SETTE O CULTI DISTRUTTIVI:COME DIFENDERSI

Per le persone che non sono mai state in contatto con le sètte, questi gruppi distruttivi possono esercitare una sorta di fascino morboso. Segrete, separatrici ,elitarie, sembra difficile sfuggire da queste strutture. Ma soprattutto come finiscono le persone nelle sette?

Uomini e donne che aderiscono alle sètte spesso non ne sono consapevoli se non quando è troppo tardi e si trovano isolati da tutti coloro che prima amavano e frequentavano. Diventano dipendenti dal gruppo, che percepiscono come l’unico luogo sicuro  – ma anche, paradossalmente, hanno paura di uscirne… Essendo l’ambiente esterno alla setta descritto come persecutorio, la persona può avere reazioni di panico al solo pensiero di lasciare il gruppo, risultando così praticamente impossibile per lei concepire la vita al di fuori della setta.

Al fine di impedire alle persone di restare intrappolate in gruppi pericolosi , la ricerca dovrà concentrarsi su due domande: chi ha più probabilità di caderci? E ancora più importante, come possono gli individui riconoscere di essere manipolati e tirati dentro?

Durante un periodo di transizione 

“L’eminente studiosa Margaret Singer ha riscontrato che le persone durante un normale contrattempo della vita, come  una fase di transizione –bassa autostima,perdita di lavoro o di una persona cara,paura del domani,depressione – sembrano essere più a rischio ” , ha riferito a IBTimes del Regno Unito, Alexandra Stein, specialista in psicologia sociale dell’estremismo ideologico e settario.

La sua intuizione è particolarmente interessante perché lei stessa anni addietro aveva fatto parte di una sètta a sfondo politico negli Stati Uniti. Riguardando la sua esperienza, la Stein ha raccontato che uno dei fattori di spinta  verso il gruppo è stato il fatto che in quel momento stava vivendo importanti cambiamenti nella sua vita. Aveva appena rotto con un fidanzato, e poiché era idealista voleva incontrare persone che combattevano per la “giustizia sociale”.

Una questione di ideologia? 

Sebbene sia difficile generalizzare, l’idealismo è spesso una caratteristica comune condivisa dalle vittime delle sette. “Queste persone sono spesso idealiste, pensano di fare la differenza per l’umanità, o che sapranno servire meglio degli altri il loro dio o i loro ideali all’interno del gruppo. Gli individui che vengono reclutati sono spesso giovani adulti della classe media o alta “, ha spiegato al IBTimes, Robert Pardon, direttore del New England Institute of Religious Research

Tuttavia, esaminare ciò che attira la gente solo in termini di personalità o ideologia sarebbe troppo semplicistico. “Gli individui sono esseri sociali.  Non solo si aggregano per un’ideologia, lo fanno per un senso  di appartenenza. A volte neppure capiscono che cosa è veramente la teologia del gruppo “, ha aggiunto Pardon. 

I LEADER DI GRUPPI A CARATTERE SETTARIO INTERCETTANO I  BISOGNI DEI SEGUACI E NE CONDIZIONANO E CONTROLLANO IL COMPORTAMENTO

Le storie delle vittime ricordano tutte che i gruppi pericolosi si affidano anche a tecniche sofisticate per reclutare i loro membri.

Questi metodi possono effettivamente aggravare le esistenti  insicurezze emotive dei membri, incoraggiandoli a diventare completamente dipendenti dalle setta per tutte le loro necessità fisiche ed emotive. Allo stesso tempo, viene spesso detto loro di recidere i legami con gli amici e con gli affetti o i parenti che non fanno parte del gruppo.

Questo può causare isolamento fisico e psicologico, che comporta, di fatto, un aggravamento di quei problemi, come l’ansia e la depressione, che risultano i principali motivi che hanno spinto le persone verso la setta.L’ansia e la depressione possono diventare così opprimenti e sembrare così insormontabili che i seguaci si sentono in trappola.

E ‘un circolo vizioso che può condurre a conseguenze veramente tragiche, come il ben documentato massacro di Jonestown del 1978, quando più di 900 persone morirono in un omicidio-suicidio di massa eseguito con la supervisione del leader della setta, Jim Jones. Poi vi furono i suicidi di Heaven’s Gate (culto ufologico ) nel 1997, in cui 39 persone, tra cui il leader della setta, Marshall Applewhite, assunsero spontaneamente una dose eccessiva di fenobarbital e vodka, nella speranza di essere trasportati su una presunta astronave aliena che volava dietro la cometa (vera) Hale-Bopp.

Le sette usano elaborate tecniche per distruggere gli individui mentalmente e fisicamente. Abbiamo identificato 26 di queste tecniche: Alcune delle tecniche utilizzate, isolatamente non sono necessariamente dannose in sé.Tuttavia, in un ambiente settario psicologicamente coercitivo, sono solitamente utilizzate in massa, in modo estremo e per periodi di tempo prolungati.

TECNICHE DI RECLUTAMENTO NELLE SETTE

Le tecniche di controllo mentale includono:

Pressione psicologica del Gruppo Propaganda insistente invasiva ,per sopprimere ogni dubbio e resistenza alle nuove idee, sfruttando il bisogno di appartenenza e la ricerca di una propria identità dell’individuo.

Love bombing
Il “bombardamento d’amore” : cioè Creare un apparente senso di familiarità e di appartenenza verso il nuovo seguace, facendolo sentire importante, UN ELETTO che deve considerarsi fortunato per essere stato accolto dalla èlite di prescelti .

Rifiuto delle persone care della vita precedente
Accelerare l’accettazione del nuovo modo di pensare e del nuovo stile di vita, denunciando costantemente ex valori ex credenze e persone esterne…

Confondere e manipolare discorsi
Incoraggiare l’accettazione cieca della setta,attraverso lezioni complesse e martellanti su una ideologia ,che deve essere approvata sempre come giusta a prescindere.

Metacomunicazione
Impiantare messaggi  (spesso subliminali) sottolineando determinate parole chiave o frasi montate apposta e ripetitive tipo slogan, per confondere la percezione della realtà e irretire la persona,al fine di convincerla che solo il gruppo ‘detiene la verità’.

La rimozione della Privacy
perdita della capacità di valutare logicamente, impedendo il rapporto con il proprio vero pensiero e con le persone che si frequentavano prima e facendole apparire come “nemiche”

Dito puntato
Creazione di un falso senso di giustizia, indicando sempre e solo le carenze del mondo esterno alla setta e della persona o persone che si vogliono contrastare e /o eliminare

Sostituzione di relazioni
Distruggere le famiglie e le relazioni precedenti all’entrata nella sètta, organizzando relazioni e famiglie solo all’interno del gruppo 

Privazione sensoriale del tempo Distruggere la capacità di valutare le informazioni, le reazioni personali, e le funzioni del corpo in relazione al passaggio del tempo :tutto il tempo DEVE essere dedicato alla sètta ed ai loro obiettivi….inducendo ad accettare SOLO quello che la sètta impone di leggere e di studiare, di dire e di fare

Tabula rasa
Incoraggiare obbedienza infantile orchestrando un comportamento infantile.

Regole senza compromessi
Induzione al disorientamento, sollecitando accettazione di regole apparentemente semplici che devono regolare la propria vita e che non possono essere contestate ( in certi gruppi distruttivi,per esempio l’ansia di mantenere ‘ ritmi di meditazione o preghiera’ , il controllo dell’uso di farmaci ,dei pasti,dell’abbigliamento,dei riti….etc)

Abuso verbale
desensibilizzante attraverso il bombardamento di un linguaggio calunnioso e offensivo.

Privazione del sonno e stanchezza
Creare disorientamento e vulnerabilità prolungando un’attività fisica mentale ,inculcando angoscia ansia e perdita di ritmi di sonno adeguati

Codici di comportamento
Rimozione dell’ individualità chiedendo la conformità totale al codice di comportamento del gruppo.

Restringimento mentale
Eliminare le idee che vanno fuori dalla setta, attraverso la ripetizione prolungata di frasi che restringono la mente ad un circolo chiuso nella sètta

Distruzione della personalità :il pensiero unico
incoraggiare la distruzione dell’ego individuale ,facendo sentire la persona incapace di vivere e di essere qualcuno al di fuori del gruppo , indagando e controllando la sua vita personale: la persona deve conformarsi completamente al pensiero unico della sètta.

L’impegno finanziario
ottenere maggiore dipendenza dal gruppo bruciando i ponti con il passato, attraverso la donazione dei propri beni

Gerarchia e leader promozione dell’accettazione  dell’autorità dei leader del pensiero del gruppo ,che mai devono essere contestati ,perchè sono i soli che detengono il potere e la salvezza.

Isolamento
perdita del senso della realtà, indotta  dalla separazione mentale e fisica dagli amici e dagli affetti di prima, dalla società e da veri riferimenti razionali.

L’ipnosi
inducendo uno stato di alta suggestionabilità con l’ipnosi, spesso subdola come il rilassamento o la meditazione per tempi prolungati ed ossessivi.

Approvazione controllata
Mantenere la vulnerabilità e la confusione nella persona,promuovendo alternativamente azioni gratificanti verso l’individuo e poi azioni pesantemente punitive e/o abusanti.

Cambiamento di ritmi vitali
Creare disorientamento e una maggiore suscettibilità alle eccitazione emotiva, privando il sistema nervoso di sostanze nutritive necessarie attraverso l’utilizzo di diete speciali e/o il digiuno coercitivo o imponendo autolesionismo fino al degrado di sè (finanche al suicidio)

Regole
Induzione alla dipendenza dal gruppo con l’introduzione di regole oscure ,di cui solo i leader detengono la conoscenza…

Nessuna domanda
Realizzazione di accettazione automatica di credenze ,scoraggiando il desiderio di avere dubbi e di cercare risposte (specialmente al di fuori della setta).

Il senso di colpa
Rafforzare il bisogno di salvezza esagerando i peccati degli ex stili di vita ed ogni minima mancanza alle regole del gruppo.

La paura
mantenere la fedeltà e l’obbedienza al gruppo minacciando l’anima, la vita ,per il minimo pensiero negativo, parola o azione.

“Il processo di reclutamento può essere molto veloce, non è raro per le vittime essere irretite in appena tre o quattro giorni” ha dichiarato a IBTimes, Ian Haworth, segretario generale di Cult Information Centre

E ‘ ad esempio importante riconoscere che una sètta cercherà sempre di separare i propri membri dagli amici e dagli affetti precedenti. “Se un gruppo o un individuo cerca di isolarti dalle tue precedenti relazioni, devi cominciare a preoccuparti”, afferma la Stein.

Anche se di per sé non è sufficiente, avere rapporti affettivi forti può offrire una forma di protezione contro le sètte.

“Una vittima passerà attraverso un improvviso cambiamento di personalità che si chiama ‘snapping’. Dopo tale fase, la persona cessa di essere quello che lui o lei era, e viene totalmente fagocitata dal gruppo. Da quel momento tutto quello che le vittime fanno, non è nel loro interesse , ma nell’interesse del gruppo “, spiega Haworth. Le famiglie e gli amici possono aiutare facendo ricerche sul gruppo quanto più rapidamente possibile. Se si scopre trattarsi di una setta, allora si può avvertire una persona prima che sia irretita.

Imparare dall’esperienza

Per le vittime abbastanza fortunate da fuggire, il processo di recupero può essere lungo e difficile, con persone che sperimentano sensi di colpa, confusione, depressione o disorientamento, stati  che possono durare circa un anno, nei casi di prolungata assuefazione anche molto di più .

Quando le vittime stanno meglio, aumentare la consapevolezza intorno a loro diventa spesso una priorità. “L’importante è insegnare come funzionano queste organizzazioni, ciò che avviene nel rapporto tra membri e leader e perché le persone sono state isolate con successo. Questo dovrebbe essere fatto presto, durante gli anni scolastici. Dobbiamo educare tutti circa il fatto che è pericoloso finire nelle sètte,cioè in gruppi coercitivi e distruttivi ,che isolano sempre l’individuo per manipolarlo meglio ,ma apparentemente sanno mostrarsi come l’èlite  “, conclude la Stein.

Articolo tradotto e tratto da International Business Times

http://www.ibtimes.co.uk/cult-recruitment-why-do-people-join-them-what-techniques-are-used-lure-them-1557303

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