Preghiere alla Santa Famiglia

ATTO DI CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA ALLA SANTA FAMIGLIA composta da Papa Leone XIII

O Gesù, Redentore nostro amabilissimo,

che venuto ad illuminare il mondo

con la dottrina e con l’esempio

volesti passare la maggior parte della tua vita terrena

umile e soggetto a Maria e a Giuseppe

nella povera Casa di Nazareth,

santificando quella Famiglia

che doveva essere l’esempio di tutte le famiglie cristiane,

accogli benigno la nostra famiglia,

che ora a Te si affida e si consacra!

Difendila, custodiscila, stabilisci in essa il tuo santo timore,

la pace e la concordia della carità cristiana affinché,

uniformandoci al divino Modello della tua Famiglia,

possiamo conseguire insieme,

nessuno escluso, la beatitudine eterna.

O Maria, Madre amorosa di Gesù e Madre nostra,

con la tua pietosa intercessione,

rendi accetta a Gesù questa umile offerta

ed ottienici le sue grazie e benedizioni!

O Giuseppe, Custode santissimo di Gesù e di Maria,

aiutaci con le tue preghiere

in ogni necessità spirituale e materiale

affinché possiamo, con Maria e con Te,

benedire eternamente il nostro Redentore Gesù!

Amen.

PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA, SUBLIME MODELLO DELLE FAMIGLIE CRISTIANE composta da Pio XIIhome1O Sacra Famiglia, Trinità della terra, o Gesù, Maria e Giuseppe,
sublimi Modelli delle famiglie cristiane,
a Voi ricorriamo,
non solo per confortarci con la soave contemplazione
dei vostri amabili esempi,
ma anche per implorare la vostra protezione
e promettervi costante fedeltà nel sentiero che ci indicate.
Aiutaci Tu, o Giuseppe, 
specchio della più ammirabile paternità
nella cura assidua 
che sapesti prestare al Salvatore e alla Vergine,
seguendo fedelmente le ispirazioni divine;
vieni in nostro soccorso, o Maria,
la più pura di tutte le spose e di tutte le madri;
assistici Tu, o Gesù, che volesti farti il più sottomesso dei figli!
Siate tutti e tre sempre a noi vicini,
nelle ore liete e nelle tristi,
nei nostri lavori e nel nostro riposo,
nelle nostre ansie e nelle nostre speranze!
E otteneteci che tutti i focolari, 
santi a imitazione del vostro,
siano per tutti i loro membri scuole di virtù, 
asili di santità,
cammino sicuro verso quella eterna beatitudine,
che per vostra intercessione fiduciosamente speriamo!
Così sia.

Preghiera alla Santa Famiglia di San Giovanni Paolo II:g78
«O Santa Famiglia di Nazareth, comunità d’amore di Gesù, Maria e Giuseppe, modello e ideale di ogni famiglia cristiana, a te affidiamo le nostre famiglie.

Apri il cuore di ogni focolare domestico alla fede, all’accoglienza della Parola di Dio, alla testimonianza cristiana, perché diventi sorgente di nuove e sante vocazioni.

Disponi le menti dei genitori, affinché con carità sollecita, cura sapiente e pietà amorevole, siano per i figli guide sicure verso i beni spirituali ed eterni.

Suscita nell’animo dei giovani una coscienza retta ed una volontà libera, perché crescendo in sapienza, età e grazia, accolgano generosamente il dono della vocazione divina.

Santa Famiglia di Nazareth, fa’ che tutti, contemplando ed imitando la preghiera assidua, l’obbedienza generosa, la povertà dignitosa e la purezza verginale vissuta in te, ci disponiamo a compiere la volontà di Dio e ad accompagnare con previdente delicatezza quanti tra noi sono chiamati a seguire più da vicino il Signore Gesù, che per noi ha dato sé stesso. Amen».

LA PREGHIERA DI PAPA FRANCESCO ALLA SANTA FAMIGLIAImmagine correlata

 Gesù, Maria e Giuseppe
a voi, Santa Famiglia di Nazareth,
oggi, volgiamo lo sguardo
con ammirazione e confidenza;
in voi contempliamo
la bellezza della comunione nell’amore vero;
a voi raccomandiamo tutte le nostre famiglie,
perché si rinnovino in esse le meraviglie della grazia.

 Santa Famiglia di Nazareth,
scuola attraente del santo Vangelo:
insegnaci a imitare le tue virtù
con una saggia disciplina spirituale,
donaci lo sguardo limpido
che sa riconoscere l’opera della Provvidenza
nelle realtà quotidiane della vita.

 Santa Famiglia di Nazareth,
custode fedele del mistero della salvezza:
fa’ rinascere in noi la stima del silenzio,
rendi le nostre famiglie cenacoli di preghiera
e trasformale in piccole Chiese domestiche,
rinnova il desiderio della santità,
sostieni la nobile fatica del lavoro, dell’educazione,
dell’ascolto, della reciproca comprensione e del perdono.

 Santa Famiglia di Nazareth,
ridesta nella nostra società la consapevolezza
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
bene inestimabile e insostituibile.
Ogni famiglia sia dimora accogliente di bontà e di pace
per i bambini e per gli anziani,
per chi è malato e solo,
per chi è povero e bisognoso.

 Gesù, Maria e Giuseppe
voi con fiducia preghiamo, a voi con gioia ci affidiamo.

 (Preghiera recitata davanti all’icona della Santa Famiglia in occasione della Giornata della Famiglia, 27 ottobre 2013)

 Corona alla Santa Famiglia per la salvezza delle nostre famiglie7f0048b1030b4c70b70e28fd9dff3e05

 Preghiera iniziale:

 Mia Sacra Famiglia del Cielo, 

guidaci per il retto cammino, coprici con il Tuo Sacro Manto, 

e proteggi le nostre famiglie da ogni male 

durante la nostra vita qui sulla terra e per sempre. 

Amen. 

 Padre nostro; Ave o Maria; Gloria al Padre

«Sacra Famiglia e mio Angelo custode, pregate per noi».

 Sui grani grossi: 

Dolce Cuore di Gesù, sii il nostro amore. 

Dolce Cuore di Maria, sii la nostra salvezza. 

Dolce Cuore di S. Giuseppe, sii il custode della nostra famiglia. 

 Sui grani piccoli: 

Gesù, Maria, Giuseppe, Vi amo, salvate la nostra famiglia.

 Alla fine: 

 Sacri Cuori di Gesù, Giuseppe e Maria 

tenete la nostra famiglia unita in santa armonia. 

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L’inganno diabolico della Wicca, testimonianze di ex neopagani: solo Cristo è la Luce della nostra vita

WICCA -INGANNO DIABOLICO e MANIPOLAZIONE SUI GIOVANI. TESTIMONIANZE
Fonte: https://www.catholicculture.org/culture/library/view.cfm?recnum=1289
John Gibson ha cominciato a ‘giocare con l’occulto’ quando era all’università. Ha iniziato a praticare divinazione con i Tarocchi, poi ha cominciato ad esplorare la Wicca (stregoneria moderna) e altri culti pagani in siti internet. Dopo aver trascorso cinque anni a sviluppare un forum Wicca su Internet, dopo essere anche diventato un leader della Conferenza Pagana….ha subìto una pesante ossessione diabolica. Si è liberato solo grazie ad una potente esperienza di conversione a Cristo, che lo ha allontanato da tutti questi inganni e lo ha portato alla conversione nella Chiesa cattolica.
Ha imparato a conoscere ed amare la Sacra Bibbia.
Il libro dei Salmi promette che solo la Parola di Dio, (non la Wicca), E’ la vera Luce della nostra vita:
“Lampada per i miei passi è la Tua Parola, Luce sul mio cammino..”
(Sal 118,105)

Oggi Gibson afferma che guarda indietro ai suoi errori passati con angoscia. Ha capito di essere stato intrappolato dai tentacoli dell’occultismo e che la ‘magia buona’ non esiste…Ma ha capito molto di più, dopo questa sua esperienza devastante:
C’E’ UNA VERA E PROPRIA MACCHINAZIONE DIABOLICA, ATTRAVERSO I MEDIA, CHE VOGLIONO INCULCARE AI GIOVANI LA MENZOGNA CHE NELLA STREGONERIA NON VI SIA NULLA DI MALE….Lasciamo che a rispondere a questa obiezione sia un uomo non di parte, un addetto ai lavori: Anton LaVey, fondatore della chiesa di Satana californiana. Secondo LaVey: «(la magia è) il cambiamento di situazioni o eventi in accordo al volere dell’individuo, che sarebbero, usando metodi normalmente accettati, impossibili da cambiare […]. Non c’è differenza fra magia “bianca” e “nera” tranne nella presuntuosa ipocrisia, presunta legittimità e autoinganno del praticante di magia “bianca”»(Cfr.A.S.LaVey, The Satanic Bible,Avon Books, NewYork 1969, pag. 110). Ovviamente c’è una differenza di “gravità” per noi cristiani ma non una differenza nella “fonte” che per noi è sempre satanica. E ancora “Michela”, ex satanista, nel bellissimo libro “Fuggita da Satana“, ed PIEMME, 2007, p.101, afferma: “Talvolta si sente dire : ‘Non c’è alcun rischio. Si tratta di magia bianca. Basta guardare nel suo studio, dove c’è in bella vista la statua della Madonna o di Gesù misericordioso’. In realtà la magia bianca non esiste: è sempre un prodotto del demonio che non per niente è noto anche come ‘angelo di luce’“. 

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Cerchio magico, cerimonia Wicca 

John Gibson, insieme ad altri ex wiccani, a tanti laici e sacerdoti cattolici, è attualmente impegnato nell’evangelizzazione dei più giovani nelle Parrocchie, per aiutarli a non cadere nell’inganno diabolico della Wicca.

Per John Gibson, sono state molte delle false affermazioni storiche dei Wicca ‘circa la loro religione’ che in ultima analisi, gli sono servite a distaccarsi completamente dal paganesimo.
Per questo motivo, egli raccomanda che i genitori sottolineino la verità degli eventi biblici, con i loro figli, oltre all’insegnamento della fede cristiana: “Stiamo lottando per i nostri ragazzi ora. Nella nostra società, noi non diamo più molto valore alle nostre radici cristiane! Siamo diventati così tolleranti verso culti spesso distruttivi, che diciamo: ‘Va bene, È la tua vita ‘, senza tenere conto che , se non proclamiamo la Verità, se non mettiamo in guardia i giovani dalle pratiche dell’occultismo, condanniamo i nostri giovani a menzogne che possono rovinarli, come è accaduto a me “…

Il richiamo delle religioni neo-pagane, specialmente la Wicca, sta attirando molti, in particolare i ragazzi, nei tentacoli dell’occultismo. L’interesse per la Wicca, culto ormai popolare che esalta l’individualismo, diffuso a tappeto dai media e trasmesso come ‘culto innocente e buono’, basato sulla divinizzazione della natura, falsamente ispirato da presunte antiche credenze, (INFATTI GLI STORICI AFFERMANO CHE NON ESISTONO TESTI ANTICHI DELLA STREGONERIA, che in realtà è nata nell’Ottocento nelle logge occultiste massoniche inglesi dell’Ordo Templi Orientis: il fondatore della Wicca, Gerald Gardner, ne faceva parte e scrisse i testi della Wicca insieme ad Aleister Crowley, considerato il padre del satanismo moderno) sta crescendo tra i giovani delle scuole superiori e all’università, soprattutto tra le ragazze. 

La Wicca si presenta in modo accattivante e simpatico ma è idolatria che può essere possibile veicolo al luciferismo. Perchè?

Perchè il luciferismo è il satanismo di derivazione manichea o gnostica in cui Lucifero e satana sono oggetto di venerazione all’interno di cosmogonie che ne fanno un aspetto “buono” e comunque necessario al sacro. Infatti per lo studioso Padre Joseph Maria Verlinde “la setta luciferina più importante è la Wicca, la cui sede è in California … [però] il satanismo è ancora più temibile” (Padre Joseph Marie Verlinde, “Attacco al cristianesimo”, ed Carismatici Francescani, 2002, p.172).

Anche se le credenze Wicca variano da gruppo a gruppo, quando gli adolescenti cercano la ‘spiritualità Wicca’, probabilmente scoprono le seguenti nozioni comuni:

1)La maggior parte dei wiccani adorano una duplice divinità, il Dio Cornuto e la Signora. Molti credono che tutti gli dei e le dee sono aspetti di queste due divinità.
2)I wiccani di solito credono che lo scopo della vita umana è quello di vivere in armonia con la natura, che tutta la realtà è divina, che il mondo spirituale e materiale sono un’unica realtà, che non esiste una legge fissa, che c’è una pluralità entro l’unicità divina, e che la pratica rituale è il percorso della strega .
I praticanti vivono secondo il dogma “rede”, che dice: “Fino a quando non danneggia nessuno, fa ciò che vuoi.”
MA CHI STABILISCE IL LIMITE DI CIO’ CHE VUOLE IL PROPRIO EGO? COSA STABILISCE IL DANNO, SE NON C’E’ ALCUNA LEGGE, SE NON L’INDIVIDUO? alla fine il rede wiccano è ingannevole,è la copia del dogma satanista, coniato da Aleister Crowley “Fa ciò che vuoi, sia la tua unica legge”….
Formalmente la Wicca, moderno culto neo-pagano di stregoneria, si distingue dal satanismo. Ma praticamente la stregoneria è nata insieme al satanismo,dallo stesso albero dell’occultismo. Stranamente, anche la Chiesa di satana predica le stesse cose della Wicca e le ‘festività’ neopagane e sataniste coincidono…

WICCA, UN ENORME BUSINESS COMMERCIALE

Le statistiche delle case editrici mostrano un crescente interesse per la Wicca. Alla fine del 1980, le vendite di testi Wicca, come il Libro delle Ombre, hanno raggiunto in media circa dalle 2.000 a 4.000 copie l’anno, secondo Carol Publishing Group. Ma, negli ultimi anni, le vendite sono aumentate notevolmente, fino a 25.000 copie vendute, secondo l’editore Steven Schragis.
I grandi editori stanno incassando grazie alla mania della stregoneria. La casa editrice Little Brown & Co. ha rilasciato The Good Spell Book(il Libro degli Incantesimi) rivolti a ragazzi.
Llewellyn internazionale, un editore di lunga data di libri di astrologia, ha di recentemente pubblicato Teenager Witch: la Strega teenager, ovvero la stregoneria per le nuove generazioni…un vero lavaggio del cervello sui giovani.
I libri non sono l’unico mezzo attraverso il quale la Wicca viene diffusa tra i giovani. Ci sono molte serie tv, films, che inducono i giovani a credere che la magia sia buona…
Diverse università offrono corsi sulla stregoneria, secondo un sondaggio compilato da Fondazione Young America. E un importante motore di ricerca al computer rivela migliaia di siti web che si occupano di Wicca per gli adolescenti.
“Si può andare in un centro commerciale o negozio di libri e …si potrà constatare come i libri sulla stregoneria siano facilmente disponibili e addirittura fatti passare come materiale di studio!”, dice CAROLYN MAY, moglie, madre, ex infermiera, che da 25 anni sta tenendo conferenze in tutte le scuole per educare i genitori a difendere i figli dai pericoli dell’occultismo.

EMOZIONI E RICERCA DI FALSI POTERI: LA NON -CULTURA DEL DISIMPEGNO INCULCATA AI RAGAZZI
Perché la Wicca risulta così affascinante per i ragazzi?

Una rassegna di pagine web per Wiccan adolescenti suggerisce che la sua attrattiva risiede principalmente nella sua enfasi sui sentimenti, sulla potenza e libertà individuale…
Ma è una menzogna, perchè alla fine ogni azione della persona è vincolata a rituali e previsioni e manipolazione della realtà e delle persone a proprio favore, una forma di schiavitù psicologica che diventa dipendenza compulsiva dalla magia .

PADRE PAUL DESMARAIS, parroco della Chiesa del Sacro Cuore a Pawtucket, Rhode Island (USA), che sta tenendo da dieci anni corsi e conferenze con gli adolescenti per spiegare gli inganni dell’ occultismo, riconosce che gli adolescenti sono attratti dalla Wicca perchè sono alla ricerca di significato spirituale nella loro vita.
“Il nostro mondo è diventato così orientato al consumismo, al materialismo che i bambini, i giovani provano un vero senso di impotenza nella loro vita,” afferma. “Penso che gli adolescenti che cercano di imparare a fare incantesimi per ottenere l’ amore, lo fanno perché sentono questa fame spirituale per qualcosa….ma la Wicca non è libertà , è schiavitù e dipendenza dai propri capricci ,dai rituali di evocazione spiritica (molto pericolosi) e non può dare quelle autentiche risposte spirituali che i giovani chiedono, perchè la Wicca crea legami devastanti, a lungo andare …Non è un gioco. E’ altamente diseducativa,perchè invita al disimpegno nel miglioramento e crescita personale ,spinge alla ricerca esasperata delle proprie soddisfazioni immediate…E’ una grave forma di business consumistico”.

WICCANI E POSSESSIONI DIABOLICHE

Molti annunci on-line rivelano messaggi inquietanti.
Un ragazzo che si identifica come Britt dice: “Stavo parlando con il mio amico Dave. Ho appena scoperto che ha praticato la Wicca per molto tempo.. si era radicato così profondamente in essa, che era quasi posseduto dal demonio…Ora si è convertito alla Chiesa cattolica “.
Sebbene la Wicca e il satanismo non sembrino essere la stessa cosa, la maggior parte dei ragazzi non conoscono la differenza, e questa confusione li può portare alla dipendenza da pratiche occulte sempre più orientate al satanismo, da cui anche la Wicca trae le sue ‘feste’, i suoi rituali, che però appaiono in veste buonista…Infatti per la Wicca bene e male sono la stessa cosa, domina il relativismo assoluto.

Padre Desmarais afferma : “Una delle cose di cui i genitori non si rendono conto è che il mondo degli spiriti è reale, e qualsiasi tipo di ‘gioco’ nel mondo magico apre una porta all’occultismo.
I giovani corrono il rischio di avere in realtà manifestazioni di spiriti maligni, essere molestati o disturbati dagli spiriti maligni. Quando dicevo queste cose,all’inizio molti genitori non mi credevano… finchè i loro figli non si sono ritrovati intrappolati nella magia ,con casi di ossessione e possessione sempre più frequenti.”

John Gibson ex wiccano aggiunge : “Il pericolo intrinseco nella magia è la dipendenza : più ti addentri nei rituali, più ne sei ubriaco ,” dice. “Si inizia raccogliendo sempre più potere per se stessi, ma poi quei poteri prendono il sopravvento sulla tua vita.”

In effetti, il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: “Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si tenta di sottomettere le potenze occulte, in modo da porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo – anche se questa fosse per il presunto bene di ripristinare la loro salute – sono gravemente contrarie alla virtù della religione “(n 2117).

John Gibson, insieme a Carolyn May e ad altri laici cattolici ex wiccani che lavorano con gli adolescenti, conoscono in prima persona i pericoli delle pratiche occulte.
“Il pericolo più grande che vedo è la perdita della nostra anima eterna”, dice Carolyn May.
Lei cita Deuteronomio 18: 10-12, che afferma: “Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il SIGNORE TUO DIO detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il SIGNORE, tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te.”

“Questo passaggio del Vecchio Testamento era di molto antecedente al Cristianesimo e Dio già ci metteva in guardia dalle pratiche magiche dicendo: “‘Non farlo,'”, spiega Carolyn May “Non perché vuole Dio essere in controllo, ma per donarci la Sua Saggezza. Dio ci sta dicendo : ‘Se vuoi essere felice e avere una buona vita, queste sono le linee guida che ti aiuteranno.’ “

Praticare la Wicca è una violazione del primo comandamento – “Non avrai altri dèi al di fuori di Me ” – ma dilettarsi con l’occulto può anche portare a danni fisici, oltre che danni spirituali, afferma Carolyn May. Gli adolescenti coinvolti nell’occultismo cadono in depressione e vi sono tentativi di suicidio.

GIOVANI A RISCHIO

Carolyn May e altri che lavorano con i giovani credono che i ragazzi cattolici, soprattutto quelli la cui fede è debole o superficiale, sono particolarmente a rischio di sviluppare un’attrazione per il neo-pagananesimo .
“I ragazzi sono particolarmente vulnerabili alla Wicca , perché insegniamo loro un sacco di teoria sulla fede cristiana, ma dobbiamo soprattutto dare loro l’opportunità di sperimentare un incontro vivo con Cristo,” dice Carolyn. “La maggior parte dei ragazzi cattolici sono molto innocenti e interessati alla vita spirituale…Così quando qualsiasi forma di occultismo compresi i riti della Wicca vengono loro proposti subdolamente come innocui,sono disposti a prendere questa strada, e non sanno abbastanza per riconoscere la verità dalla menzogna”.

Come possono i genitori sapere se i loro ragazzi stanno sviluppando un interesse per la Wicca? E se lo sono, che cosa possono fare i genitori?

I genitori possono scoprire che i loro ragazzi stanno comprando candele, incensi e libri di stregoneria. Altri segni sono la pratica della fitoterapia e il possesso di Tarocchi, spade, una tovaglia nera intarsiata con un pentagramma (stella all’interno di un cerchio) e gioielli con simboli di una tolleranza di bene e del male.
I giovani che seguono la Wicca hanno nei loro scaffali questi testi come il Libro delle Ombre  o i libri di Scott Cunningham, “Wicca: Una guida per il praticante solitario”.
Una pletora di libri sulla mitologia, soprattutto la mitologia celtica.
I genitori dovrebbero essere preoccupati se i loro ragazzi spariscono nelle sere di nuove lune e nelle sere di luna piena o nelle otto principali festività Wicca o nei weekend più vicini ad esse. Le festività Wiccane sono Yule, 21 dicembre; Imbolc, 2 febbraio; Ostra, 21 marzo; Beltane, 1 ° maggio; Litha, 21 giugno; Lammas, 1 agosto: Mabbon, 22 settembre; e Samhain, 31 ott.

Carolyn May afferma: “I giovani hanno bisogno di conoscere l’importanza di conferma spirituale nella loro vita e di come lo Spirito Santo può essere con loro e aiutarli tutti i giorni della loro vita. Dobbiamo aiutare i bambini e le persone a capire che l’Eucaristia è la vera concreta Presenza di Dio in mezzo a noi. Abbiamo bisogno di capire, amare e apprezzare la Presenza di Gesù Cristo “.
Padre Desmarais incoraggia i genitori a condividere le loro esperienze di fede con i loro figli:”Parlare di come e perché si sente l’importanza di Nostro Signore Gesù Cristo come incontro personale nella propria vita”.

Aiuto Psicologico

Infine, Carolyn May raccomanda di ottenere aiuto psicologico se un ragazzo coinvolto nell’occulto diventa depresso o con istinto suicida.
Questi aiuti potrebbero includere un sacerdote preparato su questi temi, un buon consulente cristiano, o adolescenti o adulti coinvolti con il messaggio del Vangelo che possono parlare con i ragazzi in un modo non giudicante,non accusatorio,ma indurli alla riflessione,poi al più presto al Sacramento della Confessione,che può liberarli.
I ragazzi devono imparare a conoscere ed amare la Sacra Bibbia.
Il libro dei Salmi promette che solo la Parola di Dio ,(non la Wicca), E’ la vera Luce della nostra vita:
“Lampada per i miei passi è la Tua Parola, Luce sul mio cammino”.
(Sal 118,105) Risultati immagini per lampada ai miei passi è la tua parola

Fonti

http://www.gris-imola.it/esoterismo/Wicca_neo-stregoneria.php

Un seguace della Wicca si batte per avere le corna nella foto della propria patente di guida…

DELLA SERIE: “quando le leggi umane sono contrarie alle leggi naturali, al comune buon senso ed alla vera libertà religiosa”…Le regole sulle foto delle patenti di guida sono di solito molto severe. Tuttavia, per un residente del Maine (USA), il governo americano ha fatto una particolare eccezione. Moonsong Phelan, che identifica se stesso come un sacerdote pagano seguace della WICCA (stregoneria moderna), è riuscito a rilasciare una foto sulla sua patente, in cui utilizza le corna trapiantate sulla sua fronte che, a suo dire, porta “per motivi religiosi” …

Come annunciato nel The Daily Mail , Moonsong ha cambiato il suo nome nel giugno 2016 e non ha ottenuto l’identificazione con questo suo “nuovo aggiornamento”. Questa sua nuova identità gli rendeva difficile i servizi di viaggio o l’accesso a servizi bancari…

Così Moonsong è andato al Bureau of Motor Vehicles, nella città di Bangor (BMV) per risolvere il dilemma, ma al momento di prendere le sue foto con le corna trapiantate in fronte, l’agenzia ha spiegato che non le potevano accettare,  fino a che non avesse presentato una prova in dettaglio dell’uso di questo “accessorio cornuto” per motivi religiosi.  In assenza di tale prova, Moonsong ha scritto una lettera al BMV sull’importanza delle sue corna per la sua vita spirituale nella congrega Wicca cui appartiene. Nella lettera, il sedicente sacerdote neopagano afferma che non vi sarebbe alcun tipo di differenza tra le sue corna e l’abito di una suora o il turbante di un sikh, che sono autorizzati dalla legge di quello stato…

Tuttavia, come spiegato dal portale The Wild Hunt , la sua domanda è stata respinta.

Questo fatto non ha scoraggiato l’uomo, che ha continuato ad insistere sul suo diritto di utilizzare le corna. Così ha cercato aiuto dalla ACLU del Maine. Anche se ha dovuto visitare un altro centro per il rilascio della sua patente di guida, questa volta a Portland, Moonsong ne è uscito vittorioso e ha ottenuto la sua patente di guida con le corna incluse (vedi sotto).

La dittatura del relativismo in atto. A questo punto, tutto è lecito, purchè sia “politicamente corretto” e le derive di ciò che si spaccia per ‘religioso’ ed invece è culto settario distruttivo sono ben note purtroppo…Sulle patenti di guida, accetteranno anche le foto dei fanatici islamisti che brandiscono il machete “per motivi religiosi”? o le foto di persone che si sentono cani o gatti e si travestono da tali cambiando anche nome? Speriamo che con l’ amministrazione Trump cambi qualcosa, perchè ormai gli USA stanno diventando sempre più il ridicolo ed inquietante emblema della dittatura del pensiero unico, altro che “libertà religiosa”…

Fonte InfoRies

http://infocatolica.com/blog/infories.php/1612170855-un-sacerdote-pagano-estadouni#more32357

 

Mary Wagner, cattolica, in carcere perchè lotta contro l’aborto in USA

Mary Wagner, 42 anni, è stata di nuovo arrestata il 12 dicembre 2016 presso la clinica abortista Bloor West in Canada, solo perchè pregava davanti alla clinica, donava rose bianche e la Medaglia miracolosa della Madonna alle donne, cercando di dissuaderle dall’ uccisione del proprio bimbo in grembo, dalla violenza dell’aborto…L’ipocrita accusa che Mary subisce dal governo americano, da dieci anni a questa parte, sarebbe quella di infrangere  il divieto di manifestare entro un certo raggio di metri dall’ingresso dagli ospedali del paese. Il diritto alla vita dei bambini non nati e l’obiezione di coscienza non hanno alcun valore per la legge. 

Suor Immolatia della Fraternità dei Poveri di Gesù Cristo, una fraternità cattolica fondata quindici anni fa in Portogallo per aiutare tutti i poveri, i senzatetto e i carcerati, ha visto l’arresto di Mary Wagner ed in un’intervista a Lifesite news ci parla di lei: 

“Mary è prigioniera per amore e per testimoniare la santità della vita attraverso il rifiuto di obbedire a leggi ingiuste; indirizzando la sua libertà verso Dio e per conto di chi non ha voce, bambini non ancora nati indifesi e le loro madri. Mary anche se dietro le sbarre, è più libera di tutti noi “, ha dichiarato Suor Immolatia, ” Non c’è vera libertà se non al servizio di ciò che è buono e giusto”.

Mary Wagner capì che questa era la sua missione durante la giornata mondiale della gioventù di Denver nel 1993, quando ad appena 19 anni si convertì sentendo san Giovanni Paolo II tuonare contro l’aborto e l’eutanasia, chiedendo ai giovani di “uscire per le strade e nei luoghi pubblici come i primi apostoli”. Avvertendo una grande chiamata la giovane non si sottrasse, anche se all’inizio pensò di doversi sacrificare per riparare all’aborto tramite una vita contemplativa. Ma la preghiera la condusse a comprendere che la sua missione per dare voce ai senza voce più poveri, i bambini in grembo, doveva essere pubblica. 

“Dobbiamo fare tutto per Cristo”. Questa l’unica ragione valida per muoversi, scrisse tempo fa in una lettera pasquale dal carcere: “Cristo nascosto nelle dolorose sembianze dei poveri, così poveri che non riusciamo nemmeno a vederli o sentirli”.

Il vescovo di Bombay, Oswald Gracias, fra i cardinali chiamati da Papa Francesco per la riforma della curia, andò a trovarla in carcere nell’agosto del 2013. Uscito non ebbe più dubbi: “Mi si è chiarito che Mary ha una missione” e che il suo non “è un futile esercizio per combattere i mulini a vento e anche se avesse salvato una sola vita ne sarebbe valsa la pena”, perché “Dio la chiama a fare questo, a testimoniare il dono e la santità della vita umana”. Allora parlò anche il cappellano del carcere, Paul Hrynczyszyn: “Penso che sia una santa”, disse. Anche perché “aiuta molte donne a tornare alla fede”.wagnerDopo quest’ultimo arresto, per cui Mary ha passato un altro Natale in prigione, il commento più bello è stato quello della sua amica e sostenitrice, suor Immolatia:

“La mia risposta alle espressioni di disagio legate all’arresto è che l’amore radicale e sovversivo che Mary sta vivendo, il sacrificio personale e gli stenti sono necessari”.  Mary, anche questa volta è entrata nella clinica per pregare le madri di non uccidere i bambini in grembo, offrendo loro un mazzo di rose rosse e bianche, con una medaglia della Madonna miracolosa e un bigliettino con le informazioni per trovare aiuto nell’affronto della gravidanza. Siccome poi è girato il video dell’arresto, in cui Mary Wagner ha il volto molto provato, suor Immolatia ha continuato: “Le persone me lo hanno descritto come afflitto e triste”. E “in effetti il suo volto è espressione del suo cuore agonizzante, ma bisogna che comprendiamo quale sia la fonte del suo dolore: era davanti a tante donne che avevano programmato la morte dei loro figli. Lei era lì testimone di questa scena orribile e il fatto che ha trovato cuori così duri e chiusi al Vangelo della vita è stato come una spada per l’anima di Mary”.

Ma a chi si è limitato allo sdegno di fronte all’arresto di Wagner, Suor Immolatia si è rivolta così: “L’unica risposta adeguata è quello che credo Gesù, come Mary, direbbe: “Non piangete per me, non lamentatevi per il mio arresto e detenzione, piangete piuttosto per questi, i più piccoli dei nostri fratelli e sorelle, i Santi Innocenti, che sono massacrati, fatti a pezzi, le cui grida fragili non vengono sentite, i cui corpi smembrati e insanguinati vengono gettati nella pattumiera o trattati come materiali da ricerca”. Soprattutto, “non considerate il suo sacrificio personale come il fatto di essere rinchiusi in una prigione provinciale. Perché Mary sebbene sia dietro a delle sbarre di ferro è più libera di tutti noi, diventando una prigioniera di amore e una testimone della santità della vita con il suo rifiuto di obbedire alle leggi ingiuste, con l’indirizzare la sua libertà verso Dio, a fianco dei senza voce e degli indifesi non nati e delle loro madri. Mary è libera nel vero senso della parola”.

La sua pace è tale che tante carcerate grazie a lei e con lei si riconciliano con Dio e ricominciano a pregare, soprattutto per i bambini uccisi e per le loro madri.

La prossima comparizione in tribunale di Mary Wagner è in programma per il 29 dicembre, alle Room 111, tribunale Old City Hall tribunale , alle ore 9:00

Per coloro che vogliono scrivere a Mary e sostenerla, il suo indirizzo è: Mary Wagner, c/o Centro Vanier  carcere femminile, PO Box 1040, 655 Martin St., Milton, ON, L9T 5E6.

Fonte

https://www.lifesitenews.com/news/pro-life-prisoner-mary-wagner-will-remain-in-jail-for-christmas

 

“La Chiesa insieme a Papa Francesco sta lavorando su diversi fronti per la liberazione di Padre Tom”: Mons Hinder

Dopo mesi di silenzio, il 27 dicembre 2016 è emerso un video di p. Tom Uzhunnalil, il salesiano indiano sequestrato da un commando estremista riconducibile allo Stato islamico (ISIS) ai primi di marzo nel sud dello Yemen. Nel filmato caricato su Facebook e YouTube (clicca qui per vederlo), il sacerdote declina le proprie generalità e si rivolge al governo indiano e alla comunità cattolica, fra cui Papa Francesco, chiedendo aiuto. 

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PADRE TOM NEL VIDEO

P. Tom nel video racconta che “sono trascorsi diversi mesi” dal giorno del sequestro e “i miei rapitori hanno contattato a più riprese il governo indiano”, nel tentativo di raggiungere un accordo “per il mio rilascio”. Commentando il video, il ministero indiano degli Esteri (Mea) ha parlato di contatti regolari con le autorità locali in Yemen per giungere alla liberazione del sacerdote.  

Dal 4 marzo 2016 p. Tom Uzhunnalil è nelle mani del gruppo jihadista, con tutta probabilità legato allo Stato Islamico ISIS, che ha assaltato una casa di riposo per malati e anziani delle missionarie della Carità ad Aden, nel sud dello Yemen. Nell’attacco sono state massacrate quattro suore di Madre Teresa e altre 12 persone, presenti all’interno della struttura.

A Pasqua erano circolate voci – senza fondamento – di un piano elaborato dai rapitori che prevedeva la tortura, l’uccisione e la crocifissione del sacerdote il 25 marzo 2016, in concomitanza con il Venerdì Santo. Voci smentite a più riprese dai salesiani e dal Vicariato d’Arabia, ma che hanno alimentato i timori sulla sorte del sacerdote indiano. In risposta, la Famiglia salesiana aveva chiesto di pregare in occasione del Giovedì Santo e nelle principali celebrazioni della festa.

“L’elemento positivo” del video diffuso ieri dai sequestratori di p. Tom è “il fatto che il sacerdote è, o sembra essere, ancora vivo”; di contro, vi è anche un “aspetto negativo, sembra infatti che egli parli sotto pressione e secondo le indicazioni dei rapitori”. È quanto afferma ad AsiaNews mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale (Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen), commentando il filmato in cui il salesiano indiano si rivolge al governo di New Delhi, alla comunità cattolica e a papa Francesco chiedendo aiuto per la sua liberazione. “È evidente – prosegue il prelato – che p. Tom è stato informato male, perché non è vero che non è stato fatto nulla sinora. Non posso fornire dettagli, ma si sta lavorando su diversi fronti per cercare di ottenere il rilascio”.  

Dal primo giorno del suo sequestro la Chiesa ha rilanciato numerosi appelli “fino ai più alti livelli” per assicurarne la liberazione e sono in atto “sforzi concreti” in collaborazione con canali diplomatici internazionali e locali. E lo stesso papa Francesco, ricorda il vicariato d’Arabia, ha ricordato in passato il sacerdote indiano chiedendo la sua liberazione e quella di tutte le persone imprigionate nelle aree teatro di conflitti armati.

E lo stesso mons. Hinder nel contesto delle recenti celebrazioni natalizie ha rinnovato l’appello alla preghiera per il rilascio di p. Tom. In particolare, durante la messa del 25 dicembre, in cui ha pregato assieme alle decine di migliaia di fedeli riuniti nella chiesa parrocchiale di san Giuseppe ad Abu Dhabi per la salute del sacerdote indiano. Preghiere e vicinanza sono state espresse anche dalle varie comunità salesiane sparse per il mondo e dalla Conferenza episcopale indiana.

La nota del vicariato ricorda che le informazioni ufficiali e affidabili sulla sorte di p. Tom si possono trovare sul sito stesso del vicariato (http://www.avosa.org) o sul portale del salesiani (http://www.infoans.org). “Chiediamo ai fedeli – conclude il messaggio – di non farsi immischiare in un ciclo di disturbo e di diffusione di notizie non confermate sui social media, ma di continuare a pregare per p. Tom e per i canali aperti nel tentativo di giungere alla sua liberazione”. (DS)

Papa Francesco proprio il 26 dicembre, festa del protomartire Santo Stefano, ha pregato all’Angelus per tutti i martiri cristiani di oggi, affermando che il martirio “continua ad essere presente nella storia della Chiesa, da Stefano fino ai nostri giorni”. “Il mondo odia i cristiani per la stessa ragione per cui ha odiato Gesù, perché Lui ha portato la luce di Dio e il mondo preferisce le tenebre per nascondere le sue opere malvage. Per questo c’è opposizione tra la mentalità del Vangelo e quella mondana. Seguire Gesù vuol dire seguire la Sua Luce, che si è accesa nella notte di Betlemme, e abbandonare le tenebre del mondo”. E a braccio ha aggiunto: “Ricordiamo che Gesù stesso pregò il Padre per proteggerci dal cattivo spirito mondano… Siamo vicini anche con il nostro pianto a quanti subiscono oggi il martirio. I martiri di oggi sono in numero maggiore rispetto a quelli dei primi secoli e uccisi con la stessa crudeltà”.

Fonte

http://www.asianews.it/notizie-it/Mons.-Hinder:-elementi-%E2%80%9Cpositivi-e-negativi%E2%80%9D-dal-video-di-p.-Tom,-lavoriamo-per-la-liberazione–39506.html

http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-S.-Stefano,-anche-oggi-la-Chiesa-sperimenta-dure-persecuzioni-fino-alla-suprema-prova-del-martirio-39498.html

 

Il Papa: “Contempliamo il presepe: in Gesù, nostra unica speranza, noi siamo salvati”

UN NATALE DI SPERANZA Udienza 21.12.2016  

Abbiamo da poco iniziato un cammino di catechesi sul tema della speranza, quanto mai adatto al tempo di Avvento. A guidarci è stato finora il profeta Isaia. Oggi, a pochi giorni dal Natale, vorrei riflettere in modo più specifico sul momento in cui, per così dire, la speranza è entrata nel mondo, con l’incarnazione del Figlio di Dio.

Lo stesso Isaia aveva preannunciato la nascita del Messia in alcuni passi: «Ecco la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio, a lui sarà dato il nome di Emmanuele» (7,14); e anche «Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici» (11,1). In questi brani traspare il senso del Natale: Dio adempie la promessa facendosi uomo; non abbandona il suo popolo, si avvicina fino a spogliarsi della sua divinità. In tal modo Dio dimostra la sua fedeltà e inaugura un Regno nuovo, che dona una nuova speranza all’umanità. E qual è questa speranza? La vita eterna.

2e1021fc3eab0e163f1afc24bfa55c89Quando si parla di speranza, spesso ci si riferisce a ciò che non è in potere dell’uomo e che non è visibile. In effetti, ciò che speriamo va oltre le nostre forze e il nostro sguardo. Ma il Natale di Cristo, inaugurando la redenzione, ci parla di una speranza diversa, una speranza affidabile, visibile e comprensibile, perché fondata in Dio. Egli entra nel mondo e ci dona la forza di camminare con Lui: Dio cammina con noi in Gesù e camminare con Lui verso la pienezza della vita ci dà la forza di stare in maniera nuova nel presente, benché faticoso. Sperare allora per il cristiano significa la certezza di essere in cammino con Cristo verso il Padre che ci attende. La speranza mai è ferma, la speranza sempre è in cammino e ci fa camminare. Questa speranza, che il Bambino di Betlemme ci dona, offre una meta, un destino buono al presente, la salvezza all’umanità, la beatitudine a chi si affida a Dio misericordioso.

San Paolo riassume tutto questo con l’espressione: «Nella speranza siamo stati salvati» (Rm 8,24). Cioè, camminando in questo mondo, con speranza, siamo salvi. E qui possiamo farci la domanda, ognuno di noi: io cammino con speranza o la mia vita interiore è ferma, chiusa? Il mio cuore è un cassetto chiuso o è un cassetto aperto alla speranza che mi fa camminare non da solo, con Gesù?

Nelle case dei cristiani, durante il tempo di Avvento, viene preparato il presepe, secondo la tradizione che risale a san Francesco d’Assisi. Nella sua semplicità, il presepe trasmette speranza; ognuno dei personaggi è immerso in questa atmosfera di speranza.

Prima di tutto notiamo il luogo in cui nacque Gesù: Betlemme. Piccolo borgo della Giudea dove mille anni prima era nato Davide, il pastorello eletto da Dio come re d’Israele. Betlemme non è una capitale, e per questo è preferita dalla provvidenza divina, che ama agire attraverso i piccoli e gli umili. In quel luogo nasce il “figlio di Davide” tanto atteso, Gesù, nel quale la speranza di Dio e la speranza dell’uomo si incontrano.

Poi guardiamo Maria, Madre della speranza. Con il suo “sì” ha aperto a Dio la porta del nostro mondo: il suo cuore di ragazza era pieno di speranza, tutta animata dalla fede; e così Dio l’ha prescelta e lei ha creduto alla sua parola. Colei che per nove mesi è stata l’arca della nuova ed eterna Alleanza, nella grotta contempla il Bambino e vede in Lui l’amore di Dio, che viene a salvare il suo popolo e l’intera umanità. Accanto a Maria c’è Giuseppe, discendente di Iesse e di Davide; anche lui ha creduto alle parole dell’angelo, e guardando Gesù nella mangiatoia, medita che quel Bambino viene dallo Spirito Santo, e che Dio stesso gli ha ordinato di chiamarlo così, “Gesù”. In quel nome c’è la speranza per ogni uomo, perché mediante quel Figlio di donna, Dio salverà l’umanità dalla morte e dal peccato. Per questo è importante guardare il presepe!97797c46d4979f1f588963466ea5ea82E nel presepe ci sono anche i pastori, che rappresentano gli umili e i poveri che aspettavano il Messia, il «conforto di Israele» (Lc 2,25) e la «redenzione di Gerusalemme» (Lc 2,38). In quel Bambino vedono la realizzazione delle promesse e sperano che la salvezza di Dio giunga finalmente per ognuno di loro. Chi confida nelle proprie sicurezze, soprattutto materiali, non attende la salvezza da Dio. Mettiamoci questo in testa: le nostre sicurezze non ci salveranno; l’unica sicurezza che ci salva è quella della speranza in Dio. Ci salva perché è forte e ci fa camminare nella vita con gioia, con la voglia di fare il bene, con la voglia di diventare felici per l’eternità. I piccoli, i pastori, invece confidano in Dio, sperano in Lui e gioiscono quando riconoscono in quel Bambino il segno indicato dagli angeli (cfr Lc 2,12).

E proprio il coro degli angeli annuncia dall’alto il grande disegno che quel Bambino realizza: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che Egli ama» (Lc 2,14). La speranza cristiana si esprime nella lode e nel ringraziamento a Dio, che ha inaugurato il suo Regno di amore, di giustizia e di pace.

Cari fratelli e sorelle, in questi giorni, contemplando il presepe, ci prepariamo al Natale del Signore. Sarà veramente una festa se accoglieremo Gesù, seme di speranza che Dio depone nei solchi della nostra storia personale e comunitaria. Ogni “sì” a Gesù che viene è un germoglio di speranza. Abbiamo fiducia in questo germoglio di speranza, in questo sì: “Sì, Gesù, tu puoi salvarmi, tu puoi salvarmi”.

Buon Natale di speranza a tutti!

Papa Francesco

http://it.radiovaticana.va/news/2016/12/21/udienza_generale_un_natale_di_speranza_/128058175edd7a61f73603dabd895e8c5ac874c

Il Card. Burke furioso minaccia il Papa sui giornali…Stai sereno Burke, nella sètta di Gallinaro c’è posto anche per te!

Il Cardinal Leo Raymond Burke (IN FOTO) si è dato da fare affinchè proprio ieri, 20 dicembre 2016, i media divulgassero nel mondo l’intervista che ha rilasciato due giorni fa ad una nota rivista prolife americana (vedi qui), in cui Burke ha dato un “ultimatum” a Papa Francesco… Udite udite! se il Papa non risponde ai “dubbi” su Amoris Laetitia, passate le feste, Burke procederà alla “correzione formale” del Papa…

Si vede che a Burke piacciono tanto le scenografie hollywoodiane. Ci manca solo la colonna sonora del film western “SFIDA ALL’ OK CORRAL” e siamo a posto…the-west-logo640

1) PREMESSA. Ci domandiamo, oltre ad essere perplessi di fronte a queste boutade, che non si confanno ad un Cardinale: Come mai Burke lancia “ultimatum bellicosi” al Papa tramite i media di tutto il mondo ed invece nel 2014 non ha mandato nessun ultimatum al governo americano, che stava permettendo  un atto gravissimo: la profanazione pubblica della Santa Eucaristia, messa in atto dai satanisti in uno show in un teatro pubblico ad Oklahoma City? Un Cardinale potente e riverito come lui negli USA, avrebbe potuto almeno scrivere un pubblico appello al presidente Obama: ma questo lo ha fatto l’Arcivescovo di Oklahoma City, Mons Paul Coakley e nel 2014  Radio Vaticana ne ha parlato. Burke, invece, gli ultimatum li manda al Papa…i conti non tornano

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Satanista della setta “Chiesa di Ahriman” di Adam Daniels, Oklahoma City

Come abbiamo documentato nei nostri precedenti articoli, chi si è veramente impegnato ad affrontare il governo americano, per fermare le profanazioni eucaristiche pubbliche dei satanisti della sètta Chiesa di Ahriman, è stato l’Arcivescovo di Oklahoma City, Paul Coakley, che nel 2014, non avendo ottenuto risposte positive dall’amministrazione Obama, ha deciso di intentare una causa legale  contro la setta satanista di Adam Daniels ed ha ottenuto che almeno la S.Ostia consacrata, che la setta satanista aveva rubato e voleva profanare nello spettacolo in teatro, venisse restituita alla Chiesa cattolica…Tardivamente, solo quest’estate Burke ha rilasciato un appello sui giornali, affinchè si pregasse in riparazione di un altro “show” blasfemo, programmato nello stesso teatro dai satanisti, per il giorno dell’Assunta.

Burke parla quando farebbe meglio a tacere… Mons Coakley infatti aveva già provveduto ad avvertire i fedeli, affinchè l’evento messa nera non suscitasse clamore mediatico ed i satanisti non vendessero neanche un biglietto. E così  l’evento satanista è stato un vero flop. Deo Gratias e grazie a Mons Paul Coakley! 

ARCHBISHOP COAKLEY ELEVATES CHALICE DURING MASS AT BASILICA OF ST. PAUL OUTSIDE THE WALLS IN ROME
Arcivescovo Paul Coakley

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/08/17/satanisti-furiosi-leventomessa-nera-del-15-agosto-e-stato-un-completo-flop-migliaia-di-cristiani-hanno-partecipato-alle-processioni-ed-eventi-di-preghiera-ad-oklahoma-city/ 

2)VENIAMO AL DUNQUE,  l’assurdo “ULTIMATUM A PAPA FRANCESCO”.

PIERLUIGI CONSORTI, stimato Professore di Diritto Canonico dell’Università di Pisa, aveva già affrontato  la questione (vedi qui e qui ): nel Diritto Canonico NON SONO CONTEMPLATI  “atti formali di correzione” del romano Pontefice, ossia pronunce tese a condannare un errore in fide del Papa! 

Burke era già caduto in un altro grave errore, quando ha pretestuosamente affermato, nelle interviste rilasciate ai giornali che, secondo lui, “Amoris Laetitia non sarebbe Magistero”…L’Esortazione Apostolica Amoris Laetitia, come abbiamo già chiarito, è frutto del Sinodo della Famiglia a cui hanno partecipato tutti i Vescovi dei 5 continenti, unanimemente concordi, quindi è Magistero Universale.

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/12/13/il-papa-in-amoris-laetitia-no-gender-nozze-gay-utero-in-affitto-aborto-divorzio-eutanasia-ma-i-grandi-media-occultano-gli-argomenti-scomodi/

Gli “atti formali di correzione” verso il Papa non solo non sono contemplati dalla legge canonica, che anzi precisa esplicitamente che nessuna autorità è superiore a quella del romano Pontefice, il quale, in forza del suo ufficio, gode di potestà suprema, piena, immediata e universale (can. 331) e i vescovi sono suoi assistenti e collaboratori (can. 334), non certo suoi controllori. 

Il card. Burke, per rimarcare la bontà delle sue intenzioni, afferma che nei secoli passati sia stata praticata  la “correzione formale” di pontefici romani regnanti. Non lui, ma altri a tal proposito citano papa Giovanni XXII, un papa avignonese (1316-1334) che venne inquisito dal re di Francia Filippo VI che gli contestava un’errata interpretazione sullo stato dei beati, accesa nel bel mezzo di altre polemiche che complicavano le relazioni civili ed ecclesiali dell’epoca (vedi qui).  Risultati immagini per APOSTOLO SAN PIETRO PASTOR AETERNUSAltri a questo proposito citano san Roberto Bellarmino, che in effetti si pose la questione ipotetica del papa eretico, che oggi viene maliziosamente interpretata da alcuni pensatori come un’ipotesi teologicamente plausibile. Precisiamo: Nella storia bimillenaria della Chiesa  non si può negare che il tema sia stato affrontato, ma è stato anche risolto con una costante e progressiva affermazione della sua IMPOSSIBILITA’! La posizione del dogma ottocentesco dell’infallibilità pontificia e l’attuale disciplina canonica sono a tal proposito molto chiare. Non lasciano ALCUN MARGINE AI DUBBI: 

Costituzione dogmatica Pastor Aeternus

https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html

Vescovi e cardinali, studiosi e studenti che volessero tornare a studiare il Decretum di Graziano o Giovanni XXII e lo scisma avignonese, incontrerebbero le tesi conciliariste che, davanti ad una Chiesa divisa dalla fedeltà a due (e perfino tre) papi – ciascuno dei quali poteva contare su un gruppo di vescovi e cardinali più o meno fedeli all’uno o all’altro – proponevano la superiorità del concilio al vescovo di Roma. Tesi – almeno giuridicamente – superate dalla storia successiva.

In conclusione, quando il cardinale Burke, o chi per lui, paventa un “atto formale di correzione” del romano Pontefice, sa bene di agitare un vessillo inesistente. Dà solo voce alla sua ambizione di ergersi a giudice del vescovo di Roma, quasi fosse egli l’interprete autentico del magistero cattolico.

Immagine correlataIl Card Burke si agita per nulla: non si può invocare contro il papa l’infallibilità del collegio episcopale, perché non c’è collegio episcopale se non con la presenza di Pietro e sotto Pietro (cum Petro et sub Petro).

“In che modo e da parte di chi il Papa potrebbe essere deposto perché “a fide devius” (deviato dalla fede)?
Da nessuno all’infuori che da Gesù Cristo.

Burke sarà allegramente ben accolto nella sètta militante anti Papa Francesco a Gallinaro(Frosinone) Italia:  è stata già scomunicata ed è anche indagata per truffa aggravata e riciclaggio, ma cosa vuoi che sia, un dettaglio da niente: là il leader vive nel lusso, i soldi circolano, non importa da chi e da dove provengano…

chiesa cattolica sant'agostinoSANTA CATERINA DA SIENA, DOTTORE DELLA CHIESA e Patrona d’Italia: “MEGLIO CI E’ DI STARE APPOGGIATI ALLA COLONNA FERMA – la quale, se è percossa con molte persecuzioni, non è però rotta – PIUTTOSTO CHE ALLA PAGLIA CHE, SIAMO CERTI, ELLA VIEN MENO E OGNI PICCOLO VENTO LA CACCIA A TERRA”, scriveva SANTA CATERINA DA SIENA in merito al Papa di Roma che è sempre la colonna ferma della Chiesa cattolica fondata da Cristo, anche in quel tempo di massima confusione ecclesiale che fu il grande scisma d’Occidente.

Tratto dagli articoli seguenti: 

http://people.unipi.it/pierluigi_consorti/errare-humanum-est-perseverare-autem-diabolicum/

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2825

SETTA DI GALLINARO DOCUMENTO DI SCOMUNICA 

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/05/documento-di-scomunica-delitto-di-scismaper-la-chiesa-di-gallinaro/

 

“Lourdes. La presenza di Cristo, la forza di Maria”di R.H. Benson, ex anglicano, diventato cattolico, autore del best seller “Il Padrone del mondo”, uno degli scrittori preferiti da Papa Francesco

Lourdes è il luogo dove Cielo e terra si incontrano, scrive Robert Hugh Benson nel suo libro “Lourdes.La presenza di Cristo, la forza di Maria” edito da Fede & Cultura:

http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Lourdes/p/74043679/category=18198140

«Dove, se non nella Chiesa Cattolica, avvengono cose come quelle che ho avuto il privilegio di vedere? Provate a immaginare dei miracoli a Manchester! Sicuramente accadrebbero anche lì se ci fossero abbastanza cattolici riuniti nel Suo Nome. Invece, al posto di Manchester, mettiamo l’Exeter Hall o la St. Paul’s Cathedral! Il solo pensiero è del tutto assurdo. No, la cristianità di Gesù Cristo vive unicamente nella Chiesa Cattolica».

Figlio dell’arcivescovo di Canterbury, ordinato sacerdote nella Chiesa anglicana, Robert Hugh Benson si convertì al cattolicesimo nel 1903 e nel 1904 si recò a Lourdes e qui, dopo un’esperienza forte della presenza di Dio,  prese la decisione di diventare sacerdote cattolico.  Partito con l’intenzione di verificare sul campo l’origine soprannaturale dei miracoli grazie all’osservazione diretta e all’uso della ragione, Robert Hugh Benson racconta il suo pellegrinaggio a Lourdes, passando in rassegna i vari casi di guarigione e i momenti di preghiera e devozione; l’Autore descrive l’evoluzione delle sue reazioni, dai pregiudizi iniziali all’entusiasmo finale: per lui Lourdes è il luogo materiale in cui Cristo è vivo e dove la Vergine Maria è sempre pronta a intercedere presso suo Figlio per concedere grazie a chi la invoca.

Hugh Benson afferma di Lourdes con un’inossidabile certezza: «Dio ha scelto questo luogo, solo Lui sa il motivo e solo Lui sceglie chi lasciare soffrire e chi invece guarire… Sarebbe questo un sogno pieno di soggettività e romanticismo? Ebbene, è qui che avvengono i miracoli!». 

Hugh Benson è l’autore del Padrone del mondo,  il testo più citato da Papa Francesco in numerosi discorsi, anche di ritorno dal  viaggio nelle Filippine, nel 2015, parlando di ‘dittatura del pensiero unico’, di ‘colonizzazione ideologica’, che vuole distruggere la famiglia, in riferimento all’imposizione dell’ideologia gender.il-padrone-del-mondoNell’omelia a Santa Marta, il 18 novembre 2013, Papa Francesco prendendo spunto dal Libro dei Maccabei, ha detto:
“Negoziare la propria fedeltà a Dio è come negoziare la propria identità.” E a questo proposito il Pontefice ha ricordato il libro Il Padrone del mondo di Robert Hugh Benson, nel quale l’autore parla dello spirito del mondo e «quasi come fosse una profezia, immagina cosa accadrà. Quest’uomo, si chiamava Benson, si convertì poi al cattolicesimo e ha fatto tanto bene. Ha visto proprio quello spirito della mondanità che ci porta all’apostasia».  

Il Padrone del mondo descrive l’instaurazione, nel 2000, di una dittatura di stampo umanitarista, che predica la tolleranza universale per tutti, tranne che per la Chiesa, che viene perseguitata; è un testo che fu capace di profetizzare l’avvento di un mondo globalizzato e tecnologico che ha negato Dio e la trascendenza in nome di umanitarismo, massoneria, filantropia ed eutanasia, che sono il preludio dell’inferno sulla terra.
Papa Francesco ha paragonato questi sistemi ideologici ai regimi dittatoriali del XX secolo, nazismo e comunismo, che hanno portato molta sofferenza, ed ha esortato a leggere questo libro: “leggendo il Padrone del mondo di Benson,  capirete bene quello che voglio dire con “colonizzazione ideologica”.

Benson intendeva parlare agli uomini del suo tempo, e metterli in guardia da un pericolo grave: L’ IMPOSIZIONE DI UNA CULTURA ANTI-CRISTIANA.350542_0_0La prima edizione de “Il Padrone del mondo” vide la luce dopo la prima guerra mondiale, nel 1920, quando pareva che il mondo dovesse trovare la sua pace proprio nell’umanitarismo …Invece scoppiò la seconda guerra mondiale e il totalitarismo nazionalsocialista prima e il totalitarismo comunista poi….
La seconda edizione apparve proprio nel corso della seconda guerra mondiale… S’invocava la pace, ma Benson ammoniva che la vera e duratura pace riposa soltanto sulla Verità insegnata dalla Chiesa cattolica di Roma.barracatolicactv_12a
LEGGERE OGGI IL PADRONE DEL MONDO FA VENIRE I BRIVIDI PER LA SUA ATTUALITA’: una società tecnologicamente ‘perfetta’, comunicazioni istantanee in tutto il mondo, autostrade a quattro corsie, trasporti aerei e sotterranei, luce solare artificiale, eutanasia legalizzata e assistita, un Parlamento europeo, attentati a catena con kamikaze, il crollo del colosso russo, la minaccia (sventata) di una guerra mondiale con scontri tra America, Russia e Cina, un papa di nome Giovanni dopo cinque secoli, la crisi delle religioni, sotto l’avanzare di una NUOVA RELIGIONE UNIVERSALE , in stile NEW AGE, preti che lasciano il ministero, laici consacrati che agiscono nel mondo senza divise o distintivi… Tutto questo è descritto nel romanzo.

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Robert Hugh Benson, sacerdote cattolico, ex anglicano, questa è una delle copertina del suo libro “Il Padrone del mondo” 

Ambientato nel futuro, narra la presa del potere da parte di Julian Felsenburgh, sotto la cui figura si cela l’ANTICRISTO, che in nome dell’UMANITARISMO ATEO E DEL COMUNISMO, tenta di abbattere la Chiesa cattolica e conquistare il mondo: un personaggio affascinante, misterioso e onnipotente, Felsenburgh, 33 anni, abilissimo nell’arte della diplomazia, salva l’umanità, scivolata nel baratro della guerra imminente tra Oriente e Occidente. Non ci saranno più lotte, violenze, dolore, promette Felsenburgh che, per acclamazione, VIENE ELETTO PRESIDENTE D’EUROPA….
È il nuovo messia, agli occhi del mondo, come lo era stato venti secoli prima Gesù di Nazareth. Il falso ‘Salvatore del mondo’ parla di una «grande fratellanza universale» che necessita dell’istituzione di un nuovo culto: lo «spirito del mondo»: una profezia terribile per la specificità del mondo in cui viviamo e del cammino che ha portato a questo mondo. Da un lato questo enorme apparato che omologa le persone, i gruppi sociali, le nazioni, i popoli …Quindi una società dove non esistono più differenze, qualsiasi tipo di differenza: quella religiosa, quella sociale, quella culturale viene sentita come negativa e il tentativo è quello di operare una omologazione dell’intero pianeta.babelLA NUOVA RELIGIONE: IL CULTO DEL BENESSERE. La nuova religione della modernità è la religione del benessere. Un anestetico capace di rassicurare e non di guarire. Dio ormai è ridotto ad un contenuto della coscienza umana.
Prolificano le SETTE OCCULTISTE ED ESOTERICHE.
Infatti, per costruirsi questa società, occorre divinizzare il tentativo che si sta facendo, DIVINIZZARE L’UOMO (Satanismo), come ai tempi della costruzione della Torre di Babele; si deve assolutizzare il progetto e si devono divinizzare coloro che realizzano questo progetto , si deve assolutizzare ‘colui’ che di fatto sta guidando questa grande operazione.
Ecco l’immagine di Julian Felsenburgh che è sostanzialmente l’anticristo, l’anticristo ‘soft’ apparentemente, ma l’anticristo di una società che vuole fare a meno di Dio e quindi vuole fare a meno di Cristo.

Umanesimo ateistico e violente persecuzioni contro il Cristianesimo, ma LA CHIESA RESISTE, mantiene forte il SENSO DELL’UNITA’ ATTORNO A PIETRO E AL SUO SUCCESSORE.
E comunque, per quanto gravissimamente condizionata, non muore e anche con proporzioni numericamente ridotte è ancora una realtà che esiste, coagulata attorno a quella grande idea di un unico ordine religioso del Crocifisso, che è stata la grande intuizione del protagonista del romanzo, che poi finirà per essere il Papa estremo.
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Ciò che fa molto riflettere, in questo romanzo profetico (pensiamo al richiamo alla dittatura dei regimi atei comunisti-pagani e il loro crollo) è questo VIGOROSO RICHIAMO ALLA VERITA’ DELLA COMUNIONE ECCLESIALE , alla FORZA DELLA TESTIMONIANZA, alla necessità di andare in missione confrontandosi con tutti i tentativi di violenza, anche quella che scoppia all’interno del Sacro Collegio, ridotto a poche unità e che riproduce, in maniera drammatica il tradimento di Giuda.
Alla fine, mentre si tenta di arrivare a distruggere il rifugio dell’ultimo Papa e dei pochi Cardinali e fedeli che si sono radunati con lui, quando la vittoria sembra già a portata di mano e anzi è quasi realizzata, scoppia qualche cosa di assolutamente escatologico, in cui appare CRISTO GLORIOSO E TRIONFANTE.8b138-117637815
La pienezza dello’spirito del mondo’ coincide con la sua morte. Il padrone del mondo non trionferà mai, perché in Benson c’è una visione affidata alla Onnipotenza di Dio, che non lascerà mai solo l’uomo: lo aiuterà.  Unico, mentre il mondo passa, il superstite Vicario di Cristo, con la Chiesa militante, entra nella gloria e nella vita immortale.

«Questo libro – ha scritto il Benson in una prefazione del romanzo – produrrà senza dubbio delle impressioni di sconforto, e sarà per questo, come per altri motivi, soggetto ad ogni sorta di critiche. Se non che, il miglior mezzo per esprimere i princìpi che mi stanno a cuore e che credo infallibilmente veri, mi è sembrato quello di tradurli in fatti che possano profondamente commuovere».

Fonti http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Lourdes/p/74043679/category=18198140
http://www.fedecultura.com/libro/il-padrone-del-mondo-/

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/20/colonizzazione_ideologica_papa_indica_lord_of_the_world/1119094

http://www.tempi.it/papa-francesco-il-gender-e-colonizzazione-ideologica-pensate-ai-balilla-pensate-alla-gioventu-hitleriana#.WFjrPtThCt8

 

Il Papa e l’esorcismo di Angel, l’uomo che offre le sue sofferenze in riparazione dei delitti dell’aborto

LA VERA STORIA DI ANGEL, che dal 1999 soffre di vessazione e possessione diabolica, e CHE OFFRE LE SUE SOFFERENZE IN RIPARAZIONE DEI DELITTI DELL’ABORTO: FINALMENTE LA VERITA’ SUL CASO, NELL’ INTERESSANTE TRASMISSIONE CATTOLICA MESSICANA “El pulso de la fé”.

Ricordate l’episodio in cui Papa Francesco dopo la Messa di Pentecoste del 19 maggio 2013, si avvicinò, in piazza San Pietro, ad un malato in carrozzella e recitò su di lui una preghiera esorcistica o preghiera di liberazione [essendo il Papa, non vi è grande differenza: è più che normale che il Papa, Vicario di Cristo, pratichi un esorcismo, anche senza usare il Rituale scritto, come fece anche Giovanni Paolo II. E’ giusto che se ne parli, perchè l’opera redentrice di Cristo è viva e presente oggi come 2000 anni fa: “I Papi hanno un’autorità diretta che proviene da Cristo, per cui non hanno bisogno di eseguire un rituale particolare, già la loro parola è efficace come era efficace quella di Cristo che poteva operare a distanza e liberare gli ossessi.” (don Gianni Sini, esorcista)]. 

La vera storia di Angel e i suoi retroscena, ce la racconta una trasmissione cattolica messicana “El pulso de la fé”.
http://www.youtube.com/watch?v=g-CpUj9XaKo
Per cominciare, diciamo anzitutto che il primo protagonista della vicenda, la persona sulla sedia a rotelle a cui si rivolge il Papa, si chiama Angel ed è messicano, ha 43 anni, sposato con figli; l’altro protagonista è il sacerdote, anch’esso messicano, che accompagna Angel dal Papa e che vediamo in foto: si tratta di padre Juan Rivas.

Angel, dopo la preghiera del Papa, confermò che si sentì molto meglio e molto più forte nella consolazione dell’Amore di Dio. Video originale dell’ esorcismo di Papa Francesco
http://en.gloria.tv/?media=449223esorcismo-bergoglio

Facciamo un passo indietro nel ricostruire i fatti. Padre Juan Rivas, pur vivendo la sua missione a Los Angeles, aveva notato che da qualche anno in Messico vi era stata una crescita inspiegabile e massiccia di episodi di violenza, i quali risultavano inauditi sia per la “qualità” (ossia: crudeltà), sia per la quantità (essendo il loro numero significativamente più alto rispetto a quelli rilevati negli anni precedenti). Il sacerdote, intuì che vi fosse una correlazione tra l’aumento degli episodi criminali e l’approvazione, nel 2007, delle legge che consentiva l’aborto procurato in alcune province del Messico: pensò, quindi, ad un influsso diabolico sugli autori di tanta violenza.
Il sacerdote trovò successivamente riscontro nei numeri, che risultarono compatibili con la sua intuizione: le cifre degli aborti procurati corrispondevano, infatti, a quelle degli aumentati episodi di criminalità violenta.

Nel 2011, padre Juan Rivas rilascia un’intervista al programma “Novo millennio” 

https://www.youtube.com/watch?v=NVnWpqsy8iw
(e riportata nel 2012 dal canale Maria Vision), nella quale racconta di aver incontrato un giovane “indemoniato”, di cui non fa il nome ma che poi capiremo essere lo stesso Angel,  la cui possessione diabolica è legata alla legalizzazione dell’aborto volontario in Messico.
guadalupeAngel rivela che la Vergine è molto triste perché la Sua venuta in Messico, nel 1531, quando apparve a San Juan Diego come nostra Signora di Guadalupe (e Cuatlaxupeh significa in lingua nahuatl: “Colei che schiaccia la testa al serpente”, così come si dice in Genesi 3,15) era servita per far cessare i sacrifici umani (che in quel paese erano praticati “legalmente” e riconosciuti come “diritto degli Dei” dagli Aztechi, e che furono proibiti solo con l’evangelizzazione del Messico), mentre ora, con la legalizzazione dell’aborto volontario, ecco che in quel Paese veniva compiuto nuovamente quell’abominio!

Angel conferma che anche la supposizione di padre Juan, che l’aumento della violenza sia correlato alla pratica dell’aborto, è esatta.
Angel vive il problema della possessione da parecchio tempo ma, nonostante gli esorcismi, effettuati in Messico, non si riesce a liberarlo dall’azione del maligno. Fu così che Padre Juan decise di portare Angel a Roma in udienza dal Papa.

Angel, messicano di Michoacan, ha due figli. Una famiglia normale, la sua. Solo che, come racconta , ogni tanto cade preda dei demoni che albergano in lui. Sono quattro, per la precisione, e lo tormentano dal 1999. In un’intervista, Angel ha detto:

«È stato nel 1999: ero su un autobus, di ritorno da Città del Messico. Ho sentito come una forza entrare nell’autoveicolo. Non la vedevo, ma la percepivo. Si è avvicinata e si è fermata di fronte a me. A un tratto ho avvertito come una pugnalata al petto, mi sentivo come se mi dovessero aprire le costole».

Inizialmente Angel credeva si trattasse di un attacco cardiaco, ma il cuore non c’entrava. Pian piano la sua salute è iniziata a peggiorare: cadeva improvvisamente in stato di trance e sentiva la pelle come bucata da mille aghi: «Mi dicevano che parlavo in altre lingue. Nessun medico riusciva a spiegarmi cosa mi succedeva. Ho fatto test, radiografie, analisi… Ma nessuno è mai riuscito a darmi una spiegazione».

«Ho avuto tantissima paura – osserva -. Mi sono anche sentito sporco al pensiero che dentro di me ci fosse qualcosa di malefico». E i familiari, come hanno reagito? «Loro – ha risposto Angel – inizialmente si sono mostrati increduli: ancora oggi qualcuno dei miei fratelli ritiene che tutta la vicenda sia frutto di uno squilibrio psicologico. So che in tutti i paesi del mondo c’è tanta gente nella mia stessa situazione. Persone che si sentono incomprese dalla propria famiglia, dai propri amici e persino dalla propria Chiesa». amorth1Secondo padre Gabriele Amorth, sacerdote ed esorcista, recentemente ritornato alla Casa del Padre, Papa Francesco ha praticato «un vero esorcismo»; due giorni dopo l’incontro di Papa Francesco con Angel in Piazza San Pietro,  Padre Amorth  ha praticato un esorcismo sullo stesso uomo; Padre Amorth ha affermato: «Possiamo dire che Papa Francesco ha fatto un vero esorcismo, perché un esorcismo è anche quello che uno fa mettendo le mani sul capo della persona e pregando, senza ricorrere agli esorcismi scritti». Mons. Attilio Cavalli, esorcista della diocesi di Roma, ha spiegato: «Ciò che importa sottolineare in tutto questo è l’importanza della preghiera. La preghiera in generale è un atto di lode e una richiesta di aiuto, ma – in alcuni casi – anche una sorta di esorcismo: tutti pensano a chissà cosa, eppure anche il semplice “Padre Nostro” contiene le parole “liberaci dal male”». Oggi, poi, sono sempre di più gli esorcisti che utilizzano come strumento di indagine (in merito alla possibilità di una possessione o meno) il rito esorcistico stesso, magari con l’esorcismo breve di Leone XIII.

Durante l’esorcismo praticato da Padre Amorth , si manifestarono 4 demoni che parlando italiano e latino, ammisero che il motivo della loro presenza in Angel è dovuta alla legge che permette l’aborto volontario in Messico. L’esorcismo non è, però, riuscito: padre Amorth spiegò che si tratta di un caso particolare in cui la vittima della possessione si offre volontariamente come monito per un peccato grave e collettivo come quello dell’aborto volontario praticato massivamente (anche e soprattutto perché “legalizzato”): Padre Amorth disse che Angel è senza dubbio posseduto, e che si tratta di una possessione con un messaggio: “Non solo egli è posseduto, ma il diavolo che vive in lui si ritrova obbligato da Dio a trasmettere un messaggio,” ha detto. “Angelo è un uomo buono. E’ stato scelto dal Signore per dare un messaggio al clero messicano e raccontare ai vescovi che devono fare un atto di riparazione per la legge sull’aborto che è stata approvata a Città del Messico nel 2007, che era un insulto alla Vergine. Fino a quando non vi sarà un atto di riparazione a Maria per i delitti dell’aborto e un atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di tutta la nazione, Angel non sarà liberato”.

Angel è stato visitato da medici e psichiatri che non hanno constatato nulla di anomalo in lui. Le sue sofferenze fisiche e morali sono di natura soprannaturale, quindi. Si tratta, come abbiamo detto, di un caso particolare permesso da Dio come monito per l’umanità (casi simili sono avvenuti nelle vite di molti Santi ed anche in un grave caso di possessione, quello della giovane Anneliese Michel, considerata da molti una santa, che offrì le sue sofferenze in riparazione del laicismo dilagante in Germania, e non solo).

Perché l’esorcismo, poi, possa essere efficace e realmente di aiuto al posseduto, c’è bisogno che questi abbia la volontà di essere liberato: Dio, nella sua infinita misericordia, è dispensatore di infinite Grazie, ma non può imporci la Grazia. Solo la volontà di conversione e la costanza nella preghiera e nella frequenza ai Sacramenti consente l’efficacia dell’esorcismo.
Un esorcista può essere “aiutato” da laici o gruppi di preghiera (come ad esempio i gruppi di “preghiera e liberazione” di cui il vescovo esorcista Andrea Gemma è stato più volte promotore), ma resta chiaro il fatto che per poter effettuare un esorcismo ci vuole il sacerdote esorcista, solo lui può compiere il rito esorcistico e nessun altro.

L’esorcista, inoltre, ha il dovere di “usare circospezione e prudenza; non deve credere vessato dal diavolo chi invece soffre di una qualche malattia psichica”. Mons. Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova, ha spiegato infatti: «Spesso sono gli stessi psichiatri a inviare i pazienti dai sacerdoti, quando capiscono, dopo molti tentativi, che la persona non reagisce minimamente alle terapie farmacologiche e psichiatriche». L’Ateneo pontificio Regina Apostolorum dal 2005 tiene ogni anno dei corsi formativi interdisciplinari sugli esorcismi, guidati da sacerdoti, psicologi, divulgatori scientifici, magistrati e dirigenti della Polizia di Stato, rivolti a medici e psicologi e anche a religiosi perché, spiegano, «crediamo che ogni bravo esorcista non possa non avere buone conoscenze di medicina e psichiatria».

Il teologo Alberto Villasana spiega come ci siano tre casi di possessione satanica: quelli in cui la persona non è in stato di grazia e quindi è più vulnerabile agli attacchi del demonio. Il secondo caso è quello dei santi, a cui Dio permette di essere vessati da manifestazioni demoniache: questo permette a persone già avanzate spiritualmente di superare una prova per il loro ulteriore progresso.
Il terzo caso è quello di Angel in cui una persona orientata al bene e sofferente per un grave peccato commesso da altri (la pratica degli aborti volontari, nel caso di Angel: che appartiene alla categoria di quelli che gridano vendetta davanti a Dio), offre le proprie sofferenze in riparazione del grave peccato che altri commettono. Il Signore permette la prova per trarre un bene maggiore sia per la persona vessata, sia per il suo Paese.

ABORTO SACRIFICIO UMANORisultati immagini per no aborto si' alla vita

Durante l’esorcismo di Angel, i demoni hanno confermato che esiste un rapporto uno ad uno tra gli aborti volontari e gli episodi criminali dell’anomala ondata di violenza che ha investito il Messico dal 2007 ad oggi.
I demoni hanno detto anche che erano stati costretti ad andarsene in massa dal Messico con l’apparizione della Vergine a Guadalupe ma che, con la “legalizzazione” dell’aborto volontario , sono state aperte loro le porte per tornare in gran numero nel Paese confermando anche che l’aborto volontario è un vero e proprio sacrificio umano in cui viene versato sangue innocente.sacrifici_umani
(IN FOTO: scena di sacrifici umani, tratta da antico manoscritto Azteco)

Chi ritenesse azzardata e “troppo forte” l’equiparazione tra gli aborti volontari “legalizzzati” e i sacrifici umani che si compivano sulla sommità delle piramidi messicane, è bene far notare alcune cose.
Ad esempio, che i “sacerdoti” aztechi non erano “assassini” che agivano contro le leggi e le consuetudini del loro tempo, ma uomini pienamente convinti di star adempiendo al soddisfacimento di un diritto (quello assoluto dei loro “Dei” sulla vita umana dei sacrificati) o, al limite, di star commettendo un male minore per evitare un male maggiore (e quindi togliere la vita ad alcuni per evitare che gli “Dei” si adirassero o permanessero adirati: provocando così un numero di morti ben maggiore); e che molti dei sacrificandi non erano obbligati a farlo (così come del resto accadeva in tanti altri sacrifici rituali dei tempi antichi) ma erano bensì vittime più o meno volontarie, cadute nella tragica illusione dell’esistenza di un “diritto” superiore rispetto a quello a preservare la loro vita.
Qual’è, quindi, la differenza tra un “sacerdote” azteco (mosso dalle due suddette ragioni ad estirpare il cuore battente dal petto delle sue vittime) e un “medico” abortista (mosso dalle due medesime ragioni ad estirpare il concepito dall’utero materno, facendolo letteralmente a pezzi)? Il fatto che il bambino non è “vittima volontaria”, ma creatura innocente a cui viene brutalmente negato il diritto alla vita.
 La donna, vittima volontaria dell’aborto procurato, è vittima inconsapevole (poiché nessuno le spiega che di quell’atto porterà per tutta la vita terrena le tracce indelebili, sia nel corpo che nell’Anima) per un (presunto) diritto “proprio”.
Se poi si aggiunge che gli aztechi non erano mai stati evangelizzati, a differenza degli abitanti del Messico e degli altri paesi europei e genericamente “occidentali” dove è avvenuto l’abominio della legalizzazione dell’aborto volontario: si capisce che in realtà i sacrifici umani compiuti dagli aztechi (e vividamente e realisticamente rappresentati in “Apocalypto” di Mel Gibson) sono un abominio di gran lunga più “innocente” rispetto a quello compiuto ai danni dei milioni di bambini nell’utero delle loro madri (e della maggioranza di quelle stesse madri: quasi sempre “seconde” vittime dell’aborto volontario).

Come stupirsi quindi, che a fronte ad un male perpetrato in maniera così sistematicamente abominevole ed esplicitamente luciferina, vi siano delle conseguenze “ambientali” che ricadono a raggiera su tutti coloro che vivono alle pendici di quelle piramidi insanguinate o attorno a quegli ospedali dove alcuni bambini non sono aiutati a nascere ma sono fatti a pezzi prima di raggiungere l’età per nascere?

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Anneliese Michel

Ecco perché la storia di Angel (che richiama quella di Anneliese Michel, da cui è stato tratto il film “L’esorcismo di Emily Rose”) serve a farci riflettere ed a sensibilizzarci su quanto sia necessario che coloro che si vogliono ancora dire cristiani e cattolici prendano posizione netta e definita a favore della vita, dal momento del concepimento al suo termine naturale.
Essendo un qualsiasi altro atteggiamento un acconsentire, di fatto, all’iniquità.

 

Padre Amorth spiega il caso di Anneliese Michel:

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/07/09/lesorcismo-di-emily-rose-il-docufilm-che-dice-la-verita-sulla-vera-storia-di-anneliese-michel/

Il Papa: “NO a cartomanti maghi e presunti veggenti: solo seguendo GESU’ non si sbaglia strada nella vita”.

Solo seguendo Gesù non si sbaglia strada nella vita. Lo assicura papa Francesco, che sottolinea che il «Buon Pastore» è l’unica porta che può dare accesso all’esistenza eterna. Dunque, avverte il Pontefice, non bisogna fidarsi di presunti veggenti, di maghi cartomanti, perché conducono su un cammino ingannevole ed errato. 

Papa Francesco, come riferisce Radio Vaticana, basa la sua predicazione sul Vangelo  e si concentra su tre realtà fondamentali per la vita del cristiano. Eccole.

Innanzitutto, Cristo avverte che «chi non entra nel recinto delle pecore per la porta» ma da un’altra parte «è un ladro e un brigante». La porta è una sola, Lui, «non ce n’è un’altra».  ogodofchildhood252cjesus252cgoodshepherdgiveinnocencewhichmakeshappinesstcopyIl Figlio di Dio, «sempre parlava alla gente con immagini semplici: tutta quella gente conosceva com’era la vita di un pastore, perché la vedeva tutti i giorni»; così, le persone comprendono che «soltanto si entra per la porta del recinto delle pecore». Coloro che puntano a entrare da un’altra parte, invece, sono delinquenti: «Così chiaro parla il Signore. Non si può entrare nella vita eterna da un’altra parte che non sia la porta, cioè che non sia Gesù. È la porta della nostra vita e non solo della vita eterna, ma anche della nostra vita quotidiana. Questa decisione, per esempio, io la prendo in nome di Gesù, per la porta di Gesù, o la prendo un po’ – diciamolo in un linguaggio semplice – la prendo di contrabbando? Soltanto si entra nel recinto dalla porta, che è Gesù!». 

Il cammino è «seguire Gesù» nella «vita di tutti i giorni».9781943638192_1Bisogna non commettere errori: «Lui va davanti e ci indica il cammino. Chi segue Gesù non sbaglia!», garantisce il Papa, che poi osserva: «“Eh, Padre, sì, ma le cose sono difficili… Tante volte io non vedo chiaro cosa fare… Mi hanno detto che là c’era una veggente e sono andato là o sono andata là; sono andato dal tarotista [cartomante], che mi ha girato le carte…” – “Se fai questo, tu non segui Gesù! Segui un altro che ti dà un’altra strada, diversa. Lui davanti indica il cammino. Non c’è un altro che possa indicare il cammino”. Gesù ci ha avvisato: “Verranno altri che diranno: il cammino del Messia è questo, questo… Non ascoltate! Non sentire loro. Il cammino sono Io!”. Gesù è porta e anche cammino. Se seguiamo Lui non sbaglieremo».  

Papa Francesco pone poi l’accento sulla voce del Buon Pastore: «Le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce». Ma, si domanda Francesco, come si può conoscere la voce di Gesù, e anche difendersi «dalla voce di quelli che non sono Gesù, che entrano dalla finestra, che sono briganti, che distruggono, che ingannano?».

Ecco come: «”Io ti dirò la ricetta, semplice. Tu troverai la voce di Gesù nelle Beatitudini. Qualcuno che ti insegni una strada contraria alle Beatitudini, è uno che è entrato dalla finestra: non è Gesù!”. Secondo: “Tu conosci la voce di Gesù? Tu puoi conoscerla quando ci parla delle opere di misericordia. Per esempio nel capitolo 25 di San Matteo: ‘Se qualcuno ti dice quello che Gesù dice lì, è la voce di Gesù’”. E terzo: “Tu puoi conoscere la voce di Gesù quando ti insegna a dire ‘Padre’, cioè quando ti insegna a pregare il Padre Nostro”».

Per Papa Francesco è «così facile la vita cristiana», e Cristo ne «è la Porta; Lui ci guida nel cammino e noi conosciamo la sua voce nelle Beatitudini, nelle opere di misericordia e quando ci insegna a dire “Padre”».  

In conclusione esorta a ricordare i tre concetti chiave: «La porta, il cammino e la voce. Che il Signore ci faccia capire questa immagine di GESU’, questa icona: il Pastore, che è Porta, indica il cammino e insegna a noi ad ascoltare la sua voce».