Riti satanici nelle Terme di Stabia: testimonianza di Ornella,salvata da una setta satanica

Castellammare di Stabia aprile 2016 – Le Terme di Stabia,abbandonate al degrado, si trasformano in un covo di “Figli di Satana”, con tanto di riti satanici, atti sessuali e la comparsa sui muri e sul pavimento dello stabilimento termale di macchie rosse sangue e scritte inequivocabili,inneggianti a satana. E’ quanto riportato in esclusiva,sull’edizione cartacea di “Outside Free Press Indipendente” del Direttore Responsabile, Genny Manzo e del Vice Direttore, Ciro Serrapicascre-1024x57647_-e1460220404965-672x372

Già il 9 luglio del 2015 il dilagare di sette sataniche nella zona convinse alcuni membri di un gruppo di preghiera di Castellammare di Stabia, con l’aiuto di alcuni imprenditori, a noleggiare un elicottero per invocare la benedizione sulla città  con un esorcismo dal cielo .L’iniziativa è di un sacerdote di Cava dei Tirreni (Salerno), che raccoglie ogni settimana numerosi fedeli in un santuario della zona per la preghiera e la meditazione. Dietro l’idea vi è l’aumento di profanazioni, furti sacrileghi nelle chiese ,furti di S.Ostie consacrate e danneggiamenti di croci e vandalismo nei cimiteri in tutta la zona.Tanti episodi dissacranti anticristiani che si ripetono ,insieme al dilagare della criminalità e del degrado.12970733_10207874465931863_796150673_o-300x200  

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LA TESTIMONIANZA DI ORNELLA ,FINITA NELLE MANI DI UNA SETTA SATANICA .Orrore a Pomigliano D’Arco: costretta a bere sperma umano e sangue di gatti sacrificati,abusata sessualmente nelle messe nere. Stava per morire.

Ornella oggi ha 22 anni ed è malata di anoressia. In passato ha tentato due volte il suicidio. Segue settimanalmente un programma di recupero al centro antiviolenza Criminalt di Napoli. I suoi carnefici – nonostante le denunce alla polizia – sono riusciti a farla franca perché non è stato possibile dimostrare che la ragazza non fosse consenziente quando prendeva parte ai rituali satanici.

“Il peggio sembra essere alle spalle”, spiega a Retenews24 Mariarosaria Alfieri, la specialista che la tiene in cura: “Il percorso di recupero è ancora lungo e deve fare i conti con danni psicologici irreparabili. Il lavoro di ricostruzione della terribile vicenda umana è stato difficile e si è scontrato con la condizione fisica non ottimale della paziente”. La dottoressa Alfieri chiarisce che il racconto del dramma di Ornella ha una finalità principalmente preventiva per evitare che altri giovani cadano nella trappola delle sette sataniche.

Una storia cruda quella di Ornella caduta per amore in una setta satanica. Il suo calvario ha inizio nel 2009 quando con la famiglia si trasferisce da Frosinone a Pomigliano D’Arco. È sola, senza amici, Ornella che ha appena 19 anni cerca rifugio nelle chat dove conosce Maurizio, un ragazzo napoletano di cui si innamora perdutamente. E’ un momento difficile per la giovane che da poco ha perso il padre, Salvatore, per una malattia incurabile. Con Maurizio ritrova il sorriso. Il passo verso l’inferno è, però, breve e repentino. Il fidanzato fa parte di una setta satanica.

E’ il novembre del 2010 quando Ornella fa il suo ingresso nel gruppo di Satana partecipando ai rituali. Costretta a pulire escrementi di animali e di altri adepti, raccoglierli a mani nude. Quando durante qualche riunione, o meglio rituale, sgozzavano i gatti, Ornella doveva bere il loro sangue. Un solo giorno a settimana la facevano mangiare abbondantemente e le somministravano gli energizzanti. Agli incontri dove erano presenti sia uomini che donne lei doveva presentarsi nuda. Tutti gli astanti abusavano di lei e lo sperma umano misto al sangue dei gatti veniva raccolto in alcuni vasetti che poi doveva ingoiare. La giovane mente alla famiglia, ma ad un certo punto crolla. Si ammala. Sviene di continuo non riesce più a reggersi . Il gruppo ha paura che possa morire, e tra l’altro in quelle condizioni Ornella non serve più a nessuno. La ragazza viene scaricata da una macchina fuori la porta di casa con addosso jeans maschili. Comincia il suo secondo calvario tra ospedali e programma di recupero. I suoi carnefici vengono denunciati alla polizia. Non ci sono prove per incastrare il gruppo satanico. Solo il racconto di una ragazza che adesso cerca di ritrovare una vita normale grazie all’associazione Criminalt.

Fonte: Rete News 24 http://www.retenews24.it/…/orrore-a-pomigliano-darco-costr…/

 

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