Preghiere davanti alla Croce di GESU’. Via Crucis con riflessioni di Padre Gilles, sacerdote esorcista

Si concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che, nei venerdì del tempo di Quaresima, davanti all’immagine di Gesù Crocifisso, dopo la S. Comunione, avranno recitato questa preghiera:

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che prostrato alla tua santissima Presenza ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non offenderti più, mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo profeta Davide: “Hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa”. (Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre).

ANIMA DI CRISTO 

Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue piaghe nascondimi. Non permettere che io mi separi da te. Dal nemico maligno difendimi. Nell’ora della mia morte chiamami: e comanda che io venga a te, affinché ti lodi con i tuoi santi, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera del Venerdì per liberare Anime dal Purgatorio
TI ADORO O CROCE SANTA

Ti adoro, o Croce Santa, che fosti ornata del Corpo Sacratissimo del mio Signore, coperta e tinta del suo Preziosissimo Sangue. Ti adoro, mio Dio, posto in croce per me. Ti adoro, o Croce Santa, per amore di Colui che è il mio Signore. Amen.

 (Recitata 33 volte il Venerdì Santo, libera 33 Anime del Purgatorio.
Recitata 50 volte ogni venerdì, ne libera 5.
Venne confermata dai Papi Adriano VI, Gregorio XIII e Paolo VI).
Da: Il libro delle Novene – Ed. Ancilla

Accompagniamo Gesù sulla Via della croce,  con preghiere e riflessioni di Padre Gilles Jeanguenin, sacerdote esorcistapreghiera-croce4

La Via Crucis, nel senso attuale del termine, risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+ 1153), san Francesco d’Assisi (+ 1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (+ 1274), per la loro devozione, affettuosa e partecipe, prepararono il terreno su cui sorgerà questo pio esercizio. La Via Crucis, nella sua forma attuale, con le stesse stazioni disposte nello stesso ordine, è attestata in Spagna nella prima metà del secolo XVII, soprattutto in ambienti francescani.

Rappresentiamoci la scena del Calvario: Gesù crocefisso, vicino a spirare e Maria che contempla il divin Figlio e pensa a ciascuno di noi e prega per tutti.

Chiediamo a san Paolo la grazia di compiere bene questa Via Crucis. Egli è il grande predicatore di Gesù crocefisso. Scrive nella lettera ai Corinti: “Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo e Cristo crocefisso” (1Cor 2,2). Invochiamo anche l’aiuto di Maria addolorata: ella ci faccia sentire il dolore dei peccati e soprattutto ci ispiri il proposito di una vita santa.

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

I  Stazione

Gesù innocentissimo accetta per la gloria di Dio e la pace degli uomini la ingiusta sentenza di morte pronunciata contro di lui da Pilato.Gesù è condannato a morteAmorosissimo Gesù, per tuo amore e in riparazione dei miei peccati, accetto la mia morte con tutti i dolori, le pene e gli affanni che l’accompagneranno.

Sia fatta non la mia, ma la tua volontà, o Signore.

Abbi pietà di me, Signore.

II. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Gesù riceve sulle spalle la croce. Gesù Maestro ci invita: «Chi vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua» (cfr. Mt 16, 24; Lc 9,23).Gesù porta la croceSì, voglio venire dietro a te, o Gesù, mortificando le mie passioni e accettando la mia croce quotidiana.

Attirami a te, o Signore. Stretta è la via, ma conduce al paradiso. Nel cammino mi appoggerò a te, mia guida e mio conforto.

Abbi pietà di me, Signore.

III. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Gesù, affranto dall’agonia del Getsemani, martoriato dalla flagellazione e incoronato di spine, sfinito dal digiuno, cade per la prima volta sotto l’enorme peso della croce.Gesù cade la prima voltaGesù è caduto per sostenere coloro che stanno per cadere. Molte sono le tentazioni del demonio.

Non permettere che cadiamo in tentazione, o Signore, e liberaci da ogni male passato, presente e futuro.

Abbi pietà di me, Signore.

IV Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Gesù, che porta la croce, incontra sua Madre trafitta nell’anima da una spada di dolore. Il Cuore di Gesù e il Cuore di Maria sono uniti anche nella stessa passione.Gesù incontra sua Madre SantissimaEcco i due Cuori che tanto hanno amato gli uomini e nulla hanno risparmiato per essi.

O Cuori sacratissimi di Gesù e di Maria, concedetemi la grazia di meglio conoscervi, amarvi, imitarvi. Vi offro il mio cuore, perché sia sempre vostro.

Abbi pietà di me, Signore.

V Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Con finta compassione, i carnefici «fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù» (Lc 23,26).Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la CroceSono anch’io tenuto a cooperare alla redenzione, completando con le mie sofferenze la tua passione, o Gesù.

O buon Maestro, fa’ che io possa accogliere nella fede e per amor tuo tutte le situazioni di dolore che incontro nella mia vita e possa essere di aiuto alle persone che soffrono.

Abbi pietà di me, Signore.

VI. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

La Veronica, spinta da intensa compassione, asciuga con un lino il volto di Gesù e Gesù la ricompensa imprimendo il suo volto su quel lino.Sixth Station of the Cross.  Veronica Wipes the Face of Jesus: Riconosco in questa pia discepola il modello delle anime riparatrici.

O Gesù, imprimi in me le virtù del tuo cuore santissimo, mite e umile, compassionevole e generoso.

Abbi pietà di me, Signore.

VII. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Una seconda volta vengono meno le forze a Gesù, ed egli, «disprezzato e reietto dagli uomini» (Is 53, 3), cade nuovamente sotto la croce.Gesù cade per la seconda voltaO buon Maestro, tu prendi su di te il peso dei miei peccati fatti per malizia, o per essermi messo nell’occasione.

Gesù mio, detesto tutto ciò che in me ti offende e mi propongo di cercare con tutte le mie forze di vivere nel tuo amore.

Abbi pietà di me, Signore.

VIII. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Seguivano Gesù una grande folla e molte donne che piangevano sopra di lui. Egli disse loro: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli» (Lc 23, 28)Gesù parla alle donne di GerusalemmeMi umilio per le molte mie colpe personali e per quelle che altri hanno commesso per il mio cattivo esempio e le negligenze ai miei doveri.

Gesù mio, dammi la grazia di impedire per quanto potrò il peccato altrui con le opere, l’esempio, la parola, la preghiera.

Abbi pietà di me, Signore.

IX: Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Per la terza volta Gesù cade sotto la croce perché la nostra ostinazione ci fa ripetere gli stessi sbagli.Gesù cade per la terza voltaL’ostinazione acceca la mente e indurisce il cuore.

Dammi, o Signore, la grazia di vigilare sopra di me, di essere fedele all’esame di coscienza e di confessarmi spesso con sincerità e impegno.

Abbi pietà di me, Signore.

X Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Gesù, arrivato sul calvario, viene spogliato dei suoi abiti e gli danno da bere una bevanda di fiele e mirra.Gesù è spogliato delle vestiEcco quanto sono costati a Gesù i nostri peccati di ambizione e di golosità.

Signore, concedimi la grazia di distaccare sempre più il mio cuore da ogni vanità e soddisfazione mondana, per cercare unicamente te, somma ed eterna felicità.

Abbi pietà di me, Signore.

XI. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

I carnefici inchiodano sulla croce Gesù che soffre con spasimo indicibile, sotto gli sguardi di sua Madre afflittissima.Gesù è inchiodato alla CroceAppartengono a Gesù coloro che mortificano le loro cupidigie e passioni.

Io voglio essere di Gesù durante la mia vita, al momento della mia morte e nell’eternità. Non permettere, o Gesù, che mi separi da te.

Abbi pietà di me, Signore.

XII. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Gesù soffre ineffabili pene per tre ore; poi muore sulla croce per i nostri peccati.Gesù muore sulla croceLa morte di Gesù si rinnova ogni giorno sugli altari con la santa Messa.

Gesù amorosissimo, concedimi di partecipare spesso alla santa Messa e con le disposizioni che ebbe tua Madre ai piedi della croce.

Abbi pietà di me, Signore.

XIII. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Maria, la madre del dolore, riceve tra le braccia il corpo del Figlio deposto dalla croce.Gesù è deposto dalla croceMaria contempla nelle piaghe del Figlio l’amore infinito di Gesù per gli uomini.

La devozione a Maria è un’ancora di salvezza. O Maria, accettami come figlio, accompagnami in vita; assistimi ogni giorno e specialmente nell’ora della morte.

Abbi pietà di me, Signore.

XIV. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Il corpo di Gesù, unto con gli aromi, è portato al sepolcro. Gesù aveva predetto la sua passione: «Ecco, andiamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà tradito e messo a morte» (Mt 20, 18-19).Gesù è deposto nel sepolcroSignore Gesù, sei all’ultimo atto della tua umiliazione, quella del sepolcro. Quanto siamo preziosi per te, o Signore, se tu hai dato la vita per noi.

Grazie, o Gesù. Voglio seguirti e amarti con tutto me stesso.

Abbi pietà di me, Signore.

XV. Stazione

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo

Perché con la Tua santa croce hai redento il mondo

Maria attende con viva fede la risurrezione del Figlio, secondo quanto Egli aveva predetto: «Il terzo giorno risorgerò» (Cfr.Mt 20,19).Immagine correlataCredo fermamente la risurrezione di Gesù Cristo, come credo alla nostra risurrezione.

Ogni giorno voglio risorgere a vita nuova per meritare di risorgere nella gloria dell’ultimo giorno.

Abbi pietà di me, Signore.

Preghiera finale

O Padre, che hai voluto salvarci con la morte in croce del Cristo tuo Figlio, accresci la nostra fede, rafforza la nostra speranza, purifica la nostra carità.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera davanti alla Croce di Gesù

Tu ci hai amati abbastanza, o mio Dio, che per amore verso di noi, per dimostrarci, per dichiararci il tuo amore e per indurci in questo modo a contraccambiartelo (unico mezzo, per noi, per essere perfetti e felici sia in questa vita che nell’altra) hai voluto soffrire ed essere vilipeso fino a tal punto!  

Soffrire ed essere vilipeso senza misura per qualcuno, ecco il mezzo per provare a quella persona che la si ama senza misura… Ecco ciò che Tu c’insegni, ecco la lezione che Tu ci dai sul Calvario… E nello stesso tempo ci dici: “Vi ho amati fino a questo punto e ve l’ho così provato, dichiarato … Amate me fino a questo punto, e provatemelo, dichiaratemelo, così come lo ho fatto per voi”.

Ascoltiamo quest’invito, il più dolce, il più soave che possa venire fatto e che ci viene lanciato dall’essere infinitamente amabile, da Dio, bellezza suprema. E mettiamo a profitto la lezione che ci viene data dalla sapienza infinita, da Colui che unico può amare infinitamente, che unico sa ciò che il perfetto amore richiede….
Soffriamo e lasciamoci vilipendere per Lui, accogliamo, accettiamo, desideriamo, ricerchiamo, abbracciamo qualsiasi sofferenza e qualsiasi disprezzo nella maggior misura possibile, senz’altro limite che quello della santa obbedienza a Dio e a coloro che lo rappresentano presso di noi, per dimostrare, per dichiarare a Gesù il nostro amore, per rendergli amore in cambio di amore …

Oh! mio Signore Gesù, fammi vedere sempre più chiaramente questa verità essenziale e così necessaria che il demonio cerca continuamente di oscurare ai nostri occhi. Falla splendere dinanzi al mio sguardo, questa dottrina della croce, e fa’ ch’io l’abbracci, così come Tu vuoi da me … Fa’ che anch’io possa dire di non sapere che una cosa sola: Gesù e Gesù crocifisso… Oh!, mio Dio, fa’ che io veda, fa’ che queste verità sfavillino sempre dinanzi ai miei occhi, e fa’ che io conformi ad esse la mia vita, in Te, per mezzo di Te e per Te! Amen. E concedi le stesse grazie a tutti quanti gli uomini, in vista di Te. 

Charles de Foucault, Lettere spirituali, n.253.

Fonti: IL BLOG DI PADRE GILLES

https://padregilles.blogspot.it/2011/04/via-crucis.html?m=0

 L’indulgenza plenaria dei Venerdì di Quaresima: ecco la preghiera in italiano http://www.cantualeantonianum.com/2012/02/lindulgenza-plenaria-dei-venerdi-di.html#ixzz4aFeIxPIX

Approfondire indulgenze:

http://www.festadelladivinamisericordia.com/indulgenza-plenaria.asp

Annunci