Vescovi spagnoli denunciano atti blasfemi contro la fede cristiana nel festival di carnevale di Las Palmas, Canarie

Lunedi 27 febbraio 2017 il festival di carnevale di Las Palmas, Isole Canarie (Spagna), si è rivelato uno degli eventi più blasfemi contro i cristiani, (molto simile ad una sorta di messa nera satanica), una ripugnante manifestazione di odio contro Cristo, contro la S. Vergine Maria e contro la Chiesa cattolica, violando il sentimento religioso di tutti i cristiani. Il primo premio di questo “gran galà” di carnevale è stato vinto dalla “performance” del Drag queen denominato  Sethlas, che ha messo in scena un numero osceno per deridere la S. Vergine Maria e la crocifissione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Il numero consisteva nello strip del drag queen travestito da Vergine Maria. Successivamente, egli ha rappresentato Cristo crocifisso che scende dalla croce mentre intona versi blasfemi e provocatori, il tutto circondato da un balletto in cui venivano derisi sacerdoti e suore, simulando una processione religiosa.

L’irriverenza, la provocazione e la mancanza di rispetto caratterizzano le prestazioni di chi è stato scelto come “vincitore del carnevale”. L’indignazione contro questo “spettacolo” si è levata unanime dai social network, dove molti hanno scritto che questa è una violazione dei diritti dei cristiani; molti hanno domandato perchè gli spettacoli di Drag queen non deridono l’Islam o altre credenze… 

In questa situazione, il vescovo delle isole Canarie, Mons Francisco Cases, ha scritto una lettera aperta  “a chi vorrà leggermi” in cui egli  desolato afferma di vivere “il giorno più triste della mia permanenza alle isole Canarie” dove trionfa “la frivolezza blasfema di drag queen, attraverso i voti e gli applausi di una folla inferocita“. Questa ‘performance’ infatti, che non ha nulla di artistico ma più che altro ha molti richiami  al satanismo, è stata votata anche attraverso i telefonini dei telespettatori… 

“La prima cosa che mi sento di dire con il cuore spezzato è chiedere perdono al nostro Salvatore e alla Sua e nostra Madre benedetta. Perdona il mio popolo, Signore. Perdona i tuoi figli, Madre, e perdona me che devo rispondere davanti a Te per tutti loro. Perdona a tanti nella comunità cristiana che non danno una testimonianza concreta”, ha detto il vescovo Mons Francisco nella lettera resa pubblica dal vescovado delle isole Canarie.

E dopo aver chiesto se non ci sono limiti alla libertà di espressione in offese così gravi contro il sentimento religioso di tutti i cattolici, il vescovo ha invitato i fedeli alla Messa di riparazione e di lode a Dio e alla S.Vergine e per chiedere perdono per questi atti blasfemi, celebrazione che si è tenuta il primo venerdì di Quaresima, venerdì 3 marzo alle 19.30 nella cattedrale.

Il Presidente della Conferenza Episcopale spagnola il Cardinale Ricardo Blázquez ha respinto e denunciato questo “spettacolo” come una grave violazione del rispetto del sentimento religioso dei cristiani.

Il Presidente del Consiglio di governo dell’isola di Tenerife, Carlos Alonso, ha affermato nel suo profilo Facebook che “questo spettacolo di drag queen è un’offesa, non è vera libertà nè festa di carnevale, dal momento che offende i valori di tante persone: questo è un reato nel codice penale”.

Assurdità ancora più grande è che il drag queen suddetto, il cui vero nome è Borja Castillas, è un educatore di bambini, si dichiara ateo e vuole essere professore di religione: è evidente quale “culto” vuole insegnare ai bambini… 

In sole 24 ore, più di 27 mila persone hanno firmato una petizione per denunciare  l’atto blasfemo di drag queen nel festival di Carnevale di Las Palmas.

La richiesta è stata aperta dalla Asociación Enraizados (Una voce cattolica nella vita pubblica) che, come specificato in una nota, ha ottenuto che la televisione spagnola provvedesse subito alla rimozione dal suo sito della registrazione dello spettacolo blasfemo. Nel suo comunicato, la Asociación Enraizados chiede le dimissioni dei responsabili pubblici della giunta che ha patrocinato il festival di Carnevale di Las Palmas, in quanto hanno permesso che tale “spettacolo” blasfemo avesse luogo e sono responsabili di violazione del codice penale (offesa al sentimento religioso della maggioranza dei cittadini che appartengono alla fede cattolica). Si chiede inoltre che gli sponsor di questo spettacolo oltraggioso si dissocino da tale manifestazione: si invita i cattolici a boicottare acquisti da tali sponsor. 

http://enraizados.org/alertas/el-carnaval-de-las-palmas-falta-el-respeto-a-los-cristianos-pide-responsabilidades/

Il Presidente dell’Asociación Enraizados, chiede preghiere di riparazione a tutti i cattolici, specialmente in questo periodo di Quaresima.  

nowenna20fatima2020200x100PREGHIERA DELL’ANGELO DELLA PACE A FATIMA:

“Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Vi adoro profondamente e Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze, con cui Egli  è continuamente offeso. Per i meriti infiniti del Suo Santissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, Vi chiedo la conversione dei poveri peccatori. Amen. “

 

 

 

 

Fonti

https://infovaticana.com/2017/02/28/carnaval-canarias-blasfema-la-santisima-virgen-cristo-crucificado/

https://www.aciprensa.com/noticias/video-carnaval-de-canarias-premia-a-drag-queen-que-se-disfrazo-de-virgen-maria-87722/

http://www.religionenlibertad.com/desolado-obispo-canarias-denuncia-una-carta-frivolidad-55179.htm

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