I veri razzisti: i primi fondatori della teoria gender

Dalla “razza ariana” alla “teoria del gender”gender

LA TEORIA GENDER E’ NATA ALL’INTERNO DELLA MASSONERIA E DELLA SOCIETA’ TEOSOFICA : Una delle madrine della teoria gender, MARGARET SANGER (1879-1966) ha elaborato le sue teorie nell’ambito dell’esoterica Società Teosofica: in America doveva nascere una RAZZA SUPERIORE, BIANCA, NORDEUROPEA E ANDROGINA, cioè LIBERA DA VINCOLI NATURALI SESSUALI -E IL KU KLUX KLAN LA APPLAUDIVA ! (in foto in alto: cerimonia del KKK, Klu Klux Klan, l’organizzazione americana nata per perpetuare la discriminazione razziale contro gli afro-americani e nello stesso tempo – lo si dimentica spesso – per propagandare un feroce anti-cattolicesimo sulla base del mito dell’America «bianca, anglosassone e protestante»).

sangerMARGARET SANGER, infermiera, femminista, era un’attivista del controllo delle nascite, ha aperto la prima clinica abortista americana, da cui nacque la catena multimilionaria delle cliniche dell’ infanticidio PLANNED PARENTHOOD. La Sanger COLLABORO’ CON IL KKK, perfezionò le sue idee su razza e gender in dialogo con le donne del Ku Klux Klan e parlò spesso a pubblici entusiasti di attiviste dell’organizzazione razzista incappucciate e plaudenti….

La teoria del gender non sarebbe nata senza una serie di precursori che ne hanno formulato, molti anni prima, versioni che possiamo chiamare prototipiche. La principale di queste proto-teoriche del gender è l’americana MARGARET SANGER (1879-1966).

Le biografie ufficiali della Sanger ci presentano un’eroina FEMMINISTA che, mossa a compassione dalle donne che muoiono di parto dopo dieci e più figli oppure ricorrono a pericolosi aborti clandestini, dedica la sua vita alla propaganda degli anticoncezionali, accettando anche la prigione e l’esilio. La sua vera storia è un po’ diversa.

Non si può capire Margaret Sanger prescindendo dai suoi INTERESSI ESOTERICI . La Sanger parte dalle idee della Società Teosofica. Nel 1936 è invitata a parlare alla sede mondiale di questa Società ad Adyar, in India. Il suo discorso è pubblicato, in due puntate, sull’organo della Società Teosofica, The Theosophist, e spiega esattamente la relazione fra le sue teorie del femminismo e del gender e le dottrine teosofiche.

Benché sia oggi molto studiata, particolarmente per l’influenza cruciale che ha avuto sull’arte moderna tramite pittori del calibro di Kandinsky e Mondrian, la Società Teosofica dev’essere forse brevemente presentata ai non specialisti. È stata fondata nel 1875 a New York dal colonnello e avvocato americano Henry Steel Olcott e da una delle più importanti figure della storia dell’esoterismo, la nobildonna MEDIUM russa Helena Petrovna blavatskyBlavatsky. La sua dottrina centrale è che – con l’aiuto dei Maestri, i quali non sono spiriti ma uomini particolarmente evoluti che vivono per centinaia di anni e risiedono in un centro misterioso fra l’India e il Tibet – l’umanità, che – nel suo stato attuale – è il risultato di un processo cosmico di decadenza descritto con chiari riferimenti gnostici, è chiamata a un processo di evoluzione. Questo si compie attraverso il progressivo emergere sulla Terra di sette razze-radici, ciascuna divisa in sette sotto-razze. Secondo la Blavatsky, si era al suo tempo alla vigilia dell’emergere della sesta sotto-razza della quinta razza-radice, spiritualmente superiore alle precedenti e che si sarebbe manifestata negli Stati Uniti.

blavatsky_hitlerLa TEORIA DELLE RAZZE-RADICI della Blavatsky aprì le porte a molte teorie eugenetiche e razziste. DOBBIAMO ANCHE DIRE CHE L’ANTISEMITISMO ,OLTRE AL RAZZISMO, FA PARTE DELLA DOTTRINA DELLA BLAVATSKY : Secondo Madame Blavatsky, sposandosi con gli ebrei, i giganti ariani avrebbero subito un’involuzione. Essa definiva il giudaismo una religione di odio e di malevolenza verso tutti, tranne che per sé stessi, mentre gli ariani erano persone spiritualmente più avanzate. E’ LA STESSA DOTTRINA DEL NAZISMO .
In GERMANIA si è sviluppata agli inizi del Novecento una CORRENTE DETTA «ARIOSOFIA», che interpreta la teoria teosofica delle razze sulla base di un PRIMATO RAZZISTA DELLA RAZZA ARIANA.
Un avido lettore delle pubblicazioni della Blavatsky e delle teorie «ariosofiche» in Austria era un ragazzino che si chiamava ADOLF HITLER.

Sulla base di speculazioni esoteriche, la Sanger pensava che stesse per emergere una nuova razza superiore alle precedenti, e che stesse per manifestarsi negli Stati Uniti.
Che cosa c’entra tutto questo con il gender? Lo spiega la stessa Sanger. Le sue idee di tipo gnostico l’avevano convinta che la differenza sessuale fra uomo e donna è qualcosa di cattivo, così come il modo in cui le donne mettono al mondo i figli. Sono conseguenze di un processo di degenerazione, e non esistevano nell’ETA’ DELL’ORO ORIGINARIA, QUELLA DELLA RAZZA ANDROGINA cioè di una persona umana in cui coesistevano i caratteri maschili e femminili, e di orme di generazione diverse dal parto. Liberare la donna con gli anticoncezionali dal suo ruolo di madre è il primo passo per permettere alle donne – e di conseguenza anche agli uomini – di scegliere il proprio genere, chi e che cosa vogliono essere, iniziando il processo di ritorno verso l’androgino originario.E’ GIA’ IL NUCLEO FONDAMENTALE DELLA TEORIA GENDER ! .

La nuova razza in marcia verso il superamento del genere biologico potrà emergere, continuava la Sanger, solo là dove l’umanità è intellettualmente e culturalmente più avanzata. In America, e tra gli americani bianchi di origine nord-europea: anche dei tanti immigrati italiani la Sanger non aveva una buona opinione. «I negri e gli europei del Sud – scriveva – sono intellettualmente inferiori agli Americani nativi»: un’espressione che il movimento «nativista» utilizzava per escludere dal numero dei «veri americani» gli immigrati venuti dall’Italia.
In una citazione famosa la Sanger paragonava gli afro-americani a una «erbaccia da estirpare», attraverso una severa politica eugenetica che avrebbe dovuto comprendere la STERILIZZAZIONE FORZATA !
Quanto agli aborigeni australiani, li considerava «appena un gradino sopra agli scimpanzé». Certo, i sostenitori della teoria delle razze e dell’eugenetica erano molti. Ma solo la Sanger COLLEGAVA L’EUGENETICA AL GENDER : estirpata l’erbaccia, sarebbe potuta finalmente emergere la «razza nuova» in marcia verso l’androginia e capace di superare la schiavitù biologica della differenziazione sessuale.

LA SANGER TROVO’ TERRENO FERTILE PER LE SUE IDEE NEL KU KLUX KLAN, l’organizzazione americana nata per perpetuare la discriminazione razziale contro gli afro-americani e nello stesso tempo – lo si dimentica spesso – per propagandare un feroce anti-cattolicesimo sulla base del mito dell’America «bianca, anglosassone e protestante».anonymous-kkk

Molti film ci hanno presentato il Ku Klux Klan come un’organizzazione maschile. Gli storici – a partire dall’opera fondamentale di Kathleen Blee Women of the Klan – hanno fatto notare che nel Ku Klux Klan «storico», quello dell’epoca fra le due guerre mondiali, le donne avevano in realtà un ruolo essenziale. MARGARET SANGER COLLABORO’ CON IL KKK, perfezionò le sue idee su razza e gender in dialogo con le donne del Klan e parlò spesso a pubblici entusiasti di attiviste dell’organizzazione razzista incappucciate e plaudenti. Alcune fotografie reperibili in Internet che rappresentano la Sanger che parla al Klan sono dei falsi confezionati con Photoshop. Le riunioni del Klan erano segrete e le fotografie rare. Ma per avere conferma dei legami fra la Sanger e il Klan, conferenze a donne incappucciate comprese, non occorre rivolgersi ai critici suoi e della teoria del gender. Lo racconta lei stessa nella sua autobiografia, minimizzando e giustificando, certo, ma ammettendo la relazione e parlando di «dozzine» di inviti da parte del Ku Klux Klan.

Qualcuno potrebbe obiettare citando atteggiamenti molto ostili agli omosessuali da parte del Ku Klux Klan. Altri replicherebbero citando i nomi di un certo numero di dirigenti del Klan e di organizzazioni collegate che erano omosessuali o bisessuali. Ma questo dibattito non porterebbe lontano. Il tema di questo articolo, infatti, è un altro: è mostrare come la formulazione archetipica della teoria del gender, quella di Margaret Sanger, nasce da un’interpretazione – non condivisa da tutti i teosofi, ma è innegabile che le teorie occultiste anticristiane e della selezione della razza,ideate dalla Blavatsky , abbiano influenzato molto Hitler e l’antisemitismo nazista – di idee sulle razze della Società Teosofica, e nasce in dialogo con il razzismo americano rappresentato dal Ku Klux Klan.
L’idea centrale è che quella dove si può scegliere se essere donna o uomo è una nuova umanità, una «razza nuova» che potrà nascere solo tra le élite illuminate «bianche, anglosassoni e protestanti» e non fra i non bianchi, gli «europei del Sud» e i cattolici, «intellettualmente inferiori» e destinati a essere estirpati come le erbacce.

Queste idee razziste sono sparite tra i sostenitori del gender?
A guardare il senso di superiorità con cui attaccano manifestazioni come quella per la Famiglia di Piazza San Giovanni a Roma, non c’è da esserne molto sicuri…..

Fonti: Blavatsky, una medium extra large. Traduzione dall’originale inglese One Extra Large Medium, a cura di Paolo Baroni. http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/articoli/helena_petrovna_blavatsky_medium_extra_large.htm#9
La Nuova Bussola quotidiana, Massimo Introvigne
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-i-veri-razzisti-sono-proprio-loroi-primi-fondatori-della-dottrina-gender-13111.htm

 

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