“Sono la reincarnazione di Cristo”:la setta apocalittica di WACO

19 aprile 1993 SUICIDIO DI MASSA NELLA SETTA DI WACO,TEXAS

david_koreshDavid Koresh (vero nome Vernon Wayne Howell) si era presentato come la “reincarnazione di Gesù Cristo” ,predicava un’apocalisse imminente e diventò leader dei “Davidiani” nel 1984,una sètta nata dallo scisma del gruppo protestante degli Avventisti dell’Ultimo giorno …Koresh l’aveva prima guidata alla “terra promessa” in  California, poi nel 1988 in Texas,nel ranch fortino di Waco,dove elaborò una sua personale ‘dottrina’ ,quella della NUOVA LUCE New Light (NUOVA ERA=NEW AGE),predicava il “libero amore” e la poligamia : Koresh aveva il suo harem,praticò “matrimoni spirituali” con giovani donne di tutte le età,anche undici anni , iniziò a trafficare armi per il suo “esercito di Dio” ed a sequestrare i beni dei fedeli…Prometteva ai seguaci che avrebbe portato il paradiso in terra ,ma intanto divideva le famiglie,allontanava le mogli dai mariti (per poi indurle ad unirsi solo a lui) e sottoponeva i figli delle coppie alla sua totale sottomissione: li induceva a chiamare i loro genitori “cani”…Infine li ha condannati  a un inferno, tra le fiamme da lui stesso scatenate  nelle ventose praterie di Waco del Texas. Li ha fatti bruciare  vivi, insieme con lui, nel tempio fortezza di legno, coi suoi  bunker sotterranei, le sue segrete. E’ stata la sua folle, atroce risposta all’assedio dell’ FBI, che con un carroarmato M60 , aveva demolito il suo regno e  irrorato i suoi seguaci di gas lacrimogeni… Una risposta che ha  sollevato una miriade di angosciosi INTERROGATIVI SULLE SETTE , la  loro FACILITA’ DI ARMARSI,MANIPOLARE LE MENTI con tecniche persuasive occulte  ;ma c’è anche da riflettere sulla ERRATA CONDOTTA DELLE AUTORITA’….

Una tragedia che si doveva e si poteva evitare: un suicidio  di massa,come quello della sètta apocalittica di Jim Jones nella  Guyana 15 anni prima (914 vittime,suicidi/omicidi per avvelenamento),o quello della sètta ufologica spiritista/ teosofica HEAVEN’S GATE in California nel 1977 (40 vittime:anche in questa sètta ,il leader Herff Marshall Applewhite dichiarava di essere la “reincarnazione di Gesù Cristo”),o quello della sètta occultista ORDINE DEL TEMPIO SOLARE (Tredici adepti di una setta apocalittica e tre bambini morirono nel corso di un rito collettivo presumibilmente diretto a realizzare “un transito” sul pianeta Sirio dal massiccio del Vercors nella val d’Isère in Francia,1996)…

Stavolta la strage di Waco venne seguita in diretta alla Tv da tutta l’ America in lacrime. Il bilancio è spaventoso: Koresh aveva con sè 94 persone, tra  cui 17 bambini al di sotto dei dieci anni…Dei seguaci se ne sono salvati solo 8,  tra cui un ragazzo sedicenne.

BRANCH DAVIDIAN COMPOUND
Suicidio di massa nel tempio fortino della sètta a Waco, Texas,19 Aprile 1993. Morti 86 seguaci,incluso il leader David Koresh (AP Photo/Ron Heflin)

UN SUICIDIO DI MASSA ANNUNCIATO : I BAMBINI ,SCHIAVI DI WACO,la sconvolgente vita paramilitare della setta.

Il 10 aprile 1993 Koresh inviò una lettera all’FBI in cui sosteneva di essere pronto per la guerra e che “un dio vendicatore aveva autorizzato il suo popolo eletto a punire gli infedeli”…

I colloqui con i bambini sopravvissuti alla strage di Waco hanno dato un quadro agghiacciante agli psichiatri incaricati di decifrare i misteri del ranch. Proprio dai bambini, rilasciati dal fortino di Koresh al quarto dei 51 giorni di assedio dell’FBI , era giunto il primo segnale di allarme. Continuavano a disegnare case divorate dalle fiamme o distrutte da una esplosione, sormontate da splendidi arcobaleni e dai volti sorridenti dei genitori….

“Ci vedremo in cielo”, avevano detto i genitori ai 21 bambini fatti uscire dal fortino all’inizio dell’ assedio. I bimbi,in eta’ tra i 4 e gli 11 anni, erano stati subito intervistati dagli psichiatri. Dai colloqui era emerso il tentativo di Koresh di creare nel fortino una “comunita’ paramilitare”. Koresh era IL PROFETA E LA LEGGE . Uomini e donne vivevano separati con divieto assoluto di rapporti sessuali. Solo Koresh poteva essere chiamato “padre” dai bambini. Quando le bambine compivano 11 anni ricevevano dal “padre” una stella di plastica, che indossavano con orgoglio. Era il simbolo che erano pronte per diventare “mogli” del leader del culto. Koresh parlava apertamente di sesso con le “figlie” durante le “sue prediche” . Dominava un’ atmosfera di terrore: i bambini venivano puniti (anche solo per aver versato del latte) a colpi di pagaia alle natiche. I segni delle punizioni erano ancora impressi sui corpi delle bambine uscite vive dal fortino. I medici hanno misurato pulsazioni di 140 battiti al minuto nei bimbi. Solo dopo tre settimane i battiti dei bimbi spaventati sono scesi sotto i cento. “Non e’ stato facile estrarre queste informazioni “ha dichiarato Bruce Perry, capo degli psichiatri ” i bambini non volevano tradire i segreti”. “Cosa succedera’ ai vostri genitori?”, aveva chiesto piu’ volte Perry ai bambini durante l’ assedio. “Moriranno tutti. In una grande esplosione. In una palla di fuoco”, era stata la risposta.

In una emotiva conferenza stampa  , quattro ore dopo la strage, l’agente dell’ FBI Bob  Ricks ha affermato : “ Ci ha detto uno degli scampati,  un certo Abraam, che i più fanatici seguaci di Koresh  hanno appiccato il fuoco a serbatoi di kerosene al primo piano  del fortino: ‘Sentivo i bambini chiusi più in  alto in uno stanzone, cantare: ecco le fiamme, ecco le fiamme’ ”. L’ avvocato De Guerin, che  stava negoziando una biografia di Koresh con una grande casa editrice e un film con Hollywood, ha smentito che Koresh avesse programmato  un suicidio di massa. Ma la nonna materna di David Koresh, Jean Holub, ha asserito  che “si era convinto di dovere morire per il bene della  umanità”.

1101930503_400255b1255d La fine di questo dramma settario, dove si incrociano mezzi di distruzione e fanatismo, razzismo e prevaricazione, è stata fulminea.  Dopo quasi due mesi di un gioco estenuante tra gatto e topo, dove  si confondevano le parti, il confronto tra l’ FBI e i Davidiani  si è risolto in dieci minuti. Alle 14 circa ore locali (le 21 in Italia), dopo che il carroarmato M60 aveva martellato il  tempio fortezza fin dall’alba,  l’incendio è scoppiato  con furia inarrestabile, alimentato dal vento. Una serie di  esplosioni, una delle quali potentissima, ha scosso gli edifici  , in gran parte in legno, e una immensa colonna di  fumo si è alzata verso il cielo…..

Stranamente, sul posto non si vedevano autopompe, solo autoambulanze, come se le autorità non avessero previsto un incendio ma una sparatoria… E all’alba del 19 aprile 1993, alle 5,30,( mezzogiorno e mezza in Italia) , l’operazione  è scattata con una serie di messaggi perentori ai Davidiani:  “Arrendetevi, stiamo per usare parecchie bombe lacrimogene, non  opponete resistenza”.. Nel disegno  dell’ FBI, i gas avrebbero dovuto seminare grande confusione tra  i seguaci di Koresh, e separarli in più gruppi, e dunque  sottrarli al controllo del leader/profeta , indurli ad arrendersi a uno a  uno.   Un altro agente, Jack Killorin,ha spiegato : “ Non avevamo  previsto che David Koresh o chi per lui potesse intrappolare la  setta in un incendio”. Qualcuno però ha  ricordato che Koresh aveva ammonito per iscritto la polizia che gli agenti “sarebbero stati divorati dal fuoco” se lo avessero  attaccato. Ma erano parse farneticazioni, come la minaccia di  contrattaccare con missili anticarro, i top gun del suo arsenale  privato.

La cupa storia di Waco si è così chiusa ,ma alcuni seguaci di Koresh esistono ancora,hanno eretto un museo sul luogo della tragedia e predicano che Koresh ‘ritornerà sulla terra’:alcuni dicevano che sarebbe ritornato nel 2012,ma anche stavolta le ‘previsioni ‘ della sètta si sono rivelate INGANNI DIABOLICI…

Ancora oggi pare che il Texas resti un terreno fertile per un certo genere di culti a carattere settario : 159 bambini e 60 adulti sono stati scortati via da un ranch in Eldorado, Texas. La fattoria era la base di un culto apocalittico che pratica la poligamia, la Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints, la più grande SETTA MORMONICA , il cui leader era già stato arrestato in Utah e ha dei processi a suo carico in corso in Arizona.  Warren Jeffs, 52 anni, leader e “profeta” del gruppo, è accusato di stupro, incesto, cospirazione e altri reati. Spingeva anche i seguaci a praticare la poligamia e a sposare minorenni (fino a 13 anni d’età) alcune delle quali avevano già figli a 16 anni. Tempo fa aveva tentato il suicidio in cella ed ha una lunga storia di razzismo .La setta, che conta circa 10000 membri, è ben organizzata e il ranch di Eldorado ospitava circa 400 persone, con un sistema di sorveglianza e protezione davvero avanzato…un altro fortino.

L’ America non  dimenticherà mai le fiamme del tempio fortino della sètta di Waco, il tardivo e vano  intervento dei pompieri, gli edifici ridotti a un cumulo di  macerie, con la sola altissima bandiera blu del “regno di Koresh” al  sicuro dalle fiamme. Non scorderà soprattutto i bambini, scomparsi per la follia dei loro genitori. Ma il  suo ricordo e il suo rimpianto saranno inutili se non sorretti da  misure concrete contro la strumentalizzazione delle sètte ed il traffico di  armi, due fenomeni ingiustificabili in una  società civile.

Fonti : Archivi storici aprile maggio 1993– Corriere della Sera

“L’Apocalisse di Waco” e i suicidi di massa : Centro Studi sugli Abusi Psicologici CeSAP

 

 

Annunci