Sette sataniche a Foggia: furto S. Ostie consacrate nella chiesa S.Maria della Croce, ennesimo atto sacrilego. L’omicidio satanico di Nadia Roccia.

Sta facendo discutere  il furto delle S. Ostie consacrate nella chiesa Santa Maria della Croce, in viale della Stazione, angolo con via Montegrappa, a Foggia. La mattina del 23 settembre 2016, il parroco don Bruno Pascone, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri. Ignoti sono entrati facilmente per via delle porte aperte, andando dritti verso il tabernacolo. Era appena stata celebrata la Santa Messa. Grazie alla chiave già inserita nella serratura del tabernacolo, i malfattori hanno prelevato la pisside, contenente le 70 S. Ostie consacrate e una teca in metallo. Tutti oggetti di scarso valore che tenderebbero ad escludere l’ipotesi del furto scaturito da disagio economico dell’autore. Per questo, secondo gli investigatori, prende corpo la pista che porta alle messe nere. Sarebbe questa, infatti, l’ipotesi più accreditata. Difficilmente si può parlare di classici ladri in quanto non hanno portato via nulla né in chiesa né in sacrestia.

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chiesa Santa Maria della Croce, Foggia

 Gli autori dello strano furto potrebbero essere satanisti che intendono usare le ostie per le messe nere. Le sette sataniche, infatti, cercano continuamente di procurarsi le Ostie consacrate, a volte fingendo di ricevere la comunione per poi metterle da parte, altre volte, come in questo caso, rubandole o commissionando il furto. http://www.immediato.net/2016/09/23/lombra-dei-riti-satanici-dietro-al-furto-delle-ostie-consacrate-il-caso-messe-nere-allincoronata/

Il caso, intanto, ha scosso la comunità. Nelle parrocchie foggiane, si sta organizzando una vera e propria maratona di preghiera, come proposto dall’arcivescovo della diocesi foggiana, Mons Vincenzo Pelvi:

“Carissimi confratelli, questa sera il mio animo è profondamente amareggiato per una notizia che mi è da poco giunta:
Il tabernacolo della parrocchia di Santa Maria della Croce è stato forzato ed è stata profanata la SS. Eucarestia.
L’atto commesso è gravissimo e non può lasciarci indifferenti.
Invito, pertanto, tutti i fedeli della diocesi ad unirsi in preghiera con me, per riparare al macabro gesto.
In tutte le parrocchie, per tre giorni, sino a domenica, ci sia chi si prostri in adorazione del SS. Sacramento.
Tutte le Ss. Messe abbiano un ricordo speciale in merito.
Preghiamo anche per il cuore degli autori di questo gesto; invochiamo la conversione e il rimedio spirituale.
Vi chiedo infine, carissimi, di rimanere maggiormente uniti in preghiera domenica 25 settembre, quando, alle ore 12.00, presiederò la S. Messa nella parrocchia di Santa Maria della Croce.
Con il cuore gonfio di tristezza, ma ancor più traboccante di fede nella potenza della preghiera, vi ringrazio e paternamente vi benedico.
+ Vincenzo Pelvi” 

http://www.statoquotidiano.it/23/09/2016/foggia-profanato-tabernacolo-della-chiesa-s-m-della-croce/492285/

Il sospetto che dietro al furto possano esserci gli adoratori di Satana è avvalorato da alcuni casi di cronaca avvenuti nel Foggiano negli ultimi anni. Il più emblematico nel 2013, quando una messa nera venne “disturbata” nella notte dalle guardie zoofile e dagli agenti di polizia nel bosco dell’ Incoronata, situato a mezzo chilometro circa dall’ingresso del santuario. Sul posto intervenne anche una pattuglia della volante e la scientifica per una serie di rilievi. L’intervento delle forze dell’ordine mise in fuga alcune persone verosimilmente coinvolte in un rito satanico. In quel luogo vennero ritrovati un lumino acceso, un panno verde con una croce bianca, un vassoio con tracce di sangue e i resti in decomposizione di un animale.

COME DIMENTICARE L’OMICIDIO SATANICO DELLE DUE “AMICHE” KILLER DI FOGGIA, (Castelluccio dei Sauri), che il 14 marzo 1998 uccisero a sangue freddo ed in nome di Satana, l’amica Nadia Roccia?08_ottobre_1998 Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica, appena diciottenni:  senza mostrare alcun segno di pentimento, dopo aver strangolato l’amica Nadia se ne andarono a divertirsi. In aula di tribunale, dimostrarono altrettanta freddezza per l’atto compiuto e molto impaccio nel tentare di negare il loro coinvolgimento con il satanismo e il loro legame con altre persone che le spinsero a pianificare quell’omicidio insensato…Si sospetta che le due avrebbero agito sotto l’influsso di una setta che si è manifestata con atti ipnotici tali da giustificare la rimozione degli avvenimenti, per dimenticare tutto quello che venivano spinte a fare.

Lo dimostra un messaggio anonimo contenente minacce di morte spedito ad Anna Maria Botticelli, mentre era in carcere: 
«Ti inceneriremo insieme al tuo amato» e, ancora, «hai fatto male a parlare di noi al tuo adorato. Se continui così di te e di lui rimarranno solo le ossa». Frasi agghiaccianti contenute nella lettera anonima che gli inquirenti hanno sequestrato in carcere alla Botticelli. Una minaccia a cui gli investigatori credono , tanto che hanno emesso un provvedimento nei confronti di persona non identificata accusata di concorso in omicidio volontario premeditato. L’amato, l’adorato, secondo l’anonimo, sarebbe l’avvocato difensore della Botticelli, Gianluca Ursitti, giovane legale foggiano, che il complice delle assassine ritiene a conoscenza della verita’ dei fatti e in presunti stretti rapporti con Anna Maria. Minacce di morte, dunque, alla ragazza, al suo difensore, che glissa sull’argomento preferendo continuare a impegnarsi per dimostrare, insieme con il consulente, il criminologo Francesco Bruno “l’incapacita’ di intendere e di volere della sua assistita”.

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a sinistra, la vittima Nadia Roccia; al centro, la Botticelli, a destra la Sica, le due killer

Ma le due confessarono alla fine di aver programmato quell’omicidio. Dopo aver ucciso Nadia, il 14 marzo ’98, le due amiche tentarono di far credere che si fosse suicidata: le strinsero una corda attorno al collo e posero accanto al cadavere una lettera scritta a macchina nella quale Nadia affermava di aver deciso di suicidarsi perché il suo amore omosessuale per Anna Maria non era corrisposto. Chi programma così meticolosamente una menzogna per coprire un delitto, non sembra “incapace di intendere e di volere”. Forse Nadia Roccia fu uccisa perchè sapeva troppo ed aveva scoperto un giro di sesso e sette sataniche.

Nelle lucide confessioni delle due amiche assassine, saltava spesso fuori il cimitero come luogo di ispirazione del reato. Furti di ossa nei cimiteri per rituali satanici, profanazioni di Ostie consacrate rubate nelle chiese del Foggiano:

Dal cimitero del paese di Castelluccio dei Sauri, proprio poco tempo prima dell’omicidio di Nadia, fu trafugata una statuina del Bambin Gesù, i cui capelli erano stati composti con una ciocca di capelli della Botticelli… Nelle abitazioni delle due “ragazzekiller” furono inoltre sequestrate fotografie, che ritraevano le indagate nei pressi di una tomba, nel cimitero del paese del foggiano, agende e diari di scuola. In uno di questi, era annotata la segnalazione di un palo alla cui base stavano disegni satanici e la scritta inneggiante a satana. In casa della Botticelli, fu rinvenuto anche un quadro che raffigurava il volto di profilo di un uomo, che attraverso un gioco di specchi, mostrava il volto di Satana. 

Allo stesso tempo non fu mai fatto mistero, nemmeno da parte degli investigatori, sulla possibile esistenza di una setta satanica organizzata e gerarchicamente strutturata, con base a Foggia e ramificazioni nei comuni del Subappennino. Le indagini si spostarono anche al centronord Italia, supportate anche da alcune, inquietanti dichiarazioni delle due ragazze, registrate dai magistrati della Procura di Foggia, che facevano riferimento a Satana e ad altre diavolerie. Ma come al solito, quando si tratta di “sètte sataniche”, le piste di indagine si affossano, si minimizza sempre tutto, fino alla prossima comparsa di qualche altro omicidio inspiegabile con chiari segni di satanismo… Nella mente degli inquirenti restò sempre il dubbio che qualcosa di strano, legato a riti esoterici, fosse successo prima, o durante, l’ omicidio di Nadia Roccia.

Oggi non se ne parla più, si tende sempre ad attribuire il tutto solo a “problemi psicologici”, ma si sta sottovalutando la gravità della diffusione del satanismo, vera piaga sociale: c’è molto di più dietro questi orrori, c’è tutta una subcultura propagandistica del “credo satanista” che passa attraverso la musica, gli slogan di odio anticristiano di certi pseudocantanti come Marilyn Manson, la dittatura del pensiero unico che manipola le menti, i siti internet dove si nascondono gruppi satanisti tra i più perversi, un veleno mediatico potente che infetta sempre più le menti dei giovani.  E rovina le loro vite, spesso irrimediabilmente.

Fonti

FOGGIA, LE RAGAZZE KILLER SATANICHE

http://www.gris-imola.it/esoterismo/ragazze_killer_sataniche.php

(http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/10/20/castelluccio-sesso-lucifero-misteri-dell-omicidio-roccia.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/08/30/orma-di-satana-sul-gargano.html).

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