impedire di andare avanti (..).

Terza regola: la consolazione spirituale. Si intende per consolazione (…) ogni aumento di speranza, fede e carità, e ogni gioia interiore che stimola e attrae alle realtà celesti e alla salvezza dell’anima, dandole tranquillità e pace nel suo Creatore e Signore.

Quarta regola:la desolazione spirituale. Si intende per desolazione tutto il contrario della terza regola, per esempio l’oscurità dell’anima, il turbamento interiore, lo stimolo verso le cose basse e terrene, l’inquietudine dovuta a diverse agitazioni e tentazioni […].

Quinta regola. Nel tempo della desolazione non bisogna mai fare cambiamenti, ma rimanere saldi e costanti nei propositi e nella decisione in cui si era nel giorno precedente a quella desolazione, o nella decisione in cui si era nella consolazione precedente. Infatti, come nella consolazione ci guida e ci consiglia soprattutto lo spirito buono, così nella desolazione lo fa lo spirito cattivo, e con i suoi consigli noi non possiamo prendere la strada giusta.

2) Come una seduttrice

Negli Esercizi Spirituali 325, 327, Sant’Ignazio paragona il diavolo ad una donna seduttrice.

Il demonio si comporta come una donna, perché per natura è debole ma vuole sembrare forte. Infatti è proprio di una donna perdersi d’animo quando litiga con un uomo, e fuggire se l’uomo le si oppone con fermezza;se invece l’uomo incomincia a fuggire e a perdersi d’animo, crescono smisuratamente l’ira, lo spirito vendicativo e la ferocia della donna.Allo stesso modo è proprio del demonio indebolirsi e perdersi d’animo, e quindi allontanare le tentazioni, quando chi si esercita nella vita spirituale si oppone ad esse con fermezza, agendo in modo diametralmente opposto; se invece chi si esercita incomincia a temere e a perdersi d’animo nel sostenere le tentazioni, non c’è al mondo una bestia così feroce come il nemico della natura umana nel perseguire con tanta malizia il suo dannato disegno…

3) L’angelo buono e l’angelo cattivo

Negli Esercizi Spirituali 331-332, 334, Sant’Ignazio mette a confronto l’angelo buono e quello cattivo.

Sia l’angelo buono sia quello cattivo possono consolare l’anima con una causa, ma per fini opposti: l’angelo buono per il bene dell’anima, perché cresca e proceda di bene in meglio; l’angelo cattivo, al contrario, per attirarla ancor più al suo dannato disegno e alla sua malizia.

È proprio dell’angelo cattivo, che si trasforma in angelo di luce, entrare con il punto di vista dell’anima fedele e uscire con il suo: suggerisce, cioè, pensieri buoni e santi, conformi a quell’anima retta, poi a poco a poco cerca di uscirne attirando l’anima ai suoi inganni occulti e ai suoi perversi disegni.

Quando il nemico della natura umana viene scoperto e riconosciuto per la sua coda serpentina e per il fine cattivo a cui spinge, colui che è stato tentato farà bene a esaminare subito il corso dei pensieri buoni all’inizio da lui suggeriti, e a considerare come il demonio a poco a poco abbia cercato di farlo discendere dalla soavità e dalla gioia spirituale in cui si trovava, fino ad attirarlo al suo disegno perverso; così, tenendo conto di questa esperienza, potrà guardarsi dai suoi soliti inganni.

4) I tre peccati

Infine negli Esercizi Spirituali 50-52, il fondatore dei gesuiti affronta i tre peccati che hanno favorito la presenza di Satana nel mondo.

Primo punto. Il primo peccato è quello degli angeli: su questo devo esercitare la memoria, poi l’intelletto ragionando, infine la volontà. Voglio ricordare e capire tutto questo per vergognarmi e umiliarmi sempre più, confrontando l’unico peccato degli angeli con i miei tanti peccati: essi sono andati all’inferno per un solo peccato, e io l’ho meritato innumerevoli volte per i miei tanti peccati. Devo dunque richiamare alla memoria il peccato degli angeli: essi furono creati in grazia, ma non vollero usare la libertà per prestare rispetto e obbedienza al loro Creatore e Signore; perciò, divenuti superbi, passarono dalla grazia alla perversione e furono precipitati dal cielo nell’inferno. Devo poi ragionare più in particolare con l’intelletto e suscitare gli affetti con la volontà.

Secondo punto. Il secondo peccato è quello di Adamo ed Eva: anche su questo devo esercitare le tre facoltà dell’anima. Richiamerò alla memoria che, in seguito a questo peccato, essi fecero penitenza per tanto tempo, e fra gli uomini dilagò tanta corruzione, per cui molti andarono all’inferno. Devo dunque richiamare alla memoria il secondo peccato, quello dei nostri progenitori: dopo che Adamo fu creato nella regione di Damasco e posto nel paradiso terrestre, e dopo che Eva fu formata da una sua costola, fu loro proibito di mangiare il frutto dell’albero della scienza; ma essi ne mangiarono e così peccarono; perciò, coperti di pelli e scacciati dal paradiso, trascorsero tutta la vita fra molti travagli e molta penitenza, senza la giustizia originale che avevano perduto. Devo poi ragionare più in particolare con l’intelletto ed esercitare la volontà nel modo già indicato.

Terzo punto. Devo fare ancora lo stesso sul terzo peccato particolare: è il caso di una persona che per un solo peccato mortale è andata all’inferno, e di moltissime altre persone che vi sono andate per meno peccati di quanti ne ho fatti io. Devo dunque fare lo stesso sul terzo peccato particolare, richiamando alla memoria la gravità e la malizia del peccato contro il mio Creatore e Signore. Devo poi ragionare con l’intelletto, considerando che chi ha peccato e agito contro la bontà infinita giustamente è stato condannato in eterno, e concludere con la volontà nel modo già indicato.

COMBATTERE LA DEPRESSIONE CON LA FIDUCIA IN DIO

La depressione, in ogni forma e grado, non è mai facile da gestire. Può invadere la nostra mente e il nostro cuore e farci percepire come se tutto fosse perduto.

Dio, però, è con noi nella nostra agonia e vuole sostenerci e proteggerci da ogni avversità. Dobbiamo solo aprirgli il nostro cuore e permettere alla Sua speranza di riempirci l’anima.

Un modo per farlo è questa preghiera scritta da Sant’Ignazio di Loyola. È una preghiera splendida che supplica Dio di aumentare la nostra fiducia di modo che “nulla possa spaventarci o preoccuparci”.

_- Visione di sant Ignazio di loyola.jpg
VISIONE DI SANT’IGNAZIO

Cristo Gesù,
quando tutto è oscurità
e sentiamo la nostra debolezza e impotenza,
donaci di sentire la Tua presenza,
il Tuo amore e la Tua forza.
Aiutaci ad avere una fiducia totale
nel Tuo amore che protegge
e nel Tuo potere che rafforza,
perché nulla possa spaventarci o preoccuparci,
perché vivendo accanto a Te
vedremo la Tua mano,
i Tuoi obiettivi e la Tua volontà in tutte le cose.

 

 

 

 

 

 

 

Prof. Pablo Martin Prieto:” La verità storica sulle Crociate: proteggere i luoghi sacri dei cristiani”

Numerose “leggende nere” circolano intorno alle Crociate per screditare quell’era della storia in cui la Chiesa teneva unita tutta l’Europa e sostanzialmente definiva la cultura e i movimenti sociali. Un libro illuminante pubblicato di recente chiarisce molti punti storici su quel periodo, come risulta dalla newsletter della Holy Land Foundation (Fondazione per la custodia della Terra Santa) :

Al tempo di Santa Elena, il fenomeno dei pellegrinaggi in Terra Santa si configurò come lo conosciamo ancora oggi. Otto secoli dopo, per salvare i luoghi santi di Cristo dall’oblio a cui vennero sottoposti durante le persecuzioni (pagane prima, islamiche poi), l’Europa, già cristiana, si mobilitò per difendere i pellegrini cristiani in uno sforzo collettivo, studiato dal Pablo Martín Prieto professore di storia medievale all’Università Complutense di Madrid, nel suo recente libro Le crociate. 

cross6700.jpg
SANT’ELENA- RITROVAMENTO DELLA SANTA CROCE (Basilica Santa Croce, Firenze)

Riportiamo l’intervista al Prof. Pablo Martin Prieto:

-Quando inizia a essere rilevante il fenomeno dei pellegrinaggi cristiani in Terra Santa? 

Sappiamo che ci fu sempre il desiderio di visitare questi luoghi sacri fin dalle prime comunità cristiane, e autori come Origene (185-254) ci parlano del desiderio di tutti i cristiani di poter “seguire le orme di Cristo”, specialmente durante la terribile epoca delle persecuzioni anticristiane. D’altra parte, dal tempo dell’imperatore Costantino (306-337), con la definitiva legalizzazione del cristianesimo, i pellegrinaggi inizieranno ad essere significativi, specialmente dopo il passaggio nella città di Gerusalemme di Sant’Elena, la madre cristiana dell’imperatore Costantino.
-Quale influenza ebbe?

A Sant’Elena si deve la definizione definitiva dell’itinerario dei pellegrinaggi verso i Luoghi santi. Lei fece demolire il tempio romano di Venere, che era stato eretto sul monte Golgota, o Calvario, proprio per evitare che il culto cristiano in quel luogo venisse dissacrato, ma la comunità cristiana locale da sempre aveva mantenuto chiara e intatta la memoria della posizione dei Luoghi Santi di Cristo, e così quando grazie agli scavi voluti da Sant’Elena venne riscoperto il Santo Sepolcro, Costantino potè ordinare di costruire lì una basilica. In concomitanza con questo momento storico chiave, le nostre notizie sui pellegrinaggi in Terra Santa si moltiplicano in molte di queste relazioni, tra cui le menzioni che fece San Girolamo (347-420 ca.) nei suoi scritti, egli infatti si stabilì a Betlemme.

-Come si è evoluto il fenomeno dei pellegrinaggi nei secoli successivi?

-Questa prima era di splendore dei pellegrinaggi in Terra Santa fu colpita dalla grande crisi che accompagna la fine dell’Impero romano in Occidente, a causa della crescente disconnessione commerciale tra il Mediterraneo orientale e occidentale e, soprattutto, dal secolo VII, a causa dell’irruzione dell’Islam, quando il Mediterraneo cessa di essere il mare della civiltà occidentale.

– Non c’erano soluzioni alternative alle Crociate per proteggere i pellegrini? 

– Essendo umanamente impossibile sapere cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente, non possiamo speculare con “alternative”, ma possiamo verificare, sì, qualcosa di fondamentale: coloro che vivevano in quel momento e avevano la capacità e la responsabilità di decidere in coscienza, probabilmente avendo più informazioni sui fatti di quell’epoca rispetto a noi, si sono trovati di fronte ad una esigenza di difesa: attraverso fonti storiche sempre in una certa misura incomplete, siamo giunti alla conclusione che la guerra con l’Islam era inevitabile. E questo, è importante ricordare, all’interno delle coordinate del pensiero cristiano che richiedeva costantemente che la guerra fosse considerata come l’ultima “opzione” da intraprendere solo se inevitabile. Questo è un elemento chiave che deve essere preso in considerazione per affrontare questo difficile problema.

-I benefici e le indulgenze concesse dai Papi caratterizzano le Crociate come un’impresa spirituale?

-In molti modi possiamo dire che le Crociate hanno una dimensione spirituale. Nel mio libro, l’origine e la funzione delle indulgenze sono brevemente spiegate, all’interno dell’evoluzione del sacramento della riconciliazione. Sin dai tempi antichi, i pellegrinaggi intrapresi per devozione e pietà, come la visita di importanti luoghi di culto e altre opere meritorie, venivano prescritti ai fedeli come penitenza, come medicina per l’anima, e si potrebbe dire per la propria edificazione spirituale: quando le Crociate ebbero inizio, venivano viste come una speciale forma di pellegrinaggio, quindi condividevano benefici spirituali per i partecipanti. Si potrebbe dire che le Crociate hanno un carattere penitenziale come i pellegrinaggi e la Chiesa le integrerà nel quadro generale delle indulgenze.

-Quali altre motivazioni hanno portato a questo fenomeno?

– Scendendo in dettaglio, si può verificare dagli studi che vi era soprattutto il valore della fede nello stato d’animo di coloro che facevano il voto di intraprendere il viaggio delle Crociate: non vi è dubbio però che anche altri fattori abbiano agito in molti partecipanti, legati a motivi materiali come i desideri di avventura, potere, ricchezza. Delimitare l’uno e l’altro aspetto, anche psicologicamente, è qualcosa di molto delicato e difficile, richiede una finezza quasi chirurgica e completamente individuale, riferita a ciascun caso, a ciascun partecipante e da un punto di vista storico questa analisi è possibile solo in modo molto parziale e approssimativo, dalle espressioni disponibili, nei testi scritti che ci hanno raggiunto. In ogni caso, come criterio generale, ritengo opportuno riconoscere che il valore della missione spirituale era al tempo delle Crociate molto superiore rispetto a quello che la mentalità relativista e più diffusa oggi vuole attribuire alle Crociate, snaturando il loro vero significato storico e sociale. cruzados8-696x296.jpg

-Perché si è verificata questa mancanza di prospettiva storica?

-Se alcune correnti del pensiero storiografico contemporaneo tendono oggi a prevalere per la spiegazione di fenomeni come le Crociate, imponendo fattori banali su quelli spirituali, ciò costituisce a mio avviso un difetto nella comprensione della mentalità del tempo, qualcosa come un anacronismo metodologico. Per quell’epoca senza dubbio, i fattori spirituali avevano una maggiore presenza nelle azioni delle persone di quanto oggi gli storici siano in grado di riconoscere.

-Che impatto ebbe il discorso del Papa Urbano II a Clermont nel 1095?

-Secondo le fonti del tempo, l’eco di impatto che ebbe quel famoso discorso di Papa Urbano II a Clermont fu molto ampia in termini di portata e immediatezza. In modo molto efficace, mise in vibrazione accordi latenti ma molto presenti nella sensibilità del suo tempo, e trovò così una risposta entusiasta spontanea che attraversava le barriere di origine geografica e sociale.

-Perché parli di una “Crociata dei poveri”?

– La Chiesa all’epoca si trovò a dover controllare, incanalare e organizzare questa ondata di entusiasmo, insistendo ad esempio sull’esclusione di quei gruppi che, per motivi diversi, non potevano essere considerati combattenti (i religiosi, ad esempio). Ma la reazione popolare superò ogni lungimiranza o capacità della Chiesa di dominarla efficacemente, e quindi c’erano vere masse di contadini e persone di umili condizioni che, sotto l’impatto di predicatori spontanei (molti visionari al di fuori di ogni disciplina ecclesiastica), in gran parte attivi al di fuori dei preparativi della crociata “ufficiale”, che si fecero strada da soli e, per vari motivi di disorganizzazione, fallirono nel loro tentativo. A questi episodi si fa riferimento quando si parla della “crociata dei poveri”, dei contingenti che seguirono il predicatore Pietro l’Eremita e altri. Ma non c’è dubbio che, in ogni momento, le Crociate sono state seguite da persone di estrazione molto diversa, e quindi per molte ragioni si può ritenere che sia un fenomeno “paneuropeo” a causa della sua estensione, oltrepassando le barriere geografiche, di classe etnico-linguistica o sociale.

-Quale impatto hanno avuto i pellegrinaggi e le Crociate sulla popolazione locale?

-Economicamente (e persino socialmente, in molti aspetti della vita quotidiana), i latini in Terra Santa si sono adattati alle possibilità e alle tradizioni del paese, in modo da poter creare un importante elemento di continuità. Soprattutto in alcune aree rurali, c’era una grande continuità insediativa. Già nel 1110, ad esempio, i musulmani di Sidone concordarono con i nuovi sovrani cristiani il patto di continuare ad abitare e coltivare le loro terre come prima; Tancredo di Antiochia ebbe cura di riportare le donne ad Aleppo evacuate durante la conquista, al fine di preservare la popolazione musulmana rurale e la prosperità della loro terra.

-Come è stata la relazione con i musulmani?

-In genere, i coltivatori musulmani pagavano i signori crociati sulla base del Jarach, una tradizionale tassa di terra musulmana. C’erano anche fattorie e insediamenti cristiani nelle campagne, naturalmente: “nuove ville” e una prosperità dell’agricoltura mediterranea che ha persino lasciato il posto a colture speciali, come zucchero e cotone. Per il resto, in tempi di pace tra cristiani e musulmani, il commercio fioriva e sono abbondanti le testimonianze di convivenza e mutuo aiuto in molti aspetti.

– Puoi fare un esempio?

-Ibn Jubayr, descrivendo gli Stati crociati, che visitò nel 1184, alla vigilia di Hattín, affermò che molti musulmani preferivano il trattamento ricevuto dai cristiani, rivelò anche una Dichiarazione interessante sulla posizione di relativa tranquillità e prosperità della popolazione musulmana sotto il dominio cristiano. D’altra parte,  l’ ex classe dirigente musulmana, completamente sfollata a seguito delle Crociate, aveva tolto ogni diritto culturale e religioso ai cristiani, che grazie alle Crociate venne ripristinato.

-Perché sorgono gli ordini militari?

-I re non erano presenti alla Prima Crociata, senza dubbio la più riuscita sotto tutti i punti di vista, a seguito della quale ebbe luogo la conquista e la formazione europea oltremare.  Proprio perché le Crociate non sono state concepite come una guerra colonizzatrice, di conquista e di espansione territoriale, la maggior parte di coloro che fecero il voto per parteciparvi come crociati, ritornarono in Europa una volta che il loro voto era stato adempiuto. E per questo motivo i rinforzi furono immediatamente necessari, per mantenere la sicurezza in Terra Santa. È qui che entrano in gioco gli ordini militari, come quello del Tempio: sono nati per proteggere la sicurezza dei pellegrini e anche per aiutare a difendere gli stati attraversati dai pellegrini, e quindi si può dire che la loro creazione è arrivata per colmare un vuoto. Che lo abbiano fatto solo parzialmente e che in futuro ci fosse una carenza cronica di truppe latine adatte alla difesa, spiega gran parte della successiva evoluzione degli eventi: la necessità di spedizioni successive e, successivamente, la stessa perdita dei territori latini sulla Terra Santa.

-Questi territori furono “condannati” dopo la perdita di Gerusalemme?

– Gerusalemme è sempre stata al centro di tutto questo fenomeno storico: era la principale destinazione dei pellegrinaggi in Terra Santa, il motivo concreto della prima crociata, la capitale latina oltremare. Ma anche dopo la sua perdita per mano di Saladino nel 1187, il destino degli stati crociati di Terra Santa si prolunga, con un cosiddetto “secondo regno di Gerusalemme” che ha la sua capitale in Acri e godeva ancora di alternative e possibilità reali per la sua resistenza.

-Ci sono autori, come Malcolm Barber,  che hanno tracciato la configurazione di Stati crociati economicamente fattibili e difendibili con qualche aiuto esterno, con maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto a quanto comunemente riconosciuto. In ogni caso, è necessario studiare fattori come l’evoluzione della situazione interna dei popoli latini d’ oltremare, a seconda dei loro nemici e sulla base del contesto storico generale, mentre altri scenari vengono presentati alla società in Occidente in merito alle Crociate. Un’alleanza solida e duratura tra cristianesimo e mongoli sarebbe stata decisiva? Queste sono domande affascinanti che richiedono uno studio attento e non ammettono una risposta facile.

– I cristiani dovrebbero vergognarsi delle Crociate?

– Qualcuno dovrebbe vergognarsi di qualcosa di cui non ha responsabilità, perché è stato fatto in un tempo precedente nella Storia? Le Crociate, come qualsiasi altro fenomeno storico, furono il prodotto del loro tempo, di una costellazione di cause e fattori irripetibili. È umano provare ammirazione, identificazione e rispetto per tutto ciò che nelle Crociate troviamo di puro, altruista ed eroico; inoltre, sgomento e disgusto per gli episodi di crudeltà ed egoismo che senza dubbio portarono con sé. Ma nel caso di un fenomeno storico, la cosa fondamentale è cercare informazioni serie e imparziali su ciò che possiamo sapere al riguardo, non tanto per esprimere un giudizio, ma soprattutto per capire la verità storica.

St_Helena_In_Grotto_Of_the_Holy_Cross.jpg
SANT’ELENA: GROTTA DELLA SANTA CROCE

Fonte https://www.religionenlibertad.com/cultura/934500810/empresa-conquista-mayoria-cruzados-regreso-voto.html

 

Le Quindici Orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di N.S. Gesù Cristo

Santa Brigida di Svezia è stata una religiosa e mistica svedese, fondatrice dell’Ordine del Santissimo Salvatore delle Brigidine; fu proclamata santa da papa Bonifacio IX nel 1391 ed è patrona della Svezia.
Il 1 ottobre 1999 S. Giovanni Paolo II l’ha dichiarata compatrona d’Europa insieme a santa Caterina da Siena e santa Teresa Benedetta della Croce: “Indicandola come compatrona d’Europa, intendo far sì che la sentano vicina non soltanto coloro che hanno ricevuto la vocazione ad una vita di speciale consacrazione, ma anche coloro che sono chiamati alle ordinarie occupazioni della vita laicale nel mondo e soprattutto all’alta ed impegnativa vocazione di formare una famiglia cristiana”, scrisse San Giovanni Paolo II nella Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio con cui la proclamava, appunto, compatrona d’Europa, assieme a Santa Caterina da Siena e a Santa Teresa Benedetta della Croce. Il Papa sottolineò anche che “la Chiesa, pur senza pronunciarsi sulle singole rivelazioni, ha accolto l’autenticità complessiva della sua esperienza interiore” e circa un mese dopo, alla Celebrazione Ecumenica in memoria della Santa svedese, ricordò il suo impegno “per l’unità della fede e della Chiesa”. A dedicarle una catechesi dell’udienza generale è stato, poi, Benedetto XVI nel 2010 legando ancora la sua figura alla ricerca della piena unità di tutti i cristiani: “Santa Brigida – disse – testimonia come il Cristianesimo abbia profondamente permeato la vita di tutti i popoli” dell’Europa. 

DEVOZIONE DELLE QUINDICI ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA
SULLA PASSIONE DI N.S. GESÙ CRISTO

Santa Brigida scrisse: “Ero immersa nelle più grandi amarezze della vita, il dolore, la malattia, la povertà, l’abbandono mi affliggevano. Con amore ogni sera ho letto queste orazioni e la mia vita si è miracolosamente trasformata e il Signore fedele alle sue promesse mi ha colmata di gioia, di benessere, di ricchezza, di consolazioni. Quello che Gesù ha fatto per me miserabile peccatrice, lo farà anche per te, mio amato fratello”. 

Le promesse di Gesù

Tutti questi privilegi sono stati promessi a Santa Brigida di Svezia da una immagine di Nostro Signore Gesù Cristo crocifisso, a condizione ch’ ella recitasse tutti i giorni queste Orazioni, e sono pure promessi a tutti coloro che le reciteranno devotamente ogni giorno durante il periodo di un anno. Nel caso vengano interrotte un giorno, è necessario ricominciare da capo. 

E’ ovvio che bisogna condurre una vita moralmente integra e che non serve recitare queste orazioni se poi non si è coerenti nel comportamento.

CROCIFISSO SANTA BRIGIDA.jpg
IL CROCIFISSO LIGNEO CHE PARLO’ A SANTA BRIGIDA DI SVEZIA

GESU’ disse a Santa Brigida: “Ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai 15 Pater e 15 Ave con le orazioni seguenti durante un anno. Trascorso l’anno, tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe”.

Chiunque dirà queste orazioni durante un anno:

  1. Libererà 15 anime della sua stirpe dal Purgatorio,
  2. 15 giusti della stessa stirpe saranno confermati e conservati in grazia,
  3. e 15 peccatori della stessa stirpe saranno convertiti.
  4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione,
  5. e, 15 giorni prima di morire, le darò il mio prezioso Corpo di modo che sarà liberata dalla fame eterna, e le darò il mio prezioso Sangue a bere perché non abbia sete eternamente.
  6. 15 giorni prima di morire avrà una contrizione amara di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi.
  7. Metterò il segno della mia Croce vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici.
  8. Prima di morire io verrò con la mia amatissima e cara Madre,
  9. Riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne,
  10. e, conducendola fino là, io le darò con singolare tratto: bere alla fonte della mia Deità; quello che non farò a quelli che non avranno recitato queste Orazioni.
  11. Occorre sapere che chiunque avesse vissuto durante 30 anni in peccato mortale e dirà devotamente o si sarebbe proposto di dire queste Orazioni, il Signore gli perdonerà tutti i suoi peccati,
  12. e lo difenderà dalle tentazioni,
  13. e gli conserverà i suoi 5 sensi,
  14. e lo preserverà dalla morte improvvisa,
  15. e salverà la sua anima dalle pene eterne,
  16. e otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Santa Vergine Maria,
  17. e, se avesse vissuto sempre secondo la sua volontà e avesse dovuto morire domani; la sua vita si prolungherà;
  18. tutte le volte che reciterà queste Orazioni guadagnerà 100 giorni di indulgenza,
  19. e sarà sicuro di essere aggiunto al coro degli Angeli.
  20. Chi le insegnerà ad un altro, la sua gioia e il suo merito non finiranno, ma saranno stabili e dureranno eternamente.
  21. Dove sono e saranno dette queste Orazioni, Dio è presente con la sua grazia. santa brigida angeloPRIMA ORAZIONE

    Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, felicità che sorpassa ogni gioia ed ogni desiderio, salvezza di coloro che si pentono, ai quali hai detto: “Le mie delizie sono con i figli degli uomini”, poiché ti sei fatto uomo per la loro salvezza, ricordati dell’amore che ti ha spinto ad assumere la nostra natura umana e di tutto quello che hai sopportato dall’inizio della tua incarnazione fino al momento della tua passione, a compimento del disegno di Dio, stabilito fin dall’eternità.

    Ricordati del dolore che hai sofferto nella tua anima quando hai detto: “La mia anima è triste fino alla morte” e quando, durante l’Ultima Cena, hai dato ai tuoi discepoli il tuo corpo come cibo ed il tuo sangue, come bevanda, hai lavato i loro piedi e li hai consolati amorevolmente predicendo la tua passione ormai vicina. Ricordati del timore, dell’angoscia e del dolore che hai sopportato nel tuo santissimo corpo, prima di salire sul legno della croce quando dopo aver pregato per tre volte il Padre, sudando sangue, ti sei visto tradito da uno dei tuoi discepoli, arrestato dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni e ingiustamente condannato a morte da tre giudici. Nel solenne tempo della Pasqua, sei stato tradito, deriso, spogliato dei tuoi vestiti, bendato e schiaffeggiato, legato alla colonna, flagellato e coronato di spine.

    In memoria di queste tue sofferenze, ti prego di concedermi, dolcissimo Gesù, prima della mia morte, il vero pentimento, una sincera Confessione e la remissione di tutti i miei peccati. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre santa_brigida_de_sueciaSECONDA ORAZIONE

    Gesù, vera gioia degli angeli e paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che hai provato quando i tuoi nemici, come leoni feroci, ti hanno circondato e colpendoti con schiaffi, sputi, graffi ed altri crudeli supplizi, ti hanno lacerato.

    Per le parole offensive, le violente percosse e i durissimi tormenti, con i quali i tuoi nemici ti hanno fatto soffrire, ti supplico, liberami dai miei nemici sia visibili che invisibili, e concedimi di ritrovare, all’ombra delle tue ali, la protezione della salvezza eterna. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaTERZA ORAZIONE

    Verbo incarnato, Creatore onnipotente del mondo, tu che sei infinito, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo intero nel palmo della tua mano, ricordati dell’amarissimo dolore che hai sopportato quando le tue santissime mani e i tuoi santissimi piedi sono stati inchiodati al legno della croce. Quale dolore hai provato, o Gesù, quando i tuoi crocifissori hanno dilaniato le tue membra e slogato le tue ossa, tirando il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere.

    Per la memoria di questi dolori da te sopportati sulla croce, ti prego di concedermi di amarti e di nutrire il giusto timore di Dio. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaQUARTA ORAZIONE

    Gesù, medico celeste, ricordati delle sofferenze e dei dolori che hai provato nel tuo corpo, già ferito e dolorante, mentre si levava in alto la croce. Dalla testa ai piedi, eri tutto un cumulo di dolore e, tuttavia, ti sei dimenticato di tanta sofferenza e hai offerto pietosamente al Padre preghiere per i tuoi nemici, dicendo:   “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori, concedimi di ricordare la tua amatissima passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.  

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre santa_brigida_de_sueciaQUINTA ORAZIONE

    Gesù, specchio di eterna chiarezza, ricordati dell’afflizione che hai provato quando, prevedendo la salvezza degli eletti mediante la tua passione hai visto anche che molti non l’avrebbero accolta.

    Per la profondità della misericordia che hai mostrato, non solo nel provare dolore dei perduti e dei disperati, ma anche verso il ladrone quando gli hai detto: “Oggi sarai con me nel Paradiso”, ti chiedo, pietoso Gesù, di riversarla sopra di me nell’ora della mia morte. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaSESTA ORAZIONE

    Gesù, Re amabile, ricordati del dolore che hai provato quando, nudo e disprezzato, pendevi dalla croce; senza avere, fra tanti amici e conoscenti che ti erano accanto, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre; a lei hai raccomandato il tuo discepolo prediletto, dicendo:  “Donna, ecco il tuo figlio!” ed al discepolo: “Ecco la tua Madre!”.Per la spada di dolore che le ha trapassato l’anima, pietosissimo Gesù, fiducioso ti prego di aver compassione di me in ogni afflizione e tribolazione sia fisica che spirituale e di consolarmi porgendomi aiuto e gioia in ogni prova ed avversità. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaSETTIMA ORAZIONE

    Signore Gesù Cristo, Fonte di dolcezza senza fine, che, mosso da un amore immenso, quando eri in Croce hai detto: “Ho sete”, cioè “Desidero sommamente la salvezza del genere umano”, ti preghiamo di accendere in noi il desiderio di operare santamente, spegnendo del tutto la sete dei nostri desideri peccaminosi e la ricerca dei piaceri del mondo. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaOTTAVA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima dello spirito, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che hai bevuto per amore nostro, sulla Croce, concedi a noi peccatori, di cibarci degnamente del tuo corpo e del tuo sangue, rimedio e consolazione delle nostre anime, per tutta la vita e specialmente nell’ora della morte. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaNONA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, gioia della mente, ricordati dell’angoscia e del dolore che hai provato quando, per l’amarezza della morte e l’insulto dei Giudei, gridasti al Padre tuo: “Dio Mio, Dio Mio, perché Mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo, mio Signore e mio Dio, di non abbandonarmi nell’ora della mia morte.  Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaDECIMA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, dalla pianta dei piedi alla cima del capo, ti sei completamente immerso nel mare delle sofferenze.

    Per le tue larghe e profondissime piaghe, ti prego di insegnarmi ad operare santamente, con vera carità e seguendo la tua legge e i tuoi precetti. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaUNDICESIMA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, abisso profondo di pietà e di misericordia, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la tua carne e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, ti domando di sollevarmi dai peccati e nascondermi nelle aperture delle tue ferite. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaDODICESIMA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno di unità e legame di carità, ricorda le innumerevoli ferite di cui è stato ricoperto il tuo corpo, lacerato e imporporato del tuo stesso preziosissimo sangue. Ti prego, con quello stesso sangue, scrivi nel mio cuore le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, ogni giorno si rinnovi in me il dolore del tuo soffrire. Ciò accresca in me l’amore e la continua perseveranza nel renderti grazie, sino alla fine della mia vita; quando pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti sei degnato donarmi dal tesoro della tua passione, verrò da te. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaTREDICESIMA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, Re invincibile ed immortale, ricordati del dolore che hai provato, quando venute meno tutte le forze del tuo corpo e del tuo Cuore, chinando il capo hai detto: “Tutto è compiuto!”.Per tale angoscia e dolore, ti prego di avere misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando la mia anima sarà turbata dall’ansia dell’agonia. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaQUATTORDICESIMA ORAZIONE 

    Signore Gesù Cristo, unigenito del Padre altissimo, splendore e immagine della sua sostanza, ricordati dell’umile preghiera con la quale hai raccomandato il tuo spirito dicendo: “Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito”. E, dopo aver chinato il capo e aperte le viscere della misericordia per riscattarci, gridando hai emesso l’ultimo respiro.

    Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei santi, dammi la forza di resistere alle tentazioni del diavolo, del mondo e della carne, affinché, morto al mondo, viva solo in te e, nell’ultima ora della mia vita, tu riceva il mio spirito che, dopo lungo esilio e pellegrinaggio, desidera ritornare alla sua patria. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …santa_brigida_de_sueciaQUINDICESIMA ORAZIONE

    Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del tuo sangue, quando chinato il capo sulla croce, il soldato ti ha squarciato il costato da cui sono uscite le ultime gocce di sangue ed acqua.

    Per la tua amarissima passione, ti prego, dolcissimo Gesù, ferisci il mio cuore, affinché, giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore. Convertimi totalmente a te perché il mio cuore sia tua stabile abitazione, la mia conversione ti sia gradita ed il termine della mia vita sia così lodevole da meritare di lodarti in eterno insieme con tutti i santi. Amen.

    Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

    Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre … santa_brigida_de_sueciaPREGHIERA  “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, con il quale hai sopportato tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi misericordia di noi, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua Misericordia, la tua Grazia, la remissione di tutte le colpe e le pene, e la Vita Eterna. Amen”.

    banner_giubilei.jpgFonte  http://www.brigidine.org/default.aspx?idl=43


DALLA LETTERA APOSTOLICA DI SAN GIOVANNI PAOLO II PER LA PROCLAMAZIONE DI S. BRIGIDA DI SVEZIA, SANTA CATERINA DA SIENA, SANTA TERESA BENEDETTA DELLA CROCE COMPATRONE D’EUROPAsanta brigida.jpg

SANTA BRIGIDA: La prima di queste tre grandi figure, Brigida, nacque da famiglia aristocratica nel 1303 a Finsta, nella regione svedese di Uppland. Ella è conosciuta soprattutto come mistica e fondatrice dell’Ordine del SS. Salvatore. Non bisogna tuttavia dimenticare che la prima parte della sua vita fu quella di una laica felicemente sposata con un pio cristiano dal quale ebbe otto figli. Indicandola come compatrona d’Europa, intendo far sì che la sentano vicina non soltanto coloro che hanno ricevuto la vocazione ad una vita di speciale consacrazione, ma anche coloro che sono chiamati alle ordinarie occupazioni della vita laicale nel mondo e soprattutto all’alta ed impegnativa vocazione di formare una famiglia cristiana. Senza lasciarsi fuorviare dalle condizioni di benessere del suo ceto sociale, ella visse col marito Ulf un’esperienza di coppia in cui l’amore sponsale si coniugò con la preghiera intensa, con lo studio della Sacra Scrittura, con la mortificazione, con la carità. Insieme fondarono un piccolo ospedale, dove assistevano frequentemente i malati. Brigida poi era solita servire personalmente i poveri. Al tempo stesso, fu apprezzata per le sue doti pedagogiche, che ebbe modo di esprimere nel periodo in cui fu richiesto il suo servizio alla corte di Stoccolma. Da questa esperienza matureranno i consigli che in diverse occasioni darà a principi e sovrani per la retta gestione dei loro compiti. Ma i primi a trarne vantaggio furono ovviamente i figli, e non a caso una delle figlie, Caterina, è venerata come Santa.

Ma questo periodo della sua vita familiare era solo una prima tappa. Il pellegrinaggio che fece col marito Ulf a Santiago di Compostela nel 1341 chiuse simbolicamente questa fase, preparando Brigida alla nuova vita che iniziò qualche anno dopo quando, con la morte dello sposo, avvertì la voce di Cristo che le affidava una nuova missione, guidandola passo passo con una serie di grazie mistiche straordinarie.

Lasciata la Svezia nel 1349, Brigida si stabilì a Roma, sede del Successore di Pietro. Il trasferimento in Italia costituì una tappa decisiva per l’allargamento non solo geografico e culturale, ma soprattutto spirituale, della mente e del cuore di Brigida. Molti luoghi dell’Italia la videro ancora pellegrina, desiderosa di venerare le reliquie dei santi. Fu così a Milano, Pavia, Assisi, Ortona, Bari, Benevento, Pozzuoli, Napoli, Salerno, Amalfi, al Santuario di san Michele Arcangelo sul Monte Gargano. L’ultimo pellegrinaggio, compiuto fra il 1371 e il 1372, la portò a varcare il Mediterraneo, in direzione della Terra santa, permettendole di abbracciare spiritualmente oltre i tanti luoghi sacri dell’Europa cattolica, le sorgenti stesse del cristianesimo nei luoghi santificati dalla vita e dalla morte del Redentore.sbrigd3

In realtà, più ancora che attraverso questo devoto pellegrinare, fu con il senso profondo del mistero di Cristo e della Chiesa che Brigida si rese partecipe della costruzione della comunità ecclesiale, in un momento notevolmente critico della sua storia. L’intima unione con Cristo fu infatti accompagnata da speciali carismi di rivelazione, che la resero un punto di riferimento per molte persone della Chiesa del suo tempo. In Brigida si avverte la forza della profezia. Talvolta i suoi toni sembrano un’eco di quelli degli antichi grandi profeti. Ella parla con sicurezza a principi e pontefici, svelando i disegni di Dio sugli avvenimenti storici. Non risparmia ammonizioni severe anche in tema di riforma morale del popolo cristiano e dello stesso clero (cfr Revelationes, IV, 49; cfr anche IV, 5). Alcuni aspetti della straordinaria produzione mistica suscitarono nel tempo comprensibili interrogativi, rispetto ai quali il discernimento ecclesiale si operò rinviando all’unica rivelazione pubblica, che ha in Cristo la sua pienezza e nella Sacra Scrittura la sua espressione normativa. Anche le esperienze dei grandi santi non sono infatti esenti dai quei limiti che sempre accompagnano l’umana recezione della voce di Dio.

Non v’è dubbio, tuttavia, che riconoscendo la santità di Brigida, la Chiesa, pur senza pronunciarsi sulle singole rivelazioni, ha accolto l’autenticità complessiva della sua esperienza interiore. Ella si presenta come una testimone significativa dello spazio che può avere nella Chiesa il carisma vissuto in piena docilità allo Spirito di Dio e nella piena conformità alle esigenze della comunione ecclesiale. In particolare, poi, essendosi le terre scandinave, patria di Brigida, distaccate dalla piena comunione con la sede di Roma nel corso delle tristi vicende del secolo XVI, la figura della Santa svedese resta un prezioso “legame” ecumenico, rafforzato anche dall’impegno in tal senso svolto dal suo Ordine.

Fonte https://www.culturacattolica.it/cristianesimo/testimoni-vite-di-santi/vite-dei-santi/le-sante-patrone-d-europa

Dal satanismo all’autolesionismo alla guarigione grazie alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: la conversione di Angelica

Angelica María Páez Gómez ha solo 25 anni ma alle sue spalle ha una storia di sofferenza che solo Dio poteva guarireDepressioni, droghe, sessualità disordinata che l’ha portata al lesbismo, autolesionismo, dozzine di piercing e persino influenza demoniaca. Questo è ciò che ha vissuto questa giovane colombiana che ora racconta la sua testimonianza, in cui l’intervento misericordioso della Vergine Maria e l’aiuto dei Sacramenti, specialmente della Santissima Eucaristia, hanno fatto di lei una donna nuova. 

In un’intervista per Portaluz, Angelica sostiene di aver sofferto la oppressione e gli attacchi del diavolo fin dall’infanzia.“Quando avevo sette anni, mentre dormivo, sentivo che una presenza maligna mi stava opprimendo sul petto, impedendomi il respiro. Era una sensazione di angoscia e disperazione. Come risultato di questi attacchi, ho iniziato a dormire con mia madre “, ricorda.

Col passare del tempo, Angelica ha subito nuove manifestazioni dell’influenza di Satana nell’ambiente che la circondava: “Mio fratello aveva un amico di nome John Arian, era un occultista e un satanista. Dormiva in una bara, soffriva di una grave malattia. Una notte, in un sogno che ho avuto, l’ho visto avvolto dalle fiamme mentre mi implorava e gridava: aiutami, aiutami. Mi sono svegliata e quello stesso giorno alle dieci del mattino hanno chiamato a casa per informarci che era morto”.

Più tardi, attratta dall’occulto e dalla trasgressione, cominciò a frequentare gli amici di suo fratello maggiore che la introdussero nei circoli della musica satanista Black metal, venne sedotta dalla miscela di musica satanica, alcool, sesso e drogheE lì incontrò una ragazza satanista che la invitò a far parte di una setta satanica solo per donne, dove Angelica venne iniziata al lesbismo. angelica2.jpgIL DOLORE DI UNA VITA SENZA DIO
Piu’ si immergeva nel satanismo, più le esperienze soprannaturali terrificanti aumentavano: “Ad un certo punto, cominciai a sentire continuamente delle voci nel mio orecchio che mi dicevano: ‘Devi fare un patto con me, ti darò tutto, ti darò tutto ‘, ricorda Angelica. Le promesse di successo e denaro erano invitanti, ma  lei era anche spaventata e oppressa da questi “messaggi” e decise di allontanarsi dagli ambienti satanisti. Anche se la sua decisione di uscire dalla setta satanica non fu facile e ci furono conseguenze gravi a livello spirituale e fisico…

LA SPIRALE AUTODISTRUTTIVA

Angelica sentì l’impulso irrefrenabile di autodistruggersi, cominciò a perforare il suo corpo con dozzine di piercing e cominciò a provare piacere per il dolore causato dal danneggiamento del suo corpo o dal piercing che gli altri le facevano. Ma non era ancora abbastanza, e la sua insoddisfazione cresceva sempre più. angelica_.jpg
“Ho avuto un declino mentale totale, poi ho iniziato a soffrire di attacchi di panico, depressione … Non potevo sopportare di andare all’università o in autobus o addirittura in taxi perché sentivo che il mondo stava per divorarmi; avevo attacchi anche in classe e dovetti lasciare la scuola perché ero nauseata da tutto, me ne stavo rinchiusa nella mia camera da letto, piangendo, colpendomi in modo orribile contro le pareti. Mi stavo facendo del male da sola, e in qualche momento di lucidità mi domandavo:” Perchè mi sto facendo tutto questo male e perchè mi piace?”

LA CONVERSIONE DI SUA MADRE

Angelica andò di male in peggio in una spirale di autodistruzione molto preoccupante che la stava portando al suicidio. Finchè sua madre pregò moltissimo per la conversione di sua figlia. Ed è stata la preghiera di sua madre che ha portato Angelica fuori da questo abisso.

La madre di Angelica era sempre stata immersa nell’occultismo, frequentava maghi e cartomanti, ma prima ancora che sua figlia entrasse nella setta satanica, si era convertita alla Chiesa cattolica abbandonando ogni pratica di occultismo; vedendo lo strazio e i tentativi di suicidio della figlia, cominciò a capire che doveva intensificare le sue preghiere: “Mia madre da tempo aveva cominciato ad andare a Messa, a recitare il Rosario, a seguire gruppi di preghiera comunitaria. Un giorno mi ha portata con sè e grazie ad una confessione che ho fatto con Padre Julio César, la mia vita ha cominciato a migliorare “, afferma Angelica con una luce di gioia nello sguardo.

LE PREGHIERE DI LIBERAZIONE

È così che Angelica è tornata alla Chiesa cattolica, che in ogni momento l’ha accompagnata nella sua guarigione. In particolare con l’aiuto di due sacerdoti Gerardo Piñeros e Andrés Valencia: le loro preghiere di liberazione hanno espulso i demoni che la possedevano e l’hanno portata a invocare il fuoco dello Spirito Santo,  Angelica oggi li ricorda con gratitudine: “Dopo che Padre Gerardo Piñeros  mi ha imposto le mani sul capo, ho sentito l’abbraccio di Gesù che mi diceva : ‘Sei ritornata, Io ero sempre qui per te, sei stata lontana da Me per troppo tempo, ora permettimi di stare sempre con te e camminando con Me guarirai”.

Il sacerdote raccomandò ad Angelica di recitare il Rosario quotidiano e di ricevere spesso i Sacramenti (Confessione, Eucaristia).  Questa raccomandazione diventò per Angelica una gioiosa necessità: stare con Gesù le dava ogni volta sempre più pace e forza dello Spirito Santo per respingere gli attacchi dei demoni. cuore immacolato maria

Angelica si è consacrata al Cuore Immacolato di Maria con la preparazione raccomandata da S. Luigi Maria Grignion de Montfort. Si impegna a partecipare alla Santa Messa ogni giorno, adorare il Santissimo Sacramento, canta nella sua parrocchia, compone canzoni di lode a Dio e porta la sua testimonianza nelle parrocchie.

 

ANGELICA DA’ UN CONSIGLIO AI GIOVANI COME LEI 

“Quando uno cade nelle grinfie del nemico, non si rende conto che è schiavo del nemico … Il mio corpo apparteneva al diavolo e oggi appartengo a Dio! Il mio consiglio ai giovani è di ascoltare i nonni, i propri genitori, e di stare attenti perché Dio fa di tutto per arrivare al nostro cuore, attraverso i consigli delle persone che veramente ci vogliono bene: attraverso mia madre e le sue preghiere, io ho incontrato Dio che mi è venuto incontro per dirmi: “Io sono qui, io ti amo e sei prezioso ai miei occhi, non importa quante volte mi hai crocifisso nel tuo cuore, non importa se il tuo peccato è scarlatto. Ti amo e Io sono qui per te. “770px-StJohnsAshfield_StainedGlass_GoodShepherd_Portrait

A Bibbiano ORRORI sui bambini e cultura anti-famiglia- L’ASSISTENTE SOCIALE LGBT TOGLIE I FIGLI PER DARLI A ‘COPPIE ARCOBALENO’

aghinolfi-arrestataLo scandalo di Bibbiano non è solo un caso di abusi e illegalità, è un crimine contro l’umanità, l’orrore di un’ideologia che vuole la famiglia naturale semplice sovrastruttura eliminabile per folli sperimentazioni psico-sociali. È la famiglia la grande nemica della maxi inchiesta “Angeli e demoni” con la quale la procura di Reggio Emilia ha spiccato 6 ordini di arresto e posto sotto indagine 17 persone: IN FOTO l’assistente sociale Federica Anghinolfi, anche lei agli arresti, esponente di spicco del mondo LGBT, coinvolta in prima linea nel togliere figli alle famiglie vere per darli in affido ad amiche lesbiche…Sono tutti accusati di reati pesantissimi che vanno dai maltrattamenti alle lesioni fino a reati amministrativi come abuso d’ufficio assistenti sociali, psicologi e medici tutti gravitanti attorno al centro LA CURA di Bibbiano (RE),CURA_54_10007una delle strutture considerate più all’avanguardia della Regione Emilia Romagna nella gestione degli affidi familiari su bambini vittime di abusi o tolti alla famiglia d’origine per le più svariate criticità. Anche il sindaco Pd di Bibbiano Andrea Carletti è finito ai domiciliari per quello che il sistema mediatico ha già ribattezzato come un pesante macigno sul sistema del welfare “rosso” un tempo fiore all’occhiello della Regione.

MA OGGI L’ATTUALE GOVERNO PD-M5S VUOLE AFFOSSARE L’INCHIESTA -SCANDALO SULLO SCANDALO, IN EMILIA ROMAGNA VA IN SCENA IL NEGAZIONISMO:

“L’organismo dell’Emilia-Romagna e’ sano nonostante alcuni raffreddori”. Lo assicura Giuliano Limonta, presidente della commissione tecnica regionale sui minori, introdotta dalla giunta Bonaccini PD dopo i fatti di Bibbiano. Lo fa sapere l’Agenzia di Stampa DIRE.

Questo quanto avrebbe riportato Limonta audito oggi dall’altra commissione in piedi in Regione sul sistema degli affidi, quella dell’assemblea legislativa.

Su Bibbiano ha spiegato che, pur aspettando gli esiti delle indagini giudiziarie, “risultano estranei e incompatibili con l’attuale impianto normativo vigente”. Dichiarazioni improntate a uno sconcertante negazionismo di fronte ai drammi ormai insanabili vissuti da tante famiglie italiane!

TAGLIAFERRI (FDI): FARSA SENZA FINE

‘Alla farsa non c’è mai fine – ha detto in commissione d’inchiesta Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia – avremmo dovuto leggere la documentazione prima della seduta per poter entrare nel merito”. E sugli affidi ha chiesto; “Sono stati effettuati i monitoraggi previsti, anche sulla formazione? Sono emerse criticità?”

VOGLIONO INSABBIARE TUTTO, MA NON LO PERMETTEREMO

“Snocciolare dati regionali in base ai quali il numero di allontanamenti di minori dalle loro famiglie in Emilia Romagna è in linea con la media nazionale e inferiore alla media europea non significa assolutamente nulla. I dati vanno valutati provincia per provincia e allora l’anomalia Val d’Enza emerge con tutta la sua evidenza – continua Galli -. A Reggio Emilia il numero dei minori in affidamento (403 minori con affidamento familiare in corso nel 2017, contro ad esempio i 70 di Ferrara o i 90 di Parma) è in costante aumento da anni ed è il quadruplo ad esempio rispetto a Parma. Su questo nulla si dice però nel rendiconto regionale. http://www.reggioreport.it/2019/11/scandalo-affidi-solo-un-raffreddore-cosi-la-sinistra-si-autoassolve/

copertura-bibbiano-672x372.jpg 
Tra le carte della corposa ordinanza firmata dal giudice per le indagini preliminari Luca Ramponi figura un sistema in cui i servizi sociali, insieme a una Onlus di Moncalieri, la Hansel & Gretel, cercavano di dimostrare nei procedimenti giudiziari che i minori erano stati oggetto di violenze da parte dei genitori e per farlo si era disposti anche a utilizzare strumenti di tortura come una macchinetta a impulsi chiamata dagli psicologi “la macchina dei ricordi”. Violenze che però non hanno mai avuto alcun riscontro fattuale.
I minori, quasi tutti provenienti da contesti familiari critici, erano sostanzialmente indotti con metodi illegali ad ammettere casi di violenze in famiglia per poi giustificare gli affidi a persone vicine ai dirigenti dei servizi sociali.
Non permettiamo che cali il silenzio su questa mostruosa storia.

TOGLIERE BAMBINI A MAMMA E PAPÀ

Dopo il caso dei bambini della Val D’Enza a Bibbiano, sottratti ai genitori, interviene il vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca:CAMISASCA.jpgOggi esiste una cultura molto invadente che vede nella famiglia (padre, madre e figli) un luogo potenzialmente oppressivo e perciò da colpire. Per ‘salvare’ un bambino occorre fare di tutto per ‘salvare’ la sua famiglia. Essa è la custode di diritti e doveri primari che nessuno stato può ‘normalmente’ avocare a sé. Indebolendo la famiglia si indeboliscono tutte le forme di aggregazione sociale in un paese.  LA CULTURA LGBT partecipa di questo attacco alla famiglia, che vede come una contraddizione ai diritti dei singoli. Una famiglia vera invece custodisce i diritti di tutti e i doveri di tutti qualunque siano gli orientamenti religiosi, culturali e sessuali dei propri figli”.

Fonte https://www.avvenire.it/attualita/pagine/avanza-la-cultura-antifamiglia

Il giudice ha scritto nero su bianco a pagina 253 della sua ordinanza: «Costruire un’avversione psicologica dei minori per la famiglia di origine». Togliere bambini a mamma e papà con una facilità estrema, a volte sulla base solo di sospetti e fare di loro ciò che un ente superiore, lo Stato, decide. Per capire l’inchiesta di Reggio Emilia, bisogna accettare di scendere nei bassifondi di questo folle pregiudizio che porta a cosificare il bambino facendolo un oggetto di interessi superiori. Un pregiudizio, quello antifamilista, che investe il ruolo dei genitori, soprattutto maschi, da colpire con ogni mezzo e con ogni scusa, umiliando la loro libertà e amplificando le criticità che ogni famiglia presenta, ma che non sempre deve per forza essere indice di patologia.
I punti focali di questo pregiudizio, che proietta alla lunga l’ingombrante e inquietante immagine di uno Stato, qui rappresentato dai servizi sociali di un Comune, che si prende i bambini, li fagocita in un sistema perverso di dominio e di controllo, è rappresentato dai metodi della Onlus Hansel & Gretel, i cui psicologi «gli assistenti sociali erano convinti che fossero i migliori cui rivolgersi per ottenere il risultato da loro agognato dell’emersione, a tutela dei minori, del ricordo dell’abuso della cui sussistenza erano fermamente convinti». Peccato però che a fronte di questo sforzo non ci fossero abusi da far emergere.

FEDERICA ANGHINOLFI, L’ASSISTENTE SOCIALE LGBT ANTIFAMIGLIA ARRESTATA PER GLI ORRORI DI BIBBIANO, E’ ANCHE PROIMMIGRAZIONE INCONTROLLATA: la bacheca “social” della Anghinolfi è quella di un elettore medio del Pd: “buongiornissimi” arcobaleno con frasi inneggianti all’eguaglianza tra i popoli e foto profilo con ESALTAZIONE di Carola Rackete, comandante della Seawatch che ha violato le leggi italiane. 

Psicologa-arrestata-per-abusi-sui-bimbi-fan-di-Sea-Watch-e-antirazzista.jpgLa dirigente del servizio di affidi di Bibbiano è finita agli arresti domiciliari, Federica Anghinolfi, perché sussistono i requisiti di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato. Il giudice stesso conferma di ritenerla «il deus ex machina della gestione dei presunti abusi». Lei che si dimostra avversa al contesto famigliare in virtù – dice il giudice – anche delle sue «profonde convinzioni e condizioni personali a sostenere con erinnica perseveranza la causa dell’abuso da dimostrarsi ad ogni costo». Da che cosa deriva questa testardaggine? Ad esempio dalla sua carenza di equilibrio nel definire le figure maschili in famiglia dei «predatori maschi» e perché lo stesso fondatore della Hansel & Gretel, anch’egli finito ai domiciliari è stato in passato il suo terapeuta. 
La donna infatti – e leggendo le carte questo emerge chiaramente – appartiene per ragioni ideologiche ad un contesto che punta alla demolizione della famiglia come è appunto l’universo Lgbt.restiamo umani.jpgLA STORIA DI SILVIA
È lo stesso giudice a rimarcarlo quando dà conto di uno dei sei casi passati al vaglio degli inquirenti. Quello di Silvia (nome di fantasia), una bambina di 11 anni con crisi epilettiche data in affidamento ad una coppia di donne omosessuali unite civilmente da un anno. Due donne – una delle quale legata sentimentalmente in passato alla dirigente dei servizi sociali Anghinolfi – che prendono una bambina su cui ci sono dei sospetti mai dimostrati di abuso o maltrattamenti. Ebbene: alla fine è Silvia che viene maltrattata dalle donne, una delle quali presenta squilibri mentali evidenti. 
«La bambina viene fatta oggetto di vessazioni psicologiche del tutto gratuite e nemmeno correlate a comportamenti indisciplinati della stessa, ma esclusivamente condizionati dall’esigenza di denigrare i genitori naturali ovvero dall’utilizzo della piccola come bersaglio di sfoghi o di rabbia dell’una o dell’altra affidataria». Insomma: la bambina viene allontanata dai genitori sulla base di presunti indizi di abusi, viene data in affido a una coppia di donne omosessuali, legate alla dirigente dei servizi, e viene – stavolta davvero – maltrattata dagli affidatari e fatta oggetto di utilizzo di elettrodi durante le seduta con la psicologa del centro Hansel & Gretel affinché riacquisti la memoria sugli abusi. Abusi di cui non ci sarà mai traccia né prova.
Viene inoltre rimarcato che le donne affidatarie hanno in comune con la dirigente del servizio «gli incentivi all’affidamento di bambini a coppie omosessuali nell’ambito del noto movimento Lgbt». In poche parole: le protagoniste di questa storia sono attiviste del movimento Lgbt che si battono per l’adozione – e l’affido – dei bambini alle coppie omosessuali. Un tema di stretta attualità e che è oggetto di vibrate critiche da parte del mondo psicologico e pedagogico. Ebbene: a Bibbiano e senza tanti problemi questo avveniva con il consenso del Comune. E, come abbiamo visto, avveniva con questi risultati. Un elemento in più per rimarcare che un minore non può crescere in un contesto famigliare con due omosessuali.
«Le due donne – scrive – attivissime nel campo della tutela dei diritti della comunità lesbica hanno condizionato la minore nell’imporre di non portare capelli sciolti ispirate ovviamente dal proprio orientamento sessuale». 
D’altra parte la Anghinolfi della sua attività di militante Lgbt, anche in chiave di affido familiare, non faceva mistero. Internet conserva ancora diversi suoi interventi pubblici (convegni, interviste, manifestazioni) proprio a favore della genitorialità gay. Il punto è perché un Comune si fidi a tal punto di una donna così militante da affidarle un servizio così centrale e delicato ed è su questo che il Pd è chiamato a dare risposte, vista la fiducia concessa a paladini di cause, la genitorialità gay, che è bene tenere lontano dai bambini.   
Lo Stato onnipotente che prende i figli fragili o impotenti per farne cosa sua. Abbiamo visto questa ideologia totalitaria all’opera su altri casi legati all’educazione sessuale a scuola o alla precocità sessuale in ambito infantile. Ma anche con i tanti casi di bambini disabili – vedi Alfie Evans o Charlie Gard – in cui doveva prevalere il loro best interest che non ha coinciso con il restare in vita. L’inchiesta di Bibbiano apre uno squarcio inquietante anche su un altro modo di appropriarsi dell’infanzia. Col timbro dei servizi sociali e del “mitologico” welfare targato Emilia rossa.angeli e demoniTutti i gruppi politici in commissione Giustizia del Senato hanno votato a favore della procedura semplificata e più veloce per l’iter che porterà alla Commissione d’inchiesta sulle case famiglia, chiesta dal presidente della commissione, il leghista Andrea Ostellari, in accordo con Matteo Salvini, ministro dell’Interno, e Lorenzo Fontana, ministro della Famiglia.

La procedura “deliberante”

L’obiettivo, ha spiegato Ostellari, “è quello di far luce su tutti i casi sospetti e garantire la massima trasparenza, protezione dei minori e controlli mirati”. La procedura “deliberante” è la procedura con cui le commissioni Giustizia e Affari Costituzionali – che si sono riunite al Senato per l’avvio dell’esame del testo – potranno chiudere l’iter già in commissione, senza passare dall’Aula, semplificando e riducendo così i tempi. “Benissimo la procedura accelerata per la nostra proposta di istituzione di una commissione d’inchiesta sulle case famiglia”, ha commentato il ministro Fontana. “L’unanimità ottenuta dalla proposta Lega conferma che di fronte a temi come la protezione minori non ci devono essere divisioni e conflitti. Avanti decisi e uniti con l’operazione trasparenza e per dare le massime garanzie di protezione e tutela a minori e famiglie”.

Fonti: Articolo di Andrea Zambrano pubblicato su Bastabugie http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/06/27/affidamenti-illeciti-di-minori-arresti_891e307a-31bf-475e-bd25-881af0593b48.html

I fondatori del “Satanismo spirituale”: incriminati per abusi sessuali su minori e istigazione al suicidio di tanti adepti

LA VERITA’ NASCOSTA SUL “SATANISMO SPIRITUALE”
Il satanismo ha cambiato tattica. Oggi è anche “Satanismo spirituale”: le parole usate dai satanisti per farsi propaganda oggi sono:  ricerca della ‘conoscenza’, bellezza, libertà specie nei comunicati pubblici sul web, nuovo territorio di reclutamento per i satanisti. Anche in Italia.  Il sito dei satanisti spirituali “Gioia di satana- Joy of satan” propaga odio contro gli ebrei e i cristiani, la “razza giudaico cristiana” considerata inferiore. In foto, vediamo come oggi i cosiddetti “satanisti spirituali” raffigurano quello che chiamano “padre satana”: lo descrivono come l'”angelo di luce” biondo platino, alto più di due metri, androgino e di pura razza ariana…

I fondatori del Satanismo spirituale sono i neonazisti americani Clifford Herrington e la moglie Maxine Dietrich ovvero Andrea Herrington (in foto in una riunione del loro quartiere generale a Tulsa, USA):

La bufala che diffondono è sempre quella da secoli immemori, quando i cristiani, accusati falsamente di aver dato fuoco a Roma, vennero perseguitati e massacrati dai pagani per oltre tre secoli: quella di far credere che il paganesimo-satanismo “non è il male”, Satana è “padre dell’umanità” e i cristiani hanno distorto tutto e quindi i satanisti devono fare una “guerra spirituale contro i cristiani”. E poi affermano FALSAMENTE: “Non facciamo proselitismo, né imponiamo la nostra religione a nessuno”. Infatti i vandalismi nei cimiteri e nelle chiese e gli attacchi sul web contro i siti cattolici li fanno sempre loro, i satanisti! Dietro il paravento buonista, il satanismo continua a mietere moltissime vittime di suicidio e omicidio tra i giovani.mark dobson

Giovane SATANISTA SPIRITUALE canadese CONDANNATO ALL’ERGASTOLO per due brutali omicidi e tentato suicidio: ha ucciso per seguire il suo credo satanista, non perché affetto da “problemi mentali”, secondo la PERIZIA PSICHIATRICA.
Gli psichiatri affermano che Mark Dobson (IN FOTO) è sano di mente, non psicotico, capace di intendere e di volere e pienamente consapevole di ciò che ha fatto. E’ STATO MENTALMENTE CONDIZIONATO DALLE CREDENZE SATANISTE DEL SITO WEB ‘SATANISMO SPIRITUALE, Gioia di satana’,  http://www.freewebs.com/itajos/ (“satanismo spirituale”), dove si insegnano pratiche di culto a Satana, (LA DEDICA DELLA PROPRIA ANIMA a satana con un patto di sangue- stessa prassi e stessa ideologia diffusa in Italia da Jennifer Crepuscolo, fondatrice di USI Unione satanisti italiani che poi in realtà sono seguaci dello stesso sito di origine americana Gioia di satana), sesso coi demoni, incantesimi di morte e maledizioni, “contattismo medianico” coi demoni….

Mark Dobson condivideva queste credenze sataniste con molti amici della chat del sito, tra cui le due donne da lui uccise e con le quali aveva stipulato un patto satanico, secondo le indicazioni date dal sito stesso.

IL CASO : SI INCONTRANO NELLA CHAT DEL SITO WEB SATANISTA ‘Joy of Satan’ Gioia di satana -SATANISMO SPIRITUALE- E DECIDONO DI FARE UN PATTO SATANICO: SUICIDARSI PER CELEBRARE LA FESTA DI BELTANE, (notte tra il 30 aprile e il 1 maggio- ricorrenza pagana che coincide con festa satanista, come conferma il sito stesso ) e per raggiungere ‘padre satana’ in un altro pianeta: è successo in Canada, 1 maggio 2012.

L’ACCUSATO, MARK DOBSON, LO HA CONFESSATO- MARK DOBSON, 24 ANNI  fin da ragazzino INTERESSATO A SATANISMO, ALIENI E STREGONERIA WICCA: ora lo aspetta l’ergastolo per l’omicidio di due donne (conosciute nella chat line del sito satanista ‘Joy of satan’), trovate nude e semi-decapitate in una stanza d’albergo, Mary Hepburn, 32 anni, e Helen Dorrington, 52.
Vicino ai loro corpi, candele accese, e strani oggetti: piccole bambole e giocattoli per bambini…Nel bagno della stanza del motel, c’era veleno per topi vicino al coltello usato da Dobson, macchie di sangue su tutte le pareti della stanza e sui letti dove giacevano i corpi nudi e straziati delle donne…
La Polizia ha trovato Mark Dobson all’ingresso della stanza, sdraiato per terra, nudo e coperto di sangue, con ferite che si era autoinflitto alla gola e sulle braccia: aveva tentato di suicidarsi, dopo aver ucciso le due donne, in un patto satanico. 

“Il nostro era un patto satanico, dovevamo morire tutti prima dell’alba-disse Dobson all’ufficiale di Polizia- dovevamo ritrovarci insieme in un altro pianeta,’padre satana’ CE LO AVEVA ORDINATO. Ero attaccato da spiriti ogni notte. Satana ci stava aspettando nella Galassia di Orione”.

La Polizia ha controllato anche le conversazioni in chat e il resoconto di Dobson corrisponde a verità : lui e le due donne si erano conosciuti quando Dobson aveva 17 anni, chattando nel sito web satanista, condividevano gli stessi interessi sul satanismo, Mary Hepburn era diventata la sua ragazza ed erano andati a vivere insieme a Barrie, Ontario.
Helen Dorrington era loro amica, anche lei seguace del satanismo e conosciuta nella stessa chat del sito satanista Joy of satan (satanismo spirituale) : di comune accordo, quella notte avevano progettato di sacrificare loro stessi a ‘padre satana’. Prima di riunirsi per il rito satanico, tutti e tre erano stati a fare acquisti insieme : avevano comprato tutto l’occorrente per la ‘festa’, cibo, alcool, marijuana, strumenti per il rituale ….Le donne presero anche delle pillole per calmarsi e per prepararsi al sacrificio.
Ma il piano non andò come prestabilito dai tre:
Dobson riferisce che le due donne, al momento del rituale, in cui si erano accordate con Dobson per essere sacrificate come offerta a Satana, cominciarono a tirarsi indietro e a dubitare, ad avere paura e a non voler più mantenere ‘il patto’ di essere sacrificate…per raggiungere “padre satana”….Mark Dobson, dato che le donne si divincolavano, non riuscì a strangolarle e le finì con un coltello, quasi decapitandole….poi procedette a ferire mortalmente se stesso, infine si sdraiò nella vasca del bagno, dove rimase per ore ; finchè un impiegato del motel, che notò abbondante fuoriuscita d’acqua dalla porta della stanza fino al corridoio esterno, si decise a bussare più volte alla porta….Dobson (forse in quel momento era prevalso in lui l’istinto di sopravvivenza) aprì la porta completamente nudo, coperto di ferite profonde, con la pelle raggrinzita a causa delle molte ore passate in acqua e svenne sul pavimento : l’impiegato del motel chiamò subito la Polizia, Dobson venne ricoverato d’urgenza in ospedale…

Mark Dobson ha chiesto di essere condannato all’ergastolo. Si dichiara colpevole e consapevole di ciò che ha fatto.
Il suo avvocato difensore si appella all’infermità mentale: ma le perizie psichiatriche, collegate all’andamento dei fatti, gli ‘accordi’ presi con le due donne, le conferme delle indagini su vari fronti, l’ammissione di colpa, confermano che il tutto era stato pianificato con capacità di intendere e di volere, quindi è escluso il raptus e l’infermità mentale….E non ci sono dubbi sul movente e sul collegamento tra omicidi e satanismo. 

Speriamo che questo processo porti anche all’incarcerazione dei fondatori del SITO JOY OF SATAN e all’oscuramento di quel sito: 
da tempo lo abbiamo segnalato come sito web estremamente dannoso, che istiga all’odio anticristiano e antisemita ed anche agli abusi e alla manipolazione mentale su minorenni: cliff herrington.jpgClifford Herrington (in foto), uno dei leader del Movimento 
neonazista americano, è fondatore del sito e della setta satanista Joy of satan organization (“satanismo spirituale gioia di satana” ), insieme alla moglie Andrea Herrington, alias Maxine Dietrich,”alta sacerdotessa di satana”. Entrambi sono indagati per rituali satanici abusanti su minorenni, oltre che per odio razziale e odio anticristiano, sono stati incriminati per abusi sessuali su minorenni e sono fuggiti da uno stato all’altro degli Usa, cambiando nome, per sfuggire al carcere….Evidentemente, godono di ‘alte coperture’….

LEGGIAMO NELLA LORO PAGINA DI PRESENTAZIONE DEL SITO : “AFFINCHE’ IL SATANISMO AVANZI,IL DENARO SERVE!  JOY OF SATAN PUO’ FARE DI PIU’ SE HA DELLE RISORSE, OGGI POTETE FARE UNA DONAZIONE PER LA DIFFUSIONE E L’AVANZAMENTO DEL SATANISMO ” e ora sappiamo a cosa servono queste risorse, usate per finanziare le attività del movimento neonazista.  La loro base è a TULSA, OKLAHOMA, USA. La loro è un’operazione su scala mondiale, più di 7.000 membri in tutto il mondo.

Questi siti non solo diffondono odio anticristiano e odio razziale antisemita, pubblicando notizie storiche false e manipolate sul Cristianesimo, ma diffondono “argomenti” deleteri specialmente per i giovanissimi: Maxine Dietrich, oltre ad esaltare l’occultismo satanista del nazionalsocialismo,  (https://itajos.com/BIBLIOTECA/Biblioteca_Di_Satana.htm  esaltazione dei riti segreti de LA THULE società segreta occultista creata da Hitler CONSIDERATO “UOMO DI PACE”, per i membri delle SS),  oltre a negare la reale e tragica verità storica dell’olocausto ebraico, perpetrato dai nazisti, che negli stessi lager uccisero moltissimi cattolici, (come il grandissimo San Massimiliano Kolbe e la Santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein),  descrive nel dettaglio come fare per tagliarsi e usare il proprio sangue, come procedere con rituali sessuali e come nascondere il tutto ai propri genitori.

La “grande sacerdotessa di satana” Maxine Dietrich ha creato una sezione apposita per i “bambini e i teen agers di satana”….Nella sezione “Privacy”, la Dietrich plagia i bambini, ordinando loro di sputare l’Ostia consacrata in bagno, dopo averla ricevuta in chiesa, per non farsi vedere dai genitori e per ottenere favori da satana….una vera manipolazione mentale, per portare i bambini a vedere anche i genitori come nemici, per isolarli e per poterli poi plagiare meglio:

https://www.joyofsatan.org/www.angelfire.com/empire/serpentis666/Underage.html

Il sito Joy of satan e PEDOFILIA https://www.quora.com/What-is-joyofsatan-com
Un altro membro della setta del Satanismo spirituale americano, il “gran sacerdote satanista” Salem Burke, descrive nei dettagli i suoi rapporti sessuali con una ragazzina cinese minorenne, nella pagina “The Orange Chapter” [www.geocities.com] che, dopo segnalazioni della polizia, è stata oscurata, ma è rimasta presente in internet per anni.

Clifford Herrington ha avuto problemi con la legge più volte per denunce di abusi sessuali su una ragazza minorenne di soli 12 anni, per questo motivo si trasferì nello stato di Oklahoma, prima aveva la sua base nel Midwest, oggi continua ad essere il leader di un nuovo gruppo neonazista insieme a sua moglie Maxine Dietrich, fondatrice dell’organizzazione Joy of satan. http://nationalsatanistsmovement.blogspot.it/…/meet-nsm-lea…

Il gruppo conosciuto come “Cittadini contro l’ odio “, Citizens Against Hate, ha pubblicato una denuncia contro il gruppo neonazista di Herrington, che grazie alla moglie Andrea Herrington (Maxine Dietrich) è direttamente collegato all’organizzazione satanista Joy of satan, che recluta adepti al satanismo spirituale condito da odio razziale e anticristiano http://niksnest.blogspot.it/2006/07/satan-gate-part-2.html

Alla luce di questi documenti e fatti concreti, comprendiamo come la falsificazione della storia e la divulgazione di notizie distorte contro il Cristianesimo possa plagiare le persone, specialmente i giovanissimi, attratti dai siti satanisti sul web, giovani che spesso non sanno che il nazismo, come il comunismo, siano totalitarismi laicisti fortemente anticristiani di origine massonica e con esaltazione dell’occultismo e del satanismo.


LE BUFALE ED I PERICOLI DEL SATANISMO SPIRITUALEPATTO-CON-IL-DIAVOLO-REAL-MISTER-X-945x669

In Italia il satanismo spirituale ha ottenuto notorietà grazie a Jennifer Crepuscolo che, mostrandosi in foto AL LIMITE DEL PORNO al suo pubblico di giovani frustrati, ha copiato i rituali e le “tesi” esposte del sito Gioia di satana e li diffonde come farina del suo sacco, (anche se oggi ipocritamente scrive di distaccarsi dalle ideologie del sito Gioia di satana!), ma non ha inventato nulla di nuovo e con il suo blog sta deviando moltissimi giovani, alla ricerca di sesso facile ed esperienze sensazionalistiche, come acquisire “poteri dai demoni” e “fare sesso coi demoni” e “magia sessuale”.

1) Jennifer Crepuscolo afferma continuamente che il satanismo spirituale è contrario all’odio e invita i suoi seguaci a non sprecare il proprio tempo ad odiare il Dio giudaico-cristiano: stranamente, però, tutti i suoi siti e pagine sono zeppe di insulti e bestemmie contro i cristiani e contro Cristo ! Addirittura lei stessa, come nel sito itajos Gioia di satana, da cui trae tutte le informazioni, afferma “SIAMO UN ESERCITO E DOBBIAMO COMBATTERE CONTRO IL DIO CRISTIANO” e inoltre il sito diffonde rituali di maledizione contro i cristiani.

2)  la Crepuscolo da “alta sacerdotessa satanica quale modestamente si definisce”, “svelerebbe ” gli inganni della Bibbia e della Chiesa, cioè in pratica inventa di sana pianta parole che i Papi non hanno MAI detto e inventa e rigira frasi della Bibbia....senza MAI riportare le Parole di Gesù Cristo nel Vangelo, ma taglia tutta la Verità, che potrebbe dimostrare il contrario di quello che lei vuole inculcare ai suoi adepti….
ECCO LE ALTRE ASSURDITA’ TRAGICOMICHE, copiamo e incolliamo direttamente dal blog USI: “FATE LA DEDICA DELLA VOSTRA ANIMA A SATANA”:
SATANA , I DEMONI E GLI UMANI HANNO UN DNA MOLTO SIMILE TRA DI LORO. CHI FA IL RITUALE DELLA DEDICA DELL’ANIMA PRESENTE SU WWW.ITAJOS.COM ED EFFETTUA LE MEDITAZIONI PER ACCRESCERE LA PROPRIA BIOELETTRICITÀ E APERTURA DEI CHAKRA, POTRÀ SCOPRIRE CON GRANDE SORPRESA CHE SATANA E GLI DEI SONO ESSERI *MOLTO MA MOLTO REALI* . TUTTE LE ENTITÀ ALIENE DELL’UNIVERSO, (VOLENDO ANCHE NOI UMANI) SONO IN GRADO DI PROIETTARSI CON LA LORO ANIMA IN QUALSIASI POSTO IN QUALSIASI MOMENTO.”
Tutte queste “teorie”, come i cosiddetti “viaggi astrali”, non sono nulla di nuovo, dato che sono ciò che da secoli propaga lo gnosticismo e la Massoneria occultista inglese: la medium Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, massona e feroce anticristiana e collega di Aleister Crowley, padre del satanismo moderno, affermava le stesse identiche cose, guarda caso Hitler era un fervente seguace della Blavatsky…..Anche gli stessi simboli usati da USI sono gli stessi usati dal sito “gioia di satana” e dalla Massoneria, cioè il Baphomet , il pentacolo ed altri.

3) La contraddizione assoluta : la Crepuscolo afferma: ” FARE LA DEDICA DELLA PROPRIA ANIMA A SATANA non è come vendere l’anima, non c’è nessuna vendita, ma è una dedica”….solo che le procedure sono le stesse del patto di sangue o vendita dell’anima, cioè scrivere su un foglio la consegna della propria anima a satana e firmarla con il proprio sangue, tagliandosi e versando il sangue mentre si evoca satana con un preciso formulario, e poi bruciare tutto e lasciare che il fuoco si spenga da solo….poi, raccogliere le ceneri in un sacchetto e portarle con sè….
Jennifer Crepuscolo afferma che, subito dopo averlo fatto, “si riceve una grande energia”. MA IN MOLTI SI LAMENTANO CHE NON HANNO OTTENUTO NULLA E SONO STATI MOLTO MALE… La Crepuscolo Jennifer Mezzetta impone IL PATTO DI SANGUE, infatti in altri siti di USI, scrive: ” BISOGNA FARLA, ALTRIMENTI NON SI E’ VERI FRATELLI E SORELLE E I RITI MAGICI NON FUNZIONANO…. (ecco svelato il rapporto di “amore” tra “padre satana e i suoi figli” : satana chiede il patto fatto con il proprio sangue, sennò non ti dà i poteri, presunti tali e se non la fai porta male, molto male…)= UNA MINACCIA. 
Nel blog di USI, molti si lamentano che il patto-dedica non ha funzionato, ma anzi, stanno molto peggio di prima….Ecco subito la sacerdotessa di satana Jennifer risponde e passa alle ” malcelate minacce” verso chi se ne vuole andare (COPIAMO DIRETTAMENTE DAL SUO BLOG):

” Ho fatto il patto ma sono pentito di averlo fatto…”
_RISPOSTA: Il ‘padre’ (satana) se ne va, e vi lascia in mano al nemico. L’opportunità l’avete avuta. Ad ogni modo, prima di decidere seriamente di lasciare il ‘padre’ (satana) definitivamente, pensateci BENE. Non c’è più una seconda chance, se non in una seconda vita, per esperienza personale posso dire che se nel momento del patto avete dei dubbi e provate paura è sicuramente qualche entità cristiana che sta cercando di spaventarvi PER TENERVI LONTANO DALLA VERITÀ ovviamente se il nemico non vi possiede prima(cosa molto probabile)_”

AVETE CAPITO BENE …. la Crepuscolo ammette che esistano spiriti che fanno del male alle persone, in particolare dopo aver dedicato la propria anima a satana ! ma a chi ne dà la colpa ? Ovvio : ad “entità cristiane ” che “possiedono le persone”!
Come al solito, tutto ciò la Crepuscolo lo ha letto, copiato e incollato dal sito neonazista e menzognero “Itajos la Gioia di satana”…perchè se avesse letto veramente la Bibbia e il Vangelo, saprebbe che il vero e unico Dio mette in guardia i Suoi figli dal praticare qualsiasi forma di spiritismo e di magia, proprio perchè sono strumenti di legame ed inganno diabolico. Gesù non impone MAI il Suo Amore a nessuno, al contrario di satana, che invece vuole sottomettere con minacce e dominare E USARE gli esseri umani per poi distruggerli.
IL FATTO STESSO CHE LA SUDDETTA DEDICA A SATANA RICHIEDA SPARGIMENTO DEL PROPRIO SANGUE DOVREBBE ESSERE DENUNCIATA ALLE AUTORITA’, IN QUANTO MANIPOLAZIONE MENTALE ESERCITATA SUI GIOVANI esposti ad autolesionismo e psicosi: perchè satana, se fosse un dio di “amore”, come la Crepuscolo e il sito “gioia di satana” dicono, chiederebbe di tagliarsi  e di firmare il patto con il proprio sangue ?  SEMBRA PIU’ CHE ALTRO UN “CONTRATTO DI SCHIAVITU’ ” preteso dai demoni….sacre_coeur_jesus_fsspx_1_0
Gesù ha donato la Sua Vita per noi e MAI ci chiede un “contratto”, il BATTESIMO infatti è un dono grande di Dio per noi  : Lui ci dona ogni grazia e ci chiede solo di “amare come Lui ci ha amati”, senza riserve. Le credenziali stabilite dal Signore sono proprio queste; le ha stabilite Lui, è il Vangelo: “Da questo vi riconosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete gli uni gli altri…”(Gv 13,35). 

La manipolazione mentale operata da queste sette, molto attive sul web, continua sui giovani specialmente su quelli più fragili e facilmente plagiabili: ragazzi che attraverso le chat sataniste cercano protagonismo e incontri a luci rosse, perchè hanno problemi a relazionarsi nella vita vera: questo caso terribile del satanista Mark Dobson si somma ai tanti che purtroppo stanno ancora accadendo. Nell’indifferentismo e relativismo dilagante.

Fonti : https://www.thestar.com/news/crime/2015/01/15/man-guilty-of-murdering-two-women-in-barrie-in-satanic-suicide-pact.html

Le Antifeste dei satanisti http://www.gris-imola.it/esoterismo/calendario_satanico_Wicca.php

Allarme satanismo e psicosette a Milano : indagini del GRIS con i suoi Centri ascolto

E’ di questi giorni la notizia che a Milano il satanismo e le psicosette sarebbero molto prospere, come invece i media vorrebbero nascondere.

Il GRIS (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) nazionale https://www.gris.org/   ha istituito un corso a livello universitario che studia il fenomeno in tutte le sue articolazioni (demonologia, psicologia, ma anche l’aspetto legislativo e giudiziario).

Da circa sei anni è attivo a Milano il centro di ascolto diocesano Sicar. Aperto nei locali dell’Opera San Vincenzo, in via Copernico 5, è coordinato da Roberta Grillo, che si occupa del fenomeno da almeno vent’anni e fa parte del Gruppo di ricerca socio-religiosa (Gris) di Milano. Un telefono (340/7177435) e un indirizzo di posta elettronica (centroascoltosicar@diocesi.milano.it). Grillo ha dedicato al fenomeno del satanismo e delle sette due libri “Il principe di questo mondo” e “Attenti al lupo”, pubblicati dalle edizioni Ares.

Roberta Grillo è presidente del Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione socio-religiosa) della diocesi ambrosiana e coordinatrice del Centro di ascolto Sicar di Milano, in via Copernico 5. Il nome si riferisce al pozzo di Giacobbe, dove Gesù incontra la samaritana venuta lì ad attingere acqua. Gli operatori del Centro sono una dozzina, tutti volontari.

Professoressa Grillo, quante sette sono presenti a Milano e in Lombardia?

«Il numero, se parliamo di psico-sette, non è quantificabile. Ne nascono di nuove tutti i giorni. Sento nomi sconosciuti e mi devo mettere a fare ricerche. Le sette New Age, soprattutto, sono tantissime. Una marea».

E le sette sataniche?

«Le vere sette sataniche hanno una struttura verticistica, connotazione di grande segretezza e sono inavvicinabili. Dietro i componenti della setta, spesso si nasconde una vera ‘cupola’, al cui interno si trovano personaggi importanti, di spicco sul piano sociale».

È stato anche il caso delle Bestie di Satana, la storia che ha svelato il fenomeno del satanismo “acido”, delle sette “fai da te”?15dir01f2b-keaD-U31201189536747xBG-593x443@Corriere-Web-Sezioni

«Sono sempre stata convinta che esistesse un livello superiore. Lo pensavano anche il dottor Giorgio Gagliardi, grande esperto del fenomeno, e i carabinieri che all’epoca vennero da me, per chiedermi se sapevo qualcosa a proposito di ragazzi spariti misteriosamente e strani ‘suicidi’, che parevano indotti, tutti nella zona dove operavano le Bestie di Satana».

Quante persone si rivolgono al Sicar?

«Il numero varia di settimana in settimana, più o meno tra i cinque e i dieci utenti. Naturalmente, nel caso di una persona entrata in una setta, questa non potrà venire, perché irretita. Vengono invece i suoi familiari: sono mariti, mogli, figli, fratelli, sorelle. E sono proprio loro a soffrire. Ci è capitato il caso di una figlia venuta a chiedere aiuto per entrambi i genitori. Fra i primi casi che ho seguito ricordo quello di una ragazza finita in una setta aziendale, impiantata all’interno dallo stesso datore di lavoro. Nella setta si praticano il plagio, il condizionamento mentale. Chi ci finisce dentro, quando ne esce si rende conto di essere stato privato di tutto. Invece, nel caso delle sette sataniche, spesso è l’adepto che ci viene a cercare».

Con quali modalità vengono avvicinate le persone?

«Capita di ricevere un sms: ‘Vuoi essere felice?’. Ormai con i cellulari siamo tutti in piazza. O di leggere un dépliant. Ne ho trovati tanti alla Statale e al Politecnico. Una volta attirata nella psico-setta, la persona è sottoposta al ‘love bombing’, continue, insistite dichiarazioni di affetto, di amore. Si organizzano incontri in luoghi suggestivi, come Assisi. All’affiliato viene prospettato un percorso che dovrebbe portarlo all’illuminazione: percorso che però non arriverà mai a nulla. Nel frattempo è iniziata l’opera di disgregazione, di annullamento dell’identità».

Come opera il Sicar?

«Prima di presentarsi da noi i familiari hanno cercato di fare ragionare il loro congiunto. Sbagliato. La persona irretita non solo s’irrigidisce, ma sente di essere nel giusto: ‘Io ho preso un via di elezione, che voi che non siete in grado di capire’. Si chiude sempre di più. In famiglia si litiga. Ci si prende a botte. Ma sono proprio i familiari a dover fare la parte più importante. Noi li istruiamo, fornendo loro talvolta sostegno psicologico. Diciamo di smettere di tentare di far ragionare il proprio congiunto e di creare invece attorno a lui un clima di serenità. Una volta creato il clima in cui non si sente più minacciata, la vera persona uscirà allo scoperto, nonostante il condizionamento mentale. Allora, e solo in quella occasione, le si potranno porre di fronte le contraddizioni. Perché, nonostante la setta abbia creato in lei una specie di ‘sovracoscienza’, la sua vera coscienza è rimasta intatta ed emerge se non si sente più minacciata».

Con il satanista come vi comportate?

«Si fa un lavoro d’equipe, con l’aiuto del sacerdote esorcista, dello psicologo o dello psichiatra».

Professoressa Grillo, riceve minacce?

” Sì, è accaduto a volte, sul cellulare…Ma il  nostro obiettivo è più importante e non ci fermiamo: la cosa più importante è accogliere, ascoltare, questo porta le persone a cercare la guarigione. Una persona che è stata annientata nella coscienza con l’ascolto riacquista la propria identità. Ogni anno parliamo con non meno di un centinaio di persone. Chiamano, vengono, si allontanano, richiamano. Siamo in otto e le seguiamo tutte. Le persone con un disturbo psichico, un bisogno psicologico o psico-religioso ci contattano direttamente. Nel caso delle vittime delle sette o delle psicosette sono i familiari a farlo. L’interessato non può farlo. È irretito. Le sette ti portano via tutto, dai beni all’identità”. Ha poi aggiunto: “A bussare alla nostra porta sono fior di professionisti, manager, amministratori pubblici irretiti da qualche setta in un momento di défaillance. In questi locali e senza alcuna pubblicità, ma solo con il passaparola, sono passate circa 200 persone ogni anno…e ogni giorno ci arrivano almeno dieci richieste di aiuto“. satanismo_scritte_satana_666_fg.jpg

Le sette sataniche come fatto di famiglia. Nuovo aspetto di un fenomeno che per sua stessa natura può essere soltanto quello che è misterioso, segreto, ma che appare in continua diffusione.
«Nelle nostre ricerche online – dice Luca Bernardo, direttore della Casa pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano – abbiamo trovato la testimonianza di un ragazzo milanese che raccontava di essere stato avvicinato da un gruppo satanista in un’abitazione nella zona di Linate. Ha partecipato a riunioni della famiglia e ne ha trovate altre sei o sette. Si dovrebbe concludere che accanto a te, c’è sempre qualcuno di una famiglia satanica».

Secondo Bernardo a Milano agirebbero tre sette: 666 Realtà Satanica, Loggia Agape (trasformata poi in Gruppo Prometeo Milano), Corte di Satana. La setta 666 Realtà Satanica sarebbe stata fondata da Conte Ophiel (conosciuto anche come Principe Demus). Ancora attiva, è composta da over e under diciotto. I primi sono un gruppo molto attivo di satanisti, che s’incontrano nelle abitazioni e in aree che non si conoscono.  A Milano è chiuso da tempo da tempo un locale considerato per anni un luogo di “reclutamento”, mentre ne resiste un altro a Linate. «C’è poi – aggiunge Bernardo -, un gruppo, una ‘famiglia’ satanica molto forte vicino al quartiere Corvetto, ma nessuno sa dove si trovi esattamente».  Si è diffuso anche a Milano il satanismo spirituale fondato in Italia da Jennifer Crepuscolo.

sat spirVicende di vita hanno portato dalla Liguria al lago di Como alla Sicilia Jennifer Crepuscolo, nata a Chiavari nel 1989. Nell’agosto del 2010 ha fondato l’Unione Satanisti Italiani, ovvero IL SATANISMO SPIRITUALE, un mix  di tecniche di meditazione orientale-new age, neonazismo e satanismo…La Crepuscolo ha attinto la sua “ideologia” a piene mani dal sito neonazista GIOIA DI SATANA, sito fondato da uno dei leader del partito neonazista americano, tradotto in italiano, un sito in cui si spiega-come fa lei stessa sul suo blog- COME FARE UN PATTO DI SANGUE CON SATANA….e ci cascano migliaia di ragazzini, alla ricerca esasperata di sensazionalismo, di poteri strabilianti (tra i quali fare sesso coi demoni), nel vano tentativo di mostrare che il satanismo non riguarda “il male” ma riguarderebbe “il potenziamento e l’elevazione dell’umanità, la ricerca della conoscenza”. L’odio verso il Cristianesimo e la Chiesa cattolica vanno di pari passo con la natura falsa e perversa di questo “culto”.

Ecco alcune delle loro “strategie per la guerra spirituale contro i cristiani” tratte dai loro siti web:

Stiamo facendo effetto: le nostre maledizioni, e l’informazione che portiamo alla luce, stanno agendo pesantemente sul nemico.

..stampare e lasciare in evidenza materiale relativo all’esposizione del cristianesimo e lasciare scritto che il Cristianesimo è una BUGIA e un INGANNO.

…gettare via i libri Cristiani che troviamo con discrezione.

-Racconta l’autrice con orgoglio:

Tempo fa ho trovato una Bibbia in una sala di attesa, l’ho portata con me in bagno ci ho pisciato sopra e l’ho buttata via così che nessuno potesse recuperarla e riutilizzarla.

Ebbene sì, questa, maestra di vita del bene e della conoscenza satanica ha… orinato sulla Bibbia. Che sia questo che i satanisti intendono per spiritualità e conoscenza?

Sembra un proclama dell’ISIS, invece sono i satanisti spirituali:

Lanciate maledizioni contro il nemico senza sosta! Maledicete i loro leader! Siate come un ariete che picchia senza sosta. Non lasciate perdere mai, fino a che non siano totalmente e completamente distrutti. Le nostre maledizioni hanno sempre funzionato, e lo fanno tuttora. Le cose a volte richiedono tempo e devono essere ripetute. Le moltissime maledizioni contro il Cristianesimo hanno messo in moto potenti forze. Siate pazienti.

In fondo sono appena duemila anni che cercano di far sparire noi cristiani dalla faccia della terra, non bisogna avere fretta….Ogni dubbio è caduto: il satanismo buonista è solo una bufala.  Gettata la maschera dell’ipocrisia il satanismo spirituale si rivela per quel che è: il solito vecchio muffoso odio anticristiano.  Alla fin fine il satanismo spirituale non fa che rieditare il vecchio luciferismo gnostico-illuminista, mostrando in questo di essere un pensiero davvero poco originale.

Se qualcuno si chiede che cosa vogliano alla fin fine questi meschini dalla vita, ecco la risposta: il potere.

Il sito sentenzia infatti:

Più facciamo per Satana, più Satana fa per noi.

Così tutta la sbandierata spiritualità del satanismo si rivela essere nient’altro che un mercato di favori, un volgarissimo dare-avere, una fiera dell’istigazione all’odio.

Altro che la gratuità dell’amore di Dio! Satana vuol essere pagato, pretende anime e lavaggi del cervello.

E’ il web la nuova frontiera del satanismo del terzo millennio. «Le sette – spiega Bernardo – utilizzano molto la Rete e il ‘deep web’ per dialogare con i giovani. Questo ha fatto cambiare i meccanismi.  Per questo oggi è più difficile coglierlo». Perchè si vuol far credere ai giovani che il satanismo non sia affatto pericoloso, ma sia “un fuoco attraente, un fuoco che non brucia”…Eppure il sistema settario di manipolazione mentale ed adescamento (in ogni senso) nasce proprio all’interno delle sette sataniche, quelle delle èlites più nascoste che manovrano i fili della manovalanza dei giovani adepti, che spesso si accorgono di essere stati irretiti nell’ illusione di “acquisire potere”, quando si rendono conto che subdolamente gli è stato tolto ogni potere sulla loro vera vita e di conseguenza cadono in depressione o peggio nell’annientamento di se stessi.

E’ sempre più allarme sette sataniche. “Negli ultimi 10 anni oltre mille persone sono scomparse, solo in Italia, perché appartenenti a sette o congregazioni pseudoreligiose”. Lo ha denunciato Jole Santelli, vice presidente della commissione antimafia di Forza Italia, che ha presentato un disegno di legge – in via di definizione – che prevede l’introduzione del reato di ‘manipolazione mentale’.

“Grazie al libro di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, ‘Nella Setta” – dice Santelli – è stato scoperchiato un pentolone che vede migliaia di nostri connazionali vittime di fanatismo e di torture psicologiche, private dai loro beni e dalla loro identità. Sono certa che su questo punto troveremo un largo consenso in Parlamento”.

È incredibile – annota ancora – che ogni tre giorni una persona solo in Italia – conclude Santelli – scompaia a causa di queste organizzazioni criminali che hanno il solo obiettivo di distruggere la personalità degli individui accumulando ricchezze e beni”.

Fonti

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/satanismo-1.4669453

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/satanismo-1.4671368

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/03/02/satanismo-oltre-mille-scomparsi-anni_QDnvslkFZt8H9H4pXziROO.html?refresh_ce

Bestie di satana, il processo descritto dal pm Tiziano Masini in un Congresso del GRIS: “esistenza di un terzo livello che dava ordini alla setta”

Il pm Tiziano Masini svela perché aveva un crocifisso appoggiato sulla scrivania durante il processo alla setta Bestie di satana: 

“Si avvertiva la presenza del Male. Ho fatto processi anche a criminali mafiosi, ma non ho mai avuto paura. Qui era diverso. Evitavo di incrociare i loro sguardi, che mi fissavano ed avevano un’ espressione davvero demoniaca”. 

CONFERENZA DEL PM TIZIANO MASINI SULLA SETTA BESTIE DI SATANA AL CONGRESSO NAZIONALE DEL GRIS DI ACQUI TERME 2015 (Presidente Avv. Giovanna Balestrino)

NEGLI ANNI 2000 LA SETTA TERRORIZZÒ LA ZONA TRA SOMMA LOMBARDO E LEGNANO:  IL PM TIZIANO MASINI RACCONTA COME ARRIVO’ ALL’ARRESTO DEL GRUPPO DI ASSASSINI SERIALI – SUICIDI, SERPENTI, RITI SATANICI E UNA SCIA DI MORTI CHE SI ARRESTÒ 6 ANNI, 6 MESI E 6 GIORNI DOPO L’EFFERATA MATTANZA – «Il Maligno l’ aveva preannunciato: “Tutto finirà quando saranno trascorsi 6 anni, 6 mesi, 6 giorni”». Queste le parole pronunciate da Andrea Volpe quando, già in carcere, si era deciso a collaborare con il pubblico ministero Tiziano Masini che, allora alla procura di Busto Arsizio, indagava sulle «Bestie di Satana». Era il giugno del 2004 quando le cronache italiane portavano alla ribalta la vicenda delle “Bestie di Satana”. A 15 anni di distanza parla Tiziano Masini, il magistrato che li fece arrestare.

elisabetta ballarin andrea volpe
Andrea Volpe e Elisabetta Ballarin ai tempi della loro relazione nella setta

Masini racconta a La Stampa come iniziarono le indagini: “Iniziò tutto con una telefonata, il 24 gennaio 2004, era sabato ed ero di turno: il custode della stamperia STS chiama il 112 perché in strada c’è un giovane con i jeans sporchi di terra e fango, chiamato Andrea Volpe, che urla come in preda al delirio e si dimena prendendo a calci le autovetture parcheggiate.  Lì vicino, poi, sotto un ponticello era incastrata la Fiat Uno di Mariangela Pezzotta, una commessa di cui Volpe era stato fidanzato, e, poco lontano, un’ altra auto con a bordo Elisabetta Ballarin svenuta”. Poi la perquisizione della casa dove vivevano Andrea Volpe ed Elisabetta Ballarin: “[…] c’era una teca con un serpente boa, il serpente è simbolo del Male nel libro della Genesi. E un gran disordine, un enorme cero che brucia ancora dopo più di dodici ore e, vicino al letto disfatto, una strana statuetta evocante strani culti esoterici che i ragazzi chiamano “il militante” e medagliette con immagini luciferine, la testa del caprone e una valigetta contenente peli e capelli. Fuori dalla casa, dentro una baracca, dalla terra smossa affioravano le mani di Mariangela Pezzotta, 27 anni, uccisa la notte prima, notte di LUNA NUOVA il 23 gennaio 2004….La notte di luna nuova o “luna nera” è designata nei testi satanici come propizia ai riti sacrificali. Il viso di Mariangela era scarnificato per metà:  la avevano finita fracassandole il cranio a colpi di badile, quindi la morte non è stata provocata solo da un colpo di pistola”.

mariangela pezzotta
Mariangela Pezzotta

Il macabro racconto continua: “Andrea Volpe raccontò che era stata una disgrazia: giocherellavano con una Smith&Wesson del padre di Mariangela ed era partito un colpo. Presi dal panico, l’avevano sotterrata. Il viso devastato? Disse che erano stati due cani lupo ad addentare il cadavere, per fame. Io non ci ho creduto. Tutti quegli elementi mi spingevano oltre l’ ipotesi di un banale incidente; ho cominciato a pensare a qualcosa che poteva avere a che fare con riti satanici. UN RITO SACRIFICALE. Ho fatto anche analizzare il serpente per appurare che non contenesse resti umani, magari parte del volto scarnificato di Mariangela. Non era così”.

torino crime
La fossa nei boschi di Somma Lombardo dove furono ritrovati i corpi straziati di Chiara Marino e Fabio Tollis

Le intercettazioni sono state determinanti.

«Telefoniche e ambientali. In carcere, in un colloquio con il padre, ascoltammo Volpe parlare di Nicola Sapone, uno dei capi. Acquisivamo via via nuovi tasselli, ma ci sfuggiva il quadro complessivo. Finché Volpe accolse il mio invito a collaborare; parlò nella caserma dei carabinieri di Porto Ceresio, dove lo feci portare perché non era presidiata dai giornalisti».

“La notizia della morte di Mariangela finì sui giornali – continua Masini -, con le foto di Volpe e Ballarin. Si presentò in procura Michele Tollis e mi disse: “Mio figlio Fabio, insieme a Chiara Marino, sono spariti sei anni fa. Guardi: Volpe fa parte del gruppo che frequentava mio figlio”.  Sarà la tenace determinazione di Michele Tollis, padre di Fabio, unita alle fondamentali confessioni di Volpe, ad aprire gli occhi agli inquirenti e a far ritrovare i poveri resti di Fabio e Chiara.

faBIO TOLLIS IL PADRE.jpg
MICHELE TOLLIS CON LA FOTO DEL FIGLIO FABIO

Poi Volpe confessò. Mi disse: “Io faccio parte di una setta che si chiama Bestie di Satana. La setta mi ha detto che dovevo uccidere Mariangela Pezzotta, perché sapeva troppo”. Volpe ha poi raccontato come furono fatti sparire Fabio Tollis e Chiara Marino. Un sacrificio rituale compiuto nella notte tra il 16 ed il 17 gennaio 1998 nei boschi di Somma Lombardo. La ragazza rappresentava l’ immagine della Madonna e andava soppressa. In un diario di Chiara, la ragazza descriveva i riti satanici e RITI DI MALEDIZIONE:  uno di questi venne fatto contro Stefano Longone, un tatuatore “colpevole” di aver eseguito malamente un tatuaggio; incredibilmente un giorno, in bicicletta, si schiantò contro un Tir e l’ autista non aveva colpa… Ma non fu l’ unico caso di “suicidio indotto” dai membri della setta: dal 1999 al 2004 se ne registrarono parecchi di suicidi di giovanissimi nella zona di Somma Lombardo e Legnano.

Uno di questi era il suicidio-omicidio di Andrea Ballarin, trovato impiccato nel sottoscala di una scuola: Volpe confessò che lo avevano “ucciso con rito di maledizione” e imbottendolo di droga…Il cadavere di Ballarin venne ritrovato nel maggio del 1999 a pochi centinaia di metri dalla fossa in cui un anno prima erano stati sepolti, dopo essere stati uccisi a colpi di mazza, Chiara Marino e Fabio Tollis. Ora, nell’ambito dell’inchiesta, è emerso che il giovane frequentava assiduamente il gruppo dei satanisti delle Bestie di satana.   Peraltro lo stesso Andrea Volpe, in uno dei suoi interrogatori, aveva ammesso che venivano compiuti alcuni riti con lo scopo di eliminare persone del gruppo che mostravano segni di debolezza o di cedimento nei confronti del satanismo. Tutte vittime sacrificali offerte a Satana per ottenere potere.

Tollis-Marino.jpg
Fabio Tollis-Chiara Marino

Chiara doveva morire ed anche Fabio Tollis perchè era ‘ debole saccente e antipatico, meritava la stessa fine’. Furono accoltellati e presi a mazzate in un bosco: una mattanza da film dell’ orrore. Lui, morente, rantolava; per farlo smettere, gli fu infilato un riccio di castagno in bocca. Poi, per scherno orinarono addosso ai cadaveri, ridevano e fumavano, buttavano sui corpi i mozziconi, prima di seppellirli in una buca scavata giorni prima.  Avevano già tentato di ammazzarli due volte, con un’ overdose e facendoli saltare in aria in auto. Quella notte del 17 gennaio 1998, Mario Maccione stranamente andò in ospedale a Legnano, per farsi medicare una profonda ferita da taglio, con la giustificazione che si era ferito per riparare la batteria della sua auto….mentre invece quella profonda ferita era da ricollegarsi all’eccidio compiuto nel bosco di Somma Lombardo”.

Uno delle Bestie di Satana, Andrea Bontade, che doveva fare da “palo” durante il massacro rituale di Chiara e Fabio,  non si presentò alla notte del sacrificio di Fabio e Chiara… Era un traditore e come tale doveva essere eliminato. Volpe dichiarò: «Andrea Bontade ebbe paura. Per questo il gruppo lo istigò al suicidio. “O lo fai tu o lo facciamo noi”. E lui andò a schiantarsi in auto contro un muro».

Il quadro della setta satanica ormai era completo, ma NON TOTALMENTE DEFINITO…4834398.jpg

SBAGLIATO ETICHETTARE IL GRUPPO semplicisticamente COME “RAGAZZI DISADATTATI E DROGATI”: dalle rivelazioni del processo, i capi della setta erano Nicola Sapone e Paolo Leoni detto Ozzy; Andrea Volpe venne introdotto nella setta da Nicola Sapone, che gli spiegò che le Bestie di satana sono una setta strutturata con lo scopo preciso di fare SACRIFICI RITUALI IN NOME DI SATANA, poichè esiste un TERZO LIVELLO SUPERIORE a Torino, che dava ordine periodicamente al gruppo di compiere sacrifici umani per acquisire “energia spirituale” (fortuna, invincibilità, ricchezza, etc) che proviene da Satana stesso. Mario Maccione il medium del gruppo entrava spesso in trance in cui veniva posseduto dai demoni che avevano richiesto il sacrificio di Chiara perchè “rappresentava la Madonna”; in un secondo tempo, la setta decise di uccidere anche Fabio perchè “sapeva del nostro intendimento di far fuori Chiara, ma era incerto e titubante nel voler partecipare al sacrificio di Chiara”. L’eccidio venne materialmente eseguito da Volpe, Maccione e Sapone, ma tutti i componenti della setta lo avevano programmato insieme.

maccione_2af07ffe79424a0cba9f41a1906aeebc.jpgMario Maccione, che non si è mai pentito di aderire al satanismo,  scrisse un libro pubblicato nel 2011 “L’inferno tra le mani”,  in cui descrive i suoi poteri di medianità e di contatti coi demoni, che risalgono a quando aveva 7 anni: i “suoi poteri” cominciarono ad apparire evidenti con la frequentazione di sedute spiritiche e lo studio di libri e rituali satanici, era ispirato dai testi della musica metal satanista : un demone gli rivela formule magiche, oscure istruzioni, premonizioni di morte che lo portano a diventare la “guida spirituale” della setta.

pietro_guerrieriIl pm Masini afferma che una delle cose più inquietanti di tutto il processo fu la scoperta che il padre di uno dei ragazzi, Pietro Guerrieri, sapeva degli omicidi programmati dalla setta: le forze dell’ordine lo scoprirono grazie ad intercettazioni ambientali. “Papà, ma sanno tutto!” disse Guerrieri al padre, dopo essere stato interrogato dai carabinieri in via informale sull’eccidio di Chiara e Fabio, in seguito alle confessioni di Andrea Volpe. Alla Polizia, Guerrieri aveva detto che lui non c’entrava niente e che la setta non esisteva e che era una invenzione di Volpe, il quale invece aveva confessato che Guerrieri era stato incaricato, insieme ad altri membri della setta, di scavare la fossa dove sarebbero stati sepolti i corpi di Chiara e Fabio…Quindi sulla base di queste intercettazioni, la Polizia ebbe il riscontro che le dichiarazioni di Andrea Volpe corrispondevano a verità. 

Perchè l’omicidio di Mariangela Pezzotta: Masini spiega che doveva essere punita, perchè si era staccata dalla setta, e sapeva tutto anche degli omicidi di Chiara e Fabio e dell’istigazione al suicidio di altri, e non era stato possibile “risucchiarla nella setta” secondo quelle che erano le modalità di minaccia e reclutamento del gruppo … Per rinforzare ulteriormente l’appartenenza al gruppo, gli adepti dovevano sottoporsi  a “prove di coraggio” , spesso alterati dall’assunzione di droghe, che prevedevano anche violenze auto- ed eterodirette o ordini di disfarsi di qualche compagno scomodo. Il superamento di tali prove veniva suggellato da un patto di sangue. Dal momento che entravi nella setta, ne potevi uscire solo da morto. Elisabetta Ballarin era al corrente dell’omicidio programmato della Pezzotta e vi ha partecipato con Volpe e Nicola Sapone.

Paolo Leoni detto Ozzy (in omaggio al cantante satanista Ozzy Osbourne), si identifica come il capo della setta  più addentrato nella “cultura satanista”: il padre di Paolo Leoni era già stato indagato per l’omicidio di una ballerina (poi scagionato per incapacità di intendere e di volere) e dagli atti del processo risulta che si definiva “il figlio di satana”, quindi Paolo Leoni aveva già alle spalle un background di satanismo a cui era stato iniziato in famiglia. Purtroppo il padre di Leoni era già morto all’epoca degli omicidi delle Bestie di satana, quindi non si potè approfondire questa pista di collegamento. Anche lui come Nicola Sapone si è sempre dichiarato innocente…

bestie-di-satana.jpgNicola Sapone, l’altro leader della setta, condannato a due ergastoli, aveva organizzato insieme a Paolo Leoni sia l’omicidio di Chiara e Fabio sia l’omicidio di Mariangela Pezzotta ed aveva partecipato ad entrambi gli eccidi, secondo le dichiarazioni di Volpe: ma Nicola Sapone non lo ha mai ammesso ed ha sempre negato il suo coinvolgimento negli omicidi. Tanto è vero che fece una denuncia per diffamazione contro Andrea Volpe, che finì nel nulla: la dottoressa Venturi aveva seguito questo piccolo procedimento in cui Volpe venne assolto e raccontò che l’atmosfera era veramente inquietante ogni volta che Nicola Sapone e Volpe si fronteggiavano in aula, tutti i computer andavano spesso in cortocircuito durante le udienze…Inquietante, come lo ha descritto il pm Masini.flaviana-cassetta.jpg

Flaviana Cassetta (in foto) si è impiccata nella sua casa di Cassano Magnago (Varese), nel febbraio 2012. Per anni aveva lanciato appelli, chiedendo che si facesse chiarezza sulle circostanze del decesso del figlio Doriano Molla: era convinta che il giovane fosse stato ucciso o indotto al suicidio dai membri della setta delle Bestie di satana.  Doriano, appassionato di musica metal, era scomparso da casa il giorno della vigilia di Natale, nel 2000. Pochi giorni dopo il suo cadavere era stato ritrovato nella Valle del Boia, un bosco alla periferia di Cavaria, ai piedi di un albero, con un filo elettrico stretto attorno al collo. Dal dolore la madre si è suicidata anni dopo: a trovare il cadavere di Flaviana Cassetta, appeso a una finestra del bagno all’interno della sua abitazione in via Roma, è stato il convivente, che subito ha chiamato il personale del 118 e i carabinieri. Dagli accertamenti non sono emersi segni di violenza sul corpo. E la donna non avrebbe lasciato alcun messaggio per spiegare i motivi del gesto. Un’ altra morte collegata al satanismo ed indirettamente alle Bestie di Satana. 

Dopo Doriano Molla, furono trovati morti, uno dopo l’altro, altri componenti lo stesso gruppo musicale di cui faceva parte il ragazzo che, a quanto pare, non erano lontani da alcuni dei personaggi coinvolti negli omicidi delle ‘Bestie’, anch’essi tutti fanatici di musica metal satanista.

I suicidi sarebbero avvenuti tra Cavaria, Brugherio (Milano) e Cassano Magnago (Varese). Si sospetta che il numero possa essere molto più alto. A fare da trait d’union sarebbero i rapporti di conoscenza tra Doriano Molla e Andrea Bontade, il giovane varesino che si schianto’ nel 1999 contro un muro a 120 chilometri orari dopo essere stato imbottito di cocaina e minacciato dalle Bestie di satana.

Christian Frigeriofrigerio.jpgDopo la scoperta dei corpi di Chiara Marino e Fabio Tollis, i due giovani ammazzati e sepolti nel boschetto di Somma Lombardo del gennaio del ’98, la madre di Christian aveva manifestato i propri timori per lo strano comportamento tenuto dal figlio negli ultimi tempi prima della sua scomparsa il 14 novembre 1996. In particolare la donna, che si era presentata dagli inquirenti, aveva ricordato di averlo sentito nominare le Bestie di Satana e che Pietro Guerrieri fosse un amico del figlio, di avergli notato sul collo un pentacolo satanista e sul corpo quelle che sembravano bruciature e segni di morsi, più o meno come quelli sulla pelle di Chiara e Fabio. La madre aveva inoltre raccontato che il figlio «era preoccupatissimo», in particolare per l’incolumità del fratello. Quel giorno alle 18, dopo essere rientrato a casa dal lavoro, era uscito di nuovo in bicicletta nonostante la pioggia e da allora di lui non si è saputo più nulla e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Pare che Frigerio avesse l’incarico di ‘reclutare’ nuovi adepti per la setta. Frigerio sarebbe stato eliminato per essersi opposto ad un vero e proprio sacrificio umano che secondo il “supertestimone”, un suo amico, sarebbe stato compiuto ai danni di una giovane, forse una prostituta straniera, mai ritrovata. Finora di Christian la madre ha ritrovato nel 2008 solo una sacca sotto un materasso nei pressi di un cantiere,  riconoscendone il contenuto (fra cui un copricapo di lana e un cacciaviti) come appartenuto al figlio scomparso da ormai più di undici anni. Il Procuratore Pizzi, collaboratore del pm Tiziano Masini, aveva studiato non meno di venti morti sospette, oltre a quelle gia’ accertate con l’inchiesta condotta quando era a Busto Arsizio. Tutti giovani che sarebbero stati uccisi o indotti al suicidio.15dir01f2b-keaD-U31201189536747xBG-593x443@Corriere-Web-Sezioni.jpg

Molti affermano che questi erano solo ragazzi deviati e con problemi psichiatrici: in realtà, dalle varie perizie eseguite, tutti i “ragazzi delle Bestie di satana” risultarono capaci di intendere e di volere e con nessun tipo di problema  psichiatrico. Tutti gli omicidi ed i rituali erano programmati con precisione sadica e metodica. Quindi affermare che questi “ragazzotti di provincia” fossero solo dei drogati e alcolizzati, che compivano omicidi efferati per colpa delle droghe e che usavano i simboli del satanismo solo per darsi un segno di appartenenza,  E’ MOLTO RIDUTTIVO E PER NULLA CORRISPONDENTE ALLA REALTA’ DEI FATTI: è evidente che la “cultura satanista” e occultista, sia a livello musicale sia a livello di pratiche rituali, era il fondamento di tutta la struttura settaria del gruppo. NEGARE QUESTA EVIDENZA, NON AIUTA DI CERTO AD APPROFONDIRE LE INDAGINI SUI TANTISSIMI SUICIDI DI GIOVANI INDOTTI A CAUSA DELL’ADESIONE A SETTE SATANICHE, DI CUI PURTROPPO ANCHE IL NOSTRO PAESE E’ INFETTO. MOLTO PIU’ DI QUANTO APPARE.  Stranamente, la vicenda delle Bestie di satana rispecchia quella di molti gruppi satanisti di giovani, che servono come manovalanza a sette di  livello più alto, che ovviamente si nascondono dietro il paravento di associazioni culturali musicali filosofiche, come è descritto molto bene dall’ ex satanista tedesco LUKAS nel libro autobiografico  “QUATTRO ANNI ALL’INFERNO”: in Germania esiste una forte organizzazione dedita al culto di Satana che, strutturata sotto forma di logge, simile a quelle massoniche, gode di una fitta rete di collegamenti internazionali. Il livello di segretezza dei gruppi satanisti è assoluto, di solito chi decide di uscirne deve fare i conti con la quasi certezza di essere ucciso o di vedere uccisi i suoi più cari parenti per ritorsione.

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/08/22/lukas-autobiografia-di-un-giovane-ex-satanista-in-germania/