“Chi è come Dio?Noi siamo della stirpe di Maria e le porte dell ‘inferno non prevarranno contro la Chiesa”Beata Maria Deluil-Martiny

556_001L’azione delle sette segrete è essenzialmente satanica –
Dagli scritti della Beata Maria Deluil-Martiny,fondatrice della Società delle Figlie del Cuore di Gesù ,Marsiglia,1841/1884

Ma, chi è come Dio, Sorelle? Le porte dell’ inferno non prevarranno contro la Chiesa da Lui fondata.

II trionfo finale non è per coloro che portano l’insegna del dragone, ma per noi che portiamo il Nome di Gesù Cristo sulle nostre fronti e il Suo amore nei nostri cuori!

La Provvidenza procede per vie incomprensibili allo spirito umano, ma appunto perciò altrettanto adorabili; solo lassù avremo la gioiosa sorpresa, l’ammirazione del grande disegno divino, di cui ora si scorge soltanto qualche linea, senza vederne l’insieme.

Bisognò che Gesù soffrisse ed entrasse così nella Sua gloria; bisogna che la Chiesa e le anime passino per la stessa via. La Chiesa non vive un giorno solamente: quando i Martiri cadevano come d’inverno la neve cade in falde, non si sarebbe potuto credere che tutto era perduto?

Al contrario, il loro sangue preparava i trionfi dell’avvenire.

Non è per noi che dobbiamo vivere, perciò bisogna vedere tutto attraverso i disegni di Dio; i nostri dolori attuali, dovessero raggiungere il colmo e dovessimo noi essere sacrificate nella catastrofe, acquistano e preparano i trionfi futuri della Chiesa; noi lavoriamo per quelli che verranno dopo di noi; essi raccoglieranno, ad maiorem Dei gloriam, il frutto delle nostre lacrime e forse del nostro sangue.

La Chiesa procede di lotta in lotta, di vittoria in vittoria, sino all’eternità che sarà il trionfo definitivo. Sbaglierebbe chi volesse, nel momento presente giudicare l’insieme delle cose.
Noi abbiamo la promessa e la sicurezza della vita eterna, nonché il conforto di sapere che Dio trionfa sempre, e che il Suo trionfo sarà tanto più grandioso, quanto più Gli sarà costato.
Torna più comodo vivere in un tempo di pace relativa; ma il vivere in tempi turbolenti è più stimolante, più nobile e meritorio.

Il nostro compito è di dissodare, lavorare e smuovere faticosamente il terreno; altri raccoglieranno la messe…, ma questa, feconda e copiosa, sarà certamente collocata nei granai del Padre celeste.

Gli sforzi di Satana si faranno perciò sempre più furibondi e disperati, e la santità dei giusti sempre più fulgida, sino a che il tempo non sarà più e Satana sarà ricacciato per sempre nell’abisso.

Modesti operai di questa grande opera, lavoriamo nel silenzio e nella speranza.

Preghiamo: è la condizione del successo: ripariamo, poiché il dolore supremo è di vedere Dio oltraggiato e bestemmiato; soffriamo, lottiamo, moriamo se occorre, sicure che lassù una Provvidenza veglia, l’Onnipotenza ci assiste e riuscirà vittoriosa; la Bontà tiene conto di tutto, l’Amore infinito si china verso di noi per condurci ai suoi fini divini.

Noi siamo della stirpe di Maria, della quale Dio stesso ha proclamato l’inimicizia perpetua con la razza di Satana; e alla quale Egli ha dato il trionfo per mezzo di Gesù Cristo, senza però dispensarci dalla fatica, nè privarci dell’onore e del merito della lotta”.

Beata Maria di Gesù Deluil-Martìny
Lettera dell’8 dicembre 1882

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