Come riconoscere e combattere l’inganno degli scrupoli: “GLI SCRUPOLI SONO SUGGESTIONI DELL’AVVERSARIO”(S.Ignazio di Loyola)

COME RICONOSCERE GLI SCRUPOLI E LE SUGGESTIONI DEL NOSTRO AVVERSARIO:

angels-90aS. Ignazio di Loyola“È proprio di Dio e dei Suoi Angeli dare con le loro ispirazioni vera letizia e gioia spirituale, togliendo tutta la tristezza e l’agitazione che il demonio procura; è invece proprio di costui combattere contro questa letizia e consolazione spirituale, presentando false ragioni, cavilli e continue menzogne…..A coloro che procedono di bene in meglio, l’Angelo buono si insinua nell’anima in modo dolce, delicato e soave, come una goccia d’acqua che entra in una spugna; al contrario, l’angelo cattivo si insinua in modo pungente, con strepito e agitazione, come quando la goccia d’acqua cade sulla pietra. Invece, in coloro che procedono di male in peggio, questi due spiriti si insinuano in modo opposto. La causa di questo è la disposizione dell’anima, contraria o simile a quegli angeli: infatti, quando è contraria, entrano con strepito e facendosi sentire; quando invece la disposizione è simile, l’Angelo entra in silenzio, come in casa propria che gli è aperta.”

Una Confessione accurata è una confessione preceduta da meditato esame di coscienza, si traduce in rimorso e pentimento sincero ed in proponimento di cambiare vita, per amare Dio sempre di più ,confidando pienamente nell’eterno Amore di Cristo, che ci conosce bene e sempre ci accoglie, ci consola e, attraverso i Sacramenti, ci libera e ci guida. Controllo e delicatezza di coscienza sono qualità morali sane: invece, lo SCRUPOLO  è un’idea fissa, una fobia che, come ben evidenzia Sant’Ignazio di Loyola, è un inganno diabolico, perchè è dettata dalla SFIDUCIA NELLA MISERICORDIA DI DIO…

QUALI SONO LE CAUSE DEGLI SCRUPOLI (tratto da La confessione oggi: confessori e penitenti / Antonio Dal Covolo.Ed Città Nuova)
A) Cause Naturali e psicologiche => lo scrupolo può diventare una malattia: si traduce nel vivere continuamente nell’ansia della colpa, torturandosi per gli errori del passato, come se Dio non li avesse ancora perdonati, ossessionandosi con l’orgoglio spirituale del perfezionismo, non confidando nell’Amore di Dio e nei Sacramenti  e quindi di fatto ostacolando e bloccando il proprio cammino di crescita interiore. Come dice bene il Salmo 118 / 119 : ” dall’orgoglio libera il tuo servo”.
Ma vi sono anche cause contingenti come un carattere di per sé tendente all’ansia ed alla mania del controllo. Gli scrupoli sono assai simili agli stati psichici di nevrosi (depressioni, malinconia, tristezza, incubi, tenebre, apparente perdita della fede e della speranza, angoscia, pigrizia spirituale o l’eccesso opposto, il perfezionismo e l’affannosità).

B) Cause Spirituali  e morali => Il demonio può approfittare dello stato di debolezza psicofisica d’una persona, per giocare le sue carte con la tentazione degli  scrupoli, inducendo la persona allo scoraggiamento, disturbando le sue azioni più sante, come la preghiera, la pratica dei S. Esercizi Spirituali, la partecipazione alla Messa ed ai Sacramenti. Il demonio cerca di spingere l’anima quanto più distante possibile dalla fiducia in Dio, dalla preghiera frequente e confidente e dunque da Gesù.  Si vede il peccato anche dove non c’è; lo si vede grave anche dove non può esser che lieve. Il soggetto opera una erronea maggiorazione. Ed anche quando la materia è lieve, egli teme di avere una interiore disposizione ed intenzione viziata da grave malizia…Quindi,un tormento continuo, che allontana l’anima da Dio a poco a poco…Vi sono anche cause morali: errata educazione spirituale, atmosfera opprimente prodotta da ambiente e compagnie.
Alla coscienza scrupolosa s’accoppia facilmente la coscienza perplessa. Si vede peccato sia nel porre un’azione, sia nel non porla: non soddisfa una decisione né quella contraria. Ciò provoca un esasperante esame ed una debilitante altalena.  Esaurite, in questo lavorìo interiore, tutte le sue energie psichiche, il soggetto potrà trovarsi come bloccato.

S. Ignazio di Loyola   REGOLE PER RICONOSCERE GLI SCRUPOLI E DISCERNERE GLI SPIRITI

[346] Prima nota. Si chiama comunemente scrupolo quello che procede dal nostro giudizio e dalla nostra libertà, cioè il credere spontaneamente che sia peccato quello che peccato non è, come quando uno calpesta inavvertitamente una croce di paglia e crede, a suo giudizio, di avere peccato; ma questo, propriamente, è un giudizio erroneo e non uno scrupolo.

[347] Seconda nota. È invece propriamente uno scrupolo e una tentazione del demonio quando, dopo aver calpestato quella croce, o dopo aver pensato o detto o fatto qualche cosa del genere, mi viene dal di fuori il pensiero di aver peccato, mentre d’altra parte mi sembra di non aver peccato, e intanto in questo dubitare e non dubitare mi sento turbato.

[348] Terza nota. Il primo scrupolo, cioè quello della prima nota, dev’essere assolutamente respinto, perché non è altro che un errore; invece il secondo, cioè quello della seconda nota, per un po’ di tempo giova non poco a colui che fa gli esercizi spirituali; anzi purifica grandemente e rende limpida la sua anima, allontanandola molto da ogni ombra di peccato, come dice san Gregorio: “È proprio delle coscienze delicate vedere peccato dove peccato non c’è”.

[349] Quarta nota. Il demonio osserva bene se un’anima è grossolana o delicata. Se è delicata, cerca di renderla ancor più delicata fino all’eccesso, per turbarla e confonderla maggiormente; per esempio, se vede che uno non consente né a peccato mortale né a veniale, né ad alcuna ombra di peccato volontario, allora il demonio, quando non può farlo cadere in qualche cosa che sembri peccato, cerca di fargli credere peccato quello che peccato non è, come una parola o un pensiero senza importanza. Se invece l’anima è grossolana, il demonio cerca di renderla ancor più grossolana; per esempio, se prima non faceva conto dei peccati veniali, cercherà che faccia poco conto dei mortali; e, se prima ne faceva un po’ conto, cercherà che ora ne faccia molto meno o niente.

[350] Quinta nota. Chi desidera progredire nella vita spirituale, deve sempre procedere in senso contrario al demonio; cioè, se il demonio vuole rendere la sua anima più grossolana, cerchi di renderla più delicata; così pure, se il demonio fa in modo di affinarla per condurla all’eccesso, procuri di fissarla nel giusto mezzo per essere del tutto tranquillo.

blessed_sacramentE’ proprio dello spirito cattivo rimordere, rattristare, porre difficoltà e turbare con false ragioni, per impedire di andare avanti; invece è proprio dello Spirito Buono dare coraggio ed energie, consolazioni e lacrime, ispirazioni e serenità, diminuendo e rimuovendo ogni difficoltà, per andare avanti nella via del Bene.

 

 

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