Planned Parenthood investe 30 milioni di dollari per eleggere Hillary Clinton,’il più forte presidente proaborto che abbiamo mai visto’

WASHINGTON, DC, 10 ottobre 2016 ( LifeSiteNews ) – Mentre era ospite del talk show The View, il 3 aprile 2016, la Clinton ha ammesso che crede che un bambino non nato   non ha diritti costituzionali e, pertanto, può essere ucciso. Il colosso multimilionario delle cliniche abortiste PLANNED PARENTHOOD sta investendo 30 milioni di dollari per assicurarsi che la più famosa attivista proaborto della nazione prenda il sopravvento alla Casa Bianca.352563f200000578-0-image-a-64_1465623879201

Il comitato di azione politica Planned Parenthood Action Fund ha assunto 800 procacciatori professionali e l’organizzazione di 3.500 volontari per propagandare la campagna politica di Hillary Clinton in Nevada, New Hampshire, North Carolina, Ohio, Pennsylvania, Wisconsin, e in altri stati chiave.

“La più grande macchina abortista della nazione, Planned Parenthood, è anche uno dei maggiori contribuenti ai candidati pro-aborto”, ha detto Susan B. Anthony List Direttore delle Comunicazioni.

“Il cuore e l’anima del nostro programma è un lavoro di propaganda politica porta a porta a favore della Clinton e dell’aborto”, ha detto Deirdre Schifeling, direttore dell’Action Fund  di Planned Parenthood. Alba Laguens, vice presidente del braccio politico del gigante dell’aborto, ha detto ai sostenitori dell’aborto, all’inizio di quest’anno, che questa elezione è critica, e la Clinton sarà un “campione” per l’aborto come “il più forte presidente pro-aborto che abbiamo mai visto.”

Infatti, la Clinton si è dimostrata attivista dell’ aborto in tutto il mondo, in cui Planned Parenthood “vanta” oltre un miliardo di aborti  effettuati.

La Clinton ha promesso di combattere per aumentare i finanziamenti per l’aborto negli Stati Uniti e in tutto il mondo. La Clinton ha detto al suo pubblico che lei nominerà giudici pro-aborto , che favorisce i “bagni transgender”, che spingerà per l’istruzione “globale” del sesso, e che supporta il finanziamento statale della contraccezione nelle scuole.

In un discorso nel 2009 al Galà della Federazione Planned Parenthood in America, in cui ha ricevuto il “Premio Margaret Sanger”, Hillary Clinton ha detto che lei ammira enormemente la visione della fondatrice di Planned Parenthoood, Margaret Sanger: ricordiamo che Margaret Sanger era fortemente razzista e sostenitrice dell’eugenetica e del gender. Ogni anno, Planned Parenthood fondata da Margaret Sanger uccide circa 300.000 bambini e bambine nelle loro cliniche abortiste sparse in tutti gli Stati Uniti.

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“I popoli di colore sono come erbacce e vanno sterminati”. Parole di Margaret Sanger, abortista e sostenitrice dell’eugenetica, fondatrice di Planned Parenthood, ad un raduno del Ku Klux Klan nel 1926. Hillary Clinton, 2009:  “Sono una grande ammiratrice di Margaret Sanger e della sua coraggiosa visione”. 

clintonpraysIPOCRISIA TOTALE DELLA CLINTON. E pensare che, poco prima di accettare di presenziare al Galà di Planned Parenthood, dove ha ricevuto il Premio Margaret Sanger, la Clinton si era recata al Santuario della Madonna di Guadalupe per farsi fotografare in preghiera…La Madonna di Guadalupe è la Patrona dei Movimenti contro l’aborto in difesa della vita nascente!!! 

MARGARET SANGER femminista, ha aperto la prima clinica abortista americana, da cui nacque la catena multimilionaria delle cliniche dell’ infanticidio PLANNED PARENTHOOD. La Sanger COLLABORO’ CON IL KKK, perfezionò le sue idee su razzismo e gender e parlò spesso a pubblici entusiasti di attiviste dell’organizzazione razzista massonica del Ku Klux Klan, incappucciate e plaudenti….

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/18/i-veri-razzisti-i-primi-fondatori-della-teoria-gender/

Il candidato presidenziale repubblicano Donald Trump, d’altra parte, ha promesso di togliere i finanziamenti statali  a Planned Parenthood, e di nominare giudici che rispettano la sacralità della vita umana innocente.

I 30 milioni di dollari sborsati da Planned Parenthood servono  non solo per promuovere la Clinton, ma anche i senatori pro-aborto negli stati dove l’aborto è altamente contestato. “Stanno lavorando al passo di blocco con Hillary Clinton per capovolgere il Senato”, ha detto l’attivista prolife Quigley a LifeSiteNews. “Non possiamo permettere che questo accada.”

SE TRUMP PERDE, HILLARY NON VINCE. ECCO IL PIANO B DEI REPUBBLICANI

“Susan B. Anthony List e il nostro comitato di azione politica, ‘Donne fatevi sentire’, ha già bussato a più di 735.000 porte quest’anno al Senato del North Carolina, Ohio e Florida”, ha detto l’attivista per la vita Quigley. “E ‘fondamentale che manteniamo le nostre maggioranze pro-vita in entrambe le camere.”

Il presidente della Camera Paul Ryan segna un cambio di strategia. Ryan non ha tecnicamente ricusato Trump: ha però invitato elettori e promoter a snobbare la corsa alla Casa Bianca per concentrarsi sul Congresso. L’8 novembre, infatti, gli americani sceglieranno sì il presidente e il vicepresidente federali, ma pure tutti i 435 deputati elettivi della Camera e 34 dei 100 membri del Senato. Oggi il Grand Old Party (GOP, l’altro nome dei Repubblicani) ha la maggioranza sia alla Camera sia al Senato ed è a questo vantaggio impagabile che Ryan non intende rinunciare nel tentativo di scrivere diritto pure sulle righe storte. Se infatti la Clinton diventasse presidente ma il Partito Democratico perdesse ancora le Camere, si profilerebbe un quadriennio di lotta in cCapitol Hillui Hillary Clinton dovrebbe brandire di continuo il veto presidenziale per fermare le leggi del Congresso.

Dato che però il veto si supera con il voto dei due terzi del Congresso, una maggioranza Repubblicana vigorosa neutralizzerebbe la Casa Bianca. Forte del programma più di destra che il GOP abbia mai redatto , Ryan mira insomma a presidiare le Camere con uomini ben diversi da Trump. Ryan e Trump non si sono mai presi. Il presidente della Camera ha sempre fatto il minimo indispensabile per il magnate newyorkese. Lo stesso è accaduto per gran parte del GOP. Adesso però i nodi vengono al pettine e per molti il “fuori onda”, l’oramai famoso video grossier diffuso venerdì daThe Washington Post in cui il tycoon si lascia letteralmente andare, arriva come una liberazione. Ora infatti nessun conservatore potrà essere accusato di tradimento se abbandonerà Trump.

Nei pressi del GOP gira nondimeno un piano B: Sperare che Trump recuperi, vinca e poi pregare che si dimetta (aiutando la preghiera con un forte pressing) promuovendo automaticamente alla presidenza il vice di Donald Trump, Mike Pence. Ne parla The Wall Street Journal di ieri con la penna di Scott Gant, avvocato costituzionalista, e di Bruce Peabody, professore di Scienze politiche alla Fairleigh Dickinson University nel New Jersey.

Come dire che, comunque vada, Trump o no, il Partito Repubblicano può ancora fermare il ciclone infanticida Clinton.

Fonti

da un articolo di Marco Respinti https://labiancatorrediechtelion.wordpress.com/

https://www.lifesitenews.com/news/secretary-clinton-in-awe-of-racist-eugenicist-margaret-sanger%20

https://www.lifesitenews.com/news/planned-parenthood-invests-30-million-to-elect-hillary-as-most-pro-abortion

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