La suora che combatte le sette sataniste collegate ai Narcos ed al rapimento di bambini in Argentina

ARGENTINA: Crimini contro i minori nelle sette sataniste, protette dalla criminalità organizzata, narcotraffico, mercato di organi e collusioni col potere. La denuncia di suor Martha Pelloni, celebre coordinatrice della Rete Infanzia Rubata, che da 23 anni combatte per la difesa dei bambini in Argentina:”Purtroppo abbiamo dovuto affrontare molte morti di bambine e bambini sequestrati per il medesimo scopo: vengono rapiti per essere abusati e poi uccisi in sacrifici rituali nelle sette sataniste legate al narcotraffico e alla delinquenza. Il governo protegge queste sette, legate alla criminalità organizzata, per interessi economici e politici. Nonostante le nostre battaglie per difendere questi bambini e per fare approfondire le indagini dalla polizia, ci siamo trovati di fronte ad un muro di omertà del potere”.

hqdefaultSuor Martha Pelloni il 30 aprile 2015  ha lanciato un duro atto d’accusa contro il sindaco della città di Mercedes Corrientes, Victor Cemborain, affermando che il primo cittadino avrebbe finanziato la setta satanica che nel 2006 drogò, torturò, violentò e uccise Ramón González, un ragazzo di 12 anni, chiamato anche Ramoncito. Un caso che è diventato l’emblema della criminalità rituale satanista, che non si può più nascondere (v. documentazione http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/Condannatiallergastolo7satanisticheseviziaronoeucciseroRamoncitoragazzoargentinodi12ann.php?page=33)

Da allora, NOVE SATANISTI SONO STATI CONDANNATI ALL’ERGASTOLO, MA IL PROCESSO E L’INCHIESTA CONTINUANO PER I MANDANTI DELL’OMICIDIO E I LEADER DELLA SETTA, PERSONALITA’ POLITICHE CON ALTOLOCATE PROTEZIONI…

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RAMONCITO

L’accusa contro il sindaco è stata fatta nel corso di una udienza del processo a carico di Daniel Alberto Alegre, l’uomo ritenuto responsabile di aver decapitato e strappato il cuoio capelluto al bambino dopo la morte. Il brutale omicidio di Ramoncito, è stato scoperto l’8 ottobre 2006, quando il suo corpo torturato e decapitato fu rinvenuto vicino ai binari della ferrovia.

Per il delitto sono stati condannati al carcere a vita nove membri di una setta satanica che praticava riti kimbanda (culto di origine azteca, legato al culto di Santa Muerte, riti satanici collegati alla criminalità organizzata del narcotraffico, pedofilia, pedopornografia prostituzione e traffico di organi).
Suor Martha Pelloni, divenuta nota per aver organizzato la “marcia del silenzio” che seguì l’assassinio dell’adolescente Maria Soledad Morales in Catamarca, nel 1991, lavora come coordinatrice della Fundación “Infancia Robada” (FONDAZIONE INFANZIA RUBATA), specialmente nel corso dell’inchiesta sull’omicidio di “Ramoncito” ed è stata responsabile della cura della testimone chiave, una ragazzina di 14 anni che ha assistito all’orrore e che è conosciuta come “Ramonita” (falso nome per proteggere la sua vera identità) e che fuggendo e nascondendosi si è salvata per miracolo, grazie all’aiuto della suora…

Nella sua dichiarazione in tribunale, accompagnata dall’arcivescovo Mons Adolfo Canesin e con altri membri della Rete Infanzia Rubata,  la suora ha anche spiegato dettagliatamente come la setta obbligasse i bambini a partecipare alla vendita di droga, dietro pagamento, e poi gli stessi bambini venivano usati nei riti satanici, così come accadde anche quel tragico 7 ottobre 2006, quando Ramoncito venne barbaramente seviziato e ucciso.

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VICTOR CEMBORAIN

“Le due complici del sindaco, cioè Martina Bentura e Ana Maria Sanchez -entrambe condannate- hanno ricevuto la ricompensa in denaro per trovare i bambini e per lo spaccio di droga. Ramonita ha nominato i tre adulti che davano le ricompense alle donne incaricate: uno era Tito Enciso e altro è l’attuale sindaco di questa città, Victor Cemborain. Questo mi ha detto la stessa Ramonita durante i colloqui che abbiamo tenuto”, ha dichiarato Suor Martha, che ha aggiunto che fu Daniel Alberto Alegre a decapitare Ramoncito .

Suor Martha ha raccontato che sono stati pagati 1.300 pesos ad una madre, affinchè consegnasse un bambino che poi “in un rito satanico venne violentato e ucciso.”
“Martina, una delle Bentura condannate, ha pagato una donna che ha consegnato un bambino a Victor Cemborain, e poi in un rito il bimbo è stato violentato e ucciso, come hanno fatto con molti altri dopo di loro…
Hanno tenuto alcune ossa, come parte del rituale, e le hanno gettate davanti ad una abitazione della località di Mercedes, per intimorire le persone che si rifiutavano di collaborare. Martina aveva inviato un biglietto al sindaco Cemborain, per comunicargli che ‘il lavoro è pronto’, cioè la consegna del bambino per il rito satanico, appunto il piccolo Ramoncito..”, ha dichiarato Suor Martha Pelloni.

“La notte della morte di Ramoncito (il 7 Ottobre 2006), lui (Ramoncito) e Ramonita furono mandati a vendere la droga e avevano ricevuto denaro da Martina per questo scopo.
Grazie alla testimonianza di una ragazza di nome Clarita, era stata iniziata un’indagine penale su questo gruppo che vendeva droga e adescava bambini, ma poi vado ai tribunali federali e mi dicono che i testimoni sono tutti morti “, denuncia Suor Martha.

Martha Pelloni si scontra da sempre col governo: come nel 1990, nel caso dell’assassinio di Maria Soledad Morales, uccisa anche lei come Ramoncito in un rito satanista. Nella morte di questa giovane erano coinvolti figli di importanti personaggi politici, e alla fine le prove vennero fatte sparire dalla cupola politica. Suor Martha continua: “Chiediamo che la Giustizia faccia serie indagini su tutto questo. La giustizia è cieca, sorda e muta. A volte si tratta di sette sataniste, a volte di vere e proprie logge massoniche, le une coprono le altre. E i sacerdoti, le suore e le associazioni come la nostra, che si schierano apertamente contro tutto questo, contro le sparizioni di bambini, veniamo spesso minacciati. I bambini vengono rapiti e abusati in orge di riti satanisti kimbanda, è accaduto anche lo scorso anno. Esistono prove inequivocabili. Le sette sataniste coprono una fitta trama di organizzazioni che si dedicano alla tratta di persone, traffico di droga e abusi sessuali di bambini. Coinvolti anche avvocati e professori, che abusano sessualmente di bambini e vengono coperti dalle scuole stesse e dalle istituzioni. Come nel 2006 il paese fu sconvolto dal caso del piccolo Ramoncito di soli 12 anni, seviziato e decapitato nel rituale satanista kimbanda, i segni di pratiche sataniste erano evidenti, furono condannati all’ergastolo nove satanisti, ma le indagini si affossano, non si trova mai chi veramente finanzia questa setta, chi commissiona i delitti, il caso non è chiuso, ci sono molte altre persone coinvolte, i veri mandanti. Ma la Giustizia dice che non ha il permesso di proseguire le indagini, che non rientra nelle sue competenze.

C’è connivenza tra sètte e potere politico. Ci sono anche militari coinvolti negli abusi su bambini, la Giustizia lo sa, ma li lascia liberi e da la colpa alle vittime,  ragazzini di 10, 15 anni al massimo! Io stessa sono stata minacciata da un impresario della Giustizia, per aver scoperto alcuni fatti. La Giustizia qui non esiste e quella che c’è è solo quella che copre i pesci grossi“.

Quando Suor Martha Pelloni parla nell’intervista, mantiene sempre un tono di voce calma e soave, niente lascia supporre che dietro c’è una religiosa che dopo 23 anni continua a lottare con la stessa forza e contro gli stessi demoni, solo che stavolta quei demoni hanno volti e nomi precisi.

ec6c2e4cf8f89e0ec309f4e3d1bc09ecPapa Francesco conosce bene Suor Martha Pelloni da quando era Arcivescovo di Buenos Aires e l’ha aiutata e difesa dagli attacchi del governo argentino kirchnerista in numerose occasioni. L’ha anche citata il 12 maggio 2016, in un discorso sul ruolo delle donne consacrate nella Chiesa: “In Argentina, ricordo una suora: è stata provinciale della sua congregazione. Una brava donna, e lavora ancora… ha quasi la mia età, sì. E lavora contro i trafficanti di giovani, di persone. Io ricordo, nel governo militare in Argentina, volevano mandarla in carcere, facevano pressione sull’arcivescovo, facevano pressione sulla superiora provinciale, prima che lei stessa diventasse provinciale, “perché questa donna è comunista”. E questa donna ha salvato tante ragazze, tante ragazze! E sì, è la croce. Di Gesù che cosa hanno detto? Che era Belzebù, che aveva il potere di Belzebù. La calunnia, siate preparate. Se fate il bene, con preghiera, davanti a Dio, assumendo tutte le conseguenze del vostro carisma e andate avanti, preparatevi per la diffamazione e la calunnia, perché il Signore ha scelto questa via per Sé! E noi, vescovi, dobbiamo custodire queste donne che sono icona della Chiesa, quando fanno cose difficili e sono calunniate, e sono perseguitate. Essere perseguitati è l’ultima delle Beatitudini. Il Signore ci ha detto: Beati voi quando sarete perseguitati, insultati…E questa religiosa della quale parlavo ora, un giorno l’ho trovata che piangeva… un amico dei nemici della suora aveva scritto, era stata calunniata.

https://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160512_uisg.html

Intanto per il sindaco Victor Cemborain, la situazione si complica, dal momento che alle accuse di Suor Martha se ne sommano altre: nel 2016 è stato condannato per abuso di potere, per fondi rubati al Comune di Corrientes, ingenti somme che dovevano essere destinate al benessere pubblico, invece sono finite nei tentacoli dei Narcos…le indagini sul caso del povero Ramoncito hanno scoperchiato un vero inferno, con trame internazionali, di cui forse non si vedrà mai il fondo.

Fonti

http://www.laprensa.com.ar/410278-Pelloni-denuncia-sectas-y-Poder.note.aspx

http://www.infobae.com/2015/05/30/1732110-acusan-un-intendente-haber-financiado-una-secta-satanica-que-drogo-y-mato-nene-12-anos

http://infocatolica.com/blog/infories.php/1506010948-argentina-una-religiosa-acusa

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