QUANDO LA MUSICA DIVENTA PROPAGANDA DEL SATANISMO ED INVITA A DELINQUERE

Le mani occulteTestimonianza tratta da “Le Mani Occulte” di don Aldo Buonaiuto :”QUEL TIPO DI MUSICA E TESTI MI CONDIZIONAVA, UNA SCELTA INDOTTA DALLE MODE DEL MOMENTO, NON CONSAPEVOLE”.
http://www.youtube.com/watch?v=8-hQKYcUKrc

« L’idea di una musica che può spingere alla pratica del satanismo, fino a qualche tempo fa, era considerata una ipotesi. Ma alcuni fatti di cronaca, accaduti proprio in Italia, hanno dimostrato che i messaggi lanciati da alcuni cantanti possono avere effetti devastanti. Vi sono messaggi subliminali ,riti satanici recitati al contrario nei dischi : questo tipo di tecnica si può ricondurre all’antica tradizione dei satanisti di recitare preghiere cattoliche al contrario, durante le “messe nere”, per dissacrarle e rivolgerle al diavolo.
In linea con questo tipo di rituali é un disco della band di rock satanico Christian Death, “Prayer”, in cui é stato registrato il Padre Nostro al contrario. Ovviamente, trattandosi di una preghiera al demonio, sono state eliminate le ultime due frasi: “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”.

Un caso noto é quello di un giovane satanista di La Spezia, protagonista di “visite notturne” nei cimiteri, con profanazioni di tombe e furti di teschi ed ossa.

Il ragazzo Davide Zanotti, oggi completamente pentito, ha dichiarato:

“Mi dispiace per quello che ho fatto. Mi sono lasciato trascinare dalla musica black metal, che seguo da più di dieci anni. In particolare i testi di alcuni gruppi norvegesi e svedesi, tra cui i Mayhem, i Darkthrone e i Marduk. Mi hanno condizionato a tal punto che ripetevo come un automa quello che loro raccontavano nelle canzoni. (…) Quella musica, che ascoltavo anche dieci ore al giorno, mi prendeva a tal punto che non mi rendevo conto della gravità dei miei gesti”

La procura di La Spezia, dopo la confessione del giovane, ha condotto una vasta indagine denominata “Operazione Diablo”, in seguito alla quale si ritrovano indagati nove giovani dai diciotto ai ventisette anni.

Le accuse vanno dal danneggiamento e violazione di sepolcro al furto aggravato di arredi sacri. Daniele Murgia, ispettore della questura di La Spezia che ha seguito l’operazione, ha dichiarato: “Il filo conduttore che legava queste persone nel loro culto del male era la musica black metal. I loro contatti avvenivano sia a livello epistolare, sia ai concerti di rock satanico” .

In Italia il rock satanico non ha causato “soltanto” profanazioni di tombe e furti nelle chiese. Oggi i messaggi non sono solo subliminali, sono diretti e molto espliciti e spesso descrivono rituali satanisti indicati da Aleister Crowley nei suoi testi di evocazione di demoni. Tra i gruppi italiani spiccano i Death SS, guidati dal cantante Steve Sylvester. In un loro disco, “Black Mass” (=Messa Nera), viene descritto nei minimi particolari un rituale satanico celebrato alle undici di sera in una chiesa sconsacrata. La canzone che dà il titolo all’album dice:
“La gola del bambino sarà tagliata, sopra il corpo di una strega.
Mischia il suo sangue con il suo seme ed unisciti all’Esercito Nero” .Poi segue una preghiera di evocazione a satana in latino,chi ascolta viene coinvolto in questo rituale satanista…
I testi di questa band ripetono ossessivamente rituali satanisti, come il testo “Let the sabba begin ” Che il Sabba abbia inizio : “Benvenuti nella mia sinagoga,vagabondi, ladri e perdenti,benvenuti nella chiesa di satana,venite ed unitevi alla festa. Qui aspettiamo Lucifero,perché stanotte apparirà sotto forma di una capra nera, ci darà il potere!”…e poi nel testo Vampire, l’esaltazione del sacrificio umano e del sangue “Vieni con me nel regno della notte
Assaggia il sapore del caldo sangue rosso
Divertiti nel fare del male
E siedi con me alla sinistra del Diavolo.”
E’ assurdo e molto riduttivo affermare che testi del genere siano solo “spettacolo horror-rock “, dato che nei testi e nelle performance vi è esplicita propaganda non solo al satanismo, ma alla violenza, all’odio anticristiano e alla morte.miracoli19am

Perchè per far soldi il mercato musicale deve propagandare ideologie di odio e morte e satanismo? E’ una piaga sociale, che bisogna fermare e rigettare in tutti i modi.

“Fabio, 16 anni, si era messo con le Bestie di Satana, si imbucava a Milano nelle birrerie dark dietro Porta Romana, cantava black metal music nel Circus of Satanics e sul suo diario scriveva che ‘risorgeranno gli antichi con a capo il signore delle tenebre’. Invece, da una fossa nei boschi di Somma Lombardo, è uscito il suo corpo martoriato, accanto a quello di Chiara, 19 anni, anche lei del gruppo.

Quando scomparvero era il 17 gennaio 1998. Ci sono voluti più di sei anni e un’altra ragazza, Mariangela, uccisa con una pistolettata e un badile lo scorso 24 gennaio, e altre quattro morti sospette, e la cattura di Andrea con la sua confessione, e poi quella di Nicola e Pietro e Mario ed Elisabetta, perché si scoperchiasse l’inferno.”
ROMA-2004- Corriere della Sera

Nell’estate del 1996, tutte le maggiori testate nazionali hanno riportato la testimonianza di Davide Zanotti, un trentenne di Arcola, in provincia di La Spezia, ex adepto della sètta satanica “Bambini di satana” di Marco Dimitri. Davide Zanotti è stato arrestato per avere profanato i due ossari di Monterosso e Sarzanello e per aver infranto a colpi di scure le lapidi e trafugato le ossa da una trentina di tombe di bambini nel camposanto di Portovenere la notte della vigilia di Natale del 1995. Intervistato dal giornalista Gilberto Bazoli, inviato del settimanale Epoca (Epoca, nº 36, del 6 settembre 1996, pagg. 92-95), Zanotti ha spiegato le ragioni di questo suo comportamento; vale la pena di riportare alcuni stralci di questa intervista:

– Bazoli: «Ce l’avevi con la religione»?
– Zanotti: «Io con la religione avevo un rapporto ottimo, ho fatto le inferiori dalle suore di La Spezia e sino a 18-19 anni andavo in chiesa. È la musica che ha rovesciato tutto».
– Bazoli: «Ti drogavi»?
– Zanotti: «Mai. La mia droga era la musica. Lo stereo acceso cinque-sei ore al giorno».
– Bazoli: «Prima com’eri»?
– Zanotti: «Uno come tanti, uno che ascoltava rock duro. A quello satanico sono passato nel ’92-’93, gli anni del boom dei complessi più importanti, soprattutto svedesi e norvegesi».
– Bazoli: «Nomi»?
– Zanotti: «Mayhem, Dark Throne, Deicide e tantissimi altri, come gli italiani tipo Mortuary Drape e Opera IX».
– Bazoli: «Poi»?
– Zanotti: «Ho iniziato a capire e tradurre i testi delle canzoni».
– Bazoli: «Di che cosa parlano»?
– Zanotti: «Aprite le tombe, distruggete le lapidi, spaccate le croci».
– Bazoli: «Ne parlano. Tu l’hai fatto».
– Zanotti: «Ero schiavo della musica».

Indicando i suoi 420 CD di black metal, prosegue Zanotti: «È lì, solo lì, che c’è scritta la storia della mia trasformazione». Anche le annotazioni sul suo diario segreto indicano drammaticamente la direzione presa da Zanotti in seguito al suo ascolto ossessivo del black metal:
5 gennaio 1996: «Sono partito con la sola intenzione di fare qualche foto notturna (in un cimitero; N.d.R.) […], invece mi sono trovato a distruggere, con infinito piacere, croci, angeli, tombe… tutte cose tanto care ai bastardi cristiani».
21 febbraio 1996: «Mi considero iconoclasta. Provo immenso piacere a distruggere cimiteri, profanare chiese, sputare sul crocifisso».
1º maggio 1996: «Con l’anticipo di ben otto mesi ti rivelo che poco prima del fottuto Natale 1996 ucciderò un prete. Ce ne sono tanti di questi fottuti porci che ho soltanto l’imbarazzo della scelta, mi basterà scegliere il luogo e il momento adatti».

arton9955-98337Un box inserito nello stesso articolo riporta l’esperienza a questo riguardo dell’esorcista Padre Gabriele Amorth: «Prima ascoltano quel genere di musica, poi vanno di notte a profanare i cimiteri, dopo entrano in una delle tante sètte sparse tra Milano e Palermo, dopo ancora diventano degli indemoniati. A quel punto vengono dal sottoscritto a chiedere di liberarli […]. Ho letto i testi delle canzoni, mi sono venuti i brividi: sono una forma di droga, un’istigazione pubblica a ribellarsi a tutto e tutti e a fare del male. Quando ad ascoltarli è un ragazzo con capacità di giudizio, non fanno guasti. Ma se sotto al palco del concerto o con le cuffie dello stereo ce n’è uno fragile, allora può diventare un guaio davvero serio». Negli ultimi dieci anni, Padre Amorth ha dovuto «curare» almeno una quindicina di appassionati di black metal. «Il diavolo aveva usato la musica per spingerli a compiere il passo successivo: iscriversi a una sètta. In seguito, sono diventati dei veri e propri posseduti. Liberarli è stato relativamente semplice, cinque-sei mesi e una seduta al mese. Ma tornare poi a una vita normale è sempre molto, molto difficile».

‘ UNA SETTA DI SATANA PER VIP ROMANI’ (articolo di Repubblica,
5 settembre 1996)
LA SPEZIA – Parla da giorni Davide Zanotti, trent’ anni, spezzino e seguace di Satana. Parla da quando, dopo essere stato arrestato per aver profanato con altri due complici una cinquantina di tombe nel cimitero di Portovenere, a un passo dalle Cinque Terre, è finito in carcere prima e agli arresti domiciliari poi. E si è pentito. Parla Davide e racconta agli uomini della Digos della Spezia che anche SATANA HA I SUOI VIP. Soprattutto a Roma. GENTE DEL MONDO DELLO SPETTACOLO,CANTANTI E ATTORI,PROFESSIONISTI: medici, avvocati, commercialisti. Ma non è tutto: una parrucchiera di Varese, Manuela Cau, 20 anni (“Morgana” è il suo nome satanico) ha tentato di uccidersi per la vergogna. Manuela aveva una fitta corrispondenza con Zanotti ed era stata denunciata dal sostituto procuratore spezzino Alberto Cardini per vilipendio di cadavere. Si è buttata dal balcone della sua abitazione, è grave, ma dovrebbe cavarsela. “Morgana” era finita nei guai perché a Davide descriveva i suoi raid notturni nei cimiteri, insieme con il fidanzatino Stefano Visentin, 21 anni, anche lui denunciato.
SONO TANTISSIME LE LETTERE CHE DAVIDE ZANOTTI RICEVEVA E SCRIVEVA , DA GIOVANI COME LUI DEDITI AL CULTO DI SATANA, CONOSCIUTI SPESSO ATTRAVERSO RIVISTE DI BLACK METAL O A CONCERTI DI BAND DI ROCK SATANICO. Racconta, Davide Zanotti, quello che ha saputo anche da Paola Zaccagna, diciottenne romana, nome di setta “Belihaera” che da La Spezia si è fatta spedire per posta un teschio. Trafugato, anche questo, in uno dei tanti raid per cimiteri che questi ragazzi – 9 sono i denunciati tutti giovani – hanno compiuto tra La Spezia e le Cinque Terre. Per procurarsi gli attrezzi del mestiere: teschi, ossa umane, arredi sacri. Paola è accusata dal sostituto procuratore spezzino Alberto Cardino, di aver ricettato il teschio. Paola, soprattutto, è romana, la città dove Efrem Del Gatto vive e opera. I vip sarebbero gli affiliati del Gran Sacerdote, selezionati con grande rigore: sono 150 gli adepti in Italia e 8000 i battezzati, quelli in lista d’ attesa. L’ elite dei satanisti prevede la disponibilità di parecchi quattrini, tanti quanti servirebbero per iscriversi a un circolo di tennis, per esempio. Sono sei milioni l’ anno, per gli adepti e 2 milioni per gli aspiranti. Ma, dietro le quinte, filtra l’ ipotesi, negata in via ufficiale, che artisti e professionisti più che del Diavolo e dei suoi poteri potessero discutere di altre questioni. Questioni riservate agli iscritti di una sorta di loggia tutta speciale. Si estende così l’ operazione “Diablo”, come l’ hanno chiamata gli uomini della Digos spezzina, che finora presenta il primo pentito di Satana, l’ elite del Diavolo e la storia di moltissimi giovani che alle sette arrivano per caso. Come è capitato a Davide Zanotti: lui aveva aderito ai “Bambini di Satana”, setta bolognese di cui è capo Marco Dimitri. Zanotti entra a far parte dei Bambini di Satana dopo aver conosciuto Donatella Garlaschi, 27 anni, sacerdotessa per volere di Dimitri, poi fondatrice a Stresa della Satan Court, che con Davide, pare, oltre all’ amore per il Diavolo incontra quello umano, più normale. L’ operazione “Diablo” rivela anche che i seguaci di Satana sono sparsi per tutta l’ Italia, in particolare al Nord. Scoprono nuove sigle e nuove sette gli uomini della Digos spezzina. Una si chiama A.A.T.S., ha sede a Villadossola in provincia di Verbania e uno statuto allarmante: stabilisce che gli iscritti debbano dimostrare il loro intento di screditare istituzioni statali e ecclesiastiche con incursioni e vandalismi nelle sedi dei partiti, e nelle chiese. Intanto Davide Zanotti, oltre a pentirsi, ha scritto una lettera ai familiari di chi era sepolto nelle cinquanta tombe profanate a più riprese da lui e da due suoi amici-complici. E giura che, una volta fuori dai guai, smantellerà la sua stanza tempio, dipinta in nero, con le finestre oscurate, dove lui dormiva sotto un altarino di ossa umane.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/09/05/una-setta-di-satana-per-vip.html

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