Riconosciuta prima guarigione miracolosa nel Santuario di Knock in Irlanda

La Chiesa cattolica ha riconosciuto ufficialmente per la prima volta un miracolo associato al Santuario mariano nazionale di Knock in Irlanda, dove una donna Marion Carroll è stata guarita dalla sclerosi multipla trent’anni fa, nel settembre 1989. (IN FOTO: il mosaico all’interno del Santuario di Knock, che rappresenta l’apparizione avvenuta a Knock il 21 agosto del 1879- L’apparizione venne subito interpretata come un segno celeste di appello a tutti i cristiani a rimanere fedeli alla Chiesa catto­lica e al culto eucaristico mariano). 

Il 1 ° settembre 2019, il vescovo Francis Duffy di Ardagh ha annunciato ai fedeli raccolti nella basilica affollata, che la Chiesa cattolica aveva ufficialmente riconosciuto la guarigione miracolosa della 68enne Marion Carroll.

“Senza dubbio, c’è stata una guarigione miracolosa della malattia che ha afflitto Marion per diversi anni”, ha detto alla congregazione il vescovo Duffy; molti dei fedeli presenti a quella guarigione, partecipavano al pellegrinaggio diocesano annuale.  Carroll, suo marito Jimmy, i loro due figli e cinque nipoti fanno parte della congregazione.

MARION CARROLL KNOCK SHRINE
Marion Carroll, foto del 2 settembre 2019

“Riconosco che Marion è stata guarita dalla sua malattia di vecchia data durante il pellegrinaggio annuale in questo luogo sacro”, ha detto il vescovo Duffy. Fu il suo predecessore, il vescovo Colm O’Reilly, ad amministrare la benedizione con l’ostensorio, dopo la quale Carroll cominciò a sperimentare “qualcosa di bello”.  Padre Richard Gibbons, rettore del santuario di Knock, che ha supervisionato le celebrazioni del 140 ° anniversario dell’apparizione a Knock, ha detto al CNS che l’annuncio è arrivato “dopo molti anni di indagini da parte di un comitato medico istituito dal santuario di Knock per esaminare il caso, ed è la prima guarigione ufficiale nella storia di 140 anni del santuario “.

Parlando al Catholic News Service dalla sua casa di Athlone, Carroll ha ricordato che il giorno in cui è stata guarita, era stata portata nel Santuario di Knock su una barella perché era “completamente paralizzata”.

“Ero doppiamente incontinente, ero cieca da un occhio e avevo ben poca vista nell’altro occhio. Non riuscivo a mangiare bene, non sapevo parlare bene e avevo l’epilessia”. Ha detto di sentirsi morire, non per la sclerosi multipla, ma per le sue complicanze, comprese le infezioni renali persistenti.

Dopo aver pregato il Santo Rosario e ricevuto la Santissima Eucaristia, ci fu la benedizione dei malati: il vescovo O’Reilly  benedisse Marion Carroll con l’ostensorio, mentre lei giaceva sulla barella.

“Quando mi ha benedetto, ho avuto questa bellissima sensazione – era una sensazione magnifica – e poi una brezza sussurrante che mi diceva che, se la barella fosse stata aperta, avrei potuto alzarmi e camminare.”

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Altare del Santuario mariano di Knock

Dopo la Santa Messa, la donna è stata portata nella sua barella al Centro di riposo e cura di San Giovanni a Knock. Le infermiere e i dottori furono sorpresi dalla sua richiesta di aprire la barella. L’infermiera le disse in seguito che aveva accettato di farlo solo per “calmarla”.

Ma non appena la barella fu aperta, Carroll fece oscillare le gambe a terra.

“Mi sono alzata dritta in piedi e non mi sono nemmeno sentita rigida” nonostante anni di paralisi. La sua voce era tornata perfettamente, così come l’uso delle sue braccia.

Il vescovo Duffy ha affermato che si tratta di “una guarigione per la quale al momento non esiste alcuna spiegazione scientifica; è definitiva e sfida la spiegazione medica”.

Alle parole del vescovo Duffy hanno fatto eco quelle di monsignor Michael Nearyarcivescovo di Tuam, arcidiocesi in cui ricade il santuario di Knock: “Oggi la Chiesa riconosce formalmente che questa guarigione non ammette alcuna spiegazione medica e si unisce alla preghiera, alla lode e al ringraziamento a Dio. In queste situazioni, la Chiesa deve essere sempre molto cauta. Ciò è dimostrato dal fatto che sono trascorsi trent’anni da quando è avvenuto, durante il quale l’esame da parte dell’Ufficio medico testimonia che non esiste alcuna spiegazione medica per questa guarigione. “ 

L’ufficio medico del santuario di Knock è guidato dal Dr. Diarmuid Murray, che ha detto a RTE News che ci sono voluti 30 anni per determinare che non c’erano spiegazioni mediche per la guarigione. Una lettera di un consulente gastroenterologo all’ufficio medico di Knock affermava “indipendentemente dal fatto che le condizioni della signora Carroll siano organiche o psicologiche, il sorprendente miglioramento dal momento della sua visita al Santuario di  Knock è inspiegabile”. La lettera aggiunge: “La mia sensazione è che è improbabile che il suo miglioramento sia spiegato dalla medicina convenzionale”.

Marion Carroll ora dedica il suo tempo ad aiutare i malati nella sua parrocchia e ad accompagnarli al Santuario di Knock e a parlare della sua guarigione miracolosa al mondo intero.

“La mia guarigione a Knock non mi appartiene. Questo è un dono speciale per far sapere alla gente che Gesù e Maria ci sono”.MADONNA DI KNOCK

Il Santuario di Knock, divenuto il Santuario nazionale d’Irlanda, venne eretto sul luogo dove 140 anni fa, il 21 agosto 1879, apparve la Vergine Maria, vicino al muro della chiesa parrocchiale, in un giorno di pioggia torrenziale: la Madonna, con lo sguardo rivolto verso il Cielo, indossava una brillante corona con al centro una rosa d’oro; alla sua destra apparve San Giuseppe suo sposo, in preghiera, e alla sua sinistra San Giovanni Evangelista, con in mano la Sacra Bibbia: San Giovanni venne scelto da Gesù, in punto di morte sulla croce, come figlio adottivo e protet­tore della Santa Vergine. 

I 15 testimoni, tra cui un bambino di 11 anni, videro anche un altare con sopra un agnello, simbolo di Gesù, circondato da angeli e alle sue spalle una croce:  l’altare e la croce raffi­gurano l’Eucaristia; l’agnello rappresenta Gesù Redentore. La manifestazione mariana durò all’incirca due ore, una folla si radunò per adorare l’apparizione e per pregare il Rosario. Nonostante il temporale, il terreno attorno alla chiesa non si bagnò.

A differenza della maggior parte delle altre apparizioni mariane, la Vergine Maria rimase in silenzio tutto il tempo e non offrì alcun tipo di messaggio o profezia.

L’apparizione viene subito interpretata come un segno celeste di appello a tutti i cristiani a rimanere fedeli alla Chiesa catto­lica, soprattutto al culto eucaristico mariano. In seguito alle indagini approfondite del vesco­vo competente venne dichiarata l’autenticità dell’apparizione e venne accordato il riconoscimento ecclesiastico.

I funzionari vaticani hanno dichiarato l’apparizione a Knock “affidabile e soddisfacente” dopo due commissioni separate, nel 1879 e nel 1936.

Il Santuario di Knock è chiamato anche la «Lourdes irlandese»: è divenuto uno dei più importanti santuari d’Europa dove Maria è venerata come «Regina d’Irlanda» e sono state attestate molte guarigioni e conversioni. Nel 1954, anno mariano per tutto il mondo catto­lico, l’8 dicembre, per concessione del Capitolo Vaticano, fu incoronata la Madonna di Knock con il rito seguito da Pio XII nell’incoronare il quadro Nostra Signora Salus Populi Romani.  

Tra i diversi Papi ad aver legato il loro nome a quello di Knock c’è san Giovanni Paolo II, che nel 1979 – nel centenario delle apparizioni – donò al santuario una Rosa d’Oro, inginocchiandosi in preghiera davanti al muro della visione e Papa Francesco, che vi si recò durante la Giornata Mondiale delle Famiglie, nel 2018.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI KNOCKknock1-1

NOSTRA SIGNORA DI KNOCK, REGINA D’IRLANDA, TU HAI DATO SPERANZA ALLA TUA GENTE IN UN PERIODO DI MISERIA E L’HAI CONFORTATA NELLA SVENTURA.

TU HAI ISPIRATO TANTISSIMI PELLEGRINI A PREGARE CON FIDUCIA IL TUO FIGLIOLO, RICORDANDO LA SUA PROMESSA: “CHIEDETE E VI SARA’ DATO, CERCATE E TROVERETE”.

AIUTAMI A RICORDARE CHE SIAMO TUTTI PELLEGRINI SULLA STRADA VERSO IL CIELO.

RIEMPIMI DI AMORE E DI ATTENZIONI VERSO I MIEI FRATELLI E SORELLE IN CRISTO, SPECIALMENTE QUELLI CHE VIVONO ACCANTO A ME.

CONFORTAMI QUANDO SONO MALATO, MI SENTO SOLO O DEPRESSO.

INSEGNAMI COME PRENDERE PARTE CON SEMPRE Più RISPETTO ALLA S. MESSA.

PREGA PER ME ORA, E NELL’ORA DELLA MIA MORTE.

AMEN.

NOSTRA SIGNORA DI KNOCK PREGA PER NOI.


Fonti

 

http://www.santiebeati.it/dettaglio/96687