“No a letture del Corano a Messa: è un gesto sconsiderato, non è vero ecumenismo”

Le letture del Corano in chiesa nel nome di un falso dialogo interreligioso. La protesta del vescovo anglicano di origine pakistana Mons Nazir-Ali: «Le autorità della Chiesa episcopale scozzese dovrebbero ripudiare questo gesto sconsiderato».

E’ da giorni che su alcuni siti circola la notizia che in una cattedrale a Glasgow, in Scozia, una musulmana avrebbe letto il Corano nel giorno dell’Epifania 6 gennaio 2017, declamando il versetto “Gesù non è figlio di Dio”: la notizia è stata molto manipolata da siti sedicenti “cattolici”, che hanno come obiettivo quello di creare scismi modernisti e tradizionalisti, creando confusione e gonfiando i fatti per screditare la Chiesa cattolica, quindi noi siamo andati a verificare la notizia sulle fonti originali e la riportiamo in modo dettagliato e chiarificatore. 

1) Innanzitutto, NON SI TRATTA DI UNA CHIESA CATTOLICA, ma E’ UNA CHIESA EPISCOPALE, QUINDI ANGLICANA, la cattedrale di St Mary a Glasgow. Si vede anche dalla foto, dove ci sono “donne prete”…Il video della funzione, rimasto attivo su Twitter, mostra una giovane musulmana che legge il Corano nella chiesa anglicana e canta in arabo, quindi non si capisce nulla e non può essere considerata “una prova del misfatto”, almeno per gente comune che non conosce l’arabo. La BBC ha chiarito cosa è veramente accaduto, in base alle notizie riportate dal Vescovo Mons Nazir-Ali:

2) Durante la funzione la giovane musulmana Madinah Javed, 19 anni, ha letto alcune parti del Corano, il capitolo di Maryam, in cui si parla molto bene della  Vergine Maria, che i musulmani rispettano, ed in cui si riporta l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria; il versetto incriminato è il 35 che direbbe questo: “Non si addice ad Allah che Egli dovrebbe prendere a sé chiunque come figlio, Santo è Lui.”….Quindi non viene nominato GESU’ in modo diretto, ma “chiunque”…

3) In ogni caso, sappiamo che i musulmani, pur condividendo con i cristiani il rispetto per la Vergine Maria Madre di Cristo e per gli Angeli come custodi dell’uomo e messaggeri di Dio, non credono nella Verità evangelica più importante: la divinità di Cristo Figlio di Dio incarnato. I sacerdoti anglicani di quella chiesa, hanno chiarito che la musulmana avrebbe letto un passo del Corano che non era stato concordato prima con i sacerdoti…
Ma molti fedeli hanno giustamente protestato contro questo gesto di debolezza, cioè permettere di leggere il Corano a Messa: ciò  è contrario al vero dialogo  interreligioso, che richiede l’integrità del proprio credo (quindi mai permettere il relativismo “in nome del dialogo”) e la competenza nel rispettarsi a vicenda, per consolidare la pace tra i popoli,  mantenendo intatta la propria identità religiosa e culturale. 

In particolare, l’ex vescovo di Rochester, Michael Nazir-Ali, ha dichiarato: «I cristiani dovrebbero conoscere ciò in cui credono i loro concittadini e di conseguenza possono leggere il Corano da soli, in arabo o in traduzione. Ma non è la stessa cosa leggere in chiesa il Corano durante una funzione pubblica di adorazione. Le autorità della Chiesa episcopale scozzese dovrebbero immediatamente ripudiare questo gesto sconsiderato».
Ma il prevosto della Cattedrale anglicana, Kelvin Holdsworth, ha difeso la decisione: «Eventi come questo hanno aiutato ad approfondire i rapporti di amicizia locali, capire ciò che abbiamo in comune con i musulmani e dialogare su ciò che ci differenzia». In realtà, la lettura del Corano in chiesa è un grave cedimento della propria identità religiosa: la chiesa anglicana si è distinta anche per aver abbracciato l’agenda gay, i matrimoni gay, il sacerdozio femminile,  etc: tutti episodi che confermano le  difficoltà della Chiesa anglicana che in Inghilterra, secondo l’ex arcivescovo di Canterbury Lord Carey, «sarà estinta tra una generazione se non facciamo niente». 

IL CODICE DI DIRITTO CANONICO DELLA CHIESA CATTOLICA DICE NO A LETTURE DEL CORANO A MESSARisultati immagini per SANTA MESSA SACERDOTECostituzione sulla sacra liturgia, Sacrosanctum Concilium: “Di conseguenza assolutamente nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica” (SC 22), perchè “ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun’altra azione della Chiesa ne uguaglia l’efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado (SC 7)”.  

Il vigente Codice di Diritto Canonico conferisce forma giuridica alla dottrina conciliare e stabilisce le condizioni essenziali per il compimento e il riconoscimento di un atto liturgico valido e legittimo:

Can. 834 – §1. La Chiesa adempie la funzione di santificare in modo peculiare mediante la sacra liturgia, che è ritenuta come l’esercizio della funzione sacerdotale di Gesù Cristo; in essa per mezzo di segni sensibili viene significata e realizzata, in modo proprio a ciascuno, la santificazione degli uomini e viene esercitato dal Corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal Capo e dalle membra, il culto di Dio pubblico integrale.

§2. Tale culto allora si realizza quando viene offerto in nome della Chiesa da persone legittimamente incaricate e mediante atti approvati dall’autorità della Chiesa.

IL LUOGO SACRO

Alla liturgia e al culto in genere, «non appartengono soltanto i vari riti, considerati unicamente nel tempo in cui si svolge la loro celebrazione, ma anche tutte le loro pertinenze intrinseche: gli arredi sacri (calice, patena, croce, messale, ecc.); gli abiti liturgici; i luoghi celebrativi (altare, tabernacolo, ambone, sede, ecc.); l’edificio della chiesa nel suo complesso». E’ di immediata comprensione «come ogni celebrazione, composta di gesti e preghiere (per ritus et preces – SC48), necessiti di luoghi e strumenti idonei, che non sono esteriori al rito, ma interiori ed intrecciati con esso».

Fonti:

http://www.theblaze.com/news/2017/01/12/muslim-in-cathedral-reportedly-recites-quran-verse-that-christ-isnt-gods-son-and-folks-are-upset/

E’ giusto leggere il Corano dopo la santa messa?

http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=19

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