Messico: due sacerdoti rapiti ed uccisi. La lotta dei sacerdoti cattolici contro le gang dei narcosatanisti ed il culto a “santa muerte”

I TANTI SACERDOTI MARTIRI DI CUI I GRANDI MEDIA NON PARLANO. ENNESIMO BRUTALE ATTACCO ANTICRISTIANO DEI NARCOSATANISTI(stesse modalità di Isis)…

Mentre in Italia si sta a perdere tempo con leggi inique come quella della legalizzazione della marijuana, spinte dalle sparate del presidente Obama “promarijuana”, i massacri del potente business dei narcosatanisti continuano. E di questi massacri i grandi media (men che meno Obama) si preoccupano.

Due sacerdoti, Alejo Nabor Jimenez Juarez e Jose Alfredo Juarez de la Cruz sono stati trovati morti il 19 settembre 2016 dopo essere stati sequestrati e torturati nello Stato di Veracruz, sulla costa del Golfo del Messico. Stando alle informazioni degli investigatori, i due religiosi erano stati rapiti la sera di domenica scorsa 18 settembre 2016, dalla parrocchia di Nuestra Senora de Fatima, nell’estrema periferia della città di Poza Rica. I loro corpi sono stati ritrovati sul ciglio della strada. Il terzo sequestrato, l’autista, è stato invece trovato vivo e ora è sotto protezione della Polizia locale che al momento non ha dato dettagli su quanto è avvenuto. L’area dove sono stati sequestrati i sacerdoti è tristemente famosa per la presenza e il dominio incontrastato dei cartelli del narcotraffico.  Il Consiglio messicano dei vescovi esprime il dolore e l’indignazione di fronte alla violenza nei confronti dei due sacerdoti, per questo nuovo fatto di sangue che colpisce la Chiesa cattolica nel Paese. (R.P.)

SATANISMO DILAGANTE IN MESSICO: intere famiglie, minacciate dalle gang sataniste dei NARCOTRAFFICANTI, ricevono aiuto e protezione dai sacerdoti cattolici, anch’essi soggetti a minacce da parte delle gang criminali (Notizia da BBC News http://www.bbc.co.uk/news/magazine-25032305) cimitero-messico-narcosIN FOTO: Tombe nel cimitero di Juarez, dove sono sepolte le innumerevoli vittime dei narcotrafficanti,(da BBC News http://www.bbc.co.uk/news/magazine-24772724)

Fino a poco tempo fa, girava in Facebook un video orrendo: la decapitazione di una donna messicana, attuata da un leader della gang del narcotraffico, col volto coperto da maschera, che dichiarava ” Questo è quello che succede a tutti quelli nel cartello del Golfo. Questo è da parte dei Los Zetas ” e poi seguivano 40 secondi di omicidio a sangue freddo….Ci sono volute migliaia di controversie e dibattiti contro Facebook , affinchè la direzione rimuovesse questo video cruento, persino l’intervento del primo ministro inglese Cameron, che ha accusato Facebook di irresponsabilità nell’aver permesso il caricamento del video…
Ma questa è solo la punta dell’iceberg: in Messico ci sono numerosi siti web legati ai narcokillers che caricano video del genere. Altro fatto inquietante è che, pur essendo il volto della povera vittima ben visibile, nessuno si sia fatto avanti per riconoscerla e darle un nome, neppure i parenti. Un opprimente spettro di omertà e paura incombe sulla popolazione: i Los Zetas sono una delle gang di narcosatanisti più potenti in sud America.

LA BATTAGLIA DEI SACERDOTI CATTOLICI IN MESSICO: “MOLTI CI CHIEDONO DI PRATICARE ESORCISMI. QUI IL SATANISMO E’ DIFFUSO SOPRATTUTTO DALLE GANG LEGATE AL NARCOTRAFFICO, CHE PRATICANO SACRIFICI UMANI ANCHE DI BAMBINI”. 
Dal 2006 questi terribili fatti sono in aumento: 70,000 persone sono morte, inclusi addetti alle forze di sicurezza, poliziotti e molti civili innocenti. Negli ultimi anni, in Messico si assiste a scene infernali: ritrovamenti di corpi smembrati di bambini , corpi torturati appesi dai ponti sulle strade.

Padre Carlos Triana, sacerdote esorcista a Città del Messico, afferma:

“Mai come oggi si è scatenata una violenza simile da parte dei cartelli della droga e mai come oggi sono richiesti esorcismi da moltissime famiglie, quasi ogni giorno. I casi di possessione sono in aumento. E’ evidente l’azione del demonio in queste potenti strutture dedite al male.”
“Questo non era mai accaduto prima “, afferma Padre Francisco Bautista ,un altro sacerdote esorcista di Città del Messico. Raramente il demonio possiede interamente una persona,in questi casi interviene il Vescovo della diocesi, che nomina i sacerdoti esorcisti; a volte sono necessari esorcismi minori,come le preghiere di liberazione,soprattutto un cammino di vera conversione della persona stessa.
Secondo Padre Bautista, la crescente richiesta di esorcismi è dovuta al fatto che un gran numero di messicani segue il culto satanico di SANTA MUERTE, la divinità rappresentata in forma femminile di scheletro vestito con un abito nuziale e mantello, che tiene una falce in una mano e un globo nero nell’altra, LA CUI CERIMONIA PRINCIPALE AVVIENE NELLA NOTTE DEL 31 OTTOBRE,”festa della Morte”, in coincidenza con Halloween, “questo culto seguito soprattutto dai trafficanti di droga, che chiedono protezione ai demoni per evitare arresti della polizia ed avere soldi e successo, ed in cambio offrono sacrifici umani. Tutto questo ha portato all’aumento delle violenze in Messico. C’è una grande infestazione di demoni in Messico, perchè la gente ha aperto le porte alla morte, non solo con i riti satanici, con il narcotraffico, ma anche con la liberalizzazione dell’aborto.”

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ADORATORI DI SANTA MUERTE E GANG DEL NARCOTRAFFICO

Il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Consiglio Pontificio per la cultura, ha di recente affermato che il culto della “Santa Muerte” è un culto satanico di morte, che ha avuto origine in culti pagani, quindi è antireligioso e anticristiano. Inoltre ha sottolineato il collegamento di questo culto blasfemo con le gang del narcotraffico (http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-22462181)

(Condannati all’ergastolo 7 satanisti legati a gang di narcotrafficanti che seviziarono e uccisero il bambino Ramoncito http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/Condannatiallergastolo7satanisticheseviziaronoeucciseroRamoncitoragazzoargentinodi12ann.php?page=33).
A Monterrey c’è ultimamente un aumento di rapimenti di persone e di bambini, persone abusate e uccise in riti satanici. Padre Ernesto Caro, sacerdote esorcista a Monterrey, ha amministrato molti esorcismi negli ultimi anni e afferma di aver esorcizzato diversi membri di gang dedite al narcotraffico, molti di essi consacrano la loro vita al servizio della Santa Muerte in un vero e proprio patto di sangue, ma poi ne subiscono le drammatiche conseguenze su loro stessi e alcuni sono poi costretti, loro malgrado, a rivolgersi ai sacerdoti esorcisti per venirne fuori…e confessano i loro crimini .
“Un uomo che ho esorcizzato, consacrato alla Santa Muerte, confessò che aveva provato piacere nel torturare le sue vittime, nel tagliarle a pezzi , nel sentire il loro dolore. Altri li aveva sepolti vivi. Il culto alla Santa Muerte è il primo passo verso il satanismo e verso l’adesione a queste gang criminali, ecco perchè quell’uomo era stato scelto per commettere i delitti più efferati.
A molti messicani viene insegnato che questo culto ottiene subito potere, successo, soldi e protezione dalla polizia….In questo culto, ci cadono anche molte persone disperate per le loro condizioni di vita miserevoli, che in Messico purtroppo sono tante e che vengono condizionate a credere che si tratti di un rito buono, che porta fortuna..

Santa Muerte è il culto praticato da tutti i trafficanti di droga, ma anche da diversi politici e poliziotti corrotti, da molti artisti…
Il numero dei seguaci è esploso nei primi anni 90, dopo il crollo economico”.

Padre Ernesto Caro afferma inoltre che dal 2006 vi è stato un notevole aumento di crimini e sacrifici umani, i cui resti sono stati trovati proprio nelle vicinanze di templi eretti in onore alla Santa Muerte, in aree dove il narcotraffico è più diffuso. Proprio in queste aree, il presidente Felipe Calderon dal 2006 ha inviato truppe dell’esercito per contrastare le gang del narcotraffico ed anche per contrastare il culto di Santa Muerte. Nel 2012 la polizia nel Nord del Messico, a Sonora, ha arrestato 8 persone accusate di aver ucciso due bambini di 10 anni ed una donna in sacrifici rituali che erano collegati al culto di Santa Muerte. I corpi furono trovati intorno all’altare eretto per la Santa Muerte: il loro sangue era stato raccolto in apposite ampolle e posto ai piedi della statua della morte ghignante.

Papa Francesco in Messico:  sacerdoti a rischio vita 

http://www.tempi.it/papa-francesco-in-messico-il-paese-dove-i-sacerdoti-rischiano-la-vita-ogni-giorno#.V-LqGtSLSt8

http://diariolatino.net/mexico-asesinan-a-dos-sacerdotes-en-veracruz/

http://it.radiovaticana.va/news/2016/09/20/messico_uccisi_due_sacerdoti_nello_stato_di_veracruz/1259473

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