EVVIVA I SANTI nostri veri amici! Holywins non “Halloween”: la santità vince!

Vogliamo opporci veramente al bullismo alla violenza ed al nichilismo dilagante tra i giovani? Allora ISPIRIAMOCI AI NOSTRI VERI AMICI, I SANTI ED INVITIAMO I BAMBINI A VESTIRSI DA SANTI, a conoscere le vite dei Santi, nostri compagni di vita, che ci danno veri esempi di valore, di vite veramente vissute e spese per costruire un mondo migliore! 

SI MOLTIPLICANO IN ITALIA LE INIZIATIVE NELLE PARROCCHIE CON LE FAMIGLIE, PER RISCOPRIRE IL VERO SIGNIFICATO DI HALLOWEEN (VIGILIA DI TUTTI I SANTI,  31 ottobre, Festa di Tutti i Santi 1 novembre, Memoria di tutti i nostri cari defunti 2 novembre), PER AIUTARE I BAMBINI (ed anche gli adulti!) A RISCOPRIRE LE VITE DEI SANTI, specialmente di quelli di cui portiamo il nome, in forma gioiosa creativa istruttiva e coinvolgente! 

EUROPA/SPAGNA –

Diverse diocesi spagnole hanno incoraggiato i fedeli a celebrare, il prossimo 31 ottobre, la festa di “Holywins” con immagini e costumi di Santi, vergini e religiosi, in risposta alla festa più popolare di Halloween. Le diocesi di Cádiz, Cartagena, Alcalá e Ciudad Rodrigo sono tra quelle che, attraverso parrocchie, scuole o associazioni cristiane, hanno esortato i credenti a celebrare la festività di Tutti i Santi con costumi attinenti alla fede cattolica.
“Con Holywins, che significa ‘la santità vince’, si vogliono evitare i festeggiamenti di Halloween, riscattando il senso della festa cattolica del giorno di Tutti i Santi” si legge in un comunicato della diocesi di Cartagena (Murcia), pervenuto a Fides, che organizza per il secondo anno consecutivo questa festa. Dal canto suo, la diocesi di Alcalá de Henares sottolinea che, “nonostante Halloween significhi vigilia di Tutti i Santi, attualmente la festa non ha alcuna relazione con la fede cristiana”. Inoltre questa diocesi, che è stata la prima in Spagna a celebrare Holywins nel 2008, assicura che non pretende di andare contro Halloween, ma neanche intende “condividere il culto per la morte e l’esaltazione del mostruoso o del cattivo che porta con sè, dato che è proprio dei cristiani celebrare il trionfo della vita e promuovere la bellezza e il bene”.
Anche la diocesi di Cádiz si è unita all’iniziativa dopo aver costatato “come ogni anno prenda sempre più forza la festa di Halloween e i bambini cristiani vengano assorbiti in questo ambiente contrario alla speranza nella resurrezione”. “La festa proposta è rivolta a tutti i bambini che frequentano la catechesi, agli alunni delle nostre scuole, ai movimenti laici, alle associazioni apostoliche, ai giovani e alle loro famiglie perché la santità è la festa di tutti” afferma la nota.
(AP) (26/10/2016 Agenzia Fides)

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A Frontiera (Rieti) QUELLI VESTITI COME I SANTI! Bambini e genitori insieme in Parrocchia e per le vie della città, la sera del 31 ottobre

Padre Maurizio Botta: «Presentare in modo convincente la santità alla quale tutti siamo chiamati». Don Aldo Buonaiuto ai genitori: «Comprate la storia dei santi»

Vetrine addobbate con scheletri, ragnatele e zucche; dolcetti a forma di teschi o pipistrelli in bella mostra nelle pasticcerie; abiti da fantasmi e streghe in vendita in molti negozi: tutto pronto per Halloween, ricorrenza pagana originaria dei popoli celti. Da molti è ritenuta solo una carnevalata per piccoli e grandi, festeggiata tanto nelle scuole quanto nei locali pubblici. Pochi sanno che in realtà nasconde ben altro: business e occultismo vanno a braccetto. Se da un lato in questo periodo le industrie di caramelle e dolciumi, maschere, abiti carnevaleschi e zucche subiscono una impennata nelle vendite e i locali registrano il tutto esaurito, dall’altro i satanisti celebrano, proprio il 31 ottobre, il loro capodanno satanico, momento propizio per adescare e iniziare nuovi adepti all’occultismo. Basti pensare che al numero verde nazionale anti sette della Comunità Papa Giovanni XXIII (800228866) nel mese di ottobre e nei primi giorni di novembre arrivano decine di telefonate al giorno da parte di genitori preoccupati, e a volte disperati, per come vedono rincasare i figli dopo alcune “feste”. Un fenomeno che in Italia non ha nessuna radice né tradizione, eppure negli ultimi anni i bambini aspettano questo giorno per divertirsi dimenticando che la tradizione cristiana celebra la festa di Tutti i Santi.

«Halloween non trasmette nessun messaggio positivo, eppure, stranamente, e in modo inquietante le prime pagine dei libri scolastici per bambini sono dedicate a questo fenomeno – afferma don Aldo Buonaiuto, responsabile del servizio anti–sette della Comunità Papa Giovanni XXIII e autore del libro “Halloween. Lo scherzetto del diavolo” -. Abbiamo dimenticato la festa di Ognissanti, perché in quei libri di scuola non c’è la storia di persone realmente vissute la cui vita dovrebbe essere nota non solo ai cristiani ma a tutta la società civile? Halloween non è più una festicciola relegata ai bambini, sono giorni in cui vengono esaltati i mostri e non so quanto la nostra società abbia bisogno di questa esaltazione della violenza, del sangue, di tutto ciò che è mostruoso. Le nuove generazioni sono bombardate da questa sottocultura del macabro».

Per padre Maurizio Botta, della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri e vicario parrocchiale a Santa Maria in Vallicella, «c’è la necessità di presentare in modo forte e convincente la santità alla quale tutti siamo chiamati facendo capire già ai bambini che Dio può fare santi anche noi, nella nostra piccolezza, trasformandoci in grandi uomini e donne come quelli che celebriamo. È questo che rende debole la festa: si parla sempre di grandi santi del passato ma Cristo può rendere santi anche noi oggi. Se non si prende coscienza di questo, Tutti i Santi sarà sempre una festa vissuta in modo triste». Di qui l’appello di don Aldo, che invita insegnanti cattolici, catechisti, educatori, gruppi, associazioni e movimenti, sacerdoti ad impegnarsi «a rafforzare questa solennità cristiana per far comprendere l’inutilità del fenomeno Halloween. Bisogna avere il coraggio di offrire la festa luminosa dei santi e ai genitori chiedo di comprare ai figli la storia dei santi».

Fonte http://www.romasette.it/halloweencultura-del-macabro-valorizzare-la-festa-dei-santi/

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