Halloween: Come una festa cristiana è stata scippata dalla Massoneria dal 1717 ad oggi, altro che “festa celtica”!

Si avvicina il 31 ottobre e le maestre nelle scuole elementari fanno a gara a proporre ai bambini spettri, maghi, vampiri, demoni e mostri. Ma diciamo le cose come stanno e insegniamo la verità ai nostri bambini: HALLOWEEN letteralmente SIGNIFICA VIGILIA DI TUTTI I SANTI “All Hallows Eve”! E’ UNA FESTA CRISTIANA, che è stata scippata dalla Massoneria occultista, fondata nel 1717 a Londra, fino ad oggi, per essere usata come PROPAGANDA DELLE SETTE SATANISTE E NEOPAGANE, CHE LA NOTTE DEL 31 OTTOBRE ‘FESTEGGIANO IL CAPODANNO DI SATANA’ E IL GRANDE SABBA DELLA STREGONERIA WICCA.

Troviamo i riferimenti a questa ‘festa satanista e pagana’ nei testi: la Bibbia di satana di Anton LaVey, 1966, fondatore della Chiesa di satana in California, il quale esplicitamente scrive che la notte del 31 ottobre è il “capodanno satanico, la notte della grande evocazione di demoni “; nei testi Wicca ‘Strega Teenager-Teen witch ‘ di Silver Ravenwolf, e in molti altri testi di stregoneria moderna, Halloween è considerata la “notte del grande sabba delle streghe”…dunque, NON E’ UNA FESTA DI CARNEVALE, E’ UN RITUALE OCCULTISTA DI MASSA, perchè dobbiamo sottometterci (e far sottomettere i nostri bambini) a questa farsa che non ci appartiene e che è una menzogna ?! oltre ad un business commerciale horror, totalmente antieducativo?
NON ESISTE TRACCIA, IN NESSUN TESTO CELTICO AUTOCTONO, DI UN FESTEGGIAMENTO DEL GENERE così come lo vediamo oggi, con bambini e adulti mascherati da demoni, streghe, maghi, vampiri e serial killer e, l’ultima moda, anche da terroristi dell’ Isis muniti di asce per la decapitazione…rendiamoci conto….

QUALI SONO LE VERE FONTI STORICHE SULLA VERA HALLOWEEN E SUI CELTI –
Samuin è il nome gaelico di un mese che corrisponde più o meno a novembre: il giorno di Samhain segnava dunque l’inizio invernale della metà dell’anno, e fu chiamato per questo “il giorno in mezzo agli anni”. La festa è citata come Vigilia di Tutti i Santi, per la prima volta, in un TESTO IRLANDESE detto prosaicamente “La mucca grigia” del 1100. Altro che preistoria! Ognissanti è una festa cristiana, portata negli Stati Uniti dagli irlandesi e dagli scozzesi- SAN PATRIZIO, IL PATRONO DI IRLANDA, ERA DI ORIGINE CELTICA e molte notizie sui druidi le abbiamo proprio dal suo libro autobiografico Confessio del 450: la conversione al Cristianesimo dei Celti/irlandesi avvenne in modo pacifico e fu accolta con grande gioia, perchè San Patrizio liberò la popolazione dalle paure dei sacrifici umani dei druidi e dal timore dei demoni.patrick_stained-glass
Gli irlandesi ricordavano nella notte di Halloween i martiri cristiani, in una celebrazione che anticipava la festa dei Santi del 1 novembre e la festa del 2 novembre, quando ogni famiglia ricordava i propri defunti. Il Cristianesimo ha rivoluzionato il rapporto coi defunti: mentre i pagani seppellivano i morti lontano dalla città, in quanto ne avevano timore e li sentivano contaminanti, i primi cristiani hanno venerato i corpi dei Santi, costruendo su di essi gli altari e poi le chiese e i villaggi. Il ricordo dei defunti è stato posto dai Padri della Chiesa nel periodo autunnale, quando anche la natura sembra appesantita da un sonno mortale e i giorni si accorciano fino al solstizio d’inverno.

Sappiamo che, già nel periodo dell’opera missionaria di evangelizzazione di San Patrizio, 440 d. C., l’Irlanda si era liberata dagli antichi culti sacrificali dei Celti.

I CELTI NON CI HANNO LASCIATO NESSUNA TESTIMONIANZA SCRITTA AUTOCTONA, perchè la scrittura era vietata dai druidi (la casta sacerdotale dei Celti). Afferma Mircea Eliade il maggior antropologo culturale del ‘900: “A causa della proibizione rituale della scrittura, non disponiamo di nessun testo sulle religioni dei Celti continentali che sia redatto da un autoctono. Le nostre uniche fonti sono costituite da alcune descrizioni di scrittori greco-latini e da un gran numero di monumenti figurativi, in gran parte di epoca gallo-romana” (Mircea Eliade, Storia delle credenze e delle idee religiose, vol II, ed BUR, 2006, p.144). I druidi sono scomparsi definitivamente nel VII sec. d.C., integrandosi con la cultura e il popolo romano.
E’ evidente che non è possibile nessuna sopravvivenza di una tradizione celtica, senza la costante ed ininterrotta trasmissione da parte della sua gerarchia sacerdotale del suo apparato cultuale e sacrificale, oltrechè del deposito spirituale da cui nasce.
Per il prof. Adolfo Morganti “Halloween, come tutte le mode culturali unisce – non di rado – la superficialità, la artificiosità e la ambiguità, in cui l’interesse storico e filologico viene facilmente sacrificato sull’altare del libero mercato e della invenzione pura”.

L’ESOTERISMO MASSONICO HA RE-INVENTATO LA MITOLOGIA DEI CELTI E DEI DRUIDI, PER TENTARE DI ELIMINARE IL CRISTIANESIMO.

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Gruppi esoterici neoceltici a Stonehenge, nel Wiltshire, Inghilterra

I movimenti neo-celtici sono ri-nati basandosi su una falsa mitologia fatta di leggende e “false pretese settarie”, normalmente anticristiane, nel ‘ 700 con lo sviluppo di concezioni esoteriche ( sapere misterioso e nascosto che è fonte di potere solo per pochi). Nel 1717, anno della fondazione della Massoneria, nella stessa taverna, l’Apple Tree Pub, in cui si fondò la Grande Loggia Madre, apparve il “primo ordine dei druidi”. L’esistenza “reale” di questi gruppi inizia nei primi decenni del ‘900 (cfr. Cecilia Gatto Trocchi, “Sette sataniche e occultismo”, Newton & Compton Editori, 2005, Roma, pp.27.28). “La neo-stregoneria … si mescola al revival celtico e druidico, al neopaganesimo, alla magia cerimoniale che in Inghilterra si espresse nell’Ordine Ermetico della Golden Dawn o Alba Dorata che vide al suo interno intellettuali ed artisti e scrittori … ma anche Aleister Crowley il più importante mago del Novecento” (Cecilia Gatto Trocchi, Le sette in Italia, p.82) e considerato padre del satanismo moderno.

LE VERE NOTIZIE STORICHE SUI CELTI E SUI DRUIDI: SACRIFICI UMANI AI LORO DEI SANGUINARI
Anticamente, sui Celti, “lo storico STRABONE (nato 63 a.C.circa) riferisce che in Irlanda le pratiche cultuali erano presiedute da incantatori druidi e le cerimonie religiose erano simili ad orge” (Enrico Malizia, “Ricettario delle Streghe”, ed Mediterranee, 2003, p.37). “Sacerdotesse celtiche risiedevano in un isolotto alla foce della Loira e narra Strabone che una volta all’anno celebravano una festa sanguinaria nella quale erano al tempo sacrificatrici e vittime … I Greci alle orge di Samatracia paragonavano altre orge druidiche celebrate in un isola vicina alla Britannia” (Decio Cinti, Storia delle religioni, vol.I, Società Editrice Libraria, 1961, p.424).

Stonehenge è considerata dai neopagani (streghe e maghi moderni, come si vede in foto recenti), il “centro della ritualità celtica, un tempio primitivo solare e lunare, etc…” , ma le scoperte archeologiche hanno rivelato che si tratta di un tempio per i sacrifici umani © Wessex Archaeology. Questo è solo un esempio dei tanti ritrovamenti similari nell’area di Stonehenge:

“Una tomba con scheletri umani accatastati l’uno sopra l’altro, tutti sepolti insieme nei pressi del famoso cerchio di pietre antiche: erano quattro adulti e due bambini. Sono stati sacrificati in un rituale, dato che tra le vertebre sono state ritrovate punte di frecce ed i crani presentano profondi tagli provocati da lame, quindi morti violente. Insieme agli scheletri umani, sono state sepolte carcasse di animali, facenti parte dei sacrifici agli dèi della fertilità”.    

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3225816/Did-ancient-Brits-build-Stonehenge-II-temple-human-sacrifice-Discoveries-ancient-people-died-violent-deaths-nearby-sites.html
Per distinguere tra mito e realtà storica occorre ricordare che la fonte più autorevole sui Galli o Celti che dir si voglia resta, per gli studiosi seri, il DE BELLO GALLICO (“La guerra gallica”) di GAIO CESARE AUGUSTO(I sec. a.C.). Riferisce l’imperatore romano Gaio Giulio Cesare che i Celti facevano sacrifici umani ai loro dèi sanguinari. Avevano enormi manichini di vimini che riempivano di uomini vivi, anche innocenti, a cui davano fuoco per propiziarsi gli dèi: “Tutta la popolazione dei Galli/Celti è molto dedita alle pratiche cultuali e per quella ragione, coloro che sono colpiti da malattie troppo gravi e che si trovano in guerra e in pericolo, o sacrificano uomini al posto delle vittime o fanno voto che sacrificheranno se stessi e si servono dei druidi come esecutori per quei sacrifici; poichè pensavano che la volontà degli dei immortali non potesse essere placata se non si paghi la vita di un uomo al posto della vita di un uomo, e hanno stabilito a spese pubbliche sacrifici di quel genere. Altre stirpi galliche hanno simulacri di straordinaria grandezza, le membra dei quali intrecciate con i vimini riempiono di uomini vivi; ed essendo stati incendiati questi, gli uomini avvolti dalla fiamma spirano. Credono che siano più graditi agli dei immortali i sacrifici di coloro che sono stati sorpresi in un furto o in un assassinio o in qualche altro delitto; ma quando manca la disponibilità di questa categoria ricorrono anche al sacrificio degli innocenti” (Gaio Cesare Augusto, De bello gallico, Libro V, n°16, ).

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Calderone celtico di Gunderstrup: scena di sacrificio umano

“Quanto ai popoli Celti abbiamo basso rilievi del calderone di Gundestrup, del I secolo a.C., in cui sono raffigurate scene di sacrifici umani, e la celebre testimonianza di Cesare nel De Bello Gallico: ‘i druidi immolano uomini come vittime e promettono che immoleranno loro stessi’. E prosegue: ‘Altri hanno simulacri di smisurata grandezza le cui membra con teste di vimini riempono di uomini vivi; poi danno loro fuoco’. Pratiche rituali analoghe vengono raccontate anche da PLINIO e da TACITO nelle Annales (XIV, 30) ed esistevano, contemporaneamente, anche presso Britanni e abitanti dell’Irlanda” (Francesco Agnoli, Indagine sul cristianesimo, PIEMME, 2010, p.128).

ALTRA USANZA CELTICA: ESPORRE LE TESTE MOZZATE DEI SACRIFICATI SULLE PORTE DELLE CASE E DEI TEMPLI –
LA DECAPITAZIONE RITUALE: DA QUESTA USANZA E’ NATA LA ZUCCA DI HALLOWEEN
Nella mitologia Celtica -gallica le teste mozzate rivestivano una notevole importanza e avevano delle proprietà magiche. La religione celtica si fondava sul culto di numerosi dei, il principale Teutanes, ai quali erano dedicati sacrifici umani ed animali, come si vede nel famoso Calderone di Gundestrup (I sec. a. C.)magini-celti-004Lo storico greco Diodoro Siculo (I sec.a. C.) raccontava, con raccapriccio, che i guerrieri gallici, quando uccidevano un nemico, gli tagliavano la testa e l’appendevano al collo del cavallo, poi, tornati ai loro villaggi, esponevano il cranio sulla soglia di casa come un trofeo, oppure lo offrivano agli Dei nei santuari, mettendo candele all’interno del cranio. Tutto ciò fu confermato anche da Strabone e Tito Livio. Gli antropologi hanno osservato che la simbologia del cranio si riferisce all’offerta agli dei pagani del sangue e dell’anima dei nemici sacrificati per ottenere ‘favori’.
RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI: Presso Marsiglia, un gruppo di santuari dei Celti attesta la pratica della decapitazione rituale. Il più importante è quello di Roquepertuse (VI-II sec. a. C.) il cui portico è formato da nicchie contenenti crani inchiodati appartenuti a vittime sacrificali. santuario-di-roquepertuseIn Britannia, nel forte di Bredon Hill, Worcestershire, le teste mozzate venivano poste su pali all’ingresso, a protezione della roccaforte (Nelle Americhe, un’altra popolazione pagana, gli Aztechi, avevano la consuetudine di decapitare le vittime di sacrifici, per poi porre il cranio in una sorta di cavalletto, chiamato tzompantli accumulandone grande quantità, tanto da formare intere pareti).  ZUCCA DI ‘HALLOWEEN’: Da qui, è nata la leggenda irlandese di Jack O’lantern, una reminiscenza dell’usanza celtica di fare offerte di sacrifici umani alle divinità pagane: quindi la zucca che diamo ai bambini è in realtà una testa umana decapitata in onore ai demoni…..
LA ZUCCA E LA DEA ROMANA POMONA? anche questo è un altro mito da sfatare: Halloween non c’entra nulla con Pomona, dea pagana mitologica, era una ninfa, dea di tutti i frutti (non delle zucche!) viene raffigurata nuda e con in mano spighe ,uva e altri frutti, quindi affermare che è a questo mito che si deve collegare la zucca di Halloween è un controsenso storico. Pomona era una dea della fertilità (ce ne parla il poeta latino OVIDIO nelle Metamorfosi cap XIV, che ci descrive i travestimenti del dio Vertumno per tentare di sedurre e possedere Pomona! che alla fine, dopo varie peripezie, si concede a Vertumno…quindi l’origine di questo mito ha connotazioni orgiastiche e con la commemorazione dei defunti non ha proprio nulla a che fare). Quello che sappiamo per certo è che a Roma si celebravano i VERTUMNALIA, ma non ci sono date precise, forse il 13 agosto, sembra nei cambi di stagione,per propiziare i raccolti e si facevano sacrifici di animali per il dio Vertumno e per la dea Pomona, con orge e con stupri di giovani vergini …(come erano soliti fare tutti gli dèi pagani, in particolare Zeus, come ci racconta la vasta mitologia antica greca e romana ). http://www.antika.it/003260_vertumno.html

BOICOTTIAMO HALLOWEENhalloween-contro1-480x372Torniamo a ricordare con devozione i nostri cari defunti, i nostri Santi, che pregano con noi e per noi da qui all’eternità, nella Pace eterna, non nel terrore demoniaco. Va ricordato che il neo-protestantesimo americano nega il culto dei Santi, lo combatte e lo demonizza. Nell’Ottocento, dimenticato il rapporto coi Santi e la memoria dei nostri defunti (che MAI vanno ‘evocati’, come ci insegna la Bibbia, ma si prega per loro e con loro) , resta un pasticcio neo-stregonesco, un’evocazione ambigua di forze maligne, una moda horror, sulla spinta del decadentismo.
A tutto questo da almeno 10 anni si è sovrapposto il revival della magia paganeggiante, della stregoneria New Age, dell’occultismo e del satanismo. E’ quindi accaduto che una festa cristiana sia diventata pagana e non viceversa. Non a caso i fondatori della neo-stregoneria inglese ed americana hanno “scippato” alla cristianità la festa di Ognissanti per farne una ricorrenza del Sabbah. Non a caso i satanisti celebrano i loro riti ad Halloween (TIPICO DEI SATANISTI: IL ROVESCIAMENTO DEL CREDO CRISTIANO). La festa così concepita si configura inconsapevolmente come un sortilegio , una sorta di rituale di necromanzia mercantile molto kitsch. Un folklore da fast food: che ne sarà della salute mentale e spirituale dei nostri bambini ?

“CRISTO GESU’ HA VINTO LA MORTE e ha fatto risplendere la vita e l’immortalità per mezzo del Vangelo”, San Paolo, Timoteo 2 -..
“Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei Santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. ” san Paolo, Efesini 2
“….i sacrifici dei pagani sono fatti a demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. ”
I Corinzi,cap 10,21tutti-i-santi-small

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