Emmanuel, bimbo abbandonato in una pattumiera a Bombay, salvato da Madre Teresa, oggi è dottore e seminarista

Emmanuel Leclercq, seminarista francese, è l’autore di diversi libri tra cui uno che si intitola “Méditer avec Mère Teresa” (Meditare con Madre Teresa). Leclercq, dottore in filosofia morale, che in questi giorni è a Roma per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, in un’intervista ad una radio francese ha fatto un racconto singolare.
Emmanuel Leclercq ha spiegato di essere nato il 9 settembre 1982 in una bidonville di Bombay, ad Amravaki per la precisione,  e dieci giorni più tardi, di essere stato abbandonato dalla madre in una pattumiera davanti ad un orfanotrofio della Congregazione delle Missionarie della Carità. Il caso ha voluto che proprio quel giorno Madre Teresa si recasse in visita in quel luogo ed è stata la santa a raccogliere il bambino e a portalo all’interno della struttura  che Emmanuel considera la sua prima vera casa.

“Devo tutto a Madre Teresa, devo a lei la mia nascita, devo a lei, interamente, tutta la mia vita” ha sottolineato il seminarista alla radio francese RTL. Se non fosse per lei, ha poi aggiunto, “non sarei qui in Piazza San Pietro a ringraziare il Signore e a pregare”. Dopo un tempo passato con le sorelle di Madre Teresa, Emmanuel ha avuto la fortuna di essere stato adottato da una famiglia francese dove ha trovato quattro fratelli: un indiano, un haitiano e due francesi. “Una comunità d’amore”, la chiama Emmanuel.
Tempo fa ha voluto recarsi in India e visitare la casa che lo aveva accolto subito dopo essere stato abbandonato. Ha lavorato per un periodo con i Missionari della carità  e ha conosciuto un’anziana suora che era stata testimone della sua “nascita” in quella casa. Da lei, ricorda Emmanuel, conobbe la sua storia.

Oggi, ormai dottore ma anche seminarista della diocesi di Avignon, Emmanuel Leclercq ha fatto della fede il motivo centrale della sua vita. “Nella parola ‘abbandonare’ c’è la parola ‘dono’. Mia madre mi ha abbandonato per donarmi la vita, e me l’ha donata in un modo straordinario poiché è stata Madre Teresa che mi ha reso degno di questa vita”, ha concluso Emmanuel riconoscendo anche la sua ammirazione e venerazione per un altro santo: Giovanni Paolo II.

Madre Teresa: Gigli (Mpv), “nessuna donna sia più costretta ad abortire”.

Ripetendo una celebre frase della nuova Santa che al Movimento per la vita italiano fu profondamente legata, fino a diventarne presidente onorario, chiediamo a tutte le forze politiche che siano realizzate le condizioni perché in questa nostra Italia nessuna donna sia più costretta ad abortire. Le parole di ieri del Papa, per il quale Madre Teresa si è impegnata in difesa della vita proclamando incessantemente che ‘chi non è ancora nato è il più debole, il più piccolo, il più misero’, sono state oggi ribadite dal suo segretario di Stato”. Lo afferma il presidente del Movimento per la vita italiano (Mpv), Gian Luigi Gigli. “Per Parolin – sottolinea Gigli – il concepito non ha nulla di suo, ogni sua speranza e necessità è nelle mani di altri. Egli porta con sé un progetto di vita e di futuro e chiede di essere accolto e protetto perché possa diventare ciò che già è: uno di noi, pensato fin dall’eternità per la grande missione di ‘amare ed essere amato’, come Madre Teresa amava ripetere. Nei due autorevolissimi interventi si conferma la particolare considerazione della Chiesa per il volontariato in difesa della vita, alla scuola di Madre Teresa di Calcutta, che tante energie spese per evitare che il più povero tra i poveri, il bambino non ancora nato, potesse essere soppresso con l’aborto. Per difendere i nascituri, Madre Teresa mise a disposizione sè stessa, implorando: ‘Dateli a me’. Al tempo stesso intervenne con coraggio presso tutti i potenti, senza inginocchiarsi a nessuna cultura alla moda e nessuna autorità, se non a quella del Vangelo”.

◊◊◊◊◊◊◊

14188611_670116679810464_2600945830889329854_o

Fonti

http://ilsismografo.blogspot.it/2016/09/francia-emmanuel-appena-nato.html

http://agensir.it/quotidiano/2016/9/5/madre-teresa-gigli-mpv-nessuna-donna-sia-piu-costretta-ad-abortire/

Annunci

One thought on “Emmanuel, bimbo abbandonato in una pattumiera a Bombay, salvato da Madre Teresa, oggi è dottore e seminarista

I commenti sono chiusi.