La vera storia di San Valentino, la sua lotta per difendere la sacralità del matrimonio dalla poligamia dei pagani

-14 febbraio Fiori, caramelle, cuori rossi e romanticismo. Questo è ciò che è diventata la festa commerciale del giorno di San Valentino.
Ma la vera origine di questa festa cristiana, che riguarda la vera espressione dell’Amore, fino alla donazione totale di sè, è molto più profonda.
Padre Frank O’Gara di Whitefriars Street Church a Dublino, in Irlanda, spiega la vera storia di un uomo coraggioso che lottò fino al martirio per difendere la fede cristiana e la sacralità del Matrimonio, di un Santo, oltre la vetrina della festa commerciale: “San Valentino è conosciuto come il santo patrono degli innamorati, ma prima di tutto lui è il Santo che ha difeso l’unione sacra del Matrimonio” –

La più antica notizia di S.Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI dove compare il suo anniversario di morte: il 14 febbraio 273. Il suo corpo fu trasportato a Terni dal LXIII miglio della Via Flaminia. Fu tra i primi vescovi di Terni, consacrato da S.Feliciano vescovo di Foligno nel 197. Preceduto da S.Pellegrino e S.Antimo, fratello dei SS.Cosma e Damiano. S.Valentino fu sepolto in un’area cimiteriale nei pressi dell’attuale Basilica di Terni. Ancora oggi nella Festa della Promessa, il giorno del Santo, i fidanzati giunti a Terni da mezzo mondo si scambiano un voto d’amore, poi gli sposi che hanno raggiunto il venticinquesimo o il cinquantesimo anno di matrimonio possono rinnovare l’impegno del loro legame.

L’EDITTO DELL’IMPERATORE CLAUDIO CHE IMPEDIVA I MATRIMONI.400-556
“San Valentino soldato romano convertito al cristianesimo, fu  martirizzato in Roma per non aver voluto abiurare la sua fede. Diventò un vescovo della Chiesa cattolica, nel momento in cui ci fu un imperatore romano, Claudio, che perseguitava la Chiesa in quel particolare momento,” spiega Padre O’Gara, “L’imperatore Claudio aveva emanato un editto, che proibiva il matrimonio dei giovani. Questa legge era basata sulla convinzione che i soldati non sposati combattevano molto meglio dei soldati sposati, perché i soldati sposati pensavano troppo a proteggere le loro mogli e i loro figli, quindi non erano pronti a sottomettersi all’Imperatore e a morire in guerra.”

Penso che dobbiamo tenere a mente che la società in cui viveva San Valentino era un regime totalitario pagano e dissoluto, l’Impero romano “, afferma Padre O’Gara. “La poligamia era propagandata, per rendere l’uomo schiavo dello Stato, in modo che non si creassero legami affettivi profondi verso un’unica donna e verso la propria famiglia. Eppure, proprio in quel periodo, la fede cristiana si stava diffondendo, nonostante le persecuzioni violentissime, molti romani si stavano convertendo a Cristo, perchè il Suo Vangelo donava la vera libertà. La Chiesa, al contrario del mondo pagano, continuava a difendere e incoraggiare il Sacramento del Matrimonio come vincolo sacro tra un uomo e una donna per la vita intera. 
Valentino dava molto fastidio all’Impero romano, perchè andava contro l’Editto di Claudio e segretamente incoraggiava le coppie a sposarsi in Chiesa e a credere nel sacro vincolo di fedeltà e amore eterno tra un uomo ed una donna, uniti nell’Amore di Cristo:  celebrò il matrimonio fra il legionario romano Sabino ed una giovane cristiana Serapia“.
Valentino alla fine venne catturato, imprigionato e torturato, accusato di aver eseguito cerimonie di matrimonio contro il comando dell’imperatore Claudio.

Ci sono molte narrazioni di miracoli che circondano la figura di San Valentino in carcere: “Uno degli uomini addetti a giudicare in linea con il diritto romano, al momento era un uomo chiamato Asterio, la cui figlia era cieca. Valentino pregò tanto per la guarigione della ragazza, con tale effetto sorprendente, che la ragazza riacquistò la vista ed entrambi, padre e figlia, si convertirono a Cristo. “
Nell’anno 269 dC, Valentino venne condannato ad una esecuzione capitale, svoltasi in tre parti: pestaggio, lapidazione, e infine, la decapitazione, tutto a causa del suo prodigarsi per il matrimonio cristiano. La storia racconta che le ultime parole che ha scritto erano di incoraggiamento alla fede in Cristo, in una lettera alla figlia di Asterio, la ragazza che aveva riacquistato la vista miracolosamente, questa lettera ha ispirato le missive romantiche di oggi , che vengono ancora firmate così, “dal tuo Valentino”.Immagine correlata“La vera storia di San Valentino ha un grande significato per me come sacerdote,” spiega Padre O’Gara, “è che c’è un momento in cui si deve porre la nostra vita in linea con quello in cui si crede. E con la potenza dello Spirito Santo possiamo farlo anche in punto di morte”.

Il martirio di San Valentino non è passato inosservato al grande pubblico. In realtà, Whitefriars Street Church è una delle tre chiese in Irlanda che ospitano alcune reliquie di San Valentino. Oggi, molte persone fanno il pellegrinaggio alla chiesa per onorare il coraggio e la memoria di questo santo cristiano.

“Il Matrimonio cristiano è benedetto dalla potenza dello Spirito Santo, che effonde il vero Amore nell’uomo e nella donna, nella famiglia che dalla loro unione nascerà , in cui il sacrificio e la donazione verso l’altro vengono rafforzati dalla presenza dell’Amore di Cristo, non solo dall’amore romantico. 
Il Matrimonio cristiano è una grande benedizione per tutta l’umanità e va difeso, in particolare nel mondo moderno; ancora oggi nonostante il dilagare del relativismo molte persone incontrano Dio attraverso suo Figlio, Gesù Cristo, e la loro vita riacquista il vero valore e la dignità perduta.”

“Se Valentino fosse qui oggi, avrebbe detto alle coppie sposate che arriva un momento in cui l’amore diventa anche sacrificio.
Non sarà facile mantenere il vostro impegno e le vostre promesse di matrimonio. Non stupitevi se l’ ‘amore romantico’ che avete per qualcuno cambia, non è più trascinante come all’inizio: l’amore è costanza, è impegno, fino alla donazione di sè e così, con l’aiuto di Cristo, diventa vero Amore, molto più maturo e completo.
L’amore – l’amore umano è meraviglioso e benedetto da Dio. Ma diventa vero Amore quando si è disposti anche a portare la croce insieme. Questo è ciò che San Valentino significa per me.”

PREGHIERA A SAN VALENTINO VESCOVO E MARTIRE, PROTETTORE DEGLI INNAMORATI

Reliquie del Santo nella Basilica di Terni

Glorioso San Valentino, dagli splendori della gloria dove state beato in Dio, rivolgete pietoso lo sguardo sui vostri devoti, che fidenti nella potenza di intercessione che godete in Cielo per le sante opere vostre, invocano il vostro amoroso patrocinio.
Benedite le nostre famiglie, i terreni e le industrie nostre, tenendo lontani da noi i castighi, che purtroppo abbiamo meritato coi nostri peccati.
Ma soprattuto sostenete e avvalorate in noi quella Fede, senza la quale è impossibile salvarsi e della quale voi foste apostolo e martire invitto.
Proteggete, o gran Santo, la Chiesa di Gesù nelle lotte funeste, che tanto la travagliano in questi tempi infelicissimi, e fate che sempre più cresca lo stuolo dei santi e valorosi lieviti, che, informati dal vostro spirito, camminino sulle vostre orme luminose, a gloria di Dio, a onore della Chiesa, a salute delle anime nostre.

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l’amore per una creatura che tu conosci e ami.

Fa che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore.

Insegnami che l’amore è un dono e non può mescolarsi con nessun egoismo,

che l’amore è puro e non può stare con nessuna bassezza,

che l’amore è fecondo

e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto.

Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pensa,

per chi ha messo in me tutta la sua fiducia,

per chi mi cammina accanto, rendici degni l’uno dell’altra.

E per intercessione di San Valentino fa che fin da ora

le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell’amore. 

Così sia. Pater, Ave, Gloria.

Fonte http://www.cbn.com/spirituallife/ChurchandMinistry/churchhistory/st_valentine_the_real_story.aspx

http://www.santiebeati.it/dettaglio/40850

 

Annunci