Il “Testamento” di don Gabriele: un uomo santo, schietto, che ha incarnato la misericordia, nella sua lotta per la Verità.

IN QUESTA PUNTATA DI VADE RETRO, PADRE AMORTH DENUNCIA GLI INGANNI DI MASSONERIA E SATANISMO.

La eredità spirituale lasciata da don Gabriele Amorth è una ricchezza davvero incalcolabile e la cui entità conosceremo solo in Cielo. Ed è tutto spirituale anche il suo “testamento”che rimarrà sempre vivo e che troviamo nei suoi libri, nelle interviste, nelle testimonianze di tante persone sofferenti da lui aiutate e spesso salvate. La sua lotta terrena con il maligno è terminata, ma pochi mesi fa aveva confidato al suo amico Francesco Casadei: «Anche quando sarò lassù al diavolo gli rompo le corna». Padre Gabriele Amorth, l’esorcista più conosciuto al mondo, è morto venerdì 16 settembre 2016, alle ore 20 circa, a Roma, all’età di 91 anni. I funerali , lunedì 19 settembre, alle ore 15 nella parrocchia-santuario di Santa Maria Regina degli Apostoli, in via Antonino Pio 75.

Francesco Casadei, nome d’arte di un giornalista lombardo che fu esorcizzato da padre Amorth, ha detto di lui: «La sua missione è stata quella di portare luce su una modalità di preghiera che nella Chiesa era stata accantonata e vista quasi con fatica».

Casadei ha conosciuto don Amorth 15 anni fa e ricorda «il suo sorriso e la sua ironia» e alla sua storia ha dedicato un libro, «A tu per tu con il diavolo» (Edizioni San Paolo).  «Padre Amorth ha incarnato in modo inconsueto la misericordia – prosegue – e tornare al Padre nell’Anno della Misericordia è stato uno dei tanti segni profetici che ci ha lasciato, insieme a un’eredità spirituale enorme che ha permesso a moltissimi sacerdoti di prendere coscienza del problema delle possessioni demoniache. In quasi tutte le diocesi d’Italia e in molte nel mondo c’è un esorcista e oggi il maligno ha le porte sempre più chiuse perché c’è molta più consapevolezza. E se sono tanto chiuse lo si deve al fatto che padre Amorth ha spalancato sulla terra le porte al combattimento viso a viso con il diavolo».

Francesco Casadei oggi ha 52 anni e racconta di vivere in pace: «Conobbi don Amorth il giorno di Pasqua del 2005. Andai da lui perché, pur essendo un tipo razionale, a un certo punto mi cominciarono ad accadere cose strane. Pensieri malvagi che mi coglievano all’improvviso: prendi quel coltello e uccidi tua moglie.. . E ancora: un dolore al ginocchio che non passava pur dopo due operazioni, finché un prete mio amico mi unse la parte con l’olio degli infermi e il dolore per un attimo sparì. Ma dieci anni fa non c’erano esorcisti, in Lombardia. Intorno a me trovavo solo derisione e porte chiuse. Così, con mia moglie, partii per Roma. Padre Amorth mi mise subito la sua stola al collo e una mano sulla testa, poi iniziò il rituale: persi il controllo, cominciai a urlare e scalciare. Divenni un pendolare, ogni 2 settimane ero da lui a ricevere la preghiera. Dopo 4 mesi e mezzo mi sentii liberato. Don Gabriele non aveva mai paura, durante l’esorcismo era una belva feroce. Poi però tornava subito l’uomo mite e scherzoso di sempre ».

Francesco Vaiasuso, gallerista siciliano di 45 anni, è un’ altra anima che don Gabriele – con le preghiere e l’acqua benedetta – ha aiutato ad uscire definitivamente dal tunnel di quella che è stata ritenuta una possessione grave, dopo almeno 500 esorcismi ricevuti tra il 2002 e il 2007 tra Alcamo e Palermo: «È un combattimento spirituale, non siamo dei pazzi – dice Vaiasuso, che ha raccontato tutto nel libro La mia possessione (Piemme) -. E la salvezza è spirituale. Ti libererai di Satana solo quando imparerai a perdonare te stesso, tuo padre, il tuo nemico. A non lamentarti più. A non arrabbiarti».

Grande caratteristica della personalità di don Gabriele era quella di riuscire a separare perfettamente la persona dall’opera del maligno. «Capita che quando si vede una persona gravemente posseduta la si identifichi con il diavolo – conclude Casadei -, invece lui separava le due cose: la persona era sacra nella sua sofferenza mentre quello che il maligno operava era da combattere. Irrideva il maligno e aveva la certezza della protezione di Maria».

INTERVISTA RILASCIATA A LUCA COLLODI NEL 2006amorth-640x375

PADRE AMORTH– Bisogna tenere conto che l’esorcismo è qualcosa in cui si crede perché avvengono fatti che la ragione non può spiegare e che invece la Bibbia ci espone. Aggancio immediatamente la presenza dell’esorcismo con gli insegnamenti della Bibbia, perché la ragione da sola non arriverebbe mai a comprendere certi fenomeni che la ragione non arriva a capire e che solo attraverso la conoscenza rivelata che ci viene dalla Bibbia riusciamo ad approfondire. Teniamo conto che tutti i popoli di tutte le razze, anche i popoli più antichi, hanno sempre avuto la sensibilità all’esistenza di spiriti malefici che ci sono; é solo, però, attraverso la Bibbia che noi abbiamo saputo con certezza chi sono questi spiriti, ossia che sono angeli creati buoni da Dio che si sono ribellati e che per odio a Dio tentano l’uomo al male.

D. – Padre Amorth, molti si chiedono – spesso con una curiosità razionale – che cosa è un esorcismo, come si manifesta il male e come viene allontanato dall’uomo …

PADRE AMORTH– L’esorcismo è una preghiera fatta in nome della Chiesa, per cui con una forza maggiore che non la semplice preghiera o le semplici invocazioni private, per liberare le persone colpite dal demonio dalla presenza o dalle influenze malefiche. Tenga presente questa differenza, perché la presenza malefica è molto rara, ossia che ci sia una persona realmente posseduta dal demonio, mentre è più frequente la influenza malefica, ossia una persona che ha dei tormenti causati dal demonio.

D. – Padre Amorth, come si presenta il demonio in una persona?

PADRE AMORTH– Il demonio naturalmente è un puro spirito, non è che lo si veda: se ne vedono gli effetti. Quindi, la sofferenza che una persona ha e che i medici non riescono né ad individuare né tantomeno a guarire …

D. – Come si manifesta, all’inizio del terzo millennio, il demonio?

R. – Si manifesta con grande forza, perché non dimentichiamo che quando cala la fede, aumenta la superstizione, per cui le persone, dedicandosi all’occultismo che è in crescita, aprono le vie alle influenze demoniache.

D. – Padre Amorth, la Chiesa che rapporto ha con l’esorcismo e con i sacerdoti esorcisti?

PADRE AMORTH– Direi che la Chiesa ha ufficializzato il mandato di Gesù: “Andate, predicate, cacciate i demoni, guarite i malati”.

D. – Possiamo riconoscere la presenza del diavolo anche nella storia, ad esempio nella storia contemporanea?

PADRE AMORTH– Sì, perché il diavolo può possedere non solo le singole persone, ma anche i gruppi, anche popolazioni intere. Per esempio, io sono convinto che i nazisti fossero tutti posseduti dal demonio. Se si pensa a quello che hanno compiuto tipi come Stalin, Hitler … certamente erano posseduti dal demonio. Lo si vede dalle loro azioni, dal loro comportamento, dagli orrori che hanno commesso o che hanno fatto commettere, per cui bisogna difendere dal demonio anche la società!

Per Padre Amorth “l’esorcismo è una forma di carità, a beneficio di persone che soffrono; esso rientra, senza dubbio, tra le opere di misericordia corporale e spirituale”. Medesima convinzione quella di monsignor Fernando Sulpizi, esorcista padre agostiniano, parroco della chiesa di S. Agostino di piazza Lupattelli al Borgo d’Oro, a Perugia, che si fa aiutare nella sua infaticabile attività spirituale dal parroco di Prepo, don Giuseppe Gioia. Circa la conoscenza con Amorth, don Sulpizi dichiara: “Ci conoscevamo bene e, in più di un caso, ci siamo trovati a collaborare”. Collaborazione che fu estesa anche a un lavoro sinergico col mondo scientifico, se è vero quello che lo stesso don Fernando anticipa: “La prossima settimana parteciperò a un convegno medico, intervenendo con una relazione che sarà seguita da psichiatri di tutta Italia”.
Fonti:

http://www.romasette.it/padre-gabriele-amorth-una-vita-in-lotta-con-il-diavolo/

http://www.perugiatoday.it/cronaca/esorcismi-morte-padre-amorth-intervista-collaboratore-ferdinando-sulpizi.html
http://it.radiovaticana.va/news/2016/09/17/si_%C3%A8_spento_ieri_a_roma_lesorcista_padre_gabriele_amorth/1258728 
 
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