FALSI ESORCISTI: il santone Mauro Cioni e il Mago Malleus, due casi di sètte abusanti, i cui leader si spacciavano per ‘esorcisti’

MAI RIVOLGERSI A SANTONI E MAGHI CHE SI SPACCIANO PER ESORCISTI. Gli unici veri esorcisti sono i sacerdoti che hanno ricevuto il mandato dal Vescovo della Diocesi 

Si è concluso il 12 dicembre 2016 il processo contro il santone Mauro Cioni,  condannato a 15 anni di reclusione per i reati di riduzione in schiavitù e violenze sessuali. Cioni è stato riconosciuto colpevole di violenze su un gruppo di donne appartenenti alla setta che aveva lui stesso fondato a Montecchio, in provincia di Cortona (Arezzo), da circa vent’anni.  Cioni, ex sacerdote oggi ultrasettantenne, sosteneva di allontanare il demonio con pratiche “sui generis”, pur non avendo MAI avuto alcun incarico dal Vescovo;  Cioni infatti si era distaccato dalla Chiesa cattolica nel 1985 e si era sposato nel 1987, si spacciava per “guaritore”ed attirava intorno a lui persone che volevano vivere il ‘cristianesimo fai da te’ che lui offriva.. Aveva creato una sorta di “comune”, in cui le persone lavoravano per lui e sotto i suoi comandi…

Secondo i racconti fatti da chi lo ha denunciato, ogni adepto doveva abbandonare ogni legame familiare, sentimentale e lavorativo, e conferire i propri risparmi alla comunità. 

Cioni si proponeva come guru e faceva credere agli adepti che, “per conseguire la salvezza eterna e per liberarli dalle presenze maligne” dovevano assecondarlo in ogni sua decisione. Se si fossero rifiutati, “avrebbero sofferto tutta la vita e sarebbero stati dannati per l’eternita’”…

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il santone Mauro Cioni e la sua “comunità”

Dalle indagini è emerso che Cioni diceva a ogni donna vittima di abusi che era ‘l’eletta destinataria’ delle sue speciali attenzioni. Il santone chiedeva rapporti sessuali violenti, in un contesto nel quale le adepte erano psicologicamente soggiogate in una “condizione di schiavitù”, escluse dai rapporti con i familiari e con le persone care, con chiunque volesse dissuaderle dalla sua”guida spirituale”. 

Negli ultimi tempi, otto famiglie in Toscana si erano coalizzate contro il santone, per riuscire a vedere almeno i propri nipotini, chiusi nella comunità di Cioni…<<l’abolizione del reato di plagio – spiega Elena Zazzeri De Santis, legale dei familiari – ha creato una carenza nell’ordinamento. Non esiste la possibilità di tutelare un soggetto entrato a far parte di questi gruppi a forte compressione psicologica>>.

L’indagine della speciale Squadra Antisette della squadra Mobile di Firenze, è partita dalla segnalazione di una ex seguace fuggitiva, che era riuscita a liberarsi dalla soggezione del ‘santone’ Cioni e raccontare la cosa alla polizia. Da quel momento, altri seguaci hanno trovato il coraggio di denunciare.  Al centro racconti spesso drammatici dei protagonisti. Ed episodi tragici, come il suicidio di un giovane, a fine 2000, con un colpo di fucile…Cioni dovrà anche pagare 30 mila euro di provvisionale come risarcimento alle cinque parti civili costituitesi in giudizio.

Questa terribile vicenda non è molto diversa dalle tante a cui purtroppo assistiamo quasi quotidianamente anche in Italia, dove la superstizione ed il ricorso a santoni e maghi è sempre più dilagante: riportiamo il caso del MAGO MALLEUS di Bergamo, per fare riflettere. Anche lui si spacciava per esorcista…

Bergamo, satanista in manette per violenza sessuale e truffaL’uomo, operava in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna A denunciarlo una donna finita sulla sedia a rotelle
BERGAMOSi faceva chiamare Mago Malleus e raccoglieva adepti comparendo in tv, nelle trasmissioni di magia, presentandosi come chiromante. Negli incontri privati poi si spacciava per esorcista e prometteva ai suoi clienti, a quanto pare soprattutto donne, di metterli in contatto con un demone che avrebbe risolto ogni loro problema. E per farlo organizzava riti di magia nera in alberghi e abitazioni private durante i quali le donne, costrette a pagare sino a 6 milioni di lire a seduta, venivano percosse e violentate. Una di queste, rimasta invalida in seguito alle lesioni riportate durante una seduta, lo ha denunciato. L’uomo è finito in carcere con le accuse di violenze sessuali, lesioni gravissime e truffa aggravata.

Giovanni Cottino, commerciante di piante grasse di 55 anni, residente in provincia di Savona operava nella provincia bergamasca e nel bresciano e più raramente svolgeva la sua attività anche in Emilia Romagna e nel Veneto. Ora è detenuto a Brescia. Secondo la polizia le sedute che organizzava, probabilmente insieme a dei complici di cui però non si hanno ancora notizie, erano a base di insulti, maltrattamenti e orge. Umiliazione, Dolore, Sesso perverso, erano i nomi dati alle fasi rituali indispensabili perché il demone entrasse nel corpo delle donne. Ai riti, durante i quali venivano sacrificati animali di piccola taglia come conigli e galline, avrebbero partecipato anche minorenni, ipotesi questa ancora al vaglio degli inquirenti.

 A denunciare Giovanni Cottino è stata una delle malcapitate clienti, una cittadina straniera residente nel bergamasco, finita su una sedia a rotelle per le gravi lesioni alla spina dorsale riportate durante un rito. Grazie a lei è stato possibile arrestare il Mago Malleus….

 Fonti La Repubblica, 2 aprile 2002

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/12/12/condannato-santone-montecchio-anni-per-sesso-schiavitu_3cTtFlccYSUBvCIifiDutI.html

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