Rivoltosi anti Trump: pagati da Clinton& Soros. Il sito del neoeletto Presidente Trump: “proteggere la vita umana innocente dal concepimento alla morte naturale”.

I progressisti (italiani ed americani) non accettano che la maggioranza del popolo, silenziosa, abbia votato per Trump. In questi giorni si sono scatenate rivolte contro Donald Trump (pagate dal Partito Democratico americano e dal magnate della finanza Soros, come vedremo più avanti), ed insulti di giornalisti sui social media, che inneggiano all’omicidio o meglio al “presidenticidio”…
Il Presidente eletto Donald J. Trump ha detto di essere “pro-vita” solo per ottenere il voto dei cattolici? Questa è l’accusa divulgata da alcuni social media, che insistono sul fatto che era tutto uno stratagemma: “E’ un truffatore! Ha mentito sul fatto di essere pro-vita. Ha già eliminato il programma dalla sua piattaforma! “. Niente di più falso. Chi ha ragione? Hanno ragione i siti pro-vita americani, coloro che hanno svelato i piani infanticidi di Hillary Clinton ed i suoi stretti legami con il colosso abortista Planned Parenthood.
SI CONSIGLIA DI RILEGGERE LA LETTERA DI TRUMP AI CATTOLICI http://www.catholicnewsagency.com/pdf/DJT_catholic_leadership_conference_letter.pdf

Ho un messaggio per i cattolici. Sulla vita, io sono, e rimarrò, a favore della vita. Io difenderò le vostre libertà religiose e il diritto di praticare pienamente e liberamente la fede cattolica, in quanto individui, imprenditori e istituzioni accademiche. Farò assolutamente in modo che certi ordini religiosi cattolici come le Piccole Sorelle dei Poveri, non siano più vittime di bullismo da parte del governo federale a causa delle loro convinzioni religiose. Io proteggerò e lavorerò per ampliare la scelta di istruzione da parte dei genitori per i figli, i diritti delle famiglie… Io abrogherò e sostituirò  l’Obamacare in modo da poter avere l’assistenza sanitaria migliore e più conveniente. Terrò a cuore la sicurezza del nostro paese e delle comunità, nel rispetto della dignità di ogni essere umano. Io aiuterò le famiglie ed i lavoratori cattolici, e tutte le famiglie e lavoratori, portando di nuovo il lavoro a chi lo ha perso. E io nominerò giudici alla Corte Suprema che interpretano rigorosamente la Costituzione, come il grande pensatore cattolico e giurista, il giudice Antonin Scalia”.

Ora esiste un sito nuovo del neoeletto Presidente, consultabile da tutti, e in prima linea è stata posta in evidenza la lotta contro l’aborto e contro le leggi autoritarie di Obama. Il sito si chiama GreatAgain.gov , che decisamente rassicura i cattolici, preoccupati che la sua amministrazione sia dalla loro parte. Il sito è ancora in fase di sviluppo, perchè ci sono sicuramente molte questioni che verranno affrontate nelle prossime settimane. Per quello che riguarda la lotta contro l’aborto, ci sono punti fermi: si consiglia di leggere la sezione Sanità (Healthcare), disponibile nel menu a tendina sotto la scheda “Rendere l’America Grande di nuovo”. (Fare clic su “Making America Great Again”, poi cliccare su “Healthcare sanità.”)

E’ evidente che l’Affordable Care Act (ACA) cioè l’ Obamacare sarà nel mirino di Trump in prima linea: si può leggere  qui.

Le voci dei cattolici sono state ascoltate:  i soldi del governo non sosterranno più la “pianificazione familiare” (parolina magica usata da Obama e dalla Clinton, per indicare effettivamente l’aborto imposto) e non verrà più permesso che bambini non ancora nati vengano utilizzati in esperimenti.

Riguardo all’ affrontare la questione della libertà religiosa e la tutela della vita, Trump afferma:

L’Amministrazione riconosce che i problemi con il sistema sanitario degli Stati Uniti non sono iniziati con-e non finiranno con l’abrogazione dell’ACA (riforma sanitaria di Obama). Con l’aiuto del Congresso e con il lavoro con gli Stati, a seconda dei casi, l’Amministrazione agirà per:

  • Proteggere la coscienza individuale nel settore sanitario.
  • Proteggere l’innocente vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, compresi i più indifesi e quegli americani con disabilità.

I MANIFESTANTI ANTI TRUMP SONO STATI PAGATI DA CLINTON &SOROS.

Combustibili Soros rivolte anti-Trump
IL MAGNATE SOROS E LE VIOLENTI PROTESTE ANTI TRUMP

Domenica 13 Nov 2016, il responsabile della campagna del presidente eletto Trump, Kellyanne Conway, ha detto ai giornalisti , “E ‘ora davvero che il presidente Obama e il Segretario Clinton intervengano per fermare questi manifestanti e dicano che’ Questo uomo è il nostro presidente. ‘” Conway ha affermato che CI SONO PROVE EVIDENTI CHE I MANIFESTANTI ANTI TRUMP SONO STATI PAGATI: queste proteste sono fomentate e finanziate ad arte da alcune associazioni molto potenti e influenti che fanno parte degli ambienti “radical” e progressisti americani. Organizzazioni che hanno dalla loro parte un’ingente quantità di denaro da offrire a nuovi adepti e attivisti dell’ultimo minuto, tanto da pagarli fior di quattrini per farli scendere in strada ad esprimere pubblicamente il proprio dissenso contro The Donald. Come? È davvero molto semplice. Facendo una banale ricerca su Craigslist, database molto popolare negli Stati Uniti che ospita annunci dedicati al lavoro, eventi, acquisti, incontri e quant’altro, si possono facilmente scovare delle curiose comunicazioni come questa: siamo a Seattle, nello Stato di Washington, una delle città teatro delle manifestazioni anti-Trump. L’annuncio è stato pubblicato nelle stesse ore – guarda caso – in cui tali dimostrazioni si sono succedute.

 “Combatti l’Agenda Trump! – recita l’annuncio – Assumiamo attivisti a tempo pieno. Washington Can!  Siamo alla ricerca di persone motivate, che sia per un part-time o a tempo pieno. Offriamo dei posti fissi e abbiamo diverse posizioni di lavoro. Offriamo assistenza medica, ferie pagate, giorni di malattia retribuiti, aspettativa. Viaggi. La paga media varia tra i 15 e i 20 dollari l’ora“. L’annuncio sospetto è stato pubblicato dallaWashington CAN! – acronimo diWashington Community Action Networkassociazione vicina alla sinistra “radical” che conta più di 40mila iscritti e la cui mission è quella di “raggiungere l’uguaglianza economica, sociale e razziale al fine di stabilire una società democratica caratterizzata dalla giustizia ed equità, nel rispetto delle diversità e da una qualità di vita decente per tutti coloro che risiedono nello Stato di Washington”. La Washington CAN! fa parte di un network di associazioni presenti in modo capillare su tutto il territorio degli Stati Uniti e affiliate sotto il nome di USAction, federazione composta da 501 organizzazioni e gruppi di matrice progressista fondata nel 1999 e ora presieduta dall’attivista afroamericano William McNary. Vicepresidente è Heather Booth, volto storico del femminismo statunitense.

La USAction nasce dalle ceneri della Citizen Action – guidata per anni dalla Booth – che contava attivisti e associazioni affiliate in 34 Stati: con l’avvento dell’amministrazione Clinton (1993) passò dall’essere un soggetto apartitico e indipendente a sostenere pubblicamente il Partito Democratico americano e l’allora presidente Bill Clinton. L’organizzazione venne coinvolta nello scandalo giudiziario Teamstersgate, a causa di un finanziamento illecito elargito a Ron Carey e alla sua rielezione alla guida del sindacato Teamsters, che rappresenta oggi operai e professionisti nel settore pubblico e privato. A causa di quella vicenda legale e di innumerevoli problemi finanziari, nel 1999 Heater Booth decise di accantonare Citizen Action e fondare la USAction.

E chi finanzia la lobby USAction e le sue battaglie mirate a “rafforzare le voci progressiste su scala locale e nazionale e aiutare i candidati affinché vengano eletti”? Semplici donazioni di privati cittadini? Non solo. Ebbene, come dimostrato dalle mail declassificate dagli hacker di DC leaks nei mesi scorsi, tra i più importanti finanziatori dell’organizzazione c’è lui, descritto dagli stessi hacker come “l’architetto di ogni rivoluzione e colpo di stato degli ultimi 25 anni”, il magnate e speculatore finanziario George Soros, nemico giurato di Donald Trump (e Vladimir Putin) nonché accanito sostenitore di Hillary Clinton e importante sponsor della sua ultima campagna elettorale. Come si evince da un documento declassificato, il presidente della Soros Fund Management e della Open Society Foundations, avrebbe infatti donato tra il 2010 e il 2011 a USAction – network di cui fa parte anche la Washington CAN! – una cifra pari a 300 mila dollari alla voce “USAction Education Fund” a favore della “più grande e importante organizzazione progressista degli Stati Uniti”.

 Un nesso a dir poco inquietante, che la dice lunga su quanto Donald J. Trump sia scomodo e avverso ai poteri della grande finanza internazionale e delle élite progressiste, le quali hanno evidentemente fomentato e soffiato sul fuoco della protesta, sfociata poi nella violenza e nell’insulto, nei confronti di un presidente democraticamente eletto dalla stragrande maggioranza degli americani. Sembrerebbe la trama di un film ma a volte, si sa, la realtà supera la fantasia.
Infatti vi sono ancora altri fatti, decisamente più gravi: quello di Monisha Rajesh, giornalista presso il britannico Guardian, che in un tweet invoca un “assassinio presidenziale”: “It’s about time for a presidential assassination” (è giunto il momento per un assassinio presidenziale). Il tweet era diretto a un altro giornalista, Mark C. O’Flahery che risponde: “haaaa – that’s all we’ve talked about for the last hour” (haaa-abbiamo parlato solo di questo nell’ultima ora). Gli account Twitter e Facebook della Rajesh risultano attualmente disabilitati ma il fatto resta di una gravità inaudita.1478906936-unnamed

Fonti:  ilgiornale.it;

http://www.churchmilitant.com/news/article/soros-fuels-presidential-riots

Matthew Bunson , è esperto di EWTN News; Kathy Schiffer per il National Catholic Register

http://www.ncregister.com/blog/kschiffer/the-pro-life-plank-in-the-trump-platform-yes-its-still-there

http://www.ncregister.com/daily-news/trumps-triumph-powered-by-religious-voters

Annunci
Illumina Domine Blog - Devotion to The Holy Face

Devotion to the Holy Face of Jesus - to make Him known and loved.

Il Segno di Giona

Il Blog di David Murgia

Cinque Passi al Mistero

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

Dio ha a cuore la tua salvezza

Gesù, Maria, VI AMO. Salvate tutte le anime!

Quaerere Deum

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

Una casa sulla roccia

Cercando il vero, il buono, il bello...

Oltre la Musica

IL BLOG DI EMANUELE FARDELLA

filia ecclesiae

carpe gratiam

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Ultimissime – UCCR

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

ACS Italia

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

Red Iberoamericana de Estudio de las Sectas

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

No al satanismo

PER INFORMARSI E DIFENDERSI DAGLI INGANNI DELLE SETTE E DALLE IDEOLOGIE DI ODIO E DISCRIMINAZIONE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: