Gli Angeli di Dio, nostre guide sulla via della santità

dal libro di Padre Gilles Jeanguenin, sacerdote esorcista: “GLI ANGELI, che ci guidano nell’aldilà”, Ed. San Paolo

Quando si accenna al ministero degli Angeli presso gli uomini, si fa spesso riferimento a quelli che ci hanno preso sotto le loro ali protettrici: gli Angeli custodi. Gli Angeli ci invitano a contemplare  quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano (1Cor 2,9).

Alcuni autori (specialmente quelli moderni New Age ) hanno confuso la missione degli Angeli con una specie di copertura assicurativa multirischi: è tuttora presente il rischio di ridurre l’attività angelica a protezione specialmente sul piano materiale  (o peggio: per speculare sul futuro, “connettersi con gli angeli”, eresia spiritica New Age e qui sicuramente gli Angeli veri ci voltano le spalle, perchè solo Dio conosce e stabilisce i tempi futuri; gli Angeli ci insegnano a non angustiarci ed a fidarci dei progetti di Dio: questa smania di “investigare sul futuro”  la ispirano i servi del Maligno, gli angeli decaduti che si servono di maghi medium ed operatori dell’occulto per incatenarci alle angosce ed alle ossessioni).  

corpus-christi-weninger-04Agli Angeli non ripugnano i nostri interessi umani, però la loro funzione non può ridursi alla custodia della nostra vita materiale: gli Angeli sono prima di tutto i nostri formatori e guide sulla via della santità. 

Non bisogna dimenticare che i nostri amici celesti sono innanzitutto i nostri pedagoghi e guide spirituali: essi innalzano a Dio la nostra preghiera, Gli presentano le nostre buone opere, ci ispirano cose buone e consone alla volontà divina, ci aiutano a distaccarci dai beni temporali per disporci a ricevere le ricchezze infinite del Cielo.jesus-christ-as-incarnate-wisdom-athanasius-1-stained-glass-christ-and-angels

La grazia della salvezza proviene unicamente da Cristo, che ha salvato l’intera umanità con il proprio sacrificio sulla Croce. Gli Angeli sono subordinati all’autorità del Figlio di Dio: Gli obbediscono e Lo servono con immenso amore. Non si deve mai dimenticare che Gesù è il Signore ed il Capo degli Angeli!  La vocazione primaria degli spiriti beati è quella di contemplare lo splendore di Dio e di cantare continuamente le Sue Lodi. Senza mai interrompere la loro adorazione e preghiera, gli Angeli intervengono come messaggeri di Dio presso gli uomini. E’ ovvio che, nel portare a termine il loro compito, mostrano una fedeltà ed un amore che non hanno pari sulla terra.

“GLI ANGELI CI AMANO PERCHE’ CRISTO CI HA AMATI” dice San Bernardo di Chiaravalle (1090/1153) nel Sermone I per la festa di San Michele Arcangelo. guardian-angelGli spiriti celesti, infatti, nel vedere l’amore che Dio ha per noi, non possono che amarci come fratelli. Amiamoli e mostriamoci riconoscenti verso di loro, perchè essi si prendono costantemente cura della nostra vita corporale e spirituale. Il consiglio di San Bernardo cade a proposito: “Considerateli vostri intimi amici, gli Angeli, fratelli miei; fateli oggetto di un’assidua considerazione e stabilite un dialogo devoto con loro che vi assistono e confortano giorno e notte…Saranno gli Angeli ad accompagnare l’anima fedele: Cristo, infatti, ha affidato ai propri angeli l’incarico di custodirti ovunque andrai, in maniera che i tuoi piedi non inciampino…Essi scendono dal Cielo per consolarci, visitarci e aiutarci” (Commento al Salmo 90, Collana Patristica e del Pensiero Cristiano, Ed. Paoline, pag. 191).

Origene (185/ 254) dichiara che gli spiriti beati aiutano le anime a convertirsi, cioè a cercare Dio per conoscerLo ed amarLo sopra ogni cosa. I nostri celesti compagni partecipano delle situazioni umane e reagiscono con sentimenti: essi gioiscono e fanno festa perchè un peccatore si è ravveduto e ritorna al Signore: “Così vi dico, gli angeli di Dio fanno gran festa per un solo peccatore che si converte” (Vangelo di Luca, 15,10).

Sant’Eugenio de Mazenod (1782/1861) enumera i servizi caritatevoli che i nostri generosi amici ci offrono: “Quest’angelo custode è con noi per illuminarci, difenderci, sostenerci e condurci sulla via della salvezza. Inoltre, ci preserva dai pericoli che minacciano la nostra vita temporale, combatte per noi i demoni e ci fa vedere i loro tranelli, ci aiuta a praticare la virtù, offre a Dio la nostra preghiera, prega per noi e con noi, ci assiste nel momento temibile della morte e, dopo, conduce con allegria la nostra anima in Cielo, se essa è stata trovata fedele alle sue ispirazioni”.the-principalities-army-o

E’ stato il beato Francesco D’Estaing, vescovo di Rodez, in Francia, (1460/1529), a scrivere che gli spiriti beati assistono i sofferenti con carità e grande premura: “Gli Angeli ci consolano quando siamo nella pena, nella prova o messi a confronto con la malattia e con la morte prossima. Inoltre essi ci visitano, ci confortano, ci difendono contro lo spirito del male e, dopo averci dato la vittoria, ci accompagnano in Cielo o in Purgatorio.”

Sebbene questi esseri spirituali siano soltanto canali attraverso i quali l’amore di Dio riversa i Suoi benefici sull’umanità, “non mostriamoci ingrati verso costoro che con tanto zelo obbediscono al Signore ed accorrono in soccorso sapendoci in qualche necessità”. (San Bernardo). 

Le vie di questo mondo sono certamente costellate da tanti pericoli, ma il male peggiore tra tutti è quello di perdere la nostra anima. Il rifiutare l’amore di Dio e il disprezzare la Sua Grazia fanno dell’uomo l’avversario della propria salvezza. E’ per colpa dell’odio verso Dio che gli angeli ribelli e orgogliosi hanno perso il loro posto nel Cielo e sono decaduti e precipitati nell’inferno, che è disperazione eterna, da loro stessi voluta ed in cui vogliono trascinare anche l’umanità intera.stmike

Ubbidienti alla volontà di Dio, gli Angeli buoni volano velocemente in soccorso alla fragilità umana: Dio infatti ha mandato i Suoi Angeli ed essi “ti sosterranno con le loro mani perchè il tuo piede non abbia ad inciampare in una pietra” (Vangelo di Luca, 4, 11); e non appena saremo giunti al termine della vita, afferma San Bernardo, “essi ci solleveranno ancora sulle loro mani”.

Ecco una bella testimonianza di San Pio da Pietrelcina (1887/1968), a proposito dell’amichevole presenza dell’Angelo custode:padrepioeangelodiguidoreni

“Prendete la bella abitudine di pensar sempre a lui. Che vicino a noi sta uno spirito celeste, il quale dalla culla alla tomba non ci lascia mai un istante, ci guida, ci protegge come un amico, un fratello, deve pur riuscire a noi sempre di consolazione, specie nelle ore per noi più tristi. Sappiate che questo buon angelo prega per voi: offre a Dio tutte le vostre buone opere che compite, i vostri desideri santi e puri. Nelle ore in cui vi sembra di essere sola e abbandonata, non vi lamentate di non avere un’anima amica, a cui potete aprirvi ed a lei confidare i vostri dolori: per carità, non dimenticate questo invisibile compagno, sempre presente ad ascoltarvi, sempre pronto a consolarvi” (Padre Pio da Pietrelcina, Epistolario II, Corrispondenza con la nobildonna Raffaellina Cerase).

Tale presenza accanto a noi ci riempie di gioia e di gratitudine verso Dio. La Provvidenza ci avrebbe affidato a questi pedagoghi divini se non fosse per incitarci a seguire le loro buone ispirazioni e a imitare la loro carità? Essi pregano per noi e ci aiutano a progredire nel cammino verso il Signore malgrado gli alti e bassi della vita. credo2b6

L’ uomo non è sulla terra che “per popolare il Cielo”, scriveva San Francesco di Sales.

Rendiamo grazie al Padre celeste che ci ha dato simile compagno di viaggio perchè non ci smarriamo per le vie del mondo: “Ecco, io mando un angelo davanti a te per vegliare su di te nel cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. Sii attento davanti a lui, ascolta la sua voce, non ribellarti a lui, perchè non sopporterà la vostra trasgressione, poichè il Mio Nome è in lui. Se tu ascolti la sua voce e farai quello che ti dirò, sarò nemico dei tuoi nemici e avversario dei tuoi avversari: poichè il mio angelo andrà davanti a te” (Esodo, 23,20 ).

Facciamo nostra la bella preghiera di Santa Gertrude al suo angelo custode:
“O Sant’Angelo di Dio, a cui sono stata data in custodia per una meravigliosa provvidenza! Ti ringrazio per i tanti soccorsi di cui hai circondato la mia vita temporale e quella ancora più preziosa della mia anima. Ti rendo grazie perchè mi assisti così fedelmente, mi proteggi così costantemente, mi difendi così potentemente contro gli attacchi dell’angelo delle tenebre. Sia benedetta  quell’ora in cui hai iniziato ad adoperarti per la mia salvezza! Il Cuore di Gesù, riempito d’ Amore per i Suoi figli, ti ricompensi per quello che hai fatto per me. O Angelo mio tutelare, provo grande rimpianto per le mie resistenze alle tue ispirazioni, per la mia poca attenzione verso la tua santa presenza e per le numerose colpe con le quali ho rattristato te, mio migliore e più fedele amico. Perdonami: non smettere di illuminarmi, di guidarmi, di riprendermi. Non abbandonarmi, neppure un solo istante, fino a quello che sarà l’ultimo della mia vita. Che la mia anima, portata sulle tue ali, trovi allora misericordia presso il suo Giudice e pace eterna tra gli eletti”.angels-hymn2

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